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giovedì 19 febbraio 2026

Che dire.


Nel percorso, che non è il classico “viaggio”, SPS s’imbatte in ogni traccia della Verità

“la Verità, tutta la Verità, nient'altro che la Verità…”. No?

Non come... i minuti veri oppure i prezzi veramente bassi.

La Verità: qualcosa che funziona

Qualcosa che non solo per definizione, “non può mai mentire”. Nemmeno quando “verità”. Cioè? , vale proprio come per Te Vs “te” (qua, così). Quando sei “te”, Te non esisti +, anche se ci sei. Allo stesso modo “deve fare” anche la Verità, al fine di auto manutenerti “informato”. 

Sì, sembra qualcosa di assurdo ma tant’è!
Non sono loro nè l'oro = è la Verità...

Dunque, quando Te ti auto trasformi (sei auto trasformato) in “te”, sei nell’AntiSistema (loro y l’oro = “Dio”). La Verità (memoria), ch’è una delle 3 p-arti dell’I-Ambiente (legge, strumento, memoria), al fine di essere sempre coerente (funzionare) si auto adatta plasmandosi in “verità”, proprio per raggiungere sempre Te, ora “te” (qua, così). 

Una sorta di “Filo di Arianna”, in-somma. 

O di “briciole di pane” lasciate da Pollicino. Ricordi

Quando “verità”, la Verità porta informazione “fra virgolette” = l’indicazione o “pacchetto dati” è per “te”, che sei ar-reso (arredo) AntiSistemico (una sorta di “golem” che forma laggente). 

La “verità” è sempre Verità. 

Però, divenendo non lineare (“verità”) va per così dire, interpretata ad hoc (esserci, “Fare…”). Qualcosa che ovviamente a “te” viene particolarmente difficile, rimanendo nel campo della “relatività” = quando l’errore di parallasse diventa “normalità” (qua, così), dipendendo “te” da ogni fonte di potere sottodomino (loro) by ecodominante (l’oro). 

Alla Verità non tange se a “te” sfugge il vero significato del “dato”; alla Verità preme che anche se sei “te”, comunque sia, hai sempre a disposizione il “dato”. 

Ok? La Verità funziona!

E qualcosa che funziona, deve funzionare essenzialmente: poi, se a “te” non dice niente o “niente”, … questo riguarda “te”. Del resto, la Verità (Log di macchina) non ha altra funzione che quella di auto ricordare chiunque si affacci su tale “specchio” (registra il funzionamento).  

Levando via ogni “romanticismo”, quello che rimane è un quadro piuttosto funzionale, pressoché “tecnico”.  Qualcosa che deodora (“ricorda”) di… uhm, tecnologia (anche se ogni processo ha sempre anche un equivalente “naturale” o, meglio, in… “natura” = ancora un riflesso sostanziale, di/in qualcosa che funziona). 

Dunque, il “dato” è memoria, sotto ad ogni f-orma di usufruibilità. 

Qualcosa che fai dipendere dallo “status” in cui versi ora. Nell’AntiSistema, essendo “te”, bahtendi come al prendere continuamente lucciole per lanterne = quello che “serve”. 

A chi. E per cosa? 

Ecco dove la Verità si trasforma in “verità”, dovendo interfacciare “te” (qua, così), ossia, non potendoti informare letteralmente sull’intera situazione AntiSistemica, non visto che a “te” nemmeno importa essenzialmente. Ergo, il “dato” che ti viene fornito è relativo a “te”, che sei nel campo relazionale loro y l’oro (“Dio”) nell’AntiSistema:

ove la relatività è verso l’assoluto manipolatore/fruitore dell’intero processo (scopo).

Quando chi e per che cosa, collimano… ci hai preso! 


Quando agganci la Re-Azione, causa ed effetto derivano dalla ragione fondamentale che, guarda non caso, non esiste anche se c’è, in perfetta coerenza con la strategia della rivelazione del “Re del Mondo” f-attuale (qua, così).

Il “chi”, quando è davvero arduo assegnare un cog/nome, si assesta ad un livello di “etichetta” (l’oro, “Dio”, etc.) che meglio inquadra l’intera situazione. Proprio come è già successo a “te” (qua, così). Ovvero, i due fondo scala sono stati fissati in “Dio” e/o la “scienza”

Allo stesso modo, l’etichetta può essere espansa sino a raggiungere il significato sottinteso persino dal non solo termine “Dio”. Ok

L’oro sono “Dio”.

Mentre a “te” risulta che, altresì, “Dio” sia tutt’altro = qualcosa di “perfetto, nel senso che ti aspetti (ciaone proprio)

Se Dio è buono, allora “Dio” è… chi te l’ha fatta! 

Dopo averti fatto auto precipitare in tale luogo comune relativizzato, polarizzato, saturato, etc. Quindi, con in testa Dio, è “Dio” che ne auto ricava ogni vantaggio, in funzione dello scopo (assoluto). Qualcosa che a “te” non tange, perché auto delimitato in Dio, che esiste ma non c’è nell’AntiSistema l’oro (“Dio”). 

