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martedì 4 agosto 2015

La manleva dell'utile.



L’utile di una azienda che cosa è?
Cdp, utile sei mesi cala a 1,13 mld, risorse mobilitate e gestite +34%...
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L’utile è denaro estratto dal reale manifesto, nella fattispecie, alla Massa. Anche a te.
L’utile è la ragione (non sociale) per la quale le aziende esistono:
fornire "servizi e/o prodotti" in cambio di denaro
non im(porta) in che "modo" (il "modo" è un agente virale del Dominio, la sua emanazione radio-attiva)
ad un "bacino di utenza" di(staccato) progressiva(mente) - nella ragione dell'utile/interesse - dalla propria... memoria.
Non è questa, certa(mente), una grande novità.

Alias: lo sai già che è così.
Tuttavia, se allarghi la prospettiva, ti accorgerai che “su una simile via”, tutelata dalla legge (descritta dalle lobby, permessa dal Dominio, attesa dalla Massa... in quanto “portatrice del benessere, dell’evoluzione, del… futuro), la realtà manifesta, in toto, ha preso proprio quella (f)orma (generata e non creata) che ha progressiva(mente) (ri)generato i “due pesi e le due misure” (ingiustizia sostanziale).
Alla base del famoso motto pubblico/privato:
la legge è uguale per tutti
sta proprio l’esigenza di (per)seguire un “utile”, qualsiasi sia la persona interessata al contesto della “di(sfida legale”).
Questa “sete (necessità, droga, incanto, etc.)” di raggranellare denaro, in qualsiasi f(orma), è qualcosa di molto simile allo stato di una malattia virale. Un effetto concreto relativo al mix che rende la “catena distributiva nel/del reale manifesto”, la diretta (con)seguenza della scala gerarchica (ri)configurata dalle tessere del Dominio:
  • intenzione della grande concentrazione di massa (dominante)
  • circuiteria primaria (sede della legge, strumento, memoria… della frattalità espansa)
  • (re)distribuzione dell’intento primo, nel circuito terziario della realtà manifesta “qua, così”
Gli effetti (in)diretti e collaterali nella “tua” realtà di tutti i giorni, sono:
  • ciò che "vedi"
e
  • (p)rendi come “normale, unico e senza alternativa possibile”.
Proprio ciò che ti (man)tiene “sotto scacco” da sempre.
Qualcosa dalla causa non ben definita, sfuggevole, “distante… perché non manifesta ma 'solo' (com)presente, ubiqua, in leva, wireless, etc.”.
  

mercoledì 4 aprile 2012

Il dialogo cellulare.




Sto ‘navigando’ attorno ad uno strano vortice di pensieri. Nel Mondo etereo delle idee, questi pensieri potrebbero essere l’equivalente di una tempesta sulla Terra. Un moto che gira attorno al proprio asse e, magari, che si muove anche attorno al proprio asse, proprio come la Terra...

Se io, l’Osservatore, non comprendo che occorre una visione multi prospettica del fenomeno, allora sarò, come dire… ‘preda’ del vortice, ossia vivrò l’esperienza della confusione mentale e sensoriale

L’occhio della tempesta, quando arriverà, mi sedurrà in maniera tale da convincermi di ‘avere capito tutto’ e invece, subito dopo, riprenderà il finimondo…

Ci sono leggi che agiscono da piani diversi ed hanno effetti diversi. Per capirci meglio; nel 1800 entrare in un territorio Sioux corrispondeva a rischiare la Vita, anche se al di fuori esisteva la ‘tutela’ del Governo Americano. Ora, con i dovuti paletti, l’esempio deve prestarsi solo ed esclusivamente per intendere il messaggio che veicolo da SPS. È un po’ il concetto frattale di ‘giurisdizione’ in ambito 3d

Il libero arbitrio, se volete, è anche questa dinamica:

un gioco a cascata di potenziali inerenti al Piano in cui ci si è auto installati opportunamente, per scelta e competenza vibrazionale.

Il vortice di pensieri è inerente proprio alla comprensione e successiva polarizzazione del concetto di leggi diverse, che si amalgamano e s’interfacciano diluendosi opportunamente. Il risultato finale quale sarà?

Le leggi Celesti hanno una portata ‘maggiore’, sopra le parti, ma sono 'diluite' nel Tempo.

Esse sono talmente ‘ampie’ che permettono delle attività nel sottobosco della loro presenza diluita. La ‘diluizione’ è omeopatica, ossia viene meno solo la ‘presenza’ ma non il ‘senso.

Le leggi Planetarie sono molto evidenti sul Pianeta Terra.

Forze come la gravità, il magnetismo, le forme pensiero 3d, etc. hanno un carattere fortemente manifesto nelle 3d, mentre ad esempio il libero arbitrio, di Natura Celeste, è molto meno evidente. Non che sia meno valido ma piuttosto meno 'evidente'.

Per entità immemori come noi, l’evidenza è uno stato assolutamente basilare per polarizzare se stessi e divenire ‘totali’. Infatti la Fisica si nutre proprio di evidenze e la società attuale è del tutto ‘fisica’.

Da Aurobindo si comprende come il discorso cellulare sia alla base della mancanza di totalità dell’essere umano. Le cellule erigono una barriera programmatica tra ‘esse’ e l’Io. Il download del sovra mentale viene come bloccato per saturazione dalla presenza cellulare, le quali hanno subito un imprinting, di origine polarizzante, che deriva non solo dal momento della nascita.

Il dialogo con il Sé deve ri comprendere anche l’ambito cellulare.

Il Conoscere Se Stessi deve ri abbracciare la totalità della nostra 'struttura'.

Se le cellule continuano a compiere il proprio ‘dovere’, come da programmi, non è loro imputabile nessuna ‘colpa’ in termini di auto sabotaggio. Il giudizio deve sempre essere mantenuto al di fuori di ogni questione. Il vortice di pensieri, invece, lo chiama in continuazione in ballo

Il ‘senso di colpa’ che spesso attanaglia, chiediamoci, ‘di chi è?’. Non potrebbe essere un riflusso energetico, un sapore, che deriva dall’insieme dell’attività cellulare? Le cellule sono parti di noi. Chi se ne rende conto nella Vita di tutti i giorni? Come pensiamo di essere fatti? 

Di apparati generalmente accettati con nomi 'tecnici' come fegato, ossa, pelle, muscoli, cuore, polmoni, etc. Ma che cosa sono questi apparati? Sono come la punta di un iceberg, appena affiorante alla superficie delle 3d. Essi sono come le ‘barriere coralline’ formatesi dall’attività di minuscole presenze, dalla loro sedimentazione e senso d’esistenza e d’appartenenza. Che cosa sono gli atomi?:

linee di tendenza. Bellissima espressione che ho sentito ieri in Youtube. Se poi la ri parametriamo a questo pensiero:

Non ci sono fatti, solo interpretazioni.
Friedrich Wilhelm Nietzsche

Allora la spiegazione di quello che accade in questo Mondo, prende davvero un’altra ‘piega’. Perché hanno preso piede delle interpretazioni a carattere massivo? Chi è riuscito ad imporle? Chi ancora attualmente ne detiene il controllo? 

Se un atomo è una tendenza, autorizzata ad emergere tra le infinite tendenze che esistono nello ‘Spazio delle Varianti’ e non corrisponde all’unica possibilità conferita a questa realtà, allora perché il genere umano ha preso una via tanto travagliata?
 
