lunedì 6 ottobre 2014

Qua.



Grecia: economia fuori da recessione, nel 2015 Pil a +2, 9%.
Dopo sei anni di recessione l'economia della Grecia è a una svolta. Il ministro delle Finanze Christos Staikouras prevede che quest'anno il Pil crescerà dello 0,6% e nel 2015 perenderà ancora più slancio, aumentando del 2,9%. Il surplus di bilancio della Grecia sarà del 2% quest'anno, oltre il target dell'1,5% previsto nel piano di salvataggio internazionale.

Grazie a "San Sec2010":
Altre modifiche sulle pratiche di compilazione dei conti, non strettamente collegate al Sec2010 ma condivise a livello europeo...
Per l'Italia erano state poste tre riserve specifiche, oltre a otto riserve riguardanti tutti i paesi. Gran parte delle riserve sono relative a dettagli tecnici che hanno un impatto molto limitato.
Tuttavia una delle riserve trasversali ha una rilevanza maggiore e riguarda l'inserimento nei conti delle attività illegali, in ottemperanza al principio di esaustività, già introdotto dal Sec95:
le stime devono dunque comprendere tutte le attività che producono reddito, indipendentemente dal loro status giuridico.
Le attività illegali di cui tutti i paesi devono inserire una stima nei conti (e quindi nel Pil) sono:
traffico di sostanze stupefacenti, servizi della prostituzione e contrabbando (di sigarette o alcol).
La metodologia di stima della dimensione economica di tali attività è coerente con le linee guida stabilite da Eurostat...

Pensi seriamente che “tutte le carte sono sul tavolo”, che tutto è alla luce del Sole, che tu hai un autentico “peso specifico” all’interno di questa forma di realtà 3d, che tutti gli attori sono apertamente auto dichiarati, che la Vita si svolge con pesi e misure egualmente distribuite tra tutti, che etica, morale e giustizia sono effettivamente al centro del motore di (ri)composizione del reale?

È di/con questa "speranza", che ti nutri?  
Se lo pensi, allora (1) sei un illuso (2) sei addormentato o sotto ad incantesimo (3) non sei in te (4) sei attaccato ad un filo di "libertà", che non esi(s)t(e/i) mai a lasciare andare, perché temi le conseguenze del tuo “agire/essere” altro.
Le popolazioni descrivono un insieme fatto di singoli, i quali manifestano valenze, (M/m)assa, diverse, ordinate ed emergenti secondo/attraverso un ordinamento impartito dall’alto della “legge”.

Un insieme nel quale ti viene detto che tu sei lo Stato e la Banca centrale dello Stato e nel quale ti viene detto che tu sei un frammento di  Dio (ossia, che sei Dio), anche se – in soldoni – allorquando lo Stato, la Banca, la Chiesa, “prosperano”… tu non sei preso in considerazione nella divisione dell’utile (privatizzato e... sfuggevole, a norma di legge), semmai, limitandoti al solo (con)seguire ed usufruire ad/di uno stato di benessere dopato, come ad esempio è tutto ciò che s’emana da un periodo ciclico di “vacche grasse” (maggiori consumi).
Viceversa, quando il ciclo s’inverte e pezzi di (Anti)Sistema iniziano a cadere, dopo evidenti distorsioni irresponsabili dell’utilizzo sia “per legge” che “per potere/denaro” (derivanti da "assenteismo statale" e sfruttamento in leva del privato), ebbene, tu – singolo – improvvisamente diventi lo Stato, nel momento in cui sei chiamato a porre rimedio a quella condotta corrotta, dimostrata dal gioco d’insieme delle parti che, regolarmente, ti sfugge tagliandoti fuori e prendendoti in considerazione solo nel momento in cui “occorre che tu ci sia”.
Ora, com’è potuto accadere un simile risultato?
Come è stato possibile che il Mondo ti venisse caricato sulle spalle?

Beh… se leggi frattalmente la storia deviata, lo puoi capire immediatamente:
  • facendoti fare guerre continuativamente
  • facendoti lavorare come se… fosse un tuo diritto
  • facendoti... non capire più nulla
  • facendoti una lobotomizzazione di parte della tua memoria, in maniera tale da renderti molto simile ad un replicante senza idee, come una pecora che non pensa più a scappare, nemmeno a recinto aperto.
La paura ti blocca. Non sai dove andare. Non ti sembra esistere null’altro che questa realtà 3d, così tanto… deludente (prendere o lasciare).
Se è così che ti hanno ipnotizzato, ebbene, allora perché “continuare a girarci attorno”?
È “qui”, allora, che devi rimanere. Ok? Ma... mutando d'atteggiamento.