Sei, orsù, in un Re-Ame(n) continuamente al “tuo” capezzale, nel senso che tracci cicli in perfetta autonomia nel ritmo circadiano “sonno veglia” = “vita Vs morte”. Un aspetto peculiare e pseudo fisico della “digitalizzazione” di Te (che continui a livello fisico ad auto rifornire differenza di potenziale o “corrente, tensione, r-esistenza, potenza, etc.” al d l’oro-scopo AntiSistemico). 

Il “voltaggio” proviene sempre da Te Vs “te” (qua, così), che alimenti proprio come un “gruppo elettrogeno” attraverso la “tua fissa attenzione”. Per questo devi guardare sempre al “dito”, mettendone a fuoco l’auto capacità di erogazione della “climatizzazione” della Terra, funzione loro y l’oro (“Dio”). Va da sé che mentre ti aspetti sempre Dio, “Dio” può impazzare liberamente sull’intera Terra, auto adattatasi nel durante ad immagine e somiglianza, dato che è già successo ed “ora” continua a succede-Re ma “niente”.

Comprendi perché devi essere e rimanere “te” (qua, così)?

Il (qua, così) ti precede (essendo lo scopo d-El “Dio”), seppure dipende da “te”, continuamente, al fine di poter contare su un “futuro stabile e coerente” con il medesimo scopo che lo ha ispirato nel mondo, al mondo stesso (come “personaggio in cerca di autore…” o moto-Re di auto de/composizione by terra-in-formazione della macch-in-azione o pilota-Re Vs I-Ambiente). 

In quale rapporto “sta” la Verità Vs la “verità”? 

, in maniera ispirata analogamente:

sebbene gli agiografi scrivessero in greco, pensavano in ebraico. Gli orientali, cui appartengono gli ebrei, hanno un modo di pensare ben diverso da quello occidentale
Link

È la non linearità. Qualcosa di tipico, quando non esiste ma c’è qualcosa che ammonta a qualcuno ma “niente” = è rivelato attraverso una singola-Re strategia. Ok

Quando sei preceduto, hai già mollato la presa della diretta, decadendo nella differita che ti mantiene debitamente “distante” dalla facoltà di decide-Re sostanzialmente. Il di-segno che, al limite, (qua, così) puoi solamente scegliere fra… 

Ci sei? No!

Anche se è sufficiente iniziare a mangiare la foglia, al fine di ritrovarti in ben altra “direzione” = quella potenziale inscritta in Te, che “Dio” ti ha cancellato dalla “tua” memoria, lasciando “te” (qua, così), omettendo che…, seppure assegnandoti l’etichetta di “Figlio di Dio”. 

Embè

Ora, la non linearità più sospinta si diparte dal “momento” di è già successo = ? Uhm. Non si può datare qualcosa che sovra(de)scrive tutto, plasmandolo nel “tutto” che ti ha ma “niente”. Ovvio! Allora, invece che di una questione di “tempo”, immagina di calcolare dello spazio

quanta acqua è passata da… Te. No

Il “tempo” è una sovrastruttura, sempre loro y l’oro. Lo spazio può essere anche digitale, però… rimane spazio in termini concettuali = qualcosa su cui puoi contare, sempre. 

Da qualche parte ci sei! Mentre il “tempo”... uccide.

L’acqua che continua a passare, riempie un grande invaso a valle. Quanta acqua è contenuta “lì”? Ecco da quanto “va avanti questa storia”, allora. Certo, non puoi fare calcoli nemmeno in questo modo, però… ti si apre qualcosa ad un certo livello, se te ne accorgi. 

Che cos’è? , è la Verità che spinge sempre da Oltre.

È la “verità” che vibra sempre maggiormente, “facendo a pugni” per ritornare Verità. Ergo, sei “te” che non disperi più di ritornare Te. Come se la “polarità” si avvicinasse al momento in leva, ove l’Oltre ricarica di senso proprio il “tutto” che ti porti dietro, in quanto ad ipoteca sul “tuo” futuro (qua, così). Qualcosa che non ha senso di esserci, quando mangi la foglia definitivamente, in quanto che ancora sovrastruttura frutto di una certa “mentalità”, che ti si è attaccata indosso come una zecca continuamente assetata di Te, nonostante sei “te” (qua, così). 

The Jewish Mind è un libro di psicologia culturale non-fiction dell'antropologo culturale Raphael Patai pubblicato per la prima volta nel 1977… 
La parte I, “Preliminari”, getta le basi per il resto del libro. La seconda parte, “Sei grandi incontri storici”, esamina le influenze formative e durature sulla mente ebraica di ogni periodo. Nella parte III, Patai analizza i tratti, le caratteristiche e i valori specifici che hanno plasmato la mente ebraica durante la prolungata e diversificata esposizione ai gentili

La “esposizione” ai gentili… Uhm

È tutto al contrario, essenzialmente (qua, così). D+: sembra proprio qu-El “laboratorio” nel quale agli ebrei è stato fatto il lavaggio del cervello, trasformandoli in “ebrei” = avendone parassitato il lignaggio, al solito nell’AntiSistema. 

