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venerdì 9 ottobre 2026

Quelli che…


Decidono di propria sponte o liberamente. L’oro (“Dio”).

Mentre, già loro (“eletti”) dipendono da…

Dunque, l’oro (“Dio”) sono liberi da… chi/cosa? Liberi di… che? In che senso sono liberi. No? Cosa ti permette di auto definirti libero, se ti sfugge (non ti accorgi sostanzialmente di/che…). 

“Dio” (l’oro) è libero di…, nella misura in cui è rimasto “solo”: 

“ne è rimasto uno solo…” parafrasando Highlander. 

Uno solo, in grado di? Ricordarsi. Eh! Ricordare tutto. Anche “come funziona” il luogo comune ove avviene tale messa in scena (qua, xxx). Ove, per “xxx” deve intendersi “potenzialmente tutto”. Anche se, come oramai dovresti oramai “sentire”, sei nel (qua, così). Ergo:

da (qua, xxx)
a (qua, così)
va agganciato il motivo portante di tale “personalizzazione” o affermazione rivelata, nel senso che “Dio” (l’oro) x “te” (qua, così) non esiste, seppure c’è.

Come puoi “risalire” alla Verità, or dunque: ossia, la dimostrazione che quello che “senti” è Verità? Bè… non ne hai assolutamente bisogno, perché se “senti” qualcosa, è la Verità che in sé è in-dimostrabile.

Qualcuno, a tal guisa, ti ha imposto la fede, il credo, il dogma, l'assioma, etc.
No? Dovresti essere alquanto... allenato (qua, così).

Se poni seria attenzione, (qua, così) cosa è Verità per la “opinione pubblica” (che esiste ma non c’è)? Quello che qualcuno ha già deciso di “darti in pasto”, attendendo che “metta radici” e che venga “digerito” proprio da “te” (laggente), formandoti una “idea” del tutto… Come? 

Vera oppure “vera (tua)”. Ora:

la Verità è una
ne segue che
anche quando “verità” è sempre la Verità
solo che
quando “verità”, è in codice o, meglio, è im-piegata
e, lo sai o non lo sai
se sei “te” a ricevere tale “dato”
bah… con la “verità” qualcuno ci costruisce tutto quanto, anche se “tutto” (per via del potenziale contemporaneo).

Con la “verità” è stato eretto l’AntiSistema.

Immagina! Con la Verità non sarebbe mai stato possibile. Perché? Per via del fatto che la Verità è una e tale e quale, sempre = a qualcuno questo non fa(ceva) comodo, perché è con la rivelazione (qua, così) che ha inteso “impastarti su” con la “verità”, che si presta anche a tale “in-comprensione” di base o di s-fondo, sempre utile ad auto diffondere il “germe/virus” del d l’oro-scopo ma “niente”.

“Saperlo, io lo so, che in me, cioè nella mia carne, non abita il bene: in me c'è il desiderio del bene, ma non la capacità di attuarlo; infatti io non compio il bene che voglio, ma il male che non voglio, questo io faccio. Ora, se faccio quello che non voglio, non sono più io a farlo, ma il peccato che abita in me…”.

È “San Paolo”, questo. Ricordi? L'ennesimo golem.

Questo egli ha fatto...: “il male che…” non voleva. Questo ha fatto = è già successo. È su/in questo “punto” che ruota tutto quanto (qua, così). Sulla “longa mano” in leva che da(l) Re_moto ti ha ma “niente”. 

Qualcosa che è un atteggiamento. 

Qualcosa che è sempre stato, anche senza “tecnologia”. 

Qualcosa che, anche con la “tecnologia”, ha continuato ad auto inasprirsi, proprio come se un impero non fosse mai venuto meno (qua, così): 

l’vnicvm. 

Qualcuno che co-ordina a..., qualcosa. Ove, qualcosa non sei solo “te”, bensì, anche la “Terra” che funziona ad hoc ma (ma) devi ricordarti di come si “Fa…” a… 

Ci sei? No. 


“C’era una volta…” ad esempio ma causalmente la “magia”. 

