giovedì 18 agosto 2011

La Chobin Tax.





Scrivevo ieri che ‘qualcosa’ di nuovo stava muovendo i primi passi (boing, boing, boing), a proposito della crisi internazionale e delle contromisure adottate, forzatamente, dagli Stati più compromessi dalla struttura avviluppante del debito.  

Si va a colpire la speculazione. Sì o no?
 
Le rendite, in Italia, sono state parificate, è vero, ma della 'famosa' Tobin Tax che si dice? Che cosa è la Tobin Tax? Leggiamolo alla fine dell’articolo. Ecco, intanto, qualche news inerente:

Tobin tax, proposta Merkel-Sarkozy criticata da banche e borse.
La proposta Merkel-Sarkozy di tassare le transazioni finanziare riceve il no delle banche tedesche, del ministro delle Finanze irlandese e anche della Deutsche Börse. Tutti liquidano la proposta franco-tedesca come inefficace a riportare la stabilità sui mercati finanziari. Questo mentre gli investitori continuano a vendere i titoli delle società-mercato delle maggiori piazze europee che arrivano a perdere otto punti percentuali dopo la notizia...
 
Critiche arrivano anche dalla associazione delle banche britanniche: ‘Il governo britannico ha assunto una posizione chiara in merito: una misura del genere sarebbe efficace solo se adottata su scala globale. Altrimenti le conseguenze sarebbero una distorsione dei mercati globali’...
 
Il presidente della Bce Jean-Claude Trichet ha detto in passato che a meno che la tassa non sia introdotta in tutto il mondo, non funzionerebbe…
Da Yahoo 
 
Il coro sembra unanime: questa tassa va messa in tutto il Mondo. Le scuse sono sempre le stesse, ossia che non c’è la volontà di applicarla alla globalità, per cui non si fa nulla.

Siamo dunque alla follia pura.

Crisi: Ibl, Tobin Tax Sarebbe Mortale Per Economia Europea.
La Tobin tax sarebbe mortale per l'economia europea. Questo il giudizio dell'Istituto Bruno Leoni su una tassa comune europea sulle transazioni finanziarie. Secondo il direttore dell'Istituto, Alberto Mingardi, 'davvero non si vede che benefici potrebbe portare la proposta di una tassa comune sulle transazioni finanziarie. Pensata originariamente per stabilizzare i cambi, la Tobin tax dovrebbe servire, nelle intenzioni dei leader europei, per 'stabilizzare' i mercati.
 
Per avere effetti la Tobin tax, come nelle intenzioni del suo ideatore, dovrebbe essere applicata in tutto il mondo

In realtà, solo di una cosa possiamo essere sicuri: il suo effetto a breve sarebbe quello di ridurre l'influsso di capitali in Paesi che, come l'Italia, ne hanno disperatamente bisogno’…
Da Yahoo
  • Pensata originariamente per stabilizzare i cambi.
  • La Tobin tax dovrebbe servire, nelle intenzioni dei leader europei, per 'stabilizzare' i mercati.
Quante inutili galline che si azzuffano per niente
Sul ponte sventola bandiera bianca
Sul ponte sventola bandiera bianca
Battiato – Bandiera bianca.

Il meeting franco-tedesco non soddisfa le Borse: ecco perché.
Al fine di migliorare la governance della zona euro, la strada migliore da seguire sarebbe quella di creare un Governo economico per l’Eurozona. Secondo quanto spiegato dal presidente francese, dovrebbe essere composto dai capi di Stato e di Governo che si incontreranno due volte all’anno o anche di più qualora necessario…
Da Yahoo 
 
La strada migliore da seguire sarebbe quella di creare un Governo economico per l’EurozonaEcco la soluzione al male: un governo unico. È un mio forte sentire che la direzione sia proprio quella e che le ‘crisi’ siano solo una grande evidenza costruita ad arte al fine di ottenere ‘carta bianca’, come i Dittatori Romani, che venivano investiti del pieno potere allorquando i patrii confini erano evidentemente in pericolo.

Si è sempre agito in questa maniera e si è sempre perseguita la via dell’Uno.

Da questo punto di vista dovrà succedere qualcosa di veramente colossale per annunciare il ‘governo mondiale’ senza che nessuno possa sollevare obiezioni. Attendiamoci un grande evento, che presumibilmente dovrà accadere entro due anni.

