venerdì 9 ottobre 2015

Non importa che tu sia un leone o una gazzella: fermati.


Sei fatto d'ambiente. Tutto concorre perchè è questa l'ambientazione (status quo).
C’è come un certo “profumo di rassegnazione, nell’aria” (ma non è "puzza d'estinzione").
Come se… tutto è compiuto”.
Come se… “non ci puoi più fare niente”.
Come se… non ti rimane che “aderire, trovando il modo di essere, al contempo, anche tristemente coerente con ciò che percepisci di te, in te”.
Un’opera titanica, in pratica. Quale? Quella che ti prevede “qua, così”… nonostante tutto quello che sei.
L’opera titanica è da entrambe le parti. È dalla parte del Dominio, che agisce affinché il proprio impero “anti convenzionale” continui “pacificamente” a prosperare e, dunque, ad esistere (nonostante quello che non ti sembra).
L’opera titanica è anche per parte “tua”; tu che ti dimeni con fare esatto/stralunato, in un reale manifesto del quale intuisci (sai) tutte le “deformazioni (ingiustizie)” e nonostante tutto, “vai avanti ugualmente, sempre ‘qua, così’”.
Le persone “sanno” cosa succede.
Lo sanno perché lo “sentono”, lo vivono ogni istante sulla propria pelle, perché gli cade addosso ad ogni momento e la loro esperienza è, ormai, tale da renderle edotte, “istruite, relativamente a quello che è un simile sopravvivere”.
Gli individui si trasmettono questo “sapere”, fatto più di “sensazione che di… cultura”. E non basta neppure il reset “morte/rinascita”, non basta quello notturno e non basta nemmeno l’essere inseriti in una ciclicità convenzionale, che lascia aperta ogni via, “fac similmente naturale”, predisposta per – ogni volta – cancellare tutto ciò che risulta scomodo in termini di accumulo di esperienza/ricordo.

Ma, allo stesso tempo, la Massa "conosce" e non riconosce.
   
Con la risultanza che lo status quo rimane sempre tale, perché più “intensamente coeso e coerente, rispetto a qualcosa che vibra per estrema sensibilità e che può sempre evaporare al primo serio problema riscontrato lungo la propria Vita”.

La famosa “Spada di Damocle”, pende sempre sopra alle teste delle persone. Il che le rende facilmente raggirabili e, quindi, alla mercé di qualcosa che sembra non esistere, perché così ha scelto... per una non meglio precisata strategia comportamentale (strategia che è diventata “Arte”, ossia, che è stata trascritta dagli umani "sotto al Dominio", anche nelle opere – sempre più senza memoria – che si sono susseguite alla prima “copia di un Campione vivente”).
Quindi, le persone conoscono le asperità concrete di qualcosa che non faticano, comunque, a definire “la propria esistenza”; lati taglienti e “naturali”, convenzionalmente intendendo tutto quello che succede.
Un comportamento che si rifugia nel “porto sicuro” di Dio, che offre quella speranza in grado di “sopportare meglio” quello che continua ad imperare “qua, così”, promettendo qualcosa che lo riguarda... così come una banca è proprietaria di quel denaro che, poi, diventa “un cuscino soffice, che soffoca”.
Ma… come… puoi… andare… avanti… così?
"Sapendo" ma facendo sempre finta di niente…
Ti nutri di “cose” astratte, che ti piacciono perché, nella sostanza, ti permettono di lasciare tutto com’è, vista quella paura di fondo che ti suggerisce continuamente di… “pensare al tuo futuro”.
Come se il futuro, “qua, così”, fosse tuo. Ma quale assurdità è mai questa?

