giovedì 8 marzo 2018

La pista più calda.




Hai le premonizioni…?
Il mondo è intrecciato da milioni di vite e ogni bandolo incrocia gli altri. Le premonizioni sono movimenti della tela. Se si riducesse tutto ai bandoli di dati tremolanti, il futuro diverrebbe calcolabile. Inevitabile, come la matematica…”.
Sherlock
Infatti, “è” proprio così. 
Frattalità espansa e la “logica (analogia)” che ne consegue inevitabilmente “qua (in qualsiasi versione)”. 
È il tratto caratteristico dell’artista, la sua firma… e la forma (sociale, ambientale, umana) non è che la conseguenza, in termini di riflesso (memoria), traccia (denuncia), via (dimostrazione), etc. 
Pertanto, il cosiddetto “futuro” rimane la pista più calda; non tanto la più probabile – in un contesto scientifico – quanto quella più consona rispetto a ciò che continua a succedere (come conseguenza del momento di “è già success3”), l’effetto collaterale (strategia, piano) del sasso gettato nello stagno
L’artista mette sempre se stess3 nella propria “creazione”. 
Perché? Perché ogni “tratto” è caratteristico

Ogni dettaglio l3 raffigura e, quindi, identifica. 
È come l’impronta digitale, il Dna, la firma, etc. 
Del resto, è esistito un solo Van Gogh, ad esempio. 
E… quando sei di fronte ad una sua tela, è assolutamente riconoscibile l’evidenza del tratto unico, nel suo stile inconfondibile. 
Ogni falso, dovrebbe riportare l’attenzione sulla memoria ambientale e non solo, secondariamente, sul tipo di “reato” che AntiSistemicaMente viene perseguito. 


Il falso è sempre un riflesso dell’autenticità “già” occorsa. 
Quindi, “Tutt3 è ver3”. 
È la prospettiva, che ti inganna o, meglio, che continua a permettere di auto ingannarti da “te”.
Osservare l’arte attraverso la prospettiva, rende l’arte da piena a mezza piena, da denuncia a dettaglio, da dimostrazione a “bellezza e ammirazione” fini a se stesse, ovvero, alla preservazione e conservazione dello status quo “qua (così)”. 
Infatti, ogni opera d’arte è collocata sempre (sempre) in un museo o, perlomeno, in un ambito simile
L’arte viene isolata e, poi, esposta al pubblico pagante.
Quindi, subisce il medesimo “destino (trattamento)” a cui anche “tu” sei interconness3 nell’AntiSistema:
merce di scambio per facilitare i pagamenti
ad uso e consumo
consumandoti mentre consumi
“scadendo”, alfine…
Quale alternativa sostanziale credi di poter realizzare, se sempre (sempre) “qua (così)”?
La domanda è pertinente, nel momento in cui 1) non hai le risposte fondamentali, dunque 2) non sai poiché non ricordi e 3) la realtà AntiSistemica ti lascia come uno s-vuoto dentro che proprio 4) non ti spieghi, se non 5) attraverso luoghi comuni che portano solamente 6) alla lamentela (vittimismo impenitente ed impotente poiché auto depotenziat3).
Sei, insomma, dedito alacremente alla famosa pratica del “faida te”
Qualcosa che non è solo un hobby o del bricolage, ma (ma) piuttosto… un tipo di carattere che deriva dall’atteggiamento che incarni (o che ti ha) usualmente, tradizionalmente e convenzionalmente, ovvero… mentre langui nell’assoluta mancanza di alternativa sostanziale “qua (così)” e… non te ne rendi nemmeno conto. 




Immagini, infatti, sempre a di-partire dalla “necessità” denaro. Il che significa che ne dipendi
E, di più, che sei (in) una conseguenza. 
Ma (ma) come per/in ogni luogo comune, esiste il motivo, la ragione fondamentale, l’origine, il “a monte”.
Bene. Nel tuo “caso”, quale è – detto vertice – secondo “te”?
Immagini che... dal baratto, l’umanità sia passata all’utilizzo del denaro, per “misurare” qualsiasi… pensiero, trasmutato in azione. 
Denaro che, fai attenzione, pur essendo una invenzione potenzialmente infinit3 (secondo regole che così prevedono), è “qua (così)” s-oggett3 alla strategia a collo di bottiglia (controllo) dell’Autorità (bancaria), che non è lo Stato e, dunque, che non sei nemmeno tu, ma (ma) in leva wireless, solamente “tu”
Ossia, esiste chi fa le tue veci, “qua (così)”.
Esiste chi ti illude continuamente
Questo Spazio (Potenziale) Solido si è accort3 ed ha chiamat3 tale compresenza immanifesta (dimenticata)… Domin3 (ma potresti chiamarl3 come meglio credi o senti, dato che è portante, di più, accorgerti di detta esistenza). 