Gli ebrei sono orientali, semiti. No

No: se prendi in considerazione gli “ebrei” (loro). Chi è il capostipite dei popoli del nord? Eh! SPS docet. E, i popoli del nord che c’azzeccano con oriente e semiti? 

Guardi sempre al/il “dito”.

La non linearità è “tempo”, quando invece è spazio. Cosa prendi sempre in considerazione (qua, così)? Il seminato. Da chi? Non lo sai, perché non ricordi. Dunque, “sai”. Che cosa? Bè, “tutto”. No? E con questa “informazione” dove c®edi di “andare”, se non sempre (qua, così). Tale è la lunghezza della catena del tuo” libero arbitrio”. Tale è la loro capacità di auto intortarti continuamente.

Nel Bollettino di ieri si è visto come anche il luogo comune di “Dea Madre” sia interlacciato agli “ebrei” = al loro “Dio Unico” del tutto al maschile. Ergo, l’ennesimo frutto dello stesso “punto di s-vista (scopo)”. 

Ah: e gli “arabi” che sono semiti? 

Pensa un po’ come è messa Gaza! Tra covi di serpi.

La mente ebraica.
è definita da un approccio integrale che fonde studio, etica e tradizione, imperniato sul monoteismo, la Torah e il legame col popolo d'Israele. Si basa su una profonda sapienza, sul valore dello studio continuo e sull'unione tra il corpo e lo spirito, inclusi aspetti meditativi e la cabala. È un pensiero essenziale, concreto e storico

La “IA” ti dice questo; ma… anche quel ferreo “monoteismo” è rivelato:

la “Sposa del Re” non esiste; c’è
essendo ciò che ha auto intortato coloro che non aderiscono a nessuna “religione”
agganciando lo “spirito” della Terra
e, bah… rimanendovi agganciati come chiunque altro è “te” (qua, così).

Ecco le caratteristiche principali della mentalità ebraica:
monoteismo unitario: credenza in un unico Dio indivisibile, contrapposta a concetti trinitari o dualistici… (de che)
studio e conoscenza: fondamentale è lo studio della Torah e… (de che)…
mentalità orientale/concreta: al contrario della mentalità greca/occidentale, la Bibbia e il pensiero ebraico tendono a una narrazione che mette in risalto l'essenziale per suscitare fede, spesso ignorando la cronologia o la topologia per evidenziare il messaggio, definito “storia a tesi”… (ignorano tutto quel che è “tutto”)…
identità complessa: religione, nazionalità e cultura sono intrecciate, rendendo il concetto di “ebreo” un unicum (peccato che è una strategia, questa sì ferrea: l’vnicvm si avvale di tutto; per questo gli ebrei sono stati parassitati, diventando “ebrei”)…

In definitiva? Sempre la “IA”:

la sapienza ebraica ha influenzato profondamente il pensiero occidentale, offrendo conoscenze psicologiche e filosofiche spesso preziose, come evidenziato anche dal chassidismo…

Hai voglia! 

Il pensiero occidentale è “occidentale” = loro. Mentre, contemporaneamente, il pensiero orientale-ebreo è anch’esso fra virgolette = l’oro. Da dove fuoriesce tutto questo “plasmare”. 

Da quando è già successo, di certo… nella fisica, qualsiasi cosa sia (è). Passando dall’ordine delle “idee”, lo scopo si è agganciato al “destino comune” della Terra in quanto a spazio utile perOk

Per ciò, il concetto di “tempo” è auto fuorviante.

Da quanto è già successo che…, non è mai “tempo”. È, d+, quanta acqua è passata da là a (qua, così)

La “Dea Madre” acchiappa tutti quelli che non c®edono in “Dio” e/o nella scienza.

Geniale. “Numero uno!...”. 


Essa è la sposa del “Re del Mondo”. Un assieme “maschio-femmina” che all’occorrenza è l’uno oppure l’una o l’altr3 ancora. Come ne riesci? Inizia da Te: 

auto percepisciti, accorgendoti sostanzialmente. 

Vedrai che “fa male”. Quello è l’indizio corretto per auto orientarti sulla via verso il Ritorno del Re (Te).

Che dire: decidi(ti) “c’era una volta…” per tutte.






  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4138
prospettivavita@gmail.com


martedì 4 novembre 2025

Simili. Ma non uguali. Non, gli stessi.


E se lo dice lui

“Ci saranno altri giorni 
il freddo andrà via 
e loro ancora là 
che giocano 
tra gli alberi 
inseguono 
le nuvole 
sotto cieli diversi 
il tempo va via 
e loro sono là.”.
Loro sono là – Claudio Baglioni

Attenzione “siore & siori”:

sotto cieli diversi 
il tempo va via 
e loro sono là.

Hai capito (anche) il Baglioni. Uhm. Un altro visit-attore (qua, così). Il tempo dunque è confermato essere il “tempo” = vale solamente per “te”, l’AntiSistemico x “(Sua) Eccellenza”, l’oro (che sono “sotto cieli diversi…”).

