mercoledì 23 gennaio 2013

C’è sempre il trucco.



Le immagini incredibili di un fiocco di neve visto da vicino
I ricercatori del Beltsville Agricultural Research Center nel Maryland hanno utilizzato un microscopio elettronico per ottenere dei super ingrandimenti dei cristalli di neve e studiarne meglio la composizione.
I risultati, a livello visivo, sono stupefacenti. Link

Ed ora eccovi le notizie. Ah, stanno arrivando i titoli! Appurato che il Papa è ebreo. Liberace è Anastasia. Ella Fitzgerald intasa il radar russo. La Germania dell'Est ha dichiarato oggi che il muro di Berlino è un pesce d'aprile. Il Papa ha deciso di esportare le verdure coltivate in Vaticano. Incredibile ma vero! 

Sì, esatto! C'è la rapa del Papa! Capito? Si! La rapa del Papa! Mangiatela e andrete dritti in cielo!
Good Morning, Vietnam

Good Morning, Mondo! Ben risvegliati nella più grande storia che vi potesse capitare. Quella che vi accompagna a letto alla sera e che vi rimbocca persino le coperte e che, al mattino dopo, vi getta un secchio di acqua gelata sulla faccia per convincervi che è sempre tardi

La voce narrante segue il filo conduttore; che vi piaccia o meno, che siate d’accordo o no… Io sono il Grillo Parlante nella vostra testa, che fa ‘cri cri’ ogni volta che qualche alchimia naturale me lo suggerisce.

Siete tutti telecomandati. C’è qualcosa di più ‘alto’ che sfugge ai radar militari, figuriamoci al vostro apparato sensoriale. Ah… una cosa! L’11 settembre 2001 i radar militari funzionarono esattamente come il vostro apparato sensoriale. Come? Male, o meglio… con molte interferenze.

Queste ‘interferenze’ sono l’equivalente della secchiata d’acqua gelida in faccia; sono ancora la stessa ‘medicina’, ossia… esprimono un intento molto simile all’urto della vostra macchina contro un muro poco elastico. Il ‘crash’ si sente tutt’attorno ma, stranamente, chi accorre è solo e sempre un ‘volenteroso’ che chiama Polizia, Carro Attrezzi e Ambulanza. La folla di ‘curiosi’ è rumore di fondo, agitazione spartiacque tra reami diversi, marionette svuotate dentro come Matrioske.

Avete presente? Legno decorato fuori e 'il vuoto dentro'. Il desolante, crudo, buio, vacuo… eppure esistente… ‘vuoto’.

Ah, quale desolazione maggiore del vuoto!

Il vuoto che vi contiene. Che contiene tutto! Il silenzio che vi ammanta seppure chiacchieroni e recalcitranti come le vostre vetture rimaste ferme all'evoluzione di oltre un secolo fa.

SPS è un contenitore per la più grande storia, anche se ciò costituisce di fatto un paradosso, perché essa è tutto e dappertutto e, dunque, anche SPS e me stesso ‘il narrante’.

La storia che contiene è contenuta? Diciamo che lo rende possibile in quanto mattone base 'elastico'.
 
È possibile tutto ciò che riusciamo a ‘raggiungere’. Ci siete?

Se 'ci siete' avete anche raggiunto un certo luogo o limite dell’anello di contenimento attuale, al di là del quale c’è n’è un altro. Che cosa pensavate?
Non sarete mai completamente liberi perché siete guidati allo stesso modo del come voi comandate una televisione a cambiare canale. Ora, sapete, ci sono anche quelle comandate con la voce o con un gesto riconosciuto del corpo:

un gesto riconosciuto.

Ossia, occorre un imprinting, prima.

La codifica esistente diventa il proprio codice, poi, si è liberi di spaziare all’interno del recinto. Come trattate il bestiame? Forse diversamente da come voi siete trattati?

Avete sempre una scelta di fronte a voi. Sempre!
  • la vedete? Questa è la domanda cardine…
  • la vedete? Riuscite a capire che la carta jolly è lì per voi?
  • di cosa si tratta?
Bah… non vorrei mortificare il vostro amor proprio, svelandovi l’arcano. Sono sicuro che ci potete arrivare da soli. Quindi? Siete ancora pensierosamente alla ricerca di una risposta, oppure siete avidamente alla ricerca della ‘scelta’? La vedete?

Siete liberi se decidere di andare al lavoro a piedi o in treno, in auto, in carrozzella. È una vera scelta, questa? Quanto è libero di scegliere un vitello? E un maiale, una capra o uno struzzo d’allevamento?

La scelta è davanti a voi, sempre, ma voi non la prendete in considerazione, perché non la vedete alias non la capite, non riuscite a decodificarla nella sua apparente bislaccheria, protetta com’è da difese organiche, sensoriali, alchemiche, radioniche, quantiche, magiche… apparenti.

