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lunedì 17 febbraio 2025

Tintinnio.


Uhm. Lo senti questo strano “ri-suono” che deodora la Terra, sostanzialmente? L’eco del “soldo”, del denaro, del… salario, del “valore”, etc. etc. etc. Un suadente abbraccio che (ti) stringe sino al cuore, se non dritto, dritto sino ad “anima”. Il cappio al collo che “niente”: auto decidi o meglio scegli fra “mille-mille opportunità” di… “Far…” sì che l’aria (ti) manchi sempre + (qua, così). 

Ne’ L’avvocato del Diavolo, il “Diavolo” af-ferma che “non fa queste cose”: 

quello è “Dio”. 

Molto sottile, sia il giogo dell’uno che dell’altro = la stessa entità. Qualcosa che “non sta in piedi” nemmeno se lo incolli al terreno. Salvo essere “te” (qua, così) e all-ora, de che: è tutto “nor-male”. Alias, il dado è ex-tratto. 

Il giogo non esiste; c’è. 

Tanto che... ogni essere auto sopravvivente continua a…, in attesa di morire (l’unico cosa certa e “giusta” al mondo). Pensa un po’ che razza di “fantasia” è al potere nell’AntiSistema. Sei auto rassegnato a morire (ogni volta) che manco un idiota! Non “vedi” più alcuna alternativa sostanziale = è già successo tutto quello che “ora” + temi. 

“Temi tu la morte?”. 

Come no: non è che hai paura, è che ti scacazzi proprio sotto. Ergo, la “morte” è una via-porta; non è la fine di alcunché. Ti puoi “trasformare” una volta morto? , cenere sei e… No? La “trasformazione” è insita, tanto che “poi” non ti auto riconosci più = perdi la memoria ogni volta. La “morte” è un programma (di) Re-Seth che “serve”, analogamente alla “nascita-vita (sopravvivenza)” o meglio al programma manifestazione (qua, così). Sì; il classico e non solo proverbiale “teletrasporto”. Sei all’interno di tale “proiezione”. Perché no! 

Perché qualcuno lo nega? Figurarsi.
Tutto ha un prezzo, nel... super-mercat(one) AntiSistemico

“Nel mondo io vi mando come pecore in mezzo ai lupi...”.
John Milton (L’avvocato del Diavolo)

Io vi mando”. Dove? “Nel mondo”. Come = (qua, così). Ove i “lupi” sono gli utenti o “demoni”. Mentre “te” sei il con-dannato! E Te sei costantemente “in croce”, appeso al chiodo del tuo potenziale ch’è contemporaneo.



Ove...

“Meglio regnare all'Inferno, che servire in Paradiso…”.
Paradiso Perduto - John Milton

John Milton = in “italico”, Giovanni Milton = Nn vigilanti moon (i vigilanti lunari):

l’oro per interposta persona
ergo
utenti-visitatori (“ri-paganti”)
Vs
con-dannati o “te” (chi consuma mentre si consuma, auto ri-producendo valore aggiunto x l’oro, ossia, il motivo portante per cui non esiste; c’è l’AntiSistema).

Il classico “niente di che”, “nulla di fatto”, “idem coi piselli”, etc. etc. etc. Lo “s-vuoto con la (l'oro) mente attorno”.

William Blake (1757-1827), grande ammiratore di Milton e illustratore del poema epico, disse di lui che “era un vero poeta, e stava dalla parte del Diavolo senza saperlo…”… John Milton lavorò per Oliver Cromwell, e così scrisse di prima mano per il Commonwealth inglese…:
stava dalla parte del Diavolo
senza saperlo… (al solito, nell’AntiSistema).




Nel “film” si ammette nella sostanza (attraverso la “trama”) che:

la Terra è “l’ex pianeta di Dio…”
il perché lo “Diabolo” ricorre alla “legge”...
e gli “umani” corrono dietro al “mito del denaro
ossia
se lo potessi vedere sostanzialmente
metteresti a fuoco la “pena” che i con-dannati (qua, così) in-seguono per tutta la “l’oro” vita, ogni volta essenzialmente…

Come “prendere un granchio” colossale continua-mente! Hai mai visto qualcuno che rin-corre qualcosa che non vedi poiché non c’è? Ecco! Una chimera. Un abbaglio. Un miraggio. Un “fantasma”? Bah. Il “nulla”, anc-ora una volta. Inseguire il denaro identifica e qualifica l’individuo che ha smarrito Se Stesso, dando in cambio di una convenzione (l’oro) l’intera propria vita (qua, così) = qualcosa (la tua vita) che di conseguenza non è affatto tua, altrimenti non la cederesti in tal modo, in cambio di… vanità (ciò che preferisce il “Diavolo”).

