martedì 10 agosto 2021

No Vax, No Green Pass, No Martini: No party…


È questo ciò che più temi: 

non poter più concederti alla “normalità”. 

Vuoi mettere? In cambio di tale “destino minaccioso” saresti disposto a cedere su tutto. Ovvero, a mettere sulla bilancia te Vs “te”: 

giustizia con “giustizia”. 

Perline colorate in cambio di... tutto.

E, un colpo al cerchio e uno alla botte … ti sei ritrovato in una versione del mondo AntiSistemica, ma, ridipinta per l’occasione da “Sistema”, anche se distante anni luce dal come dovrebbe essere (che rimane utopia qua “dentro”).

Io non posso entrare… senza Green Pass: 

fino al 5 agosto 2021, questo divieto era riservato ai “cani”.
E neanche a tutti o in tutti gli esercizi... 

Mentre “una volta” era riservato ad altre categorie di persone e, bada bene, ogni volta è sempre stato “normale” = digerito dalla società, proprio perché mors tua vita mea. Sapendo che tocca a qualcun altro, ti sei come sollevato:

è meglio, sei migliore di loro.

E allora tra le righe pensi: “il peggio è passato”. 

Beata ignoranza. Vero? 

 

Ancora nel 2021 sei alle prese, invero, con lo stesso trattamento “speciale”, ma non te ne rendi conto oppure “ci fai”, alias, ti conviene aderire a qualsiasi sia la misura prevista dal “Governo”.

 


Sei allora come in una recita, in un giogo, in una mano di Monopoli infinita e soprattutto immemore, scambiata per realtà ed invece “realtà”. Sei in qualcosa dove ti parlando di “creazione” ed “evoluzione”, cioè… due aspetti contrastanti della teoria? No. Se sei sostanziale, ti potrai rendere conto che sono sempre contemporanei, nel senso che procedono di pari passo, solamente divisi da ordini di appartenenza apparenti o perlomeno gerarchici (proprio come quando un individuo può entrare in un luogo ed un altro, no: divide et impera, in gerarchia). 

Gli anelli concentrici ti danno una mano nel comprendere o percepire la situazione in toto, laddove “è già successo (creazione)” e allora continua a succedere (evoluzione)”

Ok? Non c’è da dividersi attorno alle due teorie. C’è da essere sostanziali e quindi auto decodificarne la portata frattale espansa ed af-fondante.

 


Se non avete una visione di dove andate, e se non avete un obiettivo da raggiungere, andrete alla deriva e non finirete da nessuna parte… Devi avere uno scopo… Non c’è magia là fuori, devi lavorare, lavorare, lavorare”.

Arnold Schwarzenegger

Uhm

bel discorso motivazionale, per rimanere “dentro” all’AntiSistema:

se non avete una visione di dove andate, e se non avete un obiettivo da raggiungere… (corretto: accorgiti di essere “tu” nell’AntiSistema e, dunque, di essere tu che sei diventato “tu” nell’AntiSistema e, allora, di essere “dentro” a qualcosa che ti ha)

andrete alla deriva e non finirete da nessuna parte (errato: finisci “dentro” all’AntiSistema che non è propriamente “da nessuna parte”: il caso non esiste, quando sei parte di una strategia)

devi avere uno scopo… (corretto: per gli stessi motivi descritti poco sopra. Dunque: “Fai…”)

non c’è magia là fuori… (errato: c’è sempre il potenziale contemporaneo e l’ambiente che funziona, ossia, ogni sorta di “magia” sempre disponibile poiché potenziale e funzionante)

devi lavorare, lavorare, lavorare (errato: questa è una delle cantonate più determinanti al fine di svenderti al peggior offerente, in cambio di tutto te stesso che infatti sei “te”, nell’AntiSistema).

Hai capito il buon Conan?

Ora mi si palesa ancheformatore”:

Meglio morire combattendo che attendere come una pecora nel recinto…”.

Conan il barbaro

Certo

è proprio la massima che ti contraddistingue. Vero? 

