mercoledì 2 maggio 2018

Ti invito, ma paghi tu anche per me.



Benvenuto figlio mio…
Dove sei stato?
Va bene, sappiamo dove sei stato…
Cos’hai sognato?
Va bene, ti abbiamo detto noi cosa sognare…
Allora, benvenuto alla macchina”.
Welcome to the machine – Pink Floyd
Quando, agli albori dell’invasione del “nuovo mondo”, le popolazioni locali accolsero i conquistadores come degli speciali ospiti, come delle divinità dalla pelle bianca (in assenza di abbronzatura spagnola), tale “benvenuto” costituì la testa di ponte attraverso cui introdurre il “virus” occidentale. 
Da lì, in poi, fu tutt3 una corsa ad approfittarsi della situazione. 
Ed “ora” a nulla serve 1) riconoscere quanto “già success3” loro, 2) accordando diritti e “risarcendo” la discendenza (che non coincide più con la situazione originale, essendo stat3 spazzat3 via il substrato/humus della vicinanza, attraverso la memoria, l’esperienza ed il significato original3). 
Chiedere “scusa”, infatti, è diventat3 la “moda” che nulla riporta indietro e/o modifica sostanzialmente.

E scucire quattro soldi, a chi sembra rappresentare l’esito dell’annichilimento, è diventat3 la “tendenza”.
In quanto tale, chiunque “qua (così)” si sente in diritto di “protestare”, dal momento in cui… nell’AntiSistema, chiunque è vittima e carnefice, ciclicamente
Ovvio, chiunque s’intende a livello di “appartenenza”, così come in quest3 Spazio (Potenziale) Solido si sta approfondendo la questione, accorgendosi delle varie “spire (che compongono il corpo della serpe AntiSistema, ovvero, la compresenza immanifesta dominante)”.
Ad esempio, esiste la spira:
religiosa
nobiliare
borghese
borghese/nobiliare
privata/statale
industriale 4.0, etc.
Non solo.
Infatti, è possibile auto decodificare il tessuto AntiSistemico in infiniti modi, ma (ma) ciò che ne ricaverai è sempre (sempre) una “spira (AntiSistemica = allineata e coperta, satura, polarizzata, orientata, etc.)”.




Non importa in quale ambito osserverai (con fare “formulare”). 
La spira sarà sempre l3 stess3, a livello significativo (in termini di indicazione frattale espansa, della ragione fondamentale dominante, che non esiste; c’è), seppureogni spira sarà diversa, in termini di caratterizzazione locale (usi e costumi = apparenza), così come “la storia si ripete sempre, diversamente”.
Qualcosa (una “regola”) che ricorda molto da vicino (significativamente) l’operato del gruppo di Alan Turing, durante il secondo conflitto mondiale, allorquando decodificarono Enigma, senza per/con questo farl3 capire ai nazisti e, dunque, perdendo (sacrificando persone) statisticamente ogni battaglia “non necessaria” ma (ma) vincendo tutte quelle portanti. 
Quindi, le spire AntiSistemiche “non si contano ‘qua così”. 
Di settore in settore, ne puoi “evocare” come una infinità, essendo come fili “diversi”, della medesima trama, che d’assieme mantengono il costrutto reale manifest3 ad hoc, secondo ispirazione del fondamento dominante. 
Tutt3 ciò che “è” già success3”è servit3, poiché, al servizio della tal causa (ovvero, di ciò che è “a monte” di tutt3 a partire dal momento di “è già success3”). 
Ergo, non hai che l’imbarazzo della scelta, non essendo stat3 lasciat3 nulla al caso, anche se… non ci credi, non te ne accorgi, non sei d’accordo, non hai partecipato a tale decisione, etc.
Sostanzialmente, sei portante nella misura in cui sei dotat3 di potenziale, ma (ma) “qua (così)” hai come… appeso il cappello al chiodo:
sei già stat3 lavorat3 ai fianchi
nell’incanto che ti ha
da “sempre (da quel momento in poi)”.
