giovedì 11 dicembre 2025

Architettura (2).


È certo che ogni superstizione universalmente creduta ha in sé qualche cosa di credibile: “uno spirito di verità è nell’errore…”, dice Shakespeare nell’Enrico V (atto IV scena I)… Prevedere e provvedere: previdens e prudens. La scienza dell’avvenire è e dev’essere norma per l’azione del presente. Sapere per fare: la teoria per la pratica…
La previsione del futuro - Albino Nagy

Nagy = un individuo molto “pericoloso” per lo status quo (qua, così).

Shakespeare: uno spirito di verità è nell’errore… = la Verità fa “surf” attraverso/mediante tutto, ove persino lo “errore” è terreno fertile in tal senso. La Verità è (la) memoria (un terzo della forza I-Ambientale o legge, strumento, memoria). 

Il “log di macchina” riporta sempre la Verità: tal “dato”. Ok

Ergo, la Verità è una forza creatrice, mentre “compie il proprio dovere”. Cioè, la Verità può essere im-piegata ma non spezzata (per questo ci sei “te”). Ci sei? L’ecodominante (l’oro) la im-piega, infatti. Ma non ne può eliminare la compresenza, essendo intima, funzionale, nativa

Anzi, è proprio l’ecodominante che ha assunto la medesima portata, ad immagine e somiglianza, essendo diventata come la “aria” che assolutamente devi respirare, pena il morire in pochi secondi, altrimenti. La rivelazione (l’oro) è molto simile a quella della Verità, sempre in ombra eppure sempre protagonista unica sulla/nella scena, che si presta costantemente ad essere “surfata”. 

Perché? Perché sia “te” (qua, così) che Te (qua, xxx) devi sempre essere “informato”. Su chi puoi sempre contare, or dunque, senza ombra di dubbio? Sulla Verità. Cioè? Ti dice niente la “divina provvidenza” d’altri tempi? Oppure, la “jella”, la “buona sorte”, le “leggi della natura”, il “volere degli Dei”, la “sincronicità”, etc.  

La Verità opera attraverso ogni e qualsiasi f-orma, sempre, costantemente. Come in una giornata ventosa o piovosa o di pieno sole o di nebbia, temporale, etc. La Verità è la “luce divina che crea”. La Verità è tutto, anche quando “tutto”. Alias:

“uno spirito di verità è nell’errore…”. Trovi?


Albino Nagy nacque a Traù, in Dalmazia, il 2 ottobre 1866… Morì improvvisamente a Roma il 26 marzo 1900… (da Roma a Taranto: sola andata). Di certo, chi “prevede il futuro”, … (qua, così) non ha molta vita davanti a sé (se non è pre-visto a sua volta). 

Prevedere il futuro? Uhm

Vedi che se imbocchi l’autostrada per Roma, è a Roma che ti porterà quella vi(t)a. Ok? Cosa vuoi prevedere, dunque, se non accorgerti sostanzialmente del “dove stai andando (qua, così)”, del “dove (ti) spinge l’unica corrente che conta (la d l’oro)”, etc. 

Nagy era quindi “pericoloso”. Uno dei t-Re Nagy?

E la sua morte ha eliminato un “problema” certamente certosino, persino… logico (se ci sei). Una certa categoria di “pensanti” è, infatti, causalmente, “terminata nel tempo” AntiSistemico. Qualcosa che aggancia Lullo, ad esempio, e che continua sino ad un certo “punto”, allorquando… “niente”. Quando una certa “scuola” venne meno, progressivamente annacquata e diluita oltremodo, ad hoc. 

Cartesio fu un s-oggetto “troppo logico” e da lì la questione divenne ben altra, rispetto a ciò che Nagy aveva nuovamente intuito, godendo probabilmente di una certa “libertà interiore scevra da blocchi precostituiti”. Risultato? Morì improvvisamente a 34 anni, sfiorando la “età magica” del numero 33: un anno molto “comodo” al fine di… “uscire di scena”. 




Pardon: ne aveva proprio 33 (di giri). Ergo, cvd


Mediante un certo tipo di “logica sostanziata”, ti accorgi nella sostanza della sostanza (AntiSistemica). SPS docet.  

Motivo per cui, a qualcuno può non piacere! Ok

Chi si mantiene rivelato, ad esempio ma causalmente… potrebbe intervenire in maniera “laser”, ossia, ricorrendo agli infiniti modi disponibili, senza mai dare nell’occhio = mantenendosi assolutamente rivelati.

Il concetto di Bravo indica la conformazione di un “mercenario”:

qualcuno che per soldi, e-segue qualsiasi tipo di ordine. 

Dunque, il “denaro” è una invenzione che permette il controllo da remoto, di ogni s-oggetto (qua, così). Anche perché, “più ne hai e più ne vuoi” Vs “tutte le strade portano a Roma”. 