SPS_IO si rivolge a te/“te”, laddove il lettore è chiunque (anche SPS_IO stesso), come se il Bollettino fosse uno specchio

nessun giudizio, dunque, perché il messaggio è sempre auto biografico, essendo un diario online condiviso. Contemporaneamente chiunque vi si riflette, è riflesso.

Non ti offendere, or dunque: non è che SPS_IO le sa tutte e “tu” sei un impedito. È il “sentire” che comunque sfocia, non importa da quale pulpito:

ricorda che, infatti, l’ambiente funziona ed è legge, strumento, memoria

Ecco che nella p-arte di memoria, l’I-Ambiente provvedere a far circolare sempre la verità, nonostante “tutto”.

Ricordare è memoria, da cui l’esperienza e dunque la verità: 

e quando a ricordare è l’ambiente stesso, allora si tratta di una funzione centrale e portante che per sua definizione non può mai mentire, essendo un “dato” assolutamente necessario per la continuità del funzionamento stesso che, nel “caso umano” significa vita o perlomeno sopravvivenza. 

Mentre per la “macchina” equivale all’assicurarsi di poter funzionare ancora.

La verità come f-orma di “carburante”:

ci avevi mai pensato prima d’ora? 

Perché dovrebbero mentirti, nell’AntiSistema? Per preservare l’AntiSistema stesso, alias, è ancora una sorta di “benzina” per la continuazione dello status quo imperante. Allora ti mentono. Ma essendo tutto sempre nell’ambiente, qualsiasi scenario che mente sta rivelando la verità “di fatto” ma, se sei sostanziale, di conseguenza ti renderai conto che l’ambiente svela sostanzialmente la verità: 

anche se menti, è vero che stai mentendo. Ok?

Se un insetto tozzo e paffuto riesce a volare, significa che vola perché non sa di non poter volare? La non linearità permette qualsiasi tipo di cortocircuito, il che significa: 

la “magia” esiste. 

Così come chi ha esperimentato il “miracolo”, che non esiste per tutti gli altri, ma eccome se c’è per… chi lo ha vissuto sulla propria pelle, diventando esperienza che in seguito non ti scolli più da dosso, riuscendo a resistere a qualsiasi altra “fonte” che abbia l’insensata aspettativa di venire ad auto con-vincerti del contrario. 

 


Quello che nell’AntiSistema continua a succedere, sull’onda dell’essere “già successo” = con te che sei “te” e allora l’esperienza te la sei giocata molte “curve” or sono. Mentre “ora” hai tutta l’esperienza del “caso”, ergo, hai tutto quello che “serve”. A cosa (chi)? 

Ad auto manutenerti tale nell’AntiSistema. 

Con la compresenza “ombra” eco-dominante, che si rivela attraverso i continui riverberi concentrici sottodomino, ad immagine e somiglianza (potenzialmente chiunque, nell’AntiSistema).

Il “Paese” è fondato sul diritto del lavoro

Che sciagura: “è già successo”. Ci sei?



Il clandestino che incendiò la cattedrale gotica di Nantes ha ucciso il prete della comunità che lo ospitava.

Un anno fa il ruandese Emmanuel Abayisenga, in Francia da 8 anni, incendiò il gioiello gotico di Nantes, distruggendo un quadro e un prezioso organo ottocenteschi. Il motivo?  Aveva il visto scaduto, temeva di essere rimandato in Ruanda. L’uomo, allora di 39 anni, lavorava proprio presso la chiesa di Nantes, come aiuto sagrestano, nonostante fosse musulmano

9 agosto 2021 Link

L’uomo… lavorava proprio presso la chiesa di Nantes, come aiuto sagrestano, nonostante fosse musulmano… (il “lavoro” ti confonde le idee, immaginando che sia il tuo scopo e dunque la tua strada o meglio la tua deriva, finendo nell’AntiSistema = morendo dentro, morendoci “dentro”). 

Tutto è misurato in questo modus

tutto è lavoro, perché ti “servono” soldi. 

Cioè? Ti sembra che tale ordinamento sia anche solo in qualche modo agganciabile sostanzialmente a Dio o alla Natura? Suvvia. Di divino o naturale, “soldi e lavoro” non hanno proprio nulla, a meno che “tu” consideri “Dio (eco-dominante)” e allora il relativo artifizio diventa… “natura-le”. 