Ora, ci sono spire e spire. Nel senso che, ce ne sono alcune che ti permettono di ricordare ed accorgerti più intensamente (significativa mente), rispetto a molte altr3. 
E, a tal proposito, la spira ebraica è molto (molto) precisa nell’indicarti, e “dimostrare”, l’esistenza della dominante e della sua strategia “della compresenza immanifesta (dimenticata)”. Infatti:
tale lignaggio crede nel “Dio” unic3
da cui discende direttamente
andando a formare (e costituendo) una sola linea di continuità
nonostante il più che secolare peregrinare, ovunque “qua (così)”
con l’unica idea portante di coronare il sogno della “terra promessa”, operando in maniera tale da...
Ecco che, a livello significativo, costoro testimoniano attraverso di sé:
la compresenza immanifesta dominante (l’immagine di “Dio”)
la sua strategia (l’elezione del campione fisico, Domin3)
da “sacrificare” (persecuzione, diaspora, olocausto, etc.)
andando a creare quella diffusione virale (Bibbia, commercio, moneta, mediaticità, controllo, etc.)
in grado di subordinare, in leva wireless, chiunque
che, conseguentemente
viene auto trasformat3 in sottoDomin3 (ad immagine e somiglianza) attraverso proselitismo in-dirett3.
Tale lignaggio ha, di fatto, introdotto ad ogni livello... la propria rappresentanza esclusiva, in grado di esercitare – inconsciamente – di volta in volta, dell’attrito, della pressione, dell’inerzia, dell’accelerazione, della corrente, etc. e, comunque, sempre dell’ispirazione (orientamento).
La loro religione è divenut3 il fondamento “impronunciabile” delle religioni che si sono costituite in seguito e, quindi, di ogni credo che non è esclusiv3 bensì ramificazione “impossibile”.


È opportuno evidenziare che... non si tratta di giudicare tale lignaggio, ma di più (di più) significa accorgersi del tessuto globale AntiSistemico, andando a dimostrarl3 sostanzialmente attraverso l’auto decodifica di quelle spire che, evidentemente, permettono di agganciare la portata (esistenza) della compresenza immanifesta dominante (l’inclinazione che caratterizza la globalità sociale umana, il “sentimento” che devia, satura e polarizza tutt3 “qua, così”). 
Quest3 Spazio (Potenziale) Solid3, infatti, si trova ad un livello di completa osservazione significativa, avente caratteristica Oltre Orizzonte, ovvero - tra l’altr3 - senza giudizio alcun3.
L’atteggiamento “formulare” permette di assumere la valenza e la sostanza d3l punto di sospensione, del panorama unico, della “sfericità” assolut3 in termini di giustizia, ovvero, di utopia (“come dovrebbe essere”).
La “cosa” caratteristica, curiosa, interessante, originale, etc. ma soprattutt3 significativ3, è che:
seppure la storia ebrea non sia proprio così come te/se la raccontano
ugualmente
significa, tutt3 ciò che rappresenta, incarna, sostanzia, etc.
Ergo:
tutt3 è ver3”.
L’illusione collettiva indica una appartenenza a… chi… se ne approfitta (e continua a farl3 sino a…), nonostante il “credo” altrui. 
È ovvio che si tratta di una strategia.
Così come è altrettanto logic3 che si tratta di una intenzione univoca e, dunque, “indimostrabile”... continuando ad ostinarti a ricorrere solo ed esclusivamente 1) al metodo scientifico, 2) alla legge ed all’avvocatura e 3) al consenso della Massa ivi soggiacente. 
Non a caso, i tre punti sono interconnessi alla stessa “capacità”, che ha permesso un certo progresso ed una certa evoluzione, nella misura in cui tutt3 ciò l3 “serve”, in modi ed in maniere che ti ostini puntualmente a non prendere in considerazione, spira dopo spira, sia verticalmente che orizzontalmente, sia parallelamente che obliquamente o, meglio, ubiquamente.
