martedì 8 maggio 2018

Schiavitù è mentale.



Con la mente ricevi
La pagina Web ed il codice Html, che cosa significano = struttura, relazione, intreccio, gerarchia… che non finisce certamente “lì”. 
La gerarchia è come il fumo, “qua (così)”. 
Pensi di sapere dove inizia, ma (ma) non sai niente a tal proposito, tenendo a mente solo l’effetto collaterale. 
È come essere in un fiume, con la corrente che spinge in una sola direzione. Ti puoi anche aggrappare alla riva, se ce la fai, ma da lì non vedrai il fiume sorgere.
Per ritornare all’origine, occorre uscire dal letto e camminare a ritroso, giungendo al dove sgorga. 
Ovvero?
Sino a quel luogo/punto nel quale, ti dicono (sembra) che il fiume inizia.
Ossia, una locazione del tutto apparente, dato che quell’acqua inizia a prendere luce in quel momento, ma (ma) provenendo da un percorso sotterraneo, che precede qualsiasi pretesa di celebrare la nascita del fiume (che, dunque, ha una vita molto più articolata di quanto tu possa pensare).
Non solo. Le acque non appartengono ad un fiume, che la mente privata etichetta in quanto tale.
L’acqua piovana, che discende dal cielo, se cade dentro ad un fiume, diventa quel fiume? 
No. Sembra quel fiume, da cui però il fiume trae configurazione...
Eppure, per la mentalità AntiSistemica, tutt3 fa brodo.
WhatsApp, come guadagna senza pubblicità?
Nulla è gratuito. Partiamo da questo presupposto e ora chiediamoci come fa WhatsApp a vivere nonostante sia gratuito e senza pubblicità.
La famosa App di messaggistica vale milioni di dollari, ma si installa gratuitamente e non accetta pubblicità. Come è possibile?
Appunto, perché nulla è gratuito, anche se facciamo finta di crederlo...
Link 
De Montaigne aveva avuto come aiutante un uomo che aveva vissuto per più di 10 anni nel Nuovo Continente, grazie a quest'uomo poteva affermare che in quelle popolazioni non vi era nulla di selvaggio e di barbaro.
Con questo arrivò a dire:
“ognuno chiama barbarie quello che non è nei suoi usi. Sembra che noi non abbiamo altro punto di riferimento per la verità e la ragione che l'esempio e le idee delle opinioni e degli usi del paese in cui siamo. Esso è sempre la perfetta religione, il perfetto governo, l'uso perfetto e compiuto di ogni cosa…”.
De Montaigne di fatto ammette la diversità come una variabile dei comportamenti umani…
Link 
Anche De Montaigne non sapeva fare 1 + 1, a quanto pare (significativamente).
Perchè ogni espert3, di turno, da sempre “qua (così)” ha sempre e solo svolto il compitino, nella propria parte assegnata... da/in ciò che hanno sempre creduto essere il “Sistema”? 
Anche quando costoro hanno creduto di rivoluzionare, cambiare, ribaltare, innovare, trasformare, etc. la società, nella sostanza, è sempre stata la società a trattare analogamente tutt3 loro
La società, ovvio, è un luogo comune per non far comprendere nulla relativamente a ciò che continua a succedere sull’onda lunga dell’effetto domino by “è già success3 (avvento dominante)”.
Infatti, quando ogni rivoluzione ha necessità di dare una vigorosa spallata al regime di turno (in ogni ambito, scienza compresa), ha sempre coinvolto la Massa. Al giorno d’oggi, non a caso, la Massa viene chiamata a votare attraverso suffragio universale:
poiché “serve”.
La schiavitù è un fatto mentale... dopo averl3 subita per sempre, da sempre “qua (così)”. 
L’umanità si manifesta già in catene, avendo generato il relativo “gene” e trasmettendol3 alla discendenza (eredità = debito pubblico, peccato originale, inquinamento, ipoteca, ad esempio). 
La genetica ti sembrerà anche naturale, ma si presta guarda non caso benissimo a trasmettere informazione, nel momento in cui c’è la “riproduzione”. 


