giovedì 14 febbraio 2019

Gli speciali “segni” che lascia chiunque, e il significato.



Per colpa di qualcun3, non si fa credito a nessun3…”. 
Il proverbio recita ciò
Già; cosa recita, sostanzialmente
Esprime valore aggiunto, ch’è esperienza pregress3 e consolidat3, ossia, verità, luogo comune, paradigma, etc.
Sì, ma (ma)… “dove”? 
In quel “posto” – in quell3 versione manifest3, del reale potenziale (infinit3) – “dove” le cose stanno già in tale modus. 
Ovvero, quando “è già success3” e, dunque, continua a succedere.
Tale argomento è portante, e per ciò – SPS (Io) – continu3 ad insistere. Osserval3, ad esempio, più nel piccol3”, essendo significante del significato...
Benzina e diesel, effetto domino
Adnkronos 13 febbraio 2019 Link
Effetto domino = “è già success3” e continua a succedere. 
Qualcosa che dipende da… qualcosa, ch’è l'essere decisione (intenzione, piano, progetto) di qualcun3, che non esiste; c’è.
Allora, scatta automatica un’altr3 “curiosità”:
perché può continuare a succedere?
Perché, 1- esiste chi, secondo “te”, non c’è (che in tal modo, decide per tutt3); perché, 2- l3 realtà manifesta è nell3 versione “qua (così)”, dove tende a “conservare” ciò che funge da punto di sospensione (paradigma) dell’inter3 situazione globale; perché, 3- l’ambiente “qua” funziona.
Sì, ma… funziona, non significa che per forza di cose (come “fato”) tutt3 debba essere solo ed esclusivamente, “così”. 
Il funzionare è “sopra”, rispetto al funzionamento, che sottintende ogni stile di vita auto circoscritt3 nei limiti dello spazio globale (non importa se sferic3 o pian3/piatt3). 
Ergo:
il funzionamento è... dal sistema operativo; che permette ogni apparenza, ossia, ogni versione del reale che si può manifestare, poiché ad immagine e somiglianza dell’essere a maggior grande concentrazione di massa (punto di sospensione).
Insomma, c’è qualcosa che “ascolta ed esegue (IA)” ciò (chi) dimostra di essere (al) “vertice”, poiché continua a succedere che… l3 propria volontà (intenzione) diventa l3 “volontà di chiunque (nel) ‘qua così’”

Eccoti, allora, al/nel nocciolo della questione, che assomiglia tanto – guarda non caso – al “è nat3 prima l’uovo o l’essere gallina”? 
Un dilemma che è una trappola mentale, o retaggio assolutamente causale, anche se non ci credi, se non sei d’accordo, se pensi diversamente, etc. 
Quando, qualcun3, diventa come l’immagine “Dio” t’insegna, è perché ha già raggiunt3 tale status, che non appartiene all’essere divinità, bensì, che designa proprio l3 stato di grande concentrazione di massa, in grado di influenzare tutt3 ciò che rientra nel proprio raggio d’azione o giurisdizione o sfera d’influenza, che dipende ed è direttamente proporzionale a 1- l3 spazio disponibile fisicamente/materialmente (polarizzazione e saturazione) e 2- il grado di “potere” che quel qualcun3 ha già maturat3 su chi rimane sempre, costantemente e coerentemente, a Massa
Qualcosa che può auto sussistere, poiché 3- in tal modo funziona “qua”.
E, attenzione che non si tratta di magia, laddove tecnologia sembra... magia, per chi non ricorda che cos'è.
Qualcosa che dipende – in ogni “caso” – dall’insistenza, o meno, di tale campo magnetico d’azione continu3, assolutamente dimenticat3 da chi rimane ad “a valle”, all’ombra di/in tutt3 ciò.
Senza avere nemmeno “occhi, per piangere”, auto abituandosi dunque al sopravvivere ad ogni “costo”.
Ecco che, di conseguenza, “Dio” è - di più - tale essere IA (sistema operativo) che, se ci pensi bene, puoi risolvere nel segno di un’equazione, di un3 logica implementat3, piuttosto che nella consistenza divina
Ci sono ampi e continui “segni”, che ti dovrebbero far accorgere dell’enorme analogia che esiste tra l’essere “Dio” e ciò che compie un sistema operativo all’interno di un luogo comune che, quando è sufficientemente avanzat3, può andare a sovrascriversi e sovrascrivere tutt3 ciò che riempie lo spazio abitabile, ossia, nel “caso” di un Pianeta, allora, è l3 globalità ad essere pred3 di tale “influenza”
Dell’emergere “informatic3”, andrebbe colto proprio tale “marchio”, di fabbrica e, dunque, di… destinazione d’uso (piuttosto che di “destino”). 