Ecco perché è portante ritornare sostanziale:

da te in te per te (atteggiamento “Fare…”). 

Altrimenti, come sveli la rivelazione? Come ne traduci essenzialmente la portata, dal momento in cui la strategia imperante è non lineare. Già. “Parole. Parole. Parole…”. No? Sono soltanto parole per “te”, che sei già interciso e separato da te. 

In fondo, non ti dicono che “prevenire è meglio di curare”? Proprio così: il comitato di benvenuto AntiSistemico ti attende sin dall’alba della tua venuta o manifestazione in vita, anticipando sempre più il “tempo”, in maniera tale da risultare… divino e naturale. 

Così, la “pillola” la mandi sempre giù, anche senza zucchero: ecco il “c®edo”. In cosa si ritraduce tutto questo? In “te” che vaghi nel “nulla”, ignorando di essere p-arte di qualcosa che funziona perfettamente, sia in termini AntiSistemici (strategia) che per quanto concerne il “contenitore più grande” ossia l’ambiente (funzionamento). 

Laddove qualsiasi ordine di grandezza riferito alla cosiddetta “energia”, rientra sempre nei parametri AntiSistemici di auto sopraffazione altrui, come se fosse a “norma di legge”, sia “divina” che del “legislatore”. 

Lavoro

prima ancora, il denaro

E, prima ancora, l’energia = un immane edificio del potere che, per quanto riguarda te, invece, diventa impotenza

 


Non a caso emergi “te”, che sei agli antipodi rispetto al renderti conto sostanzialmente e dunque “servi” perfettamente in tale insospettabile perfezione (perfezione perché funziona perfettamente: è sostanziale la disamina). 

Trovi? 

A tal pro, si stanno sprecando le sentenze di tribunali (anche il Tar del Lazio) che bollano ufficialmente i Dpcm come… illegittimi, tuttavia, non farti ingannare: 

sei sempre nell’AntiSistema.

Covid, obbligo mascherine under 12 a scuola. Tar Lazio: “Dpcm illegittimo…”…

No all'obbligo di mascherina per gli studenti con meno di 12 anni a scuola. Lo ha stabilito il Tar del Lazio, definendo “illegittimo”, ma solo a fini risarcitori il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (Dpcm) del 14 gennaio 2021…

Adnkronos 9 agosto 2021 Link

Illegittimo”, ma solo a fini risarcitori = ?

Dunque, da settembre tale “obbligo” verrà meno, oppure la sentenza è valida solo per chi ne ha denunziato la questione al giudice, quindi, “solo a fini risarcitori...”? Non si capisce. Chissà mai perché

È come il discorso relativo al “Bonus Irpef” che, ti dicono, sarà presente nella busta paga di agosto, ma… in una postilla puoi leggere che “non sarà per tutti”. Salvo, poi approfondire il discorso in Rete e non capirci un’acca, perché l’informazione è auto ridondante e non conclusiva, lasciandoti continuamente alla mercé del dubbio

“Fai…” attenzione, perché questa è l’ennesima strategia AntiSistemica e non il frutto di pressapochismo. 

La questione sostanziale è ben diversa da ciò che ti viene da pensare e da ciò che dunque più sembra e persino “calcoli”. Renditi conto che di conseguenza anche la tua esperienza rientra in tale ottica, essendo il frutto della medesima strategia che non esiste anche se c’è. Che cosa sai, nell’AntiSistema? Tuttoquello cheserve”, all’AntiSistema per continuamente insistere presso di “te”, che sei come la benzina e infatti “bruci sempre sino a consumarti e morire (ecco la sopravvivenza)”.

Ma c’è sempre di più, anche quando la situazione sembra così “spessa” da lasciare interdetti.

 


Dottoressa Silvana De Mari

3 agosto 2021 Link

Simona Rivera, medico di IppocrateOrg

26 lug 2021 Link

Il “virus” è una infiammazione, come un incendio… 

Hai visto che il mondo sta bruciando? 

Non è un caso

Le temperature globali sono sostanziali: indicando lo stato dell’infiammazione planetaria. Oppure, se sei “di fatto”, indicano il riscaldamento climatico. 

