lunedì 25 agosto 2025

Il Signore dell’infiltrazione.


Infiltrazione ed angolo della memoria (Verità)

Quanto è “umido” l’ambiente (qua, così). No?

E…, pieno di re-go-le.

Regole per tutti.
Ci sono le regole di partenza fanno parte della convivenza anche a scuola bimbi e adulti. Regole regole ovunque e per tutti…
Link

“Grazie, grazie! Grazie, Signore! Grazie di averci chiamati alla festa…”.
Canto liturgico

Ma sì: fatti na’ fischiata, va.

Umanamente uomo: il sogno – Lucio Battisti
Link

“Pigliati na’ pasticca…” che, “con un poco di zucchero…”. No?

“Peccato che non li facciano più i russi ormai, li fanno tutti in Cina…”.
Invasion

Sostituiti (visitati, posseduti) dagli “Ultracorpi”, proprio come già successo a “te” (qua, così). 

“Kumbaya my Lord, kumbaya...”.
Che, tradotto, viene:
“vieni a noi Signor, vieni a noi…”.
Kumbaya

Che “razza” di Signore “viene ri-chiamato”. Osannato. “Se sposti la lingua, passo…”. Sei nell’AntiSistema (l’oro). Ove, perciò, continuamente “servono le re-go-le…”.


Uomo, se corri un po’ ce la fai…”.
Sognando e risognando – Lucio Battisti

La Verità è una: ci sei?

Immagina il prezzo “snitch” nel trading:

al mattino è in un “posto”
alla sera in un altro
ergo
la posizione serale indica che la Verità è una = dove ora si trova il prezzo, cioè… lo spostamento mattina-sera è stato solo quello (nelle miriadi di sfumature), ovvero, la Verità.

Ti puoi raccontare tutto quello che “vuoi”, ma… “niente” = la Verità è sempre e “solo” una! Ed è quello che + conta, perché è già successo quello che “ora” ti ha ma “niente”.

(Ti) ritrovi?

Ad esempio ma causalmente, se ignori la Verità nel trading, alla sera sarai in perdita. Cioè, hai voglia a sostenere “sì ma, quale verità?”. La Verità insita nel “prezzo” è quello che ti fa guadagnare o perdere = la Verità è ciò che + conta

Se sei nel dubbio, tra le “verità”, anche quando Doctor Strange o Loki si “replicano all’indefinito” è solo uno (la Verità) il vero Doctor Strange o Loki; mentre tutto il resto è riflesso o, “verità”. 

Perché ti parlano di “effetto serra”. 

Quando c’è “effetto (riflesso)”? Quando ci sei dentro. A cosa? A cosa, se non alla “serra”. Dunque, “non esiste ma c’è”… è tutta una variazione sul tema (modello “50 sfumature di…”) relativa a l’oro, da cui di-parte l’AntiSistema e, quindi, ogni sorta di “cromatura” della Verità. Rimane persino logico che Oltre non esiste ma c’è qualcosa e qualcuno: 

l’oro Vs un'altra “terra” calpestabile. Il non lineare. La sostanza.

Sentiti sempre Battisti che te cantava:

“Oltre il monte, c'è un gran ponte. Una terra senza serra... Non lo sai...”.
Due mondi

Oh! “Due mondi”. Ok?


La stessa terra ma divisa perlomeno in due: dividi et impera. I “famosi”, non importa quanto “in palla (una volta connessi o visitatori)”, esprimono sempre la Verità, nella sostanza, perché… “essi sanno e sapendo gli viene naturale fare i fighi”.

Portami a ballare oppure altrove
ma portami via da qui
per le strade che sai

verso la notte
non mi abbandonare al mio silenzio
e portami via da qui
per le strade che sai…”.
Mediterranea – Giuni Russo

Era il 1984 non solo per la Giuni; i Simple Minds cantavano e ri-suonavano, ancora, con:

“e quando sogni
sogna nel sogno con me
e quando sogniamo,
sogna nel sogno con me
81, 82, 83, 84…”.
New Gold Dream

A chi si rivolgeva la Russo. Chi “pregava” di… portarla via di (qua, così): 

in che modo? “Per le strade che sai…”. Ok?

Uhm

“Aprite la porta! Aprite, vi prego! Vogliamo uscire, vi prego aprite la porta!...”.
Ultracorpo (da dietro la porta) - Invasion

“Portami a ballare oppure altrove…” = il Sacro Profano Sacro. Ci sei? Altrove:

ancora una volta, si tratta di quel “cappello (dispositivo)” capace di (far) aprire qualsiasi porta sull’im-possibile (potenziale). Oppure di “portarti a ballare…”. Tipo, “esci il cane”. Trovi

Ricordi

Non mi abbandonare al mio silenzio… (il post utente, quando lascia qualche traccia, deprime dentro il custode inconsapevole della custodia; oppure, il visitatore nei guai… che chiede alla base di “ri-uscire a vedere le stelle…”).

