martedì 23 dicembre 2014

Trovato l’inganno, fatta la legge.


Cambia l'Iva sul pellet: ora si risparmierà molto di meno.
Aumenta dal 10 al 22%...
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Ovvio: l’inflazione non ne (ri)sentirà, per cui – ad esempio - “Draghi by Bce & Istat” potranno continuare a sostenere che l’inflazione è “troppo bassa”.
Come mai proprio il pellet è (ri)entrato nell’ottica del raddoppio di tassazione, nell’ambito dell’osservazione “politica”?
Perché è diventato di “moda”, ossia… il motto “fatta la legge, trovato l’inganno” non vale solo in questo senso ma anche e soprattutto al contrario:
trovato l’inganno (l'espediente derivante dal vivere in sopravvivenza), fatta la legge”.
L’inganno, si diffonde per step; (1) è attualizzato dal singolo (su una scommessa attuata a livello imprenditoriale) (2) diventa virale “singolo per singolo” e (3) assume una valenza massiva (tendenzialmente, emerge all’attenzione dello Stato).
È possibile sostenere che, allo stesso modo, la partecipazione delle aziende (ri)calca il medesimo slancio incarnato dai “consumatori”.
Quando il fenomeno diventa troppo grande per passare inosservato, ecco che cala la “mannaia”, rendendo e parificando ogni nuovo “ambito della convenienza”, in qualcosa di analogamente (s)conveniente per il cittadino che sopravvive:
il suo “inganno” è il dotarsi di una possibilità (ri/co)creativa, inserita (pre-vista) e forgiata tra le righe della convenzione e dell’iter divenuto “protocollare” (moda, senza alternativa, controllo).
La persona diventa “ingannevole” quando è costretta.
La “legge” segue da vicino ogni tipo di “moda/tendenza”.

Ergo:
dal punto prospettico del “è nato prima l’uovo o la gallina”… la “legge” sembra arrivare sempre “dopo” anche se, in realtà, la legge pregressa impone una “pressione”, nell’ambiente e sulle persone contenute, in maniera tale che le stesse “variabili” si muovano/agitino di (con)seguenza, divenendo delle "costanti".


La “pressione” è qualcosa che “non si vede” ma che si “sente addosso”…
Con, nel mezzo, l’aria… il battito di una farfalla, può generare un uragano agli “antipodi”. Ok? Questa è la globalizzazione, no? Te l’hanno sempre descritta “poeticamente” in questo modo.


Ebbene, questo “battito d’ali” è, nella sostanza, un effetto frattale dell’imporre - uni/vocamente - un controllo (im)palpabile (non locale), ad una intera platea (in)consapevole (società).
Se spingi una molecola d’aria, questa (ri)trasmetterà la tua pressione nell’ambiente (è l’impronta della telecomunicazione, la trasmissione genetica, la memoria, gli effetti domino, le conseguenze, l’ereditarietà, la tradizione, etc.).
Qualcosa che, d’insieme, preme su di/in te… in maniera non autenticamente “sentita”, ossia, senza che tu possa registrare un effettiva presenza diretta della “regia” a capo dell’atto “intimidatorio/suggerente”.