Tu sei libero/a, quanto è libero un “animale da soma, da allevamento, dal… destino già affrancato dalla particella lessicale 'tuo'”, in quanto appartenente a quel potere sottile che “disegna tutto, sino a quando questo ‘tutto’ si ritrova sempre entro al proprio ‘mandato giurisdizionale’ (segno, questo, che esiste anche altro/oltre a ciò che credi essere… tutto)”.
David Icke
L'Imbroglio della Realtà e l'Inganno della Percezione.
“Ciò che prima era considerato ridicolo e superato viene ora finalmente riconosciuto come autorevole, così come Icke, figura fino a qualche tempo fa ridicolizzata, è oggi considerato un precursore dei nostri tempi…”.
Corrado Malanga
La Geometria Sacra in Evideon.
“Il mondo descritto da Evideon, essendo rappresentativo del mattone primordiale, costituisce l'unità costruttiva dell'Universo frattalico, che non è altro che un immenso ologramma non locale…”.
Credi che SPS sia da mettere alla pari, con Icke, Malanga e compagnia bella?
Ovvio, non per quanto riguarda il “grado di successo” presso la Massa. Ma, per quanto riguarda il “grado di astrazione”.
A che cosa serve dichiarare il Mondo “ostaggio di alieni di ogni tipo”? A che cosa serve parlare di “anima”, quando – “per sempre ‘ora’, qua, così” – ti serve dell’esempio concreto, a partire da ciò che vivi ad ogni istante?
A cosa serve portare esempi tanto “distanti da te”?
A cosa serve denunciare in un simile modo?
A cosa serve introdurre complessità a sé stante?
A cosa serve “trattarti sempre così”?
E a cosa serve, da parte tua, accettare che tutto questo si ripeta sempre?
SPS parte dalla Vita di ogni giorno. “Usa le notizie che i Media ti danno in pasto”. Cala su di te come un’orda barbara, alla luce del giorno, in campo aperto, sopra ad ogni equivoco di parte e ad ogni incongruenza di turno, ad ogni dubbio, etc.
Perché di “tuo” – in questo reale che credi unico – non c’è nulla.
Il Filtro di Semplificazione è una riduzione di complessità, che ti permette di agganciare sempre, al tuo livello, il messaggio frattale espanso, nella sua funzione di “memoria”…
La verità è ovunque, perché ubiqua e, sopra a tutto, perché di natura/origine frattale espansa ma, bada bene:
  • la verità è un "bene" raggirabile
se e quando
  • esiste un Dominio non manifesto insieme a te
  • che risulti all’evidenza “tutto quello che vuoi/credi”
e
  • che, nella sostanza dello status quo, diventa invece “tutto quello che non credi” (camaleontismo).
Se SPS ti risulta complesso, a sua volta “astratto”… è perché “non ci sei”.
Una comoda scusante? Qualcosa che pone SPS sullo stesso piano di “drogaggio”, degli esperti di turno?
Ovvio, sei sempre “libero/a” di pensarlo.
A che serve denunciare sempre? A che serve, oltre a vendere il proprio prodotto “denunciante”? A null’altro, oltre a non cambiare di una virgola lo status quo…
Ti sembra che SPS si limiti alla “semplice ed opportuna denuncia”?
Anche questo giudizio esprime il grado della “tua” libertà.
Al tempo del Dominio aperto, per le strade, ad esempio, dei nazisti che cosa potevi pensare e che cosa potevi permetterti di esprimere pubblicamente?
Nulla relativamente a quello che pensavi “in cuor tuo”. Perché?
Perché, altrimenti, avresti attirato l’attenzione su di te.
Di chi/cosa? Dei nazisti stessi, in carne, ossa e fucile. Altro che rettiliani. In quel momento erano i tuoi simili ma, purtroppo, “colorati da nemici invasori”, che risultavano sempre prioritari rispetto a qualsiasi altra causa accampata da altra parte, meno vicina.
Allo stesso modo, ora, “qua, così”… anche se l’invasore non è più a controllare fisicamente, strada per strada, casa per casa, etc., l’invasore stesso è ancora e sempre presente a te. Come è possibile, visto che non sei alle prese, appunto, con alieni o divinità?
È la riduzione frattale, che ti dimostra come fanno e cosa succede.
Un modello di controllo “umano”, fatto di tecnologia, memoria, esperienza, strategia, idee chiare, ferma intenzione e coerenza (potere, Dominio)…
Qualcosa che puoi osservare nella conduzione degli affari, ad esempio, delle grandi famiglie storiche, delle multinazionali “inossidabili” (quelle che non hai mai capito bene cosa diavolo fanno, perché e come lo fanno, essendo costituite da anfratti societari collegati in leva, non localmente, per mezzo della “legge”).

