giovedì 4 dicembre 2014

Probabilmente, “non ti conviene”.



Scimmia: Spaparanziamoci...
Po: Concordo.
Voce narrante: Ma lo spaparanzo doveva attendere…
Kung Fu Panda 2
Prima di partire per questo ennesimo “viaggio”, consentimi… per favore, questa risatina (così… perché mi scappa):
He He He…
Ok. Avanti, allora!
Nell’ultimo anno, a Milano, le multe per eccesso di velocità si sono moltiplicate, rendendola la città “più multata” d’Italia. Merito (o colpa) dei sette nuovi autovelox che sono stati installati sulle grandi arterie di accesso alla città…
Un sistema di autovelox che garantisce introiti ottimi al comune di Milano, dal momento che ogni giorno vengono comminate circa 5mila multe, un’enormità…
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Un sistema di autovelox che garantisce introiti ottimi al comune di Milano…
Tutto è business. Anche la presunta “sicurezza cittadina”; qualcosa che è (prima) “un altro metodo per raggranellare denaro fresco” e (dopo) una esigenza di "sicurezza" (a livello frattale, tuttavia... trattasi solo di "controllo").
Inutile dire che cosa, in seguito, si scateni… allorquando l’utente riceve la multa, a casa:
corsi e (ri)corsi storici presso le varie categorie di appello della/alla legge.
Un insieme di azioni che rende tutto così… piccolo piccolo.
  • il meccanismo è stato opportunamente segnalato, per tempo e visibilità?
  • le modalità attraverso le quali è stata recapitata la multa, sono corrette?
  • la strada (ri)entra nella tipologia che può essere monitorata da un apparecchio per la registrazione della velocità?
Bah… la “sicurezza” e ciò che la sottintende “moralmente”… dove va a finire? Dove si trova e dove è?
Quale tipo di controversia si scatena, a fronte di qualcosa che dovrebbe (deve) avere valenze di altro tipo?
Se, a causa dell’alta velocità, muore una persona… il fatto è senz’altro centrale, rispetto alla giungla di polemiche, proteste, controlli più o meno legali, esagerati, mascherati, etc. Oppure, no?

Ognuno fa parte di una famiglia e praticamente tutti "formano" una famiglia… ergo, questo essere nella medesima condizione perché non fa anche essere tutti d’accordo, in merito al fatto della “sicurezza”? Perché a livello di responsabilità individuale, non “ci si arriva da soli a moderare la velocità”?
Perché si necessita di un controllo?
E questo controllo perché deve essere annunciato chiaramente? Per farti diminuire la velocità in prossimità del controllo per poi (ri)prenderla subito dopo? E la… sicurezza?
Pensi sempre che un "investimento" possa accadere solo agli altri?
Perché non ci arrivi da solo?
Questa tua caratteristica apre la via al controllo, che (ri)entra su base di scarsità:
ai comuni manca, generalmente, denaro… per cui, sapendo in quale situazione versi, se ne approfittano, così come il “potere” si è sempre approfittato della situazione sociale d’insieme…
Tu permetti (in)direttamente che il controllo auto avvenga e sia sempre disteso tutt’attorno a te.
Che importa se l’autovelox è dichiarato ben visibilmente, prima del suo incrocio? Se tu rispetti il limite di velocità (che deve essere “sensato”), beh… il discorso segnaletico non sussiste.
D’altronde, il vivere sociale ti spinge “sottilmente” a schiacciare sul pedale dell’acceleratore. La pubblicità e la legge permettono e diffondono nelle città, vetture sempre più “performanti” (la città è ai tuoi piedi), anche per coloro che hanno la patente da “qualche giorno” e per coloro che stress ed ormoni spingono a sfogare certe amarezze della Vita, sulla strada e, minacciosamente, verso l’incolumità altrui.
Quindi, l’uscire di casa corrisponde ad una corsa con la propria sopravvivenza, perché qualche “esaltato” lo puoi sempre trovare sulla “tua” strada.
Ma… per fortuna… che c’è l’autovelox, il vigile urbano, il controllo per legge ben annunciato, il giudice di pace, etc.
Ciò che manca è, invece, proprio la tua presenza... nel momento in cui “stai per cadere in tentazione” (responsabilità, consapevolezza, centralità, equilibrio)
Vai sempre troppo di fretta, anche quando non hai veramente “fretta”.

