venerdì 24 ottobre 2014

Come mai non ne hanno ancora scritto i maggiori quotidiani nazionali?



La dottrina della pubblica sicurezza si basa innanzi tutto sul principio per cui alcune risorse come l’aria, l’acqua del mare, le foreste, abbiano, per l’insieme della popolazione, un’importanza così grande che sarebbe totalmente ingiustificato farne oggetto di proprietà privata. Le suddette risorse sono un dono della natura e dovrebbero essere messe a disposizione di tutti in modo gratuito, indipendentemente dalla posizione sociale.
Poiché tale dottrina impone al governo di proteggere queste risorse, in modo che l’insieme della collettività possa usufruirne, nessuno può autorizzarne l’utilizzo da parte di privati o a fini commerciali [...]. Tutti i cittadini senza eccezione sono i beneficiari delle coste, dei corsi d’acqua, dell’aria, delle foreste, delle terre fragili da un punto di vista ecologico. In quanto amministratore, lo Stato, per legge, ha il dovere di proteggere le risorse naturale [le quali] non possono essere trasferite alla proprietà privata”…
Estratto della sentenza, del Dicembre 2003, della Corte Suprema dell’India, nei confronti del caso “Coca-Cola/Stabilimento di Plachimada”.
Quando la lingua e la legge sono utilizzate per trasmettere “valori in linea con la teoria dell’essenza umana”, coincidenti con quello stato di “giustizia nativa perché originaria”… allora si (ri)esce a percepire una apertura interiore finalmente proiettata anche nello scenario 3d esteriore.
Tutto sembra “fare pace”, con tutto.
Le suddette risorse sono un dono della natura e dovrebbero essere messe a disposizione di tutti in modo gratuito, indipendentemente dalla posizione sociale…
Tutti i cittadini senza eccezione sono i beneficiari delle coste, dei corsi d’acqua, dell’aria, delle foreste, delle terre fragili da un punto di vista ecologico…
Dal punto prospettico del “Programma”, questo estratto della sentenza di una “Corte Suprema” (Anti)Sistemica, è autentico oro colato (da inserire nel "Manifesto"), perché – allorase tra le risorse naturali ci metti anche il “concetto di denaro” (carburante del motore sociale, dal quale dipende l’intera “economia” del Pianeta 3d), si possono applicare anche ad esso le medesime conclusioni, a norma e regola di legge (fissate attraverso l’interfaccia della lingua):
  • un dono naturale
  • disponibile per tutti
  • in maniera gratuita
  • in quanto
  • tutti sono proprietari delle risorse naturali.
Ergo, il denaro e nella fattispecie il “Modello LSD” (Libero e Sovrano Denaro), è una risorsa naturale da fare dono a tutti coloro che nascono sul Pianeta Terra 3d, perché ne sono di fatto e di diritto i relativi beneficiari (non i “possessori”, benintesi).


In questa maniera si taglia fuori, una volta per tutte, ogni desueta ed incomprensibile disputa sulla facoltà di creare denaro, sul signoraggio, su ogni - campata per aria - lotta per il possesso, di qualsiasi natura e bandiera/interesse e su ciò che deriva da un futuro umano basato ancora sul medesimo principio ristretto di denaro... seppure la disputa sul signoraggio venisse (ri)conosciuta ed accettata (prendere tempo, in maniera tale da stringere il cappio, ancora una volta, più avanti… a bocce ferme ed animi placati).
Disinnescare la questione relativa al “concetto di denaro”, a monte di tutto, spegne ogni velleità futura da parte di qualsiasi fonte di potere interessato a strumentalizzare il cammino umano d’insieme.

