giovedì 4 gennaio 2018

Al bando le ciance. Bando alle ciance.



Se (se) hai intenzione di chiamare il telefono azzurro (o del colore che preferisci, secondo la moda) per quello che stai per leggere, “lascia ogni speranza”, poiché… non interverrà nessun3. Nella sostanza “qua (così)”, sei sol3
Nel senso che, “è già success3” il tuo auto isolamento, la tua auto separazione, il tuo auto smarrimento, il tuo auto boicottaggio, etc. 
Dove, con la particella lessicale “tuo”, devi intendere:
auto (maticamente)
procurato
effetto.
Sì. 
Come un’ape, “tu” svolazzi di fiore in fiore, senza poter fare diversamente
Ogni tanto ti chiedi “perché?”, “che cosa sto facendo?”, etc. ma (ma) dura poco. Molto (molto) poco

Subito dopo (già nel durante) nel cielo, il cielo richiude quel piccolo buco di sereno, che aveva fatto capolino, dal momento in cui “esiste anche e soprattutto, altr3”. 
Una condizione non prevista “qua (così)”. 
Nel senso che, non è prevista (non è ammessa) in un simile status quo, che è come la Casa di qualcun3, che guarda non caso, non sei assolutamente tu, ma al limite… “tu”. 
La versione edulcorata di te, è autorizzata a circolare per le vie globali, sempre in quella condizione da “ape”, che esegue compiti automaticamente perché “così fan tutt3”, per emulazione senza alternativa sostanziale altr3 di auto riferimento (esempio).
E, nonostante l’ape (insetto) ha il significato di non entrare mai troppo profondamente in ogni “fiore”, che visita, all’opposto “tu” – pur essendo un’ape itinerante – tendi a radicarti nel primo “fiore (circostanza)” che riesce ad auto convincerti della bontà esclusiva del proprio nettare (elisir, effluvio, attrazione, etc.). 


In questa maniera, l’essere liber3 “accetta” di auto ridursi nella capacità altrui di provocare solamente la sensazione della medesima libertà precedente, che viene presto come dimenticata
Anche se si tratta, di più, di un incanto o come preferisci chiamare una simile situazione (in tale sostanza, il significato non cambia). 
“Ora”, l’espert3 di turno o l’addett3 ai lavori (che ha esclusività in campo di ricerca), è – appunto – un’altra “ape”, come “te”, che ha intrapreso una carriera accademica e che incontrando “eventi”, come la pallina in un flipper, ha “preferito scegliere dipiuttosto che
Tali eventi l’hanno portat3 a diventare quest3 piuttosto che quell3. 
Qualcosa che ha determinato il fatto centrale e portante ("fato") che, “ora”, quell’individuo è diventat3 “espert3” nel tal campo (“fiore”). 
Quanto di casuale e di causale c’è in questa “carriera”
“Qua (così)” tendi a credere che esista libero arbitrio, alias, capacità propria e libera di autentica scelta. ? In una simile meraviglia, quanto credi pesare l’incombenza – molto poco naturale – della “necessità” denaro e, dunque, lavoro? 
E, ancora, quanto credi che conti, dunque, Chi... detiene la capacità di 1) avere tantissimo denaro, di 2) “offrire” denaro e, di più, di 3) controllare il denaro? 
Quanto può influire sulle “tue” libere, autentiche, democratiche, etc. scelte “qua (così)”

Un altro luogo comune, ti fa credere che il mondo funzioni così e basta. Un altro ti spinge a pensare che ci sia solo della “sana” competizione e concorrenza tra… Stati. 
Nulla ti ispira, tuttavia, ad intuire (accorgerti) che si tratta di una globale sceneggiatura, nella quale “tu” reciti una parte che ti è stata assegnata. 
Da cosa? Da… Chi, semmai. 
Il livello del Dominio non “è” mai (mai) preso in serio e coerente carico (esame). Guarda non caso, eviti di prendere in seria attenzione proprio quell’unico aspetto fondamentale che, spontaneamente, si guarda bene dal dimostrarsi “per come te l’aspetti”. 
Al suo posto c’è, semmai, “Dio”. Vero?
Ma (ma) il luogo comune simbolico “Dio”, non lo puoi affatto comprovare né a te né a nessun’altr3. 
Per cui, ti auto de-limiti ed auto ri-definisci… credendo in/che… Andando a “digerire”, al contempo, anche e soprattutto la figura “cardinale” della ragione fondamentale della forma sociale e mentale umana “qua (così)”. 
In pratica, il teorizzare espert3 umano, serve proprio come cortina di nebbia a/di protezione ambientale della compresenza singolare gerarchica immanifesta del Dominio. 
In tale “sostanza”, sei in un unico impero globale senza alcuna necessità di esporre vessilli al vento, dalle torri merlate del proprio castello…
Stai già componendo il numero del telefono colorato? 