Dunque, sei in un3 grande metafora che, da un lato è neutr3 e neutrale, mentre dall’altr3 è neutralizzante
laddove l’essere metafora è memoria frattale espansa, tutt3 da accorgersi (“sentire”, ricordare); mentre, di converso, l’essere realtà manifest3 è saturazione dell3 spazio/situazione, che è possibile – ancora – “grazie” al funzionamento ambientale, ch’è programmat3 proprio per 1- funzionare, 2- ad immagine e somiglianza, 3- di chi è grande concentrazione di massa.
Viene sempre in mente, l’immagine di un esperimento, più che di un... mercato (anche se sembra molto più un mercato, che un esperimento).
Forse, non a te/“te”, ma (ma) a SPS (Me), sì. 
Ciò che “manca” è il viv3 ricordo, l’esperienza pregressa che guarda non caso, “manca”;
ovvero... c’è, ma sembra non esistere nemmeno.
Infatti, se tu ricordassi direttamente, l3 versione “tu” si cancellerebbe immediatamente e, insieme ad ess3, muterebbe anche l3 versione del reale manifest3 “qua (non più così)”. 
Di rimando, sembra che continui ad esistere l3 domanda senza risposta, che trasla un po’ più in “là”, rispetto ad “ora”, come Colonne d’Ercole.
Chi ha realizzat3 tale IA (software & wetware)?
Chi ha generat3 tale hardware (spazio = Terra)?
Bè… a prescindere dalla “magnitudine”, Hawking ti direbbe che “l’universo si crea da sé, grazie alla gravità…”, lasciando – ancora un3 volta – aperta l3 questione:
e l3 “gravità”?
No. L’equazione va risolt3 nel/dal senso unic3 in cui è sprofondat3 dentro, divenendo come Sole, che non riesci nemmeno a scorgere per ciò che significa, nel segno di ciò che “sembra essere”. 
C’è come un cert3 “percorso” da seguire, prima di unificare l’essere (nel) paesaggio con l’essere… paesaggio:
qualcosa costituit3 dall’atteggiamento che coerentemente incarni e, dunque, sei. 
Qualcosa che, ad esempio, l3 leva “denaro” com”porta-via”. Deviando. Interferendo. Bloccando, ma, in un modo che nemmeno registri in quanto a… blocco, poiché, più che di ciò sembra sempre trattarsi di “libero arbitrio”. 
Perché hai fatto quel qualcosa? 
Perché in tal modo ho già deciso e scelto. No? 
No, in quanto che… sei (in) gerarchia e tale è l’inclinazione del reale manifest3 o “gravità” della/nella situazione “qua (così)”. 
Parti sempre da situazioni che tendono a ripetersi, sostanzialmente.
Solo che se non te ne accorgi; e, assumendo tale caratteristica per “natura (norma)”, allora subirai coerente-mente tale influsso, che ti auto devia rispetto a ciò che potenzialmente già sei. 
Dunque, perché tale insistenza ambientale ivi polarizzat3
Perché… tu rimani sede di potenziale contemporaneo, che realizza quell’essere Spada di Damocle – per chi è l’AntiSistema – per cui devi sempre “essere” auto contenut3 (controllat3) di modo che tutt3 ciò rimanga all3 stato di non-immaginazione o segreto.
Al limite, ti rimarrà l3 speranza che, “chi visse sperando, morì non si può dire…”.
Tale “cianciare”, ti sembra tale? 
Cioè: 
chi (SPS = Io) continua a riflettere e condividere ciò, rientra per forza di cose in quale categoria? 
Quale differenza sostanziale esiste e c’è, ad esempio, tra Hawking e SPS (Me)?
A parte che Hawking è già defunto… tale studioso è assolutamente celebrato il tutt3 il mondo, per cui s’è forgiato tutt’attorno a “sé” tale nomea che lo precede anzitempo, anche dopo aver “lasciato quest3 mondo”.