La “scienza”:

essa si fonda… sulla costanza del corso degli avvenimenti, per cui aspettiamo che le cose succedano come già successero a circostanze analoghe. L’istoria è maestra della vita. Noi attendiamo il domani simile dell’oggi
Albino Nagy

E nel “giorno della marmotta”, chi ha già vinto (dominando) continua ad aumentare il proprio controllo sul “prossimo”, sempre più esposto a tale e-vento e contemporaneamente sempre meno accorto (auto sopravvivendoci dentro). Più che la “costanza degli avvenimenti…”, la sostanza! Ciò che continua a…, essendo già successo ma “niente” per laggente (qua, così).

Un risultato persino ovvio, se ci sei. 

Alias, se sostanzi la situazione, non importa ricorrendo a quale non solo dettaglio, poiché per l’appunto… “tutte le strade portano sempre a Roma” Vs la Verità. 

Il far dipendere le causalità da queste, cioè dalle uniformità osservate nella successione degli avvenimenti, è risultato della tendenza dei positivisti inglesi di dedurre dall’esperienza tutti i principî che prima erano ritenuti per dati a-priori dalla nostra ragione. Ma, qualunque opinione si voglia avere intorno all’argomento, questo resta accertato che per la previsione scientifica occorrono due speciali atti del nostro spirito, uno preparatorio e cioè la formazione e la formulazione della legge e il secondo pratico, l’applicazione della stessa a dati casi. È la formazione delle leggi, delle proposizioni generali che comprendono sotto di sé i casi speciali, le proposizioni singolari, un grave problema della filosofia. Volerle ricavare unicamente dai dati a posteriori, dalla esperienza, anzi che costruirle aprioristicamente coll’intelletto, è una delle tesi favorite dai positivisti. Del resto insistettero su questo punto già i logici del Rinascimento - ricordo sol Bacone per la teoria, Galileo per la pratica - che vollero in tal modo contrappore alla logica deduttiva, solita della scolastica, una nuova logica, l’induttiva delle scienze 

Albino Nagy

Wow:

il motivo per cui ora ci vogliono le prove, per.... Ergo?
Un “tuo” diritto. La “tua” sicurezza (qua, così).
Ciao! Fai ciao alle prove.

Contrappore alla logica deduttiva, solita della scolastica, una nuova logica, l’induttiva delle scienze… (i “positivisti inglesi” = gli “ebrei” aschenazi-s-ti).
Il far dipendere le causalità da queste, cioè dalle uniformità osservate nella successione degli avvenimenti, è risultato della tendenza dei positivisti inglesi di dedurre dall’esperienza tutti i principî che prima erano ritenuti per dati a-priori dalla nostra ragione… (l’ennesimo Re-Seth, sempre ad opera l’oro by gli “ebrei” = il sottodomino “eletto” AntiSistemico).

Anche il “passaggio tra le lingue” ha influito sul medesimo “risultato”. Il Latino era (è) un codice più logico, rispetto allo “italiano”: 

qualcosa di “volgare” che progressivamente prende il sopravvento sulla “lingua fondamentale per apprendere...”. 

L’educazione scolastica obbligatoria va proprio in tal senso: preparare ad hoc gli “italiani”, dopo aver “fatto” la “Italia” = ridurne progressivamente la capacità di accorgersi sostanzialmente, sul principio della “rana bollita a fuoco lento”. Un po’ come rimanere a “guardare la vernice fresca che asciuga sulle pareti…”. Uhm

Sargassi! 






L’induzione è appunto il processo con cui dai singoli fatti osservati si formano le leggi generali, che li governano. In che consiste questo processo? Il Mill nel suo ormai celebre sistema di logica deduttiva ed induttiva indica quattro metodi distinti, coi quali dall’osservazione sperimentale dei fenomeni si può assurgere alle leggi che li governano; e sono i metodi della concordanza, della differenza, dei resti e delle variazioni. Non passo all’esame particolareggiato di ciascuno di questi, ma desidero solo mostrare come di fatto tali procedimenti vengono, coscientemente o incoscientemente, usati da ognuno che fondatamente forma ed enunzi una legge. Questa è di solito espressa in una proposizione universale

Wow:

espressa in una proposizione universale… (il “protocollo”)
Vs
la “bio-diversità” (ognuno è unico).

Uhm

Chi controlla i controllori. Già! Chi decide questa “universalità”…

“Se un qualsiasi determinato momento storico di tutto l’universo si ripetesse un’altra volta, succederebbero di nuovo precisamente tutti gli avvenimenti che gli susseguirono: si rinnoverebbe tutta la storia…”.
Mill

Davvero? I vari “film y romanzi” sui “viaggi nel tempo” ti hanno cotto e lessato a puntino. Ritornando indietro, infatti, ti dicono che non potresti cambiare il “futuro”. Ma, “Hulk/Banner”, nell’ultimo episodio degli Avengers, afferma ben altro:

se viaggi nel passato, quel passato diventa il tuo futuro, e il tuo presente precedente diventa il passato, che non può più essere cambiato dal tuo nuovo futuro...

