venerdì 22 luglio 2016

Strano per strano: “normale”.



Ci sono delle cose “strane”. Forse, non lo sono per coloro che sono “esperti” e per coloro che “sanno, perché gli è stato detto che…”. Anche per coloro che “hanno studiato, senza diventare esperti” o per coloro che “si sono formati nei decenni grazie a Quark”, etc.
Tuttavia, alcune cose rimangono strane.
Forse, per coloro che “non ci capiscono niente, tecnicamente” e per coloro che “nonostante tutto, rimangono perplessi”. Anche per coloro che “conta solo quello che hanno imparato sulla propria pelle” o per coloro che “si sono formati evitando, o nonostante, il martello pubblicitario”, etc.
Impieghi in ambito medico.
L'ossido di etilene uccide batteri, muffe e funghi; trova uso come agente sterilizzante come alternativa alla pastorizzazione per quei prodotti termolabili che verrebbero danneggiati dal calore. Viene inoltre usato per la sterilizzazione dei materiali e degli strumenti usati in chirurgia…
Tossicità.
L'ossido di etilene è tossico per inalazione; l'esposizione ad esso prolungata per alcuni minuti può provocare mal di testa e confusione seguiti da convulsioni, fino a colpi apoplettici e coma nel caso di un'esposizione più prolungata…
È anche un irritante delle vie respiratorie e può provocare in esse versamento di liquidi anche ore dopo l'avvenuta esposizione.
Sulle cavie, la sperimentazione ha dimostrato che l'ossido di etilene provoca cancro al fegato e problemi riproduttivi (aborti spontanei e mutazioni nella progenie)…
Sugli esseri umani non sono disponibili dati certi, ma è probabile che gli effetti siano analoghi.
È accertato invece che un'esposizione cronica all'ossido di etilene provochi la cataratta…
Inquinamento.
L'ossido di etilene è presente come inquinante nel gas naturale, nel fumo di sigaretta e negli scarichi degli autoveicoli
Link
  • l'ossido di etilene uccide batteri, muffe e funghi (e chi/cos’altro?)
  • l'ossido di etilene è tossico per inalazione
  • sulle cavie, la sperimentazione ha dimostrato che l'ossido di etilene provoca cancro al fegato e problemi riproduttivi…
Ok. Come è possibile affermare che:
  • sugli esseri umani non sono disponibili dati certi, ma è probabile che gli effetti siano analoghi…
quando
  • l'ossido di etilene è presente come inquinante nel gas naturale, nel fumo di sigaretta e negli scarichi degli autoveicoli… (l'ossido di etilene è tossico per inalazione).
Le vere “cavie” sono, giusto appunto, gli esseri umani...
    
Ergo:
  • con quale “energia” funziona il sistema operativo frattale espanso (dal quale emerge la versione della “tua” realtà manifesta “qua, così”?
Com’è? Non ti sembra di esserti pers3 qualcosa? Come… dei “pezzi”, qua e là. Che cosa è già successo? Cosa non ti torna?
Che cosa è il denaro?
Una invenzione.
Come funziona? Secondo leggi inventate ad hoc.
Con quale energia “nasce”?
Con quella che lo “stampa”.
Ossia… energia industriale convenzionale.
Il resto giunge dal suo utilizzo convenzionale. Un po’ come la carica a molla dell’orologio e il funzionamento, dello stesso, tramite l’energia da movimento, del polso/corpo di chi porta l’orologio.
Il concetto è quello della “leva”. E quello dell’innesco, dunque.
Qualcosa di autentico, in mezzo alla conseguenza dell’innesco e della leva (effetto collaterale, conseguenza, dipendenza, risultante, etc.)…
Che cosa c’è di “fisico (reale, che costa qualcosa concretamente, che richiede energia, mezzi, tempo, disposizione, forza lavoro, etc.)”, nella realtà di parte dominante “denaro”?
Molto poco.
Diciamo, una “idea” e un “intento”, ossia, una sorta di alfa e omega; i punti cardinali di una infrastruttura, che cresce loro tutt'attorno, elevandosi progressivamente sino a prendere dentro l’intera massa umana, che sempre di più… ha sempre meno possibilità di rimanerne al di fuori.