SPS sta progressivamente "stringendo il cerchio" attraverso il Filtro di Semplificazione; ora è venuto il momento di abbassare ulteriormente d’ottava la frequenza dello scenario di (ri)ferimento (come ben sai, la natura frattale del tutto si codifica solo diversamente, d'ottava in ottava, senza mai perdere nessuna informazione):
in Prospettiva Vita si paventava l’esistenza di una nuova dimensione, di una comprensione per questo tipo di realtà che, ad ogni effetto, ha un suo senso e una propria sovranità (entro la quale ci sei anche tu, nei panni di uno schiavo)
SPS (Io) si è da sempre espresso attraverso termini come “voltar pagina”, “cambiare frequenza”, “evaporare”, etc.
Questa modalità imprime una certa passività al tuo operato, al tuo fare/essere. Una simile “via” ti espone – nelle tue attuali vesti e forma – a quel qualcosa che non prendi in considerazione (Nucleo Primo e relative sotto infrastrutture), solo perché non lo percepisci mai in una maniera sufficientemente “certa”, così da bypassare il filtro delle tue parti, rese diverse (divide et impera) da questa (non)evidenza solare.
Dunque, se i “condottieri” d’ogni epoca hanno sempre guidato la Massa attraverso un “filo di speranza, agganciato alla solida realtà terriera” (conquista, possesso, guerra), se la “scoperta del nuovo Mondo”, le Crociate, la “terra promessa”, etc. hanno sempre costituito il vincolo autorizzativo (in)diretto per ottenere il consenso della Massa… allora, perché SPS dovrebbe limitarsi a proporre uno scenario 3d alternativo a questo?
  • perché SPS dovrebbe ipotizzare l’apertura di scenari 3d, da altra parte... (a/e)stratti?
  • perché SPS non dovrebbe ipotizzare il cambio di scenario 3d, entro queste 3d?
Questa non è una dichiarazione di guerra, bensì, l’uscita definitiva da una fase di passività, resa (im)possibile solo dal filtro della propria (com)presenza…
Cerca di aprirti e di (ri)comprendere ciò che ti (ri)accade sempre, come se “tu non imparassi mai veramente e mai in maniera significativa, mutando/resettando la tua (ri)programmazione a livello d’inconscio”.
La “passività” rende... "impassibili". Il più delle volte è l’atteggiamento  che (ri)colora tutto, prima ancora del sapere cosa “mettere dentro all’atteggiamento”. Ossia, tutto ciò equivale a (ri)cavare “spazio” a/per quello che senti/nutri in profondità e che mai e mai e mai il Nucleo Primo è (ri)uscito a debellare definitivamente.
Lo (ri)caccia via, ogni volta ed... ogni volta, ti (ri)torna.
Tu hai dei “sogni”, che sono molto simili a dei (ri)cordi.
 
Pezzi di altra tipologia d’esistenza. Di una realtà che hai già vissuto.
Vuoi avere e provare l’autentica “speranza”? Beh… nulla è così forte come quello che “provi dentro, a quel livello di altezza/profondità”!
Quale tipo di colla ti tiene al tuo posto, ancora adesso?
Vivere, per come “percepisci dentro” è vivere “così, come vivi adesso”?

È “qua” che devi tele trasportare il “tuo Mondo, Casa tua”.