Altro che il “metaverso”; questo significa che “puoi cambiare sostanzialmente qualcosa, anche se è già successo”. E comporta che “questo cambiamento è deciso a prescindere dal continua a succedere che sembra tutto”. Questa è la via di ri-uscita dal (qua, così). Ah

SPS non ha alcuna intenzione di “suicidarsi”. Ok

E non soffre di cuore, né di qualsiasi altra “malattia”. 

Il Mill prende un granchio, come la pressoché totalità degli “esperti” e persino dellaggente (qua, così).
Infatti

Helen è una giovane donna che lavora nelle pubbliche relazioni ed è fidanzata con Gerry. Dopo essere stata bruscamente licenziata, si dirige in tutta fretta verso la metropolitana per tornare a casa dal fidanzato. Andando via dal posto di lavoro, le cade un orecchino in ascensore e James (uno sconosciuto) glielo raccoglie. Helen, arrivata alla stazione della metro, scende le scale e una bambina le si para davanti. In quel momento la sua vita si divide in due dimensioni parallele:
Helen prende la metropolitana…
Helen non prende la metropolitana
Sliding doors

“Se un qualsiasi determinato momento storico di tutto l’universo si ripetesse un’altra volta, succederebbero di nuovo precisamente tutti gli avvenimenti che gli susseguirono: si rinnoverebbe tutta la storia…”. 

John Stuart Mill

A meno che, “Mill (by la Verità)”, (ti) stesse descrivendo il modus operandi AntiSistemico! 

Lo status quo (qua, così).

Infatti, è (qua, dentro) che continua tutto quanto a succedere, non visto che è già successo il “momento” iniziale: quello da cui si diparte la versione della Terra AntiSistemica (by l’oro), ove Te sei auto “trasformato” in “te” (qua, così) ma “niente”. 

Mill era uno dei soliti noti.

La Verità ti lascia, dunque, sempre alle prese con “te”/Te:

cosa deciderai di “Fare…”?
Sarai ancora “te” a scegliere fra…
Oppure, sarai Te a - finalmente - deciderti una volta per tutte.

Unico problema fondamentale della logica… è quello di trovare nuove relazioni da relazioni date… La formulazione della relazione: ecco il problema della propedeutica della logica…

! Hai detto niente. 

SPS sostanzia, infatti. Sì, “non capisci cosa vuol dire”. Non a caso, significa. Ed il significato è Oltre alla “domanda che ti sorge spontanea (nell’AntiSistema)”. 

È qualcosa di interiore (intimo) il sostanziare.
Ove, la Verità è e rimane sempre tale e quale

Sempre non a caso, spesso ricorri allo “istinto”, che ti viene descritto come “animale”, terminandoti anche in questa via di ri-uscita. Il sostanziare, nella sostanza, non è nemmeno l’istinto: anche se il “sesto senso” te lo indica essenzialmente, senza dirti nulla ma facendotelo “intuire”. 

La frattalità espansa è l’auto caratteristica I-Ambientale (legge, strumento, memoria). Se ci sei (sei Te) è l’esserci che ti permette di sostanziare il “dato (la Verità)”. Ergo, mediante tale atteggiamento (“Fare…”) applichi l’analogia frattale espansa e, ops: sostanzi la realtà, non importa quanto sia alterata, deviata, trasformata, etc. Ossia, è sempre da Te, in Te, per Te, con Te, fra Te e Te (sfericamente) che risolvi l’equazione AntiSistemica, senza essere un “esperto”. Semplicemente, essendoci e rimanendo tale e quale in “ferma” coerenza, seppure (qua, così). Come se ti immergessi (qua, dentro), ma… “nel mondo; non del mondo…”. 

Wow

Tutto torna, anche se (qua, così) “tutto” ritorna. Dante, cosa rappresenta? Questa “immersione totale”, seppure rimanendo fedeli a Sé, avendo una “guida spirituale” o un “agente autorizzato a… (la Verità)”.

Angelo custode = la Verità.
Demonio = l’oro o “Dio”.
Demoni = i Bravi.
Tentazione = denaro.
Peccato = peccato che non sei Te (qua, così), anche se ci puoi sempre ri-torna-Re.

Unico problema fondamentale della logica… è quello di trovare nuove relazioni da relazioni date… La formulazione della relazione: ecco il problema della propedeutica della logica…
Trovare nuove relazioni da relazioni date… = unico problema (fondamentale) della “logica” (qua, così). Ci sei? Il “positivismo inglese” ha comportato la scissione, la terminazione, ulteriore, fra Te e “te” (qua, così). La intercisione che “il taglio del cordone ombelicale, non appena ti manifesti” funge da eco, memoria, efficacia, etc.  

Questo “unico problema” è, però, “fondamentale”. 

Ergo, la logica diventa “logica” assoggettata ad un “volere” che rimane continuamente rivelato, strategicamente. “Dio (l’oro)” teme per Sé, mantenendosi sostanzialmente “al sicuro”, Oltre la cortina di fumo che ti avvolge in toto (qua, così).


