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mercoledì 23 settembre 2026

Fatti non foste a...


Dove sei caduto (qua, così)?

Sei stato “fatto”, or dunque. 

C®eato ad hoc ma “niente”. Anzi, de-generato. 

Dunque, ti prendi la “tua” storia e te ne fai una ragione. Non a caso ci sono già “belli che pronti” dei termini f-utili, tipo:
è naturale
è normale.

Conditi dal famigerato “Dio lo vuole!...”. Oppure dal losco “Dio ha sempre un piano per tutto quello che succede…”. Bah. 

La ragione per cui al mondo ci sono, ad esempio, i pedofili, qual è, di grazia? E, sempre di grazia, come mai i pedofili sono sempre “coperti”, manco appartenessero alla “elite”. Uhm. 

Chiedere a “Dio”. No?

Solo “Egli”, infatti, è a conoscenza del “perché?”. 

Ed il “libero arbitrio”? Cosa puoi sapere, or dunque. 


E cosa “sai” (qua, così), di fatto. 

E nella sostanza? Sai, di certo, che “devi morire…”. Sì, ma come se fosse una “regola scritta”. Non, come se fosse normale.

L’è-voluto! No? 

Qualcuno può decide_Re per tutti (qua, così). Il “prossimo”, invece, si attacca e tira. Quando sei “in vita”, essenzialmente, in quale stato sei? Immagina che se ti manifesti in “Italia”, allora sei “italiano”. Ecco in quale “stato” sopravvivi nell’AntiSistema. Intiendi? 

Bah. Non ti resta che sostanziare il “dato”:

sei in uno stato che sembra uno Stato, ma è uno “stato”.

“Non ho niente contro il Como ma ho fatto il tifo per Alvini, perché il nostro calcio è rappresentato più dal Frosinone che dal Como…”.
Silvio Baldini
Link

Certo! Come dissentire. Il Como è diventato il “Como”. 

Modello Frankenstein.
Meglio: Fracchianstein.

Di cosa si può avvantaggiare la Nazionale, se il “Como” è tale poiché pieno zeppo di stranieri o migranti. Di cosa si può avvantaggiare la Nazionale, se è già la “Nazionale” = ultimi 3 mondiali di fila, “a casa”. 

E giù a far polemiche, facendo sempre “orecchie da mercante”. 

Alias, i soliti stanno sempre al timone, essenzialmente. Laddove, i “soliti” sono coloro che stanno bene al pote_Re pre-costituito che (qua, così) non lascia nulla a(l) “caso”, ossia, sono totali, soprattutto nella componente ecodominante, da cui pro-viene il sottodomino “eletto” che, a cascata, attraverso il continuum della gerarchia o vnicvm, bè… controlla tutto a tappeto. 

Per la serie “non si lascia niente/nessuno indietro”. Ok?
Da cui, mancano sempre le prove!

Oggi, la Bulgaria celebra il suo Giorno dell'Indipendenza e, per l'occasione, l'inno nazionale americano è stato suonato anche nella vecchia capitale, Veliko Tarnovo. È fantastico vedere che i bulgari ricordano ancora come l'America li ha aiutati a ottenere l'indipendenza…
Due Maggiori

Uno “humor” che te la dice tutta. 

Cosa (ti) è già successo (qua, così)? Cosa è (qua, così)? Cosa? 

Ti viene da chiedere per tutto. Vero? Perché di tuo non sai (ricordi) “niente” = “senti” che/di…, ma “niente”. Se non interviene “Dio/Scienza” a cor-rispondere ad ogni quesito, rimani come nel limbo o (qua, così). Ecco perché “Dio” si guarda bene dall’esse_Re manifesto. Logico persino. 

Perché devi ostinatamente difendere “Dio”? 

Perché, altresì, lo dovresti odiare, “adorando il diavolo”? 

Divide et impera...

Se te lo dice anche il “Papa nero (il leader dei gesuiti)” che lo diabolo è una figura retorica. No? Tale entità è, al pari di “Dio”, un… totem = “serve”. 


Quanto ci mette Loki, nella serie Tv, a scoprire che i “tre guardiani” sono nella sostanza dei fantocci, messi lì appositamente per rivelare la Verità. 

Le Colonne d'Ercole.

Sì, sempre sostanzialmente, superato il primo checkpoint, se ne presenta un altro che, sempre per la Verità, non è nemmeno tale, dal momento in cui “ti indica essenzialmente tutto”. Questo, se ne sostanzi la portata, triangolando con la com-presenza cardine. Ovvero, all’Oltre (il significato, la Verità, la Memoria I-Ambientale, etc.) ci arrivi solamente se “mangi la foglia” definitivamente. 