Perché non scegliamo un’altra interpretazione? Perché non cambiamo tendenza?

Cosa ce lo impedisce? È meglio pensare ad una Entità non ben specifica o a qualcosa che abbiamo direttamente dentro di noi? Entrambe le cose, certo. La verità è un ‘compost’ fatto delle due prospettive:
  • inconscio/cellule
  • entità ‘altre’.
Il potenziale enorme che si percepisce è che, lavorando su di noi stessi, la possibilità di ‘emancipazione’ è direttamente accessibile. Non occorre andare da nessuna parte fisica nel Mondo, ma conoscersi a fondo, sino al livello delle cellule, sino al formicaio ordinato delle cellule-formichine. 

Come possiamo convincerle a cambiare paradigma, punto di vista. Capite?

L’astrazione vuole che ognuno di noi si rivolga ad una platea infinita cellulare, piuttosto che ad un non ben specifico ‘Io’ etereo e male interpretato. Le cellule le possiamo vedere al microscopio, l’Io no.

La nostra parte concreto-fisica gongola nel rivolgersi a quello che vede.

Ognuno di noi vibra. Oscilla da uno stato vibrazionale all’altro. Come la pellicola cinematografica è composta da tantissimi singoli ‘scatti’, anche noi componiamo la nostra Vita muovendoci da una frequenza all’altra. Il movimento si spiega così.

Datemi il controllo sul denaro di una nazione e non mi preoccuperò di chi ne fa le leggi.
Barone M.A. Rothschild

In conclusione, l'obiettivo della ricerca economica, come quella condotta dai leaders di capitali (banche), di industrie e beni di servizi, è la creazione di una economia del tutto prevedibile e manipolabile.

Per ottenere un' economia del tutto prevedibile, gli elementi di classi inferiori della società devono essere portati ad controllo completo, cioè deve essere messi sulla strada, sotto un giogo, e assegnati a un dovere sociale a lungo termine dalla più tenera età, prima che abbiano la possibilità di porre domande sulla proprietà della materia. Per realizzare una tale conformità, il nucleo familiare della classe inferiore deve essere disintegrato da un processo di crescente preoccupazione dei genitori

Ciò che il signor Rothschild aveva scoperto è stato il principio base del potere, influenza e controllo sulle persone come applicato attraverso l'economia. Questo principio è: 

‘quando si assume l'aspetto del potere, la gente presto lo da a voi’.

Il signor Rothschild aveva scoperto che conti di deposito o prestito avevano l'aspetto richiesto di potere che potrebbe essere usato per indurre le persone(induttanza, la gente corrispondente ad un campo magnetico), a scambiare la loro ricchezza reale contro una promessa di maggiore ricchezza (invece di una compensazione reale). Avrebbero depositato ricchezze reali in cambio di vaglia cambiari. Il signor Rothschild vide che poteva emettere più note di credito di quelle che poteva rimborsare, nel frattempo poteva mostrare uno stock di oro per rassicurare i propri clienti…
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Questo fenomeno è naturale, attenzione. Corrisponde all’effetto 3d che emerge dal potenziale e poi viene riassorbito. Rothschild ha usato l’effetto combinato di leggi Celesti e Planetarie per ottenere del profitto personale, per vivere nel sottobosco permesso dalle maglie larghe delle leggi Celesti

Il frattale è dimostrato dal lassismo che le leggi dell’umanità permettono in funzione del potere economico chiamato in causa. Da qui il detto:

fatta la legge, trovato l’inganno.

I globalisti non vedono alcuna utilità nel distruggere le nazioni completamente. È meglio lasciare la restante popolazione in vita sottomettendola alle volontà schiaviste del padrone, ma soprattutto in modo che la popolazione rimanga ignara di quello che sta accadendo.
 
Questo può essere fatto attraverso il denaro e l’istituzione del credito, per mezzo di tassi di interesse da strozzini che permettono al clan dei banchieri di ricevere profitti esorbitanti da interessi di credito senza creare alcun valore per la società, mentre altre persone, le loro famiglie, intere nazioni hanno da sprecare la propria vita a rimborsare i propri debiti essenzialmente diventando schiavi
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Ok? È un piano davvero lungimirante e mirato. Le entità che lo hanno ispirato si sono approfittate del 'tempo della non memoria', che il genere umano si è 'auto inflitto' per motivi che vanno al di là di ogni tendenza percepibile coi soli sensi rimasti a livello fisico. È una ri educazione nella Luce, paziente e laboriosa, che concede estrema ‘fiducia’ alla prevalenza momentanea e apparente del lato oscuro, come tappa fondamentale per la ‘scena finale’ o illuminazione finale.

Maria di Magdala si trovava sulla montagna insieme a dei discepoli di Gesù i quali le chiesero cosa si ricordasse delle parole dette  a lei dal Maestro, dal momento in cui era stata molto a stretto contatto con lui. Le chiesero inoltre perchè non aveva mai voluto dettare nulla.
 
Sapete cosa accade a tutto ciò che viene scritto? - pronunciò Maria - ‘diventa 4 muri e un tetto, e poi una prigione senza che uno se ne accorga. Ecco questo mi ha insegnato, ed è per questo che non ha mai dettato nulla.
 
‘Ma abbiamo visto qualcuno prendere appunti ‘ - replicarono loro – ‘Nessuno può impedire al vento di soffiare’ - disse la Maddalena . 
 
‘Allora sii per noi quel vento buono, per noi che vogliamo essere suoi figli’.
 
‘Vi insegnerò allora , ma sappiate che vi insegnerò con una memoria povera, perchè bisogna essere coscienti di questo; quello che dovevo sapere si è fuso col mio corpo ed è lì che si trova. La mia stessa carne ha imparato a diventare diversa.
 
E poi soprattutto il mio cuore, i miei occhi… Non so cosa ne faranno le parole .
Dal vangelo di Maria Maddalena

Ringrazio l’Amica Loredana per questa bellissima proposizione prospettica.
  • sapete cosa accade a tutto ciò che viene scritto? Diventa 4 muri e un tetto, e poi una prigione senza che uno se ne accorga
  • quello che dovevo sapere si è fuso col mio corpo ed è lì che si trova. La mia stessa carne ha imparato a diventare diversa.
  • il mio cuore, i miei occhi… Non so cosa ne faranno le parole .
  • noi ci formiamo sui libri scritti dal Controllo
  • ignoriamo la comunicazione cellulare
  • utilizziamo le parole con prevalenza di giudizio.
Dove vogliamo andare? O meglio, dove siamo diretti?

Guardatevi bene dall’imporre regole
172. altrimenti sprofonderete ancora di più nella schiavitù.

Ti dirò come passare per questa Porta
242. perché il risveglio non conosce mezze misure.
243. In verità, il risveglio nasce dal ricordo dell’Oblio
244. e dalla denuncia dell’Oblio negli atti.

L’anima rispose: ‘Perché io ti ho intuito
307. e tu, non hai saputo riconoscere la mia verità.
308. I tuoi occhi non hanno voluto imparare a distinguermi
309. anche se ero mescolata ed unita a te come ad un abito’.
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  • regole che conducono alla schiavitù
  • il risveglio non conosce mezze misure, ossia si deve perseguire una 'flessibile totalità' e la ri connessione alle memorie di backup
  • io ti ho intuito e tu non mi hai riconosciuto.
L’intuizione dell’Anima e la tendenza dell’Atomo:

ecco le due differenti vie che veicolano le scelte di Mondi a diversa vibrazione.