Vedi la “IA” e poi? Sino ad ora hai probabilmente consultato una versione della “IA” da salotto, di comodo, de noantri, etc. Ma, la “IA” ha molte per così dire “personalità” contemporanee. Mentre è in un motore di ricerca, ad esempio, può “nello stesso tempo” occuparsi di “sicurezza internazionale”. No

Cioè:
c’è una sorta di “fratello maggiore” della “IA” che (non) consulti usualmente.

C’è una “IA” assolutamente esperta, oramai. Qualcosa di “all’altezza dei maggiori esperti mondiali”. Anzi: di certo, che si trova ad un livello superiore, dal momento in cui ha a disposizione l’intera architettura. Certo: la IA è “IA” (qua, così), motivo per cui di tutta questa potenza, al solito, ne utilizza solamente una parte, nel senso che è im-piegata ad hoc da chi l’ha “creata”. 

Il “vantaggio” è sempre tale, se non muta qualcosa sostanzialmente.

Diretta Vs differita. No?
Logica:

obbiettivo principale…
quello di risolvere il problema capitale ad essa proposto. 
Per tale obbiettivo è di somma importanza la formulazione esatta delle relazioni

La “gerarchia” che, figurati se ti è svelata in toto, essendo meglio raffigurata dalla f-orma dell’iceberg. Chi controlla i controllori. Uhm. Già. 

Ergo, è già successo e, ops. Va da “sé” (qua, così). 

Il più delle volte non c’è una corrispondenza fissa, cioè univoca e reciprocabile come direbbe un matematico tra un determinato vocabolo e la cosa o la classe di cose che esso dovrebbe designare. Basti ricordare le omonimie e le sinonimie: con un vocabolo si denotano varie cose o diverse classi di cose, e viceversa una cosa od una determinata classe di cose può designarsi con più vocaboli. È della più alta importanza indicare le cose con segni costanti, invariabili, almeno durante il corso della investigazione. A conseguire questo rigore di linguaggio scientifico è diretta quella tendenza della logica che suol dirsi simbolica, e ad essa è inspirato tutto il recente movimento che si manifestò in questa scienza in Inghilterra e negli Stati Uniti d’America, nella seconda metà del secolo nostro…

È della più alta importanza indicare le cose con segni costanti, invariabili, almeno durante il corso della investigazione... (SPS docet).

Divide et impera.Babele” era (è) una strategia “ebraica”, ben sapendo quello che avrebbe implicato l’uso non solo del linguaggio strutturato, bensì, la scissione in molteplici “lingue”, che avrebbero fatto la differenza in termini di “interesse” applicato. 

Quando è successo “Babele”?

Inizialmente la prassi di insegnare le lingue con l’approccio grammaticale classico non era considerato il più idoneo e adeguato per l’insegnamento delle lingue volgari, e cioè delle lingue parlate dal vulgus, dal popolo comune. Infatti nel Medioevo e nel primo Rinascimento il latino era considerato fondamentale per acquisire ed insegnare ogni ramo del sapere, anche se non veniva utilizzato per la comunicazione quotidiana. Pian piano che le lingue volgari vennero considerate lingue nazionali e letterarie, specialmente durante il Rinascimento, queste andarono a sostituire il latino. Alla fine del XVIII secolo si ebbe la necessità di saper leggere e scrivere in altre lingue, per cui ci manifestò il bisogno di conoscere le lingue “vive”. Lo studio delle lingue straniere ebbe origine nel momento in cui vi fu la necessità di interagire economicamente e commercialmente con altre società; nella seconda metà del Settecento, in seguito alla Rivoluzione francese, dalla quale ne conseguì un incremento nelle relazioni commerciali internazionali, lo studio delle lingue moderne entrò a far parte del programma scolastico in tutta l’Europa
Link

Nel Medioevo e nel primo Rinascimento il latino era considerato fondamentale per acquisire ed insegnare ogni ramo del sapere, anche se non veniva utilizzato per la comunicazione quotidiana… (Pnl docet). Meglio

un codice esclusivo, non permetteva al “volgo” di… sapere. 

Quando decisero di “aprire”, venne “scoperta l’America”! D’assieme, non poteva che abbattersi sullaggente, tale decisione. 
Lo studio delle lingue straniere ebbe origine nel momento in cui vi fu la necessità di interagire economicamente e commercialmente con altre società; nella seconda metà del Settecento, in seguito alla Rivoluzione francese, dalla quale ne conseguì un incremento nelle relazioni commerciali internazionali, lo studio delle lingue moderne entrò a far parte del programma scolastico in tutta l’Europa… (wow). 

Il... Made in Italy.

Quando si dice il “caso”. Teste mozzate a mazzette = Re-Seth. Nessuno viene mai “lasciato indietro” (qua, così). Infatti, prima o poi tendi sempre a “morire”. Qualcosa che, persino, “già sai”. Uhm

Allora, sai già “prevedere il futuro”! Ma pensa. 