(Ri)flettici sopra, che è meglio. Tutto il resto (con)segue, così come tu, in questa “versione di te”… (con)segui a ciò che ti controlla senza che te ne accorgi. Un ambito, questo, che non è normalizzato da nessuna legge, per il semplice motivo che… “tu non lo sai”. Ok? See…

 
Se le multe diventano un modo per “approvvigionarsi di fresco denaro, cavalcando le cause più genericamente affrontate (create)”, anche il resto non è da meno (ovviamente)…
Russia: Banca centrale pronta a intervenire senza limiti su rublo.
La Banca centrale russa ha fatto sapere di essere pronta ad intervenire senza limiti per difendere il rublo.
Da inizio anno la moneta russa si è pesantemente deprezzata sia rispetto al dollaro (-60%) sia rispetto all’euro (-40%).
Secondo l’istituto centrale di Mosca, gli attuali corsi del rublo possono creare instabilità finanziaria.
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Intervenire senza limiti:
il denaro è una “fantasia” e, come tale, è (in)finito.
Tutto ciò che ti sembra sapere, relativamente alla sua scarsità e, dunque, una mera invenzione al fine di tenere tutto sotto al controllo (legge del minimo).

Una “esposizione universale” a cosa dovrebbe ambire? A quale tipo di traguardo? Secondo quale obiettivo, in un Mondo diverso da quello dipinto dall’attuale paradigma?
Forse… in maniera del tutto gratuita, a svolgere l’opera luminosa di informare relativamente al livello dell’evoluzione sociale, in molti ambiti del congiungimento reale tra “ieri, oggi e domani”. e, invece, che cosa è diventato/a?
Un modello di business, guarda caso… all’interno del quale si consuma anche la fiamma, secondaria, della rappresentazione simbolica del "manifesto"…
Expo, Sala: Costi in linea con attese, già venduti 6,5 mln biglietti.
"I costi sono in linea con le nostre previsioni: tre anni fa ho personalmente avvallato un taglio di circa 300 milioni di euro rispetto al budget iniziale".
Lo ha riferito il ceo e commissario unico di Expo Milano 2015, Giuseppe Sala, intervenendo a Parma al Collegio dei Commissari Generali. "L'Esposizione Universale di Milano - ha aggiunto Sala - sarà probabilmente il primo grande evento realizzato con una spesa inferiore al budget inizialmente stabilito.
Gran parte dei ricavi dipenderà dalla vendita dei biglietti:
al momento abbiamo venduto 6,5 milioni di biglietti, al prezzo di medio di 22 euro l'uno". "Puntiamo a vendere 10 milioni già prima dell'apertura ufficiale di Expo Milano 2015. Complessivamente, la nostra ambizione è quella di staccare 24 milioni di biglietti", ha spiegato il ceo.
"A livello di sponsorizzazioni, in un momento macroeconomico sicuramente non semplice, abbiamo già raccolto la ragguardevole cifra di 350 milioni di euro.
Un'altra voce di ricavo importante sarà rappresentata dal merchandising", ha dichiarato ancora Sala.
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Complessivamente, la nostra ambizione è quella di staccare 24 milioni di biglietti…
Capisci? (Ri)comprendi a cosa sei arrivato? A cosa sei sottoposto.
Poni la tua attenzione, ora, a come “tutto” (ri)entri nel medesimo panorama, (d)entro al quale "sei". Non esiste accusatore e accusato, nel momento in cui… “tutto è identico, nella sostanza”.

