venerdì 12 gennaio 2018

Segnali di vita, il bisogno di una propria evoluzione.



Usa vicini a piena occupazione
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Il “lavoro”: 
questa stupida intelligentepandemia.
"L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro...".
Articolo 1 della Costituzione italiana
Chi non ha un lavoro è disoccupat3 (è malat3 socialmente).
Ogni persona “qua (così)” è in cerca di lavoro e, anche se ce l’ha, ne desidera uno “migliore”
Ossia, un lavoro che permetta di guadagnare di più e di “realizzarti”, che dia più “soddisfazione”, che rappresenti quel contrappeso che, probabilmente, serve per equilibrare ciò che non trovi più “dentro”, oppure, in famiglia, nella società, tra le amicizie ed in ogni genere di rapporto sociale. 
Senza lavoro, non mangi e altr3...
Nel lavoro puoi, infatti, gettarti a capofitto, soprattutto quando e se (se)… le cose non vanno bene nell’altro grande contenitore della “tua” vita:
il rapporto che hai con il genere opposto al tuo
col3i che ricerchi e che credi… completarti.
È una ricerca continua, quindi. Una fuga continua.
In ogni ambito del tirare a campare.
Non ti basta mai quello che già hai, poiché “senti” che ti manca ciò che già sei. Sì. Lo sei già, ed è proprio per questo che “percepisci di avere sperduto qualcosa o, meglio, dimenticato qualcosa/qualcun3, magari... proprio, te”. 