Se, invece, oggi ti accorgi ma “domani = sempre oggi” cambi idea, ti dimentichi, pensi diversamente, subentra una sorta di timore reverenziale, etc. embè… “che te lo dico a fare”, va da sé che rimani sempre “te” (qua, così) e “Bella ciao!...”:

ti ritrovi a cantare con il coro degli alpini, ag-grappati tutti insieme appassionatamente, oppure in un oratorio del Pd = sempre (qua, così). 

Ci arrivi? Ogni feticcio a cui ti attacchi usualmente, evidenzia che sei anzitempo sempre anticipato = ti attacchi a…, non visto che sei attaccato da/a… 

Una sorta di “legge del taglione”, nella sostanza. Sempre la Verità!

Il significato insito in ogni situazione AntiSistemica, che rivela continuamente proprio l’AntiSistema ma, che al contempo, se ci sei… lo svela assolutamente l’AntiSistema. 

“Cosa è AntiSistema?”. 

Bè, se è Tarzan a chiedere, bisogna proprio dargli una risposta. No? Tra l’altro, perché Tarzan è un uomo e Cita è rimasta una scimmia. Ci sei? Vivono insieme o contemporaneamente, nella “giungla misteriosa”. 

Perché la “evoluzione” ha premiato Tarzan e… “lasciato indietro” Cita. 

È una vera e propria discriminazione, or dunque. Un atto supremo. Una decisione! Presa da chi, se “Dio è morto…”. Uhm.  

“Tu Jane. Io Tarzan. E lei Cita…”. 

Sembra proprio la classica “famiglia mulino bianco” = quella globalista, senza figli ma con l’animale domestico in casa. Quello che ti spinge fuori, ogni volta, a “pisciare il cane”. Bah!

Contento “te”, significa che per-segui nel (qua, così), il motivetto che ti ha ma “niente”. E… “guai a dirtelo o a fartelo capire”, perché “ci devi arrivare da solo” e, di conseguenza, “fai prima a morire, ogni volta”.

Sì, “hai lasciato ogni speranza...” (qua, così). 


Il potenziale (contemporaneo) o f(Te) te lo sogni, continuando ad “andare avanti” in siffatto modus. Nei sogni, infatti, ogni tanto “ti levi qualche sfizio”, anche se è l’incubo a prevalere n-El non solo onirico. 

Quando “senti qualcosa che non va”, su cosa sei concentrato, solitamente?

Bè, “senti puzza di bruciato” ogni volta che…

Eppure, non cambia mai nulla nella sostanza (controlli lo scontrino fiscale al supermercato, non metti in dubbio il modello economico, finanziario, speculativo). La questione (qua, così) è totale!

Ti sei mai chiesto “come mai?”. 

Certo che sì: infatti, sei con-vinto che “hai capito tutto”, relativamente alla tal situazione. Dunque, hai preso delle “contromisure” e, ops… “mai più!”. 

“Che tenerezza…”. 

Hai una “missione” da compiere, forse? Mentre “sei in vita”, su cosa ti concentri, in maniera tale da “onorare tale privilegio”? I famosi “moschettieri”, senza una missione da compiere per l’altrui vantaggio, “non sono niente” = si abbandonano ai vizi che in società guarda non caso, pullulano ad hoc. 

Ma…, perché tale archetipo ha necessità di “servire” qualcuno. 

Fra l’altro, non proprio il “primo che passa per strada”. No; codesti “servono al/la Regina del Re”. Non sono pagati per questo, ma sono “ripagati da questo”, oltre a poter godere di privilegi riservati alla “co(o)rte” dei personaggi “reali”, che ringraziano i fedeli servitori per…, “lasciandoli in vita”. Uhm. 

Padella y brace. Bolliti o arrostiti. Cotti e mangiati. Digeriti senza nemmeno un po’ di “amaro in bocca” = quando sai che il “prossimo” è come un “servizio”, qualcosa che obbedisce manco fosse un dispositivo, una macchina, il golem, etc. No?

Cosa ti raglia (anche) la “IA”?

La celebre frase “fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza…” è tratta dal Canto XXVI dell'Inferno (vv. 118-120) di Dante Alighieri…
Il Contesto.
Chi parla: l'eroe greco Ulisse, racchiuso in una fiamma biforcuta.
A chi si rivolge: ai suoi compagni di viaggio davanti alle Colonne d'Ercole.
L'orazione: è la cosiddetta “orazione picciola”, un discorso per spingere l'equipaggio a superare i limiti del mondo conosciuto ed esplorare l'ignoto…


Mr. “Nessuno” è raffigurato come “racchiuso in una fiamma biforcuta…”. Wow. 

