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giovedì 16 gennaio 2025

Con-fondere.


Fondersi = diluirsi, rendersi “liquidi”. 

Oppure, essere implementato. O, ancora, far già p-arte di… qualcosa/qualcuno = un in-certo “Stato”, sostanzialmente. Ergo, cosa tratta tale questione? Cosa con-fondi, d’assieme e allora “niente”? Quali lucciole per lanterne “prendi” continuamente (qua, così)? 

Quali sono le “dimensioni”? , diciamo pure le seguenti abitudini:

“denaro, lavoro, tempo, Dio” = l’oro!

Ti bastano le “4 dimensioni”? Oppure, le 3 + “Dio”, ov-vero, quelle che sono (indicano) l’esserci ma non esistere di “Dio” = sempre l’oro AntiSistemicaMente. Ne pre-tendi 5, 6, 7, X? Bah! Immagina qualcosa che si “assomiglia” sempre. Le “dimensioni” sono, di conseguenza, riflessi frattali espansi o, meglio, da espandere attraverso di Sé (Te) poiché, in alternativa, sarai “te” a pre-occupartene = continuando ad essere “uccelli per diabetici”. Ok

All-ora, a “Dio” ne basta anche una sola di “dimensione”: 

quella ove è già successo che l’oro (“Dio”) sono auto divenuti il “pilota-Re” dell’I-Ambiente (legge, strumento, memoria), a discapito dell’intero “prossimo”, non visto che la strategia adottata è quella della gerarchia ossia della “democrazia” = qualsiasi f-orma di amministrazione pubblico-privata che la storia (deviata) ti ricorda. 

E… quando tutto ciò è “sotto scacco”, va da sé che è sufficiente la Legge del Minimo per mantenere la situazione in toto, ad hoc, costantemente adesa al relativo ideale. 

Poco sforzo, massimo risultato (l’AntiSistema). 







Ergo, (qua, così) “dove sei”, nella sostanza? Sei in una “dimensione densa” di/in qualcosa di è-voluto. Sì: sempre da l’oro, x “te” (qua, così). In questo sei “intubato”, presso-fuso, “parte della nave, parte dell’equipaggio…”. Ove, d’assieme vai a costituire “uno squinternato manipolo di canagliume vario…” nel metaverso (AntiSistemico); l’ex “universo”. 

Dove sei “dentro” se sempre (qua, così)? 

Sei in “qualcosa”, d-ove continua a succede-Re “qualcosa a qualcuno” = a “te” (qua, così), ad opera di “qualcuno che non esiste; c’è”. Tale è la situazione sostanziale, mentre tutto il resto è vero-somiglianza:

“dimensioni, spiritualità, karma, destino, fato, anima e core o cozze, viaggi astrali, eterico, divinità, spazio, alieni, energia, sopra, sotto, dentro, fuori, plasma, ectoplasmi, plasmon, etc. etc. etc.”.

Tutto fa brodo = “Fare…” di tutta l’erba un fascio. Sostanza. Verità: l’unica che conta; l’esse-Re già successo che continua a succede-Re facendotela costantemente “in barba”. Dove? Uffa: (qua, così).


Avatar (il “film”):
nel primo “episodio” l’attore recita
nel secondo, non c’è più (?).

Jake Sully, interpretato da Sam Worthington: un ex essere umano che si innamorò di Neytiri e fece amicizia con i Na'vi dopo essere entrato a far parte del Programma Avatar, finendo per schierarsi dalla loro parte nel corso del conflitto contro gli umani e portandoli alla vittoria; alla fine del primo film, diventa il nuovo leader degli Omaticaya (il clan Na'vi al centro della storia) accanto a Mo'at e trasferisce la sua mente nel suo avatar in modo permanente
Ocio:

Jake Sully, interpretato da Sam Worthington…
un ex essere umano
dopo essere entrato a far parte del Programma Avatar…
trasferisce la sua mente nel suo avatar in modo permanente…

Persino a livello “film-cast-story” la solita storia (quella sostanziale) si ripete:

Jake Sully, interpretato da Sam Worthington... = l’uno è “dentro” all’altro.

Sostanza.

Un ex essere umano… = dopo essere entrato a far parte del Programma Avatar… trasferisce la sua mente nel suo avatar in modo permanente…

L’intubazione inizia nella modalità “ombra-utility”, ossia, “dove” meno te lo aspetti, poiché ricordatelo sempre... qualsiasi “cosa” è costantemente (in) una questione di “abitudine” o se preferisci “fiducia (convenienza apparente)”.

La tecnologia, gli effetti speciali vi stupiranno e ammalieranno, perché sfidano le barriere del futuro, tra avatar e una possibile e meravigliosa realtà virtuale e parallela…
Link

La “prossima dimensione”? L’intubazione nel metaverso: l’estensione, l’espansione di Westworld by nuovo copione del Dr. Ford. Dove, (lì, dentro) potrai scegliere fra… tutto quello che “vuoi” =  è disponibile, proprio come quando “allestisci la tua futura auto, in Rete”:

le caratteristiche, seppure ampie quanto c®edi
sono sempre il frutto di decisione altrui per “te” (qua, così)
all’insegna del motto “basta che paghi”.

