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mercoledì 29 ottobre 2025

Ciò che non ti uccide, cosa?


Prendi un po’ di veleno al dì e… “vedrai” di che morte perirai. Altro che abituarti progressivamente. Ogni giorno l’organismo viene sempre più avvelenato: è il principio della rana che bolle a fuoco lento. No?

Analogamente, ma nella sostanza… se hai presente il “discorso” sui “popoli del nord” by Ashkenaz,

La Confederazione germanica fu un'unione di stati tedeschi, istituita nel 1815 al Congresso di Vienna e sciolta nel 1866, che aveva come scopo la sicurezza e l'integrità degli stati membri, tra cui Austria e Prussia. Nonostante la sua sovranità fosse limitata, fu il primo passo verso l'unificazione tedesca, che si completò successivamente nel 1871 con la proclamazione dell'Impero tedesco. 
Caratteristiche principali.
Formazione: creata nel 1815 al Congresso di Vienna, dopo la caduta di Napoleone
Composizione: inizialmente composta da 39 stati, tra cui i regni di Prussia e Austria, che ne rappresentavano le potenze principali. 
Scopi: garantire la sicurezza interna ed esterna e l'integrità dei suoi membri. 
Struttura: era una confederazione di stati sovrani, con una Dieta di Francoforte che aveva poteri limitati…

Il prodromo della “Uè!”, nonché quello che è servito, ritorna a servire ancora “oggi”.

Nonostante la sua sovranità fosse limitata, fu il primo passo verso l'unificazione tedesca, che si completò successivamente nel 1871 con la proclamazione dell'Impero tedesco… (uhm).

Pensa alla “Uè!” e non solo immagina:

nonostante la sua sovranità fosse limitata… (come per la “Uè!”)
fu il primo passo verso l'unificazione tedesca… (cos’è la “Uè!” se non il IV Reich)
che si completò successivamente nel 1871… (la “Uè!” si completerà… quando?)
con la proclamazione dell'Impero tedesco… (cosa verrà proclamato al fine di…?).


Dunque.

Scioglimento e conseguenze:
la Confederazione fu sciolta a seguito della guerra austro-prussiana del 1866, che portò alla divisione della Germania in due zone… (, fu come l’11 settembre 2001, la... guerra che...) 
la Prussia, vincitrice, creò la Confederazione Tedesca del Nord (1867), che fu il precursore dell'Impero tedesco, proclamato nel 1871 dopo la vittoria nella guerra franco-prussiana… (una strategia oltremodo vetusta, ma che funziona sempre se sei la parte più organizzata, seppure sempre dentro all’AntiSistema l’oro).

La “guerra alle porte” tra “Uè!” e Russia, bah risuona di déjà-vu, or dunque. L’Agenda la riparametra entro il 2030, anche se sembra dettare ben altre tematiche. Del resto, vuoi che te lo dicano chiaro e tondo. Suvvia.

Prima devono creare il “tessuto sociale”, l’intessuto, l’intreccio, la trama, il di-segno, etc. 

Il... seguito! Arte nella quale sono maestri...

Solo dopo, sarai proprio “te” a chiederlo. Cosa? Che ne dici. Di cosa stavamo parlando? Ma non vedi che il “Partito della pace” è fatto da globalisti incalliti e da globalisti che non lo sanno nemmeno di esserlo. È come far parte di una setta satanica rivelata da… “obiettori di coscienza”. 

Al solito (qua, così). 

Un po’ come le Ong. Oppure, come tutte le organizzazioni, ad ogni raggio, che si pre-occupano di “diritti, giustizia, uguaglianza, maternità (surrogata), fame nel mondo, povertà, aborto, etc. etc. etc.”. 

Ma basta!

Sei “te” che lo permetti, continuamente: aderendo a qualsiasi livore rivelato, che viene sollevato ad hoc, anzitempo. Per potenziare la “pace”, occorre preparare la guerra. Questo è l’occidente globalista, post globalizzazione o quello che è (c’è). Chi è l’occidente accidente? Dietro si cela qualcuno. No?

Logico, persino, è.

Chi? A prescindere da cosa (viene utilizzato per…); chi

Sino a dove arrivi con la “tua” immaginazione? 

Quanto ne sai? Quante ne sai? Sei uno studioso di geopolitica? Un “esperto”? Anche se lo fai solo per hobby, sei sempre sul pezzo? Non ti perdi mai una puntata del tal “programma” Tv? Sai tutto a proposito di quell’argomento che tanto ti anima? Lo devi fare per il futuro dei “tuoi figli”? Glielo devi? 