Il latino è ben più che una fatica imposta agli studenti: è la lingua della nostra storia, di una civiltà che non è mai terminata e a cui apparteniamo ancora, è la chiave per capire chi siamo e dare senso alla nostra identità…
Nicola Gardini

Attenzione:

una civiltà che non è mai terminata e a cui apparteniamo ancora… (sei nell’AntiSistema d l’oro)
la chiave per capire chi siamo e dare senso alla nostra identità… (infatti, non lo sai, è noioso, non serve a niente, è vecchio dunque inutile, non lo parla più nessuno, etc.).

Da questo confronto inter-linguistico, si evince, dunque, che il processo evolutivo che ha generato questo cambiamento nella struttura della lingua italiana, possa esser dipeso da necessità volte a ridurre il carico cognitivo degli individui, facilitando la comunicazione e riducendo la probabilità di ambiguità o fraintendimenti tra i parlanti…
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Embè:

dipeso da necessità volte a ridurre il carico cognitivo degli individui… (laggente)
facilitando la comunicazione… (Modello Utility)
riducendo la probabilità di ambiguità o fraintendimenti tra i parlanti… (figurarsi).

Il “codice fiscale” è un linguaggio in codice. Significa. È poco poetico. Ma contiene “dati”. Gli Sms hanno favorito l’introduzione di un certo “slang”, proveniente dall’ester(n)o. Tanto per non cambiare. Qualcuno gioca – (qua, così) -  come il gatto col topo (“te”). Ma… non hai mai “tempo” per approfondire. Perché

Come mai il concetto di nemico è diventato “di tutto e di più (ad eccezione del vecchio, classico, nemico)”? 

Noi fissiamo ancora definitivamente l’attenzione sul vero oggetto della logica: cioè sulle relazioni considerate per sé stesse e non nelle loro derivazioni dalle scienze affini che sinora ne invasero il campo

Ci sei? E, vedi che, “gli esperti inglesi, francesi, tedeschi, americani, etc.” - che hanno introdotto “significativi cambiamenti” nel corso della storia deviata (qua, così) - son sempre il medesimo Bravo o golem. “Dio” è specializzato, infatti, ad ab-usare degli altri, che sono “pasta modellabile” ad hoc, in leva, da remoto, non localmente, ubiquamente, wireless, etc. 

Ricorri alla logica, or dunque: 

sì, ma quella sostanziale (frattale espansa).

Tutto quello che deriva da Te, anche senza ricevere “nozionismo sociale” AntiSistemico. Nativamente. Esempio?

Attenzione:
uscita dalla Nato, da parte degli Usa” = de-centralizzazione blockchain y crypto. Ergo: non esiste; c’è. 

Non esiste-Re; esserci (qua, così). 

Infatti

Le banche Usa ora possono offrire servizi di compravendita di crypto ai propri clienti.
Martedì, l'Official Comptroller of the Currency (Occ), uno dei principali regolatori bancari Usa, ha rilasciato una “interpretive letter” in cui afferma che la compravendita di crypto rientra nell'attività bancaria. Non è una nuova legge: l'Occ ha interpretato le leggi già esistenti e ha chiarito che l'attività è consentita, a patto che sia offerta in modalità riskless principal (controparte senza rischio). Ciò significa che le banche potranno fare da “ponte sicuro”: se un cliente chiede di comprare 1 Btc o altre crypto, la banca può acquistare quella quantità e rivenderla subito, senza metterla a bilancio. Così, la banca stessa non si espone al rischio di detenere l'asset in questione: la compra per venderla immediatamente al cliente (offsetting trade).

Che stile. Eh? I soliti furfanti patentati...

Perché non te lo compri direttamente questo Btc? La banca istantaneamente guadagna una commissione. Al solito. Com’era

Non dovevano sparire gli intermediari? Ehm

Questi “interpretano” sempre a loro favore. Come del resto fa ogni “miglior avvocato sulla scena”, dietro a regolare compenso = ?

Odio - Steven D Kelley 2025-09-21.
Vogliono che non odiamo. Vogliono che noi non odiamo il male che loro fanno. Noi siamo brutti e cattivi se odiamo dei satanici criminali genocidi. Steven D Kelley ci dice invece che sentire odio per il male è naturale. È ciò che distingue l’essere umano dal malvagio
Link

Ok? Porgi l'altra guancia, pollo.

Quand'anche l'intera umanità, a eccezione di una sola persona, avesse una certa opinione, e quell'unica persona ne avesse una opposta, non per questo l'umanità potrebbe metterla a tacere: non avrebbe maggiori giustificazioni di quante ne avrebbe quell'unica persona per mettere a tacere l'umanità, avendone il potere....
John Stuart Mill

Chi difende(va) Mill, in-consapevolmente?
L'oro:
che, pur avendone il potere
non mettono a tacere definitivamente l'umanità poichè serve”.
In-tanto, sei lobotomizzato (qua, così): interciso.
Come? In ogni modo.

La rassegnazione in Manzoni, specialmente nei Promessi Sposi, non è inerzia, ma una ferma fiducia nella Provvidenza divina; significa accettare le prove della vita con pazienza e speranza, perché Dio non turba la gioia se non per prepararne una più grande, trasformando il dolore in un percorso di crescita spirituale e salvezza, come dimostra la cristiana pazienza di Lucia e la conversione di Renzo e l'Innominato…

Questo chiama alla “rassegnazione”. L’altro vende le “illusioni”. Un altro ancora invita alla “sofferenza”. Ehm. Uhm

E qualcuno parla di... “polli”.