La legge del minimo identifica il tipo di strategia e controllo. 
La forma tronco piramidale ti permette di rilevare l’ordinamento gerarchico, cioè, controllabile da “a monte”, secondo gli attributi conferiti, causalmente, all’immagine del simbolo significativ3 “Dio”, a/in cui credi (decadi ai “suoi” piedi, dipendi dalla “sua” volontà, l3 preghi di esaudire ogni “tuo” desiderio di continua sopravvivenza sempre “qua, così”, etc.) poiché ti mancano (hai dimenticato) le “risposte definitive”.
In tale s-vuoto, ciò che lasci viene ripres3
Per cui, è come tirare fuori (drenare) l’imbottitura originale da un manufatto tradizionale, sostituendola progressivamente attraverso un pagliericcio in fibra artificiale, che… non è la stessa “cosa”, in termini pregressi, smarrit3 e lasciat3 a galleggiare chissà dove.
Di sicuro, distanti vibrazionalmente da te, eppure sempre (sempre) potenzialmente in te, mentre ti muovi secondo ciò che pensi da “te”, in “te”, nell’AntiSistema.
Sì perché… quel manufatto sei tu/tu”, nella misura in cui puoi identificare e separare sostanzialmente, la qualità dell’originale (te), dal fine (trama) del surrogato (“te”) che, come al solito, prendi… “così”, come pensi di essere “a scatola chiusa”, sulla fiducia, inesor-abilmente, in-evitabilmente, il-logicamente, etc.


L’ingegneria è sì tanto “brava” a tenere in considerazione ogni f-attore, in ambito di progettazione, che – poi – si scorda di applicare la medesima attenzione “portante” anche e soprattutt3 al “perché” della forma sociale, ambientale, umana… “qua (così)”.
Una struttura che sembra perfetta (immodificabile), seppure sia completamente de-privata d3lla componente fondamentale:
la giustizia sferica (valore assolut3, universale, ad angolo giro, indipendente dalla prospettiva essendo punto di sospensione, panorama unico, etc.).