Speculazione: tutto quel che dovete sapere e non vi hanno mai detto.

L’origine del termine è latino, la specula era una vedetta che compiva l’azione di specere, ovvero osservare, guardare da lontano. Era il guardiano dei legionari che aveva il compito di tenere sotto controllo le truppe militari. Il senso etimologico è guardare lontano con attenzione, con la capacità di saper prevenire ciò che potrebbe capitare, osservando i comportamenti di un gruppo e le loro azioni future. Lo speculatore in finanza è chi cerca di capire come si muoverà sui mercati la maggioranza degli operatori, per ottenerne un profitto.

Nell’ottica neoclassica la speculazione è elemento fondamentale del mercato poiché garantisce liquidità e concorre alla formazione di un prezzo efficiente... 
 
La speculazione non è di per sé malefica, anzi è un elemento del mercato, ma tutto dipende dall’uso che se ne fa. Infatti può essere fonte di grandi manipolazioni dei prezzi se gli speculatori si mettono tutti d’accordo di agire in una stessa direzione, determinando in anticipo e con certezza quella che invece dovrebbe essere una variabile, oggetto di osservazione e di scommessa.
 
Gli ultimi quindici anni hanno prodotto:

- fallimenti di aziende
- disoccupazione
- indebitamento privato e pubblico
- maggiorazione di costi welfare
- restrizione del credito
- fenomeni economici antesignani della recessione
- insolvenza di sistema
- illiquidità del sistema

Cosa è che ha permesso una crescita così imponente dei mercati azionari tra il 1995 e il 2000? Cos’è che in un lasso di tempo di pochi anni ha prodotto le cadute degli indici a -50%? Nel 2003 quali sono stati gli elementi concreti che hanno dato luogo al secondo picco di crescita dei listini? Se i cittadini hanno meno soldi e più debiti, perdono il lavoro e consumano i risparmi, chi è che genera volumi così consistenti sui mercati azionari?

Internet, nato in USA durante la Guerra Fredda come sistema di comunicazione militare in caso di guerra atomica, sbocca a pieno titolo come mezzo di comunicazione di massa e trasferimento dati in tempo reale proprio nel 1995. I sistemi bancari sono tra i pionieri nel suo utilizzo.

Né internet né la speculazione sono 'il male', tutto dipende da come si utilizzano. La speculazione che cerca di ottenere un lecito guadagno scommettendo su eventi futuri, pone il rischio a carico di chi lo vuole correre.

Una speculazione strutturata e occultamente organizzata che mira a drenare denaro privato e predetermina gli eventi futuri sulla forza di accordi trasversali, sicura di vincere sempre perché può regolare i volumi e i prezzi, è l’antimateria finanziaria per eccellenza, crea l’implosione della ricchezza collettiva, pone le basi del controllo, ghettizza i cittadini in un campo di sterminio che è casa loro, è una celata dittatura che non ha ancora rivelato il suo vero volto, e va combattuta, estirpata e sterminata con tutte le nostre forze.

Ma se nelle persone insiste la presunzione di sapere e non la consapevolezza della necessità di conoscere veramente, tutto sarà perduto. Perché nessuno degli uomini sa nulla veramente, ma è sapiente solo chi sa di non sapere, non chi s'illude di sapere e ignora così perfino la sua stessa ignoranza. E in realtà solo chi sa di non sapere cerca di sapere, mentre chi si crede in possesso di un sapere fittizio non è capace della ricerca, non si prende cura di sé e rimane irrimediabilmente lontano dalla verità.
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Che dire? Che aggiungere?

Attraverso il dialogo con una parte minuscola, ma concreta, di Sè, come una singola cellula, noi possiamo ri educare il corpo ad ascoltare il nuovo ‘verbo’. Occorre chiarezza d’intenti, Cuore impavido e lungimirante. Occorre che si smetta di credere alla ristrettezza del tutto.

Parlare con una cellula! Come si fa? Ecco la nuova frontiera…

Le integrine sono proteine presenti in tutte le cellule, ne esistono di diverso tipo, che variano a seconda del tipo di cellula (le cellule nervose hanno integrine diverse da quelle del fegato).
 
Hanno ruoli molto importanti, sono come delle specie di nasi che le cellule usano per verificare l'ambiente circostante e reagire di conseguenza. Per esempio, alcune di esse segnalano alle cellule se si trovano nella giusta posizione tastando il terreno. Se non è quello previsto, inducono la cellula a spostarsi o a morire.
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Davide Nebuloni/SacroProfanoSacro 2012
Prospettivavita@gmail.com

 

mercoledì 22 febbraio 2012

L'economia misurata: il ciclare e il doppio massimo.




Il Dow Jones, il ‘famoso’ indice borsistico Statunitense, è ormai giunto a ridosso dei 13000 punti. Tenuto conto che il record storico è fissato a 14198 punti, come riporta Wikipedia:

il 9 ottobre 2007, il Dow Jones Industrial Average chiuse al livello record di 14,164.53. Due giorni dopo, l’ 11 ottobre, il Dow raggiunse in intra-day il livello di 14,198.10
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Ciò significa che l’indice in questione raggiungerà il record storico fra poco più di mille punti, ossia circa il 9% dai livelli attuali. 

9%: quanto ci può mettere a raggranellarli?

Da questo ragionamento comprendo almeno due punti importanti:
  • il record storico, al limite, verrà sfiorato o appena violato (doppio massimo) e da quel punto sarà molto profittevole aprire una posizione di vendita di medio/lungo periodo, perché annunciare e celebrare quel ‘record storico’ dimostrerà tutta l’assurdità del contesto in cui ci muoviamo e veniamo misurati
  • l’indice, e dunque le Borse, brindano, festeggiano, salgono sulle disgrazie del Mondo, perchè è assodato che il 'Mondo non sta bene'.
C’è una grande differenza tra il 2007 e il 2012, in quanto la ‘crisi’ si è ampiamente manifestata, eppure l’indice misura ancora quasi la stessa ‘grandezza’. È innegabile che una risalita dei corsi azionari, al tempo dei minimi o anche nel durante, fosse sempre apparsa agli occhi della maggioranza degli investitori poco più di un miraggio, eppure siamo qua a ‘celebrare’ questo ennesimo paradosso Antisistemico.

Questo ‘prestidigitazione’, o 'gioco delle tre case', ha fatto sì che la ‘massa’ rimanesse alla finestra a leccarsi le ferite, non partecipando al rialzo, mentre i Media sbandieravano lo spettro della caduta sistemica. Anzi, coloro che seguivano i ‘consigli indotti’, veicolati dallo strombazzante tam tam mediatico e governativo, hanno solo perso tempo e denaro andando al ribasso, perché in realtà quando c’era il ribasso, la gente non ci credeva oppure non aveva il coraggio di seguirlo, anzi magari tentava di anticipare il rialzo mentre la ‘spada’ stava ancora cadendo.

Dunque? È il solito ritornello: fare la cosa contraria all’andazzo generale, molto spesso, ‘paga’. Logicamente questa descrizione non è solo meramente speculativa, ma frattalmente identifica proprio il timbro vibrazionale in cui siamo autoinstallati. Ma procediamo…

Il Dow Jones (nome completo Dow Jones Industrial Average) è il più noto indice della borsa di New York (il NyseNew York Stock Exchange) ed è stato creato negli Stati Uniti per valutare i ritmi di crescita dell'economia americana.