Libro primo:
in questo primo libro si propone in breve il soggetto del poema, cioè la disubbidienza dell’uomo e la perdita del paradiso in cui egli era stato collocato; e si accenna la prima cagione di sua caduta, cioè il serpente, o piuttosto Satáno nascosto entro il serpente, che già ribellandosi a Dio, e traendo alla sua parte molte legioni d’Angeli, fu per divino comando scacciato dal cielo con tutta la sua torma nel gran Profondo…
Link

A prescindere:

la perdita del paradiso in cui egli era stato collocato

Nel “paradiso”, l’uomo era stato “collocato”, im-messo, er-reso manifesto, tele-trasportato, etc. Ossia, la stessa “trama” (qua, così). Uno scenario: l’ennesimo. Sempre lo stesso! Nella “cre-azione” l’oro x “te” (qua, così).

Dalla padella alla brace, la “rana bolle (sempre)” se… a fuoco lento.

Libro terzo:
Satáno intanto scende sull’erma convessità del più estremo orbe di questo universo; di là fa passaggio nel sole, ove egli trova Uriele reggitore di quella sfera; ma prima si trasforma in un Angelo dell’ordine minore, e col pretesto che uno zelo ardente l’ha spinto a intraprendere quel viaggio per contemplare le cose novellamente create e l’uomo principalmente, si informa del luogo ove questi dimora. Saputo ciò, si parte e cala sul monte Nifate…

Di là fa passaggio nel sole, ove egli trova Uriele reggitore di quella sfera… (ancora “Enoch”, ancora qualcosa di artificiale):

d-ove è l’aria che si (viene) ri-scalda, raf-fredda
mentre
il “sole” fa luce (funge da “faro”).

L’algoritmo I-Ambientale modifica la temperatura dell’aria; mentre lo “sole” funge, come “luna” da luce riflessa, attirando l’attenzione altrui o del “prossimo” (qua, così) mentre “i vigilanti lunari” (l’oro) godono come ricci, continuamente. 

La terra-in-formazione è... (n-El condizionamento totale).







I cicli di auto sopravvivenza “umana” cosa alimentano, nella sostanza? Tale “ferma” continuità, l’oro: il paradigma necessita di “forza lavoro”

Per far che? ... “energia”.

Per “modificare la temperatura dell’aria”, mettendo in azione le “stagioni” da cui tutto dipende nell’AntiSistema. In cambio di tale auto consumare-consumandosi, a “te” viene data la possibilità di… (“libero arbitrio”) coronare di successo la “tua” vita (qua, così). In che modo? Auto realizzando-“te” = ritirando ogni volta le “2000 lire”? Neanche, perché (qua, così) di certo c’è solo la “morte”, che ti attende al varco. El “denaro” è tutto il “valore” che puoi attirare-ricercare-trovare. Wow

perline e specchietti colorati (ancora una volta).

Il “nulla” farcito di “niente” de che. La “macina” che so-spingi x tutta la “tua” vita (qua, così), al-fine ti uccide (consuma), mentre consumi cercando di “alimentarti” per non morire “prima del tempo”. Sic!
Perché “Ante Omnia” ha montato 2 video (link, link) così approssimativi, non nel proprio consueto stile? Facci
caso. Accorgiti. La “diarrea”. Uhm. E la cenere, no? Poi, il “libero arbitrio”. Bah

Alla frutta proprio. 

