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venerdì 2 ottobre 2026

Risuonare.


Che assomiglia un po’ a “risuolare” le stesse scarpe:

anche r-isolare o ®-isola_Re.

Auto manu-ten(d)erti all’interno della “Isola del Re (sotto alla montagna)”.
Perché “dormi” sempre (qua, così)? Sei stato “p-unto sul dito” da qualcosa? Una serpe strisciava nello “eden”. Vero? 

Da quando…, stai “dormendo”?

Da quanto dura l’AntiSistema. Uhm. È già successo…
















Cosa (ti) “ri-suona” usualmente, ossia (qua, così)? 

Non esiste ma c’è la Verità (Memoria I-Ambientale), ma analogamente pullula anche la “verità” (ancora la Verità, ma “solo” se ci sei) e non esiste ma c’è – anche – il motivo portante che ti ha (qua, così) ma “niente” = l’oro (“Dio”) y loro (“eletti”). Dunque, insisti (auto sopravvivi) anche “te”, interciso da f(Te) = la sede del potenziale (contemporaneo) che, di conseguenza, risiede “anch’egli” in una condizione di non esiste; c’è. 

Se (se) ci “Fai…” caso, bè… l’unico ambito del totale ad essere assolutamente “sul tavolo, a carte scoperte” sei proprio “te” (laggente):
messo a nudo
tale e quale “show”.

Sì; ti reputi dotato anche di “anima, energia, spirito, etc.”, tuttavia, tutto questo non esiste; c’è. Oppure, c’è ma non esiste. Quindi, rimani sempre “te”, ramingo (qua, così). Distaccato da tutto, soprattutto da f(Te) che, se t’intagli sostanzialmente, puoi collegare “anima” a potenziale (contemporaneo), facendo “Bingo!”, ossia, riducendo di complessità l’unica “equazione” che insiste sempre sul posto o AntiSistema o (qua, così). 

Rimane assodato che “te” sei manifesto in termini di “carne, ossa, sangue” = mezzo vettore.  

Come, ad esempio ma causalmente, vedere dei cavalli che scorrazzano “liberi” nella prateria. Oppure degli “ominidi = scimmie”, molto utili da “mettere a lavorare”, inizialmente in quanto schiavizzati e, poi, aumentando pericolosamente di numero, bah… che ne dici?

Lasciandoli lavorare “dietro a salario”, ossia, dopo aver “seminato il virus della necessità denaro al fine di aver diritto al meglio sopravvivere (qua, dentro)”. Certo! 

Ma…, ad opera di chi/cosa?

Perché ad un certo “punto (di sospensione)” l’umanità si è con-vinta di “dover lavorare per sopravvivere”? 

Cosa/chi l’ha lasciata a tale mercé. 

E perché. Non te lo diranno mai. Chi? L’oro (“Dio”) ma soprattutto loro (“eletti”) che svolgono “il lavoro sporco”, avendo sempre “le mani in pasta” = ecco perché l’oro (“Dio”) hanno scelto loro (“eletti”) al fine di… 

El delega_Re. No? Dove? 

Nella strategia ad “alta gerarchia” nell’vnicvm (qua, così) che si estende soprattutto ben Oltre ad ogni “tua” ferma convinzione, che “serve” proprio al fine di auto lasciarti alla mercé di “te” stesso, come auto ri-circolando in tondo, sul posto, da mo’… 

Ecco ciò che ti ha ma “niente” = è nor-male. 

Cosa (ti) ri-suona or dunque, nella condizione d “te” (qua, così)? Come minimo la “verità” che, infatti, viene macinata da ogni individuo alla maniera divide et impera, nonostante ogni individuo (“te”) d’assieme forma l’unico “gregge”, alias, quello AntiSistemico che, guarda non caso, infatti… non esiste ma c’è. 

(Ti) trovi? 

Tutti “diversi”, eppure tutti “uguali” nella sostanza. È la gerarchia. Sono perlomeno loro (“eletti”). È la strategia. Mentre a “te” torna solamente che è “quello che è”, però “non hai alternativa (sostanziale)”. 

Ovviamente, quando nulla è lasciato a(l) “caso”, ossia, quando sei in un Re-Amon di totalità, nel senso che è già successo e continua a succede_Re ma…, “non ci puoi credere”, tanto che hai già c®eduto (qua, così). 