Cos’è la Tobin Tax? Leggiamo:

La Tobin Tax, dal nome del premio Nobel per l'economia James Tobin, che la propose nel 1972, è una tassa che prevede di colpire, in maniera modica, tutte le transazioni sui mercati valutari per stabilizzarli (penalizzando le speculazioni valutarie a breve termine), e contemporaneamente per procurare delle entrate da destinare alla comunità internazionale.
 
L'aliquota proposta sarebbe bassa, tra lo 0,05 e l'1%. A un tasso dello 0,1% la tassa Tobin garantirebbe ogni anno all'incirca 166 miliardi di dollari, il doppio della somma annuale necessaria ad oggi per sradicare in tutto il mondo la povertà estrema.
 
Nel 1972, poco dopo lo scandalo Watergate in cui rimase invischiata l'amministrazione Nixon, e poco dopo che Nixon ritirasse gli Stati Uniti dal sistema di Bretton Woods, Tobin suggerì un nuovo sistema per la stabilità valutaria internazionale, e propose che tale sistema includesse una tassa internazionale sulle transazioni in valuta straniera. Il Professor Tobin ricevette in seguito un Premio Nobel per l'economia nel 1981, e il suo nome rimase legato per sempre a questa idea.
 
L'idea rimase dormiente per più di 20 anni. Nel 1997 Ignacio Ramonet, redattore di Le Monde diplomatique, rinnovò il dibattito attorno alla Tobin tax con un editoriale intitolato 'Disarmare i mercati'. Ramonet propose di creare un'associazione per l'introduzione di questa tassa, che venne chiamata ATTAC (Associazione per la Tassazione delle Transazioni finanziarie per l'Aiuto dei Cittadini).
 
Poiché una nazione che agisse da sola troverebbe molto difficile implementare questa tassa, molti sostengono che sarebbe meglio implementata da una istituzione internazionale, come una tassa globale da applicare a tutti i mercati finanziari (regolamentati e non) nei quali queste transazioni hanno luogo

Una tassazione globale eviterebbe una fuga degli investitori e degli speculatori verso i mercati a tassazione più favorevole, e fenomeni di arbitraggio per trarre beneficio dai differenti regimi fiscali dei vari Paesi. È stato proposto che la gestione di questa tassa da parte delle Nazioni Unite risolverebbe questo problema e darebbe all'ONU una grande fonte di sovvenzionamento, indipendente dalle donazioni degli stati membri. 

Ci sono state comunque iniziative a livello nazionale riguardanti la tassa.
 
L' idea della Tobin tax è stata oggetto di molte discussioni in Europa nell'estate del 2001. Il 15 giugno 2004, la Commissione Finanze e Bilancio del Parlamento Federale Belga approvò l'implementazione della Spahn tax (versione della Tobin tax proposta da Paul Bernd Spahn). 

In base a questa decisione il Belgio introdurrà la Tobin tax se tutte le nazioni dell'eurozona introdurranno una legge simile...
Da Wikipedia 

È una buona soluzione? Beh, almeno genera flussi di denaro per la collettività e va a colpire il cancro della grande speculazione. Però non va bene per le mire ‘globali’ del potere occulto di matrice parassitaria. Per cui non se ne fa nulla.

L’evidenza del Sole non basta ai Burocrati che devono rispondere a chi li ha messi al loro posto.

In un certo senso mi sa che ci dobbiamo ATTACcare… (boing, boing, boing)

Davide Nebuloni / SacroProfanoSacro 2011
Prospettivavita@gmail.com

 

mercoledì 17 agosto 2011

'Speculando' è una parolaccia?




Settimana scorsa i mercati finanziari globali hanno rischiato il collasso. Cosa stava succedendo? Semplice, potrei 'banalizzare'. 

Stava chiudendo il ciclo a due anni. 

Le notizie, puntualmente, sono giunte sulla polarizzazione ciclica del tempo (marzo 2009 – agosto 2011). Infatti, siamo ancora nella possibilità elastica dei cicli di contrarsi e/o espandersi sino al 25% della loro durata ideale. 

Chiedersi se il ciclo segua la realtà o la realtà il ciclo, lascia il ‘tempo che trova’, come in ogni loop vorticante di pensiero.