Loro, chi? , l’oro. No? Chi

Al solito, “Niente y Nessuno” (le vedi le maiuscole?). Te l’immagini due fratelli gemelli che si chiamano (così, qua)? Questo è il non esiste; c’è. La rivelazione strategica, sostanziale. 

Cosa? Chi. Oppure, “Chi”.


L’ibrido sei “te” (qua, così), ma anche l’oro, pur essendo totali (nell’atteggiamento, ch’è sferico). Gli “Dei”… dove sono andati.

Sono “partiti”? Dove sono gli (Alti) Elfi, in Tolkien?

Una volta camminavano tra gli umani. No? Ed “ora”? N’do stanno. Come? Non sono mai esistiti? Sono tutte leggende, montature, verità per (gli) allocchi? Sai, è sempre vero tutto quello che dici/pensi/immagini, poiché basato sulla “realtà che calpesti continuamente”. 

Ma non sei “te”. 

È la Verità: che “surfa”, che ti di-mostra e raggiunge con… il “dato”. Dunque, gli “Dei” non sono mai esistiti. Vero. Infatti, c’erano e quindi ci sono, non essendo s-oggetti al programma di obsolescenza programmata e anche se lo fossero, sono ibridi = potenziati; utilizzano la tecnologia come dovrebbe essere, al fine di migliorarsi in ogni modo, ossia, sopravvivere potenzialmente x sempre, con l’unica condizione sine qua non, che corrisponde all’auto mantenimento dell’AntiSistema, della d l’oro “maison” o parco dei divertimenti, capace di ricavare continuamente quel “qualcosa” che li rende in grado di continuare a succede-re come se niente fosse. 


Invece, se x “te” (qua, così) gli “Dei” sono esistiti ma per qualche motivo se ne sono andati via, … è ancora Vero, perché altresì ci sono = sono Oltre. Se per “te” sono una montatura, è Vero perché tale è la l’oro strategia. Se non sono nemmeno una fantasia, è Vero in quanto che... “manco te li sogni”, nell’AntiSistema. 

In-somma, tutto quello che vuoi, in-tanto è sempre Vero ma (ma) nell’accezione della Verità, che non smette mai di alimentarti attraverso d Sé, seppure (qua, così). Alias:

trasformandosi in “verità”, che funziona meglio con “te”, seppure “te” sei dentro a tale incanto che se non sostanzi, “niente”. 

Eppure. No? Chi è “partito”? Sempre “te” (qua, così). Meglio: Te, che analogamente ma alla rovescia sostanzialmente, non esisti +; ci sei (seppure “appeso in croce, sacrificato, in stand-by, etc.”).

A rigore di termini non è possibile parlare di partiti nel Risorgimento, se per “partiti” intendiamo delle organizzazioni politiche nettamente individuate, con programmi ben definiti, con propri capi riconosciuti, con statuti e norme regolamentari. Nulla, o ben poco, di tutto questo nell’età eroica dell’indipendenza nazionale. Massime nel periodo delle origini, si tratta di tendenze, correnti, gruppi, o società; pure, tenendo conto dei loro sviluppi, e del fatto che queste formazioni politiche sono il presupposto storico delle altre che agirono nell’orbita parlamentare e nella vita nazionale dopo l’unità, possiamo accogliere ed usare – in senso lato – il vocabolo “partito”. Analogamente l’uso di una terminologia specifica (“moderati”, “liberali”, “democratici”) non deve ingenerare equivoci. È ovvio che tali espressioni vanno riferite, per essere capite nel loro intimo valore e non fraintese, ai diversi momenti storici, senza sovrapporvi un significato moderno e senza attribuirvi un contenuto costante e assoluto. Se vi furono dei liberali nel Settecento italiano, è chiaro che il loro liberalismo non è ancora quello del Cavour, così come il liberalismo cavouriano differisce sotto molti aspetti, teorici e pratici, da quello giolittiano…
La sinistra al potere e altri saggi - Carlo Morandi

Per essere capite nel loro intimo valore e non fraintese, ai diversi momenti storici, senza sovrapporvi un significato moderno… (Vero)
e senza attribuirvi un contenuto costante e assoluto... (“vero”).

È proprio nella continuità costante ed assoluta la l’oro compresenza “ombra”; l’oro che si rivelano “tra le fini dei mondi…” o, meglio, tra un Re-Seth e l’altro, sempre ad hoc (qua, così).


In SPS l’attenzione è costantemente posata, come un riflettore, sul non solo concetto “non esiste; c’è”, relativamente a chi domina incontrastato il mondo intero attraverso tale auto caratteristica, frutto della (l’oro) rivelazione. Con “tutto il resto” che non è noia, bensì, sottodomino (“te”) AntiSistemico. 

Hai presente il concetto di “rendita automatica”? Ecco

Quando tutto lavora per… (l’oro) ma “niente”: (uno per tutti...) è solo biodiversità de noantri. È “libero commercio, arbitrio, mercato, etc.”. Figurarsi.

La gerarchia cosa significa. Chieditelo.