Dunque, in ogni Costituzione deve essere impresso saldamente, a “fuoco”, che:
  • il denaro è una risorsa naturale, dono per ogni umano
  • il denaro è abbondante e non manca mai, in qualità di vitalizio naturale, per ogni umano
  • il denaro, sino a quando servirà, è sempre presente sui conti correnti di ogni umano e si rinnova automaticamente (fase finale) o a fronte dell’esercizio di una passione, da parte di ogni umano (fase iniziale e di mezzo), in maniera tale da permettere l’emersione dei relativi “talenti”, nella loro qualità proattiva relativa all’utilità del processo umano d’insieme (società umana).
Ogni nuovo nato, viene al Mondo nell’abbondanza del diritto naturale del denaro e, come tale, ad esso (con)segue, per “Diritto di Nascita”, una somma consistente di denaro, tale da rendere l’evento della nascita sempre e solo positivo (eliminazione della pressione 3d, che costringe molte famiglie ad "odiare" il nuovo venuto, farne anche a meno; eliminare, vendere, affittare, etc. i propri figli).


Dal punto prospettico di SPS… questa è giustizia! A prescindere dalle varie interpretazioni soggettive (interesse, posizione), che la lingua e la legge possono contribuire ad “ipotizzare/formulare”. 
Questa giustizia universale (ri)comprende ogni “ipotesi” e disinnesca sul nascere ogni “dibattito”, perché ogni dibattito su una simile verità è solo ed esclusivamente tendente a mettere in evidenza un “conflitto”, piuttosto che ad alimentare un processo di pace naturale.
Ok?


Questo “castello” è assolutamente inattaccabile, una volta edificato.
Il concetto di “possesso” viene mantenuto al di fuori del contesto sociale ed individuale, di parte, di gruppo, di associazione, di mentalità, di carattere, di destino, di karma, di lignaggio, etc.
Semplicemente, dopo un certo lasso di tempo… il denaro, così omni presente, diverrà “superato”, nel senso che gli individui inizieranno a “poggiare il loro vivere comune” su altre basi di reciproca… pace interiore. Il futuro smetterà di essere un problema e una Spada di Damocle minacciosamente pendente sul proprio cammino e minante l’orizzonte relativo.
La speranza sarà superata, perché nemmeno più (ri)entrante nella necessità del ricorrervi.
Ogni conflitto è basato sui programmi di possesso, che agiscono sulla condizione di paura (insita generazionalmente negli individui ed originantesi dai tempi della prima caduta umana). Anche ad una simile latitudine della possibilità, l’effetto “denaro naturale” giunge come un vento liberatorio dalla condizione “nebbiosa” precedente.
La deprogrammazione dell’(Anti)Sistema è possibile, ammissibile ed attualizzabile.
Ma… se ti aspetti che le “autorità” decidano per te, rinunciando così alla propria mansione centrale, beh… allora, campa cavallo che l’erba cresce.

Cogli l’attimo”, deve essere una spinta applicata al campo della sincronicità inerente al perseguimento del “Programma”, nonché al ricorrere convinto alla forma del “denaro naturale”; non appena la situazione attuale apre un varco:
cogli quell’attimo ed “approfittane” per installare il “Programma” direttamente nel cuore di una amministrazione (Anti)Sistemica cittadina. Occorrono le persone giuste, al posto giusto, nel momento giusto
Proprio ciò che l’(Anti)Sistema ha preventivamente immaginato di chiudere a priori.
Ma… l’opportunità prima o poi si (ri)presenta e, in quel momento, tu ci dovrai “essere”.

Troppo astratto il discorso? Naa… per quanto sia rivolto a tutti, il discorso è rivolto soprattutto alle “persone giuste, nel posto giusto, al momento giusto” (una funzione coordinatrice di SPS)... 
Il processo che auto installa il “Programma” al/nel cuore (Anti)Sistemico, è auto realizzante, ossia, avviene come avviene e non occorre entrare nel merito (dettaglio), se per merito di Tizio, Caio… della tal Società, di una parte o dell’intero, etc.:
evita di chiuderti al vento della multiprospettiva dell’(im)possibile.
Le “reti infrastrutturali” sono sempre più interconnesse. Ciò significa che, una volta completato il processo di unificazione, sarà possibile agire con effetto leva, anche su un singolo punto, in maniera tale da avere un effetto immediato (virale) in tutta la Rete. Non importa se esiste un controllo gerarchico. Importa che esistano punti “importanti” nella struttura d’insieme dei “collegamenti”.
Lascia agire quel “qualcosa”, a cui nemmeno credi e che si può presentare anche in te, ora o nel momento che meno ti aspetti.
L’agente Smith è potenzialmente qualsiasi umano, (ri)cordi? E ciò vale anche in ambito “altro”. L’umano è (im)prevedibile (anche se controllato più o meno all'origine)...
La “realtà” può cambiare da un momento all’altro.

