giovedì 5 febbraio 2015

Il Sole è uno strumento.




Cosa è un ricatto a norma di legge? È un (di)pendere… una tenaglia che si stringe attorno/alla tua “libera e sovrana scelta”.
La tua “libertà” è in ostaggio, dunque. Di chi/che cosa?
Bce: verso stop finanziamento a banche greche.
La Bce ha annunciato che non permetterà oltre, alle banche greche, di utilizzare i suoi titoli di stato quale garanzia per approvvigionarsi di nuova liquidità. Lo ha deciso il direttivo dell'Eurotower.
Alla Grecia fu concessa tale possibilità con una deroga nel 2010.
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Ment®e la “(s)fiduciata” S&P (Standard & Poor's) lavora sempre alle dipendenze (Anti)Sistemiche…
Grecia, S&P rivede outlook da stabile a "creditwatch negativo"
È quanto fa sapere l'agenzia in una nota in cui spiega che potrebbe tagliare anche il rating sovrano di Atene in caso di stallo nei negoziati con Ue, Bce e Fmi.
Secondo l'agenzia, il rating di Atene riflette le politiche economiche e di bilancio nei piani del governo insediatosi lunedì considerate incompatibili con il quadro politico su cui si è giunti a un accordo.
S&P - prosegue la nota - considera "la recente accelerazione nel ritmo del ritiro dei depositi dalle banche greche, il contestuale aumento nei finanziamenti Bce alle banche, come un timore per il credito".
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La "manovra a tenaglia" contro la Grecia, procede, nonostante tutto.
Usa: Sec sospende S&P e la multa per 80 milioni di dollari.
L'agenzia internazionale Standard&Poor's è stata multata per 80 milioni di dollari dalla Sec, la Consob Usa, la quale l'ha anche sospesa dalla valutazione dei rating di gran parte del mercato statunitense delle obbligazioni sui mutui.
Le sanzioni sono state decise in quanto S&P avrebbe ingannato gli investitori sulla metodologia utilizzata nel 2011 per valutare 8 società Usa di cartolarizzazione sui mutui. S&P pagherà 58 milioni di dollari più altri 19 milioni aggiuntivi al procuratore generale di New York e del Massachusets per regolarizzare la sua posizione.
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S&P è stata sospesa solo per quanto (ri)guarda il mercato statunitense. Come a dire che, per l'ambito internazionale, "va tutto bene così".
S&P trova l'accordo con gli Usa: multa da 1,5 miliardi sui rating.
L'agenzia aveva emesso giudizi "gonfiati" prima dello scoppio della crisi dei mutui. Ora paga una cifra senza precedenti. Nella transazione, però, non c'è ammissione di colpevolezza.
La notizia era attesa e alla fine l'ufficialità è arrivata:
Standard & Poor's ha trovato un accordo con le autorità americane in base al quale verserà 1,5 miliardi di dollari per risolvere casi legali in cui l'agenzia è stata accusata di avere gonfiato i rating di bond prima dello scoppio della crisi del 2008.
Il gruppo, parte di Mcgraw Hill Financial, verserà 687,5 milioni di dollari al Dipartimento americano di giustizia, mentre 19 Stati americani oltre al District of Columbia condivideranno una cifra simile. Separatamente S&P ha raggiunto un accordo da 125 milioni di dollari con California public employees retirement system (Calpers), il fondo pensione più grande della nazione.

La somma accordata con il dipartimento di giustizia è da record:
nessuna agenzia di rating ha prima d'ora pagato una cifra simile per risolvere accuse legate a frodi che hanno portato alla crisi.
La tesi del governo Usa era che S&P ha fuorviato gli investitori dando rating massimi a bond garantiti da mutui residenziali, rating che poi si sono rivelati inaccurati quando il mercato immobiliare è collassato dando il via a una serie di downgrade e contribuendo alla peggiore crisi dalla grande depressione degli anni 30.
Come parte dell'intesa, tuttavia, S&P non ammette di avere compiuto atti sbagliati. I retroscena vedono anche spiegata la dimensione della sanzione - appunto da record - con il dente avvelenato degli Usa per il fatto che l'agenzia ha declassato il debito degli Stati Uniti nell'estate del 2012.

