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lunedì 13 aprile 2026

Come funziona.


Dove lo vedi il tempo

Funziona! Ma

“Le persone malvagie fanno cose malvagie perché possono….”.
Sherlock Holmes – Gioco di ombre

Già. Perché… “possono…”. Dunque, qualcuno può. Il resto, no. Chi? Lo “Innominato (e i bravi)” Vs “te” (laggente). 

“Dove”? , (qua, così) ove è già successo che… ma “niente”.

Non le è sembrato strano che il telegramma che ha mandato non abbia spinto nessuno a fermarmi? Vede, celato nell'inconscio, c'è un insaziabile desiderio di conflitto. Quindi lei non combatte me, ma piuttosto la condizione umana. Io voglio solo possedere fasciature e armamenti. Una guerra su scala industriale è inevitabile: la scateneranno da soli entro pochi anni. Io non devo fare altro che aspettare. Mi piace la Svizzera: rispettano la vita privata di un uomo qui, specialmente se ha un patrimonio…”. 

Professor Moriarty

Qualcuno ha gettato la rete e non fa altro che “pescarne il contenuto”. D+: non fa nulla, perché il r-accolto si muove con gambe “proprie”. Tipo, Pan ed il suo “flauto (richiamo per…)”. O il ragno...

Ci sei? No

SPS dirama questo dispaccio:

se hai o puoi procurare un file digitale (in qualsiasi forma) de’ Il tempo della fine di Sigismondo Panvini, (dato che in Rete non c’è, guarda non caso) … questa “è cosa buona e giusta”, da condividere. Altrimenti? SPS è in possesso di una copia cartacea che, non appena possibile, sarà digitalizzata. Hai modo di far risparmiare “tempo”? Bene. Se no, il mondo non finirà oggi. 

Certo, perché oggi è nella sostanza “oggi” = il famoso e vituperato “moto perpetuo”. No? Ecco qualche “appunto” che merita di essere ulteriormente espanso a livello di analogia frattale (l’atteggiamento ad hoc al fine di esserci/ri-torna_Re:

non esiste ma c’è il protagonista di tutto questo (la Terra è attualmente nella modalità AntiSistema)
analogamente, per forza di cose (tutto lascia “impronte”)
è il non esiste; c’è ad auto imperversare (qua, così) in ogni “sua” f-orma
alias
sostanzialmente una serie in-de-finita di sovrastrutture rivelano il funzionamento della cosiddetta Terra (lo spazio non solo calpestabile che consideri in ogni “tuo” pensiero)
alias
il “tempo”, che è lo spazio, diventato spazio-tempo
il “denaro/debito-peccato” che rivela la “buona volontà” = il funzionamento di fondo del SO I-Ambiente (legge, strumento, memoria) Terra
la “gerarchia” che, dopo essere stata implementata ovunque, permette a “chi di dovere” di controllare/amministrare l’intera società, non importa dove, mediante l’elevazione del “merito” rispetto a coloro che sono più “idonei a ricoprire fedelmente i gangli maggiori della stessa”
la “energia” che, come sopra, rivela il funzionare della Terra, agganciando una sovrastruttura modello Legge del Minimo, facilmente controllabile da “a monte”, attraverso le altre sovrastrutture polifunzionali AntiSistemiche 
alias
qualcuno e di certo non Dio
alias
secondo il l’oro-scopo (“Dio”)
terra-in-formato by loro (gli “eletti, bravi, ebrei, etc.”).

Qualcosa che si avvale di tutto (qua, così), anche se “tutto (a livello di potenziale contemporaneo)”. Ok

Chi non esiste; c’è… può essere perfetto, anche se “perfetto”. 

Perché? Perché quando è già successo tale av-vento (momento in leva) e, quando laggente non ne è più al corrente (Re-Seth), va da sé che tale compresenza “ombra/silente” assurge alla carica di “Dio”, potendo auto imperversare come se niente fosse, laddove Te sei auto trasformato in “te” (qua, così) = e “chi ti ammazza?”. Bah:

tale catena di comando da remoto. 

Rivediti il programma “Morte”, che mette tutti d’accordo, senza ombra di dubbio. L’esempio causale che conferma tale “legge”? Uhm

dato che “muoiono tutti”, soprattutto i cari e gli individui “famosi (vip)”, allora “è sempre vero che…”. 