Wow


E chi ti ammazza; nel senso che… chi è in grado di farti cambiare idea, ogni volta, allora. Le non solo, circostanze (qua, così). Sei passato dall’essere leghista della prima ora, magari, all’esserlo ancora ma, aitè, ora la Lega si occupa del “ponte di Messina”

I sionisti. Chi?

Gli appartenenti a tale “entità”: sono coloro che dimostrano di avere una sorta di “marcia in più”, essendo sempre “dietro” = d-avanti ad ogni accaduto che ti riguarda, comunque sia (è), sempre da remoto in maniera tale da… de che! No

La strategia è strisciante: tipica “inglese” = tedesca” = ?








Ovvero? Chi? Se gli “inglesi” sono sempre “dietro”, chi glielo permette, dal momento in cui si trovano su un’isola nebbiosa non così tanto strategica. Uhm. Chi è riuscito ad imporre l’uso del carbone (di cui è ricco il sottosuolo britannico = un terreno alquanto infame al fine di sfamare la popolazione) attraverso le “Rivoluzioni Industriali”? 

L’Impero stesso?

L'Impero si formò… in 300 anni circa e si dissolse in 50 anni (1947 - 1997)…

Apparentemente o geograficamente, ma non geopoliticamente. Un esempio è la “creazione” dei paradisi fiscali off-shore:

il non esiste; c’è = una strana inventiva!

Ergo, l’affondamento dell’Impero è stato organizzato per “tempo” = è (in) una strategia. Dunque, per verosomiglianza, Atlantide non fa la stessa “fine”? Un’altra isola che… 

Una sorta di specialità. 

Oppure, qualcosa che funziona e allora perché gettare tutto a mare. Trovi? Quante ne sai (qua, così)? Quante ne “sai”, semmai. Sai “tutto quello che serve”, affinché “niente”. 

E con il digitale non solo terrestre, “vai col liscio…”. Boom!

Un momento: se l’av-vento del digitale è nella consueta strategia della rivelazione, ma di più, è qualcosa che continua a funzionare, … significa che è già successo. E, questo, sostanzia “Matrix” = la Verità che ti comunica il “dato”. Qualcosa che è qualcuno, tende come ad auto ripetersi, dato che “aiuta”. La perfezione proprio. Un piano che è sferico, quindi. 

Assoluto. Totale. L’vnicvm!

L'Impero mongolo controllava un'area contigua che si estendeva dalla Russia settentrionale all'India e dal Mar del Giappone all'Europa orientale, collegando l'Est e l'Ovest…

Certo: ed il “vecchio continente”? Che spocchiosi questi europei occidentali: perché mai avrebbero dovuto far parte di qualcosa che, per una volta, non dipendeva da qualche trovata tipica della casa. No

L’AntiSistema è un impero unico:

la Terra intiera (perlomeno, quella contenuta nella “serra”). 

Ergo, dove si trova tale non solo riflesso, sulla Terra stessa? Dato che è rivelato, lo trovi sempre “fra virgolette”, a livello sostanziale (cosa che dipende da Te oppure da “te” in procinto di ritornare a Te, essendo l’atteggiamento formulare frattale espanso o “Fare…”).  

Ecco “dove” si trova, quindi.

Si trova ovunque ma, come “Internet”, lo “prendi” solamente se… Ok? Ti devi sincronizzare, organizzare, etc. In che modo? Essendoci, Oltre al mero esistere = auto sopravvivere (qua, così). 

Ma quanto sei “antico”.

Gli aborigeni australiani sono considerati il popolo più antico della Terra, secondo studi genomici che ne dimostrano la discendenza da un'unica ondata migratoria dall'Africa, con l'insediamento in Australia avvenuto circa 50.000 anni fa… (: e gli africani da cui discendono? “Niente”).

Comunque sia, 50000 anni or sono, sono “tanta roba”, rispetto a Sumeri e compagnia cantante. Quindi, la “natura” guerrafondaia degli “umani” non vale per gli aborigeni, che sopravvivono da 50000 anni in quelle terre martoriate - tanto per non cambiare - ancora dagli occidentali. 

Studi genetici confermano che sono i discendenti di un'antica ondata migratoria di Homo sapiens dall'Africa, che ha raggiunto l'Australia e la Nuova Guinea circa 50.000 anni fa…

Ah! Ecco: sono homo sapiens, gli aborigeni “africani”.