Osserva come è fatt3 un tessuto:
puoi delineare quante vie dell’ago o degli aghi credi di osservare
ma (ma)
comunque, si tratta del medesimo ordito.
Ed è proprio ciò che non ti deve sfuggire. 
Quindi, “è” il significato che incarna ogni s-oggetto/evento(situazione) se (se) “qua (così)”, che deve interessare, poiché, è da “lì” che estrai valore aggiunto adatt3 a permetterti di riunire i puntini ed accorgerti, ricordare, fermarti, etc.
È solamente “fermando il motore di auto decomposizione AntiSistemic3”, che fermi l’incedere dominante. Alias:
è fermandoti (smettendo di “giocare” secondo le regole del giogo)
che costringi la ragione fondamentale ad evidenziarsi
assumendo i panni reali che indossa
Immagina, se (se) – ad esempio – al fine di rompere l’incanto dovessi “semplicemente”, nel bel mezzo di una situazione estremamente trafficata, fermarti ed urlare a squarciagola “Basta!”.
Saresti in grado di…?
Immagina quanti pregiudizi ti evitano (bloccano) di comportarti così. È come se ad una festa esclusiva, dovessi comportarti “anormalmente”, al fine di sciogliere un incantesimo; il blocco è tale che:
il timore per ciò che succederebbe, poi
in termini di “perdita” dello status quo individuale (interessi, vincoli, dipendenze, etc. che ti mantengono collegat3 a tutt3 ciò che credi di… in termini di relazioni d’ogni tipo, lavoro, apparenza, opinione pubblica, giudizio, etc.)
è tale da non permetterti di
Ovviamente, è un esempio, ma (ma) significativ3. 


Qualcosa che “dimostra” se ci sei ancora – il grado di “auto censura” che ti è applicat3 “qua (così)”. 
Hai, nella “tua” mente, l’idea che un simile comportamento “anomalo”, corrisponda all’essere trattat3 come se fossi pazz3, sino al punto in cui... tutt3 ti espone al ricovero coatto in un Tso (a quel trattamento speciale, che la legge prevede, al fine di garantire la società dalla tua potenziale virulenza, che mette in pericolo l’ordine preposto, ovvero, quell’insieme di apatia che corrisponde al “non fare nulla, sostanzialmente”).
È tutt3 molto opinabile. Vero? Già. 
Del resto, è intelligenza votata alla più pura preservazione dello status quo (dominante). 
Chi si ferma, è perdut3”. No?
Il motore deve continuare a funzionare, per cui… le più autentiche invenzioni, sono l3 “necessità”:
“Dio”
l’alimentazione (tempo)
da cui
il commercio, il denaro, l’energia, il lavoro, il credito ed il debito (spazio)...
L’invenzione reale, sostanziale, non è una macchina. Bensì, “è” un dispositivo:
inclinazione
sentimento
credo 
ideale, etc.
Qualcosa che si diparte da qualcun3, che non prendi più in considerazione portante, se (se) non in termini indiretti, come ad esempio l’assumere “Dio” per ciò che non è, ovvero, credendo come se fosse un essere come te, invece che andare ad auto decodificarl3 in quanto ad immagine, contenente ed emanante significato (ciò che “è già success3” e che continua – per tale “motivo” – a succedere; il che ti permette di auto ricavare che sei in qualcosa di assolutamente controllat3 dalle fondamenta, “a monte”).
Platone (anche se non è mai esistit3, non importa, dato che è portante ciò che significa, anche se è solamente attribuit3 a… Platone, dato che “tutt3 è ver3”), che cosa intende comunicarti attraverso il “Mito della Caverna”? Ecco…
Le spire, nell’AntiSistema, sono AntiSistemiche. Ovvio.
E... lo sono nella misura in cui la dominante ha il controllo più o meno esclusivo della situazione globale “qua”. 
Se la dominante ha assunto i termini della grande concentrazione di massa, allora (allora) è in grado di “impiegare tutt3” alla propria intenzione (interesse, strategia). 