Grand Theft Auto VI…
Il progetto è molto ambizioso e Rockstar mira alla perfezione, in quanto con le aspettative che gravano sul gioco, non può e vuole permettersi di sbagliare…
La scelta di concentrarsi sulle console di ultima generazione permetterà a Rockstar di sfruttare appieno le loro capacità grafiche avanzate e di elaborazione, garantendo un livello di dettaglio che supererà i precedenti titoli della serie
Su Nintendo Switch 2 invece sembra che non verrà rilasciata, in quanto Take-Two tende a mirare a una qualità grafica elevata e non sarebbe semplice adattare un videogioco a un hardware non sufficientemente potente
Il trailer ci riporta a Vice City, la celebre città già esplorata in Gta: Vice City del 2002, ma in una versione moderna e completamente rinnovata. L’ambientazione è caratterizzata da luci al neon, paesaggi vivaci e dettagli che rendono Vice City più reale che mai
Vice City sarà caratterizzata da ambienti dettagliati e riconoscibili, tra cui spiagge, palme, grattacieli e molti altri elementi che richiamano Miami, la città reale che ha ispirato il design della mappa. Oltre a Vice City, è previsto che i giocatori esplorino anche aree rurali simili alle Everglades e alle Florida Keys. Nonostante Rockstar non abbia rivelato tutti i dettagli della mappa, diversi leak e immagini di sviluppo trapelate suggeriscono che Gta 6 offrirà un’area di gioco ampia, con biomi variegati. I giocatori potranno spostarsi tra vari ambienti come spiagge, foreste, paludi e persino zone montane.
Inoltre, la mappa di Gta 6 sarà ampliabile: Rockstar intende aggiungere gradualmente nuove aree, fornendo così ai giocatori contenuti freschi e inediti nel corso del tempo. Questo approccio live service potrebbe rendere la mappa di Gta 6 una delle più dinamiche e interattive mai viste nella serie
Tra le nuove funzionalità, una delle più attese è l’introduzione di nuove meccaniche stealth, come la possibilità di strisciare o trasportare i corpi, una novità che aggiungerà un ulteriore livello di strategia e tattica alle missioni.
Il sistema di gestione delle armi, già rinnovato in Gta 5, tornerà anche in Gta 6, con l’aggiunta di oggetti per il potenziamento della salute come antidolorifici. Inoltre, il classico sistema “Wanted” a cinque stelle farà il suo ritorno, ma questa volta con un’intelligenza artificiale della polizia migliorata, che permetterà alle forze dell’ordine di seguire e monitorare i movimenti dei personaggi in maniera più sofisticata.
Un altro elemento cruciale sarà il parco auto. Gta ha sempre vantato una vasta selezione di veicoli, e ci aspettiamo che Gta 6 non faccia eccezione, con l’inclusione di nuove auto, moto, e probabilmente anche mezzi marittimi, data la presenza delle Keys e delle zone paludose. Rockstar ha già dimostrato un’attenzione particolare ai dettagli nei suoi veicoli, quindi è probabile che vedremo miglioramenti sia nella fisica di guida sia nelle possibilità di personalizzazione
Le riprese trapelate mostravano anche nuove meccaniche di gioco, come la possibilità di strisciare, trasportare corpi, e interagire con l’ambiente in modi più complessi rispetto ai capitoli precedenti, suggerendo un rinnovamento delle missioni stealth.
Inoltre, le clip evidenziavano l’uso di modelli grafici e texture provvisori, ma al contempo rivelavano l’elevato livello di dettaglio che Rockstar sta infondendo nelle ambientazioni, con aree ricche di oggetti, Npc più realistici e sistemi di illuminazione che promettono un’esperienza visiva senza precedenti
Link

La “diarrea”? E prenditi na’ pastiglia. No

Lo puoi fare, anzi… acquistare (nel “video-giogo”):

con l’aggiunta di oggetti per il potenziamento della salute come antidolorifici

Dunque, immagina che tutto questo e soprattutto, ben altro, dipende dalla “potenza di elaborazione del processo”, ergo:

l’I-Ambiente cosa può (già) “Fare…”? 

Di tutto, di più: 

anche prevedere e gestire la “diarrea” ed il “libero arbitrio”, il tutto per una “migliore e più fluisa elaborazione di gioco nel giogo (AntiSistemico)”.

“Qui abbiamo un investimento in sangue. Cerchi di considerarlo come una moneta spirituale…”...
Phillipe Moyez

Serve altro? Bah… Perché tale “mancanza di fantasia”. 

A che (chi) “serve”… Uhm.