Nel dare la notizia, Mcgraw Hill ha spiegato che i patteggiamenti saranno riflessi nei conti del quarto trimestre che verranno diffusi il prossimo 12 febbraio.
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Finisce quindi tutto così? Con una bella lavata di mani (multa e patteggiamento senza ammissione di colpa alcuna)?

Ma i “danni” prodotti (in)direttamente (crisi) verso la Massa, chi li (ri)paga?
  
  • risolvere accuse legate a frodi che hanno portato alla crisi
  • S&P ha fuorviato gli investitori 
  • rating che poi si sono rivelati inaccurati 
  • contribuendo alla peggiore crisi dalla grande depressione degli anni 30
  • come parte dell'intesa, tuttavia, S&P non ammette di avere compiuto atti sbagliati
  • il dente avvelenato degli Usa per il fatto che l'agenzia ha declassato il debito degli Stati Uniti nell'estate del 2012.

Piano inclinato del reale.
Nel dare la notizia, Mcgraw Hill ha spiegato che i patteggiamenti saranno riflessi nei conti del quarto trimestre che verranno diffusi il prossimo 12 febbraio...
Tutto qua. Sì. Dei cattivi "conti" salvano comunque la faccia, anche perchè l'azienda ha ottenuto la risultanza di "non aver compiuto atti sbagliati", ergo... non dovrà nemmeno cambiare nome/logo, come di solito è sempre accaduto ad ogni scandalo pubblico (rischiando di perdere valore di mercato).
Chi decide ed annuncia i “tormentoni” (mode, tendenze, paure, credo) che, in seguito, la Massa rende (auto) virali?
Arriva “Big Snow”, Italia sotto zero...
Arriva in Italia il grande freddo:
“Big Snow”, un intenso vortice ciclonico di origine atlantica porterà maltempo e piogge diffuse dapprima sulle aree tirreniche centro-settentrionali, Campania, Sardegna, poi piogge un po’ su tutto il Centronord. Sono attese diffuse e persistenti nevicate su vaste aree del Centro Nord del Paese, con accumuli al suolo importanti fino a quote di pianura...
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Il grande freddo...

Si fa di tutto per fare “pubblicità” ad un prodotto (cavalcando le mode e i grandi temi portanti):
Capitalismo contro clima, Naomi Klein: “Una rivoluzione ci salverà”
Una rivoluzione ci salverà. E sarà la rivoluzione climatica contro un modello di capitalismo che non è più sostenibile. Le risorse del pianeta non sono infinite ed è arrivato il momento di rendersene conto.
Perché il tema del cambiamento climatico è uscito dalle agende politiche, a cominciare da quella europea?
A porre questa domanda (e a dare molte risposte) è la scrittrice-attivista Naomi Klein che ieri a Roma ha presentato il suo nuovo libro "Una rivoluzione ci salverà. Perché il capitalismo non è più sostenibile".
È il capitalismo a dichiarar guerra a tutti i sistemi vitali del nostro pianeta, perché se ne serve, li usa e li distrugge come se non avessero valore.
Il capitalismo il principale nemico del cambiamento climatico (e viceversa):
ecco perché negli ultimi anni, da quando poi è subentrata l'austerity e non possiamo più spendere soldi pubblici, l'ambiente è uscito dalle agende politiche...
"In questo libro cerco di capire perché non abbiamo risposto adeguatamente alla sfida del cambiamento climatico nonostante i pareri degli scienziati siano stati abbastanza allarmanti.
E non dipende, come molti sostengono, dal "limite umano" di non riuscire a prendere una decisione perché quando i Governi hanno voluto, si sono accordati ed hanno raggiunto delle decisioni.
La mia controtesi è che sia una questione di tempistica sbagliata...
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"In questo libro cerco di capire perché non abbiamo risposto adeguatamente alla sfida del cambiamento climatico nonostante i pareri degli scienziati siano stati abbastanza allarmanti. E non dipende, come molti sostengono, dal "limite umano" di non riuscire a prendere una decisione perché quando i Governi hanno voluto, si sono accordati ed hanno raggiunto delle decisioni.”…