Osserva quanto ridicola sia, ormai, la portata dell’informazione mediatica:
L'apertura delle borse europee è attesa in calo oggi, mentre le borse asiatiche perdono terreno dopo il tonfo dei futures sull'azionario Usa in seguito alla notizia che a New York un medico rientrato dall'Africa Occidentale è risultato positivo all'Ebola…
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C’è un’attesa globale che osserva ciò che accade in una sola “piazza”, controllata per altro da un Mercato (futures) che “scommette” su tutto e tutti, avendo una sola idea come progetto pilota:
(1) controllare e mantenere lo status quo (divisione economica globale della popolazione entro la percentuale almeno del 90 vs 10, in termini di grado di disparità ed opportunità, sino a scalare al livello massimo del controllo 3d, al falsopiano della struttura piramidale senza il vertice, che è staccato ed inaccessibile).
Il Nucleo Primo impera, non visto; come un virus che respiri e ti “comanda”. Tu puoi pensare di avere preso un “colpo d’aria”, il giorno prima ma… non ce la fai proprio a pensare che, dentro di te, s’agiti un vero e proprio “programma”…
Gli speculatori tornano ad acquistare oro.
Gli speculatori scommettono nuovamente sul rialzo dell’oro per la prima volta da 9 settimane, mentre i timori riguardanti la crescita mondiale hanno avuto un impatto negativo sui mercati azionari...
I segni del rallentamento della crescita hanno aumentato le speculazioni che vedono i banchieri centrali aumentare lo stimolo monetario, così come il rinvio dell’aumento dei tassi da parte della Federal Reserve.
La Banca centrale europea inizierà nei prossimi giorni un programma di acquisto di attivi. Il 16 ottobre il presidente della Federal Reserve di Saint-Louis, James Bullard, aveva suggerito alla Fed di considerare la possibilità di ritardare la fine del Quantitative easing.
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C’è “speculazione” perchè si nutre interesse, permesso dalla situazione di(s)fondo delle 3d attuali.
Disinnescare il denaro, così come pensi di conoscerlo "ora", serve per distogliere tutto questo interesse speculativo.
Che cosa faranno queste persone, “dopo”?
Bah… se il relativo lignaggio è tale da mantenerle ugualmente attive in una maniera simile ed, oramai, antiquata… potranno sempre pensare diversamente.
Magari inserendosi in un “programma di disintossicazione”, atto a recuperare coi propri tempi naturali, la “radice” del proprio incedere, al fine di poterla (ri)comprendere alla luce di una nuova e diversa realtà (paradigma).
E... comunque, saranno loro i "malati"... e la società, d'insieme, si discosterà da un simile "esempio", assolutamente da (man)tenere al di là della conduzione del vascello umano, anche se da abbracciare a livello di "comprensione", nell'assenza di qualsiasi giudizio.
Una nuova base dalla quale (ri)partire.

Un diverso “stato di consapevolezza”, dal quale poter gestire opportunamente ogni tipo di “vuoto”, ciclicamente ripresentantesi, per mezzo della mancanza di “risposte”, relativamente alla propria origine e natura, senso e funzione.
(Pre)vedere gli estremi della possibile (ri)caduta, è essenziale.
Nella condizione di prevenzione, ti (ri)trovi in una situazione di “sistema immunitario” più forte, solido, coerente e coeso… con “te” (ripulito dai concetto virali di scarsità, interesse e possesso, derivanti dal vecchio paradigma di denaro).
L’(Anti)Sistema procede (si salva, sopravvive) con l’utilizzo della “fantasia” (lo vedi dal sistema economico e dalle continue nuove “invenzioni” dei Governo e delle Banche Centrali, che di fronte all’evidenza degli errori e degli eccessi del passato, non esitano a riproporre lo status quo... mediato apparentemente sempre e solo per mezzo di “leggi predisposte linguisticamente” al fine di agire sulla “speranza in un futuro migliore”; una chimera che si mantiene sempre alla stessa “distanza” dalla particella “presente”).

