venerdì 26 settembre 2025

Fusse che fusse…


No? “La vorta bbona…”.

Anche se

Manfredi è un'italianizzazione di un nome germanico antico, Meginfrid, composto dai termini magan (o magin), che significa “forza”, “potenza”, e frid (o frithu), che significa “pace”. Quindi, il significato di Manfredi è interpretabile come “colui che assicura la pace con la forza” o “forza della pace”...

Chi, “ora”, sta portando “la pace con la forza”? 

L’entità sionista, fra l’altro. Chi discende dal capostipite dei popoli del nord. Uhm. L’antico nome germanico, dunque, proviene sempre dalla medesima “fonte” non solo storica. Perché “fusse che/ca fusse…”? La questione riguarda proprio tale entità. 

Israele fuori dalle competizioni internazionali? Per il Times l'Uefa sta valutando la sospensione…

Link

Ma dai. Dopo quasi due anni di massacro impunito. Nonostante il “mandato di cattura internazionale” che vale come il due di picche, a meno che non si tratti di Putin. Infatti:

il ministro israeliano dello sport, Miki Zohar, ha affermato ai media israeliani di “essere al lavoro con il premier Benyamin Netanyahu per impedire questa mossa…”…

Chiedi all'oste se il suo vino è buono. Vai!

Al ridicolo non c’è mai fine, essendoci il… fine: lo scopo. E, quando una organizzazione internazionale non è libera di…, significa. Cosa? Che, nella gerarchia mondiale (una) l’entità sionista occupa un posto “superiore”. No

È di un logico pressoché imbarazzante. 

Come si suol dire, “non fa una piega o grinza”. Oppure, “non si muove foglia che…”. Ci sei

Sarà la volta buona? Anche se “sì”, … si tratterebbe di un ambito sportivo, anche se con ampio riflesso sociale. Le squadre “israeliane” possono competere in occidente, seppure l’entità sia in oriente. 

Bah

Israele… è uno Stato del Medio Oriente affacciato sul mar Mediterraneo…

È tutto alla rovescia, n’somma. 

Ma similmente ad un rovescio, nel tennis. Ok? È un “colpo”. Non qualcosa di metafisico, nonostante “c®edo y religione”. Un colpo “ben portato ed assestato”. Un “colpo diretto” che proviene dall’indiretto: 

dal non lineare sostanziale. 

Tanto è vero che “non capisci”, poiché non c’è nulla da capire, bensì c’è tutto da sostanziare (accorgersi e rimaner tali in coerenza). Solo che, in una versione del mondo tale e quale (qua, così), nell’AntiSistema (l’oro), ove Te sei “te”… chi decide è sempre ben altro “anche se non si dice e non viene da pensare”.

Non a caso, ti vogliono “salvare”. Chi

Ad esempio, lo “esercito della salvezza”, che sembra una barzelletta nel 2025, anche se c’è ancora

Booth = baraccone (nelle fiere). 

L'Esercito della Salvezza… è un movimento internazionale evangelico afferente al Movimento di Santità… fondato a Londra nel 1865 da William Booth, che lascia la Chiesa metodista (Methodist New Connection) nella quale era ministro di culto per iniziare un'opera umanitaria nei bassifondi di Londra, con lo scopo di diffondere il cristianesimo e portare aiuto ai bisognosi. Secondo il suo fondatore lo scopo dell'Esercito della Salvezza è dimostrare che è necessario, in un mondo votato al materialismo, vivere un cristianesimo visibile, gioioso e attivo, cercando in tutti i modi di sconfiggere la fame nel mondo, l'indigenza e il disagio sociale. È la più grande organizzazione missionaria cristiana al mondo, dopo la Chiesa cattolica. Il successo dell'Esercito della Salvezza è dovuto principalmente alla sua originalità. L'organizzazione, la disciplina, la mobilitazione e lo spirito di corpo, tipici di una struttura militare, si rivelarono caratteristiche ideali per il tipo di opera alla quale William Booth e i suoi primi collaboratori si sentivano chiamati, ovvero “salvare anime”. I primi culti dell'organizzazione furono una sorta di riunioni informali, di sostegno ai poveri e ai senza tetto, e predicazioni centrate sul ravvedimento e la conversione

Dunque, il “carrozzone (che) va avanti da sé…” intende sempre “salvarti” = convertire… Il carrozzone che hai sempre “davanti” ti ha ma “niente”. 

