mercoledì 16 gennaio 2013

Percepire qualcosa di diverso da ciò che si vede.



Willyco Link

Il fuoco arde con le sue creature, dando luogo all’immaginazione in chi guarda ed assiste, ossia in colui che ‘partecipa’ e, appena più vivido dell’esperienza di un sogno, ‘percepisce nel sogno stesso qualcosa di diverso da ciò che vede’.
 
Ecco che, allora, è meglio comprensibile il significato di ‘apparenza o illusione’, secondo il dipolo:
  1. vedere ciò che si ha davanti
  2. percepire qualcosa di diverso da ciò che si vede.
Vedere e percepire:

due diversi sistemi di orientamento, vettorialmente in compensazione. Non tanto diversi, quanto auto completanti. Uniti insieme, permettono di allargare il raggio d’azione del proprio ‘radar’.

La più grande storia mai raccontata procede per capitoli quotidiani e ti viene a cercare, anzi… è già da te, in te, con te… perché tu sei quella storia; tu la scrivi ad ogni micro respiro. Riesci ad immaginare una storia più coinvolgente? Riesci a comprendere il valore di ogni azione che compi?
  • Tu sei la parte e il personaggio.
  • Tu sei la vista e la percezione.
Anche se questa elaborazione viene, solo in parte, destinata ai registri della memoria di superficie. Perché accade questa 'complicazione'?

Perché se non accadesse, tu saresti 'libero' prima del previsto; una simile previsione è tuttavia solo inerente al tuo Tempo individuale, ossia al quando sarai pronto per essere ‘promosso'.

Ciò mette in risalto, evidenzia, una condizione imposta, il cui frattale è l’incomprensione profonda delle sue ripercussioni nelle 3d, affioranti nelle varie forme di schiavitù, che adornano ed adombrano la società umana a livello planetario.

La vicenda umana parte da lontano:

numerosi ricercatori sostengono, in accordo con la teoria della catastrofe di Toba, che attorno al 70000 a.C. l'intera specie umana fu decimata da un terribile cataclisma naturale, che la ridusse a poche migliaia di individui
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Secondo la teoria della catastrofe di Toba, tra 75.000 e 70.000 anni fa l'esplosione di un supervulcano al di sotto del Lago Toba, probabilmente il più grande evento eruttivo negli ultimi 25 milioni di anni, rese ancora più rigido il clima del pianeta che già stava attraversando un'era glaciale.

Da studi sul mitocondrio umano alcune ricerche suggeriscono che circa 75.000 anni or sono la specie umana fu ridotta a poche migliaia di individui

Questo collo di bottiglia nella numerosità della popolazione umana spiega in parte la scarsa variabilità genetica nella nostra specie. Alcuni ricercatori fanno risalire all'eruzione del Toba la causa scatenante di quella drastica riduzione... Questa teoria è stata proposta nel 1998 da Stanley H. Ambrose dell'Università dell'Illinois...
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70000 anni or sono, non sono molti anni, dal punto di vista della ‘più grande storia’. Sono pochi, intendiamoci molto bene su questo punto. Abbiamo a che fare, partecipiamo, ad un evento che nella scala temporale ne segna l’inizio:

iniziamo con il Tempo stesso. Solo che, a quale Tempo stiamo riferendoci? Il Tempo è stato clonato e il ramo abitato, adesso, non è quello 'originario'. In/da questo ramo temporale, si eleva l'impero del 'Nucleo Primo', evocato e manifestato da/tra quelle poche migliaia di sopravvissuti... che non erano degli scimmioni, benintesi.

Un ponte interdimensionale... 

La Terra, si dice, abbia 4,5 miliardi di anni.

Riuscite a comprendere un numero simile? Se lo rapportate a quello che la vostra ‘storia deviata’ vi racconta, allora… 7000 anni a cosa corrispondono in questa scala temporale?
 
Ad un ciclo; 5000 a. C. + 2000 d. C. = 7000 anni

Ora, di cicli ne esistono una infinità come, del resto, il medesimo discorso vale per i Chakra, tuttavia si ricordano i 7 centri più importanti.

La Natura procede per semplificazione, mentre emerge nelle 3d, nello scenario magnifico del proprio estro e talento. La semplificazione è però relativa a quello che si percepisce e non a quello che si vede.