Un sasso raccolto per strada è solo un sasso raccolto per strada?

E quel tenero pupazzetto che tenete ancora con voi, a fianco del letto?
E i vostri genitori?
Il vostro cane, il vostro migliore amico, la vostra ragazza, i vostri figli, il vostro bancario di fiducia?
Il vostro salumiere, il vostro farmacista, il vostro prete, il vostro sindaco ...?



 
Osservate i fiocchi di neve al microscopio elettronico; sono artefatti, sono ‘oggetti’. Lo si vede chiaramente. C’è una mano dietro alla loro esistenza. E rassomigliano straordinariamente ai vostri manufatti, ai vostri oggetti. Lo vedete? Non è difficile unire questi due puntini tra loro, no? 

Eppure fate fatica, vi rifiutate di applicare ciò che sentite essere 'vero'. Quel 'vero' che deriva da una parte di voi che rimane sempre autenticamente attaccata alla programmazione nativa e che mai potrà essere stravolta dalle interferenze dimensionali e planetarie di ogni e qualsivoglia Natura.

I fiocchi di neve sono come oggetti d’artigianato locale. Sono attraenti, levigati, tondeggianti e con profili finemente lavorati. Presi da una distanza maggiore diventano neve, ossia vengono chiamati convenzionalmente e per abitudine da altre specie viventi. Il loro nome è sconosciuto. Li conoscete per come li volete conoscere e per come li vedete e per come la mente traduce per voi in voi.
La tecnologia del fiocco di neve si scioglie col calore della mano umana! Che delicatezza… Il messaggio contenuto in una simile presenza senza attaccamento è tutto per voi!
 
Mps, Mussari si dimette da presidenza Abi.
Il presidente dell'Abi Giuseppe Mussari si è dimesso dalla presidenza dell'Abi. È quanto si legge nella lettera di dimissioni scritta dallo stesso Mussari in serata.

Nella missiva Mussari dice di ‘non voler recare alcun nocumento anche indiretto all'associazione’. La lettera è indirizzata a Camillo Venesio vicepresidente vicario dell'Abi.

Nella lettera Mussari, che non fa riferimenti diretti alle vicende di operazioni finanziarie fatte durante la sua gestione di presidente della Banca Mps, si dice comunque ‘convinto di aver sempre operato nel rispetto del nostro ordinamento’.

Link

‘Ho operato sempre nel rispetto del nostro ordinamento’ spiega Mussari, che aggiunge: ‘In questi tre anni ho cercato di servire l'associazione mettendo a disposizione tutte le fisiche e intellettuali di cui disponevo’, e conclude ‘è stato un grande onore’.
Link 
 
Quando un esponente in vista dell’Antisistema se ne esce con dichiarazioni tanto ingenue, raggiungo il settimo cielo e godo, perchè ‘penso’... ecco una portata ideale ossia servita su un vassoio d’argento. Ora ‘penso’... gli umani capiranno… e invece ogni volta mi devo convincere che il Tempo non è ancora maturo.

Ecco la traccia da seguire e da vedere e da assaporare con tutto il proprio sé:
  • il presidente dell’Abi Giuseppe Mussari si è dimesso dalla presidenza dell'Abi (il Re è morto. Viva il Re)
  • dice di ‘non voler recare alcun nocumento anche indiretto all'associazione’; è ‘convinto di aver sempre operato nel rispetto del nostro ordinamento’; ‘in questi tre anni ho cercato di servire l'associazione mettendo a disposizione tutte le fisiche e intellettuali di cui disponevo
  • è stato un grande onore’.
Quest’uomo, dunque:
  • è un elemento di continuità all’interno di una ‘struttura’
  • non intende nuocere a questa ‘struttura’
  • è ‘convinto’ di avere operato nel rispetto di questa ‘struttura’
  • ha ‘servito’ la ‘struttura’
  • ha disposto le proprie facoltà ed energie per la ‘struttura’
  • facoltà ed energia di cui ‘disponeva’.
Se pensate a questa ‘struttura’ come ad una sorta di ‘cerchia che difende se stessa’ e le agganciate il termine ‘Abi’, il gioco è fatto:
  • servire
  • essere convinti di…
  • cedere tutto di sé.
Non siamo al cospetto di un insieme di esseri umani; è ben diversa la situazione.
 
La ‘struttura’ è un essere composito, vivo, intelligente, sagace, ambizioso, che desidera prosperare nel lungo termine: questa forma pensiero è simile ad oggetto che le vostre industrie costruiscono usualmente, solo che incarna uno spirito che aleggiava nell’ambiente.

La sua fame e sete d’energia è senza fondo. Egli necessita di continuità e tesse trappole genetiche e sensoriali per irretire e convincere coloro che gli capitano a tiro.

L’esteriorità è una interfaccia o carta da parati per abbellire muri spogli, secondo i dettami della moda.