Turchia, Erdogan contro Consiglio Sicurezza Onu: non obiettivo.
Lo ha affermato oggi il presidente turco Recep Tayyip Erdogan. "Il mondo è più grande di cinque (paesi, membri permanenti del Consiglio). Questi cinque paesi sono solo cristiani. Tra loro ce n'è forse uno musulmano? Tutto il mondo dovrà seguire questi cinque paesi?
In un luogo dove ci si aspetta giustizia, non ce n'è nessuna, solo oppressione" ha dichiarato Erdogan nel corso della premiazione dei più importanti personaggi del mondo della cultura turchi ad Ankara.
Accuse che Erdogan ha rivolto non solo all'Onu, ma anche al comitato che assegna i premi Nobel:
"non sperate in punti vista oggettivi. Nel mondo le istituzioni internazionali decidono secondo le loro ideologie, politiche e credenze. Il comitato per il Nobel prende decisioni oggettive? Assolutamente no. Il Consiglio di sicurezza dell'Onu prende decisioni obiettive? Assolutamente no".
Il presidente turco se l'era già presa con con il Comitato Nobel nell'agosto 2013, quando lo aveva attaccato per aver assegnato il riconoscimento per la pace nel 2005 all'egiziano Mohammad ElBaradei, che nelle parole di Erodgan "si è schierato con gli autori di un golpe militare".
Durante la cerimonia, che si è tenuta nel nuovo lussuosso palazzo presidenziale ad Ankara, Erdogan, inoltre, ha difeso la costruzione dell'edificio, al centro di violente polemiche negli ultimi mesi:
"Dicano quello che vogliono, non ci interessa. Questo non è il palazzo di Tayyip Erdogan, questo è il palazzo del popolo turco. Quando le nuove generazioni chiederanno cosa ci hanno lasciato quelli che ci hanno preceduto guardate qui. Questo palazzo risponderà a quella domanda" ha detto il presidente turco.
Il gigantesco edificio in stile neo-selgiucchide (la dinastia turca che ha governato su Anatolia e Asia centrale tra l'XI e il XIII secolo) ha più di 1000 stanze e si estende su una superficie di 300 mila metri quadri, ben più della Casa bianca, il Cremlino o il Buckingham Palace.
Gli ambientalisti si sono opposti con forza alla sua costruzione al centro di una riserva naturale protetta. Attivisti e opposizione denunciano che per fare spazio al nuovo edificio sono stati abbattuti migliaia di alberi. Più volte negli ultimi anni i giudici accogliendo i ricorsi dell'ordine degli Architetti di Ankara, hanno ordinato lo stop dei lavori, ma le ruspe non si sono mai fermate.
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Erdogan “parla bene” ma si comporta allo stesso modo di coloro che giudica. La “dima” è sempre la stessa. Erdogan (fuori)esce dal medesimo impianto di (ri)creazione del tempo artificiale e del condizionamento sociale, individuo per individuo…
E, sfortunatamente, anche volgendo lo sguardo (in)dietro… è sempre stato così.
Gli scavi della Metro C rivelano il più grande bacino idrico della Roma Imperiale mai ritrovato
"Lo scavo della nuova stazione metropolitana ha consentito di spingere la ricerca archeologica a profondità non altrimenti raggiungibili", sottolinea la responsabile degli scavi, e ha rivelato l'esistenza dell'azienda agricola più vicina al centro di Roma. Una scoperta che ha anche portato alla luce dei reperti paleobotanici di grande interesse. Dai reperti lignei e dal materiale organico ritrovato, infatti, si è scoperto che in quell'area era presente la prima coltivazione del pesco appena arrivato dal Medio Oriente...
Dei ritrovamenti fanno parte anche diverse tegole, tubuli, antefisse architettoniche e altro materiale contrassegnato dalle lettere “TL” iscritte in un cerchio, "prova dell'appartenenza di tutte le strutture a un unico impianto e a un unico proprietario", spiega Montella, probabilmente un facoltoso liberto la cui identità resta ancora sconosciuta.
L'azienda smette di funzionare completamente alla fine del I secolo:
murature e strutture idrauliche vengono rasate e interrate.
Il fenomeno potrebbe essere collegato a una decisione di Frontino, che era stato nominato Curator Aquarum nel 97 d.C. dall'imperatore Nerva. Frontino denuncia la "distribuzione a proprio tornaconto" dell'Aqua Crabra da parte dei fontanieri di Roma.
"Io ho bloccato la Crabra - scrive Frontino - e per ordine dell’imperatore l’ho restituita tutta ai Tusculani".
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  • prova dell'appartenenza di tutte le strutture a un unico impianto e a un unico proprietario
  • frontino denuncia la "distribuzione a proprio tornaconto" dell'Aqua Crabra da parte dei fontanieri di Roma…
Ok? È sempre stato così. Non c’è nessuna evoluzione né progresso alcuno.
La “via” è sempre la stessa e tutto cambia solo apparentemente…
La “storia umana”, raccontata a scuola, è qualcosa di comodo che dice tutto solo se la leggi a livello frattale/simbolico (tra le righe).