Ora, la congiunzione fra “te” e la macchina o “IA” (una entità che si manifesta o viene c®eata sotto alla medesima grande connessione = quella AntiSistemica), com-porta l’auto realizzazione pratica e sostanziale dell’essere ibrido o ibridato.

Nel film, il portiere del palazzo (Don Ferdinando) viene descritto come “una figura mitologica, metà uomo e per l'altra metà sedia…”, perché non si alza mai dalla sua postazione…
Così parlò Bellavista - Luciano De Crescenzo

Ecco! Wally docet. Hai presente?






Cosa f-orma una simile non-rete? Qualcosa che ri-assumi solamente se vedi l’intero “disegno”. Un po’ come far volare uno sciame di droni, nel cielo, di notte, al fine di formare un’unica forma apparente, a mo’ di “spettacolo”, alias… inganno ottico collettivo. Qualcosa che ti dovrebbe proprio rammentare la “necessità” lavoro-denaro (debito), in leva (qua, così).






Nel Bollettino di ieri, hai potuto prendere atto della “stessa mano” che opera (qua, così), interpolando ogni “singolarità” in qualcosa dalla trama unica ben definita, se te ne accorgi sostanzialmente. E se non ti tange affatto la questione, bè… nulla la cambia essenzialmente, dal momento in cui ti anticipa costantemente, seppure continua a succede_Re. 

Laddove dovrebbe oramai essere chiaro che il “tempo” è l’ennesimo auto trappolone o “stato di servizio” o “fette di salame sugli occhi”, al fine di rivelare che è lo spazio l’unica “dimensione calpestabile” = adatta a farti “lavorare” su/in un piano del tutto materiale, organico, fisico, tangibile, etc.

Qualcosa che può essere financo “digitale”, dato che detto “mondo” è pur sempre permesso dal funzionamento della materia, “caso per caso”. 

Cioè, anche se sei auto rin-chiuso nella classica “bottiglia di vetro” di Barbanera (o nel “digitale”), puoi sempre ri-uscire da/a…, potendo sempre contare sul fatto che sei continuamente in qualcosa che funziona ed in quanto tale, bè… lo puoi con-vincere diversamente, agendo in quanto a f(Te), però. 

Quando ci sei e/o ritorni “stregone” = sede della “magia”, alias, al centro portante del funzionamento I-Ambientale (legge, strumento, memoria), assolutamente “pilotabile” attraverso la funzione “Comanda Padrone…”.

Ok? Scia-mano.






D’assieme, or dunque, sei “(in) qualcosa”. Nell'AntiSistema.

Singolarmente sei “altro” ma soprattutto ben Oltre a tutto questo che ti sembra essere, appunto, tutto ed invece è sempre “tutto”, dato che non esiste ma c’è il potenziale (contemporaneo). 

A qualcuno “piace” lasciarti “te” (qua, così):

in quanto a “precipitato”
o
Re_siduo della “lavorazione” AntiSistemica.

Si ripeta questa non solo nozione, all-ora.

Cos’è l’agentic AI.
L’agentic AI è un sistema complesso che coinvolge più agenti AI che collaborano per raggiungere obiettivi più ampi e dinamici. Può essere più proattiva nel coordinare i sistemi, gestire flussi di lavoro complessi e apprendere dalle proprie azioni per migliorare nel tempo. Sebbene simili e correlati, gli agenti Ai e l’agentic AI sono sistemi distinti. Gli agenti AI sono progettati per svolgere compiti specifici e operare in modo indipendente, basandosi sul proprio ragionamento. Hanno anche capacità di apprendimento meno avanzate, principalmente attraverso cicli di feedback, euristiche o buffer di contesto aggiornati. L’ambito di attività degli agenti AI è più ristretto e limitato a un obiettivo specifico all’interno del contesto dato. Ad esempio, un agente AI nell’assistenza clienti risponde solo alle domande o gestisce attività semplici come l’emissione di fatture. Nel frattempo, l’agentic AI può analizzare il problema dell’utente e notificare la persona responsabile…
Link

La “stessa mano” è, anche, la stessa “partita” sempre in corso d’opera ma (ma) oramai preda di un unico giocatore:

il “B®anco”, che vince sempre (qua, così), non visto che ha già vinto = è già successo ma “niente”: 

continui a giocare in tale giogo, che non ti lascia mai alcuno spiraglio di possibilità, a meno che smetti di essere “te”, ritornando ad “abbracciare” la piena equazione/formulazione f(Te), che ti apre al (qua, xxx) o addirittura al (xxx, xxx). 