Di “fisico”, per quanto riguarda l’invenzione denaro, c’è molto poco.
A livello dominante, c’è solo l’incipit, la progettazione, il desiderio, la direzione ispirante, etc. Mentre è, invece, a livello sottodominante che appaiono le “industrie”. Ed è a livello dominato che appare la “forza lavoro (fisica)”.
A livello frattale espanso, qualsiasi “cosa (situazione)” funziona analogamente
  
Ergo... il sistema operativo frattale espanso funziona 1) in leva, 2) per innesco, 3) gerarchicamente, 4) ispirando tutto il resto, che consegue…
Come un programma centrale, in un Pc. L’alimentazione, nel Pc, è elettrica, ma “qua, così”.
Pensa, invece, che detta alimentazione può essere, potenzialmente, derivante da qualsiasi tipo di “forza”. Ad esempio, attraverso il dispositivo Liike (attraverso il movimento, di tutto quello che già si muove, di suo).
È complesso trovare l’inizio. Vero?
Ma… è opportuno iniziare a fissare perlomeno come possa funzionare, qualcosa, anche senza avere nessuna idea relativamente al “come abbia iniziato a funzionare”.
E, questo, senza decadere in ambiti (a valle) di funzionamento “post ipnotico”, derivante dal medesimo tipo di smarrimento, che subentra allorquando… consegui, senza più chiederti nulla, al di là della convenzione AntiSistemica nella quale sei “qua, così”.
Eppure, è tutto trascritto nel codice ambiente, anche se “qua, così”.
Perché tutto cresce/emerge come conseguenza del momento di “è già successo”.

Se un Pc lo fai funzionare ad energia solare, allora come si alimenta il sistema operativo?
Di “luce (naturale)”.
Ma, allora, qualsiasi infrastruttura può essere collegata alla “natura”, pur essendo una “caverna” per coloro che vi risiedono dentro, senza sapere di essere in un “dentro”.
Cosa è, allora, natura e naturale?
“Qua, così” ne hai solo una vaga idea (di parte), basata su quello che capisci (ma non ricordi), partendo dall’assunto di un principio creativo (immaginario), che non puoi provare e che, dunque, “colori” con le tinte che meglio si confanno ad una simile immagine/figura/forma… senza, nella sostanza, ricavare un ragno dal buco.
Quando la situazione diventa apparentemente “troppo grande per, allora tendi a lasciar perdere, lasciandoti andare “dentro”.
Ovvio, non rinunci a “capire”, ma… lasciandoti andare e scorrendoci dentro, diventi preda della convenzione, che caratterizza tutto, lì dentro.
Dunque, trova il modo di definire dei punti cardinali, per l’infrastruttura reale manifesta “qua, così”, che non siano, però, solo convenzionali e derivanti dalla convenzione stessa. Come comprendi di triangolare da una situazione convenzionale, oppure non convenzionale?
Te ne devi accorgere “lato tuo, centrale”.
Fissa i tuoi punti cardinali, ad esempio. Tu, che sei dentro al “qua, così”, ti senti – allo stesso tempo – il “qua, così”? Oppure, all’opposto, ti senti come… “con le ali tarpate… dal/nel ‘qua così’”?
La seconda. Vero? Se pensi di no, è perché sei disinnescat3 e vint3… dalla “tua” posizione sociale, ceto, lignaggio, avere, etc.
Sei come… abbagliat3 da/in una realtà, che recita come se fosse l’unica possibile ed immaginabile.
 
Ora, a prescindere da come sia iniziato, è iniziato (lo status quo, dominante, centrale)… ed è con questa “realtà” che sei sces3 a patti, senza nemmeno essertene accort3, o meglio, avendo dimenticato nel tempo.
Qualcosa di dominante che “non sapendo, ma essendosi ritrovat3 dentro, come te… ha ‘colto l’attimo’, diventando la grande concentrazione di massa”.
Nota bene:
  • sapendo dell’esistenza e del funzionamento d’interfaccia e d’interfacciabilità del sistema operativo frattale espanso
ma
  • non sapendo da dove proviene, come è nato né perché, etc.
Ossia, limitandosi ad utilizzarlo e a copiarne la realtà, in maniera ragionata... a partire dal fatto stesso che il sistema operativo frattale espanso, si applica al tutto “supervisionato”… nella misura in cui, la grande concentrazione di massa funge da “campione (dima)”.
Un modo “semplice e lineare (naturale)” di espandere viralmente se stessi, sfruttando il mezzo principale... precostituito per terra riformare una intera realtà manifesta (qualsiasi, nel potenziale) ad “immagine e somiglianza” di un principio primo, unico, di riferimento frattale espanso.

Nel sistema operativo frattale espanso non c’è nessuna “coscienza”, per come sei abituato/a a ragionartela su un simile concetto “qua, così”.
Ma c’è tutto lo “spazio” necessario e sufficiente per lo sviluppo di qualsiasi proprietà/capacità che “ti senti/senti in te”.
Puoi codificare tutto, in pratica. Ed è, quindi, come utilizzare qualcosa, al fine di espandere te e quel qualcosa, che di conseguenza, risponderà ad hoc “lato tuo, centrale”, ma… solo se tu sei la grande concentrazione di massa.
Una sorta di programmazione sbilanciata verso la dominante. Perché?
Perché così è stato programmato, al fine di permettere l’emersione della dominante stessa, alias, del principio virale (malattia)... che attanaglia il genere umano dall’alba dei tempi.
Se sei sufficientemente “neutr3”… potrai auto ammettere che, ad esempio, le “sacre scritture”, narrano proprio di questo principio dominante, compresente ma non manifesto.
Il Diavolo?
No.
Dio? No.
Entrambe le “figure” che, nella sostanza, sono una sola realtà:
  • la “tua” situazione “qua, così”.
La convenzione anima, muove, carica, permette di orientare, polarizzare, tendere a/verso di… etc.
Da una certa “posizione/situazione”… sfruttando l’inerzia consequenziale, puoi dirigere ogni lavoro… delegandolo per intero alla forma gerarchica, alias, alla forza lavoro fisica:
quella che si consuma, lavorando e consumando.
L’intelligenza dominante ha, così, dato luogo alla forma della realtà manifesta “qua, così”, in quanto costruzione ad ingranaggi, a compartimenti stagni, in leva… espandenti il lavoro, reso una questione vitale e reso, soprattutto, indiretto per quanto riguarda la consapevolezza di ciò che vai, concretamente, a realizzare.
Ossia:
l’auto mantenimento dello status quo (qualcosa che è nato già con una certa “forma” e che tutto il resto del tempo è stato impegnato per… mantenerla stabile “lato dominante, centrale”).
Funzionamento a “meccanismo d’orologeria”:
  • innesco
  • leva
  • ingranaggi
  • funzione (effetto).
L’effetto è la creazione convenzionale del tempo.
Ma si tratta di vetture che, così concepite, non potranno essere sul mercato prima di qualche decennio. Che senso ha, allora, produrre questi prototipi?
“Lo scopo – spiega Peter Schwarzenbauer, membro del consiglio di amministrazione di Bmw – è di non visualizzare solo qualche bella immagine di quello che pensiamo il futuro porterà. Noi abbiamo sviluppato queste “vision cars” integrando tutto ciò che pensiamo sarà importante per il futuro”.
La Mini che verrà conserva in parte il suo famosissimo look, tanto amato dai suoi fan, ma aggiunge l’intelligenza artificiale.
L’auto impara le caratteristiche di chi la conduce, le sue preferenze. Il tettuccio e le luci interne possono perfino cambiare luce a seconda dell’umore del proprietario…
Link
  • noi abbiamo sviluppato queste “vision cars” integrando tutto ciò che pensiamo sarà importante per il futuro (noi” chi?).
Eliphas Levi chiama “il Grande Serpente”, la parte inferiore dell'Anima Mundi che riflette tutto il Bene e Male che s'emana dal Mondo della Materia.
Con il potere di Discriminazione e di Retto Giudizio, l'Anima Mundi, lo Specchio del Mondo, diviene per l'Iniziato un'inesauribile Archivio di sapere.
L'esistenza di questo Archivio speculare è anche riconosciuto dagli Iniziati d'Oriente che dicono, sia posto nella parte inferiore dell'Akasha, sinonimo arcaico del termine più recente di Anima Mundi…
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  • lo Specchio del Mondo, diviene per l'Iniziato un'inesauribile Archivio di sapere (questa è la memoria frattale espansa, del sistema operativo frattale espanso).
L’Akasha è reale e concreta, solo quando ritorni ad essere “canale centrale ‘lato tuo’”. Quando ti ricordi che occorre interagire, decodificando il segnale informativo.
Con quale “energia” funziona, allora, il sistema operativo frattale espanso?
Con quella che si rigenera, “funzionando”.
Come quel motore che, una volta messo in moto (innesco), riesce ad auto mantenersi (leva). Ma… se ti fermi tu, si ferma inizialmente tutto, alias:
  • lo stato di fermo
  • corrisponde a qualcosa di scordato “lato umanit3, centrale”
  • con le sottodominanti a fornire energia di riserva (restore)
e
  • con la dominante a costituire energia d’innesco (reset).
Draghi: la protezione pubblica delle banche è possibile in casi eccezionali.
In condizioni particolari "è possibile avere una struttura di protezione pubblica" per quanto riguarda i crediti deteriorati delle banche.
Mario Draghi, presidente della Bce, lancia un paracadute verso gli istituti di credito in sofferenza. "Una struttura di protezione pubblica è una misura che sarebbe utile, ma va concordata con la Commissione europea, in accordo con le attuali regole", ha spiegato il numero uno dell'Eurotower…
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Ok?
  • va concordata (senza tenere conto, di te)
  • in accordo con le attuali regole (le “regole” cambiano all’occorrenza. Inoltre, esse sono frutto dell’interpretazione di parte o prospettiva).
  1. a livello dominante, c’è solo l’incipit, la progettazione, il desiderio, la direzione ispirante, etc. 
  2. a livello sottodominante appaiono le “industrie”.
  3. a livello dominato appare la “forza lavoro (fisica)”…
Accorgiti. 
  
Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro 2016/Prospettivavita@gmail.com
Bollettino SPS numero 1863
   
 

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