Essere in gerarchia, seppure in “democrazia”, cosa significa. Ritorna a bomba a chiedertelo. Quando entri in un qualsiasi tribunale e, ops

a decidere è un “giudice”. Uhm

Ma come? Oppure una “giuria”, nei non solo “film”. Cioè? Quante? Ics persone che decidono di “te” (qua, così). Con la “legge” che governa il processo: peccato che non l’hai de-scritta “te” = sei “te”, però, che ne paghi ogni conseguenza, nella sostanza

I “legislatori”, chi sono

Anche se lo diventi “te”, chi decide la “legge”? Che peso hanno, anzi… cosa significa la compresenza ufficiale delle lobby nei luoghi istituzionali. 

Cosa (ne) sostanzi? 

, “te” di certo “niente”. Non ti accorgi, essenzialmente. Infatti, devi studiare a memoria tutto l’iter, “storia (deviata)” compresa. Altiero Spinelli, ad esempio, cosa si è “fumato”, nella sostanza? La tua sovranità, ch’era già “tua” ed ora è della “Uè!”, come un assegno al portatore…

Memorie, ricordi, già successo: ti piace vincere facile

Alias, sei sempre parassitabile, tanto che sei (già) parassitato:

tappe di un unico percorso (strategia).

Nonostante i “popoli del nord” siano ovunque (qua, così), l’uomo e la donna “moderni” provengono dall’Africa. E… da un punto di vista genetico l'uomo e il moscerino della frutta sono abbastanza simili… 

Viene in mente il golem:

Adamo è plasmato dall’argilla/fango, come il golem
Eva è una derivata di Adamo.

Mentre:

nella tradizione ebraica, Lilith è la prima moglie di Adamo, creata simultaneamente a lui da Dio e non dalla sua costola, a differenza di Eva. Si rifiutò di essere sottomessa ad Adamo ed esigere uguaglianza, motivo per cui fu cacciata dal giardino dell'Eden

Lilith è/ha un Dna molto peculiare....
Modello reverie by Dr. Ford.

Là dentro erano già “maschilisti”. Vergogna! Non si fa.
Quindi, Lilith “non conta”, Eva è la “dima (costola)” perfetta per generare figli ad arte, Adamo è il golem. Wow

Ergo: la “cultura (presenza) ebraica”, sparsa nel mondo, aggiunge un’altra “coordinata” al puzzle/rebus. 

Almeno a livello di “occidente”, è lo “ebreo” ad imp®egnare tutto quanto (a livello sottodomino, ad immagine e somiglianza l’oro), laddove, “ebreo” = popolo del nord, ossia “germanico”. 

Con la presenza orientale, araba e russa che, bèla prima e la seconda sono parassitabili a livello finanziario (una delle specialità della casa “ebraica”), mentre la seconda (oltre che a livello finanziario) affonda nella “radioattività ebraica” stessa, storicamente. Lo “vedi” benissimo ad esempio ma causalmente da Gaza, ch’è un risultato fresco, fresco, caldo, caldo da sostanziare. 
Dunque, “come ti viene” da pensare/auto orientarti e, soprattutto, che cosa sei (qua, così)? Pensa al razzismo. De che; provenendo tutti quanti dal medesimo “momentum”. L’Adamo ed Eva comuni (“continuum”) portano al continente africano. 

Hai voglia a “pensarti diverso”. L'è-voluto!

Certo, il colore della pelle cangia, come un catarifrangente. Però, il “marchio è registrato”. Anche il marcio. E la geografia. A tal guisa, dove si trovano i “nomi biblici”… Ashkenazim, Sepharad, Tzarfat, Canaan? 

Penserai che si trovano, come minimo, in Medio Oriente. No

Comunque, molto distanti dall’Europa.

Nell'Alto Medioevo, gli ebrei a est della Francia vennero chiamati con il nome di Ashkenazim… in conformità con l'usanza di designare aree di insediamento ebraico con nomi biblici, la Spagna come Sepharad (Obadia 1:20), la Francia come Tzarfat (1 Re 17:9) e la Boemia come Canaan… Nell'Alto Medioevo, i commentatori talmudici come Rashi iniziarono a usare Ashkenaz/Eretz Ashkenaz per designare la Germania, precedentemente conosciuta come Loter… dove, specialmente nelle comunità della Renania di Speyer, Worms e Mainz, sorsero le più importanti comunità ebraiche… Rashi usa leshon Ashkenaz (lingua ashkenazita) per descrivere la lingua tedesca, e Bisanzio e lettere ebraiche siriane si riferivano ai crociati come Ashkenazim… Dati gli stretti legami tra le comunità ebraiche di Francia e Germania in seguito all'unificazione carolingia, il termine Ashkenazi venne a riferirsi sia agli ebrei della Germania medievale che alla Francia… La cultura ebraica ashkenazita si diffuse in seguito nel XVI secolo nell'Europa orientale, dove il loro rito sostituì quello delle comunità ebraiche esistenti che alcuni studiosi ritengono essere state più grandi nei dati demografici rispetto agli stessi ebrei ashkenazitie poi in tutte le parti del mondo con le migrazioni degli ebrei che si identificavano come “ebrei ashkenaziti”
Link

Attenzione ch’è portante:

dove il loro rito sostituì quello delle comunità ebraiche esistenti
che alcuni studiosi ritengono essere state più grandi nei dati demografici rispetto agli stessi ebrei ashkenaziti
e poi in tutte le parti del mondo con le migrazioni degli ebrei che si identificavano come “ebrei ashkenaziti”…

Mistero risolto, una volta per tutte: la “cultura” sotto dominante (qua, così) è quella “aschkenazi(s)ta”. 