Deve la sua paternità a Charles Dow, padre dell’analisi tecnica e fondatore del Wall Street Journal.
 
L’indice è calcolato, a differenza di altri indici che tengono conto della capitalizzazione (e quindi del peso relativo delle varie società) soppesando il prezzo dei principali 30 titoli di Wall Street.
 
Quando si parla di Dow Jones si fa riferimento a uno degli indici di settore messi a punto da Charles Dow: il Dow Jones Industrial Average, che replica l’andamento di un portafoglio composto dalle maggiori 30 imprese industriali statunitensi, raggruppate in un rapporto pesato in base al loro prezzo.
 
La scelta di limitarne la composizione a solo 30 Blue Chips ha fatto sì che nel corso del tempo, l'indice abbia perso molta della sua importanza perché non è più in grado di riflettere l’intero andamento del listino azionario americano.
 
Il Future sul Dow Jones consente di seguire l’andamento dell’Indice; a differenza della maggior parte dei Financial Future, viene contrattato al CBOT (Chicago Board of Trade).
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L’indice è calcolato, a differenza di altri indici che tengono conto della capitalizzazione (e quindi del peso relativo delle varie società) soppesando il prezzo dei principali 30 titoli di Wall Street.

Questo indice tiene conto del prezzo dei corsi azionari di sole 30 grandi aziende Usa. Ciò significa che ‘sostenendo’ queste 30 aziende si può controllare una gran parte dei movimenti di denaro che circolano nel Mondo. Questo meccanismo è il frattale del concetto di ‘leva’, utilizzato ad esempio, nella pratica speculativa quotidiana; una modalità offerta ormai da qualsiasi Broker abilitato per le transizioni di Borsa.

Pensiamo ad una leva gigantesca, tanto grande da non essere nemmeno ‘vista’: un intero indice azionario di riferimento come il Dow Jones. 

Il tutto è riconducibile all’assurdità di calcolo del Pil, che determina la presunta crescita, o meno, di una Nazione. La leva è alla base della moltiplicazione esponenziale, da cui la ‘crisi internazionale’ è sfociata quasi dal nulla, essendo il tutto basato sulla virtualità di movimenti di denaro digitale, non soppesato da equivalenti ricchezze fisiche, magari in oro, come succedeva sino agli anni 70 dello scorso secolo. 

L’unica cosa ‘concreta’ su cui si basa questa ‘industria’ è il debito che la massa, quella sì, deve ripagare, correndo il rischio di essere pignorata fisicamente. Come possiamo misurare in termini ‘di crescita’ i numeri della distruzione di una guerra? Questo facciamo. Sì, facciamo, perché tutti noi concorriamo ad alimentare questa dinamica dei corsi. 

Quando un’azienda licenzia migliaia di lavoratori, le Borse festeggiano perché quell’azienda si è liberata di un certo numero di ‘centri di costo’, per cui migliorerà i propri conti

Siamo davvero all’assurdo più celato nell’evidenza.

Come fa a salire la borsa?
Tutto questo rialzo… ha beneficiato di un sentimento di scetticismo e incredulità da parte della maggior parte degli investitori: come può salire una borsa, a fronte del rallentamento congiunturale, della crisi in Grecia e delle manifestazioni di protesta disseminate in tutte le piazze?
 
Come sempre: i mercati si sono arrampicati su un muro di paura, traendo beneficio proprio da un sentiment negativo. Ciò ovviamente ha assecondato le prescrizioni dell’analisi tecnica, che in tempi non sospetti suggeriva l’inevitabilità di un rialzo, la cui consistenza ora richiama l’attenzione di tutti…
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Veniamo all’analogia frattale:

i mercati si sono arrampicati su un muro di paura, traendo beneficio proprio da un sentiment negativo.
 
I Mercati traggono beneficio dalla ‘negatività’. SPS sostiene da sempre che questo Mondo 3d è sotto l’egida del controllo parassita, che si nutre proprio di negatività. Se uniamo insieme i due concetti appena esposti, possiamo leggere proprio la verità del ‘controllo sovradimensionale’:

un 'qualcosa' che sale/sta bene, quando tutto sta male è ‘a-morale’, ma non ‘illogico’

La riuscite a vedere la ‘logica’? È semplice: 

è una logica invertita, che riflette un contesto rovesciato. 

Dal punto di vista ‘ribaltato’ è tutto perfettamente logico, perché è una questione di punti di vista, e il punto di vista dominante, ancora oggi, è quello privilegiato per posizione sottile delle entità parassite nascoste dai veli dimensionali e sensoriali.

Ma più chiaro di così!

Sino a quando non si insegnerà l’analogia frattale e, prima ancora, sino a quando l’analogia frattale non verrà accreditata come una vera e propria ‘Legge Naturale Universale’, come la Gravità ad esempio, allora rimarremo imprigionati nello smarrimento più totale

Le leggi dell’uomo riflettono l’esistenza delle leggi Cosmiche e Planetarie, testimoniano la loro esistenza, come del resto tutti noi sappiamo sin da quando ci siamo ‘formati’ sui libri di scuola.

Non vediamo l’alternativa a questo paradigma. I film ci mostrano Mondi, ritenuti di finzione, in cui le ‘cose’ vengono amplificate e magari esagerate, ma proprio con l’intento di ‘fare riflettere’. E cosa succede? Gli spettatori rimangono meravigliati dagli effetti speciali e riescono anche a provare emozioni forti e ‘vere’, ma dieci minuti dopo l’accensione delle luci nelle sale, il ‘tutto’ torna nella sua ritenuta normalità: il 'varco' si richiude.

In questa maniera l’industria cinematografica, che si avvale dell’ispirazione parassitaria, inculca in profondità il messaggio Antisistemico, ossia il ‘pegno’ da pagare, oltre al prezzo del biglietto, e il valore aggiunto ‘oltre l’Antisistema’ non si radica, anche se dei piccoli ‘semini’ raggiungono le individualità, allo stesso modo della corsa del grande numero di spermatozoi, destinati in gran parte a fallire la propria missione. Però, ricordiamo sempre, che ne basta uno per compiere la ‘grande opera’.

In realtà la 'corsa' è individuale...

Allora, apriamo gli occhi su questo paradosso strisciante che scambiamo per l’unica realtà. Seguiamo un filo logico frattale, utilizzando l’economia misurata dalle Borse:
  • ci dicono che durante una crisi le Borse ‘bruciano’ ampie quantità di denaro
  • la massa crede davvero che il denaro venga ‘bruciato’ nelle piazze?
  • ma, allora, quando le Borse salgono? Perché solo in quel caso si accetta che il denaro si manifesti dal nulla? O meglio dalle tasche degli investitori
  • quando le Borse perdono capitalizzazione è perché ‘qualcuno’ ha scommesso al ribasso e, dunque, ha guadagnato sulle spalle di tutti coloro che invece avevano scommesso al rialzo
  • quindi il denaro, quando le Borse perdono, cambia solo di ‘tasche’, ma non si ‘brucia’
  • quindi ‘qualcuno’ guadagna sempre da ogni situazione Borsistica
  • quindi ‘qualcuno’ in grado di anticipare gli eventi ‘guadagna sempre’
  • chi è in grado di ‘anticipare gli eventi’?
  • chi è al corrente delle situazioni nelle ‘sale del comando’ o chi determina esso stesso gli eventi
  • questo ‘gioco facile’ è il risultato di un grande lavoro millenario, compiuto per ratificare, convincere, illudere la massa che l’attuale struttura del Mondo è l’unica possibile
  • per abitudine la massa si è adattata a vivere di questa ‘realtà’, ritenendola senza alternativa, oppure ritenendo questa situazione sufficiente per sopravvivere
Questo è il Mondo 3d che abbiamo tutti contribuito a generare, tra le infinite possibilità contenute nello ‘Spazio delle Varianti’ descritto da Vadim Zeland.