Trovi? Un po’ come a dire che “ogni 7 anni il corpo è completamente nuovo, auto rigenerato a livello cellulare” ma (ma)… com’è che i “tuoi” problemi rimangono? 

Perché quella “malattia” c’è sempre? 

Memoria. Verità, che funziona in una maniera non lineare = se non te ne accorgi sostanzialmente, la Verità che diventa “verità” (poiché Te sei “te” nell’AntiSistema), ricorre ad ogni mezzo pur di auto manutenerti “informato”. Ergo, anche la Verità può essere im-piegata da chi è al corrente del funzionamento dell’I-Ambiente (legge, strumento, memoria). 

Logico. Ma soprattutto, sostanziale.

Qualcosa che obbedisce, da cui il funzionamento della Terra. Un “Genio” che ti prende in considerazione (ti “vede/sente”) solamente se ci sei (se sei Te). Ecco come l’oro (“Dio”) agiscono (qua, ad immagine e somiglianza). Di conseguenza, ecco come continua a succede_Re ma “niente” (ovviamente, x “te”). 

La “gerarchia” si avvale anche del processo “democratico”: 

attraverso quello che (ti) sembra giusto (votazioni, libero mercato, legge, giustizia, diritto, etc. etc. etc.) è la gerarchia che diventa totale, essendo già totale l’eco-dominante, che l’ha ispirata/insufflata ad hoc presso loro (“eletti”) che l’hanno messa in pratica avendo la meglio in termini di… portanza ad ogni livello “educativo, sociale, religioso, spirituale, scientifico, morale, etico, etc.” AntiSistemico.

Come avendo sempre il vento a favore e tutte le porte che si aprono al momento giusto, eliminando sempre chi per qualche motivo si oppone o potrebbe farlo. Ecco che è proprio tale... “potrebbe” succedere, che deve farti aprire gli occhi definitivamente:

è solo nel continuo “giorno della marmotta
che
qualcuno che – ovvio – non esiste; c’è
può controllare in retroazione potenziale
il continuum AntiSistemico
potendo sempre contare sul fatto essenziale che
“te” continuerai a passare dal “via” in tale giogo
riuscendo ogni volta a correggere tutto quello che “serve” al fine di…

Ok? Dunque, il “potrebbe” succedere che fra i raggi della ruota si possa infilare un pezzetto di legno inopportuno, viene in tal modo “evitato” o perlomeno sminuito, mediante gli opportuni auto correttivi di cui predispone chi non esiste; c’è. Ossia

, tutto (qua, così), anche se “tutto” (a livello potenziale contemporaneo).

Uhm. SPS sembrerebbe averti dato uno schema di massima alquanto eloquente. Certo, o è “troppo difficile” oppure è “troppo semplice”. Alias, “figurati se…”. 

Ricorda questo e “Fanne…” dei piloni portanti:
è già successo = l’oro (“Dio”) = essenzialmente rivelati = totali/perfetti = continua a succede_Re = l’AntiSistema = tutto, anche se “tutto” = “te” in luogo di Te (“Dio”). 

Se riesci a “Far…” chiudere tale “cerchio”, … “te” ritorni/diventi Te. E boom! Alla faccia di chi crede che SPS sia “negativo, rassegnato, impotente, complottista, etc.”.  

Ci sei? No.

È facile comprendere che x “te” (qua, così) un qualsiasi ambito governato da una qualsiasi “legge”, non sia così portante da… In fondo, l’introduzione del concetto di “tempo”, che male può fare. No? Allora:

ogni mattina in Africa, come sorge il sole, non importa che tu sia leone o gazzella, l'importante è che cominci a correre …”.

Attenzione al concetto di “tempo”:

ogni mattina… (cioè?)
come sorge il sole… (ah!).

Il ciclo luce/ombra auto determina anche “ogni mattina”…, da cui dipende un po’ tutto quanto (qua, così). Quindi, a “Dio” è sufficiente “c®eare i due pistoni” al fine di ottenere un “moto_Re” automatico, alimentato a… (funzionamento terrestre I-Ambientale). Meglio:

nell’AntiSistema, alimentato a “braccia”
dovendo “te” continuamente “lavorare” al fine di… poter sopravvivere.




Ove, sopravvivere = avere altri “giorni della marmotta” in + da percorrere:

non importa che tu sia leone o gazzella, l'importante è che cominci a correre

Ergo:

non è “tempo”, bensì… “correre” = percorrenza = spazio = la Terra.