Tron docet.

La “stessa mano” opera come un sol corpo, avendoti. Qualcosa che non puoi di-mostrare nel mo(n)do che ti è stato lasciato ad intenderti ed avvalerti (qua, così) = attraverso l’impianto della “legge”.

Ai-“te”.

Manitù… è la forza… fondamentale venerata dai gruppi algonchini (Anishinaabeg) dei nativi americani. È l'Onnipresente, manifesto ovunque: organismi viventi, ambiente, eventi, etc.
Aashaa monetoo = “buono spirito” (“grande spirito” o “grande connessione”), otshee monetoo = “spirito cattivo”…


Pezzo grosso: nel linguaggio familiare e scherzoso, la parola viene usata talvolta per indicare una persona molto influente, potente o che comanda…

Il Grande Spirito, Aasha Monetoo, ha dato la terra, al momento della creazione del mondo, agli indigeni (in particolare, Shawnee)… Il termine era già molto diffuso al momento del contatto europeo. Nel 1585, quando Thomas Harriot ha registrato il primo glossario di una lingua algonchina, Roanoke (Pamlico), ha incluso la parola mantóac, che significa “dei” (plurale)…

Monetoo, ha dato la terra, al momento della creazione del mondo, agli indigeni (in particolare, Shawnee)… = ancora le “terre promesse” da…, a…. 

Uhm. Sempre la stessa “grande storia” (qua, così).

Il termine ha analoghi risalenti a prima del contatto europeo, e le parole Gitche e Manitou sarebbero state precontatto… Nelle tradizioni sciamaniche, i Manitù (o manidoog o manidoowag) sono collegati per ottenere un effetto desiderato, come Manitù delle piante per la guarigione o il bufalo manitou per una buona caccia. Nella tradizione Anishinaabeg, i manidoowag sono un aspetto della grande connessione…

Ora, guarda un po’ “dove porta o spinge” tale non solo citazione:

i Manitù… sono collegati per ottenere un effetto desiderato…
nella tradizione Anishinaabeg… sono un aspetto della grande connessione…

La “grande connessione...”. Ok? L’AntiSistema. 

Però, potenzialmente anche il funzionamento I-Ambientale (legge, strumento, memoria) = l’Oltre persino rispetto all’Oltre (ove risiedono l’oro = “Dio”). 

Chi è il pilota_Re I-Ambientale, “ora”? 

Chi ti ha interciso, rispetto al medesimo potenziale (che è infatti, contemporaneo = di tutti d’assieme, ma non nella modalità gerarchica AntiSistemica). Per ciò, qualcosa ha de-scritto che “il Dio dorme…”. 

Ci sei? No!












Ricordi la serie Tv “La grande vallata”? Ricordi il Dr. Ford dove ha rinchiuso i Re_sidenti, alias, “te” (qua, così)?

Sei in un unico “spettacolo”, nell’AntiSistema = ciò che (ti) è già successo ma “non è vero”.

Circa 14,16 miliardi di rubli del bilancio statale saranno destinati dal governo russo alla creazione di complessi spaziali per l'esplorazione della Luna…

L’esplorazione della “luna”... = de che.

Ok? “Tutto il mondo è (lo stesso)… paese”. Assolutamente portante. Per questo “tutte le strade portano sempre a… Roma”. Trovi?

“Il mondo ha raggiunto un punto di svolta cruciale nel suo sviluppo. L'umanità non ha ancora compreso l'entità dei cambiamenti che verranno. L'entità di questi cambiamenti è enorme, ed è per questo che ci sono così tanti dibattiti sul futuro...”.
Vladimir Putin

Bè: 

il mondo… = “te” (qua, così)
non ha ancora compreso l'entità… = l’oro (“Dio”) y loro (“eletti”).