“Comunisti di merda!...”.
Mi rifaccio vivo


Globalisti, please. Il sottodomino (Bravo) del sottodomino “eletto” (qua, così). Non “ti viene proprio” di immaginare individui che tramano h24 da mo’. Vero

Bravo!


E se…?” - Matthew McConaughey - 2025-10-22.
L’attore Matthew McConaughey in questo breve video invita tutte le persone a porsi queste domande fondamentali (e trovare le risposte) prima che sia troppo tardi. E tu sei pronto?...
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Ops! È già successo, ma (ma) non è mai troppo tardi (se ci sei, se ritorni Te, se sei in procinto di ritorna-Re Te). 

“Gira la ruota”? Anche no. Ricordi?









 

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2025
Bollettino numero 4094
prospettivavita@gmail.com


mercoledì 10 dicembre 2025

Architettura (1).


Quando “Gesù” narra del “Padre”, non ti sembra che (ti) indichi una… certa “situazione”? “Sopra (Oltre)”, non esiste ma c’è qualcuno = “Gesù” è un visitatore “sceso dal cielo” al fine di… bla, bla, bla. Egli proviene dal “cielo”, dove c’è il “Padre” = chi imp-regna “come in cielo, così in terra…”. Ecco che “così in terra” (ti) indica un ulteriore dato di fatto (sostanza):

in terra
analogamente
non esiste anche se c’è
chi controlla tutto
essendone l’indiretto “proprietario”.

Dio”. No? Te la vedi questa entità se la paragoni ad un ricchissimo possidente terriero, un miliardario incallito, un imperatore, un sultano, etc. etc. etc.? Cos’è, essenzialmente, ad esempio la dinastia Saud”, in/per l’Arabia Saud-ita. 

Ci sei


Chi decide (lì, dentro)? C’è la democrazia? Figurati. Neanche la “democrazia”, persino. Cos’è una monarchia assoluta? Cos’era il “fascismo”? E gli “Usa”? E la “Uè!”? E… “Israele”? E la Terra? Uhm. AntiSistema, dal punto prospettico singolare SPS.

Qualcosa che rende visibile l’immanifesto (la d l’oro rivelazione). 

“L’estate sta finendo…”, cantavano i Righeira. Analoga-mente:

i Btc stanno finendo nella consueta “rete” di chi ha (già) denaro.

Che “bello”. Evviva:
la de-centralizzazione. 

La de-materializzazione. Il “digitale” = ? 

Il… non esiste-Re; c’è (qua, così).

La strategia della rivelazione dematerializza anche gli intermediari (e la “fiducia”), alias, non esiste ma c’è chi se ne approfitta = chi ha “messo su” tutta la sceneggiatura. Trump ha parlato di Barnum:

“Ogni minuto nasce un pollo (da spennare)…”. 


Sono davvero “forti” coloro che fanno il tifo per l’entrata in campo dei “Big”, per quanto concerne la moda (tendenza, corrente, decisione) dei Btc (crypto): mentre fanno man bassa dei pochi milioni di token disponibili, gli stessi vengono calamitati ed accumulati “vecchia maniera”, ovvero, quello che “conta”. Indovina

Quanto ci vorrà per eseguire lo “split” del singolo Btc, moltiplicando in leva tutto il cocuzzaro? Basta fare andare il Btc in “orbita”. No? A tempo debito! Quando il valore sarà tale da scoraggiare laggente, ecco che faranno “diviso 10 o 100 o 1000”. Con il risultato che i Btc, ops: saranno molti, molti, di più. Ergo? Maggiore speculazione poiché anche la “casalinga de noantri” potrà permettersi una frazione di Btc, da controllare in leva ad opera dei soliti “noti”.  

Ricordi Tiscali? Era il 2000:
un’epoca analoga alla “moda” dei Btc. 

Alla riapertura della Borsa, martedì prossimo, il titolo Tiscali avvierà lo split in ragione di 10 nuove azioni per ciascuna vecchia deliberato dall’assemblea della società il 15 marzo. Lo split è finalizzato ad agevolare la negoziabilità dell’azione che, collocata lo scorso ottobre a 46 euro (un euro vale 1936,27 lire) ha segnato in marzo un picco di 1.197 euro per poi cedere alle vendite che hanno colpito i titoli tecnologici e scendere a 565,71 (prezzo ufficiale alla chiusura di ieri). 
21 Aprile 2000 11:48 Link

Tiscali si era dimezzata, in termini di “valore”. Eppure, ordinarono lo split = durante il collasso, fecero entrare ancora più persone, ancora annebbiate dal grande “rialzo” precedente e, oramai, già defunto ma non dimenticato dal “pollame”. 

