Visualizzazione post con etichetta Qua. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Qua. Mostra tutti i post

martedì 20 ottobre 2026

Sarà come sempre.


Se… Ok?

Se nella frutta ci sono sempre meno “semi” (facci non solo caso), dobbiamo ringraziare “Israele”. No? C’è questa “espressione” in giro per la… rete. Ergo, l’entità sionista è esperta in “incroci, genetica, manipolazione della biologia, etc.”. Ok? Ora, non è assolutamente un caso se, tutto questo, taglia e rappresenta proprio l’attuale condizione “umana”: 

sempre meno figli, non solo di propria volontà, bensì, a causa di una grave “infertilità” delle ultime generazioni (dal “dopoguerra” in poi). 

Quindi, come puoi “vedere”, non esiste ma c’è una certa analogia “frattale” fra… e… Qualcosa mediante cui triangolare, sostanziando il “dato”, ovvero la Verità anche se (qua, così) “verità”. 

E, ancora: 

im-piegando la Verità in “verità”, bè… ecco la c®e-azione.

Altro che la “luce”.

“E luce fu…” = la “luce” arriva dopo, nonostante giunga sempre prima del “suono”. La “velocità della luce” è inferiore al “peso gravitazionale” (portanza) della Verità, seppure fattasi… “verità” nell’AntiSistema, dato che f(Te) o il potenziale contemporaneo è “interciso” da “te” (qua, così). 

Cioè, non esiste ma – indovina? – c’è. 

Ad immagine e somiglianza di chi/cosa? Del d l’oro-scopo, ove l’oro = “Dio”. E, nella fattispecie, anche AntiSistema o (qua, così) y “te”. Ecco la ragione fondamentale di tutto ciò. 

Altro che causa, sintomo. O causa, effetto. 

A questo binomio (dualità) va anteposto il terzo non dato = la ragione fondamentale. Ricorda che l’oro (“Dio”) si nascondono (rivelano) “fra le fini dei mondi…” (Loki docet) o fra un Re-Set(h) e l’altro. 

E, “generato non creato…” che te dice, nella sostanza? 

Ad esempio, questo:

qualcuno non ha creato un bel niente
avendo trovato (sapendo, ricordando, delineando, dividendo, etc.) il supporto utile (le “terre promesse” o “terra di mezzo”)
al fine di inscenare l’intero “spettacolo” o Grande Opera.

Dunque, lo spazio = terra. Ok? Non, lo “spazio = cosmo”, ergo… paura (Colonne d’Ercole).

Spazio calpestabile. L’ideale per esseri bipedi come “te”, abituati alla fisica, non al “digitale”. Ecco che, di conseguenza, è proprio la “nuova frontiera (digitale)” che promette, ha tutto il potenziale, di… divenire la nuova “dimensione” perfettamente abitabile, se (se) “lasci il corpo” e ti “connetti” perennemente alla rete (Eywa). Ok? 

Ecco che il “digitale” diventa il nuovo… spazio, sempre utile per l’auto contenimento dell’intero “genere umano”. 

Capitan Barbanera docet. 

Sì, ci entrerai da solo in questa “terra promessa”, perché… fuori = nello spazio calpestabile terreno, sarà sempre peggio, almeno x “te”. Ecco come il gregge si auto incanalerà di “propria” sponte verso l’ennesimo “nuovo mondo”, senza alcuna necessità di ricorrere alla forza. A tal pro, il gregge di pecore, oltre al “Pastore”, da chi è “amministrato, controllato”? Dal cane (del) Pastore. Ecco ancora una volta lo stesso schema sostanziale che ricircola sul posto (qua, così):

Innominato Vs Bravi Vs “te” (laggente).

Pastore Vs cane Pastore Vs gregge di pecore.

Tutto viene (è) riflesso. Perché? Perché funziona in tal modo. Molto semplice. Qualcosa dove “non ti serve nessuna laurea”. Ok? Qualcosa funziona = qualcuno si può interfacciare e persino “capire” senza essere un “genio”, fra l’altro… in cosa? 

Un matematico geniale cosa rappresenta nella sostanza? Una elite che si è auto costruita da “sé”: 

nel mondo accademico, una lunghissima lista di “personalità di spicco (e/o meno)” ha contribuito a costruire questo “castello”

la “scienza” astrusa, ostrogota, arzigogolata, etc. che “se non la capisci è perché non sei sufficientemente intelligente”, e sei out.