Riprodurre, che cosa significa (anche solo letteralmente) = duplicare, copiare, clonare, perpetrare e perpetuare, etc
Non solo. Infatti, si utilizza il termine “riprodurre” anche quando si schiaccia play, per fare partire la musica (ad esempio) per mezzo di un dispositivo. 
Quindi, riproduci sonoramente/visivamente quanto è inciso sul supporto dove c’è memoria (dati), dando luogo ad una equivalenza del contenuto con la sua esteriorizzazione (manifestazione). 
Ancora una volta, sei alle prese con la dimostrazione pratica e sostanziale della frattalità espansa e dell’analogia che collega, di fatto, tutt3 “qua”. 
Il significato è onnipresente (essendo come riprodott3 ovunque, comunque, quantunque). Quale significato = 1) xxx, 2) memoria frattale espansa, 3) “è già success3”, 4) continua a succedere, 5) etc. etc. etc.
“xxx” sta per… origine al di là del Filtro di Semplificazione (così come la compresenza dominante “è” immanifest3). 
È una logica molto spesso “sottile”, che non sembra per cui devi “sentirl3”. Perché è sottile
Perché esprime ad immagine somiglianza (riproduce la strategia dominante che, indirettamente, impiega tutt3 - così come la massa di un pianeta devia anche la luce solare, rispetto al punto di osservazione, ad esempio, sulla Terra). 
La riproduzione è continua, essendoci Sole di giorno e Stella Polare di notte (punti fissi, segnale portante).
Il che significa = una scelta che sottintende la strategia dominante, come il bias di conferma (rovesciando la pratica dell’utilizzo) ufficializza. 


Osservare il cielo alla ricerca di ciò che apparentemente sembra essere fiss3, rispetto al punto di osservazione, permette la riproduzione della teoria, che consegue alla “necessità” indimostrabile (attenendosi alla legge AntiSistemica) dominante che non esiste; c’è.
Nella sostanza, “ora”… stai utilizzando per comprendere mentalmente ciò che è la vita (e chi/cosa sei), proprio ciò che te lo impedisce significativamente di “fare”, essendo che… “è già success3”. 
Accorgersi di essere in un simile “stato”, equivale a “cambiare fase” se (se) tale spunto diventa scintilla, divampando nel fuoco che si mantiene acces3 (coerenza) da “lì” in poi, per sempre. 
Viceversa, se tale “motore” non ce la fa ad accendersi, allora (allora) avrai provato solo una bella sensazione, da raccontare ai nipotini in quanto a… caso isolato ma davvero bellissimo.
No?

Più semplicemente l'etnocentrismo è "il termine tecnico per quel punto di vista secondo cui il nostro gruppo è il centro di tutte le cose, mentre tutti gli altri gruppi sono misurati e valutati rispetto ad esso".
L'etnocentrismo, che si esprime sul piano culturale in rapporto ad un io collettivo, può essere paragonato all'egocentrismo che invece trova interpretazione nella sfera psicologica in rapporto all'io individuale:
sia l'etnocentrismo che l'egocentrismo significano la tendenza dell'io (collettivo o individuale che sia) a non decentrarsi ed avere una confusione incosciente del proprio punto di vista con quello degli altri.
Con la scoperta dell'Africa e dell'America fiorirono gli atteggiamenti etnocentristi da parte degli esploratori/conquistatori Portoghesi e Spagnoli verso le popolazioni locali…
Link 
Un “sano” Ego indica l’attivazione della tua capacità potenziale di ricordare e di memorizzare (accorgerti e superare ogni reset, assumendo come punto di ripristino sempre il tuo ricordare). 
È ovvio che l’Ego che noti “qua (così)” è alquanto ricopert3 da polvere AntiSistemica, per cui occorre che venga assunt3 in quanto a significato e potenziale e non (non) per ciò che sembra poiché ti appare in un dato modo.
Nella diseguaglianza, che sussegue all’intenzione della grande concentrazione di massa (dominante), la configurazione mentale del 99 per cento dell’umanità risente di tale inclinazione (come se vaccinata). 