Wow. Sì: il “mago e la magia”. 

Un connubio che sembra proprio evidenziare il concetto “moderno” di… pilota_Re qualcosa. 

E, quando la “tecnologia” è a comando verbale, mé! 


Ecco la “c®e-azione”. Di cosa? 

D-El comando, che viene impartito ed or dunque, di certo “ricevuto”, in maniera tale da “Farsene…” qualcosa. Cosa lo “riceve”, di grazia, se non qualcosa che è sempre “fedele nei secoli…”. No? 

Qualcosa che è in attesa di… 

Qualcosa che funziona ad hoc, ad arte, fedelmente. 

Qualcosa che la “moderna” IA (ti) ricorda, ma “in codice”, essendo la “verità” che (qua, così) ha sempre “carta bianca”. 

È la “verità” perché sei nell’AntiSistema, laddove la Verità può operare solamente “trasformandosi” nella relativa… “ombra” = sempre la Verità ma, distante da “te” di almeno (almeno) un angolo giro, che per dirla tutta, può garantire all’ecodominante (l’oro = “Dio”) un “vantaggio” colossale su f(Te) ora “te” (qua, così).
Cosa è un “angolo giro”? Bè, prova ad andartene via per un certo “tempo = anni/giorni della marmotta” dal luogo ove ti sei manifestato e che “conosci” e, poi, prova a ritornarvi. Ok? 

Fai che sono passati diciamo “10 anni”. 

Come ritroveresti il “tuo” luogo natale? Di certo, “cambiato”, rispetto a quello che era, ovvero, a quello che ricordi = quando eri più “giovane”, dove ti sei “formato proprio quei ricordi che ora testimoniano la differenza fra prima e dopo”. Trovi? Il “cambiamento” che si abbatte volente e/o nolente rispetto a “te” (qua, così), costituisce un “angolo giro”, nel senso che:

tutto è ancora “al suo posto” = il “senso delle cose”
ma (ma)
è “cambiato” contemporaneamente.

Un salto mortale sul posto: oplà! Non è cambiato “niente”.


Sei (ritorni) sempre coi piedi per terra e la testa alta, che guarda d-avanti.
Ma, nel durante... bè, può essere successo di tutto.

Quando (ti) ac-cade questo, è come se fossi catapultato da qualcosa in qualcosa per qualcosa: lo scopo è farti sempre auto ritenere di essere “girato dalla parte giusta”, nonostante è successo qualcosa oppure ha continuato a succedere qualcosa. Per altri versi:

è quando - ancora una volta - sei sempre coi “piedi per terra” e vai a “testa alta”
però
le cose sono mutate nella sostanza.

“Questa è la storia di uno di noi
anche lui nato per caso in via Gluck
in una casa fuori città
gente tranquilla che lavorava.
Là dove c'era l'erba ora c'è una città
e quella casa in mezzo al verde ormai dove sarà?...”.
Il ragazzo della via Gluck – Adriano Celentano


Ecco che “Celentano” si accorge, si ricorda di “quella casa in mezzo al verde…”, perché ne ha una esperienza diretta. Non è una sinestesia. Ok? 

È un vivido ricordo, collegato all’infanzia (che non esiste più ma c’è in un altro modo). 

Arrivato al mondo in una via dedicata ad un... musicista.


Il “Celentano” che è anche in “te” (qua, così) ne ha un ricordo preciso. Ma, chi non ha fatto “surf” con le “onde del destino”, bè… non si sarà neanche accorto di tale “trasformazione”, soprattutto se appartenente alle “nuove generazioni”. Uhm. 

Dunque, ritornare sui propri passi contribuisce a farti accorgere di qualcosa che “ha lavorato ai fianchi tutto quanto”, lasciando “te” (laggente) assolutamente in balia di tale “cambiamento”, che hai vissuto come se fosse la “diretta” anche se nella sostanza era/è solamente la differita che va sempre in onda, non visto che è già successo. Quando il “Celentano” ricorda un po’ a tutti quanti, “cantandotelo in faccia”, che… è successo qualcosa fra “prima e dopo”, tutti quanti (qua, così) lo prendono per “progresso” = qualcosa di “necessario”. 