Vedi che è come “imparare una lingua” né più né meno. Quando sai lo “inglese”, lo puoi capire, leggere, parlare, scrivere, etc. Quando sai la “scienza”, ne hai imparato il codice: 

la chiave per l’auto interpretazione elitaria

data la “complessità” o l’è-voluto.

Anche se la “scienza” è tarata su un certo “profilo”: non è per tutti, in termini di appartenenza evolutiva (quando sei autorizzato ad entrare in “edit” = puoi “scriverci dentro”). 

La “scienza” deriva dalla “antica conoscenza”, filtrata ad hoc al fine di andare ad auto generare una platea continua di “consumatori, utilizzatori, pazienti, clienti, etc.” che si fidano della “scienza” ma si fermano proprio “lì”. La “necessità” che viene ad arte, insufflata in “te” (laggente), come un appetito insaziabile che accetta/compra continuamente “sul mercato” tutto quello che tale “cono-scienza” erutta in termini di ab-uso, però. 




La “conoscenza” che deriva da Caino. Ok? Dal “primo assassino della storia”, se si esclude proprio “Dio” = l’oro. Un momento, però. Alt:

ecco il punto (di sospensione)
dato che
Caino by l’Enoch Cain-ita (che risale sino a “Dio”)
uccide in primis proprio “Dio” = chi era in tale “posizione” prima del ramo Cain-ita
sì, che “non supera il diluvio universale” = che “si nasconde fra le fini dei mondi…”.

Ok? Wow.

I Cain-iti sono l’oro (“Dio”). Sono l’anima (il “perché”) dell’AntiSistema. E del distacco da f(Te) di “te”, oppure, se preferisci... dello “Adamo” dalla cui “costola si ricava l’ubbidiente e sottomessa, Eva”.
Con la fuggitiva Lilith, che è andata in profondità, Oltre = il cui sangue, Dna, discendenza, etc. non esiste ma c’è, ancora una volta, andando ad auto riconfermare proprio tale f-orma di strategia preferita (qua, così): 

ecco il passaggio dal Castello del Signore (localizzato e fisico) ai “paradisi fiscali” offshore = non esiste; c’è.

Il dematerializzato. Il sostanziale. Il “digitale”. L’altro ch’è Oltre.

Ergo, dove?

Se isoli il concetto auto fuorviante di Terra, mettendolo fra virgolette, ottieni… “Terra”:

e da “Terra”
applicando proprio lo schema “fisso” AntiSistemico
ricavi “terre promesse”
che con il filtro “cinematografico”
diventa “terra di mezzo”
ossia
quando diventa più semplice, persino logico
identificare qualcosa che si trova al di là di questa “terra che si trova in mezzo, fra…”.

Ok? Ecco che l’Oltre prende piede. Ci sta. Diventa “percorribile”. Aprendo così la via anche per il “ricordo”.

Dando il “là” ad una cascata di e-venti che, altrimenti, rimarrebbero isolati fra “qua (così)” e, ops: là (xxx). Al d “là” che puoi anche “vedere” o sostanziare in tal modo:
àldlà
qualcosa di percorribile, or dunque, in ogni “senso”
qualcosa di chiuso ma “Apriti Sesamo…”. Ok?

Qualcosa che “Comanda Padrone…”. Ci sei?






Sì, la “magia” che è il funzionamento, però. Con la “tecnologia” che è sempre la “magia”, però sempre più popolare, seppure continuamente elitaria (gerarchia y “alta gerarchia” = vnicvm).

Il “mago” è chi… ricorda come stanno le cose (qua, non solo così). Dunque, è chi conosce. Ok?

La “conoscenza”. 

Ora, perché devi andare a “scuola”? Bè, per “imparare”. Semplice. No?

Infatti: no. 

Non è così lineare la questione, essendo già ab urbe condita, ove è già successo e continua a…, ma “niente” = de che. 

Ecco “te”:
come un prodotto appena... sfornato. 

Bello caldo o bello fresco, non cambia nella sostanza della “cattura/cottura” AntiSistemica.  Perché non esiste ma c’è ancora il “colonialismo”? E la “schiavitù”? Idem. 

Vai a scuola per “imparare”. Sì; cosa?