Quindi, “quel punto di vista secondo cui il nostro gruppo è il centro di tutte le cose, mentre tutti gli altri gruppi sono misurati e valutati rispetto ad esso...” non è che la conseguenza “naturale” dell’effetto auto indotto da tale compresenza immanifesta.
Nell'AntiSistema, tutt3 ti viene fatto credere secondo la misura statistica (che non ti permette di renderti conto che continua a succedere, scorrere, fluire, etc.), sull'esempio del comportamento del gruppo di Alan Turing, dopo avere decriptato Enigma, senza darl3 a vedere ai nazisti, che continuavano a vincere le loro insignificanti battaglie, mentre perdevano inerzialmente la guerra (essendo già scritto, ossia, previst3).
La differenza la fai nel momento in cui:
ti rendi conto che non esiste; c’è… dominante. 
Da “lì”, in poi, se resisti all’interferenza ambientale (che è la difesa, messa in atto coerentemente con il proprio centro in-conscio, by dominante)… hai la facoltà di assumere la realtà manifesta – anche se “qua (così)” – attraverso un’altra “lente”.
Tutt3, infatti, ti apparirà secondo una gerarchia che finalmente riuscirai ad interpretare e prendere attentamente in coerente considerazione (senza più auto resettarti).
“Sentirai ( e vedrai)” il filo unico del discorso che auto manutiene tutt3 in perfetto ordine. 
Alias? 
Il piano di “Dio”? No. 
Quell3 con la compresenza dominante distribuit3 non localmente, ubiquamente, in leva wireless
Così come puoi anche accorgertene assumendo che il potere speculativo finanziario è sostanzialmente e praticamente ovunque, essendosi collocato “a monte” di ogni e qualsiasi “tua” decisione. 
Anticipando, poiché prevede, data la propria posizione gerarchica all’interno “non della Rete” bensì “nella propria Rete”.



"Per essere chiaro… naturalmente lo so che gli schiavi non sono stati incasinati e messi sulle barche con il libero arbitrio.
Quello che penso è che se siamo rimasti in quella posizione, nonostante i numeri fossero dalla nostra parte, significa che eravamo mentalmente ridotti in schiavitù.
Ci hanno tagliato le lingue in modo che non potessimo comunicare l'uno con l'altro. Non permetterò che questo accada anche a me…
Il motivo per cui ho parlato dei 400 anni, è che non possiamo essere mentalmente imprigionati per altri 400. Abbiamo bisogno di pensieri liberi. Anche la mia dichiarazione ne era un esempio. Ancora una volta vengo attaccato per avere presentato nuove idee".
Kanye West 
Se siamo rimasti in quella posizione, nonostante i numeri fossero dalla nostra parte, significa che eravamo mentalmente ridotti in schiavitù (esatto).
Eravamo...? Siamo.
Di più:
West sta dicendo che “è già success3”
ma (ma)
non sta “sentendo” che “continua a succedere (nonostante l’apparenza)”
infatti
non permetterò che questo accada anche a me…
ovvero
abbiamo bisogno di pensieri liberi. Anche la mia dichiarazione ne era un esempio. Ancora una volta vengo attaccato per avere presentato nuove idee
quindi…
continua ancora a succedere, poiché sei sempre (sempre) “qua (così)”.
Oppure, West crede di essere divers3... data la propria posizione sociale? Nell'AntiSistema prevale sempre il Modello Far West, semmai.


La schiavitù “prima” era troppo evidente, così come era troppo facile accorgersi del Re (che era di fatto sempre attaccabile ed eliminabile). 
Che cosa (chi) ha veramente fatto progressi e si è evolut3 “qua (così)”? 
Di certo, non te. Né la Massa. Per cui? 
Dato che ti piace credere che sia avvenut3 una certa evoluzione, allora significa che sostanzialmente c’è stata e continua ad esserci, ma (ma) si tratta di un riflesso frattale espanso relativ3 all’assolut3 che “qua (così)” riguarda la dominante. 
Quindi, scambi qualcosa che non riguarda te, se non indirettamente, per ciò che riguarda tale compresenza immanifesta.