Ne sei capace? Forse… sì, ma… probabilmente “non ti conviene”.
Perché? Beh… perché il “tuo” – stile di Vita – verrebbe messo seriamente in pericolo, se ti “ammutinassi”.
E, qualsiasi sia il tuo “tenore sociale”, lo reputi sempre migliore rispetto al più terribile sprofondare nelle tracce del “medioevo”, dal quale supponi di essere (ri)uscito ad uscire.
È la paura che ti blocca (hai sempre qualcosa da "perdere").
E, certamente, qualcuno lo sa e se ne approfitta, mantenendoti in questa versione del Mondo tanto “povera e limitata”, nonostante tutto quello che sei portato a… pensare.
Nonostante tutto, sei solo un (auto)prigioniero, che ha scelto il proprio domicilio, in luogo della cella. Ma, nella sostanza… sei sempre lo stesso tipo di schiavo.
Retorica? Complottismo? Paranoia?
He He He (consentimi la risatina)…
Bce, Feld: potrebbe creare titoli sintetici.
"Prima di procedere all'acquisto di titoli di Stato che ha numerose implicazioni, la Bce potrebbe ricorrere anche ad altri strumenti come i titoli sintetici trasformando un titolo di debito" per favorire il credito all'economia, così Lars Feld, economista e membro del consiglio economico dei cinque saggi del governo tedesco nel corso del dibattito sul tema "Regole fiscali europee: opportunità e limiti di una applicazione flessibile.
Poi parlando di un eventuale disaccordo della Germania sul lancio di un programma di acquisto di titoli di Stato, "non possiamo mica mandare via Draghi, che peraltro ha molti estimatori anche in Germania", ha sottolineato Feld, anche se il progetto di aumentare il bilancio della Bce da 2mila a 3mila miliardi di euro è qualcosa che ha "detto Draghi, non il Consiglio della Bce".
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Ma… “anche se l’avesse detto il Consiglio della Bce”… che cosa cambierebbe, in soldoni e credibilità?
Chi sono costoro che comandano?
Tu ne sai qualcosa?
Da "dove" arrivano?



Draghi, comunque, non parla a vanvera ed è autorizzato a dire quello che dice. Altrimenti, lo avrebbero già spazzato via con qualche scandalo costruito ad hoc (modello “violenza carnale sulla cameriera di turno”).
Quando giungi al punto che “è la tua parola contro la loro”, beh… per te è semplicemente… finita.
Nessuno ti crederà. Nemmeno il tuo più caro amico o la tua più cara amica. Forse ti crederanno i tuoi genitori ma non so se lo faranno gli altri tuoi familiari. E, comunque, nessuno rischierà mai nulla per te. Ognuno nascosto nella propria “cella/abitazione/sicurezza”
Nel paradigma, in fondo, ci stai persino bene. è come stare in una calda coperta auto avvolgente:
valida per ogni stagione e per qualsiasi tipo di “clima”.
Ritornando al tema dell’Eutanasia , pratica che sta diventando sempre più un modo vergognosamente sbrigativo di liberarsi di ammalati terminali o erroneamente detti incurabili, non si può non essere d’accordo con le esortazioni di Papa Francesco a bandire questa disumana e indegna procedura di passaggio ad altra vita tramite il letale condizionamento esercitato dai predicatori della morte.
Il Papa, indipendente mente dalle innovazioni scientifiche, si avvale di una scienza ben più potente per dare validità ai suoi messaggi e sconfiggere la sofferenza:
la Preghiera e la Fede, strumenti questi da sempre dimostratisi efficaci nei casi di guarigioni spontanee, come amano definire l’evento i medici, perché creano a livelli inconsci, la speranza o la certezza che il miracolo potrà compiersi grazie all’intercessione di questo o quel Santo.
La fede in quella credenza realizza la guarigione o altro evento a seconda di ciò che si è chiesto alla Forza Divina che è in noi e fuori di noi…
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A quale "sottile costo"... avviene così la "guarigione"?
A chi/cosa elevi le tue preghiere?
Il “diritto di morire come si vuole” è una pratica vergognosa?
Questa versione del Mondo è, semmai, vergognosa e qualsiasi sia la tua appartenenza, il tuo culto, la tua credenza o tendenza… dovrebbe essere sempre e solo chiara, l’espressione precedente, che (ri)porto ancora:
il “diritto di morire come si vuole” è una pratica vergognosa?
Prova a soffrire veramente e poi (ri)torna a pensarla ancora, così… come ora supponi di sapere a “pancia piena”.
La sofferenza è anche uno “stato”, che emerge e si radica in coloro che puramente si auto dissolvono, per contrasto, (d)entro a qualcosa che non li rispecchia mai a fondo. In un qualcosa nel quale non si (ri)trovano e che non possono appoggiare in nessuna maniera. Questo loro “non avere prezzo” è come una ruggine che lentamente li disgrega nella sofferenza e nel dolore più acuto.
Da questa prospettiva è meglio “andarsene(il morire è un atto sovrano che pone termine a questa Vita e non certamente alla propria esistenza).
Morire (ri)cordando, com’è… questa realtà, è il carico più prezioso che si può (ri)portare “di là”.
Questo (ri)cordo costituisce e rafforza il tuo più autentico nucleo.
Qualcosa che è stato (pre)visto dal controllo che, per questo motivo, ti prepara una "degna" accoglienza nella realtà, alla tua (ri)nascita; degna del più pericoloso dei “nemici”.
Qualcuno che potenzialmente può sovvertire tutto, se solo si (ri)cordasse… di farlo.