Lascia perdere. 
Sei sol3 di fronte ad un simile “tribunale”. 
Sei preoccupat3 per la salute mentale di Chi scrive in questo Spazio (Potenziale) Solido?
Dovresti preoccuparti della “tua” situazione, nella quale versi AntiSistemicaMente
Chi scrive qua, “è” come quell’essere che per qualche motivo ha iniziato a non assumere più droghe ambientali “naturali” e che, perciò, ha preso a “ricordare” e vedere diversamente
Ad un simile “punto”, tutt3 assume una valenza altra, non più collegata alla prospettiva, bensì, alla indipendenza da qualsiasi prospettiva, angolazione, declinazione, etc. 
Il valore universale “giustizia (ad angolo giro)”, infatti, è assenza di ogni prospettiva, essendo la prospettiva… la (quinta) dimensione, che deriva da quella che la precede, ossia, la globalità universale, il valore universale, l’angolo giro nella sua compiutezza di “punto di sospensione”, dal quale dipende ogni auto suddivisione mono prospettica angolare (parte, privat3, interesse singolare, Dominio, etc.). 
Il famoso “pendolo” che, ad esempio, Vadim Zeland descrive nella “propria” opera. 

Il “momento” di sospensione è l’angolo giro (il “punto” della situazione), lo snodo, il fulcro, il “a monte”, etc. e lo “è” in una maniera che richiede di accorgersi, allorquando sei già auto precipitat3 in una delle declinazioni angolari dell’angolo giro.
Quando succede di precipitare dentro a…? 
Quando, la prospettiva riesce ad attirare la “tua” attenzione. 
Quando la consapevolezza ad angolo giro, accetta di entrare in profondità in una delle proprie varianti (possibilità), dimenticando di poter percepire prima ancora di addentrarsi
Una sorta di tentazione avventurosa, che lascia il fianco scoperto alla caratteristica locale, che si auto accetta di esplorare senza ricordarsi di portare con sé l’intero proprio “essere”. 
Nella specializzazione si perde molto della globalità, assumendo i toni specifici del “caso”, auto dimenticandosi di sé.
Ritornando sulla “Terra”, questa situazione fa di sfondo a qualsiasi parte tu stia vivendo “qua (così)”:
in una gradazione dell’angolo giro (valore relativo a…)
non avendo memoria dell’angolo giro (valore universale).
La Terra, di/in questa prospettiva, “è” già diventata la Casa del Dominio. 
Il “ragno” ha dunque intessuto la propria ragnatela
E “tu” ci sei dentro “interamente”.
Questo tipo di compresenza, tuttavia, non si ciba di te nella maniera che puoi immediatamente pensare. Di più, il suo alimentarsi è più simile al “non buttare via niente, di te”.
All’utilizzarti in ogni maniera e parte, in maniera tale che il suo reame sia (“è”) assolutamente eterno:
che diventi, quindi, un punto di sospensione ad angolo giro
universale, globale, assoluto
diversamente da quello che “è” e rimane
cioè
una relatività collegata alla tua/”tua” capacità di auto ricordarti dal tuo potenziale.
Per questo motivo ogni sorta di attenzione e controllo – del Dominio – sono dedicat3 a “te”:
perché tu rappresenti la sua uscita di scena
non appena ti accorgi, ricordi, ti fermi, fai e diffondi…
questa assoluta verità.
Perché tu sei potenzialmente virale: 
un3.
Dato che puoi trasformarti in una autentica “epidemia”, dal valore aggiunto di portare ad emersione l’intero castello di cart3, che il Dominio ha potuto erigere e realizzare “qua (così)”, avendo dalla sua la “tua” in-capacità di auto ricordarti, essendo decadut3 e precipitat3 nella ragnatela AntiSistemica…
Ogni sorta di leggenda, mito o analogia, inizia in/con questa “caduta di potenziale”
Adamo ed Eva (o ciò che è venut3 prima: Lucifero?) rappresentano, appunto, la “caduta”. Ess3 sono capostipiti della stirpe umana racchiusa (nel) “qua (così)”. Ricordi
Le generazioni si auto succedono da sé, in sé, nel luogo comune (ed "unico") che credono essere Casa. 
È sufficiente che un punto di sospensione auto decada (venga catturat3 in un reame Dominio). 
Il resto consegue, essendoci l’intenzione di… sfruttare la situazione (semenza). 
Per questo motivo, gli esseri umani sono “simili”.
Perché hanno una coppia di comuni “avi”, all’origine della proliferazione controllata nella “Caverna” AntiSistemica by Dominio.
Nella sostanza, significativamente, ciò che continua a ripetersi “qua (così)” è:
l’eco genitoriale umano
e
l’intenzione del Dominio.
“È già success3”. Ok?
Ora, riattiviamo il Filtro di Semplificazione. 
Ergo: 
non cambia la sostanza della “tua” situazione in questa dimensione (versione) del “qua”. 
Ma (ma) per via della caratteristica infrastrutturale (ambiente) di memoria frattale espansa, l’informazione non si perde:
così, puoi accorgerti anche se sempre (nel) “qua (così)”.
Al posto del Dominio c’è sempre il Dominio ma (ma) nella parte di Chi ne “fa le veci” inconsciamente (ovvio). 
Il Dominio, dunque, è la situazione ("sentimento") stess3 nella quale sei. 
È tutt3 ciò che “ti ha”. 
Ed “è”, soprattutto, una persona e/o un gruppo di persone fisiche che, dunque, puoi credere di… raggiungere ed “arrestare”. 


