giovedì 11 aprile 2013

Fissare l'oltre orizzonte.



Guarda 'The Hunger Games' allo scoccare della seconda ora...

L’attuale paradigma, in cui ti trovi, quello – per inciso – basato sulla scarsità delle risorse (denaro in primis), è una realtà che emerge dal fosco corso della storia deviata (quella che ti insegnano a scuola).

Questo ‘modo di pensare’ ti limita in tutto. Questa ‘forma pensiero’ copre tutte le altre.

Comprendere ciò, è basilare, al fine di poter ‘andare oltre’.

'Andare oltre' è 'guardare l'oltre orizzonte', come è stato rappresentato in molte espressioni di statue egizie:

 
Partire da una simile ed attuale - base auto limitante, significa dare luogo a tutta una serie di conseguenze, definibili come… ‘prevedibili’, ossia, di Natura premeditata, ponendosi nei panni del potere di controllo primario - non manifesto, anche se completamente umano (con ‘Filtro 3d’ di semplificazione, attivo) - rappresentato dal Nucleo Primo.

Questi umani del ‘Primo Tempo’, completamente inosservati, si sono ritagliati un ‘dominio di spazio’ sul Mondo 3d

Infatti, il mito racconta di ‘divinità’, sempre ben presenti nel passato, al fianco degli umani, che poi sono come ‘scomparse’, nel momento in cui il passo evolutivo ha convinto – la psiche di oggi – a raccontare in questa maniera una simile vicenda

Ciò, mette ben in evidenza, il cammino di ‘sommersione/immersione’ del Nucleo Primo, dopo avere posto i semi sociali, i filamenti del pensiero, le idee, gli spunti, il giusto ‘clima’, etc. affinché – in un secondo  Tempo – gli umani perdessero 'la memoria di se stessi', in funzione del ‘raccolto preventivato’ dal Nucleo Primo, ossia...

quel grande vantaggio matematico derivante da vari punti, quali:
  • il non essere visti
  • il potenziale tecnologico disponibile
  • la linea di memoria originale e mai ‘spezzata’ con il passato
  • la propria ‘funzione nella funzione’.
Tutto ciò spiega alla perfezione, perché questo Mondo ‘gira alla rovescia.

Perché, c’è un ‘corpo’ che si è inframmezzato tra te e la Luce; e una ‘mente’ che ti fa vivere all’ombra di un simile ‘corpo’.

Come esserne assolutamente certi?

Anche se, la tua realtà 3d, è una ‘parte della parte’, sottesa ad un ‘piano nel piano’, l’energia che è alla base della materia – da cui tu trai ampi significati e credo – rimane sempre di Natura frattale:

che cosa significa? Significa che tu puoi spezzare la materia in quante sottosezioni o particelle che vuoi/scopri/studi… ma le stesse componenti esprimeranno sempre ed in ogni caso – se ben comprese, dal proprio centro di consapevolezza – la medesima verità, relativa alla più autentica Natura di se stesse e di te, per riflesso:

ossia, la Natura auto esistente del Creatore, il quale è – come te e come ogni altra ‘cosa’ – sulla via del ‘Conosci Te Stesso’.

Il detto ‘ad immagine e somiglianza’ esprime – appunto – questa realtà autenticamente distribuita il tutto il Creato.

La 'proprietà frattale dell’energia' è questa.

Bohm contribuì a elaborare il modello olonomico di Pribram, secondo il quale il cervello opera in modo simile a un ologramma, in conformità ai principi della matematica quantica e alle caratteristiche dei modelli delle onde d’interferenza.

Bohm suggerì che queste onde potessero comporre forme come ologrammi, basando questa idea sull’applicazione dell’Analisi di Fourier per decomporre le onde in singoli seni; con Pribram elaborarono quindi un teoria basata su una descrizione in termini matematici dei processi e delle interazioni neuronali, capaci di leggere le informazioni che si presenterebbero quindi sotto forma di onde, per poi convertirle in schemi di interferenza e trasformarle in immagini tridimensionali...
 
Noi non vedremmo gli oggetti 'per come sono' (in accordo con quanto messo in luce dalla teoria della relatività generale), ma solamente la loro informazione quantistica.