Giuni sapeva o ricordava o aveva intuito:
essendo confidente anche col Battiato. 

“Mare mare mare voglio annegare
portami lontano a naufragare
via via via da queste sponde
portami lontano sulle onde…”.
Summer on a solitary beach

Era il 1981. Sempre “lì”.

La Russo muore nel 2004 per il consueto “tumore”; di certo, il riflesso di ogni accaduto (qua, così), fra cui:

dopo l'ennesima delusione la Russo decide, dunque, di chiedere alla Cgd una liberatoria di comune accordo tra le parti affinché possa cambiare etichetta in quanto i suoi discografici non credono più nel suo lavoro ostacolandone l'evoluzione artistica. Inizialmente il direttore generale tenta di imporle, in cambio della suddetta liberatoria, la sottoscrizione di un documento nel quale dovrebbe dichiarare di aver rinunciato per sempre alla carriera di cantante… In un secondo momento (per paura che la cantante potesse impugnare dal punto di vista legale il contratto dell'81, definito “capestro”…), le viene concessa una liberatoria nella quale la Russo viene esplicitamente indicata come un'artista assolutamente ingestibile così da scoraggiare qualsiasi etichetta a metterla nuovamente sotto contratto; altrettanto esplicitamente nella nota finale viene dichiarato che in Cgd non avrebbero mai più voluto avere a che fare con lei…

Ora, come puoi di-segnarti un simile “trattamento speciale”? Cosa ti può lasciare indosso. ? Come è morta: no? Tuttavia, come già fu per Moana:

molti “non solo artisti, famosi” 

lasciano la valle di lacrime in maniera bizzarra
quasi inaspettatamente, ossia?

“Portami a ballare oppure altrove
ma portami via da qui
per le strade che sai
verso la notte
non mi abbandonare al mio silenzio
e portami via da qui
per le strade che sai…”.

Sembra proprio una precisa “richiesta”; come se… fosse potenziale “Farlo…”.

Ricordi il famoso “oggi è un buon giorno per morire…”?
La strategia del... vampiro.


La stalla con i buoi
per cielo gli occhi tuoi

e l'acqua e i pesci e poi
gli uccelli intorno a noi.
E latte tu berrai
e l'anima bianca tu avrai
e dopo cena nei boschi correrai
poi ansimante nel letto tu sarai
e il sonno poi giungerà
fermando il tuo sorriso a metà…”.
Sognando e risognando – Lucio Battisti

Battisti muore a 55 anni. La russo a 53. Uhm.
Quanto può durare una “avventura”. 

“No, non sarà un'avventura…
Non è un fuoco che col vento può morire
ma vivrà quanto il mondo
fino a quando gli occhi miei
avran luce per guardare gli occhi tuoi…”.

La connessione utentefino a quando gli occhi miei, avran luce per guardare gli occhi tuoi… o, meglio, l’oro Vs “te” (qua, così), ove Te sei auto “trasformato” in “te”, a disposizione.

Sognando e risognando… No? Di-sognando.

Lucio Battisti morì la mattina del 9 settembre 1998, all'età di 55 anni. Le cause della morte non sono mai state comunicate ufficialmente e l'unico bollettino medico reso disponibile riporta solamente che “il paziente, nonostante tutte le cure dei sanitari che lo hanno assistito, è deceduto per intervenute complicanze in un quadro clinico severo sin dall'esordio…”... Ai funerali, celebratisi in forma strettamente privata a Molteno, furono ammesse appena venti persone

Il 27 febbraio 1997 venne scoperto l'asteroide “9115 Battisti”…

“La stalla con i buoi, per cielo gli occhi tuoi…”:

per cielo gli occhi...tuoi” = il panopticon perfetto (ancora una volta, ciò che non esiste ma c’è).

Una voce sta cantando
ma sono pochi ad ascoltare
i gabbiani stan gridando
per poterla soffocare

altre voci piano piano
stan crescendo da lontano
se quel canto vuoi seguire
puoi cantare.
E così
tu sarai
uno in più
con noi...
Lungo spiagge sconosciute
siamo in tanti a camminare

con le lacrime negli occhi
con il sole dentro al cuore
se sei stanco di lottare
vieni qui a riposare
se non sai più cosa fare
puoi cantare.
E così
tu sarai
uno in più
con noi...
Mentre il mare sta a guardare
continuiamo a camminare

come tanti burattini
con le facce da bambini
se sei stanco di lottare
siedi qui a riposare
se non sai più cosa fare
puoi cantare.
E così
tu sarai
uno in più
con noi...”.
Uno in più – Lucio Battisti

Dopo la “venuta”, la… chiamata:
se non sai più cosa fare
puoi cantare
e così
tu sarai
uno in più
con noi...