Cioè, è proprio “qua (così)” che il Dominio è solid3 e consolidat3.
Perché, Oltre Orizzonte, ess3 è solamente una “fantasia”, una possibilità all’interno del potenziale.
Mentre, “qua (così)” diventa reale (seppure strategicamente immanifest3) e, contemporaneamente, tu diventi “tu”, come per/in vasi comunicanti che rispondono a leggi locali autorizzate dalla “gravità” della situazione. 
Nel “qua (così)”, il Dominio fa il bello ed il brutto “tempo”. 
L’ambiente riflette ogni sua decisione.
Anche quella di rimanere immanifest3. Cioè, all’unisono, la forma sociale ambientale rivela e rileva, anche se dipende dalla tua capacità “formulare” in termini di atteggiamento.
L’informazione è sempre compresente:
ciò che “è già success3” va sempre in scena
tanto che
te ne puoi accorgere e ricordare.
Anche se questo ambito rimane potenziale e non necessariamente manifestabile attraverso di “te”
Al fine di auto garantirsi una tale “immunità (impunità di fondo)”, il Dominio ti mantiene continuamente espost3 e sottopost3 ad un trattamento ambientale piuttosto “denso e pesante”, avente le medesime caratteristiche della narcotizzazione e della riprogrammazione
Non a caso, il mondo intero è alle prese con le droghe, lo stress, l’inquinamento, la radioattività, il “debito”, etc. essendo frattalità espansa (memoria ad angolo giro, valore universale, verità assoluta, registro del funzionamento, etc.).
Questa “è” la chiave universale per comprendere (ricordare) ciò che ti “è già success3”.
Se decadi ulteriormente nella trappola logic3/illusoria della scienza (deviata), allora tutt3 ciò si auto estinguerà attraverso anche una sola definizione della storia “qua (così)”:


La mente, ti dicono, funziona bla, bla, bla, bla… e “tu” auto delimitandoti a seguire questa versione di “te”, consegui solamente ad immagine e somiglianza.
Ossia:
prendi a funzionare veramente in quel modo. Ok?
Ma (ma) non è affatto così.
Sei (auto) riprogrammabile, poiché sei un essere potenziale