Quindi, la percentuale di riflessione, polarizzazione e saturazione “qua (così)” sarà dell’ordine del 99 Vs 1 per cento (un3, poiché tu esisti). 
Ossia, le spire AntiSistemiche rifletteranno la medesima proporzione (situazione).
Ecco perché, di conseguenza, ogni spira (lignaggio, gruppo, associazione, popolo, categoria, agenzia, autorità, istituzione, divisione, appartenenza, scienza, mestiere, caratterizzazione, Stato, ideologia, credo, religione, sport, modello, educazione, sapere, tradizione, filosofia, teoria, etc.) “qua (così)” è AntiSistemica (al 99 per cento). 
L’umanità è una pluralità di singolarità, ognun3 dotat3 di potenziale (come le cariche elettriche, gli atomi, ogni sotto e sovra struttura componente, livello, etc.). Ergo:
“tu esisti” e dunque “sei”
pertanto
(ti) costituisci (in) una essenza
nonostante tutt3 ciò che credi di essere (apparenza).
Questo tuo nucleo stabile (essere e potenziale) è utilizzat3 “qua (così)” in quanto a dispositivo Human Bit, per la trasmissione, generazione e controllo (differenza di potenziale) del segnale portante AntiSistemico, poiché “ciò che lasci viene (ri)pres3”.
Sono le tue caratteristiche fondamentali che interessano. 
Poiché, assolute, eterne, fisse. 
Esistenti (funzionanti) anche… senza memoria e, dunque, assolutamente controllabili da remoto, in leva wireless, ad esempio, attraverso una intenzione altrui che non riesci nemmeno a mettere a fuoco (accorgerti).
Quindi, quale strategia più efficace, a tal pro, esiste… rispetto al “non esistere ma (ma) esserci”? 
Di conseguenza, lo schema è fiss3 e gli effetti collaterali si nutrono allo stesso modo, andando a rigenerare similitudini:
ed è proprio “lì” che incarnano il lato debole della struttura.
“Assomigliarsi sostanzialmente” = significato.
Per ciò esiste il divide et impera
per allontanarti dalla chiave d’interpretazione, esemplare (sferic3), di ogni accadimento che continua a succedere, in quanto a quintessenza d3l momento di “è già success3”. 
Qualcosa che esiste 1) data la compresenza immanifesta dominante (ispirazione, significato) e non visto che 2) esiste la caratteristica ambientale della memoria frattale espansa (mezzo, veicolo, capacità di trasmissione).
Ad immagine e somiglianza, ognun3 “qua (così)” tenderà a “portare l’acqua al proprio mulino”, laddove il “mulino” non è proprio ma... “proprio (servizio)”, essendo tutt3 sottoDomin3.
Gf, Barbara D'Urso contro il bullismo, furiosa in diretta: "Sono incazz..."
Link 
“Grande fratello” da record:
mai share così alto dalla finale del 2011
Link 
Ricorda sempre (sempre) che “nulla è lasciat3 al caso”. Per cui, “il caso non esiste”.

Come al solito, rifletti sulla differenza sostanziale che esiste tra queste due percentuali, nonché proporzioni significative:
se lanci la classica moneta, la distribuzione naturale è attorno al 50 per cento (la “fortuna” non esiste, ma c’è sempre eguaglianza, dato che ogni singolarità è dotata di potenziale)
l’ambiente sociale (e di riflesso anche la “natura”) è caratterizzato, altresì, da una distribuzione “naturale” che come minimo è nella proporzione 80/20 (la “fortuna” non è casuale e c’è sempre diseguaglianza, dato che ogni singolarità versa in una condizione di differenza di potenziale).
L'esistenza del 50 e 50, significa che hai sempre il potenziale di... nonostante tutt3.
Le spire non scompaiono nel nulla, dato che provengono da qualcosa/qualcun3, che riempie di senso lo spazio; per cui, sino a quando “servono” sono luminose e risplendono, per poi atrofizzarsi continuando a sussistere (nella trasformazione per destinazione d’uso, fissa, “qua, così”, ovvero, raggiungono una configurazione molto simile all'originale compresenza immanifesta dominante, che indicano significativa mente).