Aria fritta, buona solo per vendere un/il libro.
Se non (p)rendi in considerazione l’esistenza della (com)presenza del Nucleo Primo, non ne esci (loop).
Come si (s)iegano certi “fenomeno mediatici”?
Arriva l'album di Shawn Mendes, teenager che influenza il mondo.
Uscirà il 28 aprile in tutto il mondo "Handwritten", il disco di debutto del 16enne canadese Shawn Mendes.
Nonostante la giovane età e il viso acqua e sapone Mendes è per la rivista Time tra i teenager più influenti del 2014, è stato scelto da Billboard come la prima "Music Vine Star" ed incoronato da TeenVogue come "The Real Deal".
Mtv lo ha segnalato come Artists To Watch per il 2015 e Vevo lo ha già scelto tra i principali artisti emergenti per i suoi VevoLift.
Il giovanissimo cantautore aveva già fatto il suo debutto sulla scena musicale che conta lo scorso anno con il passaggo da teen viral online sensation a musicista e pop star grazie alla pubblicazione della hit "Life Of The party", balzata in vetta alla iTunes chart in America e in altri 28 Paesi dopo nemmeno un'ora dalla release.
Con 150.000 copie vendute nella prima settimana, Shawn è così diventato il più giovane artista di sempre ad esordire nella Top 25 chart di Billboard con il brano di debutto.
In aggiunta all'album di debutto, Shawn ha anche annunciato il suo primo tour da headliner andato sold out in pochi minuti:
14 date in America e in Europa a partire da Stoccolma il 23 febbraio fino al 28 aprile, settimana di uscita del disco "Handwritten".
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Chi è... Shawn Mendes? Un... prodotto!
Frutto dell'interesse portato avanti (costruito) ad hoc, con la tua complicità (in)diretta ed (in)conscia. C'è una "industria" (in)dietro.
I dati (ri)portati sono solo... pubblicità. Così come ogni (ri)ferimento ai grandi mezzi vettori di tendenza pubblica.
Sei alle prese con un altro lancio, in grande stile, del rinnovato fenomeno mediatico di turno. Quanti ne hai già conosciuti?
Chi compra ancora gli "album" delle star, visto che la "Rete" li offre?
Sei sempre e solo (ri)preso in un vortice (gorgo) agente sulle tue emozioni.