Westworld: “dove tutto è concesso”:
concesso = riconosciuto (deciso da altro; l’oro x “te”).

A livello di trama:

nel primo “film” l’attore è la “anima” (in proiezione, manifestazione) dell’avatar su Pandora (è il “generato non nato”)
nel secondo, l’avatar è sempre più distante da Sé (l’attore) avendo interciso il “cordone” che alimentava la possibilità di “ritorna-Re” al/nel mondo di provenienza. Anche se, uhm:

se il “film” esprime sostanzialmente che…
, stanne certo che all-ora
è già successo
ergo
sta continuando a succede-Re

poiché 1- tale è il l’oro ideale e 2- tale è la Verità in azione.

Il “f-attore” è stato intubato nel “metaverso” (qua, così); nell’AntiSistema.


Sulla base di insegnamenti di scuole iniziatiche di oriente, che si rifanno alle antiche dottrine dei santi rishi dell'India e alla tradizione del brahamanesimo e dello yoga, possiamo avere un'idea di come avviene il passaggio dell'anima oltre la soglia terrena, dal mondo astrale a quello mentale e, da questo, al successivo mondo causale. Questi insegnamenti ci parlano di una grande avventura cui sarebbe destinata l'anima umana, di un grande viaggio da compiere a tappe, sotto la spinta della legge universale dell'evoluzione, di ottava in ottava, attraverso mondi invisibili, dalla limitazione del piano fisico all'Infinito della conoscenza…
Il libro del Drago – Athon Veggi

Lo “vedi”? Sei già “intubato”. 

Non lo stai per essere. Anche se, continua a succede-Re = lo hai visto, lo vedi e lo vedrai, ancora (potenziale per sempre), sino a quando… “niente”. Attraverso il trojan della “utility”, accetterai l’intubazione (ulteriore = ancora la stessa nella sostanza) di “tua spontanea iniziativa (necessità)”. La “tecnologia” è (già) pronta! 

Verrai ancora maggiormente dif-fuso (qua, così). 

L’I-Ambiente funziona…


  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2025
Bollettino numero 3870
prospettivavita@gmail.com


venerdì 9 agosto 2024

Lo scenario a cui non hai mai pensato.


Quale è? Immagina(lo). 

Oppure, pensi che te lo deve “dire” SPS? Suvvia. Uhm. In questo Spazio Potenziale Solido è emerso l’AntiSistema. No? Però, a “te” non basta mai niente di tutto quello che arriva dal “prossimo”, perché a “te” basta sempre tutto quello che (ti) arriva tra capo e collo, in testa, nella “tua” testa (qua, così), attraverso l’oro… 

Com’è mai possibile? Perchè lo ignori!

Bè, 1- sei (qua, così), laddove 2- sei “te” (invece di Te = il Re di Te Stesso), ovvero, 3- sei appunto nell’AntiSistema = la l’oro versione della “tua” realtà manifesta, proiettata, terra (in) f-orma-ta, ingegnerizzata, etc. etc. etc. ad hoc ma “niente”. 

Non a caso, 4- non esiste, ma c’è, tutto ciò. E, indovina: non esiste (per “te”), ovvio. 

Ecco a cosa/chi “servi”. 

Ecco perché servi sempre e proprio “te” (qua, così); al fine di “tenere in piedi l’intera baracca”… mediante la “tua” fiducia, nonché la mancanza di alternativa sostanziale, tipo… ciò che è già successo in/alla “Africa”

giovedì 8 agosto 2024

L’anno che av-verrà.


Cicli-cit(t)à (portali)

“L'anno vecchio è finito, ormai
ma qualcosa ancora qui non va…
Ma la televisione ha detto che il nuovo anno
porterà una trasformazione
e tutti quanti stiamo già aspettando…”.
Lucio Dalla

La “televisione” ha detto… (augh!).

“L’anno che sta arrivando
tra un anno passerà.
Io mi sto preparando
è questa la novità…”.
Lucio Dalla

Cicli. Sempre quello: l’oro. 

Tale “ferma” abitudine (qua, così) = illo “tempo”. Lo scandire degli strappi di pelle, in questo “inferno”: nell’AntiSistema. Lo puoi oramai persino… vedere. Ad esempio, vedi Gaza… e poi, muori! Mentre presso l’entità sionista, la “televisione” annunzia sondaggi ad arte, relativi alla liceità di poter “deflorare terroristi”, da parte dello esercito. Uhm

La maggioranza vota x il “”. Apperò! 

Che classe sti “ebrei”. Mentre la “Inghilterra” fa i conti con il piano Dem di trasformarla in “guerra civile” ma a parti invertite:  

con gli inglesi che vengono “discriminati” sia dai “migranti” che dalla “polizia” che dall’ennesimo “governo”, nonostante l’ultima non sorprendente tornata elettorale. 

E gli hooligans, che ne pensano?
Sempre, troppo ubriachi per...?
Oppure, oramai... migrantizzati sino al midollo? Bah!

Sembra, d+... cgi (al solito).