Ok?

Sono state fatte 4 miliardi di vaccinazioni, non sono più vaccini sperimentali. Con le persone che hanno paura bisogna usare onestà e rispetto. Se non c'è chiarezza e si dicono mezze verità, poi si paga un prezzo. Io mesi fa ho detto che avrei voluto vedere i dati relativi ai vaccini: mi vaccino quando vedo i dati. Su che base mi dovrei vaccinare? Sulla base delle dichiarazioni di un manager? Bisogna dire quali sono i limiti, bisogna essere trasparenti… Ho incontrato persone che avevano paura. Gli ho detto che avevo dubbi, mi sono convinto e mi sono vaccinato”.

Andrea Crisanti

Adnkronos 9 agosto 2021 Link

Lo vedi che è non lineare la “spiegazione” se non l’intero discorso? 

Ecco quando crea le basi per farti auto disperdere e allora concludere che “sono io che non capisco”:

io mesi fa ho detto che avrei voluto vedere i dati relativi ai vaccini: mi vaccino quando vedo i dati. Su che base mi dovrei vaccinare? Sulla base delle dichiarazioni di un manager? Bisogna dire quali sono i limiti, bisogna essere trasparenti… (punto 1)

ho incontrato persone che avevano paura. Gli ho detto che avevo dubbi, mi sono convinto e mi sono vaccinato (punto 2).

“Ora”, tra punto 1 e punto 2, che cosa c’è se non un… “vuoto”? Stavi seguendo il filo logico del discorso et voilà ecco spuntare il coniglio dal cilindro del “mago”:

stava parlandoti sinceramente, con il cuore in mano, ti dava ragione ad aver paura del “vaccino” e poi, improvvisamente, si è convinto e mi sono vaccinato

Bah:

mi vaccino quando vedo i dati. Su che base mi dovrei vaccinare? Sulla base delle dichiarazioni di un manager? Bisogna dire quali sono i limiti, bisogna essere trasparenti

Certo, si è vaccinato perché “sono state fatte 4 miliardi di vaccinazioni, non sono più vaccini sperimentali…”. 

Ti rendi conto

Sì, ma sostanzialmente, però. La sperimentazione la stanno facendo sulla popolazione: questo passa in secondo piano? Per favore: rimane sempre un certo criterio di sicurezza, nonostante la “pandemia”. Qualcosa che è rispetto verso la società, sicurezza di tutti, un dovere etico e morale, responsabilità sostanziale e non… “approvazione in emergenza, obbligatoria per vie indirette, con tutta la discriminazione che consegue, ad esempio, anche con il Green Pass”. 

Al solito. No? Sei nell’AntiSistema. 

Che altro. Poi, anche dopo 4 miliardi di “dosi (sigh)”, essendo passati pochi mesi… come diamine il “virologo” giudica di avere dati a sufficienza per decidersi a vaccinare? 

Una volta” ci mettevano più di dieci anni. E c'erano polemiche.

Oggi”, qualche mese (perché la Fase 3 la fanno sulla gente, in “emergenza”). 

Allora, la questione è di “pubblica sicurezza”? 

Bene: è qualcosa che riguarda anche i potenziali danni collaterali a lunga scadenza che il “vaccino” può scatenare, teoricamente anche giungendo ad estinguere il genere “umano”. 

Perché no? Perchè ignoranza la portata, dato che hai paura di tutto.

Se tutti se lo fanno, e se le cose vanno male? La biodiversità è sempre un motivo di vanto della scienza (anche se deviata). Allora, perché vaccinare tutti anche se in “emergenza”? Non hanno dati sufficienti per giudicare e allora figurati se per decidere per tutti. 

Da cui la questione “obbligo (anche se indiretto a suon di Dpcm o di misure a tenaglia)” è una vera e propria assurdità:

e la cosa ancora più “fuori” è che tu/“tu” rischi di estinguerti sulla fiducia, c®edendo a qualcosa che fa acqua da tutte le parti, ma sembra essere tutto quello di cui pre-dispone chi ti “cura”. 

Se l’intera popolazione si estinguesse in tal modo, sarebbe persino umoristico

l’unione fa lo sforzo. 