Ecco la "natura 3d" ed il livello che la (ri)controlla attualmente
È come in Hunger Games. I "tecnici" inseriscono delle "forme intenzione", a livello di programma/rete/infrastruttura, e queste si “(ri)formano” nelle 3d sottostanti e (con)seguenti.
L’(Anti)Sistema sembra autocorrettivo ma non lo è dal proprio punto di totalità. Ciò che sfrutta, continua a sfruttare, come se un simile incedere costituisse una caratteristica di base (funzione). 
L’iniziazione/ascensione (in qualsiasi sua forma) (ri)guarda solo alcuni, che sono “pronti”… per cause interne, proprie.
Ma di questi iniziati che cosa si fa/che cosa gli accade, dove vanno?
Le società segrete tacciono ma, si sa che… gli iniziati vanno a gonfiare le fila (Anti)Sistemiche. Un ottimo hacker, viene assunto dai servizi segreti…

Il processo di corruzione è sempre imperante.
Le 3d (queste 3d, derivanti dall’attuale paradigma by Nucleo Primo) non cambiano, ma ciclano… a partire da un vincolo del passato… fissato come “start” (cardine).
Ti sei accorto che, ormai, buona parte degli Stati devono chiedere alla Ue, l’autorizzazione a “fare” qualcosa al proprio interno? 
 
Questa dipendenza come te la spiegano?

Beh… appunto, attraverso il concetto di “Europa Unita”, sul modello imperante degli “Stati Uniti d’America”. Certo! Però, da un altro punto di vista… non trovi che sia il Mondo intero 3d ad essere sempre più “unito”, anche alla luce del Sole (visto che nell’ombra è già una “sol cosa”)?
Sembra, allora. emergere nelle 3d ciò che è già avvenuto sottilmente (unione) o che non è mai stato separato...
A livello frattale, ciò dimostra che il classico “Uno” è, in questa realtà 3d, il Nucleo Primo, che emerge e si consolida sempre di più, senza la necessità di agire fisicamente e direttamente entro lo stesso piano, che si limita a controllare non localmente (Olimpo, divinità, smartphone, drone).

La “chiave” da assumere frattalmente alla propria regia è:
intendo osservare il Nucleo Primo, nelle dinamiche del Mondo 3d”.

Legge di Stabilità: L'Ue bacchetta il governo italiano.
La Commissione europea ha cominciato l’analisi del Documento programmatico di bilancio 2015 che i Paesi dell’Eurozona hanno trasmesso il 15 ottobre, tra cui la Legge di Stabilità. Alla luce del piano italiano, che prevede la deviazione temporanea dal percorso di raggiungimento dell’obiettivo di medio termine, la Commissione ha chiesto all’Italia informazioni aggiuntive che ne chiariscano le ragioni e i presupposti.
In particolare, Jyrki Katainen, il Commissario europeo per gli affari economici e monetari, chiede al governo di spiegare due punti:
"perchè l'Italia programma di non rispettare il patto di stabilità nel 2015" e "come garantirà il pieno rispetto degli obblighi della politica di bilancio nel 2015"....
Gli uffici tecnici del Ministero dell’Economia e delle Finanze sono già in contatto con la direzione Ecfin a Bruxelles, così come l'esecutivo è in contatto con la Commissione europea. Il Governo italiano indica in una nota che risponderà alla richiesta di chiarimento entro domani.
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Il Governo italiano indica in una nota che risponderà alla richiesta di chiarimento entro domani
A questo livello lo Stato risponde con una velocità e solerzia fuori dagli schemi usuali, per tutto ciò che, invece, (ri)guarda l’amministrazione interna.
Come mai? Durante la “crisi” (dal 2007 negli Usa, in poi) qualcosa è cambiato. L’Ue è diventata più “solida”, a dispetto di tutto quello che “senti scrivere e dire”.
Tolte le infinite sfaccettature a livello di “gossip”, la realtà (con)seguente è che, adesso, esiste un circuito europeo allargato nel quale la centralità è (ri)conosciuta ad una struttura del potere “prima non così radicata”.
Qualcosa che “non sei tu”, così come non sei tu ad amministrare il “tuo” (S/s)tato.
Il modello bancario è in fase di unificazione e la relativa "sorveglianza unica" (supervisione) è ormai una realtà.