Il tempo è denaro... è una sovrastruttura micidiale, del tutto artificiale (di p-arte ad arte). 

Qualcosa che “serve” affinché “te” possa continuare a... servire (qua, così).

Il senso è che, indipendentemente dal proprio ruolo (preda o predatore), è fondamentale iniziare a correre al sorgere del sole… (pensa un po’ come attraverso tale meccanismo “naturale”, … tutti iniziano a correre…, a mettere un passo davanti all’altro, a calpestare lo spazio). 

Mentre il “tempo” è la sovrastruttura mediante la quale, gli “eletti” ti lavorano ai fianchi, arroventandoti attraverso ogni discorso che complica terribilmente l’intreccio che, altrimenti, sarebbe solo che lineare (spazio = cammino reale, fisico). Intesi? Anche il “tempo” è un loro p-arto che, di certo, “serve” al-lo stesso padrone (l’oro = “Dio”).
Analogamente, la stessa “cosa” è confermata ad ogni livello, sempre funzione della medesima sostanziazione degli e-venti, che dipendono tutti quanti dallo stesso e-vento (l’è-voluto o è già successo).

Il Big Bang”.
Il grande colpo gobbo!








I danni della sovrastruttura “denaro”; lo sviluppo sociale in toto:

“c’era una volta…” la comunione 
e anche se non c’è mai stata, non importa perché è a livello di potenziale contemporaneo (è nelle tue corde).

La comunione è quello che “ora” ti fa più paura. Ti terrorizza proprio. Infatti, preferisci partire dal “baratto”, da cui accondi-scende il “denaro”, introdotto a livello di Modello Utility al fine di calmierare il processo di scambio fra le parti. Risultato? Dunque:

hai sempre “troppo da perdere” anche quando hai sostanzialmente poco o nulla
da cui
rifuggi la comunione, che ti sembra o un modo di essere sfruttati dallaggente, oppure di sfruttarla
e
la società “figlia del denaro” non fa più niente per niente = la passione (quello che ti piace “Fare…”) scompare in tale “nulla”.

Aggancia ora anche il resto delle sovrastrutture, poco sopra riportate, e… rabbrividisci, perché se non li “vedi (loro y l'oro)” adesso, sei già morto e defunto.

Accorgiti sostanzialmente e… affronta ogni “tua” paura (qua, così). 

Devi morire? E che problema c’è!

Loro ti uccidono (e lo vedi benissimo a Gaza, in Libano, in Iran, etc.) perché lo sanno che “intanto ritorni”. Quindi, tecnicamente, non commettono alcun “reato capitale”. Per lo I-Ambiente non c’è nessuna differenza rispetto al come dovrebbe essere dal punto prospettico dell’esserci. Sì, perché “te” non muori mai, essendoci sempre la radice (Te = potenziale contemporaneo). Ma, ritornando sempre (qua, così), rifornisci continuamente di “mano d’opera” chi non esiste; c’è (l’oro = “Dio”) che non chiede altro, al fine di auto prosperare come non ci fosse (mai) domani”. Ovvero, proprio quello che sono riusciti a c®eare = l’AntiSistema. 

Un luogo comune perfetto lato l’oro (“Dio”) y loro (“eletti, bravi, ebrei”). Questo mette in luce anche il discorso “anima, corpo, spirito, mente, energia, etc.”, nel senso che:

“te” 

che ritorni potenzialmente per sempre (qua, così)
dai luogo a tale “verità”
che è sempre Verità
se ci sei (se sei Te).

Altrimenti, “ruoti su te stesso” nell’AntiSistema, ove è “tutto attorno a te”. Perché qualcuno ti ha proposto la f-orma della Terra a palla che ruota su se stessa e contemporaneamente fa parte di un “sistema solare” che appartiene alla Via Lattea che è nell’universo ora nel metaverso, etc. etc. etc.?

Perché anche la “fantasia” si ri-piega su di “sé” (qua, così), essendo tutto quanto una gigantesca “impronta digitale” o pistola fumante, auto ritraente sempre chi di dovere (l’oro o “Dio”), essendo l’attuale ago della bilancia che di conseguenza viene “visto” dall’I-Ambiente (legge, strumento, memoria), che necessariamente “obbedisce” ma contemporaneamente nella sua accezione anche di “memoria = Verità” deve fissare indissolubilmente l’opera-to l’oro (“Dio”) ovunque, volente e/o nolente, comunque sia (è). 