Dai.


Carol: “Tu non sei Ben! Lo so che non sei Ben!”
Ben: “Non sono solo Ben. Io vado oltre Ben.”
Carol: “Fermo, non aprire quella porta!”
Ben: “Non guardi la televisione? Non li leggi i giornali? Non vedi quello che succede? Quello che offriamo? Un mondo senza guerre, senza povertà, senza omicidi, senza stupri. Un mondo senza sofferenza. Perché nel nostro mondo nessuno può ferire l'altro o sfruttare l'altro o cercare di annientare l'altro perché nel nostro mondo non esiste l'altro. È giusto così, Carol. Dentro di te lo sai che è giusto. Combattere noi è combattere per tutto ciò che è sbagliato. Carol, tu sai che è vero: il nostro mondo è un mondo migliore…”.
Nella giusta situazione siamo tutti capaci dei più terribili crimini. Immaginare un mondo in cui non sia così, in cui ogni crisi non sfoci in una nuova atrocità, in cui tutte le prime pagine non siano solo guerra e violenza... be’, in realtà è immaginare un mondo in cui l'essere umano cessi di essere umano…”.
Yorish Kaganovich
Invasion

“Il nostro mondo è un mondo migliore…”. Vaffanculo! Te credo. Questo lo usate come una discarica. Un po’ come la “industria” che inquina da secoli e mo’ è colpa “tua”.

“E se ritorni nella mente, basta pensare che non ci sei…”.
Io vivrò senza te - Lucio Battisti

Ma va?

“Sto solo dicendo che la civiltà si sgretola quando più ne abbiamo bisogno…”.
Invasion

Re-Seth

“Essere russi in questo paese è una sorta di patologia. Cosa ne dice? Può aiutarmi, darmi una pillola che mi faccia vedere il mondo come lo vedete voi americani, che mi aiuti a comprendere l'Iraq o il Darfur o perfino... New Orleans?...”.
Invasione

Una pillola che mi faccia vedere il mondo come lo vedete voi americani… (sì, la “pillola”).


C'è un prato verde che mai nessuno ha mai calpestato, nessuno
Tra fili d'erba vedrai 

ombre lontane di gente sola
che per un attimo (attimo)
e stata qui
e che ora amo perché (amo perché)
se n'è andata via
per lasciare il posto a te
per lasciare il posto a te
per lasciare il posto a te
il posto a te…”.
Nel cuore, nell'anima – Lucio Battisti

Nessuno: non esiste; c’è.

Il posto a “te” (qua, così).

So che ho un posto, ma non qui..
Cercavo una verità che
è sempre in mano ai bugiardi
.
Aiutami a sparire come cenere...
Puoi cancellare il mio nome
farmi sparire nel fumo
come un pugnale nel cuore
come se fossi nessuno
via come cenere, cenere...
.
Cenere - Lazza

E, per terminare, uhmnon solo leggi il testo che segue e bon.

“Ah, fatemi entrare
voglio giocare, voglio ballare insieme a voi.
- No! Sei troppo ignorante
odori di gente che non conta niente, paura ci fai.
- Eppur io sono buono.
- Mah... sarà.
- Vi porto un po' di vino.
- Non ci piace.
- E son di compagnia.
- Va all'inferno e così sia.
- Perché non mi volete?
Forse con un altro mi scambiate
non feci mai del male
mio padre è guardia comunale
mia madre lavora all'ospedale.
- Per questo tu non sei a noi uguale.
- Ah, fatemi entrare
so che scherzate, poi canterete insieme a me.
- No! Oltre che ignorante, sei anche invadente
con noi non la spunti e non chieder perché.
- Eppure non son nato.
- Fatti tuoi.
- Indesiderato.
- Hai capito.
- Sbagliate forse voi.
- Tanto qui non entrerai.
- Perché dicono che il cane mio non è intelligente?
Non han capito niente!
Festeggia sempre l'altra gente.
E farsi amar per lui è importante.
Fa quel che sente, lui fa quel che sente.
- È solo perché come te è ignorante.
Ah! Fa freddo un poco, ma c'è un bel fuoco un po' più in là.
Tu vendi amore, ma questa sera purtroppo io non ho soldi.
E per questo non lo posso comprare.
Ah! Ma dici davvero, ma dici davvero? Non posso accettare.
Comunque grazie, ancora grazie.
E vista l'ora, gentile signora, ti posso accompagnare?
E vista l'ora, gentile signora, ti posso accompagnare?...”.
Gente per bene e gente per male – Lucio Battisti

Wow, che “titolo parlante”. Ci sei

Nel capitolo 7 della Lettera ai Romani, San Paolo esprime un dilemma esistenziale: 

Io so infatti che in me, cioè nella mia carne, non abita il bene; c'è in me il desiderio del bene, ma non la capacità di attuarlo; infatti io non compio il bene che voglio, ma il male che non voglio....
Questa esperienza è descritta come una legge interiore: quando si vuole fare il bene, il male è sempre presente.
Paolo spiega di aver trovato una legge nelle sue membra che combatte la legge della mente, rendendolo schiavo della legge del peccato. 