C’è una logica nel tutto (ri)emerso (reale di riferimento, perché ritenuto unico); un modo di fare che inizia, in qualche parte del tempo (storia) e (pro)segue mediante l’attenzione ed il credo della Massa, anche se non è sempre la Massa ad “aderire”, bensì, sono le Istituzioni (regola, etichetta, formalità, tradizione, consuetudine, forma, etc.). Insomma, una recita ad arte, vera e propria.
Qualcosa che puoi verificare in maniera “esagerata”, allorquando osservi i “costumi” del clero e dei giudici/magistrati, ad esempio.
Qualcosa che (ri)accade (da) sempre, (tras)mutandosi nel tempo...
Renzi presenta le dimissioni formali, Mattarella le respinge.
Dopo l'insediamento di Sergio Mattarella al Quirinale, Matteo Renzi, l'uomo che l'ha letteralmente posto al Colle con una mossa politica apprezzata da più parti, presenta le dimissioni.
Nessun timore, tuttavia, per gli ammiratori e i sostenitori dell'attuale Presidente del Consiglio:
si tratta infatti di una formalità, che si svolge tradizionalmente in occasione di ogni cambio alla Presidenza della Repubblica, e che prevede che il premier in carica offra al neoeletto Presidente le sue dimissioni.
Che in questo caso sono state ovviamente respinte da Mattarella.
L'origine di questa consuetudine va individuata nel fatto che nel nostro sistema repubblicano il Presidente del Consiglio è incaricato direttamente dal Presidente della Repubblica, ed è quindi opportuno che all'inizio di un nuovo settennato il primo rimetta il suo mandato nelle mani del secondo, che dalla sua lo inviterà poi a proseguire nella sua azione di governo.
“Il Capo dello Stato ha invitato il dottor Renzi a ritirare le dimissioni e lo ha ringraziato per l’atto di cortesia”, si legge quindi in una nota diffusa dal Quirinale, e “il Presidente del Consiglio ha accolto l’invito rivoltogli dal Presidente della Repubblica”...
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  • Matteo Renzi, l'uomo che l'ha letteralmente posto al Colle
  • il Presidente del Consiglio è incaricato direttamente dal Presidente della Repubblica... (sei in un loop auto referente. Lo "vedi"?).
Leggi, ora, “come funziona” (prendine atto anche se non ci capisci nulla. Perchè non c'è proprio nulla da capire, oltre al fatto che è tutta una messa in scena)...  
“Come funziona... che cosa"? 
La “tua” società, nella fattispecie, normata dal “modo di fare” economico/finanziario (co)creativo.
Italia, pronta bozza bad bank da inviare a Ue.
È praticamente pronto il progetto di bad bank messo a punto da Banca d'Italia e governo, tenendo informata la Bce, per gestire l'enorme mole dei crediti in sofferenza in pancia agli istituti italiani, che a novembre si attestava a 181 miliardi, freno alla ripartenza dell'economia.
Lo scrive Il Messaggero, anticipando il documento "Nuovo credito per la crescita", soggetto ancora a possibili limature, che l'Italia si appresta a mandare al vaglio dell'Unione europea.
Il veicolo dell'intera manovra, si legge, è Sga, società di gestione dell'attivo nata nel 1997 per salvare il banco di Napoli, che il Tesoro acquisterebbe da Intesa Sanpaolo per 600 mila euro.
Tramite uno o più aumenti di capitale che verrebbero sottoscritti dalle banche, dallo Stato, dalla Cdp, da Bankitalia, e da eventuali investitori privati, la nuova Sga arriverebbe a un capitale da 3 miliardi, spiega Il Messaggero.
Potrebbe così finanziare l'acquisto delle sofferenze verso le imprese superiori a una soglia minima di valore nominale di 500 mila euro, anche emettendo titoli obbligazionari assistiti da garanzia statale, da collocare sul mercato.
Per quanto riguarda l'assetto proprietario, due sono gli scenari ipotizzati secondo la bozza:
nel primo la partecipazione pubblica si fermerebbe al 49%, mentre le banche deterrebbero il 19% e il 32% andrebbe agli investitori privati. Uno schema che escluderebbe la ricaduta delle passività del veicolo nel perimetro del debito pubblico.
L'altra opzione invece vedrebbe la partecipazione pubblica all'81% mentre il restante 19% andrebbe alle banche, escludendo la partecipazione di investitori privati. Il soggetto però ricadrebbe nel perimetro del debito pubblico.
Il portavoce del ministro dell'Economia non ha commentato il contenuto dell'articolo. Nei giorni scorsi Pier Carlo Padoan aveva definito la bad bank una delle opzioni sul tavolo per risolvere il nodo delle sofferenze.
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  • gestire l'enorme mole dei crediti in sofferenza in pancia agli istituti italiani
  • la bad bank... una delle opzioni sul tavolo per risolvere il nodo delle sofferenze
  • emettendo titoli obbligazionari assistiti da garanzia statale, da collocare sul mercato...
Titoli "tossici", ancora una volta, che finiscono dappertutto senza che tu te ne accorga. Nulla è cambiato.

Dopo decenni di "(indi)gestione" è rimasto un enorme fardello da "sciogliere/digerire" in pancia alle banche. Le banche centrali stanno aspirando via il "peso", facendolo sparire e/o (ri)collocandolo sul Mercato, come se fosse un prodotto d'investimento sul quale continuare a lucrare/speculare.