Ne convieni?
Quanta “teoria”, quest'oggi. Eh?

In questo consiste, sostanzialmente:

ti puoi accorgere, di conseguenza.

Perché tutto lascia “tracce” di sé, non importa se si tratta di “Dio” che, anzi, è riflesso ovunque (qua, così) avendone decretato f-orma, scopo, concezione. Quando il piccolo Hobbit, ne’ Il signore degli anelli” prende il Palantir e ci guarda avidamente dentro, Sauron lo vede ma è contemporaneamente visto. Ok? È un processo biunivoco d’assieme, come uno scambio di dati alla pari (almeno a livello visivo). 
Una società in toto “figlia del denaro” tenderà alla “distruzione” = alla ciclicità interdipendente dal “nulla”, modello Big Bang. 

Come deve essere già successo! 

Non solo: il Re-Seth ciclico com-porterà l’intubazione dellaggente, passando sempre dal Modello Utility (qua, così). Ergo, non troverai di meglio, per “tutti i motivi del mondo” che, bahrimanere connesso alla Rete, attraverso il corpo, risultando una proiezione (ancora, sempre, “te”) in scenari digitali che il concetto di metaverso inizia a farti intravedere. Ok

Per ora, accontentati di questi “circo maximo” (qua, così):
Trump attacca il “Papa”. Armi nucleari in Iran? Ed in Israele? L’entità ha già minacciato di usare bombe di questo tipo, se… (dunque ne è in possesso ma “niente”)
Anche l’Ungheria è stata hackerata. La “Uè!” gongola. Così come il Paese 404. Ed il globalismo in toto.

Gerarchia: progressivamente i gangli superiori si riempiono di “affini”. Non sei d’accordo? Ti “licenziano” e/o sostituiscono con un clone/pappagallo ad hoc, passando per uno “scandalo” oppure per le “elezioni (colorate)”.

Generali del Pentagono licenziati da Heg-Seth/Re-Seth docet.

Ha ottenuto... l'incarico dal Senato il 24 gennaio 2025, con 51 voti a favore e 50 contrari... e con il vicepresidente J. D. Vance che ha espresso un voto decisivo... (ah: la “democrazia”).

Nella “Uè!” è la stessa cosa (come ovunque nell’AntiSistema): 

attraverso le “democratiche” elezioni, “niente”
vengono sostituiti, prima o poi, quei leader sgraditi al potere de-centralizzato (qua, così).

Orban docet.
Per non parlare della “Romania” & co.

 Come la “Italia” entrò nella “Uè!” (1992):

la ratifica avvenne attraverso il voto del Parlamento
non tramite referendum popolare, poiché
la Costituzione italiana non permette referendum
per l'abrogazione o la ratifica di trattati internazionali...
I voti contrari provennero principalmente da
Rifondazione Comunista e dal Movimento Sociale Italiano (Msi)
che criticavano i vincoli economici e
la perdita di sovranità nazionale...
Clima economico:
il voto avvenne in un momento critico per l'Italia
segnato dalla svalutazione della lira e
dall'uscita temporanea dal Sistema Monetario Europeo (Sme)
nel settembre dello stesso anno... (guarda non caso!).
Camera: 403 sì...
Senato: 176 sì... Risultato?
579 individui decisero per 56,7 milioni.
Chi è l’in-diretto “responsabile” di questa f-orma del mondo (totalità):

loro (“eletti”) che rivelano El “Dio” (l’oro). Amen!




 

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4174
prospettivavita@gmail.com


venerdì 12 settembre 2025

Coerenza.


Ho ripreso a de-scrivere per via della situazione in Palestina. Come potevo non esprimermi, dal momento in cui tale follia demoniaca ha preso il sopravvento.

Messina, dunque, più bella di Atene, più bella di Napoli secondo il già citato Carrère: “una marchesa in veste broccato... il tumulto della vita moderna, lo scampanellio tramvai, il fumo dei piroscafi, dalla falce in cui sonnecchiavano le navi sino al paradiso dello Chalet, rumori, musica, gente...”, il profumo degli aranceti…
Link

Uhm. Che... peccato.
Si parta da molto lontano, allora.