Lo sei già. Eppure, “ti manca”. 
Se non lo fossi già, non potresti ambire al recuperare un aspetto di te che risolvi immaginando mancarti.
Cos’è un inquisitore?
Un inquisitore… è qualcuno che indaga…
Su che cosa indaga?
Indaga per sapere se le persone sono…”.
La lettera di fuoco
Perché esiste Chi indaga?
Perché è autorizzat3 a farlo?
Chi lo autorizza a…?
Perchè non sei tu?
Quando “è già success3” che…?
Ed, infine, che cosa (Chi) significa…
È di moda celebrare i “tuoi” diritti e la “libertà” della/nella quale godi “qua (così)”. 
Sembra che l’intero processo storico sia servito per giungere a questo punto, dopo tanta... ingiustizia
Quindi, è tutt3 passato? 
Quindi, si tratta dell’epilogo di una brutta faccenda? 
Sei al tanto agognato “lieto fine”? 
No. 
“Qua (così)”, è proprio la scienza che afferma:
tutt3 si trasforma”.
Tutt3 si camuffa. Tutt3 è... ragione, dunque. 
L'intelligenza... della squadra che vince, non si cambia.
La trasformazione è nulla - alias, è AntiSistema - senza sostanziale cambiamento
Così come... cambiamento è nulla quando… solo un termine del/nel linguaggio, a cui ricorri al fine di comunicare. 
Quando “è” (in) una strategia. 
Quando continui a non accorgerti, oppure, a fare finta di non accorgerti. O, ancora, quando sei finit3 dentro ad un vero e proprio “incanto”.
Ancora oggi, quelli che lanciano avvertimenti e che sono inascoltati sono definiti delle "Cassandre".
Ci si dimentica, però, che Cassandra aveva ragione
Effetto Cassandra 
Il problema sarebbe allora quello di una "secessione obbligata" dall'Unione europea, che non farebbe uno sgarro simile alla Spagna?
"Assolutamente, perché l'Ue riceve il suo fondamento di legittimità da Stati sovrani, e per questo unitari.
Diventa molto complicato immaginare che singoli pezzi di Stati possano poi rivendicare sovranità all'interno dell'Unione, almeno per come sono scritti oggi i trattati
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Si parla tanto di Stato, sovranità, democrazia, libertà, diritto, giustizia, legge, evoluzione, cultura, rispetto, etica, morale, conoscenza, rispetto, etc. ma (ma), nella sostanza “qua (così)”, ciò non corrisponde affatto a… realtà manifesta, essendo solamente realtà potenziale, estremamente utile quando sei in Campagna Elettorale.
In qualcosa che è “pubblicità” in ogni suo aspetto ed ambito (parte e totale). 
Nell’AntiSistema, insomma. 
O come preferisci descrivere ciò che “è”, a prescindere dal tipo di linguaggio che utilizzi per descriverlo alla “tua” maniera, non rilevando che – appunto – attraverso ogni tipo di abitudine s’instaura una dipendenza
E che, dunque, deve esistere sia la ragione fondamentale che “Chi”… ha inteso in un simile modo anche e soprattutto per “te”.
Il Dominio, sfugge, poiché il proprio “vantaggio” dipende proprio da questo “dettaglio”:
la sua immanifestazione
“è”
il “tuo” non accorgerti e/di averl3 già dimenticat3 (un po', ciò che ti dicono riguardare il/al Demonio, insomma... il D3m3nio)...
Ogni essere umano nasce per incontrare quello che ha perduto:
un filo d’oro.
Lo cerchiamo nelle cose, nelle relazioni, nelle esperienze che facciamo, nelle amicizie, nella famiglia, nei figli, nella coppia, nel lavoro, nei soldi e nella vita.
Il filo d’oro collega tutte queste esperienze e tuttavia esiste al di là di esse, invisibile e allo stesso tempo manifesto per chi è capace di vedere oltre le forme…”.
Daniel Lumera
Da “lì” – da tale immanifestazione “della carne e delle ossa” – deriva tutta una serie di conseguenze a “collo di bottiglia”, ad immagine e somiglianza, “a valle”, a cascata, inerzialmente, in automatico, etc. 
Una infinità di effetti collaterali, che sostanzialmente assumono la forma e l’intenzione del Dominio
Che (ti) possiedono ed abituano a credere che/in… nonostante tutt3 ciò che ti intima interiormente di/che…
Una “voce” che ha sempre la meglio, su/in qualsiasi altra circostanza, che giudichi sempre come troppo “poco”, per meritare seria, continua, coerente e lungimirante… attenzione.
La corsa quotidiana all’oro, ti sfianca ogni “nuovo” dì
E tutt3 assume una valenza altra, rispetto a ciò che “è”, allorquando auto decodifichi “formularmente”, ossia?
Non lo sai. E non lo sai, perché
Per una serie di motivazioni, anche intelligenti, che escogiti inconsciamente pur di… fare finta di nulla. 
Come un comando post ipnotico.
Da “lì”, tendi continuamente a dimenticare.
La “formula” è un atteggiamento che in questo Spazio (Potenziale) Solido è (già) affiorat3 alla memoria:
intenzionalmente
la “formula” è dispersa nell’assieme dei Bollettini
che si espandono quotidianamente
facendola affossare sempre più dentro.
Per cui, se non sai che cosa “è”, perché non l3 ritrovi
Potrebbe essere la chiave per sistemare definitivamente la tua vita. No? Eppure…
Allo stesso modo, hai appena compreso perché “tutt3 si trasforma ‘qua così’”
Perché, tu sei “tu” e non è la stessa “cosa”. Non è un dettaglio. E fa la differenza. 
Perché non fai esercizio di ritrovare e ricordare che cosa è la “formula”? Non hai voglia. Non te ne frega niente. Non t’importa. Non ti sembra tanto importante. Non credi che possa fare la differenza. 
Al Diavolo anche la “formula”, quindi. 
Ossia, al Dominio (che è simboleggiato sia dalla simbologia divina “Dio” che da quella “Diavolo”, incorporando le due facce della stessa medaglia). 
Poi, supponi di aver già letto qualcosa della “formula” e, sinceramente, ti è sembrat3 una barzelletta, un ridicolo abbozzo, una patetica forma di assoluto niente, etc.
Hai giudicato. E… hai sentenziato che/di… Quindi? Hai difeso l’AntiSistema. Con il Dominio, dentro. E con la “tua” vita, sprofondata “qua (così)”.


Ogni essere umano nasce per incontrare quello che ha perduto...un filo d’oro…”:
perché “ogni essere umano”, quindi, “ha perduto... (il proprio)… filo d’oro?
perché “ogni essere umano”, quindi, “lo cerca?
Il filo d’oro collega tutte queste esperienze e tuttavia esiste al di là di esse, invisibile e allo stesso tempo manifesto per chi è capace di vedere oltre le forme…”:
che cosa “è” il filo d’oro?
Chi… “è”?
E, che cosa significa…
Ad ogni fase della ricerca “qua (così)”, manca regolarmente qualcosa, che “è” qualcun3, alias: 
la ragione fondamentale attraverso cui ti “è già success3” qualcosa...
perché “hai perduto?
perché “cerchi?
Ti manca sempre uno, per fare due.
Che cosa (Chi)… “collega tutte queste esperienze e tuttavia esiste al di là di esse, invisibile e allo stesso tempo manifesto per chi è capace di vedere oltre le forme…”?
Non ci crederai (poiché nell’AntiSistema sei deviat3 nel credere diversamente) ma… si tratta del Dominio e del sistema operativo tri-unitario frattale espanso (legge, strumento, memoria). 
Si tratta:
del collegamento logico (il filo d’oro)
tra
tutte queste esperienze
e
tuttavia
esiste al di là di esse
invisibile
e allo stesso tempo
manifesto
per chi è capace di vedere oltre le forme… (ossia, attraverso un atteggiamento “formulare”).
Per chi è capace di auto decodificare tutt3 (la ragione fondamentale “a monte”, Dominio) “formularmente”, ossia, a livello di giustizia universale ad angolo giro (chiama come meglio credi quest3 Sole, ma riconosci almeno che trattasi di sostanza molto simile al tanto decantato e deviato “amore”).