Convincere non è un problema per entità di questo tipo. Sanno dove trovare la debolezza nell’essere umano. Sono in un certo senso come degli educatori a loro modo:

le debolezze devono essere colmate e per farlo occorre conoscersi a fondo e ‘migliorare’.

L’inganno è tale solo se non si ha sufficiente vista per andare oltre all’apparenza dell’inganno stesso.

I materiali canalizzati, per la loro ampia costruzione, furono un prodigio cosmologico tale da generare nei lettori una reverenza e una fede quasi immediata… 
Copioni preparati per l’umanità scritti da entità dimensionali… 

e diffusi per uso umano per garantire che l’umanità restasse appagata con divisione e inganno – sotto le sembianze di una verità spirituale e cosmologica… 

È programmato tutto per instillare la separazione e soddisfare i ricercatori per cui la verità esiste sul piano materiale e che, quindi, non devono lasciare la prigione per trovarla; basta semplicemente che leggano o ascoltino con la mente.
Wingmakers

L'espressione della coscienza della Sovranità Integrale e la disattivazione della struttura di soppressione è il focus di ogni individuo in questa nuova era.
Wingmakers 
 
Siete come trattenuti nella vostra attuale sfera individuale di bassa consapevolezza; la gravità planetaria non simboleggia che questo attaccamento diretto ed indiretto.

Il lavoro multitasking fa male: danneggia la memoria.
L’autorevole Forbes ha pubblicato in questi giorni un interessante articolo a firma Jessica Kleiman nel quale l’esperta di produttività Julie Morgenstern spiega come l’eccesso di input e output ai quali il cervello è quotidianamente sottoposto rischi di compromettere le facoltà mnemoniche

Le neuroscienze ci dicono che ciò che impariamo durante un’attività in multitasking viene trattenuto molto meno dalla nostra memoria a lungo termine costringendoci, di fatto, a dover reimparare… Il fatto stesso che le relazioni personali (siano esse professionali, famigliari, sentimentali o amicali) passino sempre di più attraverso uno schermo che  è, allo stesso tempo, uno strumento di lavoro, non fa che suffragare l’ipotesi che social media e affini siano, come ha scritto ironicamente qualcuno, 'armi di distrazione di massa'.

Il cervello per operare al massimo delle proprie potenzialità ha bisogno di far lavorare tutte le sue parti e il multitasking, invece, riduce il raggio di operatività della memoria

Link
  
È tutto così 'parlante'… se solo riusciste a tradurre al livello appropriato almeno una parte dell’informazione vivente che vi circonda e caratterizza.

Ma è inutile provare rabbia, fastidio, impazienza. È tutto esattamente come deve essere.

Non c’è separazione in questo.

Anzi, è il trovare il senso di continuità anche quando palesemente si è convinti del contrario.

Una nuvola maleodorante sopra a Parigi.
Link 
 
Compito per casa:

quale è il significato frattale di questa ‘nube’?

- C’è sempre il trucco.

- C’è qualcosa che non va in me, Padre. Qualcosa di maledetto.
- Dio ha un piano per te. Dio ha un piano… per tutti noi. Non permettere che la tua fede sia offuscata dalla colpa. 

- Ho tirato fuori un demone soldato da una ragazza. Sembra che cercasse di attraversare. Sì, lo so che è strano.
- No... No. Noi siamo burattini per loro, John, non portali. Possono manovrarci ma… non usarci per venire sul nostro piano

- Il mondo dietro al Mondo. Noi siamo presi nel mezzo. Angeli e demoni non possono passare su questo piano, così abbiamo quelli che io chiamo ‘i sangue misto’. I faccendieri dell’al di là. Possono solo sussurrarti nell’orecchio. Ma una sola parola può darti il coraggio o trasformare il tuo piacere preferito nel tuo peggiore incubo. Quelli dal tratto demoniaco, come anche i mezzi angeli, vivono accanto a noi
L’equilibrio lo chiamano. Io la chiamo… ipocrisia di merda!
John Constantine

Dipende da voi? Sì… siete il dito che agisce sull’interruttore o la forza che convince il dito ad agire. Il passo successivo è il ‘premio’ a cui ambite intimamente.

Siamo veramente stanchi di vedere attori che ci danno false emozioni, esauriti da spettacoli pirotecnici o effetti speciali. Anche se il mondo in cui si muove è in effetti per certi versi falso, simulato, non troverete nulla in Truman che non sia veritiero. Non c'è copione, non esistono gobbi. Non sarà sempre Shakespeare, ma è autentico. È la sua vita
Christof - The Truman show

Caso mai non vi rivedessi, buon pomeriggio, buonasera e buonanotte!
Truman Burbank

Noi accettiamo la realtà del mondo così come si presenta, è molto semplice.
Christof - The Truman show

Davide Nebuloni/SacroProfanoSacro 2013
Prospettivavita@gmail.com