Certo; chi ha vissuto “prima”, ne è persuaso ma (ma) “prova” contemporaneamente anche della “tristezza (saudade)”, il che viene assunto come qualcosa di “normale”, nel senso che “poi passa”. Ok?

Un “angolo giro” consiste proprio in/di questo, anche se ancora peggio. Ossia, qualcosa che trova il massimo dell’efficacia nelle “generazioni successive”: 

chi non può “ricordare” cosa significano le parole del “Celentano” di turno, anche se può “immedesimarsi” ma… non è la stessa cosa e, quindi, lo ignori del tutto. 

Ancora d+? Bah. 

Quando il “nuovo che avanza” è proprio convinto. Ecco: chi è in tale “fase”, è assolutamente distante da f(Te) almeno di un angolo giro. 

Immagina, di conseguenza, a quanti angoli giri “stai” (qua, così), dopo probabilmente millenni di AntiSistema. Qualcosa che non muta nella sostanza anche se l’AntiSistema datasse “ieri”, dato che è sempre “oggi” (qua, così). Ergo, sei come “fermo” in un frame dell’intera pellicola:

fermo Vs frame.

Al femminile lo “anagramma” è perfetto:
ferma Vs frame.


Sei in… qualcosa (qua, così). Qualcosa. Sì. La non solo “parola” più ripetuta nel presente Bollettino: 

qualcosa (che ti ha in toto, h24 sia da vivo che da morto che pari son se sempre dentro a tale controllo o è-voluto).

Di-sputa_Re.

Arringa finale del Pm al processo Maradona: “Diego abbandonato alla sua sorte…”…
L'équipe che ha assistito Maradona nei suoi ultimi giorni di vita è accusata di omicidio con dolo eventuale, una fattispecie che implica la consapevolezza che le proprie azioni o omissioni potessero portare alla morte dell'ex calciatore…
Link

Messi dovrebbe iniziare a “toccarsi i maroni”, dopo che Maradona è stato “sacrificato”, come molte celebrità “passate a miglior vita” molto prima del previsto = ancora giovani.
La “Argentina” è una terra dove il contrasto fra “alta gerarchia” e “te” (laggente) è molto ben visibile. Un luogo ove “panem et circenses...” funziona egregiamente. Uno “stato” nel quale il p-residente è completamente un golem by l’oro (“eletti”). 

Qualcuno che “regala terra” ai sionisti, manco gliela dovesse.
Embè! 

Sempre la solita “terra promessa”. Sempre loro (“ebrei”). Sempre la solita storia (qua, così). In… qualcosa dove è già successo, tanto che continua a succedere sostanzialmente. 

Ora, non esiste ma c’è una sorta di “diaspora” che ha permesso di “seminare” ovunque, un certo “tipo di raccolto”, qualcosa che sta per “maturare” (dopo aver messo solide radici), or dunque, in tutto il mondo:

“Israele”.

Sì, ma non quello “sputo di terra” portata via a chi già vi risiedeva. No; molto d+. Quando SPS afferma che è già successo, intende che:

è già successo a livello ecodominante (l’oro = “Dio”)
e, ad immagine e somiglianza
continua a succedere essenzialmente = anche per il sottodomino “eletto” (loro).

Ecco che “Israele” è, di conseguenza, il “destinatario” delle “terre promesse” (qua, così) o della “Terra” che per Tolkien era la “terra di mezzo”. Mentre a l’oro (“Dio”) interessa solamente che tale spazio sia gestito ad hoc dal proprio e relativo golem “eletto”, dato che l’ecodominante non esiste; c’è = è rivelata. 

Ok? È una strategia. Nulla d+. Nulla d-. Sostanza. Scopo. 

“Ragion di… esserci”. 

Da cui la “superiorità (vantaggio)” rispetto al “resto del mondo”, compresi loro (“eletti”) anche se a loro “non risulta”, credendosi amati dal l’oro (“Dio”). 

Come no: vai a rivederti che fine ha fatto Maradona, che rimane sempre “nei cuori della sua Argentina”. Bah. 