Tu sai esattamente che “questa non è Vita”.
Lo sai perché lo senti e perché, non paradossalmente, lo “vivi”.
Questa non è “vera Vita”. Perché è ingiusta. Perché è qualcosa che non riconosci in te, seppure devi riconoscerla per “forza”, per non affondarci dentro… te e la tua famiglia (futuro, destino).
Sai, per esperienza (anche quella generata negli anni che costituiscono la tua ultima Vita) che “tutto è fondato sulla ‘forza del denaro, del possesso, della proprietà privata (privata... della libertà)’.
Lo sai e per nulla al Mondo sei disposto/a a negare ciò che “senti”.
Ma, le forze in gioco e quelle in giogo, sono ormai schierate in maniera dispotica.

E tu sei costretto/a a… "far buon viso a cattivo giogo".

È, questo, un concetto complesso? È astratto? È “alieno” alla tua capacità di comprendere ed essere consapevole?
No. SPS ti raggiunge “qua, così”. Perché SPS è anche “qua, così”. In qualche maniera riesce a “bucare il firewall ambientale”. Come può succedere? Non importa. Anche se tutto ciò fosse solo un “esperimento” e, dunque, fosse acconsentito per “ora”.
Vediamo, di conseguenza e allora… che cosa succede, che cosa ti succede, se…?
Prendi in considerazione tutto, ma… ogni giorno vivi sempre nello stesso modo. Cambiare non è andare a fare rafting o gettarsi da un ponte, per provare emozioni o per mettersi alla prova e vincere le “proprie” paure.
Se bastasse per liberarsi davvero, urlare in pieno pubblico lo faresti?
Lasceresti da parte “ciò che pensa la gente di te”?
Lasceresti da parte la “tua” parte, le “tue vesti”, il “tuo” futuro convenzionale?
Urleresti in pubblico? Ce la faresti?

Corpo o... ombra di sè?
Col grado di “pazzia attuale”, sembra alla moda riuscire a farsi notare anche in questo modo, quindi lo potresti anche fare.
Dunque, un simile modo non è certamente “il modo esatto, per…”.
Ti viene solo fatto "annusare" qualcosa, che subito dopo ti permette di generare quella emulazione/simulazione di sorta e di parte, che t’illude di “avere capito”.
Ma, in dobloni d’oro, “che cosa hai capito”?
Solitamente, capisci come – a tua volta – sfruttare le briciole che puoi raggranellare “qua, così”. Ti metti da parte, insomma, senza nemmeno affondare nessun autentico “colpo”.
A quale “colpo” si riferisce SPS?
A quello che metteresti a segno se, improvvisamente, “ti fermassi, col rischio di perdere tutto (ma “tutto”, cosa? Le presunte certezze sociali, economiche, lavorative… alle quali hai accettato di appendere anche il resto – la parte preponderante – di quella che continui, nonostante tutto, ancora a considerare la “tua” Vita)”.
Fermarsi non è scioperare, preoccupato/a di perdere il posto di lavoro, di perdere una giornata di lavoro, di approfittare di quel tempo ritrovato… per andare a fare delle commissioni che, altrimenti, non avresti mai potuto compiere, senza chiedere un permesso al lavoro.
Lo sciopero è un’arma spuntata nella caduta d’ottava in questa forma di reale manifesto, che affila tutto quello che deve essere affilato e sfila tutto quello che deve essere “sfilato (memoria, forza, lungimiranza, esperienza, coerenza, ferma intenzione, etc.)”.
Cosa è, allora, “fermarsi”?