“Bella la vita” dicevi tu

e t'ha imbrogliato e t'ha fottuto…

Con le regine, con i suoi re

il carrozzone va avanti da sé…

Musica, gente, cantate che poi

uno alla volta si scende anche noi

Renato Zero

“Non preoccuparti, non ti farò del male

ti voglio solo per divertirmi

Mammina, perché tutti hanno una bomba?...”.

1999 – Prince

Esercito della Salvezza:

è un movimento internazionale evangelico

afferente al Movimento di Santità

fondato a Londra nel 1865 da William Booth, che lascia la Chiesa metodista…

è la più grande organizzazione missionaria cristiana al mondo, dopo la Chiesa cattolica

Anche “senza saper né leggere né scrivere”:

il Cristianesimo (quello originale)

non è mai (mai)

evangelismo

qualsiasi “movimento”

nessuna “chiesa”

soprattutto non è cattolicesimo.

Di che si parla, dunque. Di parassitismo. Al solito (qua, così). 

Una sospensione di Israele da parte dell'Uefa comporterebbe nel caso anche lo stop alle qualificazioni Mondiali, che sono organizzati dalla Fifa ma nella fase di qualificazione è sotto egida Uefa

Gerarchia docet = la “precedenza” è di chi se la prende (di chi se l’è già presa, essendo quel “momento” già successo, tanto è vero che continua a succede-Re).

E, dopo (anzi prima di) “moment in love”, “moment in leva”.

Santità completa:

ciò si verifica istantaneamente appena il o la credente si presenta a Dio come un sacrificio vivente, con un atteggiamento di totale consacrazione… e fede…

Qualcosa che “succede, scatta o ti viene riconosciuto…”. Quando, sei presente a “Dio”? Quando sei un “sacrificio vivente”:

attraverso tale atteggiamento, esisti ma continui a non esserci (sostanzialmente).



Mentre “Dio” rimane El “Mago (Oz)”: l’arcano mister(o) che se ne approfitta, essendo stato generato proprio per tale motivo o scopo. Lo hai visto anche nella serie Tv Loki

“L’olandese deve avere sempre il suo capitano…”. Ok

Tanto è vero che è Loki a prendere il posto di chi “regge i fili”. Di cosa? Del “tuo” destino (qua, così). Altro che le “varianti”: 

le in-variabili, la costante che sei “te” l’AntiSistemico grazie a cui è proprio lo status quo (qua, così) a rimanere tale.

Assolutamente rivelato = sostanzialmente sempre libero di…

A Gaza, l’entità entra proprio come per “divertirsi”, dall’alto della propria superiorità militare/gerarchica. Ricordi quando “Dio” ordinò “andate lì, ma non là”? Ecco

Andate a Gaza, ma non a Riyadh, ad esempio. Perché

Perché ci sono dei patti, Oltre al “patto”. Laggente è (già) stata buggerata (qua, così). Ed è proprio tale “particella” continuamente omessa – ossia il (qua, così) – a fungere da “anello al (tuo) naso”. 

Prenderti in giro, significa. 

Averti, significa. Salvarti, significa… un divertimento continuo (l’oro). 

In Westworld, dopo averti fatto a pezzi, ti portano nello “al di là” dove ci sono i laboratori e ti “rimettono (come) a nuovo”, al fine di rispedirti ancora una volta “dentro”

Modello Hunger Games. Trovi

Sì, ma senza esserne mai conscio, senza ricordare nulla, “senza di Te…”.

“Senza di me

la vita sa di fumo e di malinconia

senza me

libertà, è il nome di una bugia…”.

Anna Oxa

“Senza di Te io qui non ci so stare più

è un mondo che non ha percorsi…”.

Fabrizio Moro

Ma quante “balle ti contano”? 

Tutto quello che “sai” (qua, così) è finzione scenica. Tanto è vero che persino Sant'Antonio da Padova non era padovano…

Eh! Gli “scherzi del destino”. 

“Sant’Antonio Abate, ma con Sant’Antonio di Padova siete fratelli?...”.

Chiedimi se sono felice

I “comici”. Ah: la strategia. 

Nessun rispetto, “massimo rispetto”. In-tanto, va da sé sempre lo stesso “carrozzone”. E nella massima “libertà” ti ci auto perdi dentro.

In maniera tale che il pretesto “non sei pronto”, può reggere potenzialmente all’infinito, come (in) un motore di auto de-composizione a moto perpetuo, che la “scienza” deve provvedere a farti auto ritenere “impossibile”. 

Te credo.

Evangeline Cory Booth (Londra, 25 dicembre 1865 – New York, 17 luglio 1950)… Figlia di William Booth e di Catherine Mumford, fu comandante dell'Esercito della Salvezza in Canada e poi, dal 1904 al 1934 negli Stati Uniti. Nel 1934, fu nominata comandante generale dell'Esercito, carica che mantenne fino al 1939

Però:

ma… le donne, in quel periodo, non erano trattate come pezze da piedi?