Magicamente le notizie 'negative' sono giunte proprio al momento giusto, ossia durante la fase di discesa o di chiusura del ciclo. Sarà un caso? Da questo punto di vista, il ‘tutto’ sembra come pilotato inconsciamente dalle aspettative e dalle intenzioni. Aspettative e intenzioni sono riferibili a due diversi ‘macro gruppi di attori’ del palcoscenico esistenziale:


ancora la dualità.


‘Noi e Loro’ ci troviamo alle due estremità della ‘fune’. ‘Noi’ siamo in tanti ma incredibilmente ‘Loro’ sembrano ancora avere la meglio. Perché? Perché ‘Noi’ non siamo coesi mentre ‘Loro’ sì…

I nostri sforzi sono ‘isolati’ e tendono ad essere poco efficaci.

Manovra: 'Contributo' In Serie A? Calciatori Contro 'Patron'.
Il contributo di solidarietà sui redditi oltre i 90.000 ed i 150.000 euro fa 'litigare' i calciatori con le società sportive di appartenenza. L'AD del Milan, Adriano Galliani: ‘Qualunque cosa ci sia scritto sulla manovra del governo sul contributo di solidarietà, anticipo che per noi graverà al 100% sui calciatori


Se non sarà così facciano lo sciopero tutta la vita. 

È un aspetto sul quale non si transige. È una tassa che pagheranno loro e non le società’. ‘Ogni calciatore - ha detto il presidente dell'AIC Damiano Tommasi- sul proprio contratto, ha ben definito come devono essere corrisposti gli emolumenti (al netto delle imposte, ndr)’.
Da Yahoo 

Si rimane davvero senza 'fiato' di fronte a comportamenti di questo tipo. Evitiamo di giudicare e iniziamo ad osservare che dopo l’aumento della tassazione delle rendite finanziarie al 20%, si è introdotto anche questo contributo di solidarietà per coloro che guadagnano di più


Si va, insomma, a colpire la speculazione, prima e dopo la sua formazione. Che altro?

Crisi: Merkel, tassa transazioni finanza.
Francia e Germania propongono per settembre una tassazione sulle transazioni finanziarie. È quanto hanno annunciato il presidente francese Nicolas Sarkozy e la cancelliera tedesca Angela Merkel. I due hanno bocciato l'ipotesi degli Eurobond, giudicando sufficiente la dotazione del fondo salva-stati. Secondo la Merkel, ‘gli Eurobond sono l'ultima spiaggia. E non ci troviamo in questa situazione’. Drastico anche Sarkozy secondo il quale non sarebbero in grado ‘di controllare il debito’.
Da Yahoo 

Le transazioni finanziarie verranno tassate. Leggasi: la speculazione finanziaria verrà tassata. Bene. Stiamo a vedere in cosa consisterà questa nuova prassi. E ricordiamo che ci sono tanti tipi di 'speculazione' a questo Mondo... 


Trovo curiose alcune espressioni relative all’ultima citazione soprariportata:
  • gli Eurobond sono l'ultima spiaggia
  • non sarebbero in grado ‘di controllare il debito’.
Il debito non è controllabile, infatti il ‘gioco’ prevede proprio il ‘tutti contro tutti’ e, mi dispiace dirlo ma… siamo all’ultima spiaggia, o forse l’abbiamo già lasciata indietro. I politicanti fanno sempre finta di minimizzare, perché una ‘massa’ chiaramente impaurita è una ‘massa’ non controllabile e può fare grossi danni. I disordini di Londra sono una prima avvisaglia.

Il debito non è controllabile. Ecco una storia delle tante:

I governi del debito pubblico.
Il debito pubblico italiano è alle stelle. Secondo le previsioni degli analisti il 2011 si chiuderà con il rapporto tra debito e Pil che toccherà quota 120,4%, con una crescita di oltre un punto percentuale rispetto al 2010.

 
Ma nella storia italiana quello di quest'anno non sarà il peggiore risultato della storia e, soprattutto, la crescita del rapporto tra debito e prodotti interno lordo è una costante quasi infinita del nostro Paese. Se la media del rapporto tra il 1950 e il 1969 si era attestata sul 30%, salendo al 44% tra il 1970 e il 1975, è negli ultimi 35 anni che il debito pubblico italiano ha avuto un'impennata, con solo brevi periodi di calo.