L’ambiente siffatto si presta, così, ad un tipo di controllo “senza fili”, ossia, radiocomandabile a distanza, omettendo e distaccando il “segnale ricevuto” da quello impartito ed, ovvio, isolando l’emittente dal ricevente.
È, cioè, (in)scritta nella “natura”… la firma del tipo di organizzazione in auge in questa versione della realtà:
il controllo si (di)parte dalla sezione del/nel “vertice staccato, della struttura piramidale, a gerarchia spiraleggiante”; una forma non vista perché non apparente ma, appunto, separata dal resto sociale che si limita a rispondere di (con)seguenza agli input ricevuti in qualità di “legge”.
Gruppo di pressione.
Una lobby o gruppo di pressione è un gruppo di individui non inseriti all'interno del sistema politico, dotato di una organizzazione formale basata sulla divisione funzionale dei compiti, che agisce in vista dell'affermazione dell'interesse particolare che ne ha causato la genesi esercitando la propria influenza su determinate decisioni politiche al fine di ottenere dei provvedimenti coerenti con l'interesse rappresentato...
Caratteristiche del fenomeno.
Il gruppo di interesse si attiva in modo da esercitare influenza sulle decisioni dei decisori pubblici, siano essi i rappresentanti del potere legislativo, dell'esecutivo, delle Authority e degli enti di controllo o della funzione di implementazione realizzata dalla pubblica amministrazione…
Europa.
Si stima vi siano a Bruxelles quindicimila lobbisti
La sempre maggiore presenza di gruppi di pressione a Bruxelles è dovuta alla crescente capacità della Unione Europea di intervenire con legislazione e regolazione in molte materie ed ambiti precedentemente normati dalle istituzioni nazionali
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Tu… cosa puoi fare, di fronte ad una simile ed organizzata “barriera d’interesse, senza fine di continuità”, che si (es)tende al di là della tua capacità d’intervento?
Puoi, forse, votare nella speranza di poter cambiare le cose (anche se la Ue e la Bce si estendono al di là della tua facoltà attuale di voto). Ma se le “cose” vanno così perché ogni umano ha un proprio “prezzo”, significa allora che questo prezzo lo hai anche tu, per cui… non può cambiare mai nulla autenticamente (su questa via).
Anche se dovessi andare al Governo, tu e le tue convinzioni attuali.
Qua nessuno è fesso”, è in uso pensare. Vero? Ossia?
Trai da solo e (con)seguentemente le “tue” conclusioni…
I tassi sui BoT diventano negativi. Che cosa può fare il piccolo risparmiatore?
Il rendimenti dei BoT a 3 mesi sono scivolati in territorio negativo. Un dilemma in più per il piccolo risparmiatore che cerca una strada per investire a basso rischio...
Il dilemma del risparmiatore. Dove investire con i BoT sottozero?
Un rendimento negativo: -0,05%. È questo che hanno accettato di ricevere coloro che hanno acquistato a mercato aperto BoT con scadenza a 3 mesi venerdì scorso. In pratica hanno pagato per investire in titoli di Stato, piuttosto che il contrario, cioè investire per poi ricevere un tasso di interesse nominale positivo.
Anche l'Italia, per ciò che riguarda una durata temporale fino a 3 mesi, quindi, è entrata nell'era dei tassi negativi...
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Dal punto di vista della “prospettiva strutturale d'insieme più autentica/sostanziale”, cioè equivale al sostenere (investire) un modello sociale di (ri)ferimento (nel quale ci si continua a “fare male”), pagando sempre di più coi propri risparmi ed aderendo totalmente, mani e piedi (mente), senza possibilità altra di (ri)uscire a pensare diversamente, perché… è tutto deciso a monte (vantaggio), da altra parte rispetto a te (differita).
È davvero un nuovo inasprimento fiscale:
  • paghi anche per investire i tuoi risparmi
  • al termine del periodo d’investimento, devi addirittura pagare.
Il tuo “interesse” dov’è? Come puoi accettare tutto ciò?
Forse, pensando che stai diventando più… spirituale? He He He… E chi lo pensa veramente?
Naa, tu covi solo rabbia, depressione, paura e violenza:
  • sei una bocca di vulcano pronta ad esplodere, sempre
  • sei qualcosa da tenere ancora di più sotto al controllo, per paura che tu possa scoppiare.
Ergo:
  • sei cornuto e mazziato (altro che “qua nessuno è fesso”)
  • sei un illuso che parla solo perché ha la bocca (disconnessione dalla realtà)
  • sei senza speranza, nel momento in cui capisci che non puoi farci nulla
  • sei colui che cammina sulla strada lastricata e (pre)parata per il tuo passaggio (pre)visto.
La pressione ti spinge e ti ingabbia, ma hai sempre l’impressione di fare tutto da solo o, al limite, trovi sempre un capro espiatorio da incolpare (col quale condurre la consueta guerra tra poveri) per, di fatto, continuare a pensare di fare tutto da solo (senso di impotenza, sfogo che non porta da nessuna parte sostanziale)...