Sembra un po’ quel famoso pre-cedente di nome… Gesù. Ricordi? Finito in croce “per la remissione dei peccati…”. Peccato! Tradito, però. O “sacrificato” e poi santificato. 

Falcone e Mattei docet.

Un po’ come anche per Maradona. E, ops: Messi. 

I colori della bandiera della “Argentina” ricordano quelli di un altro “stato”. Ehm. 

Il Pm ritiene che il neurochirurgo che aveva in cura Maradona sia responsabile del delitto di omicidio con dolo eventuale aggravato dalla sua condizione di medico e dal vincolo di amicizia…

“Quanti nemici ha Dio! Sì, ma anche essergli amico non è facile, con tutta la bontà che ha…”.
Santa Teresa d’Avila

Araldo: “non fermatevi, finché tutti i nemici di Dio non cadranno!”.
Felson: “non ti sembra che Dio abbia troppi nemici?”
Behmen: “anche essere suo amico non è facile…”…
L’ultimo dei templari

Il progressivo logoramento e la crisi di coscienza dei due cavalieri, stanchi di massacrare innocenti in nome di una fede strumentalizzata dai loro superiori…

Dunque; nel (qua, così) qualcuno è libero di decide_Re per tutti.

“Uno per tutti. E tutti per uno…”.

No? “Dio” (l’oro) è libero, quindi. Mentre, nella sua c®e-azione, tutti (ne) sono schiavi, proprio per questo motivo (portante). Va da sé che la gerarchia è un’arma, per il delega_Re, non visto, di chi non esiste; c’è. 

Qualcuno che si difende, or dunque. Che (ti)... investe (qua, così).

Qualcuno che ha concepito qualcosa, al fine di essere sempre massimamente protetto. Da chi, se è “Dio”? No! A “Dio” (l'oro) sta a cuore che “te” non mangi mai la foglia, che non ti accorgi mai nella sostanza. Perché? Perché “te” costituisci laggente = è “tanta roba” che se si mette d’accordo, “Dio” deve fare le valigie immantinente. 

Babele docet. Divide et impera docet.

Ci sei? Ma, non solo: “Dio” (l’oro) ti teme per via d f(Te) = non c’è alcuna differenza fra f(Te) e “Dio” (l’oro) se… “te” vi ritorni. 

Questo significa che l’oro (“Dio”) sono gli unici a ricordarsi di/che…, da cui estraggono tutto il relativo potere di decide_Re x tutti (qua, così), dopo che ti è già successo di auto trasformarti da f(Te) a “te”, l’AntiSistemico per Sua Eccellenza.




In questo centro novello (Antiochia), ove i pagani convertiti formano la maggioranza, vedremo il cristianesimo separarsi definitivamente dal giudaismo e ricevere un nome; vedremo spezialmente nascere la grande idea di missioni lontane, destinate a diffondere il nome di Gesù fra gentili… 
Gli Apostoli - Ernest Renan

Con Iafet che è il “capostipite” sia dei popoli del nord che dei “gentili”, però. Il “comune denomin-atto_Re” che, a sua volta, è un golem Cain-ita, da cui puoi estrarre ancora una volta:

l’oro (“Dio”) y loro (“eletti”).
Quelli che... designano. E, quelli che... ti di-segnano (qua, così).


Tale è il soggetto di questo secondo libro, che intitoliamo gli Apostoli, perchè espone il periodo d'azione comune, durante il quale la piccola famiglia creata da Gesù procede d'accordo, aggruppata moralmente intorno ad un punto unico, Gerusalemme. Il nostro prossimo libro, il terzo, ci farà uscire da questo consorzio, e ci mostrerà quasi solo in iscena l'uomo che rappresenta meglio d'ogni altro il cristianesimo conquistatore e viaggiatore, San Paolo. Benché si fosse arrogato, dopo un certo periodo di tempo, il nome d'apostolo, Paolo non era tale allo stesso titolo de' Dodici…; è un operaio della seconda ora e quasi un intruso…
Gli Apostoli - Ernest Renan

Un “intruso” = loro (“ebrei”), che sono specializzati nell’infiltrarsi ma “niente”. 