Esiste la direzione più fisica ed ora meno praticabile (perché hai solo da perdere) ed esiste la direzione centrale, in te stesso/a:
fermarsi è… riconoscersi, accorgersi, ricordare, riassumersi e riassumere tutto... proprio a quella luce, poco sopra esposta, ossia… a quella consapevolezza che già possiedi e che ti permette di definire esattamente “questa realtà manifesta, come profondamente ingiusta”.
Il grado di ingiustizia, per Metodo Indiretto, definisce anche il grado di possessione di un intero modello di reale. Definisce, per riflesso, anche il modello di controllo. Definisce la forma di ciò che è, ad ogni evidenza, un vero e proprio Dominio.
Qualcosa da “esorcizzare”.
Qualcosa di fisico, al tuo pari
Qualcosa che ti permette, finalmente, di avere un “bersaglio” e, dunque, di ritornare a scoprire di possedere anche un “mirino e, dunque, un dispositivo di puntamento e… non solo”.
Creare la realtà fisica non è “roba da fantascienza”.
Creare fisicamente è modellare ciò che esiste (al di là del motivo per il quale esiste).
Come modelli qualcosa che ti sembra “definitivamente solidificato”?
Non lo modelli più. Anzi, non ci tenti nemmeno. Vero?
La paura, allora che cosa è? È un azione di controllo by status quo, ossia, by Dominio, per mezzo dei Punti di Riunione AntiSistemici (tutto ciò che diventa Dominio, all’occorrenza, perché di fatto, nella sostanza e sottilmente, è il prodotto di una invasione e conquista by Dominio).
La paura non è “tua”. Lascia perdere tutto quel modello autoreferente, che organizza corsi per “vincere la paura”, per “spiegarti come sei, come funzioni, etc.”.
Tu sai già molto bene… ciò che è utile a “te” (qualsiasi “cosa” tu sia, esisti).
Il problema è che, ogni volta, per “paura (controllo altrui)”… “ciò che è utile a te” prende delle vie diverse rispetto a “ciò che è utile a te, autenticamente”.
Tu sai esattamente che la realtà manifesta “non ti piace”.
Lo sai, lo senti. Lo intuisci. Lo percepisci. Ma, visto che non te lo sai anche “spiegare”… allora le “tue” parti inconsce (l’enclave controllata dall’esterno di te, che controlla l’interno o l’esterno rispetto ad essa e, quindi, che ti controlla wireless) ti confondono ulteriormente, inducendo “chimicamente” ogni sorta di “reflusso gastro faringeo”, che a sua volta ti convince “naturalmente” a continuare in lungo o in largo, ma... sempre nel solco dell’aratro del Dominio.
Con la “tua” chimica sei controllato/a.
Con “l’alchimia” sei predisposto/a ad essere controllato/a.
L’alchimia è tecnologia = cono-scienza, memoria, esperienza, strategia… altrui e dominante.
Rifletti:
se un potere ha la forza di rendere la realtà manifesta, “ingiusta, dalla tua prospettiva”, ma tu non hai la forza per “manifestare la tua forma di giustizia”, che fai?
Fai quello che giudichi fattibile, in un’ottica di non essere sopraffatto dalle condizioni "reali" e, dunque, fisiche, della realtà stessa di riferimento, dentro alla quale tutto e tutti agiscono e lavorano nella stessa direzione.
Ergo:
ti adegui (perché ti sembra ed è più “facile”).
In questa maniera, il Dominio investe sulla realtà tutto se stesso, dando l’impulso iniziale che, dopo la fase di sviluppo, si stabilizza, in maniera tale che “tutto il resto lo continui a fare tu, per mezzo del tuo comportamento previsto, che alimenta lo status quo, senza necessitare la presenza fisica del Dominio, né il suo sforzo titanico per l’amministrazione e la perpetuazione di qualcosa che sembra ‘naturale, così com’è… nonostante tutto il rumore di fondo, che proviene da te’”.
Eccoti, allora, la “tua” realtà, unica... perché manifesta “qua, così”.
Il "dubbio", che è prima ancora "confusione, drogaggio".
Roma 2024, Montezemolo: "commissariamento non sarebbe problema".
L'arrivo di un Commissario straordinario al Comune di Roma non sarebbe un problema per la candidatura di Roma 2024. Lo dice il presidente del comitato promotore Luca Cordero di Montezemolo intervenendo a margine dell'iniziativa organizzata per presentare l'accordo tra il comitato promotore di Roma 2024 e le istituzioni scolastiche…
"La sfida delle Olimpiadi è talmente importante che qualsiasi cosa possa succedere non coinvolgerà il percorso che abbiamo avviato"...
Link
Qualsiasi cosa possa succedere non coinvolgerà il percorso che abbiamo avviato…
Una capitale di uno Stato “evoluto”, commissariata (per Mafia)… non è un problema?
Certo, non lo è per quel tipo di potere che consegue allo status quo. Ma lo è da un punto di vista “etico”. Nulla di serio, quindi. Vero?