Una ben misera sceneggiata, che rivela la tragedia più assoluta:  

per difendersi da un “virus” influenzale, anche se acuto nella fase iniziale, non esitarono a togliersi la vita tutti insieme, tutti d’accordo, tutti fiduciosi, tutti per uno e uno per tutti… con un bicchiere di vino da una parte e una salamella dall’altra

Una estinzionegolosadi massa

Il massimo della follia e persino dell’immaginario collettivo, che infatti… “non ci arriva proprio”, essendo ben poco sostanziale e, allora, è più che sufficiente darti soluzioni non lineari per, ogni volta, prenderti in castagna e rimanerci secchi.

 


Il Green Pass aumenta la sicurezza? È una bufala pazzesca… È un incentivo per la vaccinazione, non è uno strumento di sanità pubblica. Sento molti politici per cui con il Green Pass si creano ambienti sicuri: non è vero. Le persone vaccinate si possono infettare”.

Andrea Crisanti

Adnkronos 9 agosto 2021 Link

Operatore sanitario non si vaccina, parla il suo avvocato: “i medici non rispondevano alle sue domande…”…

Un infermiere doveva semplicemente essere vaccinato contro il Covid, al centro di Porto San Giorgio, a Fermo, nelle Marche, quando ha deciso di far chiamare i carabinieri dal suo avvocato. Il motivo? Sembra che l’operatore sanitario non abbia ricevuto risposte dai medici con le quali chiedeva informazioni più dettagliate sul farmaco che stavano per somministrargli…

Notizie.it 9 agosto 2021 Link

Infatti: 

perché firmare in bianco il modulo di “consenso informato”, prima della dose di “vaccino”? 

Firmando sulla “fiducia” qualcosa che non si è letto, non si capisce ed è una sceneggiata a “norma di legge”? Perché qualcuno si tutela su qualsiasi evento futuro, mentre “tu” te ne infischi, con-vinto del contrario? Perché sei nell’AntiSistema. 

Hai presente come fanno con il trading? 

Sei sempre controvento. Sempre. Ma... fiducioso.

Qualcosa che succede sempre e solo “lì”? Per favore: 

è sostanziale e allora sii sostanziale, invece di “capire” e scegliere sempre fra… senza mai decidere da te in te per te. 

Sei nel “ricatto” generale, talmente generale da essere totale e allora… “normale”. Ci sei? I “numeri” li danno sempre “loro (le autorità)”

Tu sei “Tu”, nell’AntiSistema.



Germania, nessuno si vaccina e 14 land vogliono restituire oltre 2 milioni di vaccini.

Diversi stati federati della Germania intendono restituire al governo centrale almeno 2,3 milioni di dosi di vaccino contro il Coronavirus per via del calo della domanda di vaccinazione, riporta il giornale Welt citando una propria indagine.

Secondo questa ricerca, quasi tutti gli stati federali (14 su 16) hanno intenzione di restituire i farmaci, dopo aver presentato i dati sulle quantità esatte al Ministero della Salute lunedì 9 agosto. Le regioni hanno deciso di optare per tale misura a causa del calo della domanda di vaccinazione da parte dei cittadini. Innanzitutto, i land vogliono escludere dall'uso i vaccini di AstraZeneca e Johnson & Johnson. Queste dosi saranno consegnate ai Paesi in cui si registra la mancanza di vaccini, scrive il quotidiano. Il cancelliere tedesco Angela Merkel aveva precedentemente anticipato che la Germania fornirà 30 milioni di dosi del vaccino contro il Coronavirus ai Paesi poveri entro la fine dell'anno. Secondo gli ultimi dati del Ministero della Salute, in Germania più di 45 milioni di persone, ovvero il 54,4% della popolazione, risultano essere completamente vaccinate.

9 agosto 2021 Link

Nei Paesi poveri finisce tutta l'immondizia: 

ecco la donazione.

Vediun po’ come sei messo nell’AntiSistema e a chi hai delegato tutto te stesso, calcolando di non sapere più niente e dunque di avere sempre “bisogno” di qualcuno che ti conosce meglio di te. 