Chi ha il controllo di “te”, diventa “Dio”, avendo già perso anch'ess3 l'auto ricordo di sé.
E se il controllo è, e rimane in te, allora… Chi “è” Dio, soprattutto se non ne fai una questione di concorrenza ed univocità? 
“Dio” è la genitorialità auto decaduta da punto di sospensione (angolo giro) ad un punto d’incontro nella graduazione (“qua, così”)
È come se (se), ad esempio, entrando con una sonda dentro di te, credessi di essere quella sonda. 
Al contempo, il tuo sistema immunitario ti sembrerebbe il “tuo” AntiSistema immunitario.
Ma (ma) se ess3 si rendesse immanifest3?
Se si limitasse a controllare gli eventi, controllando “a monte”?
Cosa sarebbe un globulo rosso? E “tu” (la sonda)? E tu (corpo ed essere umano)?
Auto decadendo dentro a/di te, dai forma e luogo alla versione di “te”.
Conosci te stess3… Ricordati di te…
La guerra tra impoverit3 dentro, è questa situazione, nella quale nessun3 si ricorda di sé (d3l potenziale), né del “è già success3”. 


Il tormentone attuale sembra essere diventato quello delle cosiddette “cripto valute”:
che cosa significano?
Esse non hanno e danno nessuna garanzia. Sono una invenzione. Usano la potenza altrui (energia elettrica per far funzionare i Pc per il data mining), l’attenzione altrui (catturando interesse), sfruttando in leva (speculazione)… 
Sono ancora lo stesso status quo.
Anche se di tutt3 ciò non te ne rendi conto, oppure, non ti sembra tanto significativo. 
Qualcosa che continua a succedere poiché hai dimenticato il punto di ancoraggio (punto di sospensione ad angolo giro) attraverso cui fare “contrasto” ed auto ricavare sempre (sempre) valore aggiunto. 
Se (se) ti capita di provare una certa “nostalgia” per ciò che i “film epici” fanno affiorare di/in te, trova il modo di auto convincerti da te – sostanzialmente – di che cosa (Chi, a Chi) succede, si tratta, “è già success3”. 
È qualcosa di ver3. 
Qualcosa che “è” qualcun3. 
Qualqun3 che si approfitta della situazione (di te, dopo averti ridott3 alla/nella versione di “te”).
Putin studia una criptovaluta per aggirare le sanzioni europee.
Uno speciale “criptorublo” per aggirare le sanzioni occidentali. Vladimir Putin ha dato il via libera allo studio di quella che potrebbe diventare una moneta alternativa a Mosca, facendo adottare alle maggiori istituzioni governative russe una blockchain, la speciale tecnologia crittografica distribuita usata da Bitcoin.
A volere il “Bitcoin russo” pare sia Sergei Glazyev, consulente economico del Cremlino che ha spiegato a Putin come il criptorublo permetterebbe a Mosca “di saldare i pagamenti con le nostre controparti in tutto il mondo dimenticando le sanzioni”.
Si tratterebbe di un rublo in versione “criptovaluta” e con una circolazione più limitata. Il progetto piace a Putin, tanto che il presidente russo ha convocato al Cremlino Vitalik Buterin, il creatore della criptovaluta Etherum, commissionando uno studio di fattibilità.
La realizzazione di un sistema di pagamento virtuale è molto complicata. Da tempo la Banca centrale europea e la Banca del Giappone ripetono che la tecnologia della blockchain è ancora “immatura” per essere utilizzata come sistema di pagamento.
Le criptovalute funzionano per acquisti illegali sul mercato nero del web, ma l’idea di trasformale in una valuta governativa, come ha ipotizzato anche la Corea del Nord, sembra al momento irrealizzabile.
Sulla stessa lunghezza d’onda anche il capo del corporate business di Gazprombank, Alan Waxman che precisa come le “criptovalute non rappresentano una risposta in tempi brevi”.
Qualcuno è convinto che la questione del “criptorublo” sia soltanto una mossa elettorale che voglia sfruttare la scia del grande successo del Bitcoin.
In Siberia, complice un costo molto basso dell’energia, le attività di “mining” di criptovalute sono intense, tanto da far guadagnare 43 milioni di dollari in un solo giorno a Dmitry Marinichev, consulente internet di Putin.
Link 
Ogni grande sogno comincia con un sognatore. Ricordati sempre, tu hai la forza, la pazienza e la passione per arrivare alle stelle e cambiare il mondo...
 Harriet Tubman 
I trattamenti psichiatrici possono cambiare la personalità...
Molti pazienti si irritano quando pensano alla prospettiva di cambiare personalità, la vedono come una lotta contro se stessi… questi pazienti a quanto pare non sanno che in realtà il cambiamento sta già accadendo
Molta strada c’è ancora da fare:
bisogna comprendere la vera stabilità della personalità e quando e come innescare un cambiamento.
Link 
Tu sei riprogrammat3 in ogni modo “qua (così)”. Ad esempio…
Erboristi: Governo cancella nostra figura professionale.
Un pasticcio legislativo gravissimo, che cancella improvvisamente, dopo 90 anni di storia, la figura di erborista.
Non solo mettendo a rischio un settore che conta circa seimila imprese, ma rendendo di fatto carta straccia la laurea in Erboristeria, attualmente frequentata da migliaia di studenti in tutta Italia che potrebbero essere messi “fuori corso” per legge…
Link 
Anche se (se), 1) ancora ad esempio, i Druidi avevano (hanno) necessità di conseguire una laurea? No
Anche se (se), 2) la lobby dei farmaci certamente avrà da fregarsi le mani, essendo capitata proprio (in) questa esatta situazione.
Il processo conoscitivo, sostiene infatti Agostino, non può che nascere all'inizio dalla sensazione, nella quale il corpo è passivo, ma poi interviene l'anima che giudica le cose sulla base di criteri che vanno oltre gli oggetti corporei.
Egli osserva come ad esempio i concetti matematico-geometrici che applichiamo agli oggetti corporei abbiano le caratteristiche spirituali della necessità, dell'immutabilità, e della perfezione, mentre gli oggetti in sé sono contingenti.
Per esempio nessuna simmetria, nessun concetto perfetto si potrebbe riconoscere nei corpi se l'intelligenza non conoscesse già in anticipo questi criteri di perfezione.
Da dove deriva questa perfezione?
La risposta è che al di sopra della nostra mente c'è una somma Verità, una ratio superior, ossia più elevata del mondo sensibile, dove le idee restano immutate nel tempo e ci permettono di descrivere la realtà degli oggetti contingenti.
Si può notare come Agostino assimili quei concetti perfettissimi alle Idee di Platone, ma diversamente da quest'ultimo egli le concepisce come i pensieri di Dio che noi intuiamo non in virtù della platonica reminiscenza, ma per illuminazione operata direttamente da Dio…
Link 
Lascia perdere il cercare di capire cosa ha detto il tal personaggio (autorità). Piuttosto, trova il modo di auto decodificare – attraverso la chiave “formulare” – il significato (che è sempre lo stesso) che riecheggia “qua (così)”:
la risposta è che al di sopra della nostra mente c'è una somma Verità, una ratio superior, ossia più elevata del mondo sensibile, dove le idee restano immutate nel tempo e ci permettono di descrivere la realtà degli oggetti contingenti (memoria frattale espansa).
Non solo; è anche (anche) sistema operativo frattale espanso:
si può notare come Agostino assimili quei concetti perfettissimi alle Idee di Platone, ma diversamente da quest'ultimo egli le concepisce come i pensieri di Dio che noi intuiamo non in virtù della platonica reminiscenza, ma per illuminazione operata direttamente da Dio
il processo conoscitivo, sostiene infatti Agostino, non può che nascere all'inizio dalla sensazione, nella quale il corpo è passivo, ma poi interviene l'anima che giudica le cose sulla base di criteri che vanno oltre gli oggetti corporei
molti pazienti si irritano quando pensano alla prospettiva di cambiare personalità, la vedono come una lotta contro se stessi… questi pazienti a quanto pare non sanno che in realtà il cambiamento sta già accadendo
bisogna comprendere la vera stabilità della personalità e quando e come innescare un cambiamento
Chi… decide “quando e come innescare un cambiamento” in/a "te"?
“Qua (così)”, certamente non te.
Il processo conoscitivo? Immagina a partire da ciò:
che cosa siano le emozioni, i sentimenti, l’anima, i sensi, il sentire, etc.
l3 comprendi da…
“cosa fa” e Chi “è” che si preoccupa di innovare tecnologicamente l’intelligenza artificiale “qua (così)”.
Quali problematiche ci sono? Come vengono affrontare e “risolte”? Quali decisioni vengono adottate? In funzione di quale risultato e risultante? 
Negli “organismi artificiali”, che cosa sono “le emozioni, i sentimenti, l’anima, i sensi, il sentire, etc.”?
Algoritmi.
Non fare finta di nulla.
Non fare finta di non accorgerti.
Non fare finta di non sapere. 
Quei luoghi comuni sono affrontati ad immagine e somiglianza e… direzionati in funzione di un interesse nativo “qua (così”. 
Si potrebbe dire:
“industriale” ed industrialmente.
Uhm… mumble mumble:
serve altr3?
Ricorda sempre (sempre): 
“è già success3”.
Perciò continua a succedere; è memoria.
Che cosa? ChiIl Dominio auto impera non lasciando nulla al caso “qua (così)”.