Da qualche giorno hai scoperto che esiste anche un “Comitato Etico della Fifa. Ma va?
E… dove si trovava sino all’altro “ieri”? Blatter domina “qua, così”, da decenni…
Nuova bufera, il Comitato Etico Fifa sospende Blatter e Platini per 90 giorni.
"La camera giudicante del Comitato Etico della Fifa, presieduto da Hans Joachim Eckert ha provvisoriamente sospeso il presidente della Fifa Joseph S. Blatter, il presidente della Uefa e vicepresidente della Fifa, Michel Platini e il segretario generale della Fifa Jérome Valcke per 90 giorni".
Lo ha annunciato in un comunicato la Fifa. "La durata della sospensione, può essere prorogata per un periodo supplementare non superiore a 45 giorni"…
Link
Perchè? Perchè ora? E… secondo quale “etica”?
Osserva come sei trattato/a?
Riforme: con sì governo passa emendamento che riscrive articolo 30 ddl.
Con 165 voti favorevoli, 85 contrari e 14 astenuti è stato approvato un emendamento al disegno di legge di riforma costituzionale, presentato dal senatore Pd Francesco Russo, riformulato e accettato dal governo, che riscrive l'articolo 30 del testo, il 116 della Costituzione, riconoscendo autonomia alle Regioni anche a statuto ordinario su una serie di materie, previa verifica dell'equilibrio di bilancio delle Regioni stesse e approvazione di una legge da parte di entrambe le Camere e sulla base di un'intesa tra Stato e Regione interessata.
Con l'approvazione dell'emendamento che riscrive la norma, è stato automaticamente approvato l'articolo 30 del disegno di legge.
Link
Segui “l’iter” senza perderti (attenzione: è una mission impossible, per te).
  • con 165 voti favorevoli, 85 contrari e 14 astenuti (certezza)
  • è stato approvato un emendamento (cosa?)
  • al disegno di legge (cosa?)
  • di riforma costituzionale (cosa?)
  • presentato dal senatore Pd Francesco Russo (certezza)
  • riformulato (perché?)
  • e accettato dal governo (chi?)
  • che riscrive (perché?)
  • l'articolo 30 del testo (cosa?)
  • il 116 della Costituzione (si parla di Costituzione. Fai attenzione)
  • riconoscendo autonomia (a cosa e a chi?)
  • alle Regioni anche a statuto ordinario (cosa?)
  • su una serie di materie (quali e perché?)
  • previa verifica (cosa?)
  • dell'equilibrio di bilancio delle Regioni stesse (cosa?)
  • e approvazione di una legge da parte di entrambe le Camere (cosa?)
  • e sulla base di un'intesa (cosa e perché)
  • tra Stato e Regione interessata (fra cosa e chi?)
  • con l'approvazione dell'emendamento che riscrive la norma, è stato automaticamente approvato l'articolo 30 del disegno di legge (certezza! Ma? Che cosa è successo? Hai preso il “numero della targa” del camion che ti ha investito?).
  • con l'approvazione
  • dell'emendamento
  • che riscrive la norma
  • è stato automaticamente
  • approvato
  • l'articolo 30 del disegno di legge (e viene scambiato un articolo della Costituzione, così… come un Mago ti sfila le mutande, senza che te accorgi?).
Questa è vera e propria “Arte: l’Arte del raggiro”.
Perché la realtà manifesta è tanto fonte di “depressione”? Perché ti senti “impotente”. O, almeno, questo è l’effetto collaterale di ciò che prevede una simile “configurazione di reale”.
Calciatori, quel "male oscuro" dietro miliardi e bella vita.
Stipendi stellari, case da sogno, donne bellissime e, soprattutto, un lavoro decisamente divertente. La vita dei calciatori professionisti potrebbe apparire, a prima vista, tutta rose e fiori. Ma non è così.
Uno studio promosso dal sindacato mondiale dei calciatori (FifPro) ha sottolineato come la depressione colpisca molto di frequente gli assi del pallone
Link
La depressione coglie anche i ricchi giocatori del Calcio: quale sorpresa?
È il modello di Vita che costringe, non lo stress (che è una conseguenza). Si vede sempre l’effetto e si cerca la cura per qualcosa che consegue e che quindi, così, è incurabile.
Calcio in mano agli ultras: portiere del Giulianova costretto a rescindere.
Gli ultras del Giulianova hanno costretto il portiere Rossetti a rescindere il contratto con la società per aver trascorso una serata in discoteca dopo una partita…
Link
Gli ultras incarnano il risentimento della Massa, dei tifosi e non, che da un lato tifano e dall’altro odiano un simile modello di privilegio che, paradossalmente, senza il tifo non potrebbe auto sostenersi.