La serie nasce per mano di Dma Design (gli autori di Lemmings) e si distingue subito per l'ampiezza del mondo di gioco e la sua esplorabilità. I primi due capitoli, usciti per Pc e Sony PlayStation erano caratterizzati dal mostrare il mondo di gioco da una visuale bidimensionale dall'alto, dalla maturità dei temi trattati e dal linguaggio spinto. Con il passaggio a Rockstar e l'approdo su hardware migliori (PlayStation 2 e Pc più potenti), la serie fu traghettata sul 3D, dando la possibilità al giocatore in Gta III di scegliere la modalità 3D o 2D (per la versione per Pc) raggiungendo buone prestazioni grafiche. Con l'aumentare degli episodi, la serie è andata incontro a un continuo ampliamento. In Gta San Andreas, si hanno a disposizione tre città principali, ricostruite basandosi sulle caratteristiche principali delle tre città americane di Los Angeles (che nel gioco diventa Los Santos), San Francisco (San Fierro) e Las Vegas (Las Venturas), con tanto di Golden Gate e The Strip, raggiungendo il massimo di libertà. I mezzi di trasporto utilizzabili sono molti e vanno dalle comuni automobili al treno, alla Bmx, perfino aerei, elicotteri e moto d'acqua (Gta: Vice City Stories, Gta IV e correlati e Gta V). I sottogiochi variano nella sostanza e cambiano da un titolo all'altro: solo per citarne alcuni, corse clandestine e non, scommesse sui cavalli, biliardo, e così via. Con gli ultimi titoli (da Gta III in maniera più ristretta e più semplice, da Vice City se pensiamo a una personalizzazione più efficace) s'inizia a rendere disponibile la personalizzazione dell'alter ego virtuale, che si può vestire (Gta San Andreas, Gta Vice City, Gta IV, i due episodi per Psp e Gta V) o tatuare a piacimento, e si deve nutrire, con la conseguenza di ingrassare se si mangia troppo, o di diventare un culturista se si passano le giornate in palestra (Gta San Andreas)…

Dai. Niente è im-possibile, non visto che tutto è potenziale. Ergo, Sherlock eliminando proprio l’im-possibile, è un altro di l’oro o perlomeno una proiezione. . La Verità costantemente in azione, seppure nell’AntiSistema l’oro = un “virus” o “una bestia contro il calcare” o “il gallo del pulito”.

Mentre, “enniente” va da sé (qua, così).

“Eddie Barzoon, guardatelo bene, perché è lui l'uomo immagine del prossimo millennio. Non è un mistero da dove arrivi la gente come lui, è gente che affila l'avidità umana al punto che riesce a spaccare un atomo tanto acuto è il desiderio; si costruiscono un ego grande come una cattedrale e collegano a fibre ottiche il mondo con ogni impulso dell'ego. Lubrificano anche i sogni più ottusi con fantasie a base di oro e di dollari finché ogni essere umano diviene un aspirante imperatore, il suo proprio Dio! E a questo punto dove si va? E mentre noi ci arrabattiamo da un affare all'altro, chi è che tiene d'occhio il pianeta? L'aria si inquina, l'acqua imputridisce, perfino il miele delle api ha il gusto metallico della radioattività e tutto si deteriora sempre più in fretta. Non c'è modo di riflettere né di prepararsi. Si comprano futuri si vendono futuri dove non c'è nessun futuro. Siamo su un treno impazzito figliolo! Abbiamo miliardi di Eddie Barzoon che corrono a passo di jogging verso il futuro, tutti quanti si preparano a ficcare un dito in culo all'ex pianeta di Dio e poi se lo leccano e si mettono a digitare sulle loro immacolate tastiere cibernetiche per calcolare le stramaledette ore da fatturare e finalmente prendono coscienza; il biglietto te lo devi pagare da solo. 

Il gioco è cominciato, è tardi per ritirarsi adesso…”.

John Milton

Il gioco è cominciato, è tardi per ritirarsi adesso…
: ti puoi sempre “fermare”, nella sostanza, ritornando a Te (qua, xxx) o meglio (xxx, xxx) = tale è il potenziale contemporaneo.

Come “Fanno…” l’oro = El “Dio” uno e trino? Ecco quanto

“Un po' meno spocchia figliolo, anche se sei bravo, non se ne devono accorgere che arrivi, sarebbe una gaffe amico mio. Devi mantenere un profilo basso, innocuo, sembrare insignificante, uno stronzetto, emarginato, costantemente nella merda... Guarda me: sottovalutato dal giorno della nascita. Tu non mi crederesti mai un padrone dell'universo, non è vero?...”.

Già.

“No. Io ho solo preparato la scena. I fili te li tiri da solo…”.

Già.
D-ove “Dio”… “è un padrone assenteista! Ecco che cos'è…”. E lo “Diabolo” è il Ceo del “parco divertimenti”.

