giovedì 28 luglio 2016

Dove inizia la gerarchia?


   
 
Quando intendi (credi) far della “profondità”, ossia, apparire “intelligente, migliore, ‘di più’”… utilizzi il linguaggio e la logica, secondo funzioni astratte, ossia estratte da quella canonizzazione della “lingua”, utilizzata nella sua forma più tradizionale, alla moda di/in superficie.
Tentando, così, di darti un tono; di formare ancora lo stesso puzzle ma utilizzando i tasselli in maniera diversa (tanto che, stando così le cose, allora potresti anche gettarli per aria, al vento, rimanendo certo3 che nulla cambierà nella composizione d’assieme. Qualcosa che getterebbe, però, luce/ombra… sulle tue autentiche possibilità “qua, così” di scelta, interazione, sovranità, destino, libertà, etc.).
Unautomatismo che 1) ti illude di avere una scelta sostanziale e 2) si preoccupa di agire al posto tuo, 3) non di certo casualmente, ma 4) secondo una programmazione che, ovviamente, “non esiste, ma c’è”, 5) dal momento in cui “non esiste nemmeno questo automatismo”.
Ok? No. Vero?
Che cosa ha composto SPS (Io), utilizzando questi “pensieri”, in una modalità “curiosa”? Confusione. Nulla di fatto, se… tu giudichi dall’alto di schemi mentali, che giudicano per te... ma “al posto tuo”.
Viceversa, se… concedi a “quello che hai appena letto, di… dare luogo ad una reazione tipica del principio attivo, ingurgitato assieme alla più classica ‘pastiglia’”.
Qualcosa che dipende da te ma, allo stesso, non dipende da te. Alias:
  • qualcosa che dipende da come tu fai “focus”
ovverosia
  • che dipende da un’altra serie di “cose (condizionamenti)”.
Sino al “punto (momento)” di… “lato tuo, centrale”, come per “sfogliare una cipolla, sino ad arrivare non tanto al cuore/mente, quanto ad arrivare al relativo/assoluto centro/centrale pulsante.
Necessiti, pertanto, di una rivisitazione completa del “luogo fisico (osservatorio)” di… prospettiva.
  
Certo che vapore ed elettricità non sono stati rimpiazzati da Google ed Apple, il solo pensarlo denota menti rapite dal bisogno di confortarsi applicando lo schema dell’analogia con le pere e le mele, con cose cioè che non sono affatto analoghe in essenza
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"Certo che…" dietro a "Google ed Apple" ci sono, ancora, le stesse forme di energia, che bruciano, consumandosi. 
  
"Certo che… pere e mele… sono analoghe in essenza”, nonostante la forma, poiché organiche alla maniera che la scienza deviata auto descrive, ossia, formate unicamente da atomi, molecole, reazioni chimiche ed energetiche, dall’analoga essenza costituiva.
La prospettiva, dalla quale inquadri tutto (ricompres3 te), è “la linea di flusso univoca”. Tanto che, dalla tua/”tua” prospettiva, puoi convincerti di qualsiasi “cosa”, in una maniera tale che nessun3 potrà smuoverti di una “virgola”. Ok?

"Stile"...
La componente giudizio (altrui), in caso di tua assoluta fermezza (al limite della irresponsabilità e della pazzia), vale tanto quanto un buffetto di brezza in volto. 
Se non quando, a questo giudizio vaporoso, si unisce l’azione fisica “punitrice”, ad opera di una Autorità che si è ricavata e scavato tutto lo “spazio” necessario per convincere la Massa ed, allo stesso tempo, zittirla… in merito al metodo utilizzato per…
È chiaro come il sole, che immigrazione e terrorismo vanno di pari passo...”.
Viktor Orban
  
Certamente “è così”. Nel senso che “esiste un filo unico conduttore”. Sì.
  
Ma… quale? 
Quello al quale allude Orban? O quale altro? E perché no, quello dominante (dove per dominante devi, tuttavia, inserire la “versione di/alla SPS” del medesimo tipo di concetto)?
E... sino a "dove" arriva quello che esprime Orban
    
Sino a quale profondità riesci a mantenere coerenza "lato umanità, centrale"?

  
È la “forma” della realtà sociale manifesta, a preordinare tutto (anche se, in un simile “interno”, ci sono esseri viventi, come te, dalle potenzialità infinite, ma… dimentichi di sé). 
Una “firma”, ovvio, “forma”.
Una “firma” che non vedi più (perché sei, ancora una volta, dimentic3 di te). Una “traccia”, come la radioattività, che a livello frattale espanso, invece, risalta sempre chiaramente, nonostante tutta la strategia dominante, atta ad auto mantenersi al di là del “tuo radar”.
È, così, con altri “occhi” (se “qua, così”) che è opportuno accorgersi. Innanzitutto, ponendoti al tuo centro, centralmente, e rimanendoci coerentementenonostante “tutto”.