I templi di Abu Simbel sono stati spostati tra il 1964 e il 1968 per salvarli dall'inondazione causata dalla costruzione della diga di Assuan e del lago Nasser. L'operazione, un'impresa ingegneristica unica, ha comportato lo smantellamento dei templi in migliaia di blocchi, catalogati e numerati per il rimontaggio in una nuova posizione, più in alto e più all'interno rispetto al sito originale…

La “IA” af-ferma ciò. Or bene, se gli “ingegneri” sono (stati) in grado di…; conseguentemente, sono anche in grado di… No?

Non si capisce? Bah:

s-montare, non ti dice nulla?

Quando, in Pompei, ad esempio ma causalmente, viene “ritrovato qualcosa/qualcuno”, che cosa sostanzialmente “viene riportato alla luce”. Sei forse, “te”, lì compresente a certificare l’accaduto? No. Per “tutti i motivi del mondo”, a “te” manco viene in mente di… 

Del resto, “è vietato l’accesso ai non addetti ai lavori”. 

Ci sei? E chi l’ha-detto. La gerarchia. La preparazione. La mansione. L’essere all’altezza di… Gli studi. L’appartenenza a qualche “albo, ordine, livello, classe, etc.”. Se “non hai studiato”, nisba. Se “non ti conosce nessuno”, nada. Se ti presenti ugualmente ma “ti attacchi”, bah: giri i tacchi e bon. 

Te ne fai una ragione. Lo capisci. 

Lo com-prendi sempre in quel posto ma “niente”: si vede che in fondo “ti piace”. In tal modus, “questi” decidono sempre al posto tuo, in quanto che di tuo (qua, così) non c’è proprio niente: altro che “non avrai nulla e sarai felice”. 

È già (così, qua), nella sostanza. 

Si può osare immaginare che il denaro sia una f-orma di droga, capace di farti sentire realizzato (quando lo “possiedi”, anche se essenzialmente sei sempre posseduto). Hanno spostato “Abu Simbel” in un periodo storico (anni ’60) che, se ci pensi ora ti viene sempre da pensare “ma come hanno fatto!”. Infatti, 60 anni fa erano già dei “primitivi”, rispetto al 2025. 

Eppure, te lo vengono a dire e dunque lo “sai”.

Se lo “Zio Gerry” ti domandasse qualcosa a proposito di Abu Simbel, è proprio la versione ufficiale del “dato” che dovresti emanare = ciò che ti hanno detto e quindi “devi sapere”. I “giochi a premi”, in Tv, hanno cementato proprio la “cultura di massa”: dopo la “Italia”, venivano “fatti anche gli italiani”. 

Proprio come Abu Simbel, “prima e/o dopo”.

Interessante questo concetto, molto simile al:

prima e/o dopo “Cristo”.



Cioè, qualcuno “picchia un paletto nel terreno” comune allaggente e, ops: diventa la “verità”. Ma, dovresti oramai persino sapere che è sempre la Verità, in azione: anche quando “verità”

Ergo, la d l’oro “verità” è la Verità che ti auto manutiene informato, assumendo i panni (facendo “surf” con tutto) della “verità”. Dunque? Se Abu Simbel è un costrutto del tutto artificiale, nel senso che non appartiene al “tempo” che presupponi di “sapere” (qua, così), di conseguenza allora cosa significa, cosa indica, sostanzialmente:

l’esse-Re già successo
ciò che
continua a succede-Re
ove
non esiste ma c’è il… Re.

Abu Simbel è un’opera molto simile alla costruzione delle “autostrade italiane”:

viadotti e gallerie a non finire
km di ingegno ed ingegneria
finanziati in maniera tale da “collegare il paese”
dopo averlo “unificato”
da nord a sud
compiendo il consueto scempio AntiSistemico.

Qualcosa che serviva a qualcuno. Qualcosa che ti indica proprio tale qualcuno, ma “solo” nella sostanza = se ci sei. Se sei Te. Oppure, se sei “te” ma ti accorgi e rimani poi coerente

l’anticamera per il ritorno a Te, l’esserci sferico. 


Chi è identico al Re, in termini di quintessenza (potenziale contemporaneo). 