Ora e adesso… “qua”…

È come se “qua” fosse il fotogramma contenente la realtà 3d, che viene irraggiata dalla luce del “proiettore” (centralità sovrana di presenza consapevole).
Il “qua” attuale è il “qua” che tu puoi sostituire con la tua versione di reale (che si chiama sempre “qua”).
Comprendi?
Se, invece, di pensare a te… ti (ri)volgi anche a chi la pensa come te, che cosa può accadere?
Che il “qua” relativo, inizia a prendere maggiore condensazione. Che la sua fissazione al centro della “pellicola”, nel punto in cui la luce del proiettore la diffonde sullo schermo del reale 3d, nello scenario 3d (ri)polarizzato di conseguenza, rende “Casa Tua il Mondo 3d intero”.
SPS si sta sempre più radicando nel proprio processo di (a/e)strazione, (ri)congiungendo le apparenti polarità di “magia e scienza” (conoscenza consapevole), laddove per magia s’intende il proprio e pieno potere più aperto, e per scienza s’intende il frattale della magia.
Senza la “deviazione” del Nucleo Primo, tutto prende un’altra “piega”. 
Lo spazio si curva d’innanzi ad una (com)presenza sovrana e consapevole, costringendo tutto il resto a modificare ogni orbita relativa ad un “indottrinamento” imposto attraverso l’auto osservazione delle leggi della fisica, ad ogni sua gradazione.
Attualmente sei governato da una serie di “algoritmi”, che auto esistono per mezzo della tua auto limitazione (tacito assenso e ridefinizione a livelli d’ottava più bassi e "complessi"). Questi “processi” ti governano con il tuo "permesso"; permesso che concedi sulla fiducia e che non sei più direttamente in grado di capire  e di controllare
Tutto ciò che ti (ri)assume in chiave di “derivato”, ti schiaccia sul fondo dello scenario 3d nel quale “non conti più in termini (pro)attivi” (sfondo), ma conti solo in quanto “passività iscritta nel registro dei passivi, di/in una azienda Globale di auto intrattenimento, ricavo ed estrazione… di te e di tutto quello che rappresenti e sei”…
Un gigantesco ed immane, spietato… business, che sfocia nelle 3d.

Ingranaggi del tempo a "sistema solare".
A livello frattale tutto te lo dimostra ma, tu, non ci credi mai in maniera sufficiente a destabilizzare l’incantesimo che "ti tiene qua, così”.
Ti limiti a cercare speranza e mai a (ri)trovarla, (in)sicuro del fatto che – poi – la terrai per sempre con te, trasformandola nella sua capacità (quintessenza) superiore e pari alla "terra (ri)formazione" dello scenario Planetario 3d, ora, (ri)configurato da (Anti)Sistema e volto alla preservazione dell’Impero non manifesto del Nucleo Primo.

La tesi di Church-Turing… afferma che qualsiasi algoritmo sia modellabile con una macchina di Turing.
In altri termini, questa tesi sostiene che è sostanzialmente impossibile cercare di immaginare un modello di algoritmo più potente e, di conseguenza, che nessuna macchina potrà mai risolvere problemi che una macchina di Turing non possa risolvere in linea di principio.
Non si tratta di un teorema dimostrato matematicamente, poiché la tesi stabilisce l'eguaglianza di due concetti, l'algoritmo e la macchina di Turing, ma il primo non possiede una definizione formale. La tesi è oggi generalmente condivisa, sebbene i progressi nelle ricerche nel settore dell'ipercomputazione sembrino talvolta metterla in discussione...
Dalla precedente definizione di algoritmo si evincono alcune proprietà necessarie, senza le quali un algoritmo non può essere definito tale:
  • i passi costituenti devono essere "elementari", ovvero non ulteriormente scomponibili (atomicità);
  • i passi costituenti devono essere interpretabili in modo diretto e univoco dall'esecutore, sia esso umano o artificiale (non ambiguità);
  • l'algoritmo deve essere composto da un numero finito di passi e richiedere una quantità finita di dati in ingresso (finitezza)
  • l'esecuzione deve avere termine dopo un tempo finito (terminazione);
  • l'esecuzione deve portare a un risultato univoco (effettività);
  • a ogni passo, il successivo deve essere uno e uno solo, ben determinato (determinismo)...
Così, ad esempio, "rompere le uova" può essere considerato legittimamente un passo elementare di un "algoritmo per la cucina" (ricetta), ma non potrebbe esserlo anche "aggiungere sale quanto basta" dato che l'espressione "quanto basta" è ambigua, e non indica con precisione quali passaggi servano per determinare la quantità necessaria
Un algoritmo risolve un problema se è costituito da una sequenza finita di passi che, applicata indifferentemente a qualunque istanza del problema, produce in un tempo finito la soluzione desiderata, ovvero un certo risultato o dato in uscita (output)…
Link
  • questa tesi sostiene che è sostanzialmente impossibile cercare di immaginare un modello di algoritmo più potente e, di conseguenza, che nessuna macchina potrà mai risolvere problemi che una macchina di Turing non possa risolvere in linea di principio
  • non si tratta di un teorema dimostrato matematicamente
  • "rompere le uova" può essere considerato legittimamente un passo elementare di un "algoritmo per la cucina" (ricetta), ma non potrebbe esserlo anche "aggiungere sale quanto basta" dato che l'espressione "quanto basta" è ambigua, e non indica con precisione quali passaggi servano per determinare la quantità necessaria…
Tu non sei così “finito”; tu non sei questo. Tu sei altro, anzi… ben altro!
Tu sai cosa significa, per te, "quanto basta"... perchè "tu sei il miglior medico di te stesso".
La speranza che “cerchi ma non (ri)trovi” è qualcosa di effimero, (ri)assunto secondo queste modalità usuali di corr(e/u)zione del tuo campo energetico.
La speranza (ri)trovala nell’epica della morale e dell’etica (per dirla con termini che sei abituato a sentire un po’ da tutto e da tutti, senza per questo dimostrare nella sostanza dei fatti, la sostanza dei concetti portanti).
Tu vieni (re)impiegato (continuamente ripiegato su te stesso, riutilizzato, mantenuto lontano da tutto ciò che può deviarti dall’usuale e quotidiana percorrenza del tempo concessoti per lavorare).
(Ri)esci ad immaginarti senza necessità di lavorare?
No, vero? Ti sembra (im)possibile un simile status quo!
Ti senti come (s)vuotare dentro nel “tuo” significato; è un po’ come andare finalmente in pensione ma, dopo qualche mese, iniziare ad annoiarsi a… morte.
Una simile situazione ti (ri)definisce meglio, sotto alla luce di ciò che ti ha (ri)modellato, durante l’intero arco della “tua” Vita.