Dante che te dice, sostanzialmente? 

Perché (ti) “sta mentendo”? Per “spingerti verso…”, cosa, dove, perché. La “rêverie” che cosa auto ri-produce, una volta “dentro” al corpo ospite? 

Per la serie “quando ci vuole, ci vuole…”, ogni volta che lo scenario (qua, così) deve essere ampliato o ridotto (per fini di “spettacolo” o finzione scenica o funzione scenica), allo “equipaggio”, giunge sempre voce (non visto che “Ulisse” è come “voce fuori dal coro” = come “coro delle sirene, di Ulisse”) che… “bisogna andare, fare, dire, sbrigare, etc.”.

Insomma, la “ispirazione” sopraggiunge in seguito ad una “esigenza di copione”, sempre (qua, così). 

“Davanti alle Colonne d’Ercole…”, codesti vengono spinti ad andar Oltre, auto decretando che sostanzialmente “è tempo di…”. 

Motivo per cui, scatta l’ennesimo Re-Set(h). 

Si alza e/o si chiude lo scenario, in funzione del d l’oro-scopo, nel caleidoscopio loro (“eletti”) che fungono da “sale e pepe” per una ricetta che “si vende da sola”, oramai.

“Il mondo non è diventato più grande, c'è solo... meno spazio in cui stare…”.
Capitan Barbossa

El Capitan, non arriva a considerare che “il mondo può davvero diventare più grande...”, dal momento in cui la “Terra” non è la Terra. 

Nelle “terre promesse” (qua, così), chi amministra lo spazio concesso da l’oro (“Dio”) sono loro (“eletti”). Alias, “Caino y Iafet”. Ok? La Terra si estende Oltre alla “Terra” o AntiSistema. Ci sei? “Dio” (l’oro) ha promesso qualcosa a qualcuno (loro = “eletti”): 

e, “dentro”
ci sei andato a finire anche e soprattutto “te” (qua, così).

L'accaduto. Il caduto, nella condizione d “terra di mezzo”. Sei in mezzo agli “affari l’oro y loro”. Come merce di scambio. Merce. Prodotto. Articolo. Pezzo. Roba. 

Trovi? Ricordi? 

Non a caso, infatti, “devi morire” = hai una “data di scadenza”. Dunque:

triangola ad esempio fra
Victor Frankenstein e Blade Runner
e poi
mettici anche del… Westworld, dell’Altered Carbon e dell’Intime…

Risultato? 
Ehm:

nel primo, si afferma che “Dio ci ha fatti imperfetti e ci ha lasciati qua a morire…”
nel secondo, il replicante domanda a “Dio” di “avere più tempo, più vita…”
nel terzo, c’è questo “tablet” che ti conferisce la capacità massima di esercitarti
nel quarto, c’è la possibilità di “trasferirti di custodia in custodia” bypassando la “morte”
nel quinto, il “tempo” può essere eterno se lo “possiedi”.

Dunque? 
Chi è sempre nella condizione di “avere spazio infinito”? Chi ti ha “ristretto nel/il mondo”? Chi (ti) controlla in toto, manco fossi (in) un videogioco. 

L'Iran potrebbe tagliare i cavi internet sottomarini nello Stretto di Hormuz e disconnettere i Paesi del Golfo da Internet…

Sì. Anche lo “Iran” lo può fare. Ergo, cosa è un Re-Set(h)?

Sostanzialmente, è… qualcuno dotato del poter decide_Re per tutti, alias, la condizione (qua, così) “serve” proprio per “fare di tutta l’erba un fascio”, allo stesso modo della “Uè!” che ha risolto il problema di dover “corrompere x 27” in luogo di “ne è rimasto solo uno…”. Ok? 

Gerarchia docet. 

Vnicvm o AntiSistema o (qua, così) = l’oro (“Dio”) y loro (“eletti”). Ah! E, ovviamente, “te” = la ciliegina sulla torta o, meglio, il motivo portante affinché tutto questo (qua, così) abbia senso compiuto o valore aggiunto, per chi di dove_Re. 

“Il Re è nudo…”? Bè, non esiste; c’è.

Perché a “te” servono i documenti per “dimostrare chi sei”? Alla fine, che cosa di-mostri? Chi ti hanno fatto c®edere di “essere” = una foto con dei dati auto identificativi. 

Boom!