Esiste sempre questo misterioso binomio, anche solo osservando la semplicità complessa dell’apparato di un fiore; la semplicità è frutto della bellezza, quasi parlante per gli occhi, mentre tra i sensi esiste uno striato viandare interfacciato ed intervallato con la mente, la quale scarica i propri vizi e le proprie virtù nell’elaborazione del veduto e del percepito:

paure e arte si miscelano su altri piani, dando luogo ad una sensibilità mutata e variabile.

Il vostro è un regno abitudinario, scandito dalle oscillazioni cicliche di funzionamenti che, nelle 3d, si confondono perché corrispondenti ad una prospettiva diversa; superiore? In un certo senso, sì. Ma ogni discorso approntato ha sempre le due facce della medaglia.

Se il genere umano è ‘qua’, significa che ha molto da imparare e appresa la lezione, ha (potenzialmente) anche molto da dare; per questo motivo, frattalmente, accade che esso sia costretto a dare già sin da adesso (sempre).

Mi riferisco alla componente energetica che deve pagare, al fine di continuare a stazionare nell’anfiteatro 3d delle mezze verità.

Ciò che occorre, è una bussola centrale e propria, stabilizzata sul ‘nord magnetico’ non della Terra ma del proprio ‘Io/Cuore’.

A quel punto potranno essere stabilizzate anche le onde provenienti dalla ciclicità, che aleggia e galleggia, anche indirettamente, nella vostra risposta:
  1. sincrona
  2. asincrona
  3. incrociata.
Non è possibile rimanere neutri di fronte al mix di effetti derivanti dalla mobilità, dal confronto tra leggi diverse (variabili dinamiche). Leggi che pur essendo fisse, ‘lampeggiano’ nella ciclicità estrema dell’Universo concepito per essere tutto allo stesso Tempo.

È come lanciare sassi nell’acqua; progressivamente, se si continua a farlo, si crea un’isola che, poi si deciderà se trasformare in diga o mantenere separata o colmare del tutto lo specchio d’acqua; capite?
 
Ciò corrisponde alla mobilità potenziale di leggi fisse o permanenti. Il frattale è scritto anche nei cieli:

le stelle sembrano brillare nella loro fissità. Non importa quali condizioni illusorie determinino questo accadimento. Importa che ciò accada, che l’illusione del vedere permetta la percezione di altro, mentre si vede e si acconsente di vedere.

È uno step successivo, diverso, della rivelazione attraverso la mente. Mente che, utilizzata nel modo attuale, ha terminato il proprio compito relativo alla fase di sopravvivenza. Invece, se opportunamente ricalibrata, potrebbe tornare ancora molto utile anche nella successiva fase dell’evoluzione in corso.

Gli umani sono stati interessati dall’incrocio genetico/magico con altre razze dello Spazio e con i grandi Archetipi che sorreggono le colonne del Tutto, oltre che con il fenomeno principe della Creazione

È sempre una trinità che guida la prospettiva ciclica dell’orizzonte degli eventi.

Chi sono io? Per ora non importa…

Occorre notare le verosomiglianze, non disdegnando i ‘falsi segnali’: allo stesso Tempo una teoria è vera e falsa. Allora, perché funziona o non funziona? Perché riflette il momento dell’individuo che la scopre e/o la mette in pratica. Diverso è colui che ‘scopre’ da colui che ‘mette in pratica’:

essi tracciano
quasi sempre due spin diversi, se non aderenti alla guida della sincronicità.

Quali possibilità aveva il mio canale (SPS) di agganciare informazioni su ‘Toba’? Diversamente, se non avesse accettato la guida della musica che sta sentendo (Full Assassin's Creed Revelations, soundtrack), non lo avrebbe quasi mai certamente scoperto. Perché? Ecco:

La catastrofe di Toba svolge un ruolo cruciale all'interno della saga videoludica di Assassin's Creed...
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Esiste un filo conduttore unico tra ogni ansa dell’accadimento esistenziale che, nelle 3d, si svela e rivela allo stesso modo del meccanismo sensibile, che orienta e guida il movimento di un fiore, alla ricerca di luce e riferimento, come gli umani hanno sempre guardato alle stelle di notte e al Sole di giorno per proseguire nel viaggio. Ma… gli umani sono allo stesso Tempo guardati da ciò che essi vedono; senza l’estensione sensoriale della visione è come essere ciechi.

Le centrali rischi private conservano il nominativo dei ‘cattivi pagatori’ (ovvero di coloro che ritardano il pagamento anche di pochi giorni)… per 3 anni…
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È tutto ciclico dettato su basi temporali, ma non esiste solo il Tempo come indice di riferimento:

è tutto biodiverso.