Wow: questa è stata addirittura “comandante generale dell’esercito” per “una vita intera”. Da Londra a New York, la “zona comfort” è assicurata

Come fanno le piante di fragola ad “urbanizzare il territorio”? 

Sono tutte radicate, sino a quando non si spezza il “cordone ombelicale”; poi, rimangono piantine della stessa pianta, wireless. Se giungi dopo, non vedi + niente di ciò, della infrastruttura. Eppure, tutto quanto funziona egregiamente lato “pianta di fragola”. 

El Leviatano ti ha ma “niente”. 

Termina una settimana di Bollettini molto modesti, frutto delle vicissitudini. Anche nella fase “di bassa”, tuttavia, c’è sempre la Verità. Poiché funziona. Poiché v’è sempre l’intento in/di SPS. E, quando qualcosa sembra basso, nella sostanza è sempre “basso” = identico nella sostanza, quando c’è tale “ferma” coerenza. 

L’asse portante Verità Vs SPS è (to)tale! 

L’intenzione è emanazione dell’atteggiamento che, quando è sostanziale, … smuove anche le montagne, ergo, funziona come minimo al medesimo livello l’oro, motivo per cui “la musica cambia” finalmente. 

Cioè, “fusse che fusse…”. No?


Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2025
Bollettino numero 4041
prospettivavita@gmail.com


giovedì 25 settembre 2025

Tutto a post.


Tranquillo. Va tutto bene = 1) va “tutto” bene, 2) va tutto “bene”, 3) va “tutto bene”. Cosa preferisci? Vedi che (qua, così) puoi solamente scegliere fra

Ergo, nella sostanza, sei fritto: 

cotto, mangiato e digerito. Quando sarà che:

va tutto bene.

Se lo chiedi, ti esprimi in tal modo, “va tutto bene?”. A chi lo domandi? E se lo domandi è perché non lo sai o non ne sei assolutamente sicuro. Non a caso, se trovi 1 euro per terra sei “contento” = se subito dopo ti arriva la bolletta del gas, bah“che giornata di m…”. No

“Questi cambi repentini di umore non sono un bel segno…”.

E se lo dice persino questo tipo, apposto proprio. 

Sei una sorta di “giuda ballerino”, come dice Dylan Dog. Una bandieruola es-posta ad ogni e-vento, sempre pronto a “cambiare idea”, alias, a salire sempre sul carro del “vinci(at)tore”: 

in ogni ambito ove ti sembra essere più “conveniente”

da “tutti fascisti”

a “tutti democristiani”

a “tutti globalisti”…

Sempre a “fare conti”, stai o resti; salvo, poi, ogni volta, restare con il cerino spento in mano. O come gatto Silvestro che guarda in camera, tutto bruciacchiato, esclamando con voce rotta, le sue “battute del caso” sì tanto comiche, seppure frutto di un tremendo “destino” che si accanisce sempre contro di lui, chissà mai perché. 

Una sorta di perenne Calimero. 

Che non “cresce mai”. Che rimane sempre nel limbo. Mentre, a quel Mr. Magoo va sempre bene, non importa come si comporta. 

Mr. = Mister(o).

Archetipi, oibò. Luoghi comuni, aitè. Il racconto per laggente o “uomo della strada”, da cui la regia prende sempre spunto, però. Dunque, quello che + ti fa ridere, lo ri-produci proprio “te” usualmente: e, in quanto “svago”, poi non lo riconosci, non riconoscendoti affatto, mentre ti vengono “riconosciuti i tuoi diritti” (qua, così). 

Bah; cosa diamine (ti) è già successo, affinché “ora” sia tutto quanto (qua, così)? Uhm

Sai, quando persino la logica (quella sostanziale) ti viene rivelata, cosa ti rimane se non “votarti a qualche santo del paradiso” = af-fidarti alla “voce del padrone”, a “radio te lo raccomando”, etc. Quando non sai è perché non ricordi. Quando “sai” è perché te lo hanno detto. 

Quando sai, dunque

Quando ti accorgi essenzialmente. Quando pro-viene da Te, oppure da “te” in procinto di giungere a Te. Su tale “via” sei sempre un “laser”. Su ogni altra, sei sempre… laserato:

parli sempre al posto di pensare

di modo che

il confessionale non serve +.