Tutto ciò, prima, non esisteva a questo livello di concretezza.

E occorre “ringraziare” proprio la crisi, perché il processo si sia potuto condensare tanto in fretta. Di fronte al baratro (paura) della rovina finanziaria (ricatto sottile), gli Stati (e tu, insieme) hanno ceduto la loro sovranità (svendita) a qualcosa che è ben definito a livello di “lingua e legge” ma, che nella sostanza… (s)fugge totalmente, lasciando spazio aperto al solo livello “complottistico” che, si sa, vale come il “due di picche” per l’opinione pubblica (che, fra l’altro, non esiste nemmeno).

Morale della "favola"?
Continui a girare all’interno dei medesimi meccanismi auto bloccanti, ai quali è stata data solo una nuova mano di vernice.
Le 3d (ri)ciclano (queste 3d).
"In questo palazzo è finito il tempo delle lettere segrete. D'ora in poi vigerà la regola della chiarezza e della trasparenza sui rapporti con Bruxelles: pubblicheremo anche le spese dell'Europa e sarà divertente", annuncia con una battuta (Renzi), lasciando intendere che renderà pubblica anche la risposta di Roma a Bruxelles...
Parole che chi gli è vicino commenta come "un colpo di sciabola...". Indirizzato al presidente della Commissione che Renzi tiene a ricordare essere ormai in uscita, pronto a ribadire che è l'ora di "voltare pagina".
Per giocare la sua partita con il New Deal.
Barroso d'altra parte era stato durissimo. E non solo con la decisione di via XX Settembre di pubblicare la lettera, ma anche con la stampa italiana e, ancora, con quelle letture che in questi giorni lo accusavano di interessi e posizioni "personali":
"È nocivo e disonesto", aveva tuonato il presidente Ue...
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Interessi e posizioni personali"… La solita storia.

Ad esempio, in tema di "solite storie" (incantesimi), a livello di “alimentazione”:
che cosa ti continuano a dire, da sempre?
Beh… che ti nutri "male". E questo, nonostante – da sempre – nelle pubblicità e sugli imballaggi degli alimenti è scritto:
  • più buono
  • più salubre
  • senza grassi
  • meno calorico
  • senza questo
  • senza quello
  • più sano, etc.
Confconsumatori Lazio: al via il progetto su corretta alimentazione.
Parte il progetto sulla buona e corretta alimentazione finanziato dalla Regione Lazio e realizzato dalle associazioni dei consumatori. Confconsumatori Lazio dà il via con la campagna informativa presso l’istituto scolastico San Leone Magno, attraverso un’attività di sensibilizzazione per una capillare diffusione delle informazioni sul territorio regionale. L’attività fa parte del progetto “Alimentiamoci di buone regole - partecipiamo ad una corretta alimentazione”, finanziato dalla Regione Lazio e realizzato da Confconsumatori Lazio insieme a Cittadinanzattiva Lazio e Movimento Consumatori Sez. Roma.
Nell’incontro che si svolgerà domani con i ragazzi delle scuole elementari e medie sarà presente un nutrizionista che illustrerà le regole della corretta alimentazione e successivamente sarà distribuito un questionario agli alunni sulle abitudini di consumo alimentare...
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Perchè, invece di continuare a parlare di “un futuro migliore... a partire dalle regole della corretta alimentazione”, non si parte dal presente?