Segue una delle più grandi paure (in)conscie umane”; si presenta, così, in maniera del tutto (ovvio) “banale”:
necessaria quanto un optional (per ora).
Addio badge, arriva il microchip sottopelle.
Un'azienda di Stoccolma ha dato il via all'innesto dei dispositivi:
oltre a timbrare il cartellino, si potrà azionare la fotocopiatrice e ordinare un caffè.
Per combattere l'assenteismo in Svezia un'azienda ha scelto di andare molto in fondo al problema. Così ha dato il via ad una rivoluzione, innestando un microchip sottopelle ai suoi dipendenti.
Il trasmettitore per l’identificazione a radiofrequenza (Rfid) non solo va a sostituire il tradizionale badge, ma consente anche ai lavoratori di azionare porte, fotocopiatrici e ordinare un caffé durante la pausa (meglio dunque scegliere un caffé corto...).
L'Epicenter, questo il nome dell'azienda promotrice dell'esperimento, ha sede a Stoccolma:
si tratta di un grande complesso impegnato nel campo dell'hi-tech. Presto ospiterà 700 dipendenti. Il reporter della Bbc, Rory Cellan-Jones, ha accettato di farsi innestare il microchip sottopelle, tra pollice e indice, per mostrare come funzionerà il mondo del lavoro del futuro, in cui essere chippati potrebbe rappresentare la banale normalità.
L'intervento è stato quasi indolore, eseguito con una siringa.
Grazie al microchip, Cellan-Jones ha iniziato ad aprire le porte solo alzando una mano, così come per azionare l'ascensore. Il chip può sbloccare ogni tipo di dispositivo, dal computer allo smartphone fino alla bici, e potrà essere usato anche per ordinare un panino o un caffé al bar.
All'ingresso dei 700 lavoratori, l'Epicenter chiederà se vogliono o meno essere tracciati dal chip.
Secondo Hannes Sjoblad, capo della società svedese BioNyfiken, che ha impiantato i chip ai dipendenti dell’Epicenter, si tratterà di una grande comodità ma a cui bisogna prendere bene le misure.
"Vogliamo comprendere a fondo questa tecnologia prima che grandi aziende e governi vengano da noi e ci dicano che tutti dovrebbero essere chippati - il chip dell’ufficio delle imposte, il chip di Google e il chip di Facebook".
All'Epicenter non tutti vedono di buon occhio il rivoluzionario microchip e alcuni hanno già espresso un fermo rifiuto. Forse a causa dell'invasione della propria privacy e la sorveglianza alla "Grande Fratello", lo stratagemma per scovare i furbetti che non hanno voglia di lavorare dovrà aspettare un po' prima di prendere piede.
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La tua alternativa?
Non esiste, nel senso che… “non ti è permessa”.
Infatti, “sono sempre loro” (gli/le stessi/e):
Privatizzazione Fs, Merrill Lynch consulente del Tesoro.
A conclusione del processo di selezione che ha coinvolto istituzioni finanziarie e studi legali italiani ed esteri, il Ministero dell'Economia e delle Finanze, acquisito anche il parere del Comitato Privatizzazioni, ha individuato Bank of America Merrill Lynch e lo Studio Cleary Gottlieb Steen & Hamilton quali, rispettivamente, Consulente finanziario e Consulente legale del Ministero per il processo di privatizzazione del Gruppo Ferrovie dello Stato.
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E chi altri/e, se no? La "scelta" è solo tra gli stessi di sempre.
Le infrastrutture (Anti)Sistemiche sono “quelle”, ossia… sono “queste”:
quelle che sai, perché sono disponibili
il resto
è
“fantasia” (nonché censura).


Il “vortice depressionario” che caratterizza l’attuale forma di realtà, (de)riva dalla (com)presenza “silente” del Nucleo Primo. Nel suo campo gravitazionale è stata attratta l’umanità, “uno per uno”, deviando le relative orbite (destini) dal proprio ed originale “cammino”.
(Ri)accade proprio come a livello spaziale ed atmosferico, perché la frattalità espansa è la legge che (re)distribuisce tutto in maniera direttamente proporzionale al proprio “peso specifico” (valenza, influenza, potere, vantaggio, controllo, etc.).
E, in un “processo logico” (anche se ritenuto impossibile, solo perché nemmeno immaginato dai più) se è proprio la “sua logica” a (s)fuggirti, allora, non ti resta che (con)seguire nelle maniere più disparate, che credi di (ri)conoscere (adattamento, sopravvivenza, opportunismo, realismo, verismo, illuminismo, romanticismo, decadentismo, idealismo, etc.).
La “dottrina delle illusioni” foscoliana, (de)scrive l’attuale configurazione della realtà, basata su “sentimenti/programmi” che (s)gocciolano (stillicidio) (ri)conosciuto come senza alternativa (presente, gravità).
Che tipo di futuro ti attende, se continui a camminare sulla stessa via?
He He He… non serve un indovino. Perché tutto “serve” e, dunque, tu stai andando nella direzione (pre)vista dalla “locomotiva”; visto che al “tuo comando” non ci sei tu, nella forma che appelli come “Io”, bensì, nell’alternanza delle “tue” parti, ci sei anche “tu” (Io) ma, raramente, puoi controllare l’intero vascello, conquistato giuridicamente da qualcosa d’altro:
che cosa intendi significare, a livello di frattalità espansa, l’invasione e la conquista (con relativa sopraffazione e pressoché estinzione)  dei popoli “nativi” delle terre (pre)colombiane, africane, australiane, etc.?
È qualcosa di già consumato, di già (ri)accaduto, che è già (av)venuto!