Infatti, si tratta di informazione ambientale (memoria) frattale espansa, che narra della “autentica storia planetaria”. 
Mancandoti i riferimenti assoluti, ti viene a mancare l’aggancio al fine di auto decodificare tale informazione, secondo chiave originale (sfericità). 
Non a caso, la storia è descritta da chi vince e “qua (così)” – anche al livello più basso – è tutt3 una guerra, il che ti permette potenzialmente di accorgerti significativamente
Ma, come al solito, tra il dire ed il fare… Vero? 
Vai al significato, al di là di ogni recita, parte, copione, trama, apparenza, etc.
Auto decodifica l’informazione (di/in qualsiasi ambito) ricorrendo alla certezza della tua facoltà di puntamento, traendo certezza magnetic3 anche dal bias di conferma (è la scienza che, allora, te lo sta dicendo e comprovando).
Fai attenzione:
utilizza tutt3, convertendol3 in dimostrazione pratica e sostanziale
al fine di renderti conto dello “stato” nel quale versi “qua (così)”
e
andando Oltre Orizzonte... rispetto a tale consapevolezza
a cui deve seguire, coerentemente, quel “fare” che deriva direttamente dall’atteggiamento “formulare”, in grado di fare la differenza (di potenziale).


La frattalità espansa è la punta di diamante, che emerge da/in quest3 Spazio (Potenziale) Solid3:
costituirà senza ombra di dubbio il nocciolo duro dell’intenzione coerente
al fine di ristabilire l’ordine originale (utopia = come dovrebbe essere).
Stavi facendo un certo discorso… quando sei stat3 disturbato, ad/in un certo punto/momento. Che cosa “è già success3”? Non ricordi più, per via dello shock
Non a caso – e infatti – la storia (deviata) umana viene ricordat3 come... “iniziare” da una condizione primitiva, dove l’unica variante è il sopravvivere (quindi, alle prese con qualcosa che è significativamente qualcun3).
Tuttavia, da tale antichità giunge anche informazione relativa a 1) fasi prolungate di glaciazione – dividi et impera, 2) distruzione universale ad opera del Diluvio - reset, 3) una certa riconosciuta conoscenza/vicinanza al punto/momento di “è già success3”… 
Ma (ma) l’umanità pur “crescendo” sempre, passa attraverso altre fasi analoghe, come il Medioevo (in ogni parte del mondo c’è stata una fase simile) assunt3 in termini negativi, la Restaurazione (la ciclicità che sincronizza le lancette dell’orologio, all’ora esatta AntiSistemic3) ed il Far West (l’apparente prova provata del fallimento dell’anarchia, poiché, non “formulare”), etc.
Come puoi utilizzare la frattalità espansa?
Attraverso l’atteggiamento.
Ossia, ci sono infiniti modi, allora, di… Certamente, ma (ma)… la “formula” (non occorre nemmeno la lettera maiuscola, essendo... nonostante tutt3) è un3. 
Ciò che ti permette di evolvere (ritornando indietro, al punto in cui non “è già success3”, ricordando che “è già success3” e ne sei comunque riuscit3)”.
Osserva la deviazione, in corso d’opera, “ora”:
il concetto di base che unisce lo studio dei frattali alle discipline come la biologia e quindi anatomia e fisiologia parte dalla convinzione di un necessario superamento della geometria euclidea nella descrizione della realtà naturale.
Volendo essere molto sintetici, i frattali servono a trovare una nuova rappresentazione che parta dall'idea di base che il piccolo in natura non è nient'altro che una copia del grande.
La mia convinzione è che i frattali saranno presto impiegati nella comprensione dei processi neurali, la mente umana sarà la loro nuova frontiera…”.
Benoît Mandelbrot 
i frattali servono a trovare una nuova rappresentazione che parta dall'idea di base che il piccolo in natura non è nient'altro che una copia del grande (ma… a livello scientifico/mentale, così come religioso/spirituale, etc. non è seguita alcuna evoluzione significativa, essendo subentrata l’interferenza ambientale dominante, il che ti permette di accorgerti che, comunque, la stessa egemonia non è in grado di interrompere quel flusso frattale espanso che sgorga infinitamente dal potenziale, che è tu3 nella misura in cui è di chiunque “qua”).