Questo “spiega tutto”. 

Perché tale “immobilismo mondiale”, rispetto a Gaza (che oramai sono + di 2 anni)? Per tale motivo portante. Il loro “Patto con Dio”? , non si tratta di un patto, bensì della Verità e della frattalità espansa, che se è già successo qualcosa, viene continuamente replicato, sino a quando Te rimarrai “te” (qua, così). 

Da Dio al golem è = a, da Te a “te” nell’AntiSistema. 

Il “patto” che hanno stretto costoro non è con Dio, bensì, con la “corrente” che si sprigiona dall’esse-re già successo (l’oro) che continua a succede-re ma “niente”. E, poi, se mai intendi proprio immaginare un “patto”, … è stato senza ombra di dubbio siglato con Loki: 

il Dio dell’inganno, trattandosi di parassitismo sostanziale.

Loki che risale, infatti, alle terre del nord; Loki che era “figlio adottivo” di Odino, godendo del potere centrale e portante sostanzialmente da “usare qb per…”.
Ah! La frattalità espansa è l’auto caratteristica I-Ambientale (legge, strumento, memoria) del SO Terra, ora nella versione AntiSistemica by l’oro = il pilota-Re della macch-in-azione da continuamente terra-in-formare al fine dell’auto mantenimento del (qua, così) o desiderata o scopo (l’oro). 

La “corrente” che spinge in un’unica direzione di fondo (quella sostanziale) permette a chi di dovere, di approfittarsi della situazione stessa (l’è già successo ecodominante o l’oro) avendo sempre il vento in poppa = questo è il “Patto con Dio”. Ok

Vedi che è portante, essendo la sede del timone AntiSistemico.



Ancora una volta:

la tri-parte della memoria è la Verità, che staziona continuamente ovunque, avendo il compito della compilazione del “Log di Macchina”, avendo la facoltà di raggiungere chiunque al fine di tale auto aggiornamento individual-massivo, non importa in quale versione “delle cose” si trova la Terra. 

Ricorda qualcosa?
Forse, gli attributi conferiti nella figura di Dio. Ci sei?

L'usanza di designare aree di insediamento ebraico con nomi biblici…

Nella tradizione biblica, con Edom si identificava il popolo discendente da Esaù, il fratello gemello di Giacobbe (che fu poi chiamato Israele). Gli individui appartenenti a questo popolo erano chiamati Edomiti…

By “IA”.

Edom = fratello gemello di Giacobbe... Un serpente in seno = fratelli coltelli. E quindi? A quale im-possibilità (potenziale) si apre lo scenario?
Edom (ebrei non “eletti da Dio”) parassita Israele, diventando “Israele”. Poi, gli askenaziti parassitano Edom, diventando “ebrei”.
Infatti

Gli Edomiti erano considerati “parenti” stretti degli Israeliti, in quanto discendenti del fratello di Giacobbe. Tuttavia, la relazione tra i due popoli fu spesso conflittuale e caratterizzata da ostilità, come descritto in diversi libri della Bibbia…

La relazione tra i due popoli fu spesso conflittuale e caratterizzata da ostilità… (ma va?). 

Una relazione ostile, prima o poi cosa com-porta?

Fusione con Israele: verso la fine del II secolo a.C., Giovanni Ircano I, un leader ebreo asmoneo, conquistò l'Idumea e costrinse gli Idumei a convertirsi all'ebraismo e a fondersi con il popolo di Giuda

Ecco la fu-sio-ne. Ergo? “Niente”. 


Il parassitismo applicato a livello sostanziale, inosservato (qua, così). Tutta roba per la “storia (deviata)”.

Identificazioni successive: in alcune tradizioni e interpretazioni successive, in particolare in alcune correnti della letteratura rabbinica medievale, Edom venne allegoricamente identificato con l'Impero Romano (e successivamente con la Cristianità occidentale), a causa delle continue tensioni e conflitti. Questa era una reinterpretazione simbolica piuttosto che un'identificazione storica diretta…

Questa era una reinterpretazione simbolica piuttosto che un'identificazione storica diretta… (certo!). 