Ad esempio:
  • perché le "merendine", così concepite (male), continuano ad essere vendute e permesse a livello legislativo?
  • perché un certo tipo di “cibo trash” (alla moda) continua ad essere permesso ed addirittura pubblicizzato?
  • perché si continua ad agire coi paraocchi, denunciando ed allo stesso tempo… permettendo?
  • perchè i genitori continuano a "digerire" ciò che sanno benissimo "non fare bene"?
  • perchè gli spot pubblicitari resettano continuamente il tempo, facendo sempre finta che non cambi mai nulla?
  • perchè i Media permettono ed ospitano un certo tipo di messaggio pubblicitario?
  • perchè i famosi testimonial accettano di essere pagati per pubblicizzare qualcosa che, nel suo insieme, "non va"?
Ovvio; sono domande retoriche (l'interesse spinge a "fare così". Ergo, è il conseguimento del denaro, che lede tutto alla sua base. LSD pone un termine a tutto ciò). Non stare nemmeno a dare una risposta, perché… la collusione tra le parti è totale. 
Ed in ciò (ri)entri anche tu. Infatti, se la fabbrica di merendine “del minga”, chiude… e tu vieni lasciato a casa, che fai? Non “tifi”, forse, per la “tua” azienda?
Sei alle strette. Sei sotto costante ricatto. Sei schiavo e “servi” di (con)seguenza.
 
Sei senza alternativa apparente… e sul piatto della bilancia non esiti a mettere anche il futuro dei tuoi figli (sacrificio).
Si dice che “è nella quantità, l’eccesso”. È vero. Ma è difficile resistere e fermarsi alla prima merendina, quando questa è diabolicamente “buona” (al gusto, al sapore, all’apparenza).
Le pubblicità televisive bombardano da sempre la Massa e, soprattutto, i genitori che si sentono in difetto se impediscono di mangiare il tal prodotto, ai propri figli. Figli che, "astutamente", agiscono in leva al fine di ottenere il relativo livello di drogaggio quotidiano. Figli che a dieci anni hanno già la dentizione estremamente “guastata”, per non dire - tendenzialmente - a che cosa si stanno (ap)prestando a "diventare", crescendo nelle maglie (Anti)Sistemiche.


Coca-Cola fa l'ambientalista: il cambiamento del clima c'è.
Siccità, penuria d'acqua, rincaro delle materie prime:
la multinazionale di Atlanta dice che le conseguenze del cambiamento del clima ormai sono un problema economico.
Ormai non c'è dubbio, il consenso scientifico è pressoché univoco:
“Il cambiamento globale del clima è una realtà e le emissioni di gas di serra provocate dall'uomo ne sono un fattore cruciale. Le implicazioni del cambiamento del clima per il nostro pianeta sono profonde e di ampia portata, hanno impatto sulla biodiversità, le risorse idriche, la salute pubblica e l'agricoltura”.
Un comunicato ambientalista? No, è la posizione ufficiale espressa dalla Coca-Cola Company, una delle multinazionali più potenti del pianeta – e una delle più pervasive nell'immaginario collettivo, quasi un sinonimo universale di “american way of life”.
La Coca-Cola dunque riconosce che il cambiamento del clima c'è. Può sembrare curioso parlare di un'azienda, per quanto grande, come di un partito o di un'entità politica:
ma la multinazionale delle bibite parla proprio così, attraverso un “position statement” che detta la sua linea ufficiale.
Noi alla CocaCola riconosciamo che [il cambiamento del clima] può avere implicazioni a lungo termine, dirette e indirette, sulla nostra attività industriale e sulla catena di forniture necessaria”, si legge.
Ne discende che la multinazionale appoggerà “normative che aiutino a ridurre le emissioni di anidride carbonica”…
Ora, con il suo "documento ufficiale" Coca-Cola entra ufficialmente nel numero, sempre più ampio, di aziende convinte che il cambiamento del clima sia ormai un problema che nuoce all'economia, minaccia il Prodotto interno lordo delle nazioni, spinge al rialzo il prezzo delle derrate alimentari:
insomma, un rischio economico e finanziario.
In effetti già da tempo sono emerse anche nell'imprenditoria voci favorevoli a affrontare il problema del clima.
Il dibattito è aperto almeno da quando l'economista (allora della Banca mondiale) Nicholas Stern, una decina d'anni fa, ha cominciato a dire che il costo di non cambiare nulla era di gran lunga superiore a quello di avviare le politiche necessarie a contenere le emissioni di gas di serra:
la sua Stern Review, pubblicata per il governo britannico nel 2006, resta un testo fondamentale.
Ora Coca-Cola si unisce all'urgenza generale...
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Il problema climatico è, dunque, economico… più che altro.