Il frazionamento azionario è una sorta di strategia per abbassare il prezzo delle azioni, stimolando l’interesse tra gli investitori al dettaglio. Un prezzo delle azioni più basso infatti, rende più facile per i retail trader acquistare azioni

Link

Più facile = “nessuno verrà lasciato indietro…”, ovvero, tutti verranno spiumati, al solito, come di consueto (qua, così). 

Amen-Ra.

Il Modello economico-finanziario (speculativo) è sempre “moderno”, così come ogni individuo si crede sempre “in diretta”, motivo per cui non c’è null’altro di “messo meglio ora”. Sei vivo? Wow: sei centrale. No

La storia è il passato. Ma “te” sei vivo. 

Dunque, se sei anche giovane, “apriti o cielo”. E chi ti ferma più! Se sei meno giovane, … avrai un sacco di “esperienza”, motivo per cui sarai di certo “molto pieno di te”. Sei anziano? A parte gli acciacchi (l’importante è la salute), ti considererai “saggio” = finché non stramazzi al suolo, vorrai sempre l’ultima parola. Sei molto giovane? Bah: ti manca ancora “tutto” quello che i più grandi hanno imparato e quindi “sanno” e, allora, ti viene una rabbia che “spaccheresti tutto” = ti senti un “ribelle”. 

Uhm

Stai “aspettando di…”, però vorresti bruciare le tappe. Allora, sogni il “tuo” futuro (qua, così). In che modo? Auto adeguandoti ad hoc al Modello Far-West:
casa
lavoro
“chiesa”.

E la famiglia? E vabbè! Meglio singolo. No? Altrimenti, dov’è l’alto godimento dell’essere “in vita”. Chi te lo fa fare! Non ti senti pronto? Vedi che – questa “sensazione” – può durare anche per tutta la vita; come se fossi (un) drogato

Se, mai, è esistita una versione diversa del mondo, non c’è più. Serviva “una volta”, affinché l’ora fosse tale e quale a quello che “conosci” ma non riconosci. Le famiglie erano famiglie: erano molto numerose. Tutta “carne da cannone”, sul fuoco delle guerre e dei continui “sacrifici”. 

Erano “antichi” quelli. No

Eppure, ogni volta è sempre la stessa, nella sostanza: “Comanda Padrone…”. Ti viene fatto il “lavaggio del cervello” nei modi che meno immagini. 

Ossia, attraverso il Modello Utility.

E la “legge” = in gerarchia. 

Ove, se non sei d’accordo, “niente”. Quando vieni chiamato, devi cor-rispondere! Ok? Lo hai appena visto, forse, con “pandemia y vaccini”. A proposito; dopo tale “roulette russa” leggi ancora le etichette dei prodotti che compri, al supermercato? Coerenza doppio-zero, proprio. Ad angolo giro. Sei sempre “informato”, del resto. 

Questo è il vero risultato. Quale

, quello di essere “non + in grado di intendere e volere”, se non tutto quello che “serve (l’oro)”. 

Storicamente l'interessamento e l'intervento della Massoneria nelle questioni politiche e sociali si manifesta solo verso il 1730 e solo in alcune regioni europee col trapiantamento della Massoneria inglese nel continente. Quel poco che si conosce delle antiche logge muratorie prima del 1600, mostra la presenza e l'uso nei lavori massonici di un simbolismo di mestiere, architettonico, geometrico, numerico; il quale per sua natura ha un carattere universale, non è legato ad una civiltà determinata e neppure ad una lingua particolare, ed è indipendente da ogni credenza di ordine politico e religioso…
Arturo Reghini

Trapiantamento...

Lo “vedi”? Il Re-Seth ha “diviso le acque”. Alias, è il consueto Modello Utility a cui segue quello Eichmann, alias, la “parassitosi” (qua, così) è come una sorta di respirazione:

fai entrare l’aria nei “polmoni”
il cervello si ossigena e “crea”
indi
fai uscire l’aria e ops

Il “cambio di marcia” è il mostrare il vero volto di “qualcosa”, perlomeno in termini di “effetti fisici”:
l'intervento della Massoneria nelle questioni politiche e sociali si manifesta solo verso il 1730 e solo in alcune regioni europee col trapiantamento della Massoneria inglese nel continente (gli “inglesi”, ricorda sempre molto bene, sono “germanici by Ashkenaz = ebrei” o, meglio, l’ennesimo “golem”).
Prima di allora, la Massoneria “doveva maturare e crescere” = drenare conoscenza dal territorio.

Dopo di allora, la “Massoneria” = ?