La “pressione” è (ri)attuata anche attraverso gli organismi dei corpi di vigilanza (polizia, carabinieri, forze speciali, esercito, etc.); una presenza diretta che interviene senza ombra di dubbio e che garantisce e risponde allo Stato. Forse hai l’impressione che la vigilanza sia per la tua sicurezza ma non è solo questa la verità sostanziale
Tu sei potenzialmente un rivoltoso (perchè stai male, di fondo). (Ri)cordalo.
Per cui, lo Stato si premura di difendersi anche da te, (con)cedendoti la sensazione contraria perché, in fondo, la tua (ri)chiesta di sicurezza esiste ed è reale. Ma da cosa nasce?
Perché ti senti così (in)sicuro?
He He He: sei in un loop, nel quale nulla (av)viene per caso.
Nemmeno la “tua” paura è casuale…
Il controllo è la tua paura. Da “lì” essa si (di)parte.
Dalla “zona oscura (in)conscia” che non è solo in te ma che è, semmai, (ri)flessa in te.
"Nessuna struttura dello Stato ha saputo modernizzarsi e trasformarsi come le forze armate…".
C’è sicuramente il suo bel motivo. Vero?
Se qualunque vip assume per la propria protezione delle guardie del corpo, vuoi che lo “Stato” non ne assuma un intero esercito? Vuoi che non lo doti di moderne armi e sistemi tecnologici di intervento e prevenzione?
Suvvia… "scendi dalla pianta".
Come al solito sei (pre)visto. Infatti…
Natale, Codacons: Nonostante la crisi spesa famiglie cenone 2.68 mld.
Nonostante la crisi economica, gli italiani restano fedeli alla tradizione e non rinunceranno quest'anno al classico cenone della vigilia e al pranzo di Natale. Lo afferma il Codacons, che ha monitorato la propensione alla spesa alimentare delle famiglie per il Natale 2014…
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Monitorato la propensione alla spesa… delle famiglie…
Sei sotto controllo. Che altro? Se tutto ciò ti sembra normale e se fai sempre (ri)entrare qualsiasi atto al quale sei (sotto)posto, come normale (business, concorrenza, commercio, etc.), beh… allora “va bene così”. Ma poi non ti lamentare sempre. Un po’ di coerenza, per Giove.
Il controllo è, appunto, globale… perché globalizzato


Attraverso effetti leva e pressioni, si possono azionare “meccanismi umani”, che alla luce del Sole non appaiono ufficialmente mai come tali
L’ordine gerarchico all’interno del piano inclinato, che governa la realtà, ha il controllo “di fatto” di tutto. Ma non ti lascia mai la soddisfazione di poterlo provare. Non ne sei mai sufficientemente sicuro, per cui… alla fine non ci credi e, dunque, dimentichi e tendi sempre a dimenticare…
Usa: McCain ringrazia Arabia Saudita “per il declino causato all’economia russa”.
Il senatore statunitense, John McCain, tra i funzionari americani più ostili a Mosca, ha dichiarato ieri nel corso di un’intervista rilasciata alla Cnn che l’Arabia Saudita è responsabile dell’attuale crisi economica in Russia.
Ringraziamo l’Arabia Saudita – continua il senatore – che ha permesso la drastica riduzione del prezzo del petrolio, che sta segnando negativamente l’economia del presidente russo Vladimir Putin… Nel frattempo, il presidente russo Vladimir Putin ha annunciato giovedì scorso che è difficile provare l’esistenza di un accordo tra l’Arabia Saudita e gli Stati Uniti nel mercato dell’energia, per ridurre i prezzi del petrolio sui mercati mondiali…
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  • ispirazione (controllo)
  • piano inclinato
  • leva…
Controllo a monte, non locale e non (com)provabile... se non si (ri)corre all’Analogia Frattale (qualcosa che è sempre al di sopra di qualsiasi tipo di insabbiamento. Qualcosa che, però, non è semplice comprendere, visto che tendi alla complessità, riducendo la semplicità nel “non visto/non creduto”).
Il progresso che cos’è?
Con fierezza, per cinquant’anni gli Stati Uniti hanno sostenuto la democrazia e i diritti umani a Cuba. Lo abbiamo fatto in primo luogo con pratiche di governo finalizzate a isolare Cuba, e anche se tali politiche erano radicate nelle migliori intenzioni nessuna altra nazione si è unita a noi nell’imporre sanzioni, che hanno avuto scarsi effetti oltre quello di fornire al governo cubano un alibi per imporre restrizioni al suo stesso popolo…”.
Barack Obama
con fierezza
per cinquant’anni
gli Stati Uniti hanno sostenuto la democrazia e i diritti umani a Cuba
lo abbiamo fatto in primo luogo con pratiche di governo finalizzate a isolare Cuba…
Ma ti rendi conto di cosa significa questa espressione, propagandata a livello mondiale?
“L’embargo ha fallito e abbiamo deciso di tentare nuove strade. Porremo fine a questo approccio oramai vecchio nei confronti di Cuba”. Così ha parlato oggi Barack Obama, assegnando al segretario di stato John Kerry il mandato “di avviare negoziati immediati con Cuba per riavviare il dialogo fermo dal 1961″. Ha poi aggiunto il presidente:
“Parlerò con il Congresso per la rimozione dell’embargo”.
Il presidente cubano Raul Castro ha tenuto tuttavia a sottolineare che il ristabilimento dei rapporti diplomatici con gli Stati Uniti “non risolve la questione principale, cioè il blocco economico, commerciale e finanziario che provoca enormi danni economici e umani, e deve cessare”.
Gli Stati Uniti apriranno un’ambasciata all’Avana e a Cuba si potranno usare le carte di credito americane. Dal canto suo il governo cubano amplierà l’accesso a internet dei suoi cittadini (che oggi solo per un esiguo 5% sono attivi sul web)...
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All’interno della “campagna contro la Russia”, tutto è -  come al solito – lecito.
Cambiare tutto per non cambiare (nella sostanza) niente.