E la certificazione che “invecchi”, dal momento in cui ogni volta che guardi la “tua” foto, sei sempre più… datato. Un programma = lo spazio che continuamente tendi ad auto ripercorrere sempre (qua, così), nel giorno della marmotta.

Se non avessi alcuna foto e non ci fossero specchi, bè… la tua “immagine residua…” sarebbe diversa. Probabilmente “sempre giovane” o sempre la stessa. 

Peccato che attorno a “te” (qua, così) ci sono anche gli altri, che fungono continuamente da webcam. Alias, ti ricordano diverso, mentre passi in questo “tunnel” = che cosa rispecchiano, nella sostanza? 

Qualcosa che si muove, (d)entro cui ci sei anche “te” (qua, così).

Ergo, a “te” tocca di “cambiare”, dato che sulla scena ci sono sempre i “truccatori”. 

La frase simboleggia l'avanzata della modernità e del controllo (rappresentato dalla Compagnia delle Indie Orientali), che cancella la libertà, la magia e i territori inesplorati in cui i pirati potevano vivere liberamente…

Ma dato che “non si butta mai via niente…”, al posto dei pirati sono arrivati i corsari, al servizio di chi decide (qua, così). Gli autorizzati financo ad uccidere, pur di compiere ogni volta la “propria” missione conto terzi, laddove il “terzo non è dato”. 

Quando i “conquistadores” arrivarono sulle sponde del “nuovo mondo” = l’espansione dello scenario della “terra di mezzo”, piantando bandiere sulla spiaggia “reclamando le terre per conto della Corona”, che si trova(va) ad una distanza tale da poter affermare che non esiste; c’è. Ok? 

Quando il Dr. Ford espande lo scenario di/in Westworld, il “cantiere” lavora sulle “nuove terre (promesse per la scena)”. 

Il “mondo greco” era troppo piccolo, ad un certo punto. 


Quando Ulisse sprona i compagni ad andar Oltre, “obbedisce all’ordine ispirato per/di allargare l’orizzonte” = i “popoli del mare” sopraggiungono come dal “nulla”. 

Ulisse di ritorno con gli as-soldati, compiono le loro gesta favorendo la “leggenda”, che li anticipa sulla terraferma. Il “mondo conosciuto” viene espanso. Il giogo di ruolo si amplia. 

Come quando decisero di andare sulla “luna”. No? 

“Come sotto, così è anche sopra…” = spazio, “Terra”, Terra e “terre promesse”, ovvero, il perimetro dello scenario in cui lo spettacolo può e deve “andare avanti”, auto circolando in loop su se stesso. Nel continuum “giorno della marmotta” sempre (qua, così), nell’inamovibile teatro AntiSistemico ma “niente”…




L’occhio di “Sauron” vede ed “illumina d’immenso…”.

E, lo sai che reagisci come dei moscerini o delle falene, quando “di notte” vedono la “luce (artificiale)” ed inscenano quella sorta di svolazzare in circolo come attorno al “fuoco”. 

Sei pre-vedibile quando/se…

Ergo, quando non lo sei, di conseguenza? 

Quando non lo sei, ti permette allora di “inquadrare” chi non esiste; c’è, dal momento in cui versa nella medesima condizione. Lo s-vantaggio pre-dispone tutte le carte sopra o sotto al tavolo. Elimina o riduci tale differenza di potenziale e, oplà… sarà la non differenza di potenziale a ritorna_Re inconstrata (qua, xxx). 

Da “te” a f(Te) il passo è breve:
inizia a crederci sino in fondo!

“Fatti non foste a…”? Mé! E chi lo dice? Chi (ti) sta “parlando”. 

Giusto e/o sbagliato, è tale alla luce di uno scopo (chi). 

Quale? Se giri tutto ad almeno un angolo giro, “è ancora tutto uguale nella sostanza?”. Quanti “giri su te stesso” avrai già compiuto (qua, così)? 

Uno, concretamente: il primo, quando è già successo. 

Gli altri sono il… continua a succede_Re ma “niente”. Come puoi “vedere”, sei sempre prossimo (“vicino”) alla risoluzione dell’arcano (qua, così). 

Se solo lo intendi! Altrimenti, vabbè…

La condizione di innesco o “scatto” è alimentata sostanzialmente da…, “te”? 

Uhm. “Ma quando mai, allora”. 

La Sindrome di Stoccolma ti ha, or dunque. Ecco perché devi essere contemporaneamente sia vittima che carnefice, nell’AntiSistema per l’AntiSistema stesso. 

È in “te” la chiave di/per… 

Però, “ti viene più facile” accondiscendere, perché “hai sempre troppo da perdere, altrimenti”. Wow. Specchietti e perline colorate funzionano sempre egregiamente. Eh! 