Ad esempio…
I nobili rivogliono indietro terre e tasse medievali
Dalla Toscana alla Sicilia, sempre più eredi di famiglie dal sangue blu rispolverano leggi antiche per reclamare diritti su terreni e chiedere indietro presunte "gabelle" non versate. L'Associazione storica della nobiltà italiana:
“La crisi? L'abbiamo sentita moltissimo. Nobiltà non fa necessariamente rima con benessere economico:
mantenere i castelli costa, quelli di noi che non hanno investito bene ora sono in difficoltà…”…
Link 
Quelli di noi che non hanno investito bene ora sono in difficoltà (esattamente la stessa circostanza che, ad un certo punto, ha permesso alla borghesia di infiltrarsi a livello nobiliare, divenendo “nobile” anch’ess3, al fine di continuare nell’ambizione di giungere alla ideazione degli Stati, che rappresentano il “libero” Mercato perfetto, per continuare ad espandere il virus del debito che significa… compresenza immanifest3 dominante).
Qualcosa che sancisce, ancora una volta (se necessari3), la “necessità” denaro al fine di continuare a… “qua (così)”.
Quando si tratta di storia nazionale ci si trova dinanzi a un bosco fitto di alberi le cui chiome impediscono di avere una visione sufficientemente ampia per andare oltre la metanarrazione dominante:
la specializzazione scientifica orienta gli studiosi verso determinati aspetti del passato, rendendo arduo qualunque tentativo di catturare la foresta nel suo complesso
L’autore non nutre dunque grandi illusioni circa l’accoglienza che riceverà il suo saggio; spera tuttavia che, nonostante tutto, ci sarà chi raccoglierà la sfida di interrogare più a fondo il passato, contribuendo così a smantellare l’identità essenzialista che determina il modo di pensare e di agire della quasi totalità degli ebrei israeliani…”.
L'invenzione del popolo ebraico - Shlomo Sand
La similitudine (metafora) non è un luogo comune, ma (ma) è significato.
La radice è pioggia mineralizzata…”.
Brevi riflessioni sulla struttura triarticolata dell’uomo, del cosmo, della pianta e dell’argilla – Giuseppe Ferraro
Nonostante il processo di accademizzazione degli studi sulla storia ebraica legato alla fondazione delle università nella Gerusalemme del Mandato britannico e in seguito in Israele, nonché alla creazione di cattedre di Ebraistica in tutto l’Occidente, questa visione del passato ebraico si è generalmente cristallizzata su una concezione etnonazionale rimasta immutata fino ai giorni nostri”.
L'invenzione del popolo ebraico - Shlomo Sand
Quale tipo di “pioggia” ha, dunque, creato la cristallizzazione (conv3nzione) “ebraica”?
Gerusalemme del Mandato britannico… e in seguito... Israele...”:
chi fu scacciat3, nel “1948”, da coloro che emigrarono da ovunque nel post Seconda Guerra Mondiale?
Perché ti sembra che quest’ultim3 siano le vittime e non ti sembra tale chi abitava già in loco (prima)?
La “terra promessa” è un ordine d’invasione, emesso da chi?
Ciò che successe nel “nuovo mondo” fu sostanzialmente la stessa… “sorte”. Chi l’organizzò? I “reali” di Spagna? Chi finanziò sostanzialmente la spedizione di Colombo?
Chi, è considerato “ora” come “nativ3”? 
È una sola storia che continuamente si ripete, senza darti la possibilità di auto orientarti significativamente, poiché ti ha fatto dimenticare, cristallizzandosi “qua (così)”..
A mancare quasi totalmente, fino a oggi, è statala messa in discussione della concezione essenzialista creata e diffusa tra la fine del diciannovesimo e l’inizio del ventesimo secolo.