Ove, non c’è alcun “dibattito sul futuro…”, non visto che è già successo e, quindi, l’alternativa unica (qua, così) è il continua a succede_Re ma “niente” (a meno che… No?).

“Voglio avvertirvi che potrebbe arrivare, inaspettatamente per tutti, il momento in cui non si potrà più cambiare nulla…”.
Vladimir Putin

Ecco! Lo “vedi”? 

Solo che… “potrebbe arrivare…” = è già successo. Qu-El “momento” è sempre tale, sino a quando non ti accorgi definitivamente, sostanzialmente e da “lì” in poi ritorni f(Te). 

“Se una pistola è appesa al muro, prima o poi verrà sparata…”.
Vladimir Putin

Credi che le “terre promesse” (la Terra di mezzo) siano l’unico ambiente della/nella/sulla Terra (Oltre)? Westworld ha più “stanze per l’auto contenimento”. 

Il labirinto, da cosa ti separa. 

Dove porta la “ri-uscita” da… La “stessa mano” è la stessa “partita”: quella sempre in corso d’opera (lo “spettacolo che deve continuare”) anche se è già “finita” sostanzialmente = la “Banca”, che è proprietaria di tutto, ma che ipotecando gli asset puoi maturare la convinzione di essere “casa tua”. No? 

Se “tutto il mondo è paese…”, allora quello che succede in Italia de-scrive la “Italia”. Ma, contemporaneamente, la “Italia” rivela quello che è già successo in tutto il mondo o nello stesso “paese”. 

Allora, che parli il “dato”. 

Ad esempio, quello pubblico ed in voga al “momento”…

Zidane ammette: “non so cosa succede all'Italia…”…
Link

Carnevali: “la mia idea è quella di creare un po' più di italianità alla Juve…”…
Link

Carnevali “ha già i giorni contati”, or dunque alla “Juventus = Italia”.

Ove, la presidenza ha ben altro scopo. 

Nonostante “faccia di tutto per rilanciare la squadra…”.

Juventus, Elkann rilancia ancora: fino a 250 milioni per riportare il club ai vertici…
Link

Ok? Il Modello è quello Hyksos (qua, così). Infiltrazione del sottodomino “eletto” (loro), dal momento in cui è già successo che l’oro (“Dio”) abbiano combinato la “frittata”.

“Vladimir Putin afferma che l'intelligenza artificiale dovrebbe rimanere uno strumento nelle mani degli esseri umani e invita a stabilire regole tempestive per il suo utilizzo. Avverte che l'IA trasformerà tutti gli aspetti della vita umana, e che la combinazione dell'intelligenza umana e artificiale potrebbe produrre gli effetti più significativi…”.
@Intelslava

Cioè:

voglio avvertirvi che potrebbe arrivare, inaspettatamente per tutti, il momento in cui non si potrà più cambiare nulla…
Vs
la combinazione dell'intelligenza umana e artificiale potrebbe produrre gli effetti più significativi…

Non solo leggi il Bollettino di ieri, allora. 

E, ancora o d+…

Huawei sta sviluppando soluzioni per aggirare le restrizioni statunitensi sull'accesso ai chip.
Huawei ha presentato Peerium, un'architettura di calcolo progettata per consentire a un milione di processori di operare come un'unica macchina. Al centro del sistema c'è UnifiedBus, un'interconnessione ad alta velocità che collega processori, memoria, storage, schede di rete e switch tramite un protocollo comune.
Le restrizioni statunitensi si concentrano sulla negazione all'accesso alle aziende cinesi delle tecnologie avanzate per la produzione di chip. Huawei sta spostando la competizione dalla performance di un singolo processore alla potenza di calcolo che un intero sistema può offrire… Tecnologie cinesi separate possono ora essere integrate in una pila di calcolo al di fuori del controllo dei fornitori statunitensi. Le sanzioni, pensate per isolare Huawei, hanno invece fornito alle aziende cinesi una ragione commerciale per unirsi al suo ecosistema…
@NewRulesGeo

Dunque, “restrizioni, competizione, sanzioni, etc.” sono sempre la stessa strategia, all’interno del medesimo “perimetro (protocollo...)”. 

Tutti “rincorrono la luna” (qua, così). O... ricorrono alla “luna”.