A questo viene ridotto? (Questo "problema" può costituire un gigantesco business, però. Altro che fabbricare lattine di bevanda con le bolle per tutta la Vita. Per ogni "virus" c'è il suo "antivirus")...
Ora, con il suo "documento ufficiale" Coca-Cola entra ufficialmente nel numero, sempre più ampio, di aziende convinte che il cambiamento del clima sia ormai un problema che nuoce all'economia, minaccia il Prodotto interno lordo delle nazioni, spinge al rialzo il prezzo delle derrate alimentari:
insomma, un rischio economico e finanziario
Così, adesso, le persone avranno ancora più paura, visto che “lo dice anche la Coca Cola”; la detentrice della “ricetta della felicità”.

Una “formula” che porta un tipo di felicità molto simile allo stato temporaneo, (ri)conosciuto alle droghe (vietate pubblicamente e, dunque, “incoraggiate tra le righe”… conoscendo l’indole del genere umano).
Che cosa non esita a fare, un umano... se è messo nella condizione di "non poter dire di no"?
L’ultimo capitolo del caso Pantani si arricchisce di una nuovissima pagina, firmata da Renato Vallanzasca, ex capo della malavita milanese che ha confermato l’esistenza di un complotto per fermare il Pirata nel Giro del 1999.
Come riporta il Corriere della Sera, il bel René è stato interrogato dai carabinieri e avrebbe subito confessato quello che sette anni prima non aveva invece voluto confessare.
È così, adesso posso affermare che è tutto vero”.
Particolari importanti e utili per la nuova indagine avviata dal Procuratore di Forlì Sergio Sottani.
Dunque la tesi che qualcuno alterò le analisi antidoping del Pirata durante il Giro di 15 anni fa prende sempre più corpo. Qualcuno non voleva che Pantani vincesse quell’anno. Una verità che lo stesso Vallanzasca aveva confessato alla mamma di Marco attraverso una lettera aperta:
"Non posso dirti quello che non so, ma è certo che 4 o 5 giorni prima di Madonna di Campiglio sono stato consigliato vivamente di puntare contro il tuo ragazzo".   
E al Tg5, mercoledì sera, è andato in onda anche il brano dell’intervista esclusiva a Vallanzasca, finora mai trasmesso per non intralciare le indagini, e che ha permesso di risalire al Mister X. Vallanzasca dice:
“È un camorrista, imputato per scommesse clandestine; non è difficile capire chi è”…
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“Chi è”? 
 
È un frattale (Anti)Sistemico; qualcosa che mette in (ri)salto l’interesse che specula su tutto e tutti, rendendo un campione positivo, nel breve, in un campione negativo (solo per "scommessa").
 
