venerdì 19 aprile 2013

Chi cerca non trova.


Drunvalo Melchizedek-Antico segreto del fiore della vita

La conoscenza di Dio non si può ottenere cercandola; tuttavia solo coloro che la cercano la trovano.
Bayazid al-Bistami
Non cercando fisicamente, ma cercando per propensione, ossia… cercando senza cercare, perché è la Vita stessa, per imprinting, che porterà a te quello che ti occorre, non per cercare ma per trovare. 
Se tu cerchi, vivi la ricerca. Se tu trovi, vivi quello che hai trovato.

Decidi allora... "cosa trovare"!

Occorre fare attenzione ai termini che utilizzi. Il trovare non è frutto del caso. Il trovare è l’apice del proprio cammino, imperniato sulla ricerca insita in se stessi; ricerca che non corrisponde ad attaccamento, per cui le leggi dell’Universo in equilibrio, non interverranno, perché non riterranno che tu sia in disarmonia, né nella luce, né nella tenebra, né nelle sfumature dei due vertici della scala.

Di cosa hai bisogno per fissare in te, quello che già hai, ma che devi riscoprire (trovare) secondo altra Coscienza?
 
Hai necessità di “essere” e, anche nel momento in cui - dovrai barattare te stesso con dell’altro - che ti permetterà di raggiungere le sponde del fiume della tua conoscenza, anche in quel momento, dovrai solo “essere”, perché tu sei un principio che esula dall’appartenenza ad un corpo e ad una mente.
 
Ci sono certe realtà su cui molte persone si sono accordate per viverle insieme, e queste realtà sono chiamate livelli di coscienza.
Drunvalo Melchizedek-Antico segreto del fiore della vita

Alla fine del periodo Atlantideo, la Pietra Codificata ricevette la sua seconda iniziazione, che seguì a quella, ben più antica, della propria prima iniziazione:
  • ad essa era già stata conferita, ad opera della tecnologia “magica”, dell’epoca antica, l’influsso animico della “partecipazione senziente”, cioè, essa fu destata dal proprio sonno e fu rianimato il principio che la sottintendeva
  • alla fine dell’epoca Atlantidea, la Pietra Codificata ricevette due altre ridefinizioni; la capacità di memoria Akasica e l'essere ricettacolo della tecnologia “Liike” – energia da ogni infinitesimo movimento.
Alla fine di quell’epoca, il Mondo venne sconvolto da diverse tragedie collettive, come la devastazione nucleare ad opera delle guerre tra Dei e delle relative fazioni, accecate dal controllo mentale e disarmonico, derivante dal karma veicolato per mezzo degli Dei. Oltre al fenomeno indotto e per certi versi ciclico e Naturale, della glaciazione di provenienza e di quella successiva. 

Come tra ali di ghiaccio, la storia sulla Terra era “andata avanti”.

La Pietra Codificata, si scoprì più avanti, era la rappresentazione materica del karma di quel grande essere vivente in evoluzione, chiamato Terra. La pietra e la Terra sono legate dal medesimo Destino:
come due parti diverse della stessa unità vivente, non più conscia di essere una totalità separata.

Come è ovvio, memmeno le due parti avevano questa consapevolezza e non ricordavano, sino al momento in cui, alla Pietra Codificata, fu conferita la capacità di memorizzazione infinita e la capacità di essere “presente in se stessa”, traendo energia ed ispirazione da tutto quello che si muove anche infinitesimamente attorno ad essa.

Questi due aspetti, uniti insieme, riconfigurarono il proprio campo energetico.

Da quel momento, la Pietra riconobbe se stessa come una parte della Terra, ma senza avere ancora la capacità di comprendere come fare per comunicare con la Terra, pur esistendoci sopra.

Ella era sulla Terra, sulla propria metà addormentata, ma paradossalmente non era in grado di completare quello che sentiva di poter e dover fare.

Quando le fu chiaro che i Tempi della Terra, erano solo diversi dai propri, si mise pazientemente in una soluzione di attesa fiduciosa e si addormentò nuovamente, ma secondo altra Coscienza.