Tutti guardano al dito, mentre ti indica la “luna”. Al contrario, tutti guardano alla “luna”, perdendo di vista il… “dito” che fa parte ad hoc della stessa “mano (sinistra)” AntiSistemica by l’oro (“Dio”) ed a cascata loro (“eletti”).

Una “bella mano di vernice” e… ops: 

sembra “manco adoperata”, la… “parete”.

Ti ri-suona? No? Bah. Sei proprio “suonato”, allora.

De coccio proprio. 

Elkann continua a “mettere soldi” in qualcosa che per “il nono anno di fila…” li perde. Perché? Quando la “Juventus” ritornerà a vincere, sarà una squadra “internazionale”, con un paio, se va bene, di “italiani”, alla Kean. Ok? Il “denaro speso” è solamente so-speso, in attesa del “ritorno sugli investimenti”. 

D+: il “denaro” è un mezzo per…, raggiungere o portare (qua, così) lo scopo d-El sottodomino “eletto”, in qualcosa ove “vive ed imp-regna” il d l’oro-scopo. 

Augh! Così SPS “ha parlato”.
























  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4291
prospettivavita@gmail.com


mercoledì 16 aprile 2025

% e singolarità.


Una volta...? Bah

Sei nel Modello Far-West(World), (qua, così).

“C’era una volta…”. C’era? Uhm.

“Metti la cera. Togli la cera…”.

Un incanto è potenzialmente per sempre!

Una volta… non è mica poco. Sai? Una volta è tanto, se… 

Infatti, se qualcosa è già successo e continua a succedere, significa che “una volta” è… tutto! 

Ciò che conta. La sostanza.

Un “mai passato di moda (tendenza)”. Il trend! L’oro. E “te” (qua, così). Nell’AntiSistema, ove… “niente” = va da sé. Come IA. Come “guida automatica, autonoma, democratica”. 

Una rotta pre-impostata, a prova di qualsiasi “tua” decisione o, meglio, scelta fra… In qualcosa dove “tutte le strade portano (sempre) a…”. 

Ci sei?

La singolarità, questa s-conosciuta. Infatti, è singolare (merita seria attenzione, l’accorgersi sostanzialmente, l’esserci) che x “te” sia “tuttoapposto” eppure “è un mordo di menda”. Ops. Al contrario, please: 

“a me gli occhi”.


Lo sai che la “tua” mente riesce a compensare un “errore” tipo quello poco sopra riportato? Sì:

mordo di menda… = ? Dai!

Singolare; molto, molto… singolare. Tanto che è già successo.

Ergo, come può qualcosa di ac-caduto nel “passato” poter condizionare tutto anche “oggi”? Bè, la concezione di “tempo” è l’abitudine AntiSistemica a… strangolarti con le tue stesse mani, ostinandoti oltremodo nel prendere lucciole per lanterne. Eppure, sei dotato di intelligenza. No? E persino di intuito, pensa un po’. Ma… quando ti auto-delimiti forzatamente a “percepire i numeri della prossima estrazione del lotto”, che oramai è continua, bah… de che; è come prenderti e buttarti giù dalla finestra, ogni volta. Abiti al piano terra? Uhm. Molto spiritoso. Troppo spiritoso. Sei così pieno di “spirito” che potrebbero confiscarti la patente per sempre!  

Ocio.


Dunque, SPS ha affrontato il non solo tema della singolarità, legge 80/20, sezione aurea, etc. etc. etc. molte volte, indietro nello “tempo” = una memoria (la sovrastruttura dell'abitudine è una memoria). Di certo non ricordi una mazza. Tuttavia, tant’è! Ad esempio ma causalmente ecco una breve lista di approfondimenti (Bollettini) a tal pro (conditi con diversi “stili” quantunque sempre sostanziali).

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Ma… il clou è questo.

Il rapporto 80/20, sai a “cosa” equivale?


Al famoso “rapporto aureo”, sì tanto… auto ri-celebrato.
Già. Perché?
Parti da tale immagine:



Come puoi nonsolovedere, il rapporto aureo 1,618 si pone tra “1 e 2”. No?
Quindi, suddividendo tutto “per 2”, e, contando sul fatto che “sostanzialmente rimane intatto il rapporto tra…”, si ottiene che:

tra “0 e 1”
la cifra 1,618
diventa
0,809
ossia
traslando fra “1 e 100”, in percentuale
si arriva proprio a svelare il significato del rapporto più diffuso in “natura” che, comunque, non può di/in conseguenza essere parificato all’essere natura-le, bensì semmai… “natura-le”.