Tu non sei in Te.

(Ri)assumi tutto dall'alto. Sentiti sempre all'altezza...
Lo “spazio nuovo” di SPS – e(s)terno – è vuoto e va riempito di “idee” (Lsd, Liike, etc.)
SPS le ispira.
Le idee sono “contenuti” che vanno caricati nei “cubi geo psico spaziali”, per poi lasciare che gli stessi le diffondano nello “spazio di appartenenza 3d”.
Se per l’uno lo status quo individuale è il “bianco”, la prospettiva dell’altro equivale al “nero”... allora, per l’altro, la propria linea d’assetto principale è sempre un “bianco”, dove per bianco deve intendersi quello stato dell’essere, più o meno presente in se stesso, che (ri)colora di “giusto/bianco” tutto ciò che entra il relazione con la propria direzione di marcia.

Ergo:
•    non esiste differenza di contenuto (colore), per l’insieme che si riempie di “comportamenti apparentemente diversi”
•    esiste solo l’insieme riempito di qualcosa, che va a prendere una “posizione ideale” (colore).

Ad esempio, le coordinate di orientamento convenzionale spaziale “nord, sud, est, ovest”, possono essere meglio inquadrate se le si (ri)assume in qualità di “contenitori di concetto”, (in)direttamente applicabili a qualsiasi sostanza, situazione, comportamento, etc.; tutte quelle situazioni dalle quali fuori esce la “realtà 3d”.
 