Quindi:

la “storia (deviata)” è un unico racconto consequenziale

la Terra deriva dal “Big Bang”

le varie tappe della “evoluzione” sono cronologiche, etc. etc. etc.

No? Ti hanno in-segnato in tal modo = linearmente. E, ciò, è un grande “vantaggio” per l’oro, che sono non lineari = non esistono anche se ci sono. Ovvio che non esistono x “te” (qua, così), guarda non caso, essendo una esatta strategia (la rivelazione). 

In tal modo ti applichi nell’AntiSistema, continuando a permetterlo.

Però, se ricorri alla medesima logica in altro ambito, “non si fa, non va bene, non è giusto, stai sbagliando…”. Azione Vs re-azione. Causa Vs effetto. 

Nel contesto italiano, l'espressione “ex post” indica un riferimento a ciò che è accaduto dopo un evento specifico, mettendo in risalto i dati o le conseguenze di un'azione già compiuta…

Ex ante

letteralmente “da prima”, si riferisce a valutazioni o previsioni fatte prima che l'evento si verifichi, basate su valori attesi o programmati

In sintesi, “ex post” è l'analisi di ciò che è accaduto e dei suoi esiti, a differenza di “ex ante”, che riguarda la pianificazione e la previsione di ciò che potrebbe accadere. 

Wow: se ti accorgi sostanzialmente, è ancora il “progetto uovo/gallina” che, contemporaneamente, accade/ono, si manifestano, vengono “calati dall’alto”.

L’accaduto è sempre il frutto della relativa (assoluta) “previsione”:

l’idea portante che ha non solo immaginato di…

non importa in/da quale reame.

Ma, in un contesto auto caratterizzato da “nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma…” Vs la Legge del Minimo (controllo ad hoc della risorsa fatta divenire ad arte, la più “scarsa”) Vs la Legge 80/20 (meglio 95/5 anche se 99/1), … che te lo dico a fare:

sei (qua, così)

in un tronco conico o “piramide con il vertice distaccato”

in cui, al/nel vertice”, c’è posto x un solo “pilota(Re)”.




Osserva lo “sviluppo” e, poi, mettilo a confronto con la mappa (lunare con abbraccio terrestre) disegnata da Ante Omnia (te la ricordi?).

“È tutto sbagliato. È tutto da rifare…”.

Gino Bartali

Il “toscanaccio” aveva ragione, ma… non c’è nulla di sbagliato, essendo perfettamente adeso al “piano regolatore” (l’oro) AntiSistemico. 

Perché “il caso non esiste”? 

Perché “nulla gli viene lasciato”. 

La perfezione, infatti, ti dicono e allora “sai”, non è di questa terra. Ma ti ha. Infatti, proviene da Oltre. Ah

e non scomodare gli “alieni”, per carità. 

Nel (qua, così) è pieno zeppo, però, di… alienati e di allenati ad auto adattarsi non importa a “cosa”. 

Aglio e olio? Prezzemolo e finocchio. Che?

Aglianico. L’aiace: la aia, c’è. Ahi. 

Aia, sei proprio il classico e non solo proverbiale, “pollo”. Da spennare? Ma no: 

già spennato. 

È già successo. Ricordi? No

Va da sé che se A è già successo, di conseguenza B ne è la conseguenza. A meno che A e B siano una “finzione scenica” e quindi, di rimando i veri A e B rimangono allineati in termini di “sfruttamento, interdipendenza, rapporto, derivazione, etc.”. 

No

A quanto pare, non vogliono che ti si fissi in testa, sostanzialmente; mentre, di fatto, lo devi sempre tenere bene in mente, nella “tua” mente (qua, così) poiché linearmente “serve”, mentre non linearmente, no. 

Post hoc, ergo propter hoc (locuzione latina che alla lettera significa dopo di ciò, quindi a causa di ciò…) è un sofisma che consiste nell'assumere per causa quello che è un antecedente temporale… ovvero si pretende che se un avvenimento è seguito da un altro, allora il primo deve essere la causa del secondo. Spesso la locuzione è semplificata in post hoc. Questo sofisma è un errore per adduzione particolarmente insinuante, perché la conseguenza temporale sembra inerire al rapporto causale. L'errore è di concludere solamente in base all'ordine degli avvenimenti piuttosto che tener conto di altri fattori che possono escludere la relazione. Una successione temporale è necessaria perché ci sia una relazione causale, ma non è sufficiente. I luoghi comuni, le credenze, le superstizioni e il pensiero magico sono il risultato di questo errore. 

Principio logico.

L'argomento fallace può essere così riassunto: 

si è prodotto A, poi si è prodotto B;

dunque A ha causato B.