Ricorda(ti) sempre di questo:

il Targum Jerushalemi identifica Ashkenaz con i barbari che è una connotazione etnica per i cosiddetti popoli “germanici” che hanno attaccato e invaso l'Impero Romano ca.200-500 c.e. Altrove sia i barbari che i tedeschi sono identificati con Edom. Nei tempi antichi il termine barbar era usato come sinonimo di ebraico
Link
Link

Ancora più a/in fondo:

sia i barbari che i tedeschi sono identificati con Edom. Nei tempi antichi il termine barbar era usato come sinonimo di ebraico
in particolare in alcune correnti della letteratura rabbinica medievale, Edom venne allegoricamente identificato con l'Impero Romano (e successivamente con la Cristianità occidentale)…

Dai. C’è davvero tutto, anche se è “tutto”, essendo l’oro sostanzialmente rivelati. Il non esiste ma c’è è inarrivabile attraverso le regole imposte a questa versione del mondo. Tuttavia, essendoci la frattalità espansa e la Verità, sempre in azione, … puoi comunque “raggiungere (accorgerti)” del livello sottodomino più prossimo a “Dio” e, oplà

Il dado è es-tratto.

A tal “punto”, bè… c’è solo l’Oltre da agganciare. Non c’è più nessun’altra interferenza, se non l’I-Ambiente stesso (nell’accezione di firewall AntiSistemico, in tal “salsa” o versione) = se “te” sei in procinto di ritorna-Re Te, è come se fossi Te, ossia, la sede del potenziale contemporaneo (Te) è quel “luogo” particolare capace di tutto, senza + alcun limite imposto in sede preventiva – anzitempo - AntiSistemica.

Come è stato parassitato il nativo Europeo (seppure proveniente dall'Africa)?
In tal modo.

L'aplogruppo I (M170…) è l'unico aplogruppo patrilineare generatosi ed evolutosi esclusivamente in Europa, a partire da 22000 anni dal presente… 
Divergendo dall'Aplogruppo IJ (Y-Dna), giunto in Europa dal Medio Oriente attraverso i balcani probabilmente prima dell'ultimo massimo glaciale, diventa preponderante nella cultura Gravettiana (c.ca 33,000-22,000)… 
Si ritiene che l'aplogruppo I si sia originato in Europa prima dell'ultimo massimo glaciale (Lgm - Last Glacial Maximum in inglese). All'aplogruppo appartengono tre subcladi, ognuno dei quali marca un'indipendente espansione della popolazione lungo diversi percorsi migratori durante e immediatamente dopo la glaciazione; tra queste l'I1a registra le più alte frequenze in Scandinavia, I1b*, che si estende dall'Adriatico orientale all'Europa orientale, e I1b2 che molto probabilmente ha avuto origine nel sud della Francia/penisola iberica
Con l'avvento dell'agricoltura varie popolazioni dall'Anatolia e probabilmente parte dei Balcani meridionali si riversarono in tutta l'Europa, sia attraversando il Bosforo sia via mare, queste popolazioni portarono in Europa una maggiore variabilità genetica, con l'aplogruppo G dominante e gli aplogruppi, J, H, L ed E minoritari… a far parte di questa migrazione furono anche alcuni gruppi di balcanici appartenenti alla subclade I2. Questo nuovo assetto europeo rese l'I-M170 minoritario nella gran parte del continente
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Attenzione:

l'aplogruppo I (M170…) è l'unico aplogruppo patrilineare generatosi ed evolutosi esclusivamente in Europa, a partire da 22000 anni dal presente… 
questo nuovo assetto europeo rese l'I-M170 minoritario nella gran parte del continente (cosa sta succedendo ancora una volta?)
queste l'I1a registra le più alte frequenze in Scandinavia, I1b*, che si estende dall'Adriatico orientale all'Europa orientale, e I1b2 che molto probabilmente ha avuto origine nel sud della Francia/penisola iberica (ritorna a questo:
a tal guisa, dove si trovano i “nomi biblici”… Ashkenazim, Sepharad, Tzarfat, Canaan?...).

Altro che Francia, Spagna, Germania, etc.
Proprio come il riflesso mafioso si è diviso le città:
che sono amministrate da un governo che non lo è nella sostanza.

Il sottodomino “Patto con Dio” è quello “ebraico” = è il livello più prossimo (per analogia frattale espansa) a “Dio” = l’oro. Vedi che di l’oro, “te” non ne hai mai sentito parlare, perché non sono riportati (qua, così), seppure tutto “parli” di l’oro, attraverso la Verità e l’auto caratteristica frattale espansa, alias, il funzionamento del SO Terra (qua, xxx). 

Tutto questo se (se) non sei rinchiuso a livello digitale. 

Se, invece, lo sei… , “Dio” è Oltre a tale barriera tecnologica avente le medesime auto caratteristiche: non esiste: c’è. Gli “ebrei” rimangono i s-oggetti più prossimi a “Dio” ed analogamente possono essere sostanziati al fine di… accorgersi e, dopo, agganciare l’Oltre, anche se “dentro” alla Matrix. 

Perché no.













Il globalista


Ed ora:
una serie di non solo “appunti”, da correlare sostanzialmente.