I Calciatori non sono liberi (e chi lo è, autenticamente "qua, così"?). Il “loro cartellino” non è al 100% loro. In cambio di denaro a peso d’oro, lasciano parti della propria Vita, in mano agli investitori che sono sempre più finanziatori (speculatori), ossia, sempre più vicini al modello bancario finanziario usurario e sempre meno vicini al Giocatore stesso, umanamente alludendo.
Il Prodotto Calciatore è un’azienda e, come tale, risponde di persona per tutti quei soldi investiti da altri, che non conosce mai sino in fondo... nemmeno chi sono. 
Non è il loro stipendio. Non è il risultato. È il lavaggio di soldi "sporchi", che avviene sempre. Qualcosa che si trova al di là della competizione e del fischio finale dell’arbitro.
L’importante è che se ne parli, ossia, che esista questo mezzo vettore (altrimenti, non esisterebbe... perché non sarebbe stato congegnato. In tutto ciò non c’entrano i Giocatori).
Frode fiscale, l'Avvocatura dello Stato chiede 22 mesi di prigione per Leo (Messi)
Link
A quanto patteggerà? L’esempio Vidal (incidente in Cile, da ubriaco) "insegna", se ce n’era bisogno.
Così come “Berlusconi non sapeva della minore età di Ruby”, il sindaco Marino, si è “offeso” per le troppe parole spese nei suoi confronti (colui che era sindaco e che non sapeva che la Mafia era dappertutto, attorno ad esso, lasciandolo solo in un covo di serpi).
Marino: aggressione nei miei confronti oggi giunta al culmine
Quindi "per questo ho compiuto la mia scelta: presento le mie dimissioni"...
Link
Marino è vittima del reale manifesto “qua, così”, come lo è ogni singolo umano.
Allo stesso tempo, è… parte in causa.
Come ne riesci?
Non accettando più di farne parte. Sai, c’è una "contrattualistica", più al di “sotto/sopra/in mezzo”.
Le espressioni di SPS vanno “assunte e riassunte alla propria luce”. Sono come dei “principi attivi”. Lasciali sciogliere in te. Lasciali agire.
Unicredit, allo stesso modo di tutti gli altri, “si chiama fuori”…
UniCredit prende atto notizie indagini Firenze suoi esponenti, certa di estraneità.
UniCredit ha preso atto delle notizie stampa di questo pomeriggio in merito a indagini che coinvolgono esponenti della banca e si ritiene certa che verrà dimostrata l'estraneità ai fatti contestati…
Link
L’operato in toto di una banca, dettaglio per dettaglio, viene sempre “dematerializzato” in capo ai dipendenti. La banca protegge sino ad un certo punto, poi continua a proteggere solo se stessa, il proprio business, il proprio futuro.
Il dipendente, oltre ad un certo punto, diventa capro espiatorio (in molti casi, un comodo e dorato motivo di restaurazione, vista la complicità di fondo che molto spesso esiste. “Un piccolo sacrificio che sono disposti a correre”).
Usa, chiude l'ultimo negozio di armi a San Francisco.
Il 31 ottobre, chiuderà l'ultimo negozio di armi presente a San Francisco. Highbridge Arms lo ha annunciato "con enorme tristezza" con un post su Facebook.
Il negozio, che si è definito con orgoglio "l'ultimo negozio di armi di San Francisco", ha spiegato di non riuscire più a lottare contro l'opposizione dei politici locali.
Steven Alcairo, general manager del negozio, presente nello stesso posto dalla metà degli anni '50, ha spiegato di aver deciso di non poter più andare avanti dopo l'ultima proposta di legge per obbligare il negozio a registrare il video di ogni acquisto e a mandare un resoconto settimanale delle vendite di munizioni alla polizia.
I residenti della città si sono sempre dimostrati contro il possesso di armi da fuoco.
Nel 2005, il 58% dei votanti si dichiarò a favore della 'Proposition H' per vietare la vendita e il possesso di armi.
La National Riffe Association (Nra), la lobby delle armi, vinse poi la propria battaglia contro la legge in tribunale.
Link
A che serve il “volere” della Massa? “Qua, così” non cambia un’acca (H):
i residenti della città si sono sempre dimostrati contro il possesso di armi da fuoco
nel 2005, il 58% dei votanti si dichiarò a favore della 'Proposition H' per vietare la vendita e il possesso di armi
la National Riffe Association (Nra), la lobby delle armi, vinse poi la propria battaglia contro la legge in tribunale (status quo).
E, i… cittadini che hanno fatto?
Hanno subito. Ed ora hanno finalmente vinto?
Il negozio, che si è definito con orgoglio "l'ultimo negozio di armi di San Francisco", ha spiegato di non riuscire più a lottare contro l'opposizione dei politici locali (la pressione è cambiata? È una vittoria dei cittadini? Se lo credi, ti illudi).
  