L'Homo sapiens apparve tra i 130.000 e i 200.000 anni fa. Circa 75.000 anni fa si spostò dall'Africa per colonizzare l'intero pianeta. Circa 30.000 anni fa si impose sulle altre specie di Homo. 12.000 anni fa terminò l'ultima era glaciale: 

l'evoluzione non fu più fisica ma culturale

Ma… gli aborigeni sono un popolo pacifico. Come hanno fatto, “circa 30000 anni fa…” ad “imporsi sulle altre specie…”. E, poi: quali altre specie? Ma non è come per l’equipaggio dell’Arca di Noè, che quando si incagliò sulla vetta dell’Ararat, scendendo a terra constatò che quei pendii erano pieni zeppi di gente, di... sopravvissuti. Bah

Gli aborigeni “12000 anni fa…” dov’erano quando distribuivano “l’evoluzione culturale”? 

Homo sapiens è il nome della specie a cui apparteniamo, mentre Homo sapiens sapiens è la sottospecie che include specificamente gli esseri umani moderni. L'uso della doppia sapiens è un modo per distinguere la nostra specie da altre sottospecie estinte…

Ecco: gli aborigeni sono sapiens. I “rapaci” hanno un altro sapiens, in dotazione

Dna? Programma(zione). Qualcuno dirige l'orchestra!
Da(l)... remoto. Oltre.

Gli aborigeni non sono “moderni”, infatti. Sono ancora “lì”. Ti dice niente, ad esempio ma causalmente:

Windows 7, 8, 10, 11...

Lo stesso vale per le sigle dei chip. E per gli smartphone. Anzi, un po’ per tutto (qua, così)! Dunque, vale anche per gli “umani”: per la catalogazione dell’è-voluto (l’oro). 

A che “punto” sei (qua, così)?

A quale “versione” appartieni? Per Windows 10 è giunta la fine (a livello di aggiornamenti, a prescindere dall’estensione di un anno per la sola sicurezza dell’impianto antivirus interno) = ogni Pc con tale SO diventa obsoleto, non sicuro, da buttare (perché Windows 11 richiede un hardware che richiede Pc moderni). 

Uhm. Cosa genera ogni volta un Re-Seth? 

Dai: è ad immagine e somiglianza. Ci sei (ancora)? Se continua a succedere ad esempio anche ai Pc, vuoi che non riguardi la “razza dominante terrestre”? Non fare come gli spocchiosi occidentali. Ti riguarda eccome. Da quando è stato proclamato e promulgato il “Grande Reset”, nel guarda non caso “2020”, con l’arrivo di” virus & tacchino”, gli “umani” hanno scaricato un aggiornamento a livello di SO. 

Solo che quello nuovo richiede un “hardware” ad hoc.

Il che significa e comporta che… tutti i “dispositivi” obsoleti, bah… non hanno più alcun “futuro” (qua, così). Coloro che r-esisteranno all’aggiornamento, saranno dichiarati “abili”. Gli altri, “vaccinati o meno”, saranno in-abili. Ossia, l’ennesimo passaggio tra sapiens e sapiens-sapiens. Certo: mica succederà dall’alba al tramonto. No

Anche se in certi “passaggi”, è la velocità esecutiva l’arma a senso unico che “delenda Cartago…”. 

Ci sei (ancora)? 

Chi sono… tutti quei resti accatastati nelle “catacombe” di un po’ ovunque (qua, così)? Sì: sono “i primi martiri cristiani morti ammazzati al tempo dei romani…”. 

Stai ancora aspettando “Babbo Natale”?

I genitori ti cantano sempre la ninna-nanna? Quanti “ne erano”, allora? Erano tutti “cristiani martirizzati”? Erano così tanti da non aver avuto modo di…? 

Li hanno presi di notte, nel “sonno”?

Come a “Pompei, il Vesuvio”: ancora uhm. Re-Seth: qualcosa che viene rapido e compie il proprio “lavoro” come una lama affilata… Non lo hai ancora rivisto all’opera. Ma…, è tale la portata dell’evento. Quando… qualcosa di simile succede e, ops

c’è l’esercito improvvisamente per le strade e, oplà“per la tua sicurezza, non puoi uscire in strada a vedere, né per scappare via (e ndo’ vai)”. 

Quando, si capisce persino cosa succede ma “è scattata una fase diversa e lo sai però sai anche che sei inerme completamente, motivo per cui te ne stai nascosto come lucertole tra i sassi, in attesa che venga il tuo turno, a cui non puoi proprio opporti”. 