Sei tu a "pedalare".

Ed, infine, sai che cos’è un “ciclo”? Un’era?
Beh… per fartene un’idea (anche se ancora nel campo dell’immaginazione, perché qualsiasi altra forma ideale è ritenuta impossibile, nell’attuale paradigma) (ri)torna alle immagini del Sistema Solare (ri)prodotte in SPS, sia ieri che l’altro ieri.

Sole centrale.

Un enorme Pianeta (compresenza centrale) che curva lo Spazio (magari giungendo da “fuori” di un ecosistema Planetario o status quo), obbligando tutto ciò che “esiste/è” a mutare “abitudine/comportamento” (orbita).
Ciò (con)ferisce all’habitat un altro "passo" (sequenza, iter, forza, obbligo... destino/futuro, memoria).
Ora, se una tale massa dominante è (im)piegata per (per)correre un certo tragitto (tipo, dall’alto in basso, lungo la propria verticale di apparizione e di scomparsa), trascinerà con sé o dietro a sé (come una grossa nave che affonda in pieno mare aperto), nel proprio “gorgo/vortice”, tutto ciò che esiste nella zona di campo gravitazionale (estensione, possesso, giurisdizione).



In questo suo muoversi… darà luogo ad ogni sorta di fenomeno rilevante, che si distribuirà in/su ogni altro Mondo, facente parte dello scenario interessato dal (ri)ferimento giurisdizionale/gravitazionale (estensione, potere, influenza, dominanza):
  • il tempo
  • le “pressioni”
  • le influenze
  • la dipendenza… tutto ciò che "sai", perchè (es)trai dalla "tua" esperienza e da quello che ti dicono (tradizione, cultura, sapere, credo, etc.).
Tutto verrà (ri)scritto, su/in ogni altro Mondo/Pianeta… perché la massa dominante lo “decide”, in una maniera che non ammette contrapposizioni di sorta.

Cerca di immaginare un simile scenario, perché ci sei (d)entro e si ripete da “sempre” anche in te, per via della (re)distribuzione frattale espansa che, nella fattispecie, funge da volano virale (in)diretto/(in)conscio (legge inamovibile prevista nel circuito primario).
Il Nucleo Primo è la risposta derivante dall’applicazione ubiqua della frattalità espansa, (ri)utilizzata come Terra (ri)formazione Planetaria (un vettore, veicolo, mezzo per… riprogrammare/cambiare le realtà dei Mondi).
Il Nucleo Primo è stato come (in)seminato per via della comparsa della massa dominante (d)entro allo scenario usuale degli altri Pianeti.
Per(tanto) poteva e doveva (“è”) solo (ri)emergere.
  • perché SPS utilizza e (ri)corre sempre alla particella (prefisso) “ri”?
  • perché tutto accade in continuazione, in un loop, per cui… (ri)accade.
La massa dominante compie un tratto “verticale” di cammino, (d)entro ad uno scenario di realtà (pre esistente), che cattura i “destini altrui” (nella traduzione delle tavolette sumere, per opera di Sitchin, i “destini” erano inerenti alle orbite Planetarie), curvando lo Spazio e (ri/pre)determinando tutto di (con)seguenza.





Le dimensioni “minori”, degli umani, (ri)sentono in maniera preponderante della (com)presenza della grande massa, vedendo modificato tutto il “loro” comportamento, di (con)seguenza.
Il tempo di un’era (cor)risponde ad un ciclo del passaggio della grande massa, nel tessuto di reale di tutti i Pianeti, in questo caso, del Sistema Solare.
Il suo (inter)correre “buca” lo scenario verticalmente (appare e scompare, proprio come il sorgere ed il calare del Sole), generando un grande ciclo.
Poi, (ri)torna… (ri)cominciando ancora da capo, ma… applicando una (retro)ingegneria stabile, che migliora ogni volta l’esito del proprio passaggio (raccolto, coltivazione, allevamento, prodotto).
È troppo terribile per la tua mente tanto abituata alla bambagia di questa (ir)realtà?