La speculazione, le scommesse, l’interesse:
con il “Programma” tutto ciò viene minato alla base.
Allo stesso modo (anche su altra valenza d’ottava) per mezzo del quale, le Banche Centrali amministrano l’intero “carrozzone globale 3d”, attraverso la propria centralità, il proprio potere ed… “inventiva”.
  • domandati su quali basi studi all’Università!
  • su quali trattati di parte, scambiati per “cardini, verità e legge”…
Stimoli economici : la Bce inizia il Quantitative easing.
La Banca centrale europea ha iniziato l’acquisto di obbligazioni sicure, una delle tre misure adottate per stimolare le economie della Zona euro.
Gli acquisti di lunedì hanno segnato l’inizio del programma di acquisti di obbligazioni sicure (CBPP3). Si tratta di uno dei tre sistemi scelti dalla Bce per stimolare l’economia della Zona euro. Acquistando queste obbligazioni, garantite da crediti ipotecari nel settore pubblico, la Bce intende aumentare le dimensioni del suo bilancio e la domanda in Europa.
La Bce non si limiterà a comperare obbligazioni di un unico paese. Al contrario, il programma verrà eseguito in maniera uniforme e decentralizzata.
Oltre agli acquisti di attivi, per aiutare la crescita nella Zona euro la Banca centrale europea ha in previsione un programma di acquisto di titoli legati ad attivi e una serie di prestiti a tasso fisso accordati alle banche…
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E, a cascata, che cosa invece succede d’(im)previsto? 
Che sei sempre tu a pagare il conto, in quanto terminale della circuiteria che ti tiene “qua” e che tu (man)tieni “così”.
Le grandi banche iniziano a fatturare interessi negativi sui depositi in euro.
Il Wall street Journal scrive che diverse grandi banche hanno iniziato a fatturare interessi negativi sui depositi in euro dei loro maggiori clienti.
È la conseguenza della decisione, lo scorso giugno, della Banca centrale europea di adottare un tasso d’interesse negativo per incitare le banche a concedere prestiti alle aziende e ai privati e favorire così la crescita economica, invece di tenere in cassa enormi quantità di moneta.
Da allora, le banche che piazzano fondi presso la Bce non ricevono più alcun interesse. Addirittura, per effettuare questi depositi devono pagare.
In settembre la Bce ha abbassato il tasso da -0,10% a -0,20%. A partire da quel momento, alcune grandi banche hanno iniziato a ripercuotere questi costi sui loro clienti.
La Bank of New York Mellon ha iniziato ad applicare un tasso d’interesse negativo di 0,20% sui depositi in euro dei suoi clienti. Anche Goldman Sachs e J.P. Morgan Chase & Co. hanno iniziato a caricare interessi negativi sui saldi positivi.
Il Credit Suisse ha indicato ai suoi clienti che ripercuoterà i tassi d’interesse negativi a carico della banca sui conti in divise dove la banca stessa subirà interessi negativi, il che implica che il Credit Suisse fatturerà interessi negativi sui depositi in euro dei suoi clienti.
A essere colpita da queste misure è soprattutto la clientela istituzionale delle banche, ossia le società dotate di cospicui fondi, in particolare le società di piazzamenti collettivi e gli hedge funds.
Per questi clienti, la nuova sfida consisterà nel trovare nuovi supporti di piazzamento sicuri per le loro ingenti somme di denaro, il che comporterà l’assunzione di maggiori rischi.
I tassi d’interesse negativi riflettono il malessere dell’economia europea, scrive il Wall Street Journal, precisando che secondo le banche questi tassi d’interesse negativi sono destinati a durare.
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Il che comporterà l’assunzione di maggiori rischi…
Ergo? La (ri)formazione di nuove bolle.
Qualcosa di incoraggiato (in)direttamente dalle “medicine centrali”, che le autorità iniettano nel modello economico e che, (con)seguentemente, ti (ri)trovi nella “tua” economia reale 3d, ad esempio, quando vai a fare la spesa sperando di risparmiare.
Motivo per il quale mangi “al risparmio”, c®edendo ancora maggiormente a ciò che, preventivamente è stato disseminato nel cibo, a livello di ulteriore dose di drogaggio... affinché tu possa continuare a fare finta di nulla, sperando in un futuro migliore.
È un loop mostruoso.

In SPS è stata fornita la strumentazione teorico/pratica, per cambiare frequenza a questo paradigma basato sulla scarsità di tutto (adatto al mantenimento del controllo, per effetto leva e delocalizzazione della compresenza imperante del Nucleo Primo).

Come mai non ne hanno ancora scritto i maggiori quotidiani nazionali?
He He He
Davide Nebuloni
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