Le tribù scandinave sono i popoli germanici che abitavano la Scandinavia…
Sebbene il lascito dei Germani sia presente in tutta Europa, anche in nazioni che non parlano lingue germaniche dove vari popoli germanici (Franchi, Burgundi, Goti, Longobardi, Normanni, etc.) si fusero con le popolazioni locali non germaniche, dai paesi del Mediterraneo, alla Francia dove essi assunsero la lingua gallo-romanza locale, alla Russia (Variaghi). Dall'età moderna furono soprattutto gruppi germanici, almeno in origine, a fondare colonie nell'America del nord (le tredici colonie britanniche) e in altre zone non europee. Da questo periodo in poi elementi culturali originariamente propri di gruppi germanici, quali la lingua inglese e la religione protestante che fu creata in ambito germanico nel XVI secolo, si sono diffusi in tutto il mondo anche tra popolazioni non germaniche

Wow; altre due “botte”:

dall'età moderna furono soprattutto gruppi germanici, almeno in origine, a fondare colonie nell'America del nord (le tredici colonie britanniche) e in altre zone non europee…
da questo periodo in poi elementi culturali originariamente propri di gruppi germanici, quali la lingua inglese e la religione protestante che fu creata in ambito germanico nel XVI secolo, si sono diffusi in tutto il mondo anche tra popolazioni non germaniche…

Gli “inglesi”. Ah

Che tragicommedia la “storia (deviata)”. Pensa alla IIa Guerra Mondiale:

“tedeschi Vs inglesi”. 

Quando “serve”, succede; anzi, continua a succede-re ma “niente”. Se sei di tale stirpe non è che sei un figo; puoi sempre essere sacrificato, proprio come negli anni '40 del 1900. La Standard Oil è stata divisa? Come no: divide et impera. Proprio come laggente AntiSistemica. E la Compagnia delle Indie, l'Impero Romano o l'Urss? “Niente”.

Ove l’intera situazione deodora proprio di “golem”. Hai presente?

Un golem è una figura antropomorfa animata, creata dalla mitologia ebraica e dal folklore medievale, solitamente formata da argilla o fango e riportata in vita attraverso rituali mistici e la parola divina. La leggenda più famosa è quella del golem di Praga, creato dal rabbino Yehuda Loew per proteggere la comunità ebraica. 
Caratteristiche principali.
Creazione
viene creato impastando argilla o fango e, grazie a rituali mistici che combinano parole divine, come quelle del "Sefer Yetzirah", viene animato. 
Scopo
in origine, veniva creato come servitore, lavoratore o difensore per la comunità ebraica, specialmente durante periodi di persecuzione. 
Vita e morte
la vita del golem è legata a un nome divino, spesso inciso sulla fronte come la parola ebraica emet (“verità”). Rimuovendo la prima lettera, la parola diventa meth (“morte”), riportando l'essere alla sua condizione inanimata
Personalità e intelligenza
è una creatura priva di personalità e libero arbitrio, completamente sottomessa al suo creatore. 
Forza
è dotato di una forza prodigiosa. 
Origine del termine.
Il termine ebraico golem (גולם) può significare “massa informe”, “embrione” o “materia grezza”. 

Adamo, prima di ricevere l'anima, era considerato un golem.

Altri contesti.
Il termine è stato adottato nel folklore e nell'immaginario popolare per indicare qualsiasi automa animato da magia…

Ma quale... anima.

Dunque, “te” (qua, così) sei proprio il famigerato “golem”.

Ne vuoi vedere uno?

Altiero Spinelli.
Fin da giovanissimo approfondì da autodidatta il pensiero marxista grazie ai libri della biblioteca paterna, ma la lettura gli risultò molto complessa. Per descrivere il suo livello di conoscenza della filosofia marxista in quel tempo, Spinelli coniò l'espressione cattedrale di granito e nebbia con la quale indicava la fede cieca nella dottrina del partito, nonostante le lacune e la mancata comprensione di alcune questioni… Riuscì a diplomarsi all'età di sedici anni e poi si iscrisse alla facoltà di Giurisprudenza all'Università “La Sapienza”...

Che “sapienza”. Vero

La fabbrica dei sotto golem è la “università”.

La reazione dei giornali italiani ad una manifestazione fascista del 1921 mirante a traslare la salma di Enrico Toti al Cimitero del Verano, spinse Spinelli ad avvicinarsi al comunismo, sul piano delle idee. Quasi tutti i giornali, infatti, avevano taciuto la reazione degli abitanti del quartiere San Lorenzo, tranne un giornale comunista…

I “giornali” si sono sempre comportati come durante la “pandemia” e dintorni. Questo, spinge dei s-oggetti (“golem”) nel Modello Eichmann, al “momento giusto” al fine di…

Modello Inception.

A seguito delle elezioni generali del 2019, il Parlamento ha ratificato l'accordo di recesso e il Regno Unito ha lasciato l'Ue alle 23:00 GMT del 31 gennaio 2020

Quando scoppia il “virus”? Uhm

Ci voleva una “testa di ponte” esterna, al fine di triangolare in maniera sostanziale. Stargate docet.

Ed ora basta, perché il “dato” è davvero ficcante.

“Sotto cieli diversi 
il tempo va via 
e loro sono là.”.






















  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2025
Bollettino numero 4068
prospettivavita@gmail.com