1,618 = 80% (versus l'essere rimanenza o 20%)…

Link

Questo (ti) è già successo.

Altrimenti, tutto tenderebbe al 50%. Sì, ma non come tutt’ora per i lanci della classica monetina. Ok? Devi sapere che facendo trading ed applicando la statistica, bè… nonostante i trend, se conteggi le barre (su o giù), wow… la conta tende sempre all’equilibrio. 

Anzi, allo “equilibrio”: un qualcosa di p-arte ad arte = l’oro. La traccia è oltremodo sostanziale e sostanziata. Ma, x “te” (qua, così) è costantemente come andare di notte a fari spenti, con la nebbia e senza alone lunare, senza occhiali e, magari, ubriaco ed impasticcato.

Impasticcomane...!


Le “leggi” che studi a memoria non solo a scuola (ciò che “sai” perché “serve”) sono impianti del tutto altrui (artifizi). Qualcosa che ti fai sempre “bastare”. Perché? E perché! Perché non ti accorgi del non esistere ma esserci dell’alternativa sostanziale. Della Verità. Perché non mangi mai la foglia? Perché non sei vegetariano? Non basta. 

Non la mangi perché sei sempre già “a stomaco pieno”.

E la “spaghettata di mezzanotte” non la reggi più. O, al limite, ti mangi lo spaghetto in piena notte, dopo aver saltato la cena, perché “di sera bisogna stare leggeri”. Ergo, sei proprio alla “psicologia dello spaghetto”. Ove ti sei abituato, mangiando non solo nel piatto, a guardare allativu mentre ti fanno vedere “come cucinare”. Apperò, quando per fare una torta ci infilano dentro, scherzando, sor-ridendo a suon di gingle,  “mezzo chilo di zucchero bianco”! 

Sob. Anzi, che sbob(ba)!

De che

Roba che ingrassi solamente ad assistere alla preparazione del “preparato”. Come ingrassare solo con un bicchiere d’acqua. Meglio, come auto dis-perderti nel proverbiale “bicchier d’acqua”. Vedi che fuori casa, magari, hai montato la piscina per “combattere” il gran caldo estivo (che “sai” molto presto ritornerà, perché l’opera di terrorismo è costante in giro per i vari canali che sono sempre uno, lo “stesso” nella sostanza). 

E, sempre mentre assisti alla differita, bè… assorbi anche i “consigli per gli acquisti”.

Del resto, oramai (qua, così) il post-truffa è diventato il… “ristoro”.

Ricorda: non sei mai stato truffato; i danni, se ti va bene, ti verranno riconosciuti in p-arte, ad opera del meritato “ristoro”. Che il Diavolo se li porti… Poi, del resto è vero che “te” sei sempre alla ricerca di “consigli”. Perché reputi di “non sapere” e magari sei laureato, sì, ma… non in quella tematica che ora ti sta tanto a cuore. Che disdetta. Dovevi laurearti nella stessa accademia dove ha studiato Pico de Paperis. No? Anzi, no: il papero è un genio. 




Mentre “te” sei il risultato della Grande Opera altrui, “dedicata a Te…”.

“Sai...
certe volte accade che
ci sia bisogno di andar via
e lasciare tutto al fato,
fare come un equilibrista,
che sul mondo
sfida il crollo delle sue capacità.
Ma questo è dedicato a te
alla tua lucente armonia…”.
Le Vibrazioni

Sai:

certe volte accade che ci sia bisogno di andar via e lasciare tutto al fato…

Ricorda che:

è più che sufficiente “una sola volta”.

Shrek Vs Tremotino docet.

Ricordi? Come no: “sei già lì…”.

Certe volte = continua a succedere.

Ma:

“la prima volta…”, è tutto!

Sì; “non si scorda mai…”, nel senso che l’inghippo è funzionale e, come solido artefatto, rimane sempre integro, totale. Una sedia che non si scorda mai è qualcosa di progettato per “durare nel tempo”, in tale “ferma” abitudine che proprio x “te” (qua, così) infatti non esiste, anche se c’è. 