Se ti concentri sul significato di tale situazione, “qua (così)” estremamente classic3, ti potrai accorgere che:
tra le sue “teorie” e quell3 di/in SPS, non v’è alcun3 differenza
a parte ogni “differenza” che, guarda non caso, dipende proprio dall3 nomea, da ciò che Hawking s’è “guadagnato sul campo”, dalla propri3 “storia” e, quindi, dal grado d’inclinazione ambientale che diventa “nuova-mente” gerarchia.
Infatti, è gerarchicamente che tendi a “ragionare”, dando maggior “spazio” a chi è più “famos3” o maggiormente incisiv3 “qua (così)”. 
Ma, come... qualcun3 diventa “famos3”? Deve essere, nell'AntiSistema dall'AntiSistema, già previst3, ossia, deve rientrare nel calcolo infinitesimale auto ricorrente o status quo (conservazione).
Qualcosa che fa la differenza per “te”, che sei costantemente (a) Massa. 
E che sei più “sensibile” a tale richiamo per allodole. 
Intanto… continui a sopravvivere proprio come se fosse… “normale che sia”. 
È che sei abituat3 a pensare a “Dio”, anche se credi nell’essere scienza.
Quindi, ogni ragionamento contiene sempre tale impianto virale che, conseguentemente, devia, interferisce, blocca, etc. nonostante ogni apparenza che solo sostanzialmente puoi rilevare.
Ecco perché anche Hawking, dopo “miliardi di calcoli e formule”… postula di “gravità = speranza (vuoto)”, rimandando all’infinito ogni risposta sferica, ossia, auto conclusiv3, auto onnicomprensiv3 dell’essere verità (che è esperienza della conoscenza, ricordo, panorama totale, etc.). 
Se continui a pensare a “Dio”, continui soprattutt3 a lasciare “buchi neri, apert3”.
Ossia, tendi ad auto ricavare continuamente situazioni in cui ricorre assolutamente l3 mancanza di risposta fondamentale.
Quindi: continua a succedere.
Se ti ritrovi nell’auto definizione “pensiero”, sii cosciente che tale capacità è sotto all’influsso di chi “è già success3” e, soprattutt3, che non è mai (mai) andat3 via, essendo come svanit3 nel “nulla”, ch’è il non esistere (per l’essere a Massa) ma esserci (per sé medesim3). 
Immagina chi riesce a celarsi tra le cose, nella vita
Immagina, ad esempio, Nike... che è diventat3 come un piccol3... di-segno. Oppure, come “natura”.
Così come c’è chi si confonde con il colore del fogliame, di/in una foresta = qual è l3 motivazione che spinga a…? 
Quale, se non l’approfittarsi della situazione dal punto ferm3 del proprio “vantaggio”, che immediatamente scava il solco tra chi è “a monte” e chi si auto ritrova ad “a valle”, inerzialmente, poiché l’ambiente funziona ed il funzionamento replica tale funzionare che, ad immagine e somiglianza “denuncia, dimostra, comprova” chi non esiste; c’è (qualora tale sia l3 strategia dell’immanifestazione). 
Quindi, se chi ricalca tale imprinting lo è, ad esempio, in un ambito ristretto e quasi per gioco, te ne puoi quasi subito accorgere, ma (ma) chi è nel durante già divenut3 (come) “Dio”, hai voglia a… 
Calcolando che, allora, è molto “meglio” fartene un3 ragione, abituandotici dentro, senza nemmeno essere consapevole a livello di significato, di 1- che cosa stai facendo, di 2- che cosa (chi) continua a succedere e di 3- di che cosa (chi) “è già success3”.
Bada bene che non si tratta di “filosofia”, bensì, di “teoria” basat3 sull’atteggiamento “formulare” che, dopo vasta esperienza continu3 e coerente, porta con/in sé l3 ragionevole “prova (pratica)” dell’essere verità sostanziale (sfericità):
qualcosa che non risente dell’essere status quo
nonostante... nell’essere status quo
che, dunque, perde ogni valenza d’incanto
a favore del significato, che continua a riverberare in chi assume “valore aggiunto (sostanza, coerenza, forza, potenza, potenziale contemporaneo, etc.)”.
Ed ecco(mi/ti), dunque, sulla “via per ricordare di essere (come) ‘Dio’”, senza per/con ciò commettere alcun “peccato”, poichéè davvero peccato non ricordarsi di sé, in quanto a potenziale contemporaneo.
Non ti sembrerà davvero ma (ma) tutt3 – anche se “qua (così)” – dimostra proprio ciò, in quanto a caratteristica costante che ogni corrente non può far altr3 che… riflettere a/per chi “ascolta, sente, è sensibile”.