Quale sarà quell’attore biodiverso in grado di rispettare il ritmo delle ottave superiori? Un attore ‘indipendente’, ossia un elemento base che cambia pochissimo rispetto al Tempo:

una boa di segnalazione, una memoria, un Archetipo, un sigillo, una…’Pietra Codificata’, ad esempio, ossia proprio quella in mio possesso.

Unite i tre punti:
  1. ganglio Noosferico
  2. riferimento extra planetario
  3. chiave 3d (in questo caso, la ‘pietra’).
Cosa manca? L’individuo è implicito… manca la dimensione invisibile, nel senso di subatomica (batteri, virus, molecole, atomi, etc.).

Per questo motivo la Terra 3d è definita da Tolkien ‘di mezzo’:

Terra di accadimenti.

La missione (del Fondo monetario internazionale per valutare lo stato di salute delle banche italiane) si svolge nel secondo anno di recessione per l'economia italiana e in un momento in cui il deterioramento della qualità del credito è diventato un elemento critico per gli investitori.

Il presidente dell'Associazione bancaria italiana Giuseppe Mussari ha detto in novembre che se le valutazioni del Fondo fossero negative anche il costo del debito pubblico italiano ne risentirebbe.

Le ultime istantanee scattate dagli esperti di Washington sulla qualità dei crediti nazionali sono state considerate fuorvianti dall'Abi.

Per mettersi al riparo da una lettura incompleta dei dati di bilancio delle banche nazionali e da una cattiva comprensione delle regole di vigilanza imposte dalla Banca d'Italia, l'Abi ha espresso l'intenzione di commissionare uno studio comparato a un soggetto indipendente

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Un giudizio di parte, più giudizi di parte… che cosa regolano? Il caos? No… Amministrano attraverso ‘echi’, l’impero globale. Simili ridondanze dell’intenzione dominante sono molto efficaci ma lasciano tracce molto precise, se qualcuno è in grado di percepire oltre al vedere.

Lara è in grado di fare questo, come appurato in 'Prospettiva Vita' e come vedremo un’altra volta.

Ora, assistiamo al processo logico che veicola ciò che conosce la scienza a quello che prevede; la popolazione mondiale in gran aumento, determina la convinzione che le risorse siano insufficienti per sostenere l’intera razza. Sino a quale punto si potrà giungere, prima che scatti qualcosa a livello naturale? Sarà vero che il futuro è quello descritto da simili previsioni? La sovrappopolazione che cosa determinerà? Distruzione o assestamento/bio regolazione?

Ciò che si evince è che l’impero si sorregge sulla quantità delle genti; poco importa che la ‘torta’ sia divisibile tra i molti, perché in realtà la ‘torta’ è stata già sottratta ai molti

Ciò che rimane è il paradigma che il gran numero determini ed intensifichi la convinzione limitante che ‘non ci siano risorse per tutti’, ossia che tutto sia scarso, limitato… per cui occorre sopraffare gli altri, anziché aiutarli e condividere. Ma non è così:

la crescita della popolazione mondiale sta frenando.
È vero, con il 2012, ha contato il Census Bureau estimates statunitense, è nato l'abitante del pianeta numero 7 miliardi. La crescita della popolazione continua la sua marcia e, come sappiamo, è considerata uno dei principali problemi ambientali: 

mette a rischio la già ridotta quantità di cibo, materie prime, energia, acqua potabile

Come riporta Slate, tuttavia, all'umanità ci sono voluti 13 anni per raggiungere i 7 miliardi di persone, contro i 12 anni che erano serviti per arrivare a 6 miliardi. Stiamo vivendo un punto di svolta: l'intervallo cresce. 

In altre parole, la crescita della popolazione rallenta e, secondo le stime degli esperti, continuerà a rallentare fino a fermarsi, cosa che dovrebbe succedere all'incirca tra 70-80 anni. Di lì in poi inizieremo a diminuire

È chiaro che questo implica un ulteriore abbassamento del tasso di natalità per i Paesi sviluppati, che reggono la propria magra tendenza proprio sugli immigrati. Gli scienziati chiamano questo fenomeno 'transizione demografica'. 'Per centinaia di migliaia di anni' – ha detto Warren Sanderson, docente di economia alla Stony Brook University di New York, 'l'umanità aveva bisogno di tassi di natalità molto alti, per sopravvivere a guerre e carestie'. 

In altre parole, stiamo assistendo al passaggio da 'alti tassi di mortalità e alti tassi di natalità a bassi tassi di mortalità e quindi bassi tassi di natalità'. Già adesso, oltre la metà della popolazione mondiale si sta riproducendo sotto al livello minimo (2,1 a donna)...