Fai Attenzione: 
il piccolo in natura non è nient'altro che una copia del grande (non esserne tanto cert3, perchè... non lo sai, in realtà. Il fenotipo esteso ti invita a prendere in considerazione che il livello da riprodurre possa anche essere divers3 rispetto a quello che credi poichè sembra. Mai dire mai. Inoltre, il gene dimostra che si tratta di una compresenza immanifest3).
La mente umana sarà la loro nuova frontiera (la schiavitù, infatti, è mentale. Così come la programmazione, convince ogni dispositivo riprogrammat3…).
Ma (ma) dove si è andat3 a focalizzare lo studio dei frattali (e non della frattalità espansa)?



A partire dai primi anni sessanta e fino ai giorni nostri l'applicazione della geometria frattale a questioni economiche ha condotto Mandelbrot a mettere in discussione alcuni consolidati fondamenti dell'economia classica e della finanza moderna, quali l'ipotesi di razionalità dei comportamenti degli agenti economici, l'ipotesi dell'efficienza del mercato, e quella secondo cui i movimenti dei prezzi di mercato sono descrivibili come un cammino casuale (random walk) in analogia al moto browniano di una particella in un fluido...
Link 
La frattalità espansa riporta sempre “la firma”, della grande concentrazione di massa (nell'AntiSistema = dominante).
Pur nella deviazione, è servit3 per accorgersi anche in quell’ambito che “c’è qualcosa che non va”.
Ma, tant’è, lo studio dei frattali è servito come un hacker pagat3 per scoprire falle e, dunque, per chiuderle preventivamente migliorando l’ingegneria della sicurezza che permette all’AntiSistema di continuare a proliferare, auto sussistere e funzionare.
“Assomigliandosi tutt3”, ne consegue che ti puoi accorgere… da/in qualsiasi ambito e, poi, che puoi applicare ciò che credi di avere compreso, in qualsiasi campo. 
Ora, chiediti perché tale teoria è stata applicata al campo finanziario e non al “significato” che ess3 ha in sede umana, assumendo l’umanità dal punto di sospensione (ragione fondamentale) della giustizia sferica.
Ciò che ti sembra essere, ad esempio, l’amministrazione della legge, della giustizia, del diritto, dell’etica, della morale, della responsabilità, della comunione, della vita/esistenza stess3, etc. ma (ma) che non ègiustizia sferica, dal momento in cui:
tutt3 ciò indica chiaramente una situazione parziale, privatizzat3, in sezione, prospettica, angolare, etc.
È come disporre del telescopio spaziale Hubble e non usarlo per riprendere la Luna. Come? Ah. Vero:
effettivamente, non viene utilizzat3 in tale “caso”, poiché “ci vedresti troppo bene, ovvero, troppo nitida mente”.
Ok? Vai e stai sempre al significato, assumendo tutt3 dal cardine del valore assoluto giustizia sferica (per intenderci: quella forma di giustizia che se applicata coerentemente “qua, così”, porrebbe fine al 99 per cento dell’attività industriosa umana).
“Osserva” come in qualsiasi ambito sembra esserci democrazia, ma (ma) assolutamente non c’è, poiché non esiste (non essendo ispirata a livello dominante):
chiunque può impiegare tempo sul telescopio; non ci sono restrizioni di nazionalità o accademia, ma i fondi per le analisi sono disponibili solo grazie alle istituzioni statunitensi
La competizione per il telescopio è intensa, dato che solo un quinto delle proposte viene poi accettato
Il primo direttore dell’STScI, Riccardo Giacconi, annunciò nel 1986 l’intenzione di impiegare una parte del DD in osservazioni amatoriali.
Pur essendo in realtà solo poche ore a orbita… l’annuncio sollevò grande interesse, portando alla formulazione di molte proposte, assegnando il tempo a quelle con merito scientifico, senza copiare le proposte fatte dai professionisti, e che richiedevano le capacità offerte al momento dal telescopio.