E, il “bello” è che è così dappertutto:
(Il Togo)… è uno dei piccoli paesi dell’Africa occidentale ed ha una superficie di 56.600 Km² per una popolazione di circa 6 milioni di abitanti. Era una colonia della Germania, ma dopo la Prima Guerra Mondiale il territorio è passato sotto la tutela della Francia fino alla sua indipendenza: 27 aprile 1960.
Fa parte dei Paesi più poveri, perché non ha molte risorse naturali.
La sola materia prima che esporta è il fosfato. Il Togo, però, dipende dall’estero per quanto riguarda le risorse energetiche (petrolio, benzina, elettricità ecc.) e anche per alcuni prodotti di sussistenza…

Nel 1990 il paese è stato travolto da una grave crisi politica ed economica, ancora presente, che lo ha trascinato nella totale miseria. Purtroppo, nonostante le sue diverse ricchezze (culturali, turistiche ecc.), la sua apertura sul mare, fondamentale per il commercio e le relazioni con l’estero, non è mai riuscito a svilupparsi...
  • il 15% dei neonati è sottopeso alla nascita
  • tra i bambini al di sotto dei 5 anni, il 25% è moderatamente o gravemente sottopeso e il 22% è rachitico
  • il tasso di mortalità infantile è 140 su 1000 nati vivi
  • il 48% delle persone non ha accesso all’acqua pulita
  • il 46,8% degli adulti è analfabeta
  • il 60% dei bambini tra i 5 e i 14 anni lavora
  • nella città di Lomé c’è una zona chiamata “mercato dei bambini” dove è largamente praticata la prostituzione minorile. Bambine di 9 anni vengono prostituite per due o tre dollari, a volte i poliziotti chiedono loro sesso per non arrestarle
  • il traffico dei bambini è uno dei principali problemi del Togo, in particolare presso il confine con il Benin
  • il reddito annuo pro-capite è pari a 270 dollari americani
  • il 25% delle persone vive con meno di un dollaro al giorno...
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Questo è il Modello Far West.
Nel 1990 il paese è stato travolto da una grave crisi politica ed economica, ancora presente, che lo ha trascinato nella totale miseria. Purtroppo, nonostante le sue diverse ricchezze (culturali, turistiche ecc.), la sua apertura sul mare, fondamentale per il commercio e le relazioni con l’estero, non è mai riuscito a svilupparsi…
Non è mai riuscito a svilupparsi:
è come avere al proprio interno un “cancro”, che ti mantiene in uno stato di perenne debilitazione mirata; un segno inequivocabile della (com)presenza di qualcosa al proprio interno, che (pre)ferisce mantenere tutto “così, com’è”… Perché?
Perché ne ha convenienza. Ossia, coloro che “godono”, lo fanno sfruttando tutti gli altri. Ponendosi sulle loro spalle, pur essendo (d)entro, nascosti nella profondità degli organi statali. E questo lo sanno praticamente tutti, ma nessuno lo può dimostrare... perchè la legge e l'esercito non lo permettono!
Ogni umano ha un “prezzo”. Ciò rende tutti corruttibili. Questo è il risultato del sopravvivere e del vivere in una struttura sociale livellata verso il basso e nella scarsità, la quale permette di inclinare la realtà sottoponendola al controllo (in)diretto del vertice staccato del potere non apparente.