Secondo il libro di Bohm 'Universo, mente e materia', nell’universo esisterebbe un ordine implicito (implicate order), che non vediamo, che egli paragona ad un ologramma nel quale la sua struttura complessiva è identificabile in quella di ogni sua singola parte, e uno esplicito (explicate order) che è ciò che realmente vediamo; quest’ultimo sarebbe il risultato dell’interpretazione che il nostro cervello ci offre delle onde (o pattern) di interferenza che compongono l’universo

Secondo tale ipotesi, il principio di località risulterebbe perciò falso

Poiché Bohm riteneva che l’universo fosse un sistema dinamico e quindi in continuo movimento, e siccome con il termine ologramma solitamente ci si riferisce ad una immagine statica, Bohm preferiva descrivere l’universo utilizzando il termine, da lui creato, di Olomovimento...
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Nell’universo esisterebbe:
  • un ordine implicito (implicate order), che non vediamo, che egli paragona ad un ologramma nel quale la sua struttura complessiva è identificabile in quella di ogni sua singola parte
  • e uno esplicito (explicate order) che è ciò che realmente vediamo.
Il ‘piano nel piano’ descrive – appunto – questa doppia struttura appena classificata:
  • ciò che vedi
  • cio che non vedi, ma che esiste e che descrive nella sua componente di base, quello che vedi.
L’esempio frattale di questo argomento può essere, ad esempio:

il software e l’hardware. Ciò che vedi e che non vedi, ma che esiste e che determina indirettamente la ‘forma’ dell’hardware.

Ancora:
  • un software (invisibile, all’utente) e ciò che genera nel mondo reale 3d (visibile, sul monitor).
  • un listato di istruzioni grafiche e il ‘grafico/disegno’ che evidenzia.
Sei immerso in un mare di esempi di questo tipo; solo che non te ne accorgi, perché vivi nella limitazione derivante dal paradigma della scarsità.

Ci sono potenti macchine, di marchi prestigiosi, che potrebbero raggiungere velocità di punta simili a quelle di una Formula 1, ma sono ‘auto limitate’ dalla casa costruttrice, secondo i dettami del ‘Codice della Strada’.

Questa ‘auto limitazione’ è valida anche nel tuo caso.

Tu potresti ‘volare’, ma ti limiti a camminare o correre.

Perché, in questo reame 3d, sulla ‘groppa’ dell’essere vivente gigante, chiamato Terra, sul quale ti sei auto installato, nascendo, e che ora scambi per la tua ‘casa’… ti sei adattato a vivere secondo funzioni indotte ed ispirate/inspirate dalla presenza di un nucleo di abitanti primevi, che hanno accettato di incaricarsi della tua auto educazione, anche se molto probabilmente in maniera inconscia:

il piano nel piano nel piano.

La limitazione l’hai applicata al tutto e la Natura ha risposto di conseguenza

Ossia, sei riuscito a trasformare il flusso di abbondanza della Creazione, in un qualcosa di asfittico ed ‘a Tempo’.

La tua osservazione di una simile ‘ispirazione’ – da parte del Nucleo Primo – ha provveduto a ridefinire i termini dell’aggregazione energetica, andando a comporre ‘forme’ caratteristiche e caratterizzate dal tuo stesso grado di limitazione interiore.

Tutto si livella a te. Tutto risponde di conseguenza, alla tua presenza. Tu sei una scheggia del Divino, pertanto incarni la possibilità della Co Creazione. Lo puoi tranquillamente capire, osservandoti meglio in qualsiasi attimo della tua Vita:

tu sei sempre all’opera.

Se non riesci ad osservare te stesso, allora, osserva la tua prole ed il modo in cui tu ‘credi in loro, come parte di te’.

Quando i bimbi giocano, creano Mondi e li distruggono con la facilità di un potente Mago.

E tu sei felice di una simile ‘immaginazione/creatività. Anzi, ti auguri che non la perdano mai, perché sei conscio che a te è ‘successo qualcosa’, in un qualche punto indefinito della tua ‘crescita’. Ti auguri che non accada anche ai tuoi figli… perché sono così belli e 'promettenti'. Riconosci in loro quello che eri tu e che ora non sei più, perché hai aderito al paradigma della scarsità e della vecchiaia

Tu muori per abitudine.