In fondo alle nostre retine, abbiamo tutti un punto cieco.
Si chiama così perché non c'è nessuno fotorecettore in quella zona che, pertanto, non trasmette alcuna immagine.
Si tratta di un vero e proprio buco in mezzo alla retina, che tecnicamente si chiama scotoma.
La ragione dell'esistenza di questo buco è che da quella zona esce tutto il “cablaggio neurale” (il nervo ottico, in realtà, è un fascio di neuroni, un mazzo di cavi) che raccoglie l'immagine codificata da tutti i fotorecettori della retina e la trasmette per mezzo di impulsi nervosi verso il Nucleo Laterale Genicolato e da lì alla corteccia visuale.
Dato che in questo punto c'è il collettore di tutta l'informazione visuale captata dalla retina, per forza questo occupa una posizione abbastanza centrale nella stessa.
Così, anziché esserci una zona senza visione discretamente dispersa alla periferia della retina, dove la densità dei fotorecettori è minore e l'immagine è più sbiadita, questa si trova in mezzo alla retina e molto vicina alla fovea, il punto di miglior visione.
Un problema, di sicuro, comune a tutti i mammiferi.
Tale buco di dati in una zona tanto centrale non è innocuo:
muovendo i nostri occhi, alcuni oggetti variano molto in fretta, visto che passano dall'essere visibili al cadere dentro il buco e a non esserlo più.
Questa intermittenza dei dati visuali potrebbe causare molti problemi agli animali, che potrebbero distrarsi per via dello sfarfallio che questo genera. Tuttavia, le strutture fisiche e neuronali dei mammiferi permettono di diminuire enormemente l'impatto di questa limitazione
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Tale buco di dati in una zona tanto centrale non è innocuo
muovendo i nostri occhi, alcuni oggetti variano molto in fretta, visto che passano dall'essere visibili al cadere dentro il buco e a non esserlo più
Che ne dici se (se) immagini di avere un vero e proprio Buco Nero dentro di te? Così, come nel conscio. 
Comprendi (ricordi) perchè credi di percepire delle "cose (sfuggevoli)" che, immediatamente, quando poni attenzione, scompaiono nel nulla?
Chiama, allora, quella zona centrale "nulla" e, poi, immaginala come una comoda via di entrata e fuga.
Sei proprio cert3 che, dunque, siano solo... fantasia?
Tuttavia, le strutture fisiche e neuronali dei mammiferi permettono di diminuire enormemente l'impatto di questa limitazione (il firewall ambientale è l’auto adattamento “qua, così”. Qualcosa che scambi per evoluzione. Nella sostanza, qualcun3 che ha progettato questa “limitazione).
Nella “Caverna” è buio?
Non dopo che “ti” sei abituat3 a… “vedere”.
In che modo
Scorgendo indizi, che la “tua” mente mette assieme, codificando secondo programmazione inconscia. 
Ossia, assumendo tutt3 secondo una “teoria” accreditata e tanto pubblicizzata indirettamente (ambientalmente) che, in definitiva, viene acclamata massivamente
Qualcosa che ricorda, ad esempio, il giorno della “liberazione” (25 aprile 1945) ad opera dell’esercito Usa (e degli alleati).
Quando una “pianta” cresce, significa che ha già messo radici e che il proprio impianto di “semenza” lavora alacremente per garantire il proprio futuro, entrando in simbiosi con il resto del territorio, che non è detto che “ragioni” alla/nella stessa maniera. 
Infatti, i popoli nativi sono stati investiti da una “marea” che la pensava in altro modo anche relativamente alla “propria” vita (futuro).
Qualcosa che non solo “è già success3” ma (ma), conseguentemente, che continua a succedere, sino a quando ci saranno ancora popoli nativi da… “rieducare”.
Russia, la Corte suprema mette al bando i Testimoni di Geova: "Sono estremisti".
I giudici ne hanno vietato l'attività in tutto il territorio russo, confiscando i beni dell'organizzazione.
Jaroslav Sivulskij, 48 anni, che non ha mai tenuto un'arma in mano, da ieri è considerato "un estremista" alla stregua di... gruppi terroristici.
Solo perché si professa Testimone di Geova….
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Puoi persino ritenere che queste persone siano davvero sgradite, ma (ma)… non vivi in uno Stato che garantisce la “diversità”
In nome della "tua" sicurezza, tuttavia, che cosa succede?
Rimani al significato della notizia:
da un giorno all’altro
la legge può cambiare
secondo decisioni che non sono prese da te
Da un giorno all’altro, dunque, ti potresti trovare in una condizione indipendente da ogni tua intenzione ed abitudine. Nella gerarchia, tale Spada di Damocle, è sempre (sempre) attuale. 
Accorgiti, dunque, “dove” sopravvivi.
E… Chi, ti inquadra unicamente, all’interno del proprio “sogno (progetto)”.
In Lombardia Guide Ambientali fuori legge su sentieri sopra 600 m
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WhatsApp, scoperta una falla nelle chat di gruppo
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Sei sempre sotto (al) controllo. 
Il riflesso ambientale “è” memoria frattale espansa (significato, “è già success3”). 
Per cui, tutt3 ciò che credi di sapere – ad esempio – apprendendo dell'esistenza dei Servizi Segreti (in ogni Stato), è nella sostanza interamente auto riportabile (decodificabile) alla ragione fondamentale singolare gerarchica immanifesta del Dominio, a giurisdizione planetaria. 
Tale de-codifica (memoriale) è linguaggio frattale espanso (codice), che ti svela qualsiasi compresenza ed il proprio ruolo (parte) anche se “qua (così)”. 
A prescindere se (se) sembra non esistere, o meno, dato che la compresenza “non esiste; c’è”. 