Ora, se (se) mai ti capitasse di pensare di scrivere un commento a/in questo Bollettino, evita – per favore – di… “criticare il pensiero di Agostino”, oppure se è vero oppure no che la categoria degli psicologi è scienza o meno. 
Vai e rimani al significato di ciò che incarna e rappresenta qualsiasi informazione che ricircola nell’ambiente, poiché sempre (sempre) valore aggiunto se (se) tu sei al tuo centro, centralmente, attraverso un punto di sospensione (atteggiamento) “formulare”.
Aggiungi qualcosa in termini sostanziali, centrali e portanti…
“Fai…”.
È vero senza menzogna, certo e verissimo, che ciò che è in basso è come ciò che è in alto e ciò che è in alto è come ciò che è in basso per fare i miracoli di una sola cosa.
E poiché tutte le cose sono e provengono da una sola, per la mediazione di una, così tutte le cose sono nate da questa cosa unica mediante adattamento”.
Tavola di smeraldo
Casa Bianca: preoccupazione per salute mentale leader nordcoreano.
"Il popolo americano, come il suo presidente, dovrebbe essere preoccupato dalla salute mentale del leader nordcoreano".
Lo ha detto la portavoce Sarah Sanders durante il consueto briefing con la stampa, durante il quale ha fatto capire che Donald Trump non intende restare zitto di fronte alle provocazioni di Kim Jong Un, che "ha fatto minacce ripetute e ha testato missili varie volte nel corso degli anni"…
Link 
Da quale pulpito. Vero? Quale differenza, se non nessuna, ma (ma) piuttosto caratteristica (in) comune.
Ad ogni latitudine “qua (così)” tutt3 sono delle marionette biologiche, che l’ambiente non fa altro che auto confermare.
Principe azzurro o molestatore? In Giappone fiabe sotto processo
"Quando pensate in maniera razionale a 'Biancaneve' o alla 'Bella addormentata', che dicono 'la principessa fu svegliata dal bacio di un principe', vi trovate descritta un'aggressione sessuale su una persona inconscia.
Voi potreste pensare che io stia così rovinando la fantasia, ma queste storie promuovono la violenza sessuale e vorrei che tutti ne fossero consapevoli…".
Kazue Muta 
Come l'alcol provoca il cancro? Un nuovo studio lo rivela
Link 
Come, come? L’alcol provoca il cancro
Con nonchalance, te lo vengono a dire. 
Tanto, non cambierai idea a tal proposito
Ergo? Allora, esiste una gerarchia del “cambiamento”, poiché “nel” cambiamento (che è una trasformazione per destinazione d’uso)…
Capodanno a piedi a Napoli dove l'alcol fa più vittime dei botti
Link 
Il 2018? È uguale al 2017, dato che il tempo è artificiale: 
non esiste al di fuori di “sé”. 
È qualcun3 che insiste sussiste e persiste, nonostante “te” ed ogni “tuo” diritto acquisito nel corso della storia (deviata).
Evviva
    
Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2018
Bollettino numero 2215