In SPS è emersa la visione, più ampia, che si estende oltre all’attuale paradigma. Non occorre essere scienziati o ‘esperti’, occorre essere ‘se stessi’. Nella fattispecie, ciò è stato espresso nella consapevole descrizione di:
  • un sistema di controllo silente
  • un modello di denaro basato sulla limitatezza
  • un modello di credo basato sulla morte.
La Natura ha risposto di conseguenza…

Ciò che è affiorato è relativo a:
  • un sistema di moneta/interfaccia (sino a 'quando serve', ossia, sino a 'quando te ne ricordi') basato sul ‘Libero e Sovrano Denaro’, derivante dal riconoscimento di ricchezza materiale (infinita e regolata solo dal concetto di ‘giusta misura’), derivante dalla tua libera azione basata su passioni morali ed etiche, concretizzata dalla presenza silente ed ubiqua di un software super partes (Grande Fratello Inverso).
  • un modello di visione che si fissa oltre alla linea dell’orizzonte conosciuto, pur mantenendo nel ‘presente’ la propria centrale e consapevole presenza. Una ‘visione prospettica’ che si attua nella constatazione che vivi in un reale, delimitato dalla tua ‘presenza assente’, normalizzata dalla presenza di un ‘Attore’, che fluisce con te amplificando il tuo limite. Una senziente concretezza che identifica l’attuale modello di esistenza, come il fulcro che autorizza le componenti di controllo a raggiungere un ‘equilibrio di controllo’, giustificato dal livello e dal grado delle tue ‘rinunce’.
Tutto ciò ha contribuito a generare questo paradigma e a farti credere alla distinzione mito/religiosa della divisione delle Anime nei vari reami, nei quali vengono giudicate:

Inferno, su tutti.

In questa maniera, ritenendo l’Inferno ‘lontano dal dove vivi’, non credi che esso sia esattamente scolpito 'nel luogo in cui vivi' e, per questo, non ritieni di correggere da subito – in Vita – certi comportamenti erronei, disarmonici, che conosci molto bene ma che non riesci nemmeno ad affrontare.
 
Hai dunque necessità di un ulteriore ‘giro di vite’?

Hai dunque necessità di un ulteriore ‘giro di vite’.

Per cui, il paradigma s’intensificherà ancora maggiormente. Perché sei tu a chiederlo e ad autorizzarlo. Il Nucleo Primo vive di queste tue autorizzazioni indirette

L’onore è rispettato, in questa maniera. Il tuo ‘onore’ è rispettato, perché parte sempre da te l’input e, prima di entrare in vigore ogni ‘legge’, ti viene chiesto di approvarla. Se tu non rispondi, per ignoranza, la legge passa ed entra in funzione per ‘tacito assenso’.

Prima di ‘passare’, viene affissa in luogo pubblico per un certo numero di giorni.

Se tu non te ne accorgi, è un problema tuo, visto che ‘lo hai chiesto tu’.

È un processo logico ed aspro, come del resto ‘aspra’ è la Natura o, perlomeno, questa variante della Natura a cui hai dato ampio respiro.

Direttamente o indirettamente; consciamente o inconsciamente; per gioco o seriamente… il risultato non cambia e si fissa nella realtà 3d che ti caratterizzerà, poi

Questo ‘frutto del tuo incedere’ ti deve essere chiaro, perché altrimenti non comprenderai mai il senso del tuo ‘potere’. Sei a scuola, ti alleni, studi, ti perfezioni… e in questo luogo i ‘danni’ che puoi fare sono sempre mantenuti sotto controllo, ma quando ne uscirai… allora dovrai essere assolutamente ‘in Te’, pena ‘guai’ molto più seri.

Il tuo potere interessa molto al lato oscuro, alla ‘Luce che non ha nome’. Pensi che se ne stia con le mani in mano, in attesa che tu ‘ti risvegli’?
Ella è già qua. Ella è sempre stata qua, perché emersa dall’insieme del Creatore. Ella conferisce senso al vettore della Creazione:

al 'Conosci Te Stesso'.

È di un maggiore dialogo tra le parti, ciò che tu necessiti.

L’equilibrio attuale, sulla Terra 3d, è di Natura Antisistemica, polarizzata negativamente. È uno scenario preparato ad hoc, al fine di attirare quella componente di ‘tenebra’, che mai avrebbe accettato di apparire in altro modo.

Il piano nel piano nel piano.

Per questo motivo, anche tu, di fatto, volente o nolente, sei un ‘adoratore della tenebra’, non riuscendo a distinguere tra Luce ed Ombra:

una calamita attira secondo funzione, espressa nella legge e nel governo.

Essendo il tutto, rovesciato… medita sull’essenza della tua applicazione ai vari credo esistenti.

In primis, quello sull’adesione carnale e spirituale verso l’attaccamento. Il denaro regola la tua Vita: ne sei cosciente? Come lo puoi permettere? Perché non vedi alternative?