Quindi, ogni strategia AntiSistemica viene meno (nel senso che non serve più per impedirti di ricordare) allorquando ti accorgi, ovvero, quando auto decodifichi la traccia frattale espansa (significato) relativamente a qualsiasi ambito della/nella realtà manifesta “qua (in ogni versione)”.
Non c’è più, allora, un rapporto lineare/circolare con la notizia (dato, informazione, evento, logica, etc.) ma, di più, s’instaura un rapporto sostanziale/“formulare”:
che cosa (Chi) significa…
Non esiste più il comodo “rifugio” della/nella metafora “divina” e nella/della sostanziale impunità di fondo, per auto avvenuta impotenza (automatico disinnesco). 
Il “giogo delle tre carte”, viene meno.
E cala ogni sipario “qua (così)”. Cala e non… ti cade in testa. Ok?
Non c’è da avere alcuna paura, che “è” un altro effetto collaterale della in-diretta strategia del Dominio.
Vogliono espandersi qui…
Dobbiamo prendere posizione da qualche parte…”.
Damnation
La dieta e la trasformazione di Costantino Della Gherardesca.
“Come sono dimagrito? Prima di tutto ho preso un antidepressivo perché la mia è una fame emotiva, poi ho fatto tutto il resto…” ha raccontato il personaggio Tv a Chi
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Quali sono gli oggetti programmati per consumarsi
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Quali? Ad esempio, “tu”.
Noi studiamo per prepararci al mondo reale…
Mi occupo principalmente di tassazione e di interferenza del Governo nella libertà d’impresa…”.
Miss Sloane
Tutta questa “complessità”, è un progetto esatto:
intenzione altrui.
Qualcosa che ti confonde, tanto da non accorgerti più di… nulla che, tutt’attorno e dentro a/in “te”, continua a succedere.





Il tempo cambia molte cose nella vita
il senso le amicizie le opinioni.
Che voglia di cambiare che c'è in me
si sente il bisogno di una propria evoluzione
sganciata dalle regole comuni
da questa falsa personalità.
Segnali di vita nei cortili e nelle case all'imbrunire.
Le luci fanno ricordare
le meccaniche celesti.
Rumori che fanno sottofondo per le stelle
lo spazio cosmico si sta ingrandendo
e le galassie si allontanano
ti accorgi di come vola bassa la mia mente?
È colpa dei pensieri associativi
se non riesco a stare adesso qui.
Segnali di vita nei cortili e nelle case all'imbrunire.
Le luci fanno ricordare
le meccaniche celesti.
Le luci fanno ricordare
le meccaniche celesti.
Segnali di vita – Franco Battiato
“Fai… di dare un segno di vita. Accorgiti. Evolviti. Risvegliati. Ricorda…”.
   
Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2018
Bollettino numero 2221