Onu: Ancora 21 milioni di schiavi in tutto il mondo
Se si parla di schiavitù, in molti tendono a credere che tale piaga sia stata sconfitta.
Purtroppo non è così, anzi. Ancora oggi sono 21 milioni le donne, gli uomini e i bambini "schiavi" in tutto il mondo. Ci sono, infatti, forme contemporanee di schiavitù, come la tratta degli esseri umani, lo sfruttamento sessuale, le peggiori forme di lavoro minorile, i matrimoni combinati e il reclutamento forzato di bambini per l'impiego nei conflitti armati...
Oggi si deve combattere per mettere fine alle nuove forme di schiavitù in modo che il sogno di Martin Luther King, che è morto a causa della sua lotta per la parità dei diritti di tutti gli uomini diventi realtà in tutto il mondo:
"Io ho un sogno, che un giorno... che i figli di coloro che furono schiavi e i figli di coloro che possedettero schiavi potranno sedere insieme al tavolo della fratellanza".
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  • "Io ho un sogno, che un giorno... che i figli di coloro che furono schiavi e i figli di coloro che possedettero schiavi potranno sedere insieme al tavolo della fratellanza"
  • ancora oggi sono 21 milioni le donne, gli uomini e i bambini "schiavi" in tutto il mondo…
Se il sogno di King si è avverato (e si potrebbe anche giungere a sostenerlo, ormai, con Obama alla Casa Bianca, ad esempio), la cifra dei ventun milioni di schiavi è ridicola ma, anche così… fa capire, (in)direttamente, che la schiavitù non è più, anzi, non è mai stata circoscritta al solo genere “nero”; la schiavitù è generalizzata e non conosce né distingue nessun colore, sesso, razza, etnia, etc.
Lo schiavo è l’umano, nel suo insieme.
Il controllo è a livello Planetario… a prescindere da quello che, ora, tu puoi arrivare a “capire”.

Corruzione: Transparency 2014, Italia peggiore in Europa.
La corruzione affligge in maniera endemica il nostro sistema economico, sottraendo allo Stato risorse preziose, peggiorando la qualità dei servizi e contribuendo ad aumentare la povertà.
È quanto emerge dall'Indice di Percezione della Corruzione 2014 che mantiene l'Italia al 69esimo posto nel mondo, conservando stessa posizione e punteggio dell'anno precedente. Sullo stesso gradino dell'Italia, con un voto di 43 su 100, troviamo di nuovo la Romania e altri due paesi europei in risalita rispetto allo scorso anno:
Grecia e Bulgaria.
A livello globale si distinguono in negativo Francia (69), Cina (36) e Turchia (45) che perdono diverse posizioni rispetto all'anno scorso, mentre rimangono in cima alla classifica dei paesi più virtuosi Danimarca, Nuova Zelanda e Finlandia
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Rimangono in cima alla classifica dei paesi più virtuosi Danimarca, Nuova Zelanda e Finlandia…
In Danimarca esiste un meccanismo sociale, che tu non (ri)esci ancora a far tuo, perché “tu non sei veramente… tu”.
In Danimarca è previsto un reddito di cittadinanza così distribuito:
  • 1.532 euro per le persone sole
  • 1.912 euro per monogenitori con 1 figlio
  • 3.172 per le coppie con 1 figlio
  • 3.280 euro per le coppie con 2 figli...
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Ok? E la corruzione tende a sparire. Magia? See…
Leggi quale tipo di “dubbi” ferma l’Italia, nel percepire questo tipo di realtà funzionante e funzionale. Il pretesto non è solo l’apparente e distorcente entità della “cifra” da distribuire socialmente:
Non tutti approvano l'idea, più che altro per gli effetti che una tale misura avrebbe sulla produttività potenziale.
La gente continuerà a lavorare se non ce ne sarà bisogno?
E chi può avere la certezza che i cittadini spenderanno gli assegni statali sull'istruzione e sui beni alimentari e non su droghe o articoli non necessari?
In ogni caso in molti Paesi d'Europa esiste
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In quei paesi “dove esiste”, che cosa è successo?
Suvvia! Un po’ di onestà, nell’ammettere che “funziona tutto e... anche meglio, per come sei abituato”… La Danimarca non (ri)entra ancora, nonostante il “reddito da cittadinanza” nel calcolo del Pil? Non esiste ancora il sistema bancario, la gente non continua a lavorare e a… consumare?
Le "droghe e gli articoli non necessari", non esistono anche nella “tua” società?
Il lavoro non c’è! Come puoi smettere di lavorare se già non lavori?
L’assegno di “cittadinanza”, semmai… ti permette ugualmente di spendere e consumare, per cui il Pil è preservato… se  è questo che ti preoccupa.
Anche se tutto ciò è solo e semplicemente una scusa… meschinità e controllo (ad altro livello).