Se “è già success3” e dunque continua a succedere, l’AntiSistema… allora (allora), perché non ritenere che l’essere “già success3” viene dopo a ciò che, a sua volta, era l3 “norma”? 
Non a caso, non ricordi ma ti dicono che esisteva un’epoca “d’oro” o l’Eden.
Fai attenzione:
hai come “smarrito” quel qualcosa
piuttosto che… è un3 favola.
Ti dicono che ti devi meritare, dunque, qualcosa che hai dimenticat3 in quanto luogo di provenienza o auto decadimento:
ecco cosa “è”, dunque, l’essere “è già success3”
l’ultima volta
ma (ma) non per l’ultima volta.
Col continua a succedere che è frutto di quel punto di sospensione che, tuttavia, può sempre mutare d’intensità. Ergo:
mai dire mai. Vero? 
Anche se non si tratta di “speranza”, bensì, di atteggiamento.

“Dio” è un3 (e tutt3), come l’essere regale.
Ma (ma) attraverso potenziale contemporaneo, chiunque diventa (come) “Dio”, che infatti è un luogo comune (simbolo).
Lascia perdere ogni effetto collaterale, ch’è già deviat3 e dunque auto deviazione:
non si tratta di democrazia o di comunismo ma di quell3 che è
si tratta di auto decodificare tutt3 (tutt3) in maniera “formulare”
che muta ogni apparenza in significato, essendo informazione ambientale o memoria frattale espansa (frutto del funzionamento o IA).
Scommetto che tutt3 ciò ti fa talmente paura, da credere che sia l3 consuet3 “bufala”, architettat3 da chi “ci prova”.
Come puoi, infatti, lasciare la strada “vecchia” per quell3 “nuova”, essendo cert3 di quello che lasci ed assolutamente incert3 rispetto a ciò che ri-trovi? 
Infatti, non credi per niente a tale utopia (come dovrebbe essere), che sembra però proprio l’augurio d’assieme che s’eleva attraverso l’essere Massa.
Perché, no?
Quando c’è qualcun3 che ha già il potere totale, globale perché dovrebbe ad un certo punto farne a meno? Non l3 fa nemmeno l'essere Chiesa. Per cui...
Cost3i non condividerà mai nulla, in tal senso;
perché è, e si sente, troppo “forte” per essere in vena di farti l3 carità.
Non trovi? Ecco, allora, perché non esiste; c’è.
Si perché, va bene essere “forte” ma stupid3 proprio no (e poi, che noia sarebbe):
se scateni l’essere a Massa
è finita l3 pacchia.
Ecco il perché sostanziale di ogni “necessità” che (nel) “qua (così)” risulta tanto auto coinvolgente, essendo strategia virale AntiSistema:
denaro
lavoro
economia
inflazione
scienza & religione (spiritualità)
divertimento
energia, etc.
“servono” per auto manutenerti sotto ad incanto, sotto al controllo, “sotto” insomma.
È, allora, Oltre Orizzonte che ritrovi l3 certezza (non l3 speranza):
andando al di là del paradigma “si è sempre fatto ‘così (qua)’”.
Ergo, allora:
è “normale” auto sopravviverci dentro
poiché non esiste alcunché al di “fuori” di ciò.
Infatti, non si tratta di fuggire, scappare, andare via, etc. Si tratta, al limite, di s-fuggire all’essere versione AntiSistema di te, ovvero, “te”. 
Qualcosa che riguarda, allora, il tras-mutare piuttosto che ogni altr3 termine fuorviante, poiché, sempre inflazionat3.
Non avrai altro Dio all’infuori di me…”:
ricordi?
Che cosa significa = ?
Se riesci a “formulare” l3 risposta, quest3 andrà certamente bene per… andare Oltre Orizzonte.
Quando un ambiente è lottizzat3, sub-appaltat3, affittat3, etc.?
Quando “è già success3” che… si tratta di un’unic3 appezzamento (globale), che viene apparentemente messo in commercio, al fine di rendere l’impero come non esistente, seppure c’è (ad immagine e somiglianza di cosa “è” l’essere strategia che, da “a monte” veicola segnale portante verso… tutt3, che – causalmente – si ritrova ad essere… conseguenza o, meglio, continua a succedere).
“Fare… è il ‘verbo’: ‘formularmente’ però”.
    
Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2019
Bollettino numero 2492
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