 
L'incremento conosciuto con i governi Andreotti III, IV e V (rispettivamente nel 1976, nel 1978 e nel 1979) - dal 54 al 65% - subisce nel 1980 la prima frenata, con il rapporto debito/Pil che torna al 55% sotto il governo Cossiga. Stabile con Forlani, Spadolini e Fanfani, ritorna a salire intorno alla metà degli anni '80. Una crescita rapida e repentina che, tra il 1983 e il 1987 vede il rapporto passare dal 60 all'88,6%. È il quadriennio di governo Craxi, il primo a dare una brusca virata verso l'innalzamento del debito pubblico italiano.

 
Sulla scia delle politiche del primo governo a guida Psi, gli anni '80 si chiudono con il rapporto debito/Pil in crescita costante anche se con numeri più contenuti. Così si arriva al 1992, ultimo governo Andreotti e tramonto della Prima Repubblica con il debito che raggiunge il 98% rispetto al Pil.

 
Ed ecco il secondo scossone, che giunge proprio mentre la vecchia politica sta crollando sotto i colpi di Tangentopoli. Tra il 1992 e il 1994, quando arriverà il primo governo Berlusconi, il rapporto debito pubblico/Pil s'impenna e sotto la guida di Amato e Ciampi passa dal 98% al 121,8%, record assoluto per l'Italia.

 
Il primo governo Berlusconi si riduce a una meteora, cui seguono vari governi di centrosinistra guidati da Lamberto Dini, Romano Prodi, Massimo D'Alema e nuovamente Giuliano Amato. Tra il 1995 e il 2000 il debito pubblico finalmente scende, arrivando nel nuovo millennio a toccare il rapporto di 109,8% rispetto al Pil.

 
Nel 2001 torna al governo Silvio Berlusconi e per la prima volta porta a termine la legislatura con i governi Berlusconi II e III. In questi cinque anni, tra il 2001 e il 2006 il rapporto debito/Pil è sempre in costante diminuzione, nel 2005 tocca il 103,9% per risalire nel 2006 a 105,9%.

 
Nel 2006 le elezioni vengono vinte da Romano Prodi e nei due anni di governo di centrosinistra vi è prima un aumento al 106,6% e poi un calo al 103,6%. Nel 2008, anno di transizione da Prodi a Berlusconi il debito pubblico risale al 106,3%, ma sono gli ultimi due anni ad aver visto un nuovo balzo.

 
Complice la crisi economica e le politiche di governo, infatti, il rapporto tra debito pubblico e Pil nel 2009 si è attestato al 116% e al 119% nel 2010. Come detto, le previsioni vedono un'ulteriore crescita al 120,4% per quest'anno, anche se la conferma arriverà dai numeri ufficiali.
Da Yahoo 
 
È tutto un gigantesco gioco di riflessi illusori:

Cipro: Ue Esclude Piano Salvataggio Dopo Declassamento Debito.
‘La situazione non è cambiata, non è stato discusso alcun piano di salvataggio’, così la portavoce del commissario Ue agli affari economici e monetari Olli Rehn


La portavoce ha spiegato che l'economia cipriota è ‘fondamentalmente sana’ e che Nicosia è decisa ad ‘attuare le riforme’. Ieri Fitch ha declassato il debito pubblico di Cipro da A- a BBB. In precedenza anche Moody's e S&Poors avevano tagliato il merito di credito sul debito pubblico cipriota. 

Cipro è un paese aderente all'Euro.
Da Yahoo 

Tutto il Mondo è paese, nel piano percettivo Antisistemico di dominio delle entità parassite... Mi viene alla mente, chissà perchè, la preghiera di Conan al Dio Crom:



Crom, non ti ho mai pregato prima d'ora, non saprei come farlo. Nessuno, nemmeno tu ricorderai se eravamo buoni o cattivi, perché abbiamo combattuto, o perché siamo morti. No, ciò che conta è solo il coraggio, e che due si son battuti contro molti, ecco cos'è importante! Tu ammiri il coraggio Crom, quindi accogli la mia unica richiesta: fa' sì che mi vendichi. E se tu non m'ascolti, allora va' alla malora
Conan in 'Conan il barbaro'
 
Davide Nebuloni / SacroProfanoSacro 2011
Prospettivavita@gmail.com

martedì 16 agosto 2011

La 'base' invertita.