Coloro che appaiono sono sempre e solo dei “guardasigilli”, dei burattini sacrificabili e persino sostituibili... anche con te (senza che cambi mai nulla, concretamente).
I tassi dei BoT finiscono sotto zero.
Ieri… le ormai ex-galline dalle uova d’oro per gli italiani rendevano -0,01%, che sarebbe un po’ come dire che chi presta 100 euro al Tesoro per 3 mesi deve addirittura pagare un centesimo.
Si tratta dunque di un vero paradosso, figlio dei tempi in cui viviamo… di una Banca centrale europea (Bce) che trova difficoltà a espandere il bilancio e che proprio per questo motivo fra un mese esatto potrebbe avviare un piano di riacquisti di titoli di Stato sul quale il mercato è ormai pronto a scommettere…
Per lasciare 100 euro in custodia nei forzieri dell’Eurotower (la cosiddetta deposit facility) si devono pagare ben 20 centesimi…
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Il QE equivale al mantenimento dello status quo (crisi + pre crisi).
Chi ci guadagna sempre?
Per chi non esiste mai la “crisi”’
Chi, addirittura, la controlla?

È implicito ed ovvio:
la Banca Centrale (non solo europea).
Ossia quell’attore (in)visibile che controlla, perché amministra i “cicli economici”. Che detiene il potere della moneta. Che regola i flussi finanziari, detta gli orientamenti, dirige il traffico (e-legge)
Un simile attore, tanto a monte rispetto a te; com’è possibile che non venga assunto come il vero ente regolatore della “crisi”?
Perché (s)fugge all’attenzione pubblica, in queste vesti?
Bah… che ne dici se osservi la scena da questa prospettiva:
  • la Banca Centrale è un’azienda
  • per cui ha anche una “proprietà” (interesse)
  • i Media, dunque, (con)seguono
  • cioè... tu non vedi.
Ergo:
ci sono esseri umani “dietro” al paravento sociale, alla facciata pubblica, all’edificio imponente protetto a norma di legge e a suon di (ri)corsi allo stato di crisi (quella che parte dal 2007 è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso della Bce/Ue, all’interno della geografia europea classica).


Ora, leggi questa metodica venuta alla luce del Sole.
Terrorismo, strategia del gruppo. Ultimo atto: un nuovo partito.
I neofascisti arrestati nell'inchiesta dei pm dell'Aquila si proponevano il "compimento di atti di violenza (tramite attentati a Equitalia, magistrati e forze dell'ordine) al solo fine di destabilizzare l'ordine pubblico e la tranquillità dello Stato".
Alcuni degli indagati ipotizzavano "forti azioni nei confronti di esponenti dello Stato (ministri della Repubblica, rappresentanti delle Forze dell'Ordine o magistrati) e di Enti pubblici".
È quanto emerge dagli atti del procedimento a carico del gruppo eversivo di ispirazione neofascista che ha portato a 14 arresti nell'ambito dell'operazione del Ros coordinata dalla Procura dell'Aquila.
Il piano del gruppo ("basato su un doppio binario") si proponeva secondo i pm da un lato atti destabilizzanti da compiersi su tutto il territorio nazionale e dall'altro un' opera di capillare intromissione nei posti di potere, tramite regolari elezioni popolari con la presentazione di un loro "nuovo" partito".
Tra gli obiettivi del gruppo neofascista, che secondo gli inquirenti faceva leva sul momento di crisi in Italia e sul malcontento popolare, anche anche cittadini extracomunitari e comunità religiose.
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Non c’è che dire:
queste persone avevano le idee molto chiare sul “come si fa”, replicando ad hoc la strategia del controllo globale, Stato per Stato, persona per persona, tendenza per tendenza, pressione per pressione… andando a colpire nei piani più alti della gerarchia, dai quali si (di)parte l'imprinting sulla Massa (respirato come auto convincimento, auto suggestione).
Inutile dire che un simile movimento è una risposta frattale di ciò che si annida ad un livello molto maggiore e pressoché inarrivabile, da questo tipo di consapevolezza (visione).
Chi ha assunto/maturato un certo tipo di potere, non ha mai intenzione di mollarlo o cederlo. Un segno evidente che la morte è una “App” necessaria, anche se ®aggirata, al livello superiore, divenendo quasi una sorta di "alibi" (questa la spiegherò più avanti nel tempo, perchè "centrale").