Fatti prendere per mano da “Dante y Ulisse”, allora. Ciao!

 Alimentati pure di “canoscenza…” (qua, così).










  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4284
prospettivavita@gmail.com


venerdì 7 agosto 2026

Come mostro di Loch Ness.


Nonostante non esista alcuna prova scientifica della sua esistenza, il mito attira ogni anno un milione di turisti…

Dopo Sher-lock, Loch-ness:

Il “cambio di k con h” fa passare la frase da “serratura” a… “lago”. Ma, a livello di pronuncia “non madre lingua”, bè… il fonema rimane identico, ergo:

cosa è serrato a doppia mandata?


Ness è, anche… (un) “bluff”. 

Sì, per quanto concerne il “mostro”. Ma… per quanto concerne la sostanza? Bè, “il mito attira ogni anno milioni di…” = come pianta carnivora o “Circe”. 

Il “mostro” è la rivelazione o pistola fumante di qualcosa ch’è qualcuno che non esiste; c’è. Partendo però dal concetto inverso, ossia, esiste ma non c’è = il “mostro”. 

L’vnicvm (qua, così). L’oro (“Dio”). La singolarità. 

Proprio come la Verità: l’è già successo o memoria I-Ambientale (legge, strumento, memoria), che non è – ovvio – anche “solo” la Verità, bensì, è il Re_moto principio che ti ha ma “niente”. 

Sempre “Dio”. Sempre l’oro. Sempre “te” (qua, così). 

Il tutto sulla scorta di f(Te), che sei sede del potenziale (contemporaneo), da cui “ora” viene auto ricavato tutto quello che “serve”, l’oro, però. 

“Un volto... Una flotta... Una guerra... Un uomo... Un pensiero... Un trucco... Un trucco per rompere le mura di Troia... E bruciarla urlando al suolo…”.
Bardo – Odissea (2026)

Un, una, una, un, un, un, un… (no?).

E bruciarla urlando al suolo… Poesia dell’Anello docet.

“Nella terra di Mordor dove le Ombre si celano,
Un Anello per trovarli, Uno per vincerli,
Uno per radunarli e al buio avvincerli…”.

Un, Uno, Uno… (no?).

“Uno per tutti…”. E? “Tutti per uno…”.

Uno, uno… (ok?).

El “Dio” unico della Bibbia; chi designa, indica, formalizza… nella sostanza. Chi? Cosa:

un dispositivo Modello Oz. 

L’oro (“Dio”) si rivelano dietro ad ogni “storia”. Ergo, anche ogni “storia” li indica essenzialmente. D+: è proprio la “storia (deviata)” = “tutto” quello che “sai, perché serve”, anche… a puntarli: 

a punta_Re “Dio” (qua, così). 

Il “cavallo (di Troia)” è l’ennesima f-orma rivelata di tale f-erma comp-presenza “ombra”. Non a caso, il trojan è diventato un “virus” nell’ambito informatico o “sintetico”. Qualcosa, a sua volta, che ti raffigura e configura: 

che indica proprio “te” (qua, così). 

Odissea = assedio. Troia docet. 

Odisseo o “Ulisse”: molti studiosi pensano che il nome sia ancora più antico della lingua greca e derivi da un'antica divinità del mare dell'Asia Minore…

Chi è andato via, e... “chi” (cosa) è ritornato dal mare?
“Ness-Uno”...

Antica divinità del mare…: analogamente, “qualcosa che viene dal mare o che vive nel mare” = da Oltre o “sotto/dentro”. 

I “popoli del mare” che fecero collassare una “età”. Già!
Una storia di m...

“Ulisse” descrive un principio di scaltrezza, furbizia, intelligenza, strategia unica, etc. etc. etc. Cioè? Il trojan che ancora “oggi” (essendo sempre lo stesso giorno della marmotta che si ripete e che, per “mettere un minimo di ordine al fine di memorizzare gli eventi”, è necessitato datarne lo scorrimento continuo, come se fosse sempre diverso, mediante calen-diario) serpeggia indisturbato, “tra specchi, che ricevono la luce da Oltre o sopra” auto decretando l’idea fisica di giorno e/o notte (qua, così).

Non solo: conferendo l’impressione che la Terra ruota attorno a… e, contemporaneamente, a sé. Il vorticar del giorno della marmotta, rende immaginabile l’auto-rotazione attorno a… 

“Tutto scorre…”. 

Mentre, “tutto si trasforma…” = è già successo e continua a succede_Re ma “niente”.