Quando si dice ‘parlare del più e del meno’… Questa è una espressione di una profondità inaudita e scambiata per semplice ‘terriccio’. Nel piano percettivo tridimensionale in cui siamo inseriti, tutto è duale. Ok. È persino una ovvietà questa espressione. 

Però, riusciamo davvero a comprenderne il significato più allargato? Ossia, il fatto di percepire il bene ed il male ci mantiene in una posizione ‘centrale’ rispetto a questa dilatazione dell’essenza? È una questione di consapevolezza e di conoscenza di se stessi.

Perché il male nel mondo? Sta bene a sentire... C'è una mamma che sta ricamando. Il suo figliuolo, seduto su uno sgabelletto basso, vede il lavoro di lei; ma alla rovescia. Vede i nodi del ricamo, i fili confusi... E dice: ‘Mamma, si può sapere cosa fai? È così poco chiaro il tuo lavoro’. 

Allora la mamma abbassa il telaio, e mostra la parte buona del lavoro. Ogni colore è al suo posto e la varietà dei fili si compone nell'armonia del disegno. Ecco, noi vediamo il rovescio del ricamo. Siamo seduti sullo sgabello basso.
San Paolo da Pietralcina attraverso Saggezza&Consapevolezza

Siamo seduti sullo sgabello basso… Lo ‘sgabello’ in questione è il nostro punto prospettico personale tridimensionale, è il ‘dove siamo’ che le emozioni traducono in ‘oggettività’ quotidiana. 

Il concetto di ‘potenziale superfluo’ descritto da Zeland, è molto spesso osservato dal lato ‘negativo’ dell’osservazione, ossia positivo che attira negativo, ma a pensarci bene, ovviamente, deve funzionare anche alla rovescia: negativo che attira positivo. Perché succede ciò? Perché l’Universo tende all’equilibrio e anche la dualità ne deve ‘fare le spese’.
 
In cosa si traduce questa evidenza? Nel detto popolare, ad esempio, ‘la palla è rotonda’. Può succedere di tutto. Mai dire mai…

Ciò che ad un certo dato istante può ‘sembrare’, all’istante successivo può ‘sembrare esattamente opposto’. I giochi di potere si avvicendano, collegati come sono tra di loro da leggi Universali di stabilizzazione. Il reame del Tempo rimane il campo di gioco che può, se 'ben disposti', a prolungare un certo scenario a scapito di un altro che ‘preme’ per entrare in gioco. Per questo ci troviamo su asse deviato del tempo Universale...

Il simbolo del Tao descrive molto bene questo concetto, però quello che occorre comprendere è che tutta quell’evidenza di auto compenetrazione in bianco e nero, ci sussurra di un terzo stato nel quale occorre disporsi con continuità.

Tale stato, risultante dell’opera duale insita nello scenario che ci accoglie, consiste nel vivere costantemente nel proprio centro e nel proprio attimo eterno presente, ossia all’interno dell’area energetica evolutiva inerente al ‘Conosci Te Stesso’.

Oggi mi sento di rimarcare questo fondamentale concetto.

Sono molte le varianti e le variabili che sfuggono, a proposito di ‘specchi e riflessi’ di ogni circostanza che ci riguarda, e non sempre è facile comprendere ‘cosa ci stiano sussurrando’, però è questo un esercizio di continuità, come l’opera del moto ondoso delle acque, instancabile, coerente e consapevole.

Ho descritto in un articolo precedente il frattale inerente al giroscopio: è solo raggiungendo e mantenendo il proprio equilibrio, che le forze attorno a noi non possono più coinvolgerci nella ‘rotazione’. A quel punto rivestiamo il punto di vista della nostra Anima, dell’Osservatore che osserva stabile nel centro mente il resto ruota come impazzito. È un po’ il concetto di Merkaba o di corpo di luce.

L’Anima pensa?

Nel suo indefinito osservare, si ‘limita’? Chi o cosa osserva? La sua parte incarnata, ossia se stessa? A tal proposito occorre chiedersi cosa sia il pensiero e, sempre a tal proposito, giunge a fagiolo la descrizione profondissima che ci dona l’amico Carlo Dorofatti nel suo importante libro ‘Anima e realtà’:

l’essere umano partecipa a un ecosistema multidimensionale di energia-pensiero: riceve pensiero elaborato da specie ‘inferiori’ ed elabora pensiero-cibo per specie ‘superiori’, all’interno di una vera e propria ‘catena alimentare’

Nella nostra attuale condizione, non solo non produciamo pensiero, ma non siamo più in grado di elaborare la realtà in tempo reale. Quando valutiamo di percepire e di pensare, stiamo ricordando la percezione e l’elaborazione di ‘qualcosa’ che la mente ha già avuto il tempo di adattare ai suoi limiti, ovvero ai nostri sistemi di credenza e pregiudizi, collocandoci negli angusti confini di un’illusione molto convincente.