Leggi per bene (ovvio: tra le righe) “come funziona”.
E accorgiti della “firma che forma”…
Ue dà tre mesi a Polonia per cambiare norme corte costituzionale.
La Commissione europea ha lanciato un ultimatum di tre mesi alla Polonia per rivedere il funzionamento della corte costituzionale, riformato dai conservatori dopo il loro arrivo al potere.
"Invitiamo le autorità polacche ad agire per risolvere la nostra preoccupazione e a informare la Commissione delle misure prese nei prossimi tre mesi" ha detto il vicepresidente dell'esecutivo Ue Frans Timmermans, annunciando la nuova tappa dell'inedita procedura contro Varsavia sullo stato di diritto.
Secondo Timmermans le norme polacche sulla corte costituzionale rappresentano "un rischio sistemico per lo stato di diritto".
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Una curiosità:
riformato dai conservatori...
  • invitiamo le autorità polacche ad agire per risolvere la nostra preoccupazione (nostra” = loro)
  • secondo Timmermans le norme polacche sulla corte costituzionale rappresentano "un rischio sistemico per lo stato di diritto" (secondo” = prospettiva propria, centrale).
 
Guarda "non caso", che cosa c'è al vertice sottodominante?
Vai "avanti".
La richiestanon ha base legale, non ha fondamento nei trattatie va nella direzione sbagliata".
La richiesta”… in quale “direzione” va?
In quella della Ue (alias, in quella Usa. Alias, in quella sottodominante. Alias: in quella dominante).
Non si tratta, ha specificato (Timmermans) più volte il braccio destro di Jean-Claude Juncker, di “entrare nel dibattito politico in Polonia”, ma...
se sei un membro dell’Ue hai firmato e ratificato i trattati e questi contengono regole che sono state ratificate in un Paese sovrano, in modo sovrano... ora queste devono essere applicate dagli Stati membri... e la Commissione come guardiano dei trattati deve assicurarsi che questo venga fatto”.
Quello di oggi è il primo passo fatto dalla Commissione dopo l’apertura della procedura di verifica dello stato di diritto
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Ecco la “forma” nella quale “sei… ‘qua così’”:
  • se
  • sei un membro dell’Ue
  • hai firmato e ratificato i trattati
e
  • questi contengono regole
  • che sono state ratificate in un Paese sovrano
  • in modo sovrano
  • queste devono essere applicate dagli Stati membri
e
  • la Commissione, come guardiano dei trattati, deve assicurarsi che questo venga fatto
Tutto questo, si apre e copre “lo stato di sovranità di uno… Stato”:
procedura di verifica dello stato di diritto…”.
Ma, anche senza Ue, Usa o altr3... in ogni Stato "sovrano", vige da sempre il Modello Far West, alias... l'effetto radioattivo della grande concentrazione di massa, dominante (a propria immagine e somiglianza).

Ora, chi ha eletto i vertici della Ue? Chi sono, queste persone? Da dove “sbucano”? Chi le ha intese in simili “posizioni”? E… cosa centrale, “tu dove ti trovi, rispetto a tutto questo ‘intendere e decidere’, anche e soprattutto, per te”?
Ti hanno, forse, consultato… prima di…?
Oppure, “ti ci sei ritrovato, dentro”, a furia di scandali, paure, minacce velate d’altro, etc.?
La seconda. Vero?
Sì, ma… non ne sei proprio convint3.
Perché, in ballo, ci sono aspetti che giudichi basilari della/nella "tua" vita. Ambiti inerenti al “tuo” destino e a quello dei “tuoi cari”. Qualcosa che assolutamente non puoi ignorare, per tutti i motivi del mondo “emerso”, la cui costituente "qua, così" è l'effetto collaterale e strategico, della... paura.

Quindi, “ti turi il naso” e vai "avanti", ossia, rimani a bagnomaria.
Sì, ti lamenti o forse anche no. In maniera tale che nel tempo, il tempo faccia “effetto”.
Quale sovranità ha la meglio sulle altre?
E, perché, deve esserci un simile gioco ad incastri, gerarchico?
Perché una simile “scala di potere”?
Le domande si sprecano, perché è sufficiente rispondere a quella principale, sostanzialmente:
  • perché esiste ingiustizia “qua, così”?
Ecco.
 