Il fatto che due avvenimenti si succedano non implica che il primo sia la causa del secondo

Ma pensa.

L'errore è di concludere solamente in base all'ordine degli avvenimenti piuttosto che tener conto di altri fattori che possono escludere la relazione… (un “errore”).

I luoghi comuni, le credenze, le superstizioni e il pensiero magico sono il risultato di questo errore… (un “errore”).

E la “scienza”, quindi? 

Non è, forse, lo stesso tipo di “errore ma niente”. La “scienza” è un luogo comune (qua, così), che è stata “messa a fuoco” socialmente poiché pubblicizzata ad hoc mediante il Modello Utility:

qualcosa che ti “serve” per…

mentre, contemporaneamente

è vero proprio al/il contrario (ad angolo giro)

quello sostanziale

ergo

ciò che non esiste ma c’è

ossia

proprio ciò che la “scienza” ti ha con-vinto (di) non esiste-Re.

Come la metti, orsù?

Vedila così…, ad esempio anche se causalmente.

Il marchio registrato Post-it è uno dei marchi che hanno subito il cosiddetto processo di volgarizzazione. Nel linguaggio comune è divenuto un termine generico per riferirsi all'intera categoria di prodotti anche se realizzati da altri produttori

Dopo di ciò, quindi a causa di ciò… (la “volgarizzazione” di quello che “sai”).

L'adesivo originale usato nei Post-it® venne inventato nel 1968 dal ricercatore della 3M Spencer Silver… Tra il 1980 e il 1981, il prodotto fu venduto in tutto il mondo. Un'innovazione più recente è il software che riproduce in parte le caratteristiche dei Post-it®, tramite delle piccole finestre colorate sullo schermo del Pc… 

Causa e conseguenza:

si è prodotto A, poi si è prodotto B

dunque A ha causato B…

Lo “errore” ci sta, in tal veste:

in qualcosa di “circolare” (non lineare)

A e B sono una coppia di valori

conseguenti

sebbene

“C” sia Oltre a tale “moto proprio”

ergo

ecco il terzo non dato, il terzo che gode, il terzo incomodo, etc.

ossia

ecco la tri-unità d’eventi (è-voluto)

ragione fondamentale Vs causa Va effetto.






Con la “scienza” che si pre-occupa di ogni “effetto”. E quando va alla “causa”, buonanotte ai ri-suonatori (qua, così). 

La ragione fondamentale, questa s-conosciuta. Dillo ai “tuoi” amici.

Ad hoc.

Post hoc.

Ex post.

Post it.

Tutto a post.



Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2025
Bollettino numero 4040
prospettivavita@gmail.com


mercoledì 24 settembre 2025

Chi si salva? Si salvi chi può.


“Ogni famiglia è un po’ mostruosa a modo suo…”.

Una famiglia mostruosa 

Unisciti al movimento:

IA per le persone.

La nostra missione è fare in modo che tutti possano lavorare insieme, in modo semplice, per creare un’intelligenza artificiale open source e affidabile…

Link

Perché. Perché è già successo!

Addirittura una “missione”. E si tratta della cosiddetta “alternativa”, di certo non sostanziale. 

Mozilla (fra l’altro) = Firefox. Ok

“Si salvi chi può…”. Cioè? Chi? E dove puoi andare, x “salvarti”. Uhm. La Terra è in toto, AntiSistema; è in tale “versione del firmware”. Qua, sei… così: 

l’AntiSistemico per (Sua) Eccellenza.

Certo che non ti sembra affatto. Anche se sei pieno, pieno, di non solo indizi, di sentori, di sentire, di percepire ma mai di… calcolare, poiché la mente che usi, ti usa: è “tua”

Funziona ancora, lato Te, il “senso di ragno”, mediante cui l’auto accorgerti sostanzialmente. Sì, questo è ancora vivo: c’è. Altrimenti, l’AntiSistema non sarebbe totale, dato che saresti del tutto un s-oggetto passivo/passivato. E invece no

sei continuamente e nonostante “tutto”, la x l’oro “Spada di Damocle”, seppure “te” (qua, così). Wow. È il potenziale, ch’è contemporaneo:

può essere attivato da chiunque, d’assieme.

Ergo, x l’AntiSistema sarebbe la fine. Ci sei

Sei in tale luogo comune, ove ti sei (stato) auto trasformato: da Te a “te”. E, quanti ambiti ti ricordano di ciò; di tale im-possibile realtà. Molti. Nella sostanza, tutti quanti, ma ognuno “al proprio modo” = sempre by la Verità, che fa “surf” e ti porta continuamente il “dato”.