Beh… ognuno vede quello che vuole vedere. E, il risultato è questo:

Mercati inondati di liquidità, titoli di stato con rendimenti insignificanti (anche i nostri) e indici azionari che toccano vette mai viste, finché dura…

Lo abbiamo ribadito più volte, se non dovesse ripartire l'economia con simili ‘incentivi’ sarebbe un guaio davvero molto serio, probabilmente potremmo assistere a sommovimenti popolari di vaste proporzioni…
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Un premio di produzione, come in ogni azienda che si rispetti. Peccato che se si parla di Equitalia, le cose cambiano un po’. Primo perché la società è totalmente pubblica – 51 per cento Agenzia delle entrate e 49 per cento Inps, quindi gestita con soldi dei contribuenti - secondo perché a vincere il premio di produzione diventa l’impiegato che riscuote più imposte possibili sempre dai contribuenti. Un po’ contorto, ma tutto vero

Più introiti per l’azienda, più soldi per i dipendenti… L’impiegato più zelante sarà quello che riesce a spremere di più il cittadino di turno…

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Il patrimonio gestito dai fondi sovrani è passato da 500 miliardi di dollari nel 1995 a 4,7 trilioni a fine 2011…
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Sono denominati fondi sovrani alcuni speciali veicoli di investimento pubblici controllati direttamente dai governi dei relativi paesi, che vengono utilizzati per investire in strumenti finanziari (azioni, obbligazioni, immobili) e altre attività i surplus fiscali o le riserve di valuta estera…
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In un senso più ristretto il governo è l'insieme dei soggetti che in uno stato detengono il potere politico in posizione di indipendenza, perché collocati al vertice e non subordinati ad altri soggetti (superiores non reconoscentes)…
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Perché, nonostante tutto, lo spread resta sotto controllo.

La mancanza di un Governo con pieni poteri per realizzare le riforme. La difficoltà dei partiti a trovare una convergenza sul nome del prossimo Presidente della Repubblica. Il persistere della recessione, che minaccia anche i pochi settori dell’economia finora risparmiati dalla grande crisi. Insomma, nonostante tutto, lo spread tra i BTp decennali e i Bund tedeschi di pari durata, non è esploso… 

Mani forti in movimento dal Giappone.
In realtà c’è anche un’altra ragione che potrebbe spiegare la calma relativa degli ultimi giorni sul fronte dello spread. La politica monetaria aggressiva attuata dalla Banca centrale giapponese per svalutare lo yen, e quindi sostenere l’export nipponico, ha portato i tassi di interesse vicini allo zero.

Una situazione che sta spingendo molti grandi fondi del Paese a spostare i propri investimenti verso l’Europa, soprattutto verso l’Italia, tra le poche realtà a offrire ancora rendimenti interessanti sui propri titoli di Stato. Un flusso massiccio di acquisti sui BTp inevitabilmente limita le possibilità di rialzo dei prezzi, e quindi dello spread tra Italia e Germania…
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Capisci che il tuo appoggio alla scarsità, poi, ti ritorna tramite ricatto e ancora maggiore limitazione?
 
L’alternativa viene sempre meno e una mano di oscurità uniformante cala sempre di più.

Le ‘mani forti’ sono sottili e non le vedi. Quando pensi di avere capito, sei sempre in ritardo, come se volessi prendere con le mani un ricco ‘sciame’ di pesciolini, che ti nuotano fra i piedi.

Tu vivi in differita e, per questo, sei controllabile. È sufficiente anche solo una manciata di secondi… per mantenerti in pugno.

Vivi nella più grande storia ma ti sei ritagliato uno spazio nel suo ‘sgabuzzino’.

La Verosomiglianza è con te, se lo intendi. Ti posso ispirare e rendere consapevole dell’incantesimo che ti ha:

cambia da partecipe a centrale.

Centrale in te stesso.

Partecipe... di 'conseguenza', ma con la proprietà del ‘Sé’ accesa…

Cambia tutto. La prospettiva si modifica. Tu comprendi.

Alla fine… comprenderai anche questo ‘equilibrio’ tra forze diverse ed il perché la forza della Luce abbia accettato di rimanere ‘dietro’.

Il senso della funzione superiore va conquistato ‘venendo da sé’, dopo essere divenuti centrali rispetto a se stessi, in se stessi:

e 'andandosene', di conseguenza, senza avere l’impellenza di salvare nessuno da nessuno, essendo implicita l’ordinanza e l’appartenenza al più ampio livello d’ottava:

quel grande abbraccio lucente, che tutto avvolge e che tutto ricomprende.

Dipende da te, ma anche no (dipende…).

Davide Nebuloni/SacroProfanoSacro 2013
Prospettivavita@gmail.com