Tra il 1990 e il 1997 vennero selezionate 13 proposte
Successivamente, le restrizioni al budget del STScI resero impossibile il supporto del lavoro degli astronomi amatoriali, così il programma venne sospeso, nel 1997...
Link 
È tutt3 assolutamente molto chiar3
Anche se probabilmente “tu” non hai più nemmeno gli occhi per piangere “qua (così)”. 
Infatti, per “te” bias di conferma non significa nulla, se non al limite... paranoia, malattia, lottare coi mulini a vento e dunque lasciar perdere, etc.
Lo Strutturalismo ritiene che ogni entità debba essere considerata non in se stessa, isolatamente rispetto alle altre, ma come elemento di una struttura, cioè di un sistema coerente, all'interno del quale quell'entità svolge una o più funzioni.
La struttura non costituisce tanto la somma degli elementi che la compongono, quanto l'insieme delle relazioni esistenti fra gli elementi stessi.
Essa è un sistema in sé concluso, che consente di spiegare se stesso, e ogni fenomeno che vi si manifesta, senza ricorrere ad altri sistemi...
Link 
Lo Strutturalismo, quando l3 assumi in quanto a frattalità espansa, acquisisce il significato che ha già, ma che non ti sembra... poiché tu sei diventat3 “tu” nell’AntiSistema. Ergo:
ti occorre inizialmente una lente auto correttiva
come “è” guarda non caso l’analogia frattale espansa “formulare”
il tuo sempre moderno e disponibile “telescopio spaziale”.
Immagina di... presentarti ad un colloquio di lavoro, per sostenere che non si tratta di lavorare ma di semplicemente continuare a “fare/essere (funzionare)” coerentemente con ciò che ti “senti” dentro:
sapete perché mi assumerete? Perché sono dannatamente in gamba. Faccio ciò che sono… L'ho sempre fatto gratuitamente e potrei farl3 anche ora. Ma... voglio continuare a farl3 qua con voi...”.
Non ti assumeranno mai (mai), perché rischi di andare a rovinare loro il business, essendo troppo coerente con te stess3 ad un livello “formulare”. 
Per cui, nel corso del “tempo”, le persone hanno imparato a recitare, auto adattandosi al livello di competenza, dimenticando chi ess3 già siano. La sopravvivenza è stata ricavata anche in tale modo, sulla scorta dell’interesse dell’ispirazione dominante “qua” ma “così”.
Sai perché non sei mai sicuro di niente? 
Perché 1) tale conoscenza non proviene da te ma ti “interessa”, 2) perché consegui, 3) perché il dubbio è il risultato dell’opera teatrale della “tua” mente, ovvero nella “tua” mente.
Come una sorta di ipnosi, nell’incanto generale…
Gioco d’azzardo, gli italiani spendono 100 miliardi all’anno. Ecco le probabilità di vincita.
Prima o poi il bilancio dello scommettitore andrà necessariamente in rosso.
Parola di un matematico e di un fisico torinesi, Paolo Canova e Diego Rizzuto che hanno scritto “Fate il nostro gioco”...
L’obiettivo è quello di svelare le regole, i piccoli segreti e le grandi verità che stanno dietro al fenomeno del gioco d’azzardo…
Il nostro è un progetto di prevenzione… Giocare non è un male, ma se resta un gioco. Attenzione quindi al fascino irresistibile della vincita:
l’idea che sia possibile trovare una falla nel meccanismo, un modo per aggirarlo.
Tendiamo a comportarci in modo illogico e i creatori del gioco lo sanno bene
A guadagnarci, alla fine, è sempre il Banco.
Alla roulette ci sono 18 numeri rossi e 18 neri, più lo zero, che è verde. Abbiamo 18 possibilità su 37 di vincere, 19 di perdere. Ogni 100 giocate abbiamo il 57 per cento di probabilità di chiudere in negativo...”.
Il superenalotto e Gratta e vinci.
Più o meno esiste 1 possibilità di vincere su 662 milioni.