“Chi, sano di mente, Kevin, potrebbe mai negare che il ventesimo secolo è stato interamente mio? Tutto quanto Kevin! Ogni cosa! Tutto mio! Sono all'apice, Kevin! È il mio tempo, questo! È il nostro tempo!...”.

Già. Accorgersi è tutto!

Perché la legge?

“Perché la legge bambino mio, ci dà accesso a tutto quanto. È il supremo biglietto omaggio. È il nuovo sacerdozio, bambino. Tu lo sai che ci sono più studenti alla facoltà di legge di quanti avvocati popolano la Terra? Stiamo arrivando! Con le armi in mano! Per voi due. Per tutti noi. Assoluzione dopo assoluzione dopo assoluzione…”
John Milton

Già.

“La Bibbia è una fonte sospetta figliolo. E poi, ce lo scriviamo noi il nostro testo…”.

Sempre El (Egli).

L’oro hanno (da sempre) las-soluzione “in mano” auto de-tenendo il controllo = la memoria di/in ciò (qua, così). Se non ti accorgi sostanzialmente, … “niente”: 

continuerà a succedere ciò che è già successo. 

Ergo, (ecco) perché ogni volta al-fine, “devi morire ed è considerata l’unica cosa giusta”. 

Contento “te”, figurati l’oro! 

Lo senti il… “tintinnio”, Mr. Scrooge?



  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2025
Bollettino numero 3892
prospettivavita@gmail.com


martedì 24 settembre 2024

Taglio. E ricamo.


“Piove ma io non ci credo…”.
Paradosso di Moore

Accorgersi…

“Spendici del tempo (ogni giorno, notte, etc.)”:

cosa significa, è diverso da, “cosa vuol dire?”. Ci sei?

“E si presero, per loro, le mogli e ognuno se ne scelse una e cominciarono a recarsi da loro. E si unirono con loro e insegnarono a esse incantesimi e magie e mostrarono loro il taglio di piante e radici. Ed esse rimasero incinte e generarono giganti la cui statura, per ognuno, era di tremila cubiti. Costoro mangiarono tutto il frutto della fatica degli uomini fino a non poterli, gli uomini, più sostentare. E i giganti si voltarono contro di loro per mangiare gli uomini. E cominciarono a peccare contro gli uccelli, gli animali, i rettili, i pesci e a mangiarsene, fra loro, la loro carne e a berne il sangue…”.
Libro di Enoch

Insegnarono a esse incantesimi e magie e mostrarono loro il taglio di piante e radici… (wow: non bastava “il conto in banca”, allora).
Ed esse rimasero incinte e generarono giganti… (i “giganti” = ?).
Costoro mangiarono tutto il frutto della fatica degli uomini fino a… (ah: “Giganti” = Voladores).

martedì 3 settembre 2024

Tempesta.


Ancora prima degli X-Men, nonostante sia una Woman…

Ecco, forse, l’espressione più famosa de’ “La Tempesta” del presunto Shakespeare William:

“noi siamo della materia di cui sono fatti i sogni e la nostra piccola vita è circondata da un sonno…”
oppure
“noi siamo della stessa sostanza di cui sono fatti i sogni e la nostra piccola vita è cinta di sogni…”
oppure
“siamo fatti anche noi della materia di cui son fatti i sogni e nello spazio e nel tempo d’un sogno è racchiusa la nostra breve vita…”

Sì, la “traduzione dall’originale”. Uhm. Ecco a che serve il codice del linguaggio post “Babele (una maledizione, divide et impera, strategia che non esiste; c’è)”.

“L’inferno è vuoto e tutti i diavoli sono qui…”.
Shakespeare William

Laddove, sei “te”, però, il classico... povero diavolo.

Dunque, se lo “Inferno” è s-vuotato nel (qua, così), dove sono “tutti i diavoli”? Diciamo che non esiste; c’è (funziona)… lo “Diavolo”: 

una singolarità, da cui ogni “legione” ad immagine e somiglianza. 

Sei davvero “solo”, nella sostanza “di cui son fatti (anche) i bi-sogni”? Solo, nel senso che il “fantastico è roba per bambini mai troppo cresciuti”. No? Al limite, sei… superstizioso, ovvero, “ignorante e pauroso”. , la premiata specialità “italica”, famosa in tutto il mondo (che, non a caso, ha sempre fatto la fila per venire a dominare, comandare il/nel “Bel Paese”). Qualcosa che ancora oggi, pro-segue, con-segue, in-segue, etc.