Maurizio Costanzo: voglio lavorare nell'Aldilà.
Costanzo ha… spiegato come immagina l'Aldilà.
Ma se pensate che l'estremo saluto alla dimensione terrena significhi il riposo, per lo stakanovista Maurizio non è affatto così:
anzi, ha già in mente un format da proporre quando si presenterà alle porte del Paradiso.
"Che cosa ci sarà? Spero ci sia una tv pubblica o privata, e che mi facciano fare qualcosa. Potrei chiamarlo 'Cosa c'è dietro l'angolo'".
Un bel talk show in seconda serata per allietare tutti i residenti dell'hotel Paradiso:
al nostro intrattenimento nell'altra dimensione, tranquilli, ci penserà Maurizio!
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Cosa c'è dietro l'angolo":
c’è un eterno loop.
Qualcosa che si annida senza fine di continuità, perché non è la morte che cancella tutto ma è l’appartenenza e la rassegnazione, che mantengono tutto sempre in vigore, dando luogo (abitando) i vortici dei bracci a spirale, che caratterizzano la possibilità della/nella creazione.
Come un esperimento, che sussiste sino a quando non è concluso.
E quando si conclude un fenomeno continuamente alimentato?
Da “qua” la sete di energia di/in questa realtà.
Da “qua” la sopravvivenza nella scarsità.
Da “qua” l’esigenza del controllo!
Qualcosa che è inutile persino denunciare, se non per opera non certo paradossale di “pubblicità verso il nuovo che avanza, senza mai cambiare una virgola nei parametri di funzionamento e sfruttamento”…

Il j'accuse del Papa, "ecco tutti i mali della Curia".
Cardinali e vescovi di Curia rischiano talvolta di perdere di vista i loro limiti:
"si trasformano in padroni, si sentono superiori a tutto e a tutti".
Lo ha denunciato Papa Francesco nel discorso alla Curia Romana, per gli auguri di Natale.
"È questo - ha spiegato - il complesso degli eletti, il narcisismo di chi guarda continuamente la propria immagine, la malattia di sentirsi immortali, immuni e addirittura indispensabili:
in una ordinaria visita ai cimiteri vedremo i nomi di tanti che si sentivano immortali".
Francesco ha proposto oggi un vero e proprio catalogo delle malattie spirituali che affliggono la Curia, elencando tra queste "la malattia della rivalità", "l'alzheimer spirituale" e "la schizofrenia di chi vive una doppia vita".
E ha condannato oggi la pratica dei "circoli chiusi, dove l'appartenenza al gruppetto diventa più importante di quella al Corpo di Cristo che è la Chiesa", definendola "un cancro che minaccia l'autonomia del Corpo" stesso.
Secondo il Pontefice il "pericolo maggiore è quello dell'autodistruzione o fuoco amico dei commilitoni". Nella Curia Romana si commettono infatti "omicidi a sangue freddo della fama dei propri colleghi e confratelli".
"Per tale scopo - ha scandito nel discorso di Natale alla Curia Romana - sono capaci di calunniare persino sui giornali e le riviste, naturalmente per esibirsi e mostrarsi superiori agli altri, causando tanto male agli altri e alla Chiesa".
"Guardiamoci dal terrorismo delle chiacchiere", ha chiesto a cardinali e vescovi riuniti nella Sala Clementina del Palazzo Apostolico. Attenzione, ha però ammonito, anche a non "divinizzare i capi, corteggiando i superiori per carrierismo".
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Parole sante”, che si può anche correre il rischio di affermare, per mantenere sempre più saldo il vortice depressionario che permette di mantenere auto alimentato il “ciclone”, dal quale si ricava forza per sussistere ad ogni tipo di “intemperia”.
Qualcosa che si alimenta di quello, che a te, risulta come sgradevole.
Qualcosa che si alimenta di quello, che da te si (ri)genera attraverso il “tuo” comportamento (con)seguente...
Trovato l'inganno... fatta la legge.

La tua adesione. Il “tuo” credo…
Davide Nebuloni 
SacroProfanoSacro 2014/Prospettivavita@gmail.com