Se non ci fossi tu io partirei
non sarei prigioniero
di nessuno e di niente
io sarei fra la gente un uomo che fa
quel che sente
.
Oh, no
se non ci fossi tu io me ne andrei...
Se non ci fossi tu io non sarei
prigioniero del mondo...
.
Lucio Battisti

Un trojan.
Di che pasta sei fatto?

Chi invochi (qua, così). Chi ti ha ma “niente”. L’oro si possono connettere (a “te”), oppure visitare la terra, provenendo da Oltre. Ancora; a qualcuno tocca di pene(n)trare (qua, così) come... punizione, pena”, salvo poi chiedere di ri-tornare, morendo agli occhi dellaggente.

“Oltre il monte, c'è un gran ponte. Una terra senza serra... Non lo sai...”.
Due mondi




L’oro sono il Signore dell’infiltrazione…


 
 

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2025
Bollettino numero 4017
prospettivavita@gmail.com


venerdì 22 agosto 2025

Disco delle stelle.


Dopo “figli delle stelle…”, non c’è male.

Esiste… un riferimento archeologico che è il Disco di Nebra, un antico oggetto celeste che rappresenta la luna, il sole e le stelle…

Antico… quanto? Rosso... antico!

Lastra fossile o marmo


L’opinione più condivisa è che abbia circa 3.600 anni e risalga quindi all’Età del Bronzo. Secondo alcuni archeologi invece avrebbe mille anni in meno e sarebbe dunque stato realizzato nell’Età del Ferro…
Link

E secondo “il nonno”, risale all’età dell’acciaio:

“nel loro furore gli dèi si dimenticarono del segreto dell'acciaio e lo lasciarono sul campo di battaglia, e noi che lo trovammo non siamo che uomini. Né dèi, né giganti. Solo uomini. E il segreto dell'acciaio ha sempre portato con sé un mistero; devi impararne il valore, Conan, devi impararne la disciplina! Perché di nessuno, di nessuno al mondo ti puoi fidare, né uomini, né donne, né bestie. Di questo solo ti puoi fidare…”.
Conan il Barbaro

Né bestie... (perchè l'oro si trasformano, essendo anche utenti).

La Verità insiste, persiste:

di questo solo ti puoi fidare
di nessuno, di nessuno al mondo ti puoi fidare, né uomini, né donne, né bestie…

Ergo, è vero che tutti mentono (qua, così): sempre. Mentono e, quindi, è sempre vero che lo ri-fanno. 



L'Oltre ed il (qua, così)

Mummie egizie nel Grand Canyon. Piramidi rinvenute in Cina. Una camera segreta nella piramide di Cheope. Statuette di dinosauri che risalgono all’età della pietra. Una rampa di lancio di cinquemila anni fa. Un osservatorio preistorico. Una grotta colma di manufatti in oro e pietra che paiono opera di una civiltà sconosciuta. Sono centinaia e centinaia i reperti archeologici e i monumenti che fanno vacillare le nostre attuali conoscenze e che inducono a conclusioni sull’origine dell’uomo diverse da quelle consolidate. Eppure di queste preziose prove non viene neppure divulgata l’esistenza. La scienza ufficiale le ignora e gli oggetti rimangono ammassati nei sotterranei di università e musei, condannati all’oblio. Gli studiosi non allineati che caparbiamente li hanno cercati e studiati formulando ipotesi sgradite vengono ostracizzati. Ma la verità urla per essere ascoltata
La Storia Proibita - Luc Bürgin

La verità urla per essere ascoltata… (vero).

Tuttavia, non c’è nessuno (qua, così) che ne diventa l’autentico “portavoce”, poiché chiunque diventa “famoso”; … se lo è diventato non è casuale. Cioè, nell’AntiSistema, nella Terra di “Nessuno”, non si muove foglia se il Re (l’oro) non lo ha già deciso. 

E, in ciò, puoi “vedere” tutto il ritardo che intercorre fra la diretta e la differita, alias, tra “te” e chi non esiste; c’è. 