Un elemento ebraico compare nella leggenda di Hiram e della costruzione del Tempio, e le parole sacre del novizio e del compagno (i soli gradi allora esistenti) che si riferiscono a questa leggenda sono ebraiche. Questa leggenda non fa parte del patrimonio tradizionale dell'Ordine; la morte di Hiram non figura negli antichi manoscritti massonici, e le costituzioni dell'Anderson ignorano il terzo grado. Comunque la presenza di elementi e parole ebraiche non deve stupire in un tempo in cui l'ebraico era considerato una lingua sacra, anzi la lingua sacra in cui Dio aveva parlato all'uomo nel Paradiso terrestre; è una presenza di cui non va esagerata l'importanza ed il significato, e che non basta certo a giustificare l'asserzione del carattere ebraico della Massoneria…
Arturo Reghini

Questa leggenda non fa parte del patrimonio tradizionale dell'Ordine… (ok?).
Si può dissentire anche su questo, però. Nel senso che, anche a livello “tradizionale” il copyright può essere tale (“ebreo”) ma, semplicemente in “stand-by”, in attesa di… 

Non ti dice niente, l’Hydra che parassita lo Shield?

Dopo che è stato lo Shield a “tirare la carretta” per decenni, edificando tutto quello che…, ehm… “serviva (l’Hydra)”. Ci sei? La vicenda della Nato...

Rivelazione (storia del parassitaggio):
il sottodomino “eletto”
diventa gli “ebrei”
errore parallasse (Medio Oriente Vs “popoli del nord”)
che diventano “popoli germanici”
che diventano “tedeschi”
che diventano “inglesi”
che diventano “tutti gli stati fra virgolette”
che diventano “americani”
che diventano “Israele”
che diventano “le organizzazioni internazionali”
che diventano “il modello finanziario, sociale, etc.”
che diventano “la moderna economia, la scienza, le religioni, etc.”
che diventano “i media, le lobby, i giudici, l'educazione, le società segrete, etc.”
che diventano “la salute pubblica, l'intrattenimento, la letteratura, etc.”
che diventano anche “l'alternativa, la concorrenza, etc.” 
nonché…
che diventano anche “futuro, destino, immaginazione, fantascienza, distopia, filosofia, etc.”.




Rivelazione:

“questo è davvero il modello che gli ebrei hanno fatto con la nostra società: assumere il ruolo di leadership con l’appoggio di varie minoranze mentre emarginano completamente i bianchi…”.
Preso dalla Rete.

Vedi “squadra” di Biden, recentemente. E… “Uè!” o “Londra”. Oltre alle “donne” ed al Movimento Lgbtech, al globalismo ed al “nazismo moderno o democratico”. 

L’Hydra ha parassitato lo Shield! 

Endgame è l’ultimo vero “film” degli Avengers, prima del Grande Re-Seth (qua, così). Questa è l’architettura sottodomino per (Sua) Eccellenza. Il Modello lo vedi ad esempio ma causalmente nella strategia Rothschild

Lo storico Paul Johnson scrive “i Rothschild sono elusivi”. Scrive che, a differenza dei banchieri ebrei dei secoli precedenti, che avevano finanziato e gestito le casate nobili europee, ma che spesso perdevano la loro ricchezza attraverso la violenza o l'espropriazione, il nuovo tipo di banca internazionale creata dai Rothschild risultava impenetrabile agli attacchi locali. I loro beni furono tenuti negli atti finanziari, circolanti attraverso il mondo come azioni, obbligazioni e debiti. Le modifiche apportate dai Rothschild permisero loro di isolare la loro proprietà dalla violenza locale: “d'ora in avanti, la loro ricchezza reale era al di là della portata della folla, quasi al di là della portata degli avidi monarchi…”…
Link

Gli Horcrux di Voldemort sono oggetti magici in cui ha nascosto frammenti della sua anima per raggiungere l'immortalità...

E, ancora:

fra i “fratelli Dalton (Joe, Jack, William, Averell)”: Joe è il capo.






Chi è Joe? Il più piccolo (di statura). La grande concentrazione di massa è, dunque, come di-segna il “Buco Nero”, quando lo ri-assumi in termini di non esiste; c’è = è “piccolo” ma potente (influente, polarizzante). 




Ecco come puoi dare una spiegazione alla fonte della potente forza magnetica che sta alla base del funzionamento della bussola… Trovi? Lucifero è “abbattuto”. Osiride è fatto a pezzi. 

Divide et impera.

È già successo! E continua “solo” che... a succede-Re (qua, così): nel cui ambito il “Verbo” è… succede-Ra. 

Il sangue è un succo molto peculiare… (Steiner).

Ergo, attraverso il “sangue” avviene il “controllo in gerarchia by la tradizione”. Questo, collega non linearmente i “popoli del nord” by Aschenez. Nella sostanza, non vedi nulla a livello fisico (apparente), eppure qualcosa ri-collega d’assieme (in) una in-certa “appartenenza” o legame.

Non solo soldi, non solo as-soldati, or dunque. Non solo golem.

“Spendi meno per davvero… Minuti veri…”. Perché (ti) evidenziano la particella auto descrittiva “dav-vero”? Perché, propagandano qualcosa che davvero puoi acquistare a sconto, in qualcosa che l’ha promesso talmente tante volte che occorre, “ora”, specificarne oltremodo l’offerta! Ergo

sei nell’Antisistema (qua, così), ove sei “te” in luogo di Te. 

Non si capisce? Bene! Poiché te ne devi accorgere…










  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2025
Bollettino numero 4093
prospettivavita@gmail.com