Gli importanti mutamenti intervenuti nel mondo occidentale alla fine del secolo scorso nell’ambito delle discipline storiche e il significativo sovvertimento dei paradigmi che orientavano lo studio delle nazioni e dei nazionalismi non hanno sfiorato i dipartimenti di Storia degli ebrei delle università israeliane.
E, cosa ancor più sorprendente, non sembrano aver lasciato traccia sulle cattedre di Ebraistica delle università americane o europee.
Le occasionali scoperte che mettevano in dubbio la continuità e la linearità della storia degli ebrei non venivano prese in considerazione e se riuscivano a emergere venivano rapidamente destinate all’oblio.
Esigenze nazionali hanno arginato ogni possibile scostamento dalla narrativa dominante.
Questo sorprendente immobilismo e l’ostinato rifiuto ad adeguare agli sviluppi storiografici più recenti l’indagine sull’origine e sull’identità del popolo ebraico si devono in parte al contesto in cui hanno preso forma le nozioni relative al passato ebraico, sionista e israeliano, ossia alla separazione tra i dipartimenti di Storia degli ebrei e quelli di Storia generale e del Medio Oriente”.
 L'invenzione del popolo ebraico - Shlomo Sand
A mancare quasi totalmente, fino a oggi, è stata... la messa in discussione della concezione essenzialista creata e diffusa tra la fine del diciannovesimo e l’inizio del ventesimo secolo…
Hai presente il (motore) principio statore/rotore? Ecco:
chi rimane ferm3
fa ruotare il resto tutt’attorno…
Fra l'altr3... perché alcuni Stati (popoli) utilizzano ancora una lingua scritta con “ideogrammi”?
È un modo per auto isolare le persone, dall’esterno. Indica anche una appartenenza interna, una memoria tradizionale, etc.
E... anche se è possibile imparare altre forme di scrittura, ciò non toglie che la Massa rimarrà ancorata alla forma educativa che riconosce nella tradizione. 
Non solo.
La cultura egizia, agganciata alla scrittura geroglifica, è “misterica” poichè sprofondat3 per mille anni nell’oblio, nel momento in cui la società dimenticò come interpretare quei segni
Tanto che “ora” la ricostruzione significativa langue, dal momento in cui… chi può sapere davvero cosa significassero, in termini di “sfumatur3” che solitamente incorporano valore aggiunto, che è possibile decodificare da/in ciò che sembra descrivere tutt’altro.
Ad esempio, dei versi poetici vanno interpretati sensibilmente e non “letti”
Ecco. 
Alla ricostruzione moderna dei geroglifici manca tale “portanza”. 
Anche se, la prerogativa di tale scrittura, sopita, è di rappresentare il valore aggiunto linearmente (leggendol3, prendendone atto, come con una formula, una ricetta, un certo modo di comportarsi, etc.).
Ovvero, ciò che sembra nuovamente comprensibile (tradott3), è stat3 lavorat3 in maniera tale da “perdere di significato”, nonostante la forma originale prevede ancora la trasmissione diretta del significato (ma non ti accorgi, data l’opera di traduzione post millennio sotto alle sabbie del deserto = un “destino” molto significativo già di per sé).
Dunque, il lignaggio ebraico non corrisponde ad un popolo, per come sei abituat3 a “credere ‘qua così’”.
Piuttosto, si tratta di una ispirazione (comando) e della sua trasmissione di informazione, come (una/la) “corrente”:
fermo rimanendo il fatto che
“a monte” c’è una compresenza immanifesta, dominante.
La Massa è sempre stat3 sfruttata, ovvero, “sacrificat3”. Quindi, dominante “è”... la strategia che mette a fuoco tale interesse:
la minoranza organizzata
che ha la meglio
sulla maggioranza disorganizzata
laddove
l’organizzazione superiore è una forma di dis-organizzazione (ciò che “è”, anche se non sembra).
Parallelismo, verticalismo, dualità, etc. significano gerarchia e compresenza immanifest3 dominante, “qua (così)”.