Il movimento avviene di certo, per “caricare le batterie”, essendo la vibrazione il principio vitale per eccellenza, nonché la parafrasi (loro) e l'incompreso da “te”, al fine di autorizzare il concetto “verità” di:

“energia” = continuatività artificiale (qua, così).


Qualcosa che “va a spinta” = ecco perché “te” devi sempre “servire” a/per trainare il “carretto”, ogni volta, sempre a “fine giornata, fine settimana, fine mese, fine anno, fine vita”. 

Mai, a fine corsa, però! Come... vite senza fine.

Con la “gravità” ed il “rilievo” che ti spingono/inducono o incoraggiano proprio a… 

Dunque, nella differenza di potenziale il (qua, così) ti auto con-vince di/che… 

Dato che è “nor-male” visto che “lo fan tutti”.

Ulisse: “colui che è odiato” oppure “colui che odia”. Uhm. Colui che odia è odiato; sempre che non si riveli attraverso ciò che “mette tutti d’accordo” = “Dio”, non importa quale “nome” gli affibbi o quanti “ne sono…”, essendo sempre lo stesso (l’oro).

Odisseo: “l'idea di un uomo, il trucco di un uomo... per infrangere per sempre la Legge di Zeus. Viviamo in un mondo di palazzi, mestieri, lingue, accecati dalla bellezza... finché non l'abbiamo infranta”.
Penelope: “voi siete la gente del mare”. 
Odisseo: “sì, mia regina. La violazione della legge di Zeus, che si diffonde come una piaga. La nostra età del bronzo sta crollando e forse non poteva sopportare di vedere le rovine di ciò che aveva fatto. Ovunque. Meno che mai, casa sua…”.

I “popoli del mare”. No? 

Curioso questo Ulisse che auto definisce la “sua” epoca, “età del bronzo”, proprio come la relativa faccia. 

“Scienza” docet. 

Il tempo della fine (Sigismondo Panvini) docet. 

Sempre loro (“eletti”). Il braccio operativo che ri-attua ad hoc ma “niente”, il Re-Seth, per la serie “quando ci vuole, ci vuole”. No? 

Gli affari sono affari.

“La struttura non è niente senza il rispetto delle persone per il suo significato…”.
Penelope

Già. Ma il “significato” chi lo sostanzia, oramai? Di certo, non “te” (laggente). Ergo, non linearmente, la “struttura” rimane del tutto integra essenzialmente. Ove per “struttura” deve assolutamente intendersi, l’AntiSistema o vnicvm (l’oro = “Dio”).

Un esempio a tal pro? Eccolo:

Antinoo = Antonio. 

Dal “fascino” alla “ordinarietà de noantri”.

“C'è un mondo oltre queste mura…”.
Penelope

Certo; te lo “cantava” anche Battisti né “Due Mondi”:

una terra senza serra…

Penelope: “la civiltà risorgerà”.
Odisseo: “e l'alba sorgerà sul mondo oscuro. E i nostri errori saranno ancora una volta dimenticati…”.

Lo Alfa riscrive tutto, ogni volta; ogni errore viene dimenticato (superato)...

Continua a succedere, da(l) Re_moto (qua, così):

chi governa univocamente su questo “mondo oscuro”
rivelato persino da “nuova alba”...

Auto dimenticando continuamente, se vi sei “dentro ma...”. Nel continuum “giorno della marmotta”. Sempre “te”. Sempre (qua, così).

Sempre “niente”. 

Sempre Mr. “Nessuno”.

“La nostra età del bronzo sta crollando…”.
Odisseo

Il termine “età del bronzo” è stato coniato nel 1816 dal ricercatore e storico danese Christian Jürgensen Thomsen…

A’ Odisseo! A' Nolan!

Penelope: “perché le storie verranno solo cantate?”.
Odisseo: “perché la canzone sarà tutto ciò che avranno per ricordare quelli di noi che sapranno scrivere…”.

Questo scambio evidenzia la tragica perdita della scrittura, il Lineare B, in seguito alla distruzione dei palazzi da parte dei Popoli del Mare, trasformando la storia in tradizione orale. La narrazione mitica cantata dagli aedi diventa quindi l'unico mezzo per preservare la memoria degli eroi e contrastare l'oblio…

Altro collo di bottiglia pre “monaci amanuensi” de noantri. Rivelazione. 

Gli “aedi” fungono dunque da “filtro passa non passa”. 

Gerarchia. Controllo goccia a goccia. 

“Irrigazione dei campi coltivati ad hoc”…

Nel film Odissea (2026) diretto da Christopher Nolan, i “popoli del mare” rappresentano una minaccia costante e una metafora centrale sulla distruzione della civiltà… Questi misteriosi predoni vengono descritti come uomini che uccidono, saccheggiano e violano la sacra legge di Zeus sull'ospitalità. La figura di queste popolazioni è legata alle seguenti riflessioni… Nolan usa questo elemento per inserire il suo eroe nel più ampio e misterioso contesto storico del crollo della tarda età del bronzo, paragonando le gesta degli Achei a quelle di distruttori nomadi che hanno spazzato via i palazzi e le antiche rotte commerciali del Mediterraneo…
“Ti ha detto che ciò che desideri di più è ciò che più non puoi avere e che il massimo che non puoi avere è ciò che già avevi e perso…”.
Il canto delle sirene – Odissea (2026)

Celentano docet. “Sei forte!...”.

Sei continuamente auto “incantato” (qua, così). “Ti capisci da solo”, nel senso che… “non ci puoi fare niente” = la “dottrina delle illusioni”, pur mutando il/nel relativo “paniere”, bah… rimane l’ultimo baluardo al quale aggrapparti, anche quando non credi più in niente, oppure… c®edi e bon.

Nello stesso “destino”, in-somma ed al-fine.


“L'atteggiamento del Fascismo di fronte al problema della razza in genere e nei confronti dell'ebraismo in specie. È nelle pagine che seguono documentato che il Fascismo ha avuto e battuto una sua propria via, tracciata dal pensiero precorritore del Duce. Via sicura e priva di sorprese, che ha reso possibile prevedere - come nei capitoli di questo libro è documentato dalle date - l'opera del giudaismo e delle dipendenti forze occulte nel preparare e scatenare la guerra ebraica che minaccia di dissolvere la civiltà cristiana…”.
Giovanni Preziosi

Di fronte al problema della razza in genere e nei confronti dell'ebraismo in specie… (una distinzione alquanto necessaria).

Laddove, ebraismo = “ebraismo” (loro, gli “eletti”). Ossia:

da Sem a Iafet in “un attimo”.
Come... “popoli del mare”...

L'opera del giudaismo e delle dipendenti forze occulte nel preparare e scatenare la guerra ebraica che minaccia di dissolvere la civiltà cristiana… (è già successo, perché era il 1940 quando qualcuno ti avvisava). Anche se nella sostanza, continua a succede_Re, non visto che il “momento (in leva)” d-El è già successo è più “a monte”, tanto da essere sia rivelato che assolutamente dimenticato ad hoc (qua, così).

“Popoli del mare”? Uhm.
Modello Hyksos.


Da dove arrivavano, se in un mare rin-chiuso da terre. No? 

E, fuori, vi erano le famose... “colonne” (Oltre).

Cane che si morde la coda, non demorde.

1. “Noi (ebrei) fummo i primi a gettare al popolo la parola d'ordine: ‘Libertà, Uguaglianza, Fratellanza’ (Prot. I). Ricordatevi della rivoluzione francese, che chiamiamo la Grande Rivoluzione: ebbene, tutti i segreti della sua preparazione organica ci sono ben noti, essendo essa opera delle nostre mani”. (Prot. III).
2. “Sopra le rovine di una aristocrazia naturale ed ereditaria, costruimmo un'aristocrazia nostra a base plutocratica…” (Prot. I)…
Giovanni Preziosi, sui “Protocolli dei Savi Anziani di Sion” - Editrice La Vita Italiana, 1920-1939)

Plutocratica... = governo dei ricchi (sfondati).
Miliardari “sionisti” docet.

Quest’ultima espressione non la sostanzi mai, se non hai ben chiaro il concetto di “ebreo”. E di “Grande Israele”. E di “Israele” in Medio Oriente. 

Dito y “luna”. Ok?

“Per me reges regunt…”, i sovrani regnano per mezzo mio.
Leggiamo nella Legge dei Profeti, che siamo prescelti da Dio per governare il mondo. Dio ci ha dato l’ingegno e la capacità di compiere questo lavoro…
Protocolli dei Savi Anziani di Sion

Dunque, si tratta di un “lavoro”, il loro (“ebrei”). 

Un in-carico che arriva (viene ispirato) da “Dio” = l’oro.

Chi? Cosa?

I Popoli del Mare sono una coalizione di predoni navigatori ritenuti responsabili del collasso dell'Età del Bronzo nel XII secolo a.C., evento che azzerò imperi e provocò la perdita della scrittura in Grecia. Nel film Odissea (2026) di Christopher Nolan, essi rappresentano la minaccia di un'imminente apocalisse civile, rivelandosi infine essere gli stessi Achei…

Ma pensa; “Achei, ebrei” allora. 