Imparare ad evitare di sapere, da cui il “sapere” che è il motivo sostanziale per cui devi andare anche a scuola (qua, così). L’incubatrice non ti lascia mai solo. Colonialismo e schiavitù non esistono ma ci sono, perché l’oro “Dio” sono rivelati, secondo la strategia più conveniente al fine di godere come ricci del tutto indisturbati potenzialmente per sempre = sino a quando potenzialmente non mangerai la foglia, definitivamente. 

Qualcosa che quando/prima di diventare un “pericolo serio”, allora il “piano industriale secolare” entra nel vivo della questione:

Re-Set(h).

Trovi? Una bella “passata di ramazza” e, oplà:

l’ennesimo “nuovo mondo”. 

Ancora da ripopolare. Ancora disponibile. Ancora l’AntiSistema. Una “nuova” età della pietra? Anche no. Dipende dall’è-voluto l’oro (“Dio”). 

Da chi decide. Dal decide_Re o pilota_Re (“Verbo”). 




Or dunque, nel “digitale” ci potrai sopravvivere, ancora una volta. C®ederai, ad esempio, di “andare sulla luna, su marte, su giove, su alpha centauri de noantri, etc.”, ma nella sostanza sarai come quei personaggi descritti dal Verga, che pagavano qualcuno per andare via dalla Sicilia mentre, altresì, qualcuno li faceva navigare per acque sconosciute ma sempre attorno alla Sicilia, salvo poi farli sbarcare ancora… in Sicilia. Ok? 

Cgi docet, “ora”. 

Una volta navigavano attorno a… Ora, “navighi” attorno a… Sempre lo stesso “losco destino”. Quanti non solo “film” ti hanno fatto vedere che “il paradiso è una astuta bugia…”? 

The Island, docet.

Sempre qualcosa che “non butta mai via niente”, salvo “non lasciare mai nessuno indietro” = nessun testimone sopravvivente in grado di testimoniare cosa continua a succedere (qua, così). 

Infatti, nell’AntiSistema “si muore”. Anzi, “devi morire”. 

L’unica cosa giusta? Per favore. Sii sostanziale. Sii f(Te).

Il che significa essere financo… pragmatici, essenziali. 




L'esperto militare russo e membro del Consiglio per la politica estera e di difesa, Andrei Ilnitsky, scrive:
l'aumento del tono aggressivo da parte di un'Europa sempre più militarizzata, che intende combattere con la Russia, così come l'aggressività degli Stati Uniti e di Israele nei confronti dell'Iran, viene percepito come assurdo. Ma una volta che si “cambia prospettiva”, diventa evidente che in questo “teatro di caos e assurdità” prevalgono il calcolo pragmatico e il razionalismo.
Mentre i mercati globali calcolano i costi di questa crescente tensione geopolitica, i principali attori occidentali continuano a investire nell'escalation. La spesa militare globale, secondo le stime del Sipri, ha raggiunto i 2,72 trilioni di dollari nel 2025, con un aumento del 9,4% annuo, il più alto dai tempi della Guerra Fredda. I classici fornitori di difesa statunitensi – Lockheed Martin, RTX, Northrop Grumman, General Dynamics, Boeing – hanno da tempo imparato a trasformare l'incertezza in un portafoglio di ordini. Questo “drago” dell'industria militare, che si nutre di tensioni, sta sviluppando una nuova “testa”:

una testa digitale…
Link

Analogia frattale espansa, questa s-conosciuta.

L’ennesimo “nuovo mondo”, pronto per r-ac-coglierti ad hoc ma “niente”. Il nuovo “sogno di qualcuno” che ben presto assumerà anche un nome, motto, slogan, marchio, etc.

Blade Runner docet.

Perché il modello di business dell'escalation è così stabile? Il complesso militare-industriale statunitense e il settore della tecnologia legato alla difesa sono collegati al bilancio statale attraverso contratti a lungo termine che garantiscono flussi di cassa prevedibili, margini elevati e risorse di lobbying. Qualsiasi uscita dall'escalation significa per loro una riduzione del portafoglio. Anche le élite politiche ricevono i loro dividendi: gli ordini di difesa come attività di lobbying, e la “minaccia esterna russa/iraniana/cinese” come una giustificazione universale per i fallimenti nell'economia, l'aumento del deficit di bilancio e i tagli ai programmi sociali. 
Link

L’è-voluto, seppure sottodomino “eletto” (loro).