In questo “esperimento collettivo (avente scopo, significato, senso, interesse, etc.)” la retro ingegneria consente di chiudere ogni “falla”, testata dall3 singolarità (mosche bianche) che hanno provato a ri-uscire (così come già per la famiglia hacker) e che, facendolo hanno indicato ogni potenziale debolezza infrastrutturale AntiSistemica... all'AntiSistema. 
Qualcosa che ha rafforzato la presa “qua (così)”, piuttosto che 3l contrario. 
Il “tuo” problema è che non ce la fai ad accorgerti della situazione generale, dal punto di sospensionegiustizia sferica”, attraverso cui percepisci quella iniziale spinta adrenalinica che ti espone sostanzialmente alla paura.
Interpreti, cioè, il sintomo iniziale per la sua definitiva consacrazione, in luogo di andare Oltre Orizzonte (insistere) ovvero… oltre ad ogni apparente “evidenza”. 
Dietro all’ultima curva, di fatto, non vai mai, auto pro-cedendo il passo
Non tenendo in considerazione che quell’ultima – puntuale – “curva”, è una sorta di “scenario preconfezionato”, strategia per l’auto depotenziamento da cui l’auto disinnesco “fai… da te”, senza colpo ferire, controllato da “remoto”…
Negli scorsi “ultimi” due Bollettini (link, linkhai, forse, potuto constatare come, di fatto, l’alternativa sostanziale “ora” esiste, alla luce del Sole
Una forma dis-organizzata, senza gerarchia, anche se continuando a concepire la socialità come organizzata e gerarchica (piramidale). 
Infatti, la qualità del valore assolut3 che è a livello di vertice distaccato della forma, fa l’ampia differenza, in termini di auto convergenza ed auto correzione ad immagine e somiglianza “qua”. 
Non avrai più alcuna “necessità” di passare per la banca, a chiedere finanziamenti per realizzare il “tuo” sogno. 
Perché, a quel “punto (di sospensione)”… il denaro  -risulterà evidente - essere solamente uno strumento per il controllo automatico della Massa. 
Stai cert3 che qualcun3 non te lo permetterà, modificando la legge in maniera tale da renderti come... fuorilegge
E, così facendo, avrai la possibilità di stanare (di dare la scossa) Domin3 che, se continuerai ad insistere – dopo avere sparato tutte le sue cartuccedovrà manifestarsi logicamente, permettendoti di realizzare la sua esistenza e, quindi, potendo assumere una maggiore focalizzazione ed incisività in termini di… efficacia.
Il che non significa fare alcuna rivoluzione (guerra, violenza), ma (ma), significa porre fine ad un simile, immane, sopruso.
Come puoi ri-uscire se (se) “qua (così)”?
Inizia ad accorgerti per step.
Step uno:
l’alternativa sostanziale “è” assenza di organizzazione e di gerarchia, ponendo “a monte” il valore assolut3 della giustizia sferica (universale, ad angolo giro, panorama unico, punto di sospensione, etc.), da cui deriva l’atteggiamento ad immagine e somiglianza, “formulare”…
Step due:
l’alternativa sostanziale (l’eccezione che non conferma la regola AntiSistemica), va riparametrata non a livello d’urto con la realtà manifesta “qua (così)” o paradigma AntiSistemico.
Se fai in questo modo, infatti, non ti sembrerà possibile nemmeno immaginarl3.
Di più, occorre partire dal dato di fatto dello status quo e parametrarl3 progressivamente. Se (se) le persone sono abituate a concepire la “loro” vita attraverso lo scambio di/in denaro - lavorando o rubando - non puoi andare d’un sol colpo a levare una simile pseudo certezza tanto fondata anche a livello di tradizione. Non l’accetteranno mai (mai).
Per cui, pur non essendo organizzazione, il valore assoluto di giustizia sferica può essere ammesso anche ritenendo che sia organizzazione, persino piramidaleandando a dimostrare logicamente che non si tratta, però, di gerarchia. Inserendo al vertice distaccato della forma piramidale, il valore assolut3 “luce” della giustizia sferica…
Step tre:
l’alternativa sostanziale si auto diffonderà automaticamente nell’ambiente, così… ri-tradott3. Perché? Perché saràvirale, se (se) sufficientemente alimentat3.
Step quattro:
qualora non verificassi nessuna modifica reale, dovrai ammettere che la ragione è l’interferenza ambientale AntiSistemica. Infatti, “ciò che lasci viene ripres3”.
Ergo:
occorre che si formi la grande concentrazione di massa, la giurisdizione planetaria a livello dell’incisione reale manifesta “qua”. Qualcosa che non è misurabile in termini di “tempo”, ma piuttosto, in termini di… coerenza, attenzione, accortezza, lungimiranza, credo, fede, quintessenza, intenzione, etc.
Un gioco postumo…
Non riesci a collegare le azioni alle loro conseguenze…”.
Sherlock
È una questione di “segnale portante”, armonia, sintonia, In Comunione e, dunque, di atteggiamento “formulare” che… personalizza la “luce (valore assolut3)”. 
Se (se) credi che tutt3 ciò significa la creazione di un “nuovo” Domin3, ti sbagli poiché... il porre la giustizia sferica nel vertice distaccato della forma piramidale, pone soprattutto la “gerarchia” nella luce di una tale diffusione globale.
Ossia, tale caratteristica amplifica ciò che “è” al/nel vertice (“a monte”), a prescindere d3lla “natura” del valore assolut3 (dima).
Quando assisti ad un “film” smetti di pensare. Così come quando ascolti musica oppure leggi. È intrattenimento, del resto. A che serve pensare
Forse, puoi “immaginare” che, all’opposto, sei ispirat3 a pensare, da ciò che vedi, senti, leggi. Vero
Sì. Ma (ma) quando ti succede che cosa esattamente “Fai”
Che cosa (chi) ti metti a pensare? 
È ispirazione ciò che ti raggiunge. 
Ossia, proviene dal di fuori di te ed entra in “te”, a livello in-conscio (che non controlli):
devi, quindi sperare che si tratti di giustizia sferica, altrimenti...
Il pensiero, dunque, è tuo quanto è “tua” la capacità – in termini di legge – di… legiferare.
Non a caso, per decidere ad un simile livello, devi passare per le forche caudine dell’iter.
D3 qualcosa che è previst3, proprio, al fine di filtrare ogni situazione “qua (così)”.
Ricorda:
la situazione AntiSistemica è oltremodo carica di “tradizione (programmazione)”
per cui
non puoi immaginare di introdurre alternativa sostanziale
istantaneamente...
occorre che diventi “simbolo vivente (esempio)”
così che la discriminazione passi dal giudizio dell’utopiaa quell3 del possibile ed auto ammissibile (potenziale) esempio concreto sostenibile e percorribile…
Le mosche bianche sono le p-arti più idonee al fine di riuscire
E per “fare” ciò… devono iniziare a sentirsi, armonizzarsi, sintonizzarsi, credere di… al di là (prima) di qualsiasi sia la propria convinzione in termini di organizzazione, struttura, gerarchia, etc. poiché, non si butta via niente “qua” e ciò che serve per trasmettere segnale portante AntiSistemico, serve ugualmente anche per trasmettere segnale portante alternativo sostanziale, essendo cheTutt3 è ver3”…
“Fai… di auto realizzare tutt3 ciò. Con la necessaria e sufficiente… calma, ma (ma) una volta per tutt3, batti la pista fino a scaldarla”.
   
Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2018
Bollettino numero 2260