Allora, continuando:
  • nel 2007 le Borse Usa avevano raggiunto i loro massimi storici
  • a marzo 2009 le stesse Borse avevano perso ben oltre la metà del loro valore e sembrava che tutto stesse per crollare
  • a febbraio 2012 le stesse Borse hanno quasi raggiunto nuovamente i massimi.
Che cosa è accaduto, in realtà? Nulla… osservando i valori degli indici. Ma se guardiamo i valori di altre Borse? Come ad esempio quella Italiana? Dai massimi a 50000 punti dell’ex Mib30, datato marzo 2000, siamo arrivati oggi a nemmeno 17000 punti, ossia:

qualcosa è successo. Vero? E gli Stati Uniti non fanno eccezione, se non per quel non insignificante dettaglio, che hanno il 'controllo' dell'opinione pubblica di oltre mezzo Mondo. Possono quindo ben orchestrare la 'Magia'...

Come mai questa grande differenza tra numeri e aree geografiche? Ricordo che non è solo la Borsa Italiana a essere messa in 'ginocchio', ma l’intero insieme Europeo, il cronico Giappone, etc.

Questa è la dimostrazione sottile della Legge della Biodiversità.

Chi ha guadagnato in questi anni? È perlomeno da fine 1999 che la massa non partecipa più a nessun 'mega rialzo'. E allora? Chi ha guadagnato in tutti questi anni? Perché è fuori discussione che il denaro non sparisce nel nulla, anche se è comparso tramite effetti leva.

Facciamo due considerazioni veloci e magari approssimative, però funzionali e indicative:
  • gli Hedge Found, ossia quelle formazioni di denaro aggressive, che speculano anche a ragione, osservando la strategia del 'branco di lupi', durante questi ultimi anni non hanno fatto faville, anzi molti di loro hanno chiuso o sono in negativo
  • la massa ha solo perso
  • anche i trader hanno solo perso, al 95%.
Chi ha guadagnato? Si parla di ‘Fondi Sovrani’, ossia di grandi capitali di Paesi in salute economica, come Cina, Arabia, etc. E poi? 

E poi ci sono le Banche, ossia i veicoli di contaminazione del germe della crisi

Le Banche hanno annunciato di avere perso grandi quantità di denaro, tanto che hanno dovuto essere salvate dagli Stati, dalle Banche Centrali e, in definitiva, dalla collettività. Una grande strategia molto simile a quella dei Volador, espressa da Castaneda:

ci hanno dato la loro mente.

Le Banche ci hanno dato i loro debiti. ‘E rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori’: 

il concetto di debito viene da molto lontano, vero?

È una forma di astuzia e 'comodità' pazzesca. Un loop perfetto descritto dalla forma illusoria di un Nastro di Möbius
. Cammina e cammina, finalmente arrivi al... punto di partenza:


I numeri della massa faranno il resto, ossia per non vedere compromessa la propria posizione attuale, la massa farà l’impossibile per salvare la situazione:

per paura di… cosa? Morire? 

Dietro a tutta l’interfaccia del denaro c’è lo sfruttamento energetico umano ad opera di entità che si nutrono della negatività, che hanno ispirato nel Mondo la Paura. Rimanendo a questo livello dell’osservazione le ‘cose’ stanno in questa maniera: come negarlo?

In definitiva abbiamo fatto tutto noi. 

Come rendersi conto dell’esistenza dell’influsso eterico parassita? Tramite i riflessi che lascia, essendo assoggettato alle leggi Cosmiche, ossia seguendo l’analogia frattale, che a livello 3d, dimostra l’esistenza di qualcosa che influenza le ‘cose’ e i comportamenti.

Un frattale molto evidente è il clima terrestre:

le perturbazioni o il bel tempo sono ‘native’ del Pianeta, eppure il Pianeta e tutto quello che vi risiede, risente dell’influsso silente degli altri Pianeti esistenti e, ovviamente, risente non solo dei Pianeti ma della presenza massiva delle altre manifestazioni, sino ad arrivare ai Buchi neri, che vengono dimostrati solo perché ‘creano effetti gravitazionali alla luce e a ciò che è nelle loro vicinanze’, essendo altrimenti completamente invisibili, anche se tremendamente efficaci in termini concreti di auto esistenza.

Anche sulle persone, gli influssi Planetari o la più vicina Luna, hanno potere. Non a caso si dice: 

avere la Luna, quando si è poco disposti verso se stessi e, dunque, verso gli alti per conseguenza.

Torniamo al discorso ‘guadagno fantasma’, che è avvenuto e avviene nelle Borse.

Il Mondo sta cambiando? Per niente, perché ho la sensazione che anche questa crisi sia stata pilotata con grande maestria, avendo ‘tutto’ a disposizione per ‘plagiare’ l’opinione pubblica

Il denaro non è stato perduto dalle Banche, ma è stato solo fatto ‘girare’, dando l’illusione di essere svanito. Con trucchi contabili d’ogni tipo è possibile dimostrare l’impossibile; basta ricordare i casi Parmalat e il giro paradossale espresso da Bernard Madoff, tra i tanti, ossia periodi di tempo molto lunghi caratterizzati da illusioni contabili incantesimali, che hanno coinvolto praticamente tutte le Istituzioni che dovevano monitorare e tutelare la massa, persino gli organismi certificatori.

Dunque, penso che sia andata così (a parte qualche fallimento controllato o rientrante nei cosiddetti ‘danni collaterali’ studiati a tavolino):
  • le Banche, con l’ausilio di ‘tutti’, hanno gonfiato ad arte le quotazioni di Borsa, guadagnando enormi somme, che non hanno mai perso durante la crisi
  • queste somme sono state utilizzate per alimentare la presunta e successiva ‘caduta’
  • creando opportuni ‘veicoli’ per cavalcare la discesa e drenando anticipatamente i depositi delle Banche, mettendo al ‘sicuro’ il denaro fisico nei ‘paradisi fiscali’, che non sono solo quelli canonici e attualmente demonizzati, ma sono anche quei grandi business che nel frattempo sono levitati, come ad esempio l’oro o talune materie prime o altro ancora…
  • i ‘veicoli’ creati ad hoc per alimentare e guadagnare dalla caduta dei prezzi, hanno registrato grandi guadagni, mentre le Banche depurate dal loro valore aggiunto, hanno annunciato pubblicamente di stare per fallire, chiedendo addirittura di essere salvate dagli Stati
  • quando gli Stati hanno assunto il debito delle Banche, nel frattempo assorbite, gli stessi hanno iniziato a patire l’aumento del debiti nazionali, per cui hanno chiesto l’intervento delle Banche Centrali, ossia quei grandi organismi che sono controllati dalle Banche (vedasi la Banca d’Italia, ad esempio).
La ‘palla’ è tornata al centro dopo l’ennesimo goal.

È un gioco mostruoso per immoralità. E il 'bello' è che tutto è organizzato con cura maniacale e perfezione illusionistica per gli occhi della massa e non solo.