Beh… SPS tira dritto anche sulle tue "macerie".

Hai, nel caso, semplicemente quello che ti meriti.
Perché ti sei così... "spento"?
  • accorgiti.
  • continua a farlo dal/nel tuo centro autentico (terzo stato).
  • e… “fermati”.
Ascolta. Senti. Odora. Tocca. Assapora.
Percepisci. Intuisci… “Vedi”!

Il Sole è (dav)vero quello che sai, “perché ti hanno detto che…”?
E la Luna?
Che cosa sono, in realtà, questi “corpi celesti”?
Che cosa provocano sulla Terra?
Ed in te?


Grecia, Praet: su collaterale Bce ha semplicemente applicato regole.
La Bce è trasparente sulle proprie regole e le ha semplicemente applicate quando ieri ha sospeso la deroga sui requisiti di credito concessa sui bond greci.
A dirlo è il membro del comitato esecutivo della banca centrale Peter Praet, in un'intervista a Les Echos.
"Le condizioni per l'accesso alla liquidità fornita dalla Bce sono chiare", ha risposto Praet ad una domanda sulla decisione presa ieri da Francoforte. "Se le condizioni non sono più rispettate, la Bce deve trarne le conseguenze".
Link
  • Bce ha semplicemente applicato regole
  • la Bce è trasparente sulle proprie regole
  • se le condizioni non sono più rispettate, la Bce deve trarne le conseguenze…
Ok?
No, vero?

La “crisi” (pre)determinata ad hoc, per far sì che accadesse “qualcosa”, viene affrontata e risolta e quel “qualcosa”, in seguito, "c’è".
Dal momento che “c’è”, ti (ri)trovi davanti a qualcosa che prima non c’era (Ue, Bce e le loro “regole”). Le “loro” regole… che sono “servite” per dare termine alla “crisi”, che è “servita” per applicare le “loro regole”.
Una volta che quel qualcosa c’è (le loro regole), tu (con)segui e ne paghi le (con)seguenze. Perché “loro” a quel punto potranno avvalersi delle “loro regole” e dirti bellamente:
  • Bce ha semplicemente applicato regole
  • la Bce è trasparente sulle proprie regole
  • se le condizioni non sono più rispettate, la Bce deve trarne le conseguenze…
Ok?

(Ri)pensa a tutto quello che “sai”.


Anche il Sole fa parte dello scenario artificiale/strumentale.
Il Sole “serve” per piegare lo Spazio, (pre)determinando il “gorgo” (d)entro al quale (ri)cadi.


Il Sole è uno “strumento”

Una grande massa strumentalizza tutto il resto, a cui non resta che (con)seguire.
Perché SPS, allora, costituisce una prospettiva “altra”?
Perché auto esistono anche altri “grandi masse”, più lontane ma – comunque – influenti, perlomeno in termini di possibilità, alternativa, diversità… speranza.

Probabilmente, un più autentico concetto di Dio lo si percepisce osservando al di là di ogni orizzonte, vero l’oltre orizzonte. Anche se, Dio, per la forma che tu pensi di (ri)conoscere è sempre e solo un surrogato della più vicina “grande massa”, che ti ha:
(ri)"generato e non creato".
SPS c’è, (ri)definendo tutto ciò che “sai”.


Frattalità espansa. La grande massa fa "girare tutto" di (con)seguenza, suggerendoti sottilmente di "pedalare" (catena di distribuzione e controllo)


Le “scienze”, come tutto - del resto - sono deviate/(in)curvate dalla (com)presenza (in)osservata.
Pertanto, (in)seguendo ciò che afferma la (ri)cerca scientifica (im)piegata (serva), non andrai molto lontano rispetto a quel punto di reset, (pre)determinato dal passaggio intergenerazionale della “grande massa, nel cielo di tutti i Pianeti solari” (destino).



La ciclicità è (deriva)... “da/per questo effetto di (com)presenza”.

Cambia segnale (im)portante.


Stop della Bce ai titoli greci. Tsipras "Nessuno deve ricattare"...
Link 
L’alternativa esiste.
 
SPS “vede”…
Davide Nebuloni 
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