Il sud della Thailandia non riesce a uscire dalla spirale di violenza.
Dopo l'ondata di attacchi di massa di agosto, la situazione nelle province meridionali della Thailandia rimane tesa. L'esercito e la polizia hanno intensificato le misure di sicurezza, ma gli attacchi continuano e il processo di pace è di fatto sospeso. Il comando militare ha ammesso che l'intelligence era a conoscenza dei preparativi per gli attacchi quasi due mesi prima. Tra i possibili obiettivi figuravano istituzioni amministrative, linee elettriche, negozi 7-Eleven e centri commerciali. Tuttavia, i servizi segreti non sono riusciti a stabilire con precisione il momento e i luoghi degli attacchi, il che ha impedito di prevenirli.
Ry-Bar

Il comando militare ha ammesso che l'intelligence era a conoscenza dei preparativi per gli attacchi quasi due mesi prima…

Guarda non caso. Modello 11 settembre 2001 e 7 ottobre 2023. 

Oppure, Modello Pearl Harbour.

L’ennesimo “allunaggio” in termini di allucinazioni collettive (qua, così). Qualcosa che anticipa addirittura la Cgi che, dunque, è la “verità” prima ancora di essere quello a cui tendi a ri-pensare usualmente, in differita, nell’AntiSistema. 

Perché “in differita”?

Perché sei indifferente a…, e perché è già successo (la diretta te la sei scordata, essendo sempre in questo “ritardo” o continua a succedere). Qualcosa che se non sostanzi, allora te lo becchi sempre “in faccia”.

Altro che “risveglio”. Altro che! Oltre. 

La “5d”? Eh! Ti piacerebbe. Quando sarà pronto, vi entrerai dentro, manifestandoti in loco via “router”. Dove? 

Nel di n-uovo, “nuovo mondo”.


Mattia: Dunque noi scapperemmo via internet.
Arturo: In che senso scapperemmo via internet? Come fai a scappare via internet? Cioè, fisicamente... tu corri, poi c'è lo schermo, e che fai? Entri dentro allo schermo?
Mattia: No, entri nel modem!
Arturo: Entri nel modem?! E poi dove esci?.
Mattia: A casa del cliente!...
Smetto quando voglio

Professor Seta: Quello era un vecchio militante dell’area trozkista del Pci ora confluito in Sinistra e Libertà. Io ho provato anche a parlare di te. Ho detto: guardi che noi abbiamo anche dei valori cattolici in comune. Sai che mi ha risposto? 
Pietro: No. 
Professor Seta: Ma vafanculo! Aggi dit: professò, si tu dici vaffanculo, ma vaffanculo tu, stu vicchiu n’sallanutu. Poi abbiamo un po’ trasceso insomma…
Smetto quando voglio

Ecco! Un po’ di “sana risata”. No?
Come va? Meglio?

Non ti piaci +? Entra in… No? Vuoi essere come…? Entra in… Che aspetti? Vuoi essere magro, alto, forte, bello, ricco, etc.? Entra in… 

“Dove tutto è concesso…”. All'inizio...






Entra e, poi, pagane il prezzo, ancora una volta. Sarà figo. Sì. Ma sarà sempre, ancora, AntiSistema. Sì, “niente”. E soprattutto, “Nessuno”. 

Il peggio non avrà alcun limite (lì, dentro). Uhm.
Tale è già la situazione (qua, così). Al peggio non c'è limite:
solo potenziale (contemporaneo), però
ergo
questa è l'unica via sempre disponibile
se te ne accorgi sostanzialmente.





 

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4303
prospettivavita@gmail.com


venerdì 6 dicembre 2024

La prima volta…


Che? Cosa? “Non si scorda mai…”? Per favore. 

All-ora, come mai “è già successo” e “continua a succedere” ma, x “te” (qua, così)… “niente”. Perché non (ti) ricordi nulla, a livello sostanziale. Non sono domande, benintesi. Sono constatazioni “amichevoli”. Cosa “non ti scordi mai”? L’essenza di ciò che c’è, anche se x “te” non esiste af-fatto. Quell’essenziale ti ha. Per ciò “non te lo scordi mai” = è la Verità a “parlare”, seppure nella rivelazione AntiSistemica, lad-dove Te sei “te” e buonanotte ai ri-suonatori. E come dice anche Censis, sei “intrappolato nella medietà...”. Dove? Ma dove se non (qua, così). Cioè? “Niente”. No? Dunque, “il Censis” si pre-occupa di:

formazione, lavoro e rappresentanza, welfare e sanità, territorio e reti, economia, media e comunicazione, governo pubblico, sicurezza e cittadinanza…