Ho visto un re.
Sa l'ha vist cos’è'?
Ha visto un re!
Ah, beh; sì, beh…
È l'imperatore che gli ha portato via
un bel castello...”.
Enzo Jannacci

Lo “imperatore”. Ok? Chi “porta via persino il castello al re...”. Ergo, la più grande storia è composta da un vnicvm “di antica memoria”, di “vecchio stampo”, di “certificata presenza”, etc. 

Il re non è il Re, così come “te” non sei Te. 

Ancora:

anche il Re non è l’Imperatore.

E, annota x bene:

le virgolette e le maiuscole
significa, sostanziano, indicano tra le righe non linearmente.

Esempio:

re o “re” = “re”
re o “Re” = “re”.

D+:

imperatore e “imperatore” = “imperatore”
imperatore o “Imperatore” = “imperatore”.

Quando il Re è il Re? Quando l’Imperatore è Imperatore?
Quando 1- te ne accorgi sostanzialmente, 2- il “dato” diventa coerente con “te”/Te, 3- te ne “Fai…” qualcosa = ne riesci, vai Oltre, etc.
Altro:

il Re è sottodomino nei confronti dell’Imperatore.

Tuttavia

quando SPS ricorre al termine di Re
indica l’Imperatore. Ok?

È già successo talmente che continua a succede-Re:
è l’Imperatore!

Chi impera è chi imperversa (qua, così). Chi “Fa…” il bello e/o il brutto “tempo”. Qualcuno che diventa persino qualcosa, nella frattalità da espandere sostanzialmente. Ad esempio, qualcosa che testimonia la compresenza dell’Imperatore è, uhm:

una “chiesa universale”
una “organizzazione mondiale”
un “evento planetario”.

E, tra gli oggetti:

che ne dici del “Dio” denaro
che ne dici di un “diadema di diamanti”
che ne dici dello smartphone…

Mentre, tra i s-oggetti:

Maradona, Ramses II, Alessandro Magno, etc.

E tra gli “influencer”:

Gesù, Maometto, Budda, etc.

Sì, la solita “fantasia” all’opera. 

Tra le “malattie”:

lo stress, il tumore, l’infarto, etc.

Il “metro” è tale. La f-orma gerarchica, pure.

La “natura” è come la “democrazia”. E se questo è vero, :

è altrettanto vero
che, di conseguenza
la natura è come la democrazia.

Come quando osservi un cielo sena nubi, oppure con. Seppure, il cielo che vedi è sempre il “cielo” che ti sovrasta e rac-chiude (qua, così). L’ingegneria frattale espansa è simile alla “magia”:

terra-in-forma la macch-in-azione.

E, dal “proverbiale nulla”, oplà che si manifesta qualcosa: 

l’è-voluto!

Ora, se una qualche tecnologia de noantri è riuscita ad ingenerare organismi mutaforma, partendo dalla struttura interiore, ecco il frattale (da espandere sostanzialmente) della frattalità espansa

Ecco “te” (qua, così). Ecco il d l’oro di-sogno

El tratto comune che (ti) indica proprio la com-presenza di “Dio” = d’El Imperatore AntiSistemico, da cui guarda un po’ che “caso”, deriva proprio l’AntiSistema.
Che cosa intende “di-mostrare” SPS con tutto questo popò di “battage”? 

“Niente”. No?

In-tanto, “te” (qua, così) sei “nessuno”. Ergo, a chi può giovare tale “discorso”. 

A “Nessuno” = Te (xxx, xxx).


Te, che non esisti ma ci sei. 

Wow: come “Dio” o l’oro che, allora, sono proprio come Te; solamente “un poco più accorti”. Qualcosa che fa la non differenza di potenziale, lato l’oro. E la differenza di potenziale, lato “tuo” (qua, così). 

Altro giro: la stessa “giostra”.

Quando te ne renderai conto in maniera tale da divenire coerente? Quando te ne renderai conto in maniera tale da divenire coerente…, sarà tutt’altra “cosa” tale luogo comune che “sai” chiamarsi Terra, mentre altresì è l’AntiSistema terrestre o terreno. 

Dunque, Terra è come “democrazia y libertà”. 

Ma, potenzialmente, Terra è anche e soprattutto (x Te) il tuo di-segno da auto realizza-Re. Se non ti accorgi ancora, è proprio questa la “via”:

perché, è proprio ciò che hanno percorso l’oro (“Dio”).