Morto un Papa, se ne elegge un altro...
Steve Jobs, il lato oscuro del genio: falso e bugiardo.
È morto da ormai 4 anni, ma ancora continua a far notizia. Steve Jobs, il genio fondatore di Apple, pare non debba riposare in pace.
A quanto pare, dopo aver già avuto a che fare in passato con le aule dei tribunali, Chris Ann Brennan, la storica fidanzata di Jobs è tornata a farsi sentire.
I due erano stati fidanzati al liceo e dalla loro relazione è nata una figlia oggi trentasettenne. La battaglia legale per il riconoscimento è stata lunga e Jobs ha riconosciuto Lisa solo nel 1986.
Ma a quanto pare l’ex non è ancora soddisfatta ed ha scritto anche un libro di memorie in cui non è affatto tenera col defunto Steve.
Uno stralcio del libro è stato pubblicato dal Daily Mail…
Da queste pagine esce un ritratto poco lusinghiero del genio che ha segnato in modo indelebile il nostro secolo. Ma la verità, si sa, non è mai solo da una parte.
Link
L’ex non è ancora soddisfatta ed ha scritto anche un libro di memorie:
tanto che si sono, me ne approfitto per bene.
Giustizia è fatta?
Lo sfruttamento del marchio altrui, funziona sempre bene.
L’aderenza al modello del denaro, come unica fonte di “benessere”, è sempre servita calda.
La vendetta è dolce, quando “puoi vincere facile”.
Quando ti è permesso, perché così lo status quo si rafforza.
Gli odi rigenerano status quo.
Volkswagen, capo Usa: L'imbroglio emissioni è colpa di singoli individui.
La decisione di truccare i dati delle emissioni diesel attraverso un software non è stata una scelta aziendale di Volkswagen, ma una misura "presa da singoli individui".
Lo ha detto il capo esecutivo della filiale statunitense di Volkswagen, Michael Horn, ascoltato in commissione al Congresso Usa, dove è scoppiato lo scandalo che ha colpito la casa tedesca.
"È stato qualche ingegnere informatico che l'ha fatto, qualunque fosse la ragione", ha aggiunto Horn sotto giuramento.
Link
Ora che Vw ha svolto ed accettato la propria parte, si inizia a farla scivolare fuori.
È stato qualche ingegnere informatico che l'ha fatto, qualunque fosse la ragione...
È come il trader di turno, che viene incolpato dalla banca di turno (dietro al pagamento di un, ovvio, lauto compenso e una pensione assicurata per il proprio futuro, oltre al pegno di “scomparire per sempre”).
Formula 1 vicina a cambio proprietà, in arrivo cordata Usa-Qatar
"Hanno stretto le mani" su un possibile accordo, hanno riferito fonti anonime citate dal quotidiano.
Questa sorta di intesa preliminare, sulla quale non vi sono riscontri ufficiali, valorizzerebbe la Formula 1 circa 8,5 miliardi di dollari totali, che per la metà sarebbero debiti
Link
Per la metà sarebbero debiti (in cosa, allora, investono? Devi sapere che il debito contabilizzato è una strategia. Non esiste per come viene trascritto e calcolato ad hoc. Altrimenti, perché ci sarebbero investitori interessati? È il business, l’indotto, il vero cuore portante degli affari. L’interesse che suscita il “circuito”. Le magliette che si vendono, i “diritti televisivi”, etc. Tutto ciò che poi si rende alienabile al calcolo fiscale, ad hoc).
Lazio, Corrado… soddisfatti per legge contro usura
Imprenditori e famiglie che vengono strozzate dagli alti tassi di interesse sui prestiti bancari e di intermediari finanziari di poter accedere alle misure per il sostegno alle vittime dell'usura…
L'usura, anche bancaria, è una piaga e va debellata senza calcoli elettorali
Link
Perché le banche sono usurarie e continuano a farlo, nonostante tutto (la legge è stata votata all’unanimità)?
Perché questo è lo status quo. Tutto si regge su questa “forma”.
Che ci vuoi fare? Paga e taci…
Rischi al ribasso per l’economia: Wall Street vola
Link
Ma? Come te lo spieghi? Se non inverti la tua prospettiva, non te lo spieghi.
Bce, S&P prevede estensione Qe a inizio 2018, 2.400 mld
Link
Sino a quando c’è sufficiente “dose di droga”, tutto  non cambia.
E, di “droga (denaro)” ce n’è una infinità, visto che è una invenzione. Le banche centrali lo creano dal nulla, senza fare entrare tutto nella “contabilità; tanto… tu che ne sai?”.
Il denaro creato dal nulla viene messo a debito, per la Massa (ma non tutto. Molto passa inosservato, andando ad inondare l'economia virtuale, in attesa che quella reale si smuova. Poi viene ritirato e scompare, senza lasciare tracce contabili. Basta la pressione di un dito, su un computer).