Ove, “Nessuno” non è… nessuno. Ok

Oltre

Bürgin è famoso, oltre che essere “svizzero”, motivo per cui ci sono abbastanza indizi al fine di fare di tutta l’erba un fascio ed essere certi di non sbagliare sostanzialmente. È come scattare una fotografia sulla scena del delitto. Solo che (qua, così) non ti sembra affatto esserci un cadavere su cui indagare. 

Alias, “non è successo niente”. È tuttappost!

Il cadavere è il genere “umano”, infatti. Ed è già successo. I Re-Seth quando colpiscono, chi se li ricorda, poi. Ergo, ecco perché in molti libri si narra di ritrovamenti im-possibili. Qualcosa “scappa”, sempre, anche al Terminator più meticoloso. 

“Le ceneri si confusero con la terra, il sangue si fece neve. Chi mai potrà dire perché erano venuti?...”.
Conan il Barbaro

“Noi siamo figli delle stelle 
senza storia e senza età, eroi di un sogno 
noi, stanotte, figli delle stelle 
ci incontriamo, per poi perderci nel tempo…”.
Alan Sorrenti

Noi… chi? Si tratta sia delle vittime che dei carnefici. 

Sono centinaia e centinaia i reperti archeologici e i monumenti che fanno vacillare le nostre attuali conoscenze e che inducono a conclusioni sull’origine dell’uomo diverse da quelle consolidate. Eppure di queste preziose prove non viene neppure divulgata l’esistenza

Solo alcuni “autori” riescono a de-scrivere libri, destinati al “grande pubblico”:

e, mentre narrano di ciò
contemporaneamente
affermano che…
di queste preziose prove non viene neppure divulgata l’esistenza…

Ok? Perché alcuni, sì, e la moltitudine, no? Perché non si forma mai un “gruppo operativo” alla pari, rispetto ad ogni organizzazione internazionale? Sì, ti sembra esistere qualcosa, ma… “stai fresco”

Hai “sentito dire che…”, però poi “non hai saputo più nulla”, oltre a dimenticarti sostanzialmente di un po’ tutto quanto. 

Del resto, sei sempre “preso”. No?

Infatti, Matrix ti ha. Ci sei? O ci fai

Gimme five! 

Certo che è (qua, così) la “fefta”. E… “te” sei sempre l’invitato speciale: la pietanza preferita. Ciò che “serve” per animare la “festa”, che ti fanno continuamente. 

Com’è il “bicchiere”? Sempre a metà. Mai pieno. 

Il “vaso non è mai colmo”, poiché l’oro vi attingono in perpetuo. Inoltre, lo prevede anche la Legge del Minimo: l’invenzione ed il controllo della “limitatezza” strategica. Il motivo portante per cui non hai mai le “chiavi di attivazione” e qualsiasi “prodotto” che acquisti è venduto alla medesima stregua

manca sempre cinque a fare cento (anche se viene meglio in dialetto).

Senza pegano (ruta siriana o Peganum harmala), niente, ad esempio. 

I semi e le radici contengono alcaloidi quali l'armina (0.44-1,84%), l'armalina (0,25% -0,79%) e la tetraidroarmina. Questi alcaloidi agiscono da Mao-inibitori, ovvero impediscono la degradazione di alcune molecole nello stomaco quali la psilocibina o la Dmt, potenziando gli effetti sul corpo umano della prima e permettendo quelli della seconda, che altrimenti sarebbero pressoché nulli… Il preparato ottenuto dalla combinazione di un Mao-inibitore con una pianta contenente Dmt è chiamato Anahuasca (dall'inglese Analogue of Ayahuasca, ossia un analogo dell'Ayahuasca), Peganum harmala è stata spesso utilizzata per la preparazione di questo infuso…

E fatti questa “tisana”. No? Hai voglia, poi, a “vedere le stelle…”. Ma, ricorda:

senza “attivatore”, nisba. 

“E alla fine di ogni vita, mentre giaceva nel letto di morte, esalando l'ultimo respiro, una voce gli bisbigliava nell'orecchio: ho vinto di nuovo, Lews Therin…”.
La Ruota del Tempo

Quanto sei… antico?




 
 

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2025
Bollettino numero 4016
prospettivavita@gmail.com


giovedì 21 agosto 2025

Manifestare qua dentro: sì, viaggiare.


“Dormire… sognare…”? Al bando le sciocchezze!

Viaggiare, volare… Oltre.

Ogni qualvolta arrivi a “definire una grandezza o potenza che dir si voglia (mediante il sentire o un processo logico non riconosciuto)”, … picchi sempre la testa contro il consueto “soffitto”:

non riesci a sostanziarne la compresenza, più che l’effetto.

Molto strano. Vero? Non te lo spieghi, eppure… se sei arrivato sino a “lì” è perché ne hai sostanziato la conseguenza = ciò di cui ti sei accorto, il “medium” che si manifesta attraverso il suo esserci, funzionare, s-colpire, auto realizzarsi, etc. 