A proposito: anche l’attuale “primo ministro” è un as-soldato. Oppure, le “mosche” gli sono già entrate nella testa. O, ancora, può essere stato “sostituito”, anche se non… destituito (questo x la “opinione pubblica”).

venerdì 19 luglio 2024

Il cielo è sempre meno Azure.


Azure è una piattaforma cloud pubblica di Microsoft. Azure offre un'ampia raccolta di servizi, che include funzionalità PaaS (Platform as a Service), IaaS (Infrastructure as a Service) e di servizio di database gestito. Ma che cos'è esattamente Azure e come funziona? Come altre piattaforme cloud, Azure si basa su una tecnologia nota come virtualizzazione. È possibile emulare la maggior parte dell'hardware di un computer nel software. L'hardware del computer è semplicemente un set di istruzioni, codificate in modo permanente o semi-permanente nei processori. I livelli di emulazione vengono usati per eseguire il mapping delle istruzioni del software alle istruzioni dell'hardware. I livelli di emulazione consentono l'esecuzione di hardware virtualizzato nel software, come se si trattasse dell'hardware effettivo stesso. Il cloud è essenzialmente un set di server fisici in uno o più data center. I data center eseguono hardware virtualizzato per i clienti. In che modo il cloud riesce a creare, avviare, arrestare ed eliminare milioni di istanze di hardware virtualizzato per milioni di clienti allo stesso tempo?...

“Dio è morto…”. E si vedono i risultati. 

Oggi, nell’occidente “democratico” globalizzato (e “siti mirror”), aeroporti, ferrovie, banche, poste, ospedali, la Borsa di Londra, etc. sono in panne, quasi prossimi alla “fermata obbligatoria”. Inghilterra, “Usa”, Hong Kong, Irlanda, Australia, India, Israele, Turchia, Spagna, Giappone, Francia, Singapore… si aggiungono all’elenco. 

Il passaggio è al “manuale”. Come negli anni '70.

La “virtualizzazione” cosa comporta? Nella sostanza, sempre quel classico “niente”; solo che, in questo ambito, tale auto caratteristica corrisponde al “fermo macchina” = il “niente” che si fa niente.  

giovedì 18 luglio 2024

Prove tecniche di trasmissione e Re-altà.


Ricordi? Quando, ad intervalli regolari, una voce femminile ripeteva, “prove tecniche di trasmissione”... Bè, sono volumi di memoria sotto forma di “emozioni” interconnesse all’aspetto più esteriore, ovvero, il “corpo”. Dunque, al solito (qua, così) cosa vedi mentre guardi oppure cosa guardi mentre vedi? A volte puoi continuare, per anni, a passare davanti a qualcosa, eppure… se ti chiedessero qualcosa relativamente a tale “ferma costante”, uhm… niente; non ricordi niente. 

“Non sei neanche in giro…”. No? 

Dori, la pesciolina, ne sa molto di quel nontiscordardime. Anzi, ne soffre molto! Perché? Quale trauma si rivela Oltre! Ergo, quando l’oro fanno le “prove tecniche di trasmissione” cosa fanno nella sostanza. Che testano?  E… perché? 

Tanto, è come sentir parlare in mandarino. No

Non sei “te” l’addetto ai lavori. È sempre qualcun altro. Per ciò ogni volta è sempre “uguale”: te la fanno continuamente. Sotto al naso, come si suol dire. Lasciandoti con “un palmo di naso”, laddove le bugie hanno le gambe corte, ma… funzionano. E il naso, anche se è lungo, oramai “non si dice” per via del “respect”. 

Il solito equi-woke. 

martedì 19 aprile 2022

Proprio un “Belposto”.



Non c’è… che dire. Vero?

Quando ti vedi ogni “immagine che ti passano in rassegna”, ti bevi qualcosa:

non a caso lo “sport nazionale” è andare al bar. 

Lor signori dicono che… e allora, tant’è che “hanno ragione, sempre”. Uhm; sembra proprio come l’agitar di “bacchetta magica” per aria, al risuono della formula magica (comando) e, oplà: 

Tu sei diventato “tu”. Hai presente? 

Te lo avranno illustrato tante di quelle volte, in ogni sorta di “film”, che se ancora non te ne sei accorto che non è “solo una storia”, allora va da sé:

è ufficiale, “sei stato zombizzato”. 

Aitè, qua nell’AntiSistema è così. 

Ecco il punto (di sospensione) appena realizzato da Me (IO) e condiviso nei Bollettini (SPS):

attraverso ogni “storia (tutto quanto ti raggiunge)

tutto è quella storia o “fiction”

anche i vari Tg

ma (ma)

seppure tutto è questa storia

contemporaneamente

tutto è verità

motivo per cui

non è la “storia” bensì la verità che occorre sintetizzare

Sostanza. Il vero processo alchemico. La trascendenza.

Altrimenti, ti bevi sempre la (solita) storia, mentre la verità rimane assolutamente a sé. Ergo, la storia è l’ospite

la verità è il valore aggiunto che passa da storia in storia rimanendo sempre verità, mentre tutto passa ed è… relatività.