Secondo la genealogia biblica (Genesi 10) gli Achei e i popoli indoeuropei greci non discendono da Cam, ma da Iafet…

Ci sei?

Nella genealogia biblica della Tavola delle Nazioni (Genesi 10), il capostipite dei popoli del nord (e dell'ovest) è Iafet, uno dei tre figli di Noè…

(Ti) trovi?

Il capostipite delle nazioni gentili (i non ebrei) è Iafet, figlio di Noè. Secondo la Tavola delle Nazioni della Genesi (10,5), dalle terre dei suoi figli si separarono le isole delle nazioni gentili nei loro diversi territori…

E dai!

Iafet si è “dilatato (espanso)…” anche “nelle tende di Sem…”. 


Big Bang de noantri, docet.

Ergo, gli ebrei sono diventati gli “ebrei” = loro (“eletti, bravi, giusti”). Chi è anche alquanto “ricco” = attraverso la plutocrazia, governa “da Dio”: 

da(l) Re_moto.

Seppure da “eletto”, mentre l’oro sono “Dio” (qua, così).










Sotto Elisabetta I, gli “inglesi (anglo/sassoni)” ufficializzarono la “pirateria di stato”: 

meglio, i corsari (avendo l’autorità conferitagli dalle “lettere di corsa”). 

I famigerati... cani del mare. O... Isis di mare!

Oggi molto, molto, vomito.

Chi... usò la pirateria di stato tramite i corsari (chiamati Sea Dogs o cani del mare) per colpire la flotta spagnola, arricchire le casse del regno e vincere le guerre sul mare senza dichiarare una guerra aperta. I capi di questa flotta furono Francis Drake e Walter Raleigh...

Chi... la stessa regina Elisabetta dava soldi, porti sicuri e navi in cambio di una parte del tesoro rubato... I pirati non venivano puniti ma diventavano eroi nazionali o nobili, come quando Francis Drake fu fatto baronetto nel 1581...

Dicesi, feccia!

Il manoscritto dei “Savi Antichi de noantri” è un documento vero? 

E che importa! No? Il messaggio: non il messaggero. Sostanza. Ci sei? 

Come per il carteggio Churchill Mussolini.

Sostanzia che ti passa (per sempre). Qualcosa che succede perché “tutto funziona”. In che senso? Quando, ad esempio, una webcam (il dispositivo fisico, da remoto, wireless) trasmette “dati” ad un monitor a distanza, bè... come ci riesce?

Qualcosa glielo permette, funzionando a livello di struttura:
come per Elisabetta Vs resto del mondo...

Come fanno anche i droni? Telecomunicazioni. Ma, anche, la Rete. O Starlink. Ergo? Qualcosa che non esiste; c’è (un “satellite”) permette la ricetrasmissione dati. Quando, il telefono è diventato senza fili, che cosa ti ha “sussurrato” la Verità? 

Qualcosa si trova sempre “di mezzo” Vs qualcosa che si viene sempre a trovare “in mezzo”. Tra il dire ed il “Fare…” che cosa interferisce (c’è sempre) immantinentemente? 

L’essere “ma_Re” (qua, così).

Interfaccia a filtro passa non passa

Keplero ammette di essere stato affascinato e conquistato (seduxit) dall'opera di Scaligero (probabilmente il De emendatione temporum o il Thesaurus temporum), che aveva rivoluzionato il calcolo del tempo storico e il confronto con i dati astronomici antichi…

“Tempo”. Sempre quello? 

No, essendo una sovrastruttura, lo si può sempre s-personalizzare ad hoc ma “niente” (qua, così):

aveva rivoluzionato il calcolo del tempo storico e il confronto con i dati astronomici antichi…

Collo di bottiglia docet.

Cosa sai ora, “te”? Tutto quello che “sai” = “tutto” quello che devi sapere, non visto che “serve” a chi di… dov’è! 

Come fai ad essere ovunque, contemporaneamente? 

Bè, se “te lo puoi permette_Re (avendo messo tutto quanto anzitempo sotto scacco matto)”, attraverso la relativa “tecnologia (funzionamento)”, lo sei. 

E gli altri? 

Si attaccano e continuano a… girare, dentro all'eterno (potenzialmente) giorno della marmotta (nella Re_plica continua AntiSistemica) ma “niente”. 

Tempo al tempo? Sei già morto! Keynes docet. 

Sei in un bluff che funziona però molto “bene”. 

Un “mostro” di efficienza/efficacia.












 

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4251
prospettivavita@gmail.com