L’unica via che non ti annichilisce. Perciò, tale deve essere lo “atteggiamento” usuale, tipico, auto caratteristico, etc. Te, da Te, in Te, per Te, con Te, fra Te e Te. Un mondo troppo egoista? Ma no: quando tutti sono in Sé (Te), contemporaneamente. E, sempre se ci “Fai…” caso:

il “Leviatano”, che sembra sempre indicare un unico despota che si avvale della comunità intera

da ben altra prospettiva (quella sostanziale)
indica la “via” affinché ognuno sia in contemporanea “Dio” = Sé (Te).

Come una “dima”. O, meglio, la Verità.

Sì, è un concetto che ti sfugge, poiché non lineare. E “te” (qua, così) sei abituato causalmente proprio in altro modo, anzi, in tutti gli altri modi. Altra “pistola fumante”. Altro non solo indizio. Altra prova comprovata che non esiste anche se c’è, chi se ne approfitta amministrando tutto mediante tale “vantaggio”, sviluppato mondialmente in leva, da remoto, ubiquamente, non localmente, wireless, etc. etc. etc. 

Quale “vantaggio”? Ancora una volta:

quello di
non esiste-Re; c’è!


Ancora Carrère: “diluvio ha l'aria di un mostro ferito, rabbuffato dall'ira... mugge il mare nelle grotte sottostanti, le squame del gigante sembran grondanti di un'acqua sanguigna...”. E G. Bellonci sul Giornale d'Italia: “per tutta la notte il vento, la grandine e il terremoto hanno imperversato contro Messina, desolato lo stretto, si sono uniti in un mostruoso connubio a la tragedia del caos... (per) nascondere per sempre luoghi di maledizione...”. E BarzÌni: “neve bassa sui colli, tutti i flagelli si adattano al seguito del terremoto, ieri una tempesta furibonda... ed a un tratto l'uragano. Lo sconvolgimento fosco del cielo pareva veramente il presagio teologico di chi sa quale cataglisma... scosse di terremoto... alla sera un incendio... nel quale si sentiva, a momenti, il caratteristico odore della carne bruciata, lanciando milioni di faville, di frammenti infiammati che ricadevano, come una prodigiosa pioggia di fuoco, sulle rovine...”. Il tono della descrizione ci fa andare alle descrizioni bibliche dell'Apocalisse. “Atlantide, Atlantide”, impreca Carrère alla vista delle rovine. E quanto ai segni premonitori, quelli che incontriamo nella letteratura sull'argomento, sin dai tempi più remoti:
l'irrequietezza degli animali, qualcuno con il suo agitarsi fece mettere in salvo il padrone. La grande quantità di cicirelle pescate, segno di una grande corrente migratoria dai luoghi del disastro. E il cielo, infine: da Chiaramonte Gulfi ci arriva una testimonianza. All'ora dell'Ave Maria, F. Nicastro Ventura racconta di avere veduto nel cielo un grande fascio di luce calare sin su Niscemi e Mazzarino, come un grande incendio che andava diffondendosi verso le montagne. “Poteva essere - si chiede Ventura Nicastro - una Fata Morgana trasportata in mezzo all'isola dai mari di Reggio e di Messina?...”…

“Noi non siamo cattivi, Monsignore, ditelo a Dio, voi che siete ascoltato...”…

E Francesco Mazziotla: “Iddio Onnipotente, perfetto, geloso del suo Cielo, nei suoi imperscrutabili disegni, non volle, non poteva permettere che sulla terra rimanesse ancora l'immagine del suo paradiso... Messina cadde perché gl'incanti spariscono, perché il paradiso non è terreno...”…
Link

Riccardo Cuor di Leone.
Udite udite popolo tutto…
Qui verranno cantate le ardite e scellerate gesta de lo Re Normanno, de lo Re Riccardo, detto Cuor di Leone per lo suo ardimento e lo suo coraggio.
Lo Re delle crociate, colui che vinse lo “feroce” Saladino.
Egli partì dall’Inghilterra ed era l’anno del Signore 1189 quando sbarcò nella nobile Messana.
Qui si fermò da conquistatore e i suoi uomini abusarono delle donne siciliane e ogni tipo di razzia venne compiuta in nome della libertate e de la justitia.
Dopo sei mesi di otium partì e diresse la prua della sua barca verso la Terra Santa.
Andò a combattere la terza crociata bandita da lo Papa Gregorio VIII…
Link



  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2025
Bollettino numero 4031
prospettivavita@gmail.com