Di gratta e vinci ne esistono 60 varianti, molto amate dagli italiani. Il costo di un tagliando va da 1 a 20 euro, a seconda del tipo di gioco e la vincita massima oscilla dai 7000 a 7 milioni di euro. La probabilità di trovare un biglietto vincente è del 26 per cento. In altre parole, una possibilità du quattro. Ma su 37 milioni di biglietti chiamati vincenti, più della metà ridanno indietro solo la cifra spesa. Altro che vincita…”.
Link 
Te lo dicono, ma (ma)…
L’indotto creato con il giogo d’azzardo è immenso. 
Ad esempio, anche tale libro vi rientra
Così come ogni singola spesa, a carico dello Stato/Massa, che nella sostanza corrisponde a guadagno altrui, a denaro che passa dalle tasche alla tasca, in un gioco a somma zero dalle regole che non comprendi mai a pieno, essendo che… il denaro è una invenzione sottopost3 al controllo “a monte”, come e di chi “non sai, pensi di sapere”.
Gioco d'azzardo, un libro e un crowdfunding per sconfiggere la dipendenza
Link 
Un altro libro: un altro giro di giostra.
Pensa come bambin3: 
se provoca dipendenza, perchè è consentit3?
Chi deve guadagnare, secondo te rema davvero nella direzione della tua guarigione, che “serve”?
Come stanno le “cose”?
Chi ci guadagna (a parte le singole componenti che si nutrono delle briciole)?
Boom del gioco d’azzardo, ma lo Stato incassa solo le briciole
Gli italiani si giocano una fortuna ma lo Stato ci guadagna solo le briciole. Un ottantesimo, per la precisione, è quello che l’Erario si intasca dal gioco online.
Esattamente 1,13 per cento.
Una miseria se si confrontano le cifre degli incassi.
Nel 2017 i soldi giocati sfondano il tetto mostruoso dei 100 miliardi ma gli introiti dello Stato crollano in percentuale, in sette anni, di circa un terzo…
Link 
Gioco d’azzardo: ogni anno buttiamo 95 miliardi. E lo Stato-biscazziere ne incassa quasi 20
Più di quanto lo Stato spende per l’istruzione, poco meno di quanto spendiamo per mangiare.
Con 95 miliardi l’anno – il 4,4% del nostro Pil – gli italiani si confermano dei “grandi” avvezzi al gioco d’azzardo, ormai a livello di piaga sociale ma che finanzia lautamente le casse pubbliche
Problema per molti soggetti (e relative famiglie) a rischio, ma anche rodato business che finanzia parimenti governo e criminalità organizzata, le cui mani sono da anni nel settore.
Nonostante le promesse, infatti, la moratoria all’autorizzazione di nuovi terminali è continuamente prorogata di finanziaria in finanziaria.
Sarà che i proventi per l’erario sono sempre corposi, arrivando a sfiorare i 20 miliardi l’anno. Cifra sensibilmente aumentata con l’aggiustamento all’insù della tassazione in vigore dal primo di gennaio dell’anno scorso.
Un aumento che non ha scoraggiato gli habitué del gioco d’azzardo. E che permette a tanti, troppi, di lucrare sulla disperazione
Link 
Quindi? Lo Stato ci guadagna poco o tanto?
Non importa. Infatti, accorgiti significativamente:
se (se) lo Stato sei anche tu
perché la legge dovrebbe farti guadagnare?
Non è un conflitto d'interesse? Lo Stato serve.
Hai mai ricevuto qualche provento derivante da detti guadagni? 
No. Vero?
Lo Stato ti ripaga attraverso la garanzia dei servizi pubblici, che ti offre (anche se paghi già le tasse). 
Una gigantesca illusione collettiva.
Infatti, lo Stato è un carrozzone pubblico che serve per continuare a lucrare sulla Massa, che crede di avere ottenuto tale diritto in seguito al “sacrificio” di tutt3 coloro che...
Lo Stato “serve”.
Non a caso, l’attività lobbistica significa = influenza sulla classe politica, che smette di adempiere al mandato ricevuto dalla Massa, in sede di elezioni pubbliche.