Alias, delle regole del giogo. Risultato? Bè, se hai un problema vai dal Gabibbo! Apposto…
Il solito “strumento” AntiSistemico. Sempre (di) l’oro. Se non ché, tuttavia, c’è la Verità… da essere interpretata = auto decodificata nella sostanza. E, al solito, di Verità c’è n’è una! Non si tratta di “hai ragione tu, ho ragione io, hanno ragione tutti, non ha ragione nessuno”. Nossignori. La Verità è una, essendo assoluta o assoluto. 

Quando qualcosa “succede”, ciò è la Verità. 

Tipo, per intendere, prima e dopo “Cristo”. Ok? O il “diluvio universale”. O il “Big Bang”. Se succede qualcosa, è già successo. Stop! Vale anche per una “legge”.  

Ricordi, dal giorno dopo, d-El siero?

Perché, continua a succedere? Perché è.. nella sostanza... innanzitutto, che lo “Fa…”. E te lo ricorda - sempre la Verità - anche la famosa espressione de’ Il Gladiatore:

“ciò che facciamo in vita, riecheggia nell’eternità…”.

Ricordi? Anche questa “massima” è… l’è già successo:

è già stata pronunciata
e, dunque
è sostanzialmente incisa “nella” eternità
ovvero
in questo “spazio”.
 

Ricordi, Tron (Dark City, quanto è oscuro, senza “arredo, design, sole, luna, etc.”?



Ecco(li). Ed ecco-“te”. 

Dunque:

ciò che facciamo in vita… (è già successo = la Verità)
riecheggia nell’eternità… (continua a succedere = la Sostanza).

Il tutto, non visto che… funziona! Cosa? L’I-Ambiente, ch’è il SO (xxx, xxx), ov-vero, legge strumento memoria (Verità).

Terra-in-formazione. 

Una macchina che funziona e che potenzialmente è per chiunque, contemporaneamente. Non fosse per l’oro = per l’esse-Re già successo, ch’è la Verità.

  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2024
Bollettino numero 3845
prospettivavita@gmail.com


venerdì 30 agosto 2024

Distanza. Sostanza.


Dentro

La mente di Kovacs viene risvegliata, in una stanza uguale a quella in cui è stato ucciso, in una realtà virtuale creata ad hoc dalla clinica Wei, dove è stato trasportato, per subire interrogatori in cui la vittima può anche morire più e più volte senza subire reali danni fisici, ma percependo la reale sofferenza delle torture che subisce…
Le forze del male – Episodio 4, Altered Carbon (prima stagione)

“Ego cogito, ergo sum, sive existo…”.
“Io penso, dunque sono, ossia esisto…”.
Renato Cartesio

Davvero, Renatone de noantri? E, allora, questo?

“Sembra quasi di parlare di entità vive quando si discute di macchine pensanti, capaci di intendere, di volere e di decidere. L'interazione con queste macchine, come quella tra uomo e uomo, andrebbe regolata secondo un codice di comportamento, un codice etico. Che responsabilità etiche abbiamo noi verso le macchine intelligenti? E che responsabilità hanno loro - o i loro programmatori, costruttori, utilizzatori - verso di noi?...”.
L'altra specie. Otto domande su noi e loro – Roberto Cingolani

Oltre

Sembra quasi di parlare di entità vive quando si discute di macchine pensanti, capaci di intendere, di volere e di decidere…
Vs
Io penso, dunque sono, ossia esisto…

La “macchina pensante” sembra una entità viva:

sembra.

Mentre, Renato, sosteneva che “pensando, egli fosse esistente”.
Uhm; però, non ha del tutto torto, in quanto che… infatti e non a caso, Te sei “te” (qua, così), ergo: 

sei, ossia esisti. 

Sì, ma “dove”? Bè, sempre (qua, così). Dove? Nel cosiddetto “Gan Eden”, secondo ciò che ne pensa Mauro Biglino. Cioè, sei una cavia da laboratorio, “creato” ad hoc al fine di…
Cartesio non sostiene la presenza, l’esserci: afferma di esistere = sopravvivere, per forza di cose, in “qualcosa” che lo richiede continuamente.

La... regola!