Modello Hyksos per intenderci.

Vedremo il cristianesimo separarsi definitivamente dal giudaismo e ricevere un nome… 
Vedremo spezialmente nascere la grande idea di missioni lontane, destinate a diffondere il nome di Gesù fra gentili… 
L'uomo che rappresenta meglio d'ogni altro il cristianesimo conquistatore e viaggiatore, San Paolo…

Ora; immagina cosa è diventato, poi, il “cristianesimo”, a sua volta conquistato dal “cattolicesimo” che stai vedendo affondare sotto ai colpi del “globalismo”, cioè, “niente = l’è-voluto (qua, così)”. Qualcosa che viaggia di pari passo al Grande Re-Set(h). 

Modello “Rivoluzione Industriale”. 

“Infatti io non compio il bene che voglio, ma il male che non voglio, questo io faccio…”.
Lettera ai Romani 7,19 – San Paolo

San Paolo = un “turco”. 
“La tua è una proposta?...”.

Ebreo della tribù di Beniamino, fariseo, cittadino romano…:

ebreo = semita
fariseo = semita, ma… in una setta politico-religiosa composta esclusivamente da ebrei osservanti… rigorosi custodi della legge ebraica (Torah)…
romano = Iafet-ita sostanzialmente per via della “alta gerarchia”, ossia, non importa se… tra i cittadini romani c'erano persone appartenenti a tutte e tre le linee bibliche… Trovi?

Dunque, la vedi l’auto-trasformazione o parassitismo totale (qua, così)?

Prima fase della vita:
rigido osservante della Legge… e fiero persecutore dei primi cristiani…

Poi, “folgorato sulla via per…”. No? Diventa quello che è “diventato”:

un “infiltrato speciale”. 

Modello Palpatine in “Star Wars”. Fotonico!

Qualcuno che diventa qualcosa, che è ovunque (qua, così). Sì, ma sostanzialmente, essendo rivelato, “secondo strategia y scopo”. Con il sottodomino “eletto” a cui non manca proprio la “fantasia”.


Le radici ebraiche del mito di Batman…
Alla base della creazione del supereroe vi sono anche forti legami con il mondo ebraico, a cominciare dal fatto che i suoi creatori, i fumettisti Bob Kane e Bill Finger, erano ebrei. Come ricorda un approfondimento della rivista Forward, il debutto di Batman avvenne nel maggio 1939 sul numero 27# della rivista di fumetti Detective Comics (legata fin dal nome alla casa editrice Dc Comics). Kane e Finger (il secondo ha anche co-creato il personaggio di Lanterna Verde) lo idearono sulla scia del successo riscosso da Superman, che aveva esordito solo l’anno prima per lo stesso editore…
Finger e Kane erano entrambi nati in famiglie ashkenazite, ed erano cresciuti nella zona sud del Bronx, all’epoca abitata in gran parte da ebrei. Entrambi frequentarono il liceo DeWitt Clinton nel Bronx, che tra i suoi ex-studenti annovera altri fumettisti ebrei di successo quali Will Eisner, Irwin Hasen e Stan Lee. Inoltre, anche gli allora editori della Dc, Harry Donenfeld e Jack Leibowitz, erano ebrei newyorkesi… Kane divenne ricco e famoso, mentre Finger morì povero e alcolizzato nel 1974, all’età di 60 anni…
A parte i suoi creatori, altri ebrei hanno lavorato nel corso dei decenni alle storie sul celebre supereroe: come Jerry Robinson, co-creatore di Robin e Joker; Julius Schwartz, curatore della serie a fumetti dal 1964 al 1978; Paul Levitz, che oltre ad essere stato il successore di Schwartz fu anche presidente della Dc dal 2002 al 2009; e Jenette Kahn, che prima di Levitz fu a capo della casa editrice dal 1976 al 2002. Non è solo nell’editoria dei fumetti che molti ebrei hanno dato il loro contributo per rendere famoso il personaggio: nel 1979, Michael Uