giovedì 4 aprile 2013

Credere.



Che possono le leggi, là dove solo il denaro ha potere, o dove la povertà non ha mezzi per vincere?

Persino quei filosofi, che passano i giorni gravati dalla cinica bisaccia,
finiscono anch'essi col vendere a fior di quattrini i loro assiomi.

Pertanto anche un procedimento legale è merce da mettere a mercato,
e anche il cavaliere che siede in giudizio non sdegna di farsi comperare.
Petronio Arbitro

La legge è forte, ma è più forte la necessità.
Johann Wolfgang von Goethe

Il denaro fa le leggi. Le leggi sono forgiate sull’esigenza che sottende all’accumulo di denaro:

il potere.

Questo discorso è vero, tranne che per il livello più alto di potere sulla Terra 3d:

quello del Nucleo Primo.

Il Nucleo Primo non ambisce all’accumulo di denaro, quanto alla preservazione del potere, inteso come prosecuzione del proprio status privilegiato di docente/padrone e, più in generale, di poter sopravvivere.

Per poter continuare ad imperare, esso ha necessità che la Massa non riesca a comprendere come esattamente ‘girino le cose’. Dunque, la complessità è quell’aggettivo che meglio incarna la continuazione dell’Impero del Tempo Deviato.

È tutto complesso… e sfido chiunque a dimostrare il contrario, perlomeno negli aspetti cardine dell’orientamento sociale; a partire dal sistema di leggi, dalla terminologia utilizzata, dal contesto economico finanziario, civile, scientifico e religioso.

È la più grande storia, quella che ti accoglie, anche se ti trovi in un suo sottoramo polarizzato da ‘anti storia’.

La Verosomiglianza è l’archetipo che ti guida, se solo lo permetti.

Complessità:

Il tutto è maggiore della somma delle parti’.
Aristotele

In fisica, un sistema complesso è un sistema in cui le singole parti sono interessate da interazioni locali, di breve raggio d'azione, che provocano cambiamenti nella struttura complessiva

La scienza può rilevare le modifiche locali, ma non può prevedere uno stato futuro del sistema considerato nella sua interezza. Come dice Edgar Morin 'nei sistemi complessi l’imprevedibilità e il paradosso sono sempre presenti ed alcune cose rimarranno sconosciute'…
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Anche la definizione di ‘complessità’ è complessa e, dunque, coerente; meglio... è ‘resa complessa’ dall’inconsapevolezza del momento attuale, del presente, dell’ora, dell’adesso. L’incantesimo, tuttavia, ha la capacità di farti vivere in un eterno ‘adesso’, in una bolla congelata di Spazio/Tempo, tramite la quale condizionare persino l’aria che respiri.

La ‘scienza’, termine utilizzato nella definizione di complessità, è una ‘scienza Antisistemica’; ossia, un termine polarizzato in luogo di uno in equilibrio, per cui tutto ciò che ne consegue è:

il caos o la pretesa di ordinare lo scibile attraverso la confusione organizzata.

Il paradosso è evidente e un simile contesto è in grado di generare, di figliare se stesso all’infinito.

Una volta entrati nel loop, è difficile trovarne l’uscita.

L’Analogia Frattale è un valido aiuto a tal proposito; ciò che la Verosomiglianza lascia come impronte digitali della propria presenza ubiqua, attorno e dentro alla Creazione.

Legge delle citazioni.
Per limitare l'interpretatio delle opere del passato la legge restringeva le opere utilizzabili intorno a cinque autori stimati: Papiniano, Gaio, Ulpiano, Modestino e Paolo

Nessun altro autore sarebbe potuto essere utilizzato come fonte in un processo…

Nel processo, i suddetti cinque giuristi costituivano le uniche fonti… sulla base delle quali il giudice decideva della controversia… 

Gaio ci informa che se le opinioni dei giuristi erano concordi esse diventavano legge

Solitamente non vi erano opinioni omogenee

in questo caso (ius controversum) la giurisprudenza non era fonte di diritto e il giudice poteva decidere secondo il proprio arbitrio
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Solitamente non vi erano opinioni omogenee.

La gente è sempre stata offuscata, nel proprio incedere. Perché il proprio passo è sempre stato guidato dalla scarsità, piuttosto che dall’abbondanza.

La scarsità è un filo logico che conduce alle cascate dell’oblio. La direzione è presa, ma non si arriva mai a destinazione, vivendo una continua vena di scarsità, derivante da complessità a loop.

La Bank of Japan apre i rubinetti per combattere la deflazione.
La Bank of Japan ha allentato ulteriormente la sua politica monetaria. L'istituto centrale guidato dal nuovo governatore Haruhiko Kuroda acquisterà ogni anno bond per circa 50 bilioni di yen. Gli acquisti riguarderanno anche titoli a lunga scadenza allo scopo di iniettare più denaro nel sistema e di far calare i rendimenti. La Bank of Japan incrementerà inoltre l'acquisto di Etf e Reit e completerà il suo precedente programma di acquisto di asset. 

La Bank of Japan vuole combattere con tutti i mezzi la deflazione che attanaglia il Paese da 20 anni. La Bank of Japan ha ribadito oggi di voler centrale un target di inflazione al 2% entro due anni.
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Quello che 'combatti', rafforzi (anche se fosse un 'fantasma').

Ecco a cosa ti hanno abituato:

a credere pur non comprendendo nulla di quello che accade, ma che comunque ti guida.

C’è nell’aria profumo di epicità, quest'oggi. Logicamente, questa sensazione, questa sensibilità, è il frutto del personale sentire del ‘canale’. Quando la Kundalini scorre secondo prassi è come se muovesse dell’aria interna rendendola leggera, fresca, un nutriente lo Spirito.

Si percepisce lo scorrere come di acqua nel ruscello, di leggerezza interiore estremamente a tuttotondo.

E si sta bene…

Ascolta della musica ispirata quando leggi questi testi. Ti aiuterà a svolgere la tua immaginazione e ad accompagnarti nel lasciarti andare.

Una marea di ‘ordinate stupidate’ è emersa al seguito della Crociata del denaro, ombra del debito, frutto della sete di potere e di continuazione del ‘sogno ordito ed inteso da ciò che non si vede ma esiste’.
 
Sai… quando c’è qualcosa, un ‘corpo’, che impedisce agli elementi di muoversi secondo Natura, è facile captarne la presenza, anche se ‘invisibile’ agli occhi ed ai sensi maggiori. Non per fortuna, tu sei multidimensionale anche nell’attuale situazione di stand by…

Percepisci sempre quello che ‘non va’, ma non te lo riesci a spiegare attraverso l’esempio che ti è stato fornito e attraverso l’esperienza limitata a cui puoi accedere e alla memoria di breve durata a cui hai accesso.

Perchè vivi nella scarsità?
   
Sappi, allora, che tutto ruota attorno al sistema giuridico e finanziario, derivante dall’insieme variegato dell’esternazione del potere religioso e della scienza, una volta unito.

Il Nucleo Primo ha solo svolto un ruolo altamente ispirante, ha come radiocomandato la formazione del tessuto sociale ed infrastrutturale del Mondo, godendo degli sforzi del genere umano, auto svolgentesi sotto ai propri piedi.

Ciò che lasci viene preso.

E il Nucleo Primo non ti ha lasciato molto, per la verità.

Hai, tuttavia, la Natura frattale ed olografica dell’energia e, ciò, ti basta ed avanza… ma per agganciare questo treno in corsa, devi credere di poterlo vedere, anche se ti passa sopra, sotto e dentro ad ogni istante.

Tutte le notizie hanno carattere di controllo e ruotano attorno alla scarsità del denaro.

E tu ti muovi di conseguenza…

Concetti come inflazione, deflazione, tasso d’interesse, debito pubblico, riserva frazionaria o signoraggio… sono artifizi derivanti dal sopravvivere nella mancanza di abbondanza.

Senza mutare l’osservazione non muta il panorama.

E, il panorama è quello impresso dalla tua osservazione delle leggi scritte dai 'vincitori', sempre con il tuo consenso indiretto ed inconscio. Sei raggirato da così tanto Tempo, che sembra quasi impossibile da immaginare. Vivevi nell’ignoranza, ora vivi nell’ignoranza derivante da iper alimentazione d’ogni tipo.

Se ti viene detto da 1 a 9, omettendo di dirti che esiste lo zero, in che maniera ti muoverai nel Mondo? In maniera limitata e controllata o… premeditata, visto che il caso non esiste.

Il caso esiste se gli lasci lo spazio per esistere.

La biodiversità non è il caso, mentre il caso rientra nella biodiversità, essendo una sua sottosezione per la manifestazione del principio sotteso, ossia, la biodiversità stessa.

Il modello LsdLibero e Sovrano Denaro – si attua al di fuori della complessità derivante dall’imprinting della storia deviata e dall’abitudine nello stazionarci dentro da innumerevoli generazioni.

Tu non sei veramente e solo ‘tu’, ma sei il frutto di quello che i tuoi avi ‘sono stati’.
 
Tu hai adesso il testimone in mano:

tocca a te.

Cosa farai?

Se non vedi alternative all’attuale modello di 'denaro sempre scarso', è perché l’intelligenza tua e dei tuoi simili è stata applicata allo ‘spazio’ lasciato per vivere.

Se vivi su un Pianeta, ritenendolo unico – come puoi esistere utilizzando tutto te stesso?

È un frattale, un esempio molto chiaro inerente alla tua situazione di ingabbiamento…

Tu non appartieni alla Terra 3d e lei non può appartenere a te.

Siete in una sorta di simbiosi auto evolutiva.

A cosa ti serve l’interfaccia del denaro? Se non per essere tenuto in pugno da qualcosa/qualcuno, di cui non hai nemmeno sentore?

Il modello Lsd non si basa sulla pianificazione di regole inerenti ad una nuova moneta. Perché ciò renderebbe, di fatto, ancora partecipi alla strutturazione di un campo di scarsità e di speculazione.

Il modello Lsd non necessita di regole complesse.

Ciò di cui abbisogna è che tu ci creda (del resto funziona tutto in questo modo in questa dimensione).

Credere che tutti possano generare ‘interfaccia denaro’ è accorgersi che tutti imparano a parlare, a vedere, a camminare

Chiunque (chiunque!)… ha il diritto di vivere secondo passione; gli unici limiti sono quelli derivanti dalla pericolosità per il prossimo. Ma la ‘pericolosità’ – levato l’interesse per un tipo di denaro scarso – viene quasi del tutto disinnescata. Rimane aperta solo la via dell’incomprensione, derivante dalla mancanza di consapevolezza, che il denaro non può comprare.

Quindi, il denaro serve per concretizzare il fatto di essere vivi.

È una mantella che rende manifesti. Ti serve per crederti vivo…

È sottile la cosa, comprendi?

Sembra che senza denaro, nulla abbia senso, tanto sei precipitato nel profondo.

E allora, mantienilo pure sino a quando non riuscirai a farne a meno, ma inizia a pensare che è solo e comunque una ‘interfaccia interpretativa di comodo e molto limitata’.

Sii il cambiamento che vuoi vedere avvenire nel Mondo.
Gandhi

A cosa serve la complessità delle regole e delle leggi, quando è sufficiente una frase per guidarti verso la tua crescita più autentica?
 
L’inflazione esiste all’interno di un modello, ma non esiste all’interno di un altro modello.

Eccola compresa e annullata per sempre.

Le teorie su cui si basa sono vecchie e fuori moda, infatti essa è sempre sotto controllo dell’intenzione che muove il Mondo. Anche l’inflazione è controllata e non regolata dalla teoria, che comunque è sempre differita rispetto al piano di realtà in cui vivi.

Sei senza 'auto controllo', in questo paradigma; vivi solo il tuo controllo come organo di una struttura che ti ha e a cui non puoi negarti per troppo Tempo, prima che accada qualcosa di spiacevole a te o alla tua famiglia, vero?

Prova a non lavorare e verrai crocifisso dal ‘sistema’ intero; prima ancora dai tuoi sensi di colpa.

Il modello Lsd ovvia a tutto questo:

accetta che il Grande Fratello ti segua e ti riconosca del denaro derivante dalla tua libera ed auto ispirata azione. Il denaro ti sorge letteralmente nelle tasche, perché infinito, ma:

secondo il criterio della ‘giusta misura’.

Quello che ti serve per vivere onorevolmente. Il lusso? Non ha più senso. Le strutture commerciali? Non hanno più senso. La speculazione? Non ha più senso…

Lo so che ti sembra di essere come svuotato dentro; che ti sembra impossibile un Mondo così 'semplificato'.
 
Ma, allora, ‘senza denaro non ci si diverte!'.

Eccolo, il nocciolo duro che ti mantiene incatenato. La mancanza di consuetudine ti leva le forze. Non vedi che la libertà acquisita, dall’emancipazione della mancanza di denaro, ti rende finalmente te stesso.

Ma non ti basta, vero?

Lo so…

Non lo accetterai mai.

Perché sei preso sin nel midollo, da questa versione del Mondo.

Non ne puoi fare a meno. Sei come un tossicodipendente.

Non ti muoverai verso la direzione dell’Lsd…

Non lo puoi fare e non lo farai.

Ma, Lsd rimane e rimarrà scritto e formulato per te, per sempre.

La Pietra Codificata narra di un altro Mondo, rispetto al tuo, avvizzitosi, pur avendo davanti a sé un valido modello alternativo allo status quo. La Massa non è riuscita a vincere la ‘noia derivante dall’oblio’ e si è come addormentata per asfissia o congelamento:

è l’equivalente, per il Connubio, dell’avere nella tua casa un frigorifero con la spesa messa al fresco per prossimi pranzi e cene.

Lo so che è terribile, ma è così…

Lo puoi tranquillamente capire, superficialmente, da come anche il Mondo animale pensa alla propria sopravvivenza; in modi che puoi ritenere ‘crudeli e senza pietà’.

Le università sfornano cloni. Le scuole inizializzano. I media alimentano. Le leggi conservano…
 
La scienza occupa tutto lo spazio che ritiene di avere osservato.

Tutte le varie branche del sociale si muovono di conseguenza.

Le industrie producono quello che ben presto diverrà un rifiuto.

La Massa è il tritatutto che trasforma i prodotti in rifiuti, come enzimi specializzati.
 
Qual è, da questo punto prospettico, il frutto del passaggio esistenziale della Massa?

La propria scia; la trasformazione di qualcosa in qualcosa d’altro.

A chi può interessare questo processo?

Se il genere umano è un organismo specialistico, a quale organo più grande  è assegnato?
 
Sei una piastrina, un globulo rosso, un globulo bianco, un neurotrasmettitore?

Non importa, perché l’esistenza replica se stessa in continuazione e tu hai ed avrai sempre un senso ed uno scopo maggiore, a prescindere dalla tua funzione nativa, passeggera e Temporanea… perché solo relativa all’inizio.

Un inizio ci deve pur essere. Ma, ogni inizio è solo un inizio e basta. Non preclude nulla…

Se tu ti fermi all’apparenza dell’inizio, ti fermerai lì, sino a quando non comprenderai – dall’evidenza delle tracce frattali – che ‘sei fermo e che devi muoverti’.

Dove, per ‘movimento’ devi accettare una sua visione espansa della possibilità.

È davvero ferma una pianta?

È davvero così breve la Vita di una cellula dell’epidermide?

Il Tempo non scorre sempre come credi. La vibrazione, a cui conferisci priorità, regola il flusso del Tempo, nel senso che aggancia strutture Temporali, ordinate biodiversamente, estranee alla tua usuale ‘deificazione’ dell’accaduto.

La domanda è sempre relativa al tuo presente, al paradigma, a ciò che ti modella e contiene, a quello che supponi di conoscere e di ritenere tutto ciò che esiste, senza alternativa alcuna.

La risposta è sempre quella:

è una questione di punto prospettico, di consapevolezza e di auto conoscenza.

Più in generale:

dipende da te.

Davide Nebuloni/SacroProfanoSacro 2013
Prospettivavita@gmail.com