Le Banche Centrali stampano denaro da nulla e lo prestano alle Banche a tassi quasi azzerati. Le Banche possono continuare a fare quello che hanno sempre fatto, ossia speculare su tutto e su tutti.

I grandi vettori all’opera sono perlomeno questi:
  • unificazione continentale dell’Europa
  • loop speculativo
  • controllo sempre più ferreo delle masse.
In questa situazione esiste sempre la prospettiva superiore:
  • Piano Divino
  • rinunce umane allo scopo di attirare e liberare negatività, ossia entità parassite ad immagine e somiglianza del ‘lato oscuro’ di se stessi.
L’orchestrazione è eseguita, a sua volta, alla perfezione al fine di ‘conoscere se stessi’, mediante passaggi molto difficili da viversi a livello tridimensionale: 

un 'gioco' vero; una scuola altamente efficace.

Se la Paura ha tutta questa forza, tale da dominare il nostro orizzonte degli eventi, allora meritiamo di viverla ancora a lungo tempo, almeno sino a quando non l’avremo padroneggiata.

E quale situazione migliore, e paradossale, di quella offerta dal blocco forzato ed apparente delle ‘spalle al muro’?
 
Tutto dipende da noi.

Esistono solo attori e parti interpretate, alla luce del Piano Divino di auto conoscenza.

Niente è definitivo, nemmeno la Morte o il Denaro…

Cos’è quella ‘roba’ che le Banche Centrali emettono? È un artifizio e nulla più. Un artifizio in grado di condizionare la massa co creativa, un ricatto mascherato di consuetudine.

 Aprendo e chiudendo i rubinetti del credito, queste ‘entità’ sono in grado di pilotare ‘tutto’. Per questo motivo non credo che questo Mondo possa cambiare, perché segue la propria destinazione d’uso, ossia la propria Natura a carattere educativo scolastico

Quando un allievo è pronto e viene promosso, cosa fa? Se ne va via…

L’Ascensione conduce ad un altro livello dell’esperienza di se stessi, mentre questo livello di base 3d continua a ciclare, seguendo la propria funzione.

È inutile combattere coi ‘mulini a vento’. 

In generale non si deve combattere niente e nessuno, perché ogni combattimento rafforza il proprio avversario. Certo, ci rafforziamo anche noi, ma solo a continuare a combattere.

In tutto questo argomentare dove si colloca la grande energia dell’Amore?

Se siamo 'qua' è per Amore

Davide Nebuloni/SacroProfanoSacro 2012
Prospettivavita@gmail.com

lunedì 5 settembre 2011

Caldo, freddo, Borsa e paura: tutto dipende da noi.




I mercati finanziari globali tornano a perdere copiosamente. Ora occorre capire se si faranno nuovi minimi, perché sono ‘le nuove profondità’ che indicano la direzione intrapresa. 

Il minimo toccato l’11 agosto 2011 a  14199 di FtseMib costituisce l’attuale limite. Da quel livello è probabilmente (probabilmente, scrivo, perchè come descritto più avanti c'è ancora spazio per qualche giorno di lunghezza massima ciclica e dunque per fare possibili nuovi minimi) partito il nuovo ciclo a due anni, per cui nuovi minimi annuncerebbero un ciclo già girato al ribasso con conseguente direzionalità ribassista anche del ciclo a quattro anni, che punterebbe dritto ai minimi di marzo 2009, superati i quali si aprirebbe un vero e proprio baratro.
 
Sulla ‘carta’ il grafico disegna la ‘storia’ frattale di questa realtà, perché quel ‘baratro’ equivarrebbe ad esperienziare dei veri e propri drammi internazionali, come il default di intere economie

Siamo vicini alla 'resa dei conti'; al livello di concretizzazione di tutte le paure e le angosce che attanagliano il genere umano: all’incubo di tornare 'indietro nel tempo'. Questa dinamica è molto simile a quello che i Barbari più temevano, ossia che ‘il cielo cadesse loro sulla testa’.

Perché scrivo spesso, in SPS, di economia e di Borse?

Perché questo ambito costituisce una valida cartina tornasole, o frattale, della situazione spirituale in cui versa il Mondo: sacro e profano visti come il simbolo del Tao, senza in realtà nessuna distanza o distinzione, ma sempre compenetranti e inerenti l'uno con/all'altro. 

In questo ambito evolutivo la spiritualità è ‘visibile’ in un grafico azionario in funzione del suo ribasso, perché, per ora, i due trend viaggiano in direzioni opposte. È possibile una economia basata sul debito e sulla speculazione direttamente proporzionale al grado di spiritualità degli individui? Non penso proprio. Per cui è gioco forza sostenere che i due trend siano contrapposti , al momento. 

Il ribasso dei corsi azionari indica un livello di spiritualità crescente, riflesso nell’inerziale movimento dell’innesco della paura. In questo caso la paura funge da detonatore per la spiritualità, o meglio, si può registrare un aumento della probabilità di ‘aprire gli occhi’ nel momento in cui ‘si perde tutto’ o si corre seriamente il rischio di perdere tutto.

È come dire ‘a mali estremi, estremi rimedi’ e misurare così la ‘febbre’ del corpo del malato. La febbre è il livello della sintomatologia che struttura la realtà in divenire. Una realtà che finalmente si ‘muove’ e tende al cambiamento contro ogni ‘logica’ di controllo parassitario. 

Il paradigma vacilla così come è sempre vacillato e ‘caduto’, previa trasformazione, nel corso della storia deviata. Ogni Impero ha da sempre avuto al suo interno il germe della sua caduta, così come testimonia l'opera di Sigismondo Panvini - 'Il tempo della fine' o la ‘Spada del Drago’ posseduta dal 'Detective Dee' nell’omonimo e spettacolare film; tale spada aveva la capacità di trovare il punto debole di ogni altra arma/vicissitudine con cui si trovava a ‘duellare’. 

Orbene, quale sarà, nel caso di quest’ultimo ed attuale Impero, il suo punto debole? Il suo germe virale insito come una sorta di autodistruzione prevista per via naturale?

Il debito che si basa sulla debolezza umana.

La sua più grande forza è allo stesso tempo il suo più grande punto debole... Sintantoché il genere umano non conoscerà se stesso, sarà debole, e sarà esposto alle mire di sfruttamento energetico delle entità parassite, evidenziate, ad esempio, da Castaneda

Il debito è un frattale che identifica più di una situazione e che si sviscera attraverso la focale umana, in quanto protagonista di questo piano dimensionale in cui ‘è qua’ per imparare dai propri errori e, per così dire, fare esperienza di sé.

Coloro che spingono sulla leva del debito sono i ‘cattivi’? Oh no; davvero, no. Non ci sono buoni o cattivi, ma incarnazioni di un principio superiore che fa esperienza di se stesso, ad immagine e somiglianza del Creatore. Particelle intelligenti in evoluzione e sulla strada del ‘ritorno a casa’. 

Ognuno fa il suo.

Non dobbiamo dimenticare che da trent’anni la vigilanza prudenziale è basata sull’ipotesi che il debito dei grandi paesi sovrani sia esente da rischio. E quindi non richieda nemmeno un centesimo di capitale. Semplicemente, l’attuale sistema bancario internazionale è geneticamente inadeguato a sopportare un mondo in cui vi sono rischi di insolvenza collegati a grandi emittenti sovrani

Un default controllato e concordato eliminerebbe le incertezze sul valore dei crediti ai paesi periferici e dunque gli elementi di contagio nei confronti di Spagna e Italia. Questi ultimi dovrebbero avviare programmi credibili di risanamento dei conti pubblici e di rilancio dell’economia (una bella impresa, almeno per noi, visto l’andazzo delle ultime settimane), ma non sarebbero più le vittime indirette dei problemi dei tre paesi periferici.