In ambito “religioso/spirituale (metafisico)” tale riflesso viene appellato, “fede, credere, sperare, pregare, etc.”. Qualcosa che, però, viene utilizzato in leva al fine di…, “niente”. Uhm; ancora una volta sei nel consueto “nulla” o apparente terra di nessuno. 

O, meglio, di “Nessuno”. Ok

Anche la scelta del “nome” ha il suo perché; soprattutto, in un reame strategico come l’AntiSistema che, infatti, dopo aver trasformato Te in “te”, “te” auto manutieni l’intero “tendone del circo” AntiSistemico (qua, così). Dunque, nasce prima l’uovo o la gallina? Se proprio intendi conferire un ordine logico (seppure parti del medesimo progetto, che si auto realizza contemporaneamente), allora “nasci” prima “te” e poi il (qua, così), perché senza di “te” non può ancorarsi nulla (qua, xxx). Ok? Anche se il (qua, così) è il d l’oro scopo, motivo per cui nasce prima di “te”, che sei l’ingranaggio che “serve” e che, di conseguenza, sei stato “progettato” prima, assieme alla “idea” o di-sogno AntiSistema. 

Da tutto questo “ragionamento” si evince che sia l’oro che il relativo scopo (assoluto) aleggiano in una condizione o dimensione o frequenza o livello, od “ottava”, etc. etc. etc. diverso, altro, Oltre. E, ancora maggiormente di conseguenza, ritornando all’incipit del Bollettino:

ogni qualvolta arrivi a “definire una grandezza o potenza che dir si voglia (mediante il sentire o un processo logico non riconosciuto)”, … picchi sempre la testa contro il consueto “soffitto”:

non riesci a sostanziarne la compresenza, più che l’effetto

Dovresti persino comprendere (molto meglio se ti accorgi, sostanziando) che “andare a spiegare” un fenomeno altro, ch’è Oltre… prevede un distacco totale da ogni limite imposto dalla (l’oro) “fisica” (qua, così). Cioè, anche mediante il “dizionario (la lingua corrente)” sei auto bloccato nella regione AntiSistemica che ricorda molto da vicino il termine in corrente uso di “Antartide”, ossia quel luogo così “freddo” che, “hey, sei mica matto ad andarci”. Non a caso ti dicono e allora “sai” che in quel luogo ameno non esiste alcuna “popolazione indigena”, guarda non caso:

solo “personale autorizzato”
solo… scienziati, specialisti e, ops… militari. 

Proprio come se fosse, un... posto di blocco!



La “IA”, che ha studiato e si è “laureata” presso il medesimo “istituto” che sforna ingranaggi umani AntiSistemici (Modello Eichmann) ti dice questo, perché questo “conosce”:

al Polo Sud, in Antartide, non c'è una popolazione permanente nel senso di comunità indigene o stabili. Tuttavia, durante l'anno, circa 1.000-4.000 persone risiedono nelle numerose basi scientifiche presenti, dedicate alla ricerca e allo studio del continente…

Attenzione che se non c’è una popolazione… indigena, tuttavia sono presenti numerose basi scientifiche…

E, se ci metti anche il “Trattato Antartico”, bah. No

Inutile chiudere il recinto quando i buoi sono scappati. Certo, ma… se non sono ancora “scappati”, allora sì che ha (un) senso. Ovvero, lo stesso “senso” che ti impedisce ogni volta di “spiegarti fisicamente un fenomeno che percepisci chiaramente ma non sai consolidare, in quanto che nell’AntiSistema è come se non trovasse posto (non fosse previsto)”. Ci sei? Ti trovi? Eppure, sei alle prese coi luoghi comuni “eterei” tipo l’amore, l’amicizia, il… magnetismo, etc. Oppure, con “grandezze” che ti spiegano l’oro mediante la “scienza” nonché l’uso comune (post pagamento), tipo… bè, il wireless, la corrente elettrica, il… magnetismo, etc.

In “Non ci resta che piangere” capisci che se con tutto il “tuo” bagaglio di conoscenza moderna “tornassi indietro nel tempo”, non saresti capace di realizzare nulla di quello che usi quotidianamente nel compresente. 