Detti “cubi geo psico spaziali” (soprattutto, eterici o subatomici come... gli atomi) conferiscono le proprie caratteristiche/proprietà al "territorio/spazio/vuoto/energia", entro il quale vanno a liberare il proprio contenuto (un po’ come degli aerei che spargono sostanze chimiche nell’aria o elementi radioattivi o radio/tv/altoparlanti che diffondono il segnale ovunque nella zona coperta).
Il macro elemento “nord”, ad esempio, (ri)colora un certo ambiente del proprio "carico".
In esso può essere caricato di tutto, a livello di “sostanze aviodiffuse”. Tramite esso è possibile cospargere l’ambiente di diffusioni al “sapore” di guerra, razzismo, differenze sociali, separazione, etc. 
Ovvio, possono anche liberare nell’atmosfera sensazioni di benessere e positività. Perché no?
Ma in un (Anti)Sistema 3d, com’è quello "Terra 3d by Nucleo Primo", che cosa puoi aspettarti di (ri)trovare?
Il “negativo” che, tuttavia (dal punto prospettico del Nucleo Primo), è sempre un “positivo”, perché la sua (ri)collocazione energetica dipende dal punto di concetto del “singolo”, indaffarato a perseguire un interesse.
Esistono valori assoluti, come quelli di “amore” (secondo quello che ti hanno detto a proposito di questa "energia")?
Esistono solo a livello di auto intrattenimento, essendo “invenzioni alchemico/chimiche” progettate ad arte per essere caricate nei “cubi” ed irrorare le 3d di... “eccezioni che confermano la regola”.
SPS non intende spegnere ogni tua speranza, bensì, intende solo farti “aprire gli occhi”.
Riesci a concepire una realtà entro la quale non c’è più nessuna scelta possibile?
Se non ce la fai sei pregato di… guardarti attorno.
Ciò non significa che “non esista altro” ma… solo che, “tutte le uscite sono state (ri)conosciute e chiuse”.
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Da questo “spazio nuovo” e(S)terno, SPS diffonde nuova (im)possibilità nello “spazio centrale”, meglio (ri)conosciuto da te come… “realtà 3d di (ri)ferimento”:
è nel “qua” che SPS, ora, inizia ad insufflare la nuova forma da conferire allo “spazio 3d”.
Non vai da nessun’altra parte che non sia “qua”. Ok? 
(Ri)destati. Perché è “qua” che compi il tuo cammino. Non permettere a niente e a nessuno di deviarti.
La “tua” Anima reclama il “tuo/suo” frammento? Beh… se ti lasci andare, ella, ti recupererà avio guidandoti al di fuori di tutto ciò ma, lasciandoti nel buio di uno spazio e(s)terno, senza convenzione ed orientamento; “qua”, invece… potrai manifestare la tua realtà 3d a pieno, in attesa di poter scendere a patti con la “tua” Anima (qualsiasi "cosa" essa sia).
Apriti a questo scenario; (ri)disponiti meglio in campo aperto 3d.
La tua “rivoluzione” è quella che compi attorno a te stesso e a nient’altro!
Senza violenza ma con la "giusta intensità d'intenzione" che occorre per spezzare i sigilli che ti tengono “qua”, in una versione deviata di te e, susseguentemente, in una versione deviata del Mondo 3d (con)seguente.
Molti studenti sono stati presi a calci e colpiti da bottigliette da energumeni senza distintivo ma che portavano un nastro blu, l'emblema del gruppo anti-Occupy Central che si oppone alle proteste…
Link
In caso di "occupazione" occorre pre venire quegli “energumeni” in azione; lo sai che accadrà, prima o poi:
scontri tra attivisti filodemocrazia e gruppi contrari alla protesta sono scoppiati alle prime ore di domenica a Hong Kong, al termine di una nottata relativamente pacifica. Gli incidenti hanno provocato 165 feriti.
A renderlo noto sono fonti mediche. I disordini sono stati attribuiti da parte dei manifestanti e dei loro sostenitori a gruppi di provocatori che cercano di ottenere l'intervento della polizia
Link
È sempre la solita storia: il fatto di non tenere in considerazione questa routine, induce a credere che i “giovani rivoltosi” siano già preventivamente sotto controllo. (Ri)fletti per bene su queste parole di SPS.

Sembra tutto “fin(i)to”… già dalla sua “alba”... perchè già "accaduto/(pre)visto".
L'Ue boccia etichette Gb anti-obesità, vince il "Made in Italy".
La Commissione europea ha ufficializzato l'avvio di una procedura d'infrazione contro il Regno Unito per le etichette "a semaforo" sugli alimenti.
Si tratta di una grande vittoria del Made in Italy, fortemente penalizzato da questo sistema che in nome della lotta all'obesità contrassegna con un bollino rosso, giallo o verde il contenuto di zuccheri, sali e grassi.
Il ministro dell'Agricoltura, Mario Martina, aveva parlato di "un modello che stravolge completamente il giudizio sulle cose".
Tutti i prodotti principali della dieta mediterranea, infatti, dal Parmigiano Reggiano al prosciutto di Parma, dall'olio d'oliva alla pasta, dai dolci alle nostre salse, vengono colpiti da almeno un bollino rosso.
Bollino che spesso induce i consumatori a non acquistare, come dimostra un sondaggio del distributore The Cooperative Group, secondo cui il 40% delle donne e il 30% degli uomini tende a non comprare prodotti contrassegnati con il rosso, con conseguente danno miliardario per l'agroalimentare italiano
A convincere il collegio dei Commissari Ue sono state soprattutto le associazioni dei produttori e dei consumatori, questi ultimi preoccupati per le conseguenze paradossali del sistema a semaforo, secondo cui una Diet Cola risulta più salutare del latte.
Il sistema è stato poi utile agli stessi grandi rivenditori per vendere le imitazioni dei grandi marchi.
Le sottomarche, infatti, oltre ad avere un prezzo ampiamente inferiore, possono vantare un'etichetta semaforica migliore, inducendo il consumatore a ritenerle più salutari del prodotto Dop con certificato di qualità.
I prodotti Dop, Igt ecc. non possono infatti modificare la loro composizione pena il rischio di perdere la denominazione di prodotto d'eccellenza…
Link
Dalla padella alla brace, ossia:
sei senza speranza... sino a quando “speri in questa maniera”.
Un gruppo d'imprese (o gruppo societario, spesso anche chiamato semplicemente gruppo) è un insieme di imprese e/o di società direttamente collegate tra loro sul piano finanziario ed organizzativo.
Un gruppo è comunemente definito come un insieme di unità tra loro autonome dal punto di vista giuridico, assoggettate ad un unico soggetto economico
Il legislatore italiano non fornisce una definizione organica di gruppo aziendale, bensì sviluppa l'argomento trattando il tema del controllo, definendo quindi cosa si intende per società controllante, ovvero:
  • le società che detengono in un'altra società la maggioranza dei voti dell'assemblea ordinaria;
  • le società che dispongono di voti sufficienti per esercitare l'influenza dominante sempre in assemblea ordinaria;
  • le società che controllano un'altra società per vincoli contrattuali.
Il d.lgs.17 gennaio 2003 n. 6 ne ha introdotto una generica disciplina…
Un gruppo è comunemente definito come un insieme di unità tra loro autonome dal punto di vista giuridico, assoggettate ad un unico soggetto economico… 
Per SPS tutto ciò, inteso a livello frattale, costituisce una “nuova” vera e propria “lingua”. Come (ri)scoprire i geroglifici egizi dopo mille anni d’insabbiamento più o meno naturale:
la "frattalità".