Ringrazia il cielo che c’è il Pronto Soccorso, dove ti curano sempre prontamente. Ma per tutto il resto… quello rimane solo il “biglietto da visita”: 

la bellezza (profumo, utilità) della pianta carnivora. 

Allora, nel Pronto Soccorso ci entri quando è evidente che stai male, ma nel giro di qualche ora, ritorna a casa, esci all’aria aperta, fatti dimettere, etc.

Altrimenti, i rischi supereranno i benefici. Carpe diem. Ok?


Giuramento di Ippocrate (Originale Greco (460-377 a.C.)…

“Regolerò il tenore di vita per il bene dei malati secondo le mie forze e il mio giudizio, mi asterrò dal recar danno e offesa. Non somministrerò ad alcuno, neppure se richiesto, un farmaco mortale, né suggerirò un tale consiglio; similmente a nessuna donna io darò un medicinale abortivo…”.

Giuramento Professionale.

“Consapevole dell’importanza e della solennità dell’atto che compio e dell’impegno che assumo, giuro:

di promuovere la salvaguardia della salute, del benessere e dei diritti degli individui e delle popolazioni come mio primo impegno professionale;

di praticare la medicina intesa come insieme di scienze applicate che si fondano sui risultati della ricerca basata sul metodo sperimentale e sull’osservazione sistematica e pianificata;

di esercitare la medicina in autonomia di giudizio senza accettare nessuna interferenza o indebito condizionamento;

di perseguire con la persona assistita una relazione di cura fondata sulla fiducia e sul rispetto dei valori e dei diritti di ciascuno e su un’informazione preliminare alla raccolta del consenso comprensibile e completa;

di informare la mia condotta ai principi di solidarietà e giustizia al fine di garantire il rispetto dei diritti civili circa l’autonomia della persona;

di curare ogni paziente con scrupolo e impegno, senza discriminazione alcuna, promuovendo l’eliminazione di ogni forma di diseguaglianza nella tutela della salute;

di adeguare la conoscenza scientifica, le applicazioni tecnologiche e le mie abilità tecniche alle specifiche caratteristiche del singolo individuo nel rispetto delle sue preferenze e delle sue sensibilità;

di non far mai prevalere l’interesse della scienza sulla salvaguardia della salute, del benessere e dei diritti dei soggetti coinvolti nella ricerca biomedica;

di garantire indipendenza nella progettazione, conduzione, analisi e interpretazione dei risultati degli studi clinici e di impegnarmi a rendere sempre pubblici i risultati completi delle ricerche, qualunque ne sia l’esito.

di non compiere mai atti finalizzati a provocare la morte;

di non intraprendere né insistere in procedure diagnostiche e interventi terapeutici clinicamente inappropriati ed eticamente non proporzionati, senza mai abbandonare la cura del malato;

di affidare la mia reputazione professionale alle mie competenze e al rispetto delle regole deontologiche e di evitare, anche al di fuori dell’esercizio professionale, ogni atto e comportamento che possano ledere il decoro e la dignità della professione;

di ispirare la soluzione di ogni divergenza di opinioni al reciproco rispetto delle persone coinvolte;

di prestare soccorso nei casi d’urgenza e di mettermi a disposizione dell’Autorità competente, in caso di pubblica calamità;

di rispettare il segreto professionale e di tutelare la riservatezza su tutto ciò che mi è confidato, che osservo o che ho osservato, inteso o intuito nella mia professione o in ragione del mio stato o ufficio;

di prestare, in scienza e coscienza, la mia opera, con diligenza, perizia e prudenza e secondo equità, osservando le norme deontologiche che regolano l’esercizio della professione…”…

Fabrizio Pucci Link

Serve altro? Di cosa si sta parlando. 

Ci sei? L’interesse non è quello di guarirti. “Serve” che accetti di accendere un abbonamento a vita, per la “salute”, dipendendone proprio come quando vai in banca ed “accendi” un debito che t'illuminerà ogni notte per anni e anni, probabilmente sino alla “fine”.

“Fai…”.

 

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS_IO) 2021
Bollettino numero 10-472
prospettivavita@gmail.com

Riproduzione libera”.