Quale... resistenza!

Quel “momento” quando scatta, scatta! In quel “momento”, in un battito di ciglia, tutto quello in cui hai sempre c®eduto, smette di sussistere, ritornando in sede = dimostrandosi per quello che è, ossia, una parata di fumo negli occhi nonché parte della strategia che non esiste ma c’è: 

cosa che in quel “momento”, esisterà persino anche per “te” (qua, così).

E sarà “caccia”! Ma non ti cacceranno via: finirai nello stesso modo in cui ti sei manifestato (qua, così): cenere sei e… pixel ritornerai. Per Gurdjieff non sei altro che un granello di sabbia sulla spiaggia… 

Troppo duro il Bollettino? Embè

Basta con il trattamento coi guanti. Ti devi svegliare! Non che, a questo punto, basterà. Però, “e che diamine! Ce l’hai un po’ di spina dorsale?”. Ci sei

Ciò che non ti uccide oggi, lo “Farà…” domani. Il trucco è questo:

“Far…” sì che 
domani rimanga sempre tale
nel durante (oggi)
ritornando a/in Te, da Te, per Te, con Te, fra Te e Te!

Allora sì








  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2025
Bollettino numero 4064
prospettivavita@gmail.com


giovedì 28 agosto 2025

Un qualcosa periodico.


AntiSistema periodico

Che fa? Si auto ripete, “fuori e dentro”, alias, sia fisicamente che nella sostanza.

Ma, quando questo “qualcosa” è…qualcuno, di conseguenza si tratta di un “serial killer”. Perché, diversamente, non si manifesta direttamente e perché “te” continui a morire all’interno di tale Re-Ame(n). No

Quando questo qualcuno si rivela, diventa “qualcuno”. 

“Dio”. El “Diab(o)lo”. Per chi? , per “te”. E chi sei “te”? Sei la “tua” pallida ombra: l’hombre di Te, che rimani appeso al chiodo (del potenziale). 

Non è che “non ci sei più”; esisti e dunque sopravvivi. E basta!

Ma, “da qualche p-arte”, è Te che permette tutto questo… “te” (qua, così). Come se Te fossi una miniera da cui estrarre tutto quello che “serve” (l’oro). Altro che. Ove, l’estratto speciale (la l’oro Grande Opera) sei proprio “te”: il Golem, l’Eichmann, il servo perfetto = l’ingranaggio che ignora di esserlo, pensando ed immaginando esattamente al contrario o ad angolo giro. 

Eccerto; perché quando qualcosa è “qualcuno”, è qualcuno che occorre identificare. Qualcuno che si ammanta di ogni “Ben di Dio” che, ad esempio, la “scienza” - l’ennesimo firewall AntiSistemico causale – permette ad hoc ma “niente”. 

Risultato

L’AntiSistema. Se preferisci, essendo più “concepibile”, Aushwitz. 

Ma non Gaza. Vero?

Ok? “Ora”, dato che stai assistendo a Gaza, uhm… mentre continua – al contempo - la novella del “mai più un altro genocidio”, bah 

Ci sei? Non servono altre parole. Quindi?
Quando hanno senso i due pesi e due misure...

All’opera non esiste ma c’è la relativa (assoluta) “regia”. Qualcuno che lo permette, non visto che coincide con il proprio scopo, in qualcosa dove persino il caso non è mai lasciato al caso. È ovvio che sei “te” che lo permetti, nella sostanza; se “te” fossi Te, ti saresti accorto. Ergo, sei in qualcosa che avviene solamente quando Te sei stato auto “trasformato” in “te” (qua, così). Ecco il consueto fuoco fatuo o “dilemma”:

è nato prima l’uovo o la gallina…

Questa è la “logica” che ti ha nell’AntiSistema = l’AntiSistema (l’oro) stesso. Quella lineare, che non ti permette mai di rivolgerti alla ragione fondamentale, né di sostanziare la realtà che rimane solamente da acquisire in quanto tale e quale (l’AntiSistema: il paradigma rivelato). 

Mentre è non linearmente che continua a succedere l’im-possibile (potenziale) è già successo. Quel “momento” messo a fruttare in leva, continuamente (qua, così), ossia, all’interno di ciò che è sia alimentazione che riproduzione dell’evento cardine o “Big Bang” de noantri. Dunque, “te” ti manifesti direttamente (qua, così), essendo una “costola” di Te, che fungi da… “Adamo per Eva”. Ma sì; mischia tutto insieme, tanto c’è sempre (la) Verità. 