La memoria frattale espansa è... un "registro".
Turchia, ordinata la chiusura di 45 giornali, 16 tv, 23 radio.

Le autorità turche hanno ordinato la chiusura di tre agenzie di stampa, 45 giornali, 16 canali televisivi, 23 emittenti radiofoniche, 15 riviste e 29 case editrici, stando al decreto pubblicato sulla gazzetta ufficiale. Decisione arrivata dopo il fallito golpe del 15 luglio scorso.
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Ogni fatto emerso (o anche solo raccontato) costituisce un buon pretesto “lato proprio, centrale”.
Spagna, parlamento catalano approva testo per la secessione.
Il parlamento catalano ha sfidato la Corte costituzionale spagnola, approvando oggi un testo in cui sono definite le tappe per difendere il diritto all'autodeterminazione della regione.
Nel testo si afferma che "l'unica via possibile" per consentire ai catalani di esercitare il proprio diritto a decidere del loro futuro è "distaccarsi" dallo Stato spagnolo.
Il 19 luglio scorso la Corte costituzionale aveva dichiarato che l'approvazione di tale testo sarebbe stata illegale.
Il documento, approvato con 72 voti a favore e 11 contrari, su 135 eletti, fissa tre tappe per arrivare all'indipendenza, senza precisare una data:
la prima prevede una consultazione popolare; la seconda il "distacco" con la creazione di amministrazioni indipendenti, in particolare in materia fiscale e di previdenza sociale, e la creazione di una Assemblea Costituente; la terza un referendum per la ratifica della Costituzione.
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Nel testo si afferma che "l'unica via possibile" per consentire ai catalani di esercitare il proprio diritto a decidere del loro futuro è "distaccarsi" dallo Stato spagnolo (qualsiasi "distacco 'qua così'", va ricreare sempre e solo la stessa sostanza, dalla quale non ci si può scollare, essendo ogni forma auto creativa, dipendente dalla "firma" dominante. Questo, dalla prospettiva della dominante, con la Massa come target, che rimane e resta esattamente nella stessa condizione di servitù, inconscia).
È un “giogo” di poteri. Leggi e autorità, che difendono qualcosa a scapito, sempre, di qualcos’altro (che è sempre il genere umano, in toto).
Ergo:
uno "stato di diritto", che si basa sull’ingiustizia “lato umanità, centrale”.

"Ci hanno rubato un sogno…".
Yelena Isinbayeva
"Quello che ha detto adesso Lena è vero. È il tentativo di portare nello sport quelle regole che purtroppo spesso dominano la politica internazionale…".
VladimirPutin
Come noto il Comitato Olimpico Internazionale e il suo presidente Thomas Bach hanno evitato l'esclusione in toto di tutta la squadra nazionale russa, dopo lo scandalo del doping generato dalle accuse della Wada.
Bach in particolare ha spostato l'onere della decisione sulle singole federazioni. Una decisione criticata da più parti, quella di Bach, ma profondamente apolitica, in difesa dello sport, basata solamente sulle sue regole, ma soprattutto necessaria poiché il Cio deve agire proprio in questo senso:
promuovere e rilanciare il movimento olimpico, anche in una vicenda come questa che sotto certi aspetti, al di là del doping, proprio a causa dell'intromissione della politica e delle tensioni internazionali nello sport, ha ricordato le atmosfere di Mosca '80.
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  • al di là del doping
  • l'intromissione della politica e delle tensioni internazionali nello sport
Chi ha “ragione”? Sulla base di “cosa”? E perché?
Alza la prospettiva e rendila l’ottica della tua lente frattale espansa “lato umanità, centrale”:
  • ha “ragione”
  • ciò che non “vedi (ricordi)”.
Dove per “ragione”, devi intendere:
  • ha la meglio
  • sul genere umano intero
  • pur essendone parte
La dominante “divide et impera”, dimenticata… come quel “fantasma nella macchina”, che ha utilizzato la macchina, avendone individuato e centralizzato il relativo grado di utilizzo.
La via che ella ha conseguito, è la stessa che – se ricordata/ricompresa – può ricondurre anche te, nel pieno della tua centralità e al di là di ogni altra e presunta forma di sovranità invasiva, che pretende di venire “a casa tua” a dirti come ci si “abita”.
Non si butta via niente”, di quello che ti succede, poiché causale…
Accorgiti.

       
Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro 2016/Prospettivavita@gmail.com
Bollettino SPS numero 1867
   


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