Weidmann critica Draghi: piano acquisto Abs sposta rischi su contribuenti.
Il presidente della Bundesbank, Jens Weidmann, critica il piano di Mario Draghi per consentire alla Bce di acquistare gli Abs, i crediti cartolarizzati delle banche.
"Weidnmann, intervistato dalla rivista Focus, ritiene che in tal modo la Bce acquisti prestiti "di scarsa qualità", per cui "i rischi di credito delle banche private passeranno alla banca centrale e dunque ai contribuenti, senza adeguate compensazioni".
"Questa redistribuzione dei rischi - spiega Weidmann - non rientra nei compiti della banca centrale".
Link
I rischi di credito delle banche private passeranno alla banca centrale e dunque ai contribuenti
Capisci cosa passa tra le righe? Nei tecnicismi, che non (ri)comprendi, passa che la banca centrale sei tu.
Ma la Banca centrale da chi viene “eletta”? Da chi viene (ri)controllata?
Non ci sono forse dei capitali “privati” nel suo azionariato?

Azionariato della Bce.

Azionariato della Bce extra area Euro.
Azionariato della Banca d'Italia.
Quindi la Banca D’Italia è per buona parte in mano a privati (banche o altro che siano) e controlla a sua volta la Bce.
Per la proprietà transitiva quindi la Bce è in mani ai privati
Link
Gli “utili” verranno (re)distribuiti anche tenendo conto della tua (com)presenza? Naa. Tu ti limiterai ad essere (ri)chiamato in causa, in caso di “necessità”
Se ogni tipo di banca è “privata”, significa che anche tu puoi diventarne parte. In che modo?
Avendo tanti soldi ed “amici” nella banca.

Cioè, qualcosa che costituisce una eccezione... dalle tue parti.

Che cosa rendi “regola”, costituendo l’eccezione che (ri)conferma, attraverso il tipo di realtà 3d a cui ti pieghi?

 
Beh… al/il fatto che tu sia messo a capo del Mondo, nella qualità di “bestia da soma”.
Armiamoci e... partite”.

Questo campione avrà l’onore. No. No… il privilegio di partire per salvare la bellissima principessa Fiona, dalla infuocata fortezza del drago. Se, per qualche motivo, il vincitore non avrà successo… il secondo arrivato prenderà il suo posto e così via, così discorrendo. Alcuni potranno morire, ma è un sacrificio che sono pronto a fare
Lord Farquaad – Shrek


SPS (ri)definisce “qua”... l’area reale 3d di manifestazione del contenuto del “nuovo spazio e(s)terno”:
  • è “qua” che si concretizza
  • è “qua” che si realizza
  • è "qua" che "occorre essere ed esserci"...
Davide Nebuloni 
SacroProfanoSacro 2014/Prospettivavita@gmail.com


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