Mentre “Leonardo” ci riesce, se imbeccato persino da “te” (un altro luogo comune de noantri, il Leonardo), a “te” non riuscirebbe nulla perlomeno al 90% della media “laggente”. Anche se fossi un artigiano e lavorassi da “una vita” sempre nello stesso “posto (fisso)”. Perché? Perché tutto quello che “sai”, vale solo (qua, così). Un artigiano che batte il ferro o lavora il legno, però… avrebbe qualche chance ma in termini di analogia con quel “tempo” ritrovato. Non potrebbe “innovare” ciò che vige in termini di “moda/necessità”, sino a quando quella tal comunità non fosse pronta a… Ok? Oppure, qualcheduno “a parole” potrebbe trovar posto in qualche luogo d’insegnamento, ma ancora una volta “chi ti capirebbe”. Già. Qualcuno, sempre “svelto con la lingua” potrebbe fare il “venditore”, ma… a parte di nuovo il modo di esprimersi, si troverebbe alle prese con cittadini “chiusi” in un parco monotematico tipo “gli usi e i costumi”. No

E la “legge”, poi. Ah! Quella te la raccomando. 

Con la “morale religiosa” ad imperare e governare ogni sorta di “apparenza”. In-somma, quel “tempo” ti inghiottirebbe progressivamente, auto ri-convertendoti e parificandoti di nuovo alla “media locale” = ancora laggente. Se qualcuno di sufficientemente “forte” potrebbe insistere, di certo tutti gli altri verrebbero inglobati dalla “marea”. A meno che… i “nuovi arrivati” fossero coesi ed organizzati, tipo “un re con il proprio esercito”. Allora, sì che avrebbero qualche speranza. Anche se quel “tempo, indietro nel tempo” vedrebbe dei residenti diversi da quelli odierni, ossia molto più prossimi allo stato di “alzare le mani”, difendersi. Uhm; un ragionamento “un tanto al chilo”? Ci sta

Anche se permette di realizzare almeno “due cose” (a p-arte il manifestare Te, da Te, in Te, per Te, con Te):

il manifestarsi singolarmente in qualsiasi “luogo comune (già avviato e popolato)” rende deboli e “diversi”, ossia, alla mercé di quel tal “mondo”
il manifestarsi d’assieme, in modo organizzato e coordinato, diversamente da sopra, rende capaci di imporre il proprio “ideale” ad ogni tipologia di “mondo” già avviato e popolato.

Dunque:

quando “nasci” (qua, così), ti manifesti non linearmente “dentro”, attraverso la stampante 3d della “pancia della mamma” o processo “naturale” che ti conduce direttamente proprio nell’AntiSistema, modello Buco Nero Vs Buco Bianco (una sorta di tratta degli schiavi)
ergo
sei sempre “solo” in termini di… poter rimanere Te, da Te, in Te, con Te, per Te
ossia
se continua a succedere in tal modo ogni “arrivo”

significa che è già successo (il l’oro avvento)
di conseguenza
l’oro sono paragonabili al gruppo organizzato e coordinato da un “ideale” Re-ale, che pene(n)tra in un “mondo (sezione, parco tematico)”, da Oltre, imponendo il relativo (ma assoluto) scopo.

Questo è se vuoi conferire una sorta di continuità storica alla Terra di Mezzo. Mentre, se la Terra versione AntiSistemica è un intero progetto sin dal “principio”, allora il medesimo discorso di cui poco sopra vale a livello, appunto, di simulazione reale storica-deviata (sottodomino) o, come per il prodotto di fabbrica, “realizzato in atmosfera protetta”. Ok

Nella “cupola che ti protegge (da non si sa cosa)” tale “mafiati ha ma “lo devi provare” = in un modello di legge “imposto dall’alt®o”?

Se non ti viene da ridere è proprio perché dovresti proprio piangere o, perlomeno, “rimboccarti le maniche” nel senso di accorgerti, sostanziare indi “Fare…” qualcosa di coerente con Te. Tipo

Tipo tutto quello che “ora” puoi realizzare solo “dietro pagamento”, ad esempio. Ti sembra poco? Toglierti ogni “sfizio” rientra sempre - (qua, così), nel reame(n) incantato AntiSistemico - nell’ambito del “te lo puoi permettere?”. 

Mentre, se sei (in) Te, sfericamente, non avrai mai “bisogno” di denaro, in quanto che la Verità o “Genio” frattale espanso o “anima, energia, spirito, luce, etc.”, mediante la “divina provvidenza (assenza di caso)”, ti permetterà di fare “surf” con qualsiasi “avventura”. 

Il denaro rende l’uomo ladro in tale “tempo” ch’è… galantuomo. 

Rende l’idea? Il processo (qua, così) è governato (d)all’origine, essendo già successo, anche se x “te” non esiste (c’è) chi se ne approfitta continuamente. Immagina un po’ la nazione dell’Isola delle rose, pienamente realizzata = l’intera Terra di Mezzo sotto a tale egida. 

Ecco la “natura” dell’AntiSistema (l’oro). 