Problema, chi pagherà le pensioni? 

È chiaro che una società fatta di pensionati più che di persone in età da lavoro ha bisogno quanto meno di rivedere le sue regole, per evitare la stagnazione economica che colpisce in modo particolarmente evidente il Giappone.

L'altra possibilità è che l'umanità si estingua. E ne sono certi sempre allo Iiasa. Un rapporto del 2008 ha stabilito che se il tasso di natalità attuale in Europa (1,5) si stabilizzasse anche nel resto del mondo, la popolazione mondiale dimezzerebbe entro il 2200. Nel 2300 saremmo quindi poco meno di un miliardo... e così via.

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È così veloce il Tempo, trovate? Fra meno di 300 anni potreste essere un settimo del numero di oggi. Sempre 7. Cicli di 7. Il 7 rappresenta, tra l’altro, anche la sincronicità del ciclo.

Per terminare la connessione, riporto una citazione dell’assurdo che regola il vostro Mondo/Destino; connettete i vostri centri quanto volete, ma se vi manca la chiave interpretativa, la comprensione risulterà perlomeno zoppicante, inanellando tutta una serie di conseguenze anche molto pratiche:
  • complessità
  • impreparazione
  • ignoranza
  • rifiuto di sé
  • auto abbandono
  • sconforto
  • schiavitù/annichilimento/stasi.
Questi 7 punti o 'qualità negative', se ribaltate forniscono un utile strumento per rialzarsi su gambe robuste:

il lavoro è proprio (conosci te stesso).

Se non sei un ‘addetto ai lavori’ sarà incomprensibile:

Efsf prezza bond 2020 da 6 mld, tasso 29 pb su midswap.
Il fondo salva Stati europeo Efsf (European Financial Stability Facility) ha prezzato un bond da 6 miliardi di euro con scadenza nel 2020 a reoffer 99,264.

Il rendimento è stato fissato a 29 punti base sul tasso del mid-swap rispetto a una guidance indicata in area +30 sul mid-swap.

A gestire l'operazione - prima emissione da quando Moody's ha privato il fondo della tripla A alla fine dello scorso anno - Barclays, Nomura e Societe Generale.

Il fondo salva Stati punta a raccogliere 55-60 miliardi in emissioni a lungo termine nel 2013 per affrontare i versamenti ai Paesi sotto bailout, ovvero Irlanda, Portogallo e Grecia.

L'Efsf ha rating Aa1/AA+/AAA.

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Percepire oltre al vedere, comporta il comprendere molte sfumature sottili, come ad esempio il fatto che questa entità non fisica, questa forma pensiero già dominante, abbia necessità dell’energia/denaro della gente per alimentarsi.

Nonostante la Bce abbia capacità infinita di generare risorse (come ha detto Draghi), ciò accade solo per salvare il sistema bancario. Ma, alla fine, non c’è nessuna generazione, infatti il denaro viene richiesto in asta.

Generando in maniera infinita/indebita, salterebbe l’intero ‘sistema’, svelando la sua Natura inversa, a specchio di tutti coloro che si riflettono:

l’Antisistema prende tutto ciò che può prendere e che viene lasciato. Egli ha una Natura del tutto particolare:

riflette e diventa ciò che riflette... il fatto increscioso, ma tuttavia opportuno, è che una simile programmazione è utile. Per chi o cosa?

Aprite i vostri occhi non solo per vedere meglio. Gli occhi li avete dappertutto:

usateli percependo!

Dipende da voi.

Esisteva Eru, l’Uno, che in Arda è chiamato Ilùvatar; ed egli creò per primi gli Ainur, i Santi, rampolli del suo pensiero, ed essi erano con lui prima che ogni altro fosse creato. Ed egli parlò loro, proponendo temi musicali; ed essi cantarono al suo cospetto, ed egli ne fu lieto. A lungo cantarono soltanto uno alla volta, o solo pochi insieme, mentre gli altri stavano ad ascoltare; ché ciascuno di essi penetrava soltanto quella parte della mente di Ilùvatar da cui proveniva, e crescevano lentamente nella comprensione dei loro fratelli.

Ma già solo ascoltando pervenivano a una comprensione più profonda, e s’accrescevano l’unisono e l’armonia…
Il Silmarillion – J. R. R. Tolkien

Davide Nebuloni/SacroProfanoSacro 2013
Prospettivavita@gmail.com

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