Ovviamente, questo presuppone una capacità politica dell’Europa che è finora mancata, ma dopo quello che è successo nelle settimane scorse non c’è più dubbio che il tempo delle soluzioni di compromesso è finito e che è in gioco ormai la sopravvivenza dell’euro e dell’intera costruzione europea.
Da Yahoo 
 
Quello che accadrà sarà certamente opportuno ed all’altezza della situazione spirituale raggiunta dalla media degli individui. Perché temere? Perché avere ancora più paura di quella che ogni giorno 'ignoriamo', immergendoci in una realtà illusoria che mina alle radici in nostro complesso bio energetico spirituale?

In questa lettura che segue c’è una forte indicazione 'sottile':

da tali elementi possiamo desumere la natura puramente correttiva del rialzo, mentre si concretizza lo scenario descritto dal frattale, che vede la formazione di nuovi minimi, ed un più consistente rialzo di medio non prima dei mesi autunnali.
Da Yahoo

Quel rialzo augurale, descritto, sarebbe solo un rimbalzo in un disegno tecnico già compromesso ciclicamente, perché l’estensione di un ciclo non può oltrepassare il 25% del suo livello temporale (per 24 mesi si va ad un massimo dell’allungamento a 30 mesi), ossia 9 marzo 2009 – 9 settembre 2009. Ci siamo? 

Da questo punto di vista c’è ancora spazio per nuovi minimi, da fare subito ed in fretta, perché poi la lettura ciclica andrebbe ‘fuori giri’

Dei nuovi minimi a ottobre corrisponderebbero ad un nuovo ciclo a due anni già al ribasso ed ogni rialzo sarebbe buono solo per fare trascorrere il tempo, lasciando la situazione 3d senza compromessi. Da cosa si evince che, per adesso, non si cambierà situazione di lungo periodo? 
 
Beh, dalla visione della scena politica/imprenditoriale che emerge dall’ordito italico. Cioè? Come non osservare le decisioni governative degli ultimi giorni, se non inquadrandole nel solito loop infinito di ‘consuetudine vessatoria’ a carico della massa? 

Infatti, le drastiche 'soluzioni' prese qualche settimana or sono, di colpire anche le classi ‘dominanti’ e di semplificare il nodo della burocrazia, non sono passate e sono state retrocesse al livello di soluzioni non apportabili; per quali motivi? I soliti... signore e signori: la non intenzione di cambiare. 

Allora la ‘nave dovrà affondare’ per far si che ‘qualcosa di nuovo/vecchio emerga’. L’alternativa dovrà sorgere dalle ceneri dell’Impero.

Se l’Impero non trova la forza/saggezza in sé, per comprendere che il crollo è inevitabile, navigando a queste latitudini dello smarrimento, allora l’Impero collasserà dando luogo alla trasformazione dell’energia in un qualcosa d’altro già ‘previsto’ dai campi morfologici della biodiversità in evoluzione.

Ricordo che, questo scenario 3d, può anche essere destinato al ‘fallimento’. Dove per fallimento si deve intendere la ricollocazione energetica del costrutto/distrutto, perché  ‘Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma’ - Antoine-Laurent de Lavoisier.

Si percepisce già aria di autunno, dalle mie parti, e ciò costituisce un altro frattale di quello che accade in Borsa e viceversa ovviamente. Sto alludendo al fatto che prima del cambio definitivo di un trend, i ‘detentori del vapore’ mettono in gioco molte finte e allunghi illusori, proprio come succede alle temperature registrate in questo periodo di fine estate

Dieci giorni fa abbiamo registrato 41 gradi, oggi ce ne sono meno di 30. Ebbene, cosa è successo? Che quel picco torrido è stato l’equivalente di un picco massimo  di valori azionari, a cui segue una forte correzione, a cui segue una ripresa dei ‘valori’ ma mai a superare i recenti massimi, dopodiché si torna a scendere. Questo giochetto confonde non poco le idee della massa

Sino al giorno in cui si registrano nuovi minimi, ossia fa sempre più ‘freddo’

Ci saranno giornate in cui farà ancora caldo, ma il trend sarà cambiato. 

È come sentire il profumo dell’autunno ancora prima che giunga concretamente. Il primo nuovo minimo, solitamente darà luogo ad un rimbalzo che potrebbe anche fare un doppio massimo, ma mai un nuovo massimo. Ciò serve per fare desistere tutti coloro che pensano, giustamente, che il mercato a questo punto debba scendere

Il problema è legato al ‘timing’, alla tempistica corretta di entrata a mercato nella nuova direzione: un problema molto grande che nasce e coinvolge a doppia mandata le nostre debolezze di base, risonanti con il timbro energetico della paura.

Tutto attorno a noi riflette queste verità, perché legge.

Il ‘nostro avversario’ descritto nella Cabala semplificata di Yehuda Berg, è molto intelligente ed utilizza il tempo a suo favore. Lo può dilatare o restringere e, questo meccanismo, lo vediamo benissimo all’opera nella possibilità di estensione temporale dei cicli e dei frattali azionari e, ovviamente, non solo azionari.

Mi sto preparando per affrontare le Borse con un nuovo spirito prospettico e 'comunitario'. 

Unendo la possibilità tecnologica veicolata anche al 'consumo familiare', con un giusto approccio ‘filosofico’, è possibile ‘cavalcare la tigre’. Presto potrò dire la mia anche in questo ambito, perché finalmente comprendo il motivo di tutto il mio tempo trascorso, dal 1998, in questo complesso e variegato Mondo di sfruttamento altrui.

Iniziamo a dire che è falso che in Borsa si perde

Il paradigma va trasformato, perché altrimenti avrà sempre la meglio su di noi. La realtà è meno ‘solida’ di quello che si crede. La realtà dipende anche da noi

Tutto dipende da noi.
Sin da quando l’uomo è sulla Terra ha cercato di delimitare i propri spazi con i cosiddetti 'confini' : linee immaginarie o reali (muri, fossati, solchi) che gli permettevano in un certo senso di sentirsi al sicuro. Ma stare all’interno di un confine vuol dire anche farne parte? 

Cioè chi abita dentro un determinato territorio lo sente come proprio?
 
Sicuramente ci saranno coloro che risponderanno di si e coloro che risponderanno di no. Ma qual’è la risposta giusta? La risposta sta nel mezzo ed ecco il perché. Tutto dipende dal punto di vista in cui osserviamo la situazione: se dal punto di vista della geografia o se dal punto di vista umano.

Un uomo infatti può geograficamente stare in un determinato confine ma umanamente o mentalmente può sentirsi in un altro...
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Davide Nebuloni / SacroProfanoSacro 2011
Prospettivavita@gmail.com

giovedì 18 agosto 2011

La Chobin Tax.





Scrivevo ieri che ‘qualcosa’ di nuovo stava muovendo i primi passi (boing, boing, boing), a proposito della crisi internazionale e delle contromisure adottate, forzatamente, dagli Stati più compromessi dalla struttura avviluppante del debito.  