Riprendendo l’interrogativo fondamentale su cui tanto insisteva Gurdjieff, se viviamo in un’illusione della mente, come possiamo ‘essere’ e quindi ‘agire’?...

Le prime tre righe di questa citazione esprimono una verità ‘scottante’, relativa a qualcosa che ‘decisamente sfugge ad ogni parametro sensoriale’. Navigando in Internet, con questa citazione nella ‘casella di ricerca percettiva, ho trovato un pdf che mi ha davvero illuminato frattalmente. Ecco cosa afferma:

Software.
• Informalmente un programma può essere definito come una serie di operazioni elementari, eseguite in sequenza, che trasformano un insieme di dati di ingresso (input) in un insieme di dati di uscita (output).
• L’insieme dei programmi e dei dati presenti su di un calcolatore ne costituiscono il software.
• Il software in un calcolatore è organizzato in una struttura gerarchica.   

Gerarchia di astrazioni.
• Un computer, con i programmi ad esso associati, presenta una gerarchia di livelli di astrazione, chiamate macchine virtuali.
Ogni livello, ad eccezione del più basso, è realizzato traducendo o interpretando le sue istruzioni mediante le primitive fornite dai livelli inferiori.

Livello astrazione.
6 Programma applicativo
5 Linguaggio di programmazione
4 Linguaggio assemblativo
3 Nucleo del sistema operativo
2 Linguaggio macchina
1 Microprogramma
0 Logica digitale
Link

Penso che non ci sia nemmeno necessità di dare una spiegazione del frattale ritrovato per ‘caso’. È davvero lampante ed eccezionale… Mi limito solo ad esporre solo la delineazione del livello ‘0’ o 'base':

Logica digitale: è un’astrazione della circuiteria elettronica, realizzata mediante circuiti detti porte logiche, con uno o più ingressi digitali (rappresentati da 0 e 1) e che producono in uscita una funzione logica dei propri dati in ingresso (es. AND o OR).

Questa nostra ‘astrazione’ è una derivazione/semplificazione animica, concepita per raggiungere la scuola duale 3d. Duale, ossia fatta di ‘1’ e ‘0’. In questo articolo di SPS  scrivevo:

Noi siamo come computer biologici ultra sofisticati, che adesso funzioniamo con una logica inversa; siamo stati trasformati in veri e propri 'inverter' che prendono il segnale originario, fatto di Luce, e lo negano; proprio come un operatore logico 'Not' che nega il segnale invertendolo. Per cui quando nasciamo, abbiamo contenuto '1' nell’inconscio, l’Antisistema provvede in tutti  modi a mutare la nostra struttura tecnologica interna, trasformandoci in 'porte' inverter.

Ecco perché l’input che giunge dalla 'base' è tanto importante ed ecco perché la ‘base’ è stata invasa e conquistata nel proprio inconscio in ogni modo, ed ecco perché la ‘base’ viene costantemente tenuta sotto ipnosi continua

Ed ecco perché ‘qualcuno’, certamente risvegliato, chiama la massa alla sveglia:

Gb: Anonymous, manifestazione 15 ottobre.
I disordini in Gran Bretagna sono ‘il frutto di decenni di negligenza dei governi’, e l'autorità politica ‘li utilizzerà per limitare la libertà’: lo scrive Anonymous, il collettivo hacker divenuto celebre per il supporto a Wikileaks e alle rivolte arabe, in un comunicato stampa pubblicato su Youtube

Il gruppo chiama i cittadini britannici all'azione, e lancia l'iniziativa di una ‘manifestazione pacifica per la libertà’ il prossimo 15 ottobre in tutto il Paese.
Da Yahoo

Ecco perchè parliamo spesso 'del più e del meno'.

Davide Nebuloni / SacroProfanoSacro 2011
Prospettivavita@gmail.com