Come la metti, la metti, essa è sempre Verità. Come un gatto che può cadere da ogni altezza ma “cade sempre in piedi”. Il ninja perfetto. O, meglio, l’ennesimo riflesso frattale espanso. Anzi, il consueto riflesso che dovrebbe essere espanso frattalmente (sostanziato) da… chi? 

Se la Verità (ti) riporta (sempre) il “dato”, perché l’AntiSistema non crolla? Perché ci sei “te” a prendere continuamente lucciole per lanterne, ri-edificando senza soluzione di continuità l’AntiSistema; come se “lavorassi in fabbrica” ma “da casa”, wireless attraverso la “tua” vita (qua, così). 

Ma sì: il Modello Truman Show; quello totale nel quale ci sei dentro ma… ti viene sempre da considerare in primis ch’è “naturale” o, ovvio, oppure “come se fossi orfano dell’alternativa sostanziale”, di certo, in maniera è-voluta. Per forza di cose, c’è premeditazione in tutto ciò. No?

Infatti, “Dio crea”. Ergo

Fa le cose a caso? Suvvia. Hai tutto sul “piatto”: ma non te ne avvedi. Proprio come se fossi nel classico e non solo proverbiale, “incanto”. In questo Bollettino, SPS (il sottoscritto) “si chiede” = ti chiede (anche se è una “domanda”, avendolo già constatato a pieno):

“la più grande storia” o l’AntiSistema (l’oro)
“non ti prende”
poiché (ti) già preso (ti ha, infatti).

Ecco; la non linearità in azione. Qualcosa di “parlante”, tuttavia, preferisci vederti il Signore degli A(g)nelli. A tal pro; causalmente, che “fine stanno facendo gli Agnelli”:

vengono sacrificati sull’altare degli El-Kan. 

Agnelli per... leoni. 

Una “galassia” in rotta di collisione con un’altra, sempre sottodomino ma “ad immagine e somiglianza” con ciò che non esiste ma c’è. Dov’è finita la Fiat? E la Juventus? Com’è che c’è un processo aperto, per quanto concerne una certa “eredità”, che potrebbe variare l’assetto della “proprietà”, ma… “niente”. Al solito: in casa del ladro, impari a rubare (soprattutto se ti imp®egni, se cedi al “lato oscuro della forza”). 

SPS non “buca lo schermo” perché…:

“che vuoi; fare i soldi facili, da casa, senza fare niente”.

Avere “successo” ove è già successo, cosa significa. Una diversa successione. Trovi? Una questione di “controllo” = potere. Sì, proprio quel potere che ti permette di… potere. Altro che i soldi e/o quant’altro. 

Dal 2009:
può essere una questione di soldi y successo facile? Bah

Mai sentito parlare di “qualcosa di più grande”? Ogni individuo è dotato di qualcosa di speciale; qualcosa che viene portato via, continuamente. In che modo? Essendo già successo, è “ora” che si continua ad auto ripetere nella sostanza. È in quella singolare “particella” che sei auto intrappolato (qua, così). 

Il sistema periodico è il quinto libro pubblicato da Primo Levi. Si tratta di una raccolta di racconti edita nel 1975… La vita dell'autore vista attraverso il caleidoscopio della chimica










Ancora frattalità espansa; pardon: valore aggiunto da espandere frattalmente (nella sostanza, sostanziare). Qualcosa che necessita, però, di Te. Te che, guarda non caso, sei “te” nell’AntiSistema Vs l’AntiSistema che ti ha ma “niente”. Nel doppio specchio ti auto dis-perdi. 

Te ne avvedi, finalmente? 

SPS prende tutto quello che (ti) gravita dentro ed intorno:

facendo di tutta l’erba il solito “fascio” = l’è già successo che s-piega tutto.

Intendi “chiudere definitivamente ogni anello aperto” in termini di… “domande ataviche senza risposta alcuna”?

Me! No? 

L’atteggiamento è il perno: l’essere “formulare” ri-formula tutto quanto mediante il proprio “Fare…”, risolvendo una volta per tutte non ogni questione, bensì, la… questione costantemente aperta, come una ferita suppurata. Non ti accorgi del “pus” che si accumula in seguito alla “infezione”. No

Vedi che è la “tua” vita quel… “pus”.

Mentre la “infezione” son l’oro, che non esistono anche se ci sono (provocando il “tuo” malessere oramai cronico o “naturale). 