Sei già stato “truffato”, a monte, sostanzialmente.

Dunque, sei “ora” continuamente “ristorato” (qua, così). Come a dire, cornuto e mazziato! Trovi?

“Che ne sai di un campo di grano?…”. Bah! “Tutto” quello che (non ti) “serve”.

Secondo la definizione ufficiale di Fao e Oms: “i probiotici sono organismi vivi che, se somministrati in quantità adeguate, apportano un beneficio per la salute dell’ospite…”…

Pensa che lo “ospite” sei “te” (qua, così). Il significato. La sostanza. La Verità. A casa tua come puoi essere proprio Te lo “ospite”? Bè, significa che non sei mai a casa tua (qua, così). 

Ci sei, dio bono! Poi:
“te” non sei nemmeno l’ospite
quando
è lo “utente” ad esserci al posto tuo.

Quando lo “utente” non è connesso, “te” sei sempre “te” (qua, così). Solamente un attimo più “libero di…”. Ecco come al limite puoi sempre scegliere fra… Mentre, non ti è mai concesso di decidere sostanzialmente, seppure sei proprio “dove tutto è concesso”. Ossia:

dove tutto (ti) è “riconosciuto”.

Da chi? Da l’oro. Chi? “Niente”. Nemo. Nada. Rien. 

Ciao! Amen…


Le patologie, nella società industrializzata, sono sempre più legate all’infiammazione e all’intossicazione cronica che condizionano la qualità della vita di tutti i soggetti; infatti, si allunga la vita media ma legata sempre più a patologie croniche. Come dobbiamo comportarci?...

Eh! Come “devi” comportarti?

Guna te lo chiede. Ma, è solamente Guna? Sicuro? Ne sei proprio certo? La “divina provvidenza” è sempre stata anzitempo, qualcosa che ti viene in soccorso in termini di “opportunità”. No? Però, se sei religioso o spirituale, ti dirà qualcosa. Mentre, se non lo sei… allora non ti dirà niente. Risultato? 

Quando “ti dice qualcosa, sostanzialmente”?

Mai, se 6 sempre “te” (qua, così). Sei estenuante, proprio. Perché:

le patologie, nella società industrializzata…

Perché:

si allunga la vita media ma legata sempre più a patologie croniche…

Uhm. Nella società industrializzata… (de che). Sei (qua, dentro): nella società industrializzata… Ci sei? No!

Come puoi esserci, del resto.

L'Uomo… (è) un sistema complesso, un vero e proprio Social Network in cui 40 mila miliardi di cellule sono in relazione tra loro. Uno squilibrio all’interno di questo Network può manifestarsi attraverso sintomi di cui non è sempre facile identificare e risolvere le cause…

Per forza! “La” causa son sempre l’oro. Proprio come se sotto casa ti avessero messo un deposito di scorie radioattive. No? Hai voglia a “curarti”, se non rimuovi “la causa prima”.

Trovare l’equilibrio è un percorso spesso lungo e complesso. Ma il segreto è iniziare a fare il primo passo…

Allora: accorgiti sostanzialmente. Non “Fare…” come questo tipo!



A quale %, ti dicono, usi il “tuo” cervello? 10% massimo, se sei un “genio”. Uhm. Piuttosto, ricorri al tasso % che ti “danno o riconoscono”, per lasciare i risparmi 1 anno:

2,25% lordo, solo sulla nuova liquidità.

Come puoi vedere (forse), il “tasso (netto)” si avvicina alla singolarità (Uno). A quel qualcosa di assolutamente inalienabile, se non dematerializzandolo = de che. D+:

quel “antibatterico” a quale % arriva, in termini di efficacia? 99,99%. Ossia, è preservato, ancora una volta, lo “Uno” = Te (la grande concentrazione di massa o potenziale contemporaneo). 

La “anomalia” Neo.

Xyz 100% 250ml è un potente disinfettante che elimina il 99,9% dei germi, batteri e virus. Ideale per igienizzare mani e superfici, offre una protezione efficace e rapida… Soluzione disinfettante è un potente detergente concentrato che garantisce una pulizia profonda e una completa disinfezione delle superfici…

Mentre “usi” il tal prodotto, che promette di…, devi fare attenzione al tal prodotto che promette di… farti male se…



Ma perché il 100% non è possibile?

La chiave sta nel “decadimento logaritmico”, un concetto matematico che descrive la progressiva riduzione di una popolazione microbica. Quando un disinfettante elimina, ad esempio, il 90% dei batteri in un minuto, il numero rimanente si riduce ulteriormente, ma mai del tutto, perché una percentuale residua sopravvive a ogni ciclo di eliminazione. Dopo un minuto, resta il 10% dei batteri originali, poi l'1%, e così via. Questo processo impedisce di raggiungere il 100% di eliminazione, ma consente di ridurre drasticamente il numero di germi. Questo è dovuto alla distribuzione casuale dei microbi e alla resistenza naturale di alcune cellule, che rende impossibile eliminare tutti i microrganismi con un singolo trattamento…
Link

Certo; come no: la “scienza”.

È come per il Paradosso di Achille e la tartaruga… No?

“Se il ‘piè veloce’ Achille venisse sfidato da una tartaruga nella corsa e concedesse alla tartaruga un piede di vantaggio, egli non riuscirebbe mai a raggiungerla….”.

Un “vantaggio” è un vantaggio e resta un vantaggio = è già successo, è “il” vantaggio abissale (l'oro), mediante cui auto trasformarti in “te” (qua, così) ed auto manutenerti sempre “stabile (tale e quale show)”.

La somma di infiniti addendi può restituire un numero finito… (ma pensa un po’ che “combinazione”).

La freccia è in realtà sempre ferma è un Paradosso di Zenone, che dimostra che il movimento è qualcosa di complesso e non sempre evidente…

Spiegazione:

Zenone sosteneva che ogni cosa è ferma o in movimento, e che nulla si muove quando si trova in uno spazio uguale a se stesso.
Poiché ciò che si muove occupa sempre uno spazio uguale a se stesso in ogni istante, allora la freccia che si muove è immobile…
Link

Il principio del teletrasporto.

Ossia, la modalità Hunger Games di controllare ogni e-vento, all'interno dell'Arena.

Puoi farti tutte le “seghe ele-mentali” che vuoi, ma (ma) resti sempre (qua, dentro) sostanzialmente, essendo “te” e non Te = (ti) è già successo qualcosa di portante, in leva, wireless, da remoto, non localmente, ubiquamente, etc. etc. etc.



Ricorda: stai solo vedendo “ombre” (qua, così). Ossia, la sintomatologia che puoi “sperare di curare” quanto vuoi o c®edi. Mentre la causa è Oltre. D+:

mentre la ragione fondamentale son sempre l’oro ma “niente”.

Sei stato reso “liquido” in tale “ristoro”. Circe ti ha… auto trasformato. Motivo per cui, ti dicono e quindi “sai”… “il nemico più grande è dentro di te…”. 

Cosa (chi) c'è, quindi, dentro a “te” (qua, così)!

Ma, anche letteralmente in un certo senso è vero, perché ti ostini oltremodo a… 

Però, l’esse-Re già successo che continua a succede-Re, bè… quello è il fulcro della (l’oro) portanza. 

Accorgiti or dunque.

Ne vale sempre la pena. In-tanto, “l’unica cosa certa e giusta non è forse la morte”. Cosa temi se lo sai che farai quella “fine”? Non vale la pena, quindi, “meritarti di meglio”?

Ma se non “Fai…” nulla, che vuoi ottenere diversa-mente!

Sei stato liquidato (qua, così). Sei stato ar-reso “fluido” almeno al 99,99%. Ma la singolarità non può essere schiacciata oltremodo. Ok? Questo è il tuo punto di sospensione, attraverso cui sei sempre Te (xxx, xxx). 

Quando non hai più nulla da perdere, perché “ritrovi coraggio”?
No?

La traccia 80/20 indica la l’oro compresenza. Renditene conto sostanzialmente e, poi, tienilo sempre ben a mente, essendo e rimanendo coerente verso Te Stesso. 

Questo è il primo passo o il... segreto per...




 
 

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2025
Bollettino numero 3934
prospettivavita@gmail.com