Ogni mattina in Africa quando sorge il sole una gazzella si sveglia. Sa che dovrà correre più del leone o verrà uccisa. Ogni mattina in Africa quando sorge il sole un leone si sveglia e sa che dovrà correre più della gazzella o morirà di fame. Ogni mattina in Africa non importa che tu sia un leone o una gazzella, l'importante è che cominci a correre
In Africa ogni mattina quando sorge il sole un leone si sveglia e appena si sveglia comincia a correre per evitare di fare la fine della gazzella del giorno prima. Solo che quando comincia a correre vede la gazzella morta del giorno prima e dice: "ma che cosa corro a fare stamattina? La gazzella è già qua! Vabbé visto che ci sono ci tiro due smozzicate per mangiare".
Intanto da lontano si avvicinano il... la iena e lo sciacallo che arrivano e dicono: "Ma scusa leone, ma stamattina non si corre?".
"Ma no perché c'è la gazzella". "Ma ci siamo allenati tutta la settimana e mi sono comprato anche la tutina nuova".
Però la morale. C'è una morale?
Non è importante che tu sia un armadillo o un pavone, l'importante è che se muori me lo dici prima…
Aldo


Ridi che ti passa” (che cosa?).
A cosa stai alludendo? Alla “depressione”?
Ad una… “malattia”?

No. Alla “tua” Vita.

Che cosa “passa”? Che cosa accetti, tra le righe?

Sei nell'ambiente.
Smetti di correre: fermati.
  
Davide Nebuloni 
SacroProfanoSacro 2015/Prospettivavita@gmail.com