È la Massa stessa a non (ri)tenere giusto che esista un simile tipo di “assegno” (così, senza fare nulla. A gratis).
Non serve nemmeno il controllo. Ormai, fai tutto da te... perchè, "sei forte"!


E, allora, continua a soffrire o a godere estemporaneamente. Tanto è tutto fittizio, perché la realtà unica sottintesa è solo quella che… “sei (pre)visto e sotto al controllo indiretto più totale”.
Certe realtà funzionanti ed auto esistenti, ti sembrano (ir)reali e al di là della tua portata.
Poi, quando leggi – al bar, davanti ad un caffe f(i)umante – la classifica che (ri)assume sempre il “tuo” Paese, in fondo alla classifica virtuosa positiva e in cima a quella virtuosa negativa… che fai? 
Guardi, per disperazione e curiosità, dove si colloca la Danimarca, ad esempio, e… taac:
scatta la delusione più totale, perché ella è sempre messa meglio del tuo appartenere ad un Mondo buio e retrogrado, che "gode nel soffrire" (una sintomatologia della compresenza di una malattia non ancora del tutto esplosa nei danni ma che, comunque, di danni preparatori ne ha già combinati parecchi).


Tu ragioni secondo questa prassi consolidata e, molto probabilmente, nemmeno avvertita:
Santa Barbara (Nicomedia, 273 – 306 circa) è venerata come santa e martire dalla Chiesa cattolica e dalla Chiesa ortodossa.
Benché non vi siano dati certi sulla sua vita, la sua figura è divenuta leggendaria grazie alla Legenda Aurea e il suo culto molto popolare per il fatto di essere considerata protettrice contro i fulmini e le morti improvvise e violente…
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  • benché non vi siano dati certi sulla sua vita
  • la sua figura è divenuta leggendaria grazie alla Legenda Aurea…
Leggi a livello frattale (sottinteso, sottile, tra le righe)…
La Legenda Aurea (spesso italianizzata per assonanza in Leggenda Aurea con evidente slittamento di significato) è una raccolta medievale di biografie agiografiche composta in latino da Jacopo da Varazze, frate domenicano e vescovo di Genova. Fu compilata a partire circa dall'anno 1260 fino alla morte dell'autore, avvenuta nel 1298.
L'opera costituisce ancora oggi un riferimento indispensabile per interpretare la simbologia e l'iconografia inserite in opere pittoriche di contenuto religioso…
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La Legenda Aurea (spesso italianizzata per assonanza in Leggenda Aurea con evidente slittamento di significato)…
 
Slittamento di significato:
ecco la (com)presenza della “diga”, (in)direttamente (d)entro di te.
La leggenda narra di un guerriero leggendario la cui abilità nel Kung Fu è materia di leggenda…
Kung Fu Panda 2
Per tua conoscenza, il modello si auto ripete, perché virale:
Kosovo: che fine ha fatto il parlamento?
La grave crisi politica che ha recentemente investito il Kosovo è stata risolta al di fuori delle istituzioni elette democraticamente.
Ma quale allora il ruolo del Parlamento nella vita politica kosovara?...
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Chi decide? Chi lo fa, anche per te?
E, perché tu (con)segui sempre?
Perché lo… accetti?
 
Probabilmente, perché (non) ti conviene
Davide Nebuloni 
SacroProfanoSacro 2014/Prospettivavita@gmail.com