La trama del balletto, modellata su diverse fiabe popolari russe e tedesche, si svolge in Germania e narra la triste storia d'amore tra il Principe Siegfried e la bella Principessa Odette, trasformata in cigno da un maleficio del perfido stregone Rothbart

È Il lago dei cigni.

“Sempre insieme, eternamente divisi…”.

La “Mela di Platone”? No: Ladyhawke.  

Il malvagio prelato, allora, pur di far sì che i due non si potessero amare, aveva stipulato con Satana in persona un patto che avrebbe condannato Isabeau a essere un falco di giorno e Navarre un lupo la notte, così che i due non potessero più incontrarsi in forma umana, tranne che per un breve istante al calar del buio e al levar della luce solare…

Un “sortilegio” (qualcuno che così ha deciso, potendo disporre della facoltà e del potere di…) Vs l’intercisione. Risultato

… “te”, l’AntiSistemico. 

Ciò che “ti dice” il passaggio da “scimmia” ad “uomo”. No? Nella sostanza, please. E, poi, Jekyll And Hyde. O, ancora: Hulk Vs Dr. Banner. Oppure, la “divisione” che avviene in Dorian Gray… tra “uomo e specchio (ritratto)”; con quest’ultimo che cattura ogni ruga del primo, evitandogli di invecchiare e morire. 

Comprendendo che la propria bellezza svanirà, Dorian esprime il desiderio di vendere la sua anima, per garantire che l'immagine dipinta, piuttosto che il proprio corpo, invecchierà e svanirà…

Quando non si tratta di “sortilegio”, subentra il “vendere l’anima a…”.

“Al mondo esiste una sola cosa peggiore dell'essere oggetto di conversazione, ed è il non essere oggetto di conversazione…”.

Lord Henry Wotton

Sbagliato: il non essere oggetto di conversazione… rientra nella (l’oro) strategia perfetta; quella della rivelazione che conduce, persistendo in loco, al non esiste-Re; c’è. 

Faust” si riferisce… a una leggenda popolare tedesca su un uomo che vende l'anima al diavolo… La storia ruota attorno a un dotto e sapientissimo uomo (Faust) che, alla ricerca di conoscenze e piaceri, stipula un patto con un demone (Mefistofele) che gli offre tali poteri in cambio della sua anima eterna

Cypher, che “accetta di rientrare in Matrix, in cambio di…” è sempre lo stesso filo conduttore. Qualcuno offre e qualcuno s-offre. Risultato?

Sant’Agostino, per cui:

la sofferenza deriva dal peccato originale e rappresenta una complessità dell'essere umano, ma può diventare un mezzo di purificazione e un percorso verso la salvezza se accettata nella volontà di Dio e unita al sacrificio di Cristo…

Uhm. Tutto, pur di non accorgerti sostanzialmente.

In psicologia, la sublimazione è un meccanismo di difesa descritto da Freud, attraverso il quale un individuo reindirizza pulsioni o desideri socialmente inaccettabili, come quelli sessuali o aggressivi, verso attività socialmente costruttive e accettate, come l'arte, lo sport o il lavoro. È un processo inconscio che trasforma l'energia psichica in qualcosa di positivo, contribuendo al benessere individuale e alla cultura…

Da circa il “2020” (per comodità) il mondo occidentale (ma non solo) si è “trasformato”. Te ne sei accorto? Per la Verità: 

è stato trasformato dal Grande Re-Seth. 

E non è ancora finita. Ciò che sino al 2019 era la “normalità”, dal “2020 (2012)” è stato sostituito da ciò che oramai è alla luce solare: il movimento Lgbtech è l’inno di tale “cambiamento”, unitamente a quello “climatico”. 

La “IA” è oramai “introdotta”, dando il “là” all’ennesima Invasione degli Ultracorpi (qua, così): 

qualcosa che si auto perfeziona, lato l’oro. 

Qualcuno che ti ha ma “niente”. La “tua” s-comoda auto realtà di riferimento: l’AntiSistema. Ne’ La compagnia del cigno si ufficializza la condizione dei “diversi” (nell'accezione globalista, tipo... le crociate!) a Milano (fra una nota e l’altra). 

Dopo la Milano “da bere”, quella “da bene”. 

Una Milano “rossa” ma… non + Pc. Una “sinistra”, in-somma, che opera proprio come quel “vescovo”, quel “demonio”, quel “diavolo”, qu-El. Trovi

I “globalisti” post globalizzazione. 