Chi c’è sempre “dietro” = Oltre. Per “te” (qua, così) non c’è mai alcun Oltre, oltre a ciò che “sai” perché “serve” proprio (così, qua). Va da sé che l’incipit del presente Bollettino è perfettamente s-piegabile sostanzialmente:

ogni qualvolta arrivi a “definire una grandezza o potenza che dir si voglia (mediante il sentire o un processo logico non riconosciuto)”, picchi sempre la testa contro il consueto “soffitto”:

non riesci a sostanziarne la compresenza, più che l’effetto…

Per “introdurre” (qua, dentro) qualcosa di sostanzialmente altro, occorre avere un certo “peso specifico”. Per “Farlo…” attecchire, poi, figurarsi… se non ci sei = se non sei Te, in “ferma” coerenza. Proprio come “capita” l’oro, quando entrano da visitatori non perdendo nulla di Sé, oppure quando da utenti si “connettono” a/in “te” (qua, così) annullandoti assolutamente sostanzialmente x “tutto il tempo che serve”, salvo poi… lasciarti “libero” nella modalità “libertà condizionata” o stand-by, in attesa di connessione utente.
Ecco che le famigerate “domande senza risposta”, le solite dai, rimangono tali e quali poiché – di certo – non “senza risposta”, ma piuttosto poiché continuamente “senza (un) seguito coeso” = senza il loro Re che sei Te (qua, xxx) oppure (xxx, xxx). Se lanci il sasso ma ogni volta ritrai il braccio, … non vedrai mai la “Luna”, l’Oltre. Anche ritraendo il braccio, è infatti sempre il “dito” che metterai a fuoco. 
Dunque:
non riesci a sostanziare la compresenza (sia di ciò che “senti”, sia di l’oro, di conseguenza), più che l’effetto… = se persino x “te” (qua, così) l’effetto è più che presente (c’è), sei “a cavallo”, andando a bypassare sostanzialmente la “necessità ombra” di vedere dimostrato fisicamente il “sentire”. 

Avendo ben chiaro l’effetto “fantasma”, è solo una questione di coerenza il vederne poi persino realizzata la relativa… fisica (qua, così). In tal modus puoi (“Far…”) manifestare tutto quello che ti occorre, che disegni o di-sogni financo nell’AntiSistema (l’oro), nell’attesa di andarlo sostanzialmente a “colonizzare”. Ok

Infiltrazione, non invasione. 

Nessun esercito in armi = non esiste, ma ci sei. Quale scopo vuoi applicare alla Terra di Mezzo? Questo non è il “problema”: questo è ciò a cui tenderà il tuo ago della tua bussola essenziale. Questo è quando sei il “Pilota-Re”. E quando, di conseguenza, il “Genio” frattale espanso ha “le mani libere” di poter concorrere a pieno, senza avere “i piedi in due scarpe” contemporaneamente.
Ecco come “porti dentro” qualcosa di im-previsto nel (qua, così). Non puoi uscire? Bene: allora “ri-esci” in altro modo. “Fai…” sì che siano l’oro a manifestarsi, nel “momento” in cui il Re è nudo, con il culo allo scoperto, smettendo di fare il gay con il culo degli altri. 

Allright. Orey? Oh, sì! Pelé era O’Rey: il “Re del Calcio”.

Non orrey:

un orologio a orologeria meccanica che rappresenta il sistema solare, illustrando le posizioni e i movimenti relativi dei pianeti e delle loro lune, è chiamato orologio planetario o, più comunemente, orrey…

Nemmeno array:

in informatica, un array è una struttura dati che contiene una collezione di elementi dello stesso tipo, disposti in una sequenza ordinata. In altri contesti, “array” può significare “schieramento” (ad esempio, di soldati), “esposizione” o “ordine”…

L’orrido in cui sei (qua, così) deve talmente nausearti, alfine, da non portarti al suicidio, bensì, all’opposto, ad una diversa modalità della manifestazione a pieno re-alizzata: quando sei Te a fare “tendenza” e di conseguenza laggente “cambia frequenza”. Purtroppo, al gregge occorre sempre un “valido motivo” per… Ok

Perché non esserlo proprio Te! 

Im-possibile è… potenziale. E, dalla non differenza di potenziale, porti (qua, dentro) di tutto e soprattutto, d+.

Quel gran genio del mio amico
(con le mani) con le mani sporche d'olio
capirebbe molto meglio.
Meglio certo di buttare
riparare (riparare, riparare)
pulirebbe forse il filtro
soffiandoci un po'.
Scinderesti poi la gente
quella chiara dalla no
e potresti ripartire
certamente non volare, ma viaggiare…”.
Lucio Battisti

Viaggiare “avanti ed indietro”, perché no. 
Ch’è è come volare, perché no…
Oltre all’oltre cosa “Fa…”? , è di Te che si tratta e tratterà…






 

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2025
Bollettino numero 4015
prospettivavita@gmail.com