Lobby che fa le veci del potere industriale, privat3, che nell’ombra intesse il proprio piano per il ritorno sugli investimenti.
Lignaggio che è anch’ess3 sotto all’egida del “debito”, per cui dipende da chi… Ovvero:
chi?
Quando metti insieme il potere della violenza (armi) con quello della speculazione finanziaria (avere), stai inquadrando la provenienza sottoDomin3 della realtà manifesta “qua (così)”
Ergo:
stai accorgendoti della natura dell’intenzione dominante.
Gratta e vinci e giochi, ecco perché non si vince mai.
La passione degli italiani per il gioco d’azzardo ha radici molto solide… L’Italia è il mercato del gioco d’azzardo più ampio d’Europa, in termini di spesa pro-capite, e il terzo del mondo, alle spalle di Singapore e Australia.
Il fatturato di questo settore, che è la terza industria del Paese, è passato, secondo i dati dell’Amministrazione autonoma dei Monopoli di Stato, dai 14,3 miliardi del 2000 agli 80 miliardi del 2011…
Solo nel 2012 grazie al gioco d’azzardo sono entrati nelle sue casse 8,5 miliardi di euro di tasse.
L’altra faccia della medaglia è il calice amaro di chi ha dipendenza da gioco.
Nel nostro Paese sarebbero circa 800 mila persone a soffrire di questa patologia. Una cifra probabilmente destinata a crescere. In tempi di crisi, infatti, l’azzardo è sempre più visto come la strada più breve per risolvere i propri problemi economici e ritrovare la felicità…
Molti di essi, probabilmente, non sanno che su circa 30 milioni di biglietti stampati, 11 milioni sono quelli vincenti. Di questi, però, il 90 per cento concede il tempo di un sorriso da 5-10 euro. Mentre la probabilità di conquistare 500 mila euro è di 1 su 6 milioni.
Vincere facile, per parafrasare lo slogan televisivo che accompagna gli spot dei Gratta e vinci, insomma, è un’espressione con poche basi matematiche
Peraltro questi dati non comprendono solo i premi che gli acquirenti si mettono in tasca, ma anche il cosiddetto pareggio. Quest’ultima eventualità è la più frequente. Non si tratta di una vera vincita visto che il giocatore normalmente reinveste subito il premio uguale alla spessa appena effettuata per comprare un altro biglietto. E spesso finisce per perdere tutto
Altro gioco, stessa storia…
Ma, sempre più spesso, questo tipo di giochi è oggetto di attenzione da parte della criminalità organizzata. E allora forse è meglio limitarsi a tentare la fortuna…
Link 
Vincere facile... non è, forse, pubblicità ingannevole? Chi dovrebbe pagare per ciò? Chi... se si tratta di Stato? Il dado è tratto e tu non sai che pesci pigliare, per cui non rimane che lamentarti (sei fortunat3 che non incolpino proprio te),
Perchè giochi? Inizialmente, lo fai per divertirti. E poi?
Come si trasforma il gioco? In giogo.
Subentrando la dipendenza, che cosa significa = riprogrammazione.
La schiavitù è mentale (nel senso che la “colpa” non è della mente, bensì, la polarizzazione responsabile è indiretta e riguarda chi conosce ed opera in maniera tale da… essendo, tu, potenzialmente riprogrammabile).
Ovviamente, nell’AntiSistema non basta “sentire” che è così:
l3 devi dimostrare
in un modo deciso sostanzialmente
proprio da chi ha tutt3 l’interesse ad ingabbiarti senza prova alcuna (ricorrendo alla legge).
Giustizia sferica è la caratteristica che sfocia quando sei “formulare”, dal tuo potenziale che coincide con la realtà manifesta “qua”, e quindi, senza alcuna differenza di potenziale.
“Fai… in modo di accorgerti, ricordare e ricordare, ricordare, ricordare, ricordare…”.
Da/in/su una tale solida base, potrai solamente che ricordare (essendoti accort3) alias auto emanare segnale portante da distribuire ovunque, comunque “qua”. 
Come un fiore che profuma, e, non come una ciminiera che inquina.
     
Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2018
Bollettino numero 2300