Qualcosa che deve sembrarti una f-r-azione, ovviamente, in scontro con altre che si suddividono la platea. Sbagliato

così come la Verità è una
anche il potere eco-dominante (l’oro) è tale. 

Sei (qua, così) nella più grande storia: pensi che qualcuno scenda a patti per dividere d’assieme l’unica “torta”? Suvvia

Certo:

se la Terra è uno dei potenziali numerosi scenari (modello Westworld), può essere che la Terra è amministrata in conto terzi, tuttavia, la proprietà è privata = è una, unica.

Stanne certo; sostanzia la figura di “Dio”. 

Cosa ne evinci? Passa a quella del “Diavolo”. Non ti sembra uguale l’indicazione frattale espansa? A prescindere. Un modello che, ovvio, puoi applicare a tutto (qua, così) = al “tutto”. 

La “storia” si ripete, come… moda

La ripetizione ha un “perché”. È causale. Ti indica “qualcosa”. È la Verità, Oltre a chi è eco-dominante (qua, così). Due facce della stessa medaglia: 

la Verità. 

In tal modo vai Oltre alla tipologia di scenario affermato: accorgendoti vai alla Verità e da “lì” è Te che ri-agganci, motivo per cui è il potenziale (contemporaneo) che ti attende oltre la “soglia” = ciò che “sai” perché te lo hanno detto. 

Chi comanda in “casa Agnelli”? Elkann. El-Kann. 

Quale “trasformazione (possessione, parassitosi)” hanno subito tali agnelli sacrificali/ti? , più che altro tale scena ti disegna una realtà in cui “anche i ricchi piangono”. Il potere non è il “potere”, come forse puoi non solo leggere anche attraverso tale vicenda, il cui cognome indica già fra le righe il senso del copione sostanziale. 

Agnelli per leoni è il titolo di un “film” che sembra altro rispetto a ciò, eppure… No? Sì, il nome dell’opera è al contrario, ma… sono i “leoni” che si nutrono con gli animali più deboli. Altro che.

Il titolo è una metafora usata per descrivere polemicamente il concetto di eroici soldati agli ordini di comandanti inetti. Viene riportata dal personaggio di Redford, che ricorda un comandante tedesco, il quale lodava le gesta dei soldati inglesi, ma disprezzava la loro leadership (“Mai visti simili leoni comandati da simili agnelli…”)…

Agnelli (Andrea) non poteva che soffermarsi anche sul legame con i colori bianconeri, sempre andati oltre al “semplice” ruolo che aveva dentro la Juventus.

“Il mio amore per la Juventus resta totale e immutato, così come il mio legame con l’Italia e, in particolare, con Torino, la mia città…”… Si, ma quindi esiste la possibilità che Agnelli torni alla presidenza della Juventus? Perché alla fine, molti tifosi se lo continuano a chiedere. C'è chi lo spera, chi magari meno, questione di punti di vista. Nella lettera, l'ex Presidente bianconero fa un passaggio anche sul presente e sul futuro: “da oltre due anni ormai vivo ad Amsterdam città nella quale, con la mia famiglia, abbiamo scelto di stabilirci e dalla quale costruirò i miei progetti futuri…”… 

Link

Agnelli vive fuori dalla “Italia”. 

Come già fu anche per i “Savoia”. Perché non può ritornare come presidente della Juventus? Perché Elkann sta deindustrializzando la “Italia”. 

Fiat docet. Ma…

Exor N.V... la holding finanziaria principale della famiglia Agnelli-Elkann. Ha sede ad Amsterdam, nei Paesi Bassi, e controlla le partecipazioni in aziende come Ferrari, Stellantis e Juventus.

È (anche) dalla “Olanda” che qualcuno controlla aziende in “Italia”. 

Del resto, se non fosse così, non sarebbe “Italia”. Andrea Agnelli vive lì, guarda non caso. L’ennesimo giogo delle tre carte. Con Dicembre che è sede di processi-one infinita: 

l’ennesimo scippo, con doppio carpiato e possessione del “cane”. 

Nel 2004, la quota di Marella Caracciolo fu venduta ai nipoti Elkann, che la detengono insieme ad altri familiari… (in che modo?).

Chi si salva in tutto ciò? Di quelli che ti propongono “scelte”, nessuno. Di chi decide, non se ne parla proprio. Sono tutti la stessa “cosa”. Dellaggente fai parte anche “te”, essendo (qua, così). 

Salvare = memorizzare, avere memoria. 

Di cosa? Di chi? , ti sembra di “te”: di quello che hai fatto nella “tua” vita AntiSistemica. Sbagliato

cosa si salva in tutto ciò, se non la Verità. 

Ci sei? A quale “dato” hai altresì accesso, “te”? 

Perché? Perché, cosa? Chi? Eh? Dove? Chi. Come? 

“Come quando fuori piove”.

Dicembreoggi controlla Exor (e John Elkann è amministratore delegato) e da lì Stellantis, Ferrari e il resto dell’impero

Basata in Olanda, raccoglie tutti i discendenti del Senatore (circa un centinaio, compresi i Nasi) e ricava ogni anno 100 milioni di euro dalle controllate. La testa di tutto resta comunque la Dicembre. Di cui John Elkann possiede poco più del 60% e i fratelli Lapo e Ginevra il 20% a testa, per un capitale sociale di 100 milioni di euro…

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E®go:

controlla l’impero e garantisce 100 milioni di euro, con un capitale sociale di 100 milioni di euro. 

Una meraviglia. Con tutto questo “grano”, cosa può “Fare…” una famiglia, sulla Terra che funziona mediante tale “benzina”? Soprattutto, se laggente sopravvive - guarda non caso - con uno stipendio medio che, al confronto, la rende all’incirca “non in grado di intendere e volere”. 

Una “cordata di im-prenditori” che sono ancora ingranaggi, veicola il volere AntiSistemico in loco, mantenendolo saldamente applicato, proprio come se fosse “normale”. 

I Bravi sono “il braccio destro” di… “Dio”. 

Un solo organismo tentacolare, “ambidest®o”. Tanto è vero che i “sinistri” sono come i “destri-eri”: tutti insieme, con “te”, compongono El Leviatano che ti ha ma “niente”. 

Come accorgerti di un simile “gigante mostro”? Semplice e logico: accorgendoti sostanzialmente, seppure in tale sostanza

In tale trasformata (qua, così). 

Agnelli, un “consiglio di famiglia” con 100 persone. Ma a comandare è uno solo

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Come già per Re Artù e la “sua” tavola rotonda.

Il barone Carlo Nasi (1877-1935) sposò Caterina (Aniceta) Agnelli (1889 - 1928), figlia del fondatore della Fiat, il senatore Giovanni Agnelli. Alla morte di quest’ultimo nel dicembre 1945, fu il figlio di Carlo, Giovanni Nasi (1918-1995), a rappresentare le due famiglie Agnelli-Nasi nel consiglio di amministrazione del gruppo Fiat, come vicepresidente di Vittorio Valletta, fino alla presidenza del cugino Gianni Agnelli nel 1966. Da allora un rappresentante della famiglia Nasi è sempre stato nel cda della “cassaforte” del gruppo, la Giovanni Agnelli B.V., in ultimo l'attuale vicepresidente Alessandro Nasi (1974), figlio di Andrea e nipote di Giovanni Nasi…

Un vero e proprio “barone”. 

Uno che “c’ha naso per gli affari” e, lo sai, “gli affari sono affari”. Ergo? Vedi che ci hanno “costruito il mondo” su tale mal-affare (qua, così). Alla faccia “tua”, che nutri laggente, essendo “te”, l’AntiSistemico “addormentato nel bosco”. 

Dante narra di una “selva oscura”, dove ci si dis-perde facilmente, poiché ti ha ma “niente”. In ogni non solo “film fantasy” non manca mai tale concetto di “selva (bosco, foresta) incantata”. Uhm. Qualcosa dove gli “eroi” ci devono passare per forza di… copione. D+:

nella “selva” oscurata (rivelata) già ci sei

senza alcuna necessità di doverci passare. Ok

Il non lineare permette all’esse-Re già successo, il “vantaggio (bello)” della diretta, lasciando “te” continuamente, persino coerentemente, alla relativa (assoluta) mercé. 

Accorgerti è tutto

Sostanziale è l’atteggiamento che ti porta “fuori”: Oltre. Non che devi scappare dall’AntiSistema: ma, una volta Oltre, va da sé che non potrai (riuscirai) più s-o/u-pportare alcunché di AntiSistemico. 

Senza andar Oltre, puoi comunque sia andare Oltre essenzialmente:

mangiando la foglia una volta per tutte, seppure anche “dentro” a/in tal “caverna di Platone”, che non è di Platone (ovviamente).

A meno che la proprietà privata, comandata da “Dio”, sia proprio di… “Platone”. Qualcosa che comunque sia, rende bene l’idea

Chi si salva (qua, così)?

L’oro, che possono; da cui “si salvi chi può…”. Oppure, “te” in procinto di ri-torna-Re, Te. 

O direttamente, Te.




Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2025
Bollettino numero 4039
prospettivavita@gmail.com