SPS non “buca lo schermo” perché… non è-voluto!

“Il narratore prende ciò che narra dall’esperienza – dalla propria o da quella che gli è stata riferita – e lo trasforma in esperienza di quelli che ascoltano la sua storia…”.
Walter Benjamin

Ecco SPS. Ma…

Per quanto mostruoso o stravagante o grottesco o fantascientifico sia l’oggetto della narrazione, chi ascolta sente che quel racconto lo riguarda

Ecco Te. Ma…

Il vecchio marinaio, che ha vissuto in prima persona un evento tragico, è spinto dalla necessità di liberarsi di quella esperienza angosciante affidandola attraverso il racconto a qualcuno, non importa chi…

Ecco la Verità, in azione, mentre “surfa” anche attraverso SPS.

La narrazione del marinaio non solo funziona, perché ottiene ascolto dal suo interlocutore, ma riesce a tal punto efficace che al termine del racconto il giovane… “andò via come uno stordito, abbandonato dal senno: uomo più triste e più saggio si levò l’indomani…”…

Ecco quello che ti dovrebbe succedere dopo 16 anni di SPS, se fossi Te. Ma

In ogni caso il narratore è persona “di consiglio” per chi lo ascolta…
Primo Levi narratore e Il sistema periodico - Fabio Magro

Ecco quello che non ritieni essere SPS, essendo “te” (qua, così), però.

“Mi(ni)stero risolto”.

Urgi Te, affinché… Nevvero? Altrimenti, son sempre “dolori” (qua, così). Cioè? , “niente de che”. Tipo, “Io son stufa eh. Guarda che mi sono stufata. Sempre io e te, te e io. Che barba che noia, che noia che barba... Buona notte…”. Ricordi

Lo dovresti poiché è “storia di ogni giorno”, nell’AntiSistema che:
si ripete periodicamente
non linearmente
ad angolo giro
ma “niente”.

“La nobiltà dell'uomo, acquisita in cento secoli di prove e di errori, era consistita nel farsi signore della materia, e io mi ero iscritto a Chimica perché a questa nobiltà mi volevo mantenere fedele. Vincere la materia è comprenderla, e comprendere la materia è necessario per comprendere l'universo e noi stessi: e quindi il Sistema Periodico di Mendeleev... era una poesia….”.
Il sistema periodico, Ferro – Primo Levi

Ecco quando “prendi il solito granchio”. Quando scambi “qualcuno” per qualcosa. Quando c®edi di essere nella “storia naturale dell’uomo”. Una questione di “scimmie” mai troppo cresciute. Manco fossero… bonsai = un organismo “sotto controllo nativo”. 

Infatti, gli “anglo-sassoni” o “inglesi” ad un certo punto lo premiano:

il 19 ottobre 2006 la Royal Institution del Regno Unito scelse quest'opera come il miglior libro di scienza mai scritto… La struttura della raccolta ha ispirato Grande romanzo europeo di Koen Peeters, in cui gli elementi periodici sono sostituiti dalle capitali europee. La stessa opera di Levi viene citata all'interno del romanzo.

Ci sei? La “trama” è unica; meglio: una ragnatela o rete. Ed, il “riconoscimento” è postumo: “circolare, circolare, non c’è nulla da vedere…”. 

Indifferente nella differita (qua, così). 

Quando sei su una nave “in mezzo al mare”, dopo aver pagato il biglietto ed esserti “imbarcato”, chi guida il mezzo. Ecco la stessa situazione nella quale “sei” (qua, così). Tutto si ripete perché Te lo permetti. Anzi, tutto si ripete perché è già successo che Te sei diventato “te” (qua, così).

“Gli elementi periodici sono sostituiti dalle capitali europee…”.

Sei stato “atomizzato” e poi disperso nell’aria, terra-in-formando la Terra ch’è si è trasformata in design AntiSistemico: tale è la macch-in-azione (l’oro). 

E tale è la “fissa” SPS. 

Mentre, sempre tale è la “tua” condizione di auto sopravvivente in luogo di esserci. 

Tale e quale, è lo “show”. 

Un “qualcosa” di periodico ove i “personaggi sono sempre in cerca di autore”, nel senso che non l’immaginano nemmeno, se non attraverso metafore che sfuggono persino a “sé”. 

Marx consacra il “lavoro”. Levi la “chimica”. 

Ingranaggi ad hoc…





  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2025
Bollettino numero 4020
prospettivavita@gmail.com