Il confronto tra le prossime due citazioni è “impietoso”, tanto è significante:
l’una, che pone l’ebraismo a capo della direzione “verticale” del mondo
l’altra, che pone l’ebraismo al rango dell’inquadramento tra forze “diverse” ma parallele.
In realtà, le ingerenze degli Usa nella regione derivano quasi interamente dalla politica interna, e soprattutto dall’attività della cosiddetta “Lobby Ebraica”.
Altri gruppi di potere sono riusciti ad indirizzare la politica estera, ma nessuna lobby è mai riuscita a dirottarla così lontano dagli interessi nazionali, riuscendo nello stesso tempo a convincere l’opinione pubblica che gli interessi degli Stati Uniti coincidevano perfettamente con quelli di Israele
La lobby israeliana e la politica estera degli Stati Uniti - John Mearsheimer e Stephen Walt
Il parallelismo creato dal Vecchio Testamento.
D’altra parte non si può negare che ci siano molte somiglianze e punti di contatto tra il modo di essere statunitense e il modo di essere ebraico, tra l’american way e l’ebreitudine (come il materialismo, l’attaccamento al danaro, la fraudolenza, molto altro; “ebreitudine” sembra un brutto vocabolo ma né giudaicità o giudaismo né ebraicità o ebraismo rendono altrettanto il concetto).
Come si spiegano?
Non c’è nessun problema:
è escluso ogni rapporto di causa e effetto e si tratta solo di un parallelismo.
È il parallelismo che deriva dal fatto che entrambi i popoli hanno una religione basata sul Vecchio Testamento, la cui idea centrale è che Dio premia sulla terra i propri prediletti facendoli diventare ricchi, molto più ricchi degli altri.
È un’idea di incredibile fecondità, e cioè con molte e molto ramificate implicazioni, che tende a imporre tutto un modo di vedere la vita sociale e quindi tutto un modo di essere, una personalità:
la personalità appunto “da ebreo”.
Ecco, gli statunitensi sono portati dalla sovrastruttura della loro religione ad avvicinarsi a quella personalità;
mantengono poi dei tratti autonomi, dovuti alle loro diverse esperienze e a una diversa etnicità, cosa che d’altra parte vale anche per gli ebrei, che in più hanno nel loro bagaglio culturale un testo come il Talmud.
Per quanto riguarda il Vecchio Testamento come religione degli statunitensi non ci si deve meravigliare:
l’american way è una creazione calvinista e il calvinismo nonostante sostenga a parole di considerare tutta la Bibbia compreso quindi il Nuovo Testamento e la figura di Gesù, nella realtà si basa soltanto sul Vecchio Testamento.
E do a questo punto per scontata la nozione che negli Usa non si è mai verificata nessuna melting pot, che non si è mai verificata colà nessuna mescolanza culturale (anche i matrimoni misti sono sempre stati pochi);
negli Usa c’è sempre stato un gruppo dominante, sempre lo stesso, e ciò che si è verificato è l’imposizione a tutti della prospettiva politica e culturale del medesimo, che è il gruppo dei bianchi anglosassoni e protestanti, i cosiddetti Wasp (White Anglo-Saxon Protestants), il gruppo fondato dai Puritani, che come si sa erano dei calvinisti inglesi.
Tra statunitensi ed ebrei dunque c’è solo un parallelismo, sono come due binari che corrono sempre vicini ma non si toccano mai. Gli statunitensi sono come sono indipendentemente dai loro ebrei, che sono arrivati negli Usa a cose fatte…
Dietro la “potente lobby ebraica” degli Usa c’è qualcun altro - John Kleeves
Per auto orientarti in tale labirinto, necessiti di un certo tipo di atteggiamento (“formulare”):
estrai significato sferico ovunque, comunque, quantunque
dato che
tutt3 è ver3
alias
significa.
Se, per ora, “qua” non ti sembra che sia così, è perché sei sotto ad incanto, “così”.
“Fai… allora, di fartene qualcosa, ma significativa mente”.
    
Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2018
Bollettino numero 2296