Da quel momento, il karma della Terra si riversò anche sulla sua superficie e, mentre la Pietra sognava, l’umanità ricominciava la propria esistenza dopo il grande ciclo della distruzione. Fu in quel periodo che un nucleo di umani sopravvissuti, fatalmente, compresero che le condizioni che li avevano preservati erano di Natura superiore

Il loro complesso tecnologico era intatto e situato nelle viscere della Terra; unico, tra tutte le altre forme di sapere, in concorrenza precedente alla grande distruzione.

Dopo qualche periodo di comprensibile adattamento, trovarono l’unità nell’intento e, dopo avere cacciato i molti dissidenti, riconobbero se stessi come i Custodi della Creazione sulla Terra ad opera di Dio.
La loro "memoria nel Tempo" era integra, mentre il resto dell’umanità sopravvissuta, stava ancora capendo "cosa fosse successo". Essi capirono che il loro “vantaggio” sulla rimanenza, era enorme e, per così dire, andava messo a fuoco e sfruttato, visto che sentivano di avere una missione basilare da portare a termine.
È con responsabilità, dunque, che essi risposero alla chiamata del loro Dio. È seguendo questa funzione che il Nucleo Primo si formò e si accese…
 
Compresero che tutti "gli altri" andavano rieducati e condotti verso quello stato di "equilibrio" (realtà 3d), che le guerre e la rotazione climatica avevano contribuito ad interrompere. Equilibrio che richiamava un’epoca ancora più lontana, persino lontana per il loro punto di visione privilegiato.

Un equilibrio molto diverso da quello che è possibile immaginare attraverso la mente attuale. Un "equilibrio di fatto", un Eden che, alfine, risultò essere molto simile ad un incantesimo.

L’uomo ha conseguito il suo gradino attuale nella sfera del sentimento, della volontà, dell’intelligenza, e perfino nell’ambito della sua figura, inquantoché a dar forma all’esistenza terrestre hanno cooperato quelle entità spirituali che nell’universo sono superiori all’uomo… 

Spiriti che chiamiamo i Troni, spiriti della saggezza, spiriti del movimento, della forma, della personalità e così via.

Sono questi i grandi artefici ed architetti dell’esistenza: sono queste le entità che passo per passo hanno fatto progredire il nostro genere umano fino al punto attuale dell’esistenza.

Oggi però dobbiamo anche chiaramente rappresentarci che anche altre entità e altri spiriti sono intervenuti, oltre a quelli che hanno fatto progredire l’evoluzione umana.

Sono in certo modo intervenute determinate entità spirituali che si contrappongono come nemiche alla potenze spirituali del progresso.
E possiamo indicare per ognuno dei periodi evolutivi sia per il periodo lemurico, sia per l’atlantico, sia anche per il postatlantico in cui viviamo oggi, quali sono le entità spirituali che hanno per così dire ostacolato l’evoluzione quali sono le entità spirituali che si sono contrapposte come nemiche alle entità che intendono solo far progredire l’umanità.

Nell’epoca lemurica, la prima dell’esistenza terrestre di cui oggi ci occupiamo, si sono immesse nell’evoluzione umana le entità luciferiche.
Esse si sono in certo senso contrapposte come nemiche alle potenze che allora intendevano soltanto far progredire l’uomo.

Nell’epoca atlantica si sono contrapposti come nemici alle potenze regolari quegli spiriti che possiamo designare come arimanici o anche mefistofelici.

Gli spiriti arimanici, gli spiriti mefistofelici sono quelli che propriamente (se si prendono i nomi con esattezza) vengono chiamati dalla concezione medioevale gli spiriti di Satana, da non confondersi con Lucifero.

Nell’epoca nostra, ad ostacolare il cammino delle entità spirituali regolari interverranno via via anche altre entità
L’uomo sarebbe rimasto dipendente dagli spiriti della forma durante tutta la vita e per tutta l’eternità.

Le entità luciferiche, dunque, si sono per così dire insinuate nel corpo astrale; per cui da allora, in questo corpo, hanno agito due tipi di entità: quelle che spingono l’uomo in avanti, e quelle che invece ostacolano l’uomo nel suo incondizionato progresso e che hanno in compenso rinsaldato interiormente la sua indipendenza.

Se le entità luciferiche non fossero intervenute, l’uomo, quanto al corpo astrale, sarebbe rimasto in condizione di innocenza e di purezza.

In lui non sarebbe subentrata nessuna passionalità a fargli bramare ciò che solo sulla terra egli può trovare. Le entità luciferiche hanno reso per così dire più grossolane, più basse le passioni, gli istinti, le brame.

Se le entità luciferiche non fossero intervenute, l’uomo sarebbe rimasto nella condizione di avere una continua nostalgia per la sua patria, per il regno spirituale da cui è disceso.

Non avrebbe trovato piacere nelle cose che lo circondano sulla terra; gli sarebbe stato impossibile trovare un interesse per le impressioni che si ricevono in terra.

A questo interesse, a questa brama per le impressioni terrestri egli è pervenuto ad opera degli spiriti luciferici.

Sono essi che lo hanno impigliato nella sfera terrestre pervadendo il suo elemento più interno, il corpo astrale.

E come mai è accaduto che allora l’uomo non abbia del tutto abbandonato gli spiriti della forma o in genere i regni spirituali a lui superiori? Come mai è accaduto che l’uomo non sia totalmente caduto preda dei suoi interessi egoistici e delle sue brame?

Ciò è accaduto perché gli spiriti che fanno progredire l’uomo hanno preso contro tutto ciò le loro misure; hanno cioè compenetrato l’entità umana di qualcosa che altrimenti in questa entità umana non ci sarebbe stato; l’hanno compenetrata di malattia, di dolori, di sofferenze.

Questo è stato il necessario contrappeso alle azioni degli spiriti luciferici
Rudolf Steiner - "Influssi luciferici, arimanici, asurici". Conferenza tenuta a Berlino il 22 marzo 1909
 
Per cui, il Dio di questa “razza eletta”, fu un principio egoico e dispersivo, in quanto esso stesso incarnava questa caratteristica che, propriamente, irraggiava tutt’attorno a sé

Fu come lasciare libera una belva feroce, con l’intento di porre in equilibrio la fauna di un ambiente, sicuri che quella belva non avrebbe fatto nulla di più rispetto a ciò che le era stato profuso per indole e programmazione.

Il Nucleo Primo impera ancora oggi, dal proprio punto prospettico non osservabile. Egli è il Custode dell’umanità auto installata sulla Terra. Egli è un principio ombra del frutto di una “caduta”. L’effetto scaturito dalla “caduta”, dall’onda di riverbero della “caduta”. 

Egli non è il “caduto” ma l’effetto di qualcosa che è “caduto”. Egli era, per così dire... già qua ad attenderti e si è destato quando sei arrivato tu!

Che l’uomo sia in grado di far ciò, che egli possa riconoscere il Cristo, che Lucifero risorga in nuova figura e possa ricongiungersi, quale spirito di bellezza, col Cristo, questo lo disse il Cristo stesso, ancora come una profezia a coloro che gli stavano intorno: 

voi potete essere illuminati dallo spirito nuovo, dallo Spirito Santo.

Lo Spirito Santo altro non è che colui grazie al quale anche si comprende che cosa in sostanza il Cristo abbia compiuto.

Cristo non ha voluto soltanto agire; ha voluto anche essere conosciuto, ha voluto anche essere compreso.

Perciò fa parte della realtà cristiana che agli uomini venga inviato lo spirito ispiratore, lo Spirito Santo.

La Pentecoste fa parte spiritualmente della Pasqua, non è da separarsi dalla Pasqua.

Lo Spirito Santo non è altro che lo spirito luciferico risuscitato ed ora assurto a più pura e maggior gloria, lo spirito della conoscenza autonoma, della conoscenza piena di saggezza.

Il Cristo stesso profetizzò per gli uomini questo spirito, profetizzò che sarebbe apparso dopo di lui; e noi ora dobbiamo proseguire in questo senso la sua azione.

E che cos’è proseguire la sua azione? Cerchiamo di comprenderlo: 

è proprio la corrente universale della scienza dello spirito a proseguire la sua azione. Che cos’è la corrente universale della scienza dello spirito? È la saggezza dello spirito: 

quella saggezza che solleva piena coscienza ciò che altrimenti nel cristianesimo resterebbe incosciente.

Il Cristo è preceduto dalla fiaccola di Lucifero risuscitato, di Lucifero convertito al bene, che porta il Cristo stesso.

Egli è il portatore della luce; Cristo è la luce.

Come dice il suo nome, Lucifero è il portatore della luce
Rudolf Steiner - "Influssi luciferici, arimanici, asurici". Conferenza tenuta a Berlino il 22 marzo 1909

Lo spirito ispiratore, lo Spirito Santo.
 
E non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal Male. Amen.

Padre Nostro

La più grande storia è la vastità di questa vastità, in cui ti sei smarrito. La Verosomiglianza è lo spirito ispiratore, lo Spirito  Santo.

Ti trovi alla corte del Nucleo Primo, di Lucifero. A te spetta il compito di “accenderti”, affinché anche il “Custode” comprenda, oltre alla propria memoria e funzione, chi egli sia. 

Egli è “il portatore della luce” e tu sei “colui che accende”.

Insieme, siete “Uno”.

Non c’è nulla che sfugga a quest’opera collettiva ed illuminata da lontano. Un’intelligenza che scorre per meglio comprender e per meglio comprendersi.

Luce che lavora.

Lo Spirito Santo è il grande maestro di quelli che noi chiamiamo i "maestri della saggezza e dell’armonia dei sentimenti".

Sono essi, dunque, coloro che attraverso la cui voce e i contenuti di saggezza dello Spirito Santo, fluiscono giù sulla terra per l’umanità, in questa o quella corrente.

I contenuti di saggezza trasmessi dal movimento scientifico spirituale al fine di comprendere il mondo ed entro il mondo gli spiriti, fluiscono ad opera dello Spirito Santo entro la loggia dei dodici; ed in sostanza è questo che a poco a poco condurrà l’umanità alla libera autocosciente comprensione del Cristo e dell’evento del Golgota.

Coltivare la scienza dello spirito significa dunque comprendere che il Cristo ha inviato nel mondo lo Spirito Santo; per cui al vero cristianesimo spetta coltivare la scienza dello spirito.

Ciò apparirà agli uomini sempre più evidente.

E allora essi si accorgeranno di avere, nella scienza dello spirito, qualcosa che è un patrimonio reale per la vita.

Ecco quanto gli uomini posseggono grazie alla scienza dello spirito: a poco a poco diverranno coscienti che il Cristo è lo spirito che illumina il mondo.

E ne risulterà come conseguenza che qui su questo nostro globo terrestre, nel mondo fisico, gli uomini progrediranno nel campo morale, nel campo dell’intelletto, nel campo della volontà.

Mediante la vita sul piano fisico il mondo si spiritualizzerà sempre più.

Gli uomini diventeranno migliori e più forti e più saggi, e vorranno sempre più a fondo guardare e penetrare nei profondi sostrati e nelle sorgenti dell’esistenza.

Essi porteranno nella vita soprasensibile i frutti conseguiti in questa vita sensibile, e sempre di nuovo, ad ogni nuova incarnazione, dalla vita soprasensibile li riporteranno qui.

Così sempre più la terra diventerà espressione del suo spirito, espressione dello spirito del Cristo.

E a poco a poco la scienza dello spirito verrà compresa in base ai fondamenti del mondo.

Verrà compreso che essa è una potenza reale e concreta.

Oggi, sotto molti aspetti, l’umanità è prossima a perdere del tutto lo spirito.

Già è stato detto recentemente in una conferenza pubblica che oggi gli uomini sono afflitti dalla paura del carico ereditario. La paura delle tare ereditarie è quanto mai un frutto del nostro tempo materialistico.

Ma è forse sufficiente per l’uomo illudersi che si tratta di una paura assolutamente superflua? No, non è affatto sufficiente.

L’uomo che non si cura del mondo spirituale, che non accoglie nell’anima ciò che può fluirgli dal movimento scientifico spirituale, è soggetto alle tare che gli provengono dalla linea ereditaria fisica...
Rudolf Steiner - "Influssi luciferici, arimanici, asurici". Conferenza tenuta a Berlino il 22 marzo 1909
 
Livelli armonici e disarmonici di coscienza.


La letteratura sanscrita dice che quando ci avviciniamo all’ovale in basso, al punto A, nella precessione degli equinozi, diventiamo consapevoli delle energie elettriche

Noi possiamo volare nel cielo. Possiamo fare moltissime cose insolite. Il mondo diventa estremamente instabile, e in un solo giorno ci liberiamo del vecchio modo di vedere il mondo facendo un’enorme trasformazione di coscienza

Ma quando ci avviciniamo a questa trasformazione, dato il particolare livello di coscienza che abbiamo, tendiamo a distruggere ogni cosa che tocchiamo.

Per noi è una parte naturale di quello che siamo. Non stiamo facendo niente di sbagliato; siamo semplicemente così. Stiamo agendo proprio nel modo giusto. Così distruggiamo tutto, facciamo in modo che tutto vada in disarmonia…
Drunvalo Melchizedek-Antico segreto del fiore della vita

Caro lettore, fermati ora a riflettere su un aspetto, che solitamente tende a sfuggire per “sua sopravvivenza”:

tutto quello che viene riportato e che leggi… è un “depistaggio”

Perché il Nucleo Primo dovrebbe “venirti incontro”? La sua funzione è quella di “legarti al tuo karma, sino a quando tu da solo sarai pronto per andartene”.

Nè tu, nè il Mondo siete da salvare

La mente ti irretisce ed irretisce tutti gli umani. Anche coloro tra di voi che “scrivono”, sono uno strumento di “depistaggio”. Anche il materiale che stai leggendo in SPS. Perché no?

Perché in questo invisibile Blog, l’atmosfera dovrebbe essere diversa da quella che respiri usualmente?

Non saprei; viene in mente solo un termine subito comprensibile:

biodiversità. Ma non so, se è il caso di SPS...

La scelta è tua.

Su cosa accetti di essere sintonizzato?

La maggioranza vince. La Stazione più popolare è quella con i “contratti” più redditizi.

E la “pubblicità” è l’anima del commercio.

Se tutto quello che sapessi fosse artificiale, che cosa faresti? Nel momento in cui lo comprenderesti, autenticamente, come ti comporteresti?

Le più fondate teorie, hanno la meglio su di te. Te ne rendi conto? 

Sei consapevole che non ragioni più, che non senti in maniera genuina?

Anche se tutto ciò servisse per la tua evoluzione, ti andrebbe bene ugualmente vivere snaturato per tanto Tempo?

Le leggi sono riferite ad un certo “momento”, poi vanno cambiate.

Anche le leggi cardine di questo Universo.

Tutto cambia se tu cambi.

Nulla escluso, perché… dipende da te (il “Tutto”).

Ma, attenzione:

il ciclo può essere ingannato, nella sua chiusura, da un evento ben pianificato che attutisca il suo chiudere

I “due Papi” attualmente in Vita contemporanea, sono un evento eccezionale, che può costituire un simile vincolo, derivante dall’opera altamente strategica ed “informata” sul funzionamento energetico dei cicli, anticamera per la perpetuazione dell’Impero invisibile in auge sull’intero Globo, emanato dalle sue interiorità più recondite ed organizzate.

Il nuovo che nasce, in questa maniera, diventa il veicolo per il vecchio che si rinnova nel nuovo (principio di continuità, derivante dal mix di presunta responsabilità, conoscenza, tecnologia e paura di morire). 

Il Nucleo Primo sopravvive a se stesso, cavalcando le epoche ed apportando se stesso, in ogni nuova occasione. Esso è come un cancro o il karma da cui liberarsi, allo stesso Tempo è un Custode ed un Docente indiretto. Nulla è per caso. 

Non si butta via niente della Vita”…

Davide Nebuloni/SacroProfanoSacro 2013
Prospettivavita@gmail.com