Si va a colpire la speculazione. Sì o no?
 
Le rendite, in Italia, sono state parificate, è vero, ma della 'famosa' Tobin Tax che si dice? Che cosa è la Tobin Tax? Leggiamolo alla fine dell’articolo. Ecco, intanto, qualche news inerente:

Tobin tax, proposta Merkel-Sarkozy criticata da banche e borse.
La proposta Merkel-Sarkozy di tassare le transazioni finanziare riceve il no delle banche tedesche, del ministro delle Finanze irlandese e anche della Deutsche Börse. Tutti liquidano la proposta franco-tedesca come inefficace a riportare la stabilità sui mercati finanziari. Questo mentre gli investitori continuano a vendere i titoli delle società-mercato delle maggiori piazze europee che arrivano a perdere otto punti percentuali dopo la notizia...
 
Critiche arrivano anche dalla associazione delle banche britanniche: ‘Il governo britannico ha assunto una posizione chiara in merito: una misura del genere sarebbe efficace solo se adottata su scala globale. Altrimenti le conseguenze sarebbero una distorsione dei mercati globali’...
 
Il presidente della Bce Jean-Claude Trichet ha detto in passato che a meno che la tassa non sia introdotta in tutto il mondo, non funzionerebbe…
Da Yahoo 
 
Il coro sembra unanime: questa tassa va messa in tutto il Mondo. Le scuse sono sempre le stesse, ossia che non c’è la volontà di applicarla alla globalità, per cui non si fa nulla.

Siamo dunque alla follia pura.

Crisi: Ibl, Tobin Tax Sarebbe Mortale Per Economia Europea.
La Tobin tax sarebbe mortale per l'economia europea. Questo il giudizio dell'Istituto Bruno Leoni su una tassa comune europea sulle transazioni finanziarie. Secondo il direttore dell'Istituto, Alberto Mingardi, 'davvero non si vede che benefici potrebbe portare la proposta di una tassa comune sulle transazioni finanziarie. Pensata originariamente per stabilizzare i cambi, la Tobin tax dovrebbe servire, nelle intenzioni dei leader europei, per 'stabilizzare' i mercati.
 
Per avere effetti la Tobin tax, come nelle intenzioni del suo ideatore, dovrebbe essere applicata in tutto il mondo

In realtà, solo di una cosa possiamo essere sicuri: il suo effetto a breve sarebbe quello di ridurre l'influsso di capitali in Paesi che, come l'Italia, ne hanno disperatamente bisogno’…
Da Yahoo
  • Pensata originariamente per stabilizzare i cambi.
  • La Tobin tax dovrebbe servire, nelle intenzioni dei leader europei, per 'stabilizzare' i mercati.
Quante inutili galline che si azzuffano per niente
Sul ponte sventola bandiera bianca
Sul ponte sventola bandiera bianca
Battiato – Bandiera bianca.

Il meeting franco-tedesco non soddisfa le Borse: ecco perché.
Al fine di migliorare la governance della zona euro, la strada migliore da seguire sarebbe quella di creare un Governo economico per l’Eurozona. Secondo quanto spiegato dal presidente francese, dovrebbe essere composto dai capi di Stato e di Governo che si incontreranno due volte all’anno o anche di più qualora necessario…
Da Yahoo 
 
La strada migliore da seguire sarebbe quella di creare un Governo economico per l’EurozonaEcco la soluzione al male: un governo unico. È un mio forte sentire che la direzione sia proprio quella e che le ‘crisi’ siano solo una grande evidenza costruita ad arte al fine di ottenere ‘carta bianca’, come i Dittatori Romani, che venivano investiti del pieno potere allorquando i patrii confini erano evidentemente in pericolo.

Si è sempre agito in questa maniera e si è sempre perseguita la via dell’Uno.

Da questo punto di vista dovrà succedere qualcosa di veramente colossale per annunciare il ‘governo mondiale’ senza che nessuno possa sollevare obiezioni. Attendiamoci un grande evento, che presumibilmente dovrà accadere entro due anni.

Cos’è la Tobin Tax? Leggiamo:

La Tobin Tax, dal nome del premio Nobel per l'economia James Tobin, che la propose nel 1972, è una tassa che prevede di colpire, in maniera modica, tutte le transazioni sui mercati valutari per stabilizzarli (penalizzando le speculazioni valutarie a breve termine), e contemporaneamente per procurare delle entrate da destinare alla comunità internazionale.
 
L'aliquota proposta sarebbe bassa, tra lo 0,05 e l'1%. A un tasso dello 0,1% la tassa Tobin garantirebbe ogni anno all'incirca 166 miliardi di dollari, il doppio della somma annuale necessaria ad oggi per sradicare in tutto il mondo la povertà estrema.
 
Nel 1972, poco dopo lo scandalo Watergate in cui rimase invischiata l'amministrazione Nixon, e poco dopo che Nixon ritirasse gli Stati Uniti dal sistema di Bretton Woods, Tobin suggerì un nuovo sistema per la stabilità valutaria internazionale, e propose che tale sistema includesse una tassa internazionale sulle transazioni in valuta straniera. Il Professor Tobin ricevette in seguito un Premio Nobel per l'economia nel 1981, e il suo nome rimase legato per sempre a questa idea.
 
L'idea rimase dormiente per più di 20 anni. Nel 1997 Ignacio Ramonet, redattore di Le Monde diplomatique, rinnovò il dibattito attorno alla Tobin tax con un editoriale intitolato 'Disarmare i mercati'. Ramonet propose di creare un'associazione per l'introduzione di questa tassa, che venne chiamata ATTAC (Associazione per la Tassazione delle Transazioni finanziarie per l'Aiuto dei Cittadini).
 
Poiché una nazione che agisse da sola troverebbe molto difficile implementare questa tassa, molti sostengono che sarebbe meglio implementata da una istituzione internazionale, come una tassa globale da applicare a tutti i mercati finanziari (regolamentati e non) nei quali queste transazioni hanno luogo

Una tassazione globale eviterebbe una fuga degli investitori e degli speculatori verso i mercati a tassazione più favorevole, e fenomeni di arbitraggio per trarre beneficio dai differenti regimi fiscali dei vari Paesi. È stato proposto che la gestione di questa tassa da parte delle Nazioni Unite risolverebbe questo problema e darebbe all'ONU una grande fonte di sovvenzionamento, indipendente dalle donazioni degli stati membri. 

Ci sono state comunque iniziative a livello nazionale riguardanti la tassa.
 
L' idea della Tobin tax è stata oggetto di molte discussioni in Europa nell'estate del 2001. Il 15 giugno 2004, la Commissione Finanze e Bilancio del Parlamento Federale Belga approvò l'implementazione della Spahn tax (versione della Tobin tax proposta da Paul Bernd Spahn). 

In base a questa decisione il Belgio introdurrà la Tobin tax se tutte le nazioni dell'eurozona introdurranno una legge simile...
Da Wikipedia 

È una buona soluzione? Beh, almeno genera flussi di denaro per la collettività e va a colpire il cancro della grande speculazione. Però non va bene per le mire ‘globali’ del potere occulto di matrice parassitaria. Per cui non se ne fa nulla.

L’evidenza del Sole non basta ai Burocrati che devono rispondere a chi li ha messi al loro posto.

In un certo senso mi sa che ci dobbiamo ATTACcare… (boing, boing, boing)

Davide Nebuloni / SacroProfanoSacro 2011
Prospettivavita@gmail.com