Le “tre traduzioni” com-portano un finale espressivo diverso, del tutto particolare, molto prossimo a talune “trame da non solo film”, post-moderne (e, comunque sia, confluiscono tutte sostanzialmente):
e la nostra piccola vita è circondata da un sonno… (Maze Runner)
e la nostra piccola vita è cinta di sogni… (The Wall)
e nello spazio e nel tempo d’un sogno è racchiusa la nostra breve vita… (Matrix).
Ergo:

sei (qua, così)
circondato da qualcosa (“sonno”)
cinto in qualcosa (bi-“sogni”)
racchiuso tra qualcosa (“spazio-tempo”).

Ancora una volta, la “(Bat)-Caverna”.


lunedì 25 marzo 2024

La verità: struttura del mondo e risoluzione.


Utopia = come dovrebbe essere, ma (qua, così) non è.

Etiopia… De OptiOttimo!

Nel libro III, Erodoto definisce l'Etiopia come la regione più lontana della “Libia” (ossia l'Africa), dicendo: “dove il sud declina verso il sole che tramonta si trova il Paese chiamato Etiopia, l'ultima terra abitata in quella direzione. Abbondano elefanti enormi, con alberi selvatici di ogni genere ed ebano, e gli uomini sono più alti, più belli e più longevi che altrove…”…

Un “Eden”, in-somma. 

La “utopia” = l’Etiopia (dalle “facce nere” o bruciate).

Bruciate, dopo la “cura” occidentali’s… Che dura ancora.

Morti improvvise e ictus, il motivo dell'aumento secondo i media mainstream: dalla bolletta della luce al riscaldamento globale

Sono tutti d’accordo, volenti o nolenti. Questo è quanto! Perché?

La delegazione israeliana in Qatar ha accettato la proposta avanzata dagli americani per un accordo sugli ostaggi…

E… “Hamas”? Bè, è = allo “Isis”. No? 

Loro possono…

Mo: Mezzaluna Rossa, “364 operatori sanitari uccisi a Gaza dal 7 ottobre…”…

Fare la vittima, “paga”.

“A questo punto è una resa dei conti. Chi ha fatto il male, puro, senza ragione, senza pietà, senza lealtà, oggi arriva ad usarlo per fare la vittima in modo da rivendicare nuovo potere, nuovi incarichi...”.
Max Del Papa

Certo: “Israele” docet.

Ciò che ha parassitato anche gli ebrei: l’entità sionista.

Attentato terroristico Mosca, “unire i puntini per il disegno che si sta realizzando…”…

Unire i puntini = sostanza, laddove per essere sostanziale devi esserci: 

devi essere Te.  Infatti, sei “te” (qua, così).

Attentato Mosca, Zakharova: “Ucraina trasformata in un centro di diffusione del terrorismo dall'occidente, mercenari fuggiti verso Kiev…”…

Perché i “terroristi” hanno accettato di andare contro “morte certa”? A fronte di… cosa, hanno detto “”? 

martedì 19 febbraio 2019

Dai un nome e indica.



(Nel) “qua (così)” è tutt3 un camuffare (nascondere, non-apparire), adattarsi (sopravvivere), copiare (ad immagine e somiglianza; squadra che vince… fa tendenza, stile di vita). Perché
Perché esiste l’essere “dima”, l’essere “campione” e l’essere “di/in serie (produzione)”. 
Ovvero, c’è un processo che – se isolat3 in un certo ambito – non si esiterebbe a chiamare (e riconoscere) come “industriale”. 
E quali caratteristiche avrà mai tale modo di fare, se non tutt3 ciò che sembra dettaglio, senza lasciare nulla al caso. Dunque, sopravvivi poiché è, chi è, l’ambiente che te l3 fa credere, per mezzo dell’esempio comune che non puoi proprio mettere in dubbio. 
Di fatti, prima o poi chiunque muore. 
Ergo: 
ci si deve “difendere”, al fine di evitare che tale “momento” giunga prima di quando “è già previst3” che debba accadere. 
Sapendo che devi morire, come potrà essere l3 “vita” che ti rimane, anche se si tratta di “attendere” un secolo? 
Non potrà che essere all’insegna di tale “paura” che, parimenti all’altr3 grande “babau”, ovvero il “è già success3”, intensificherà l’effetto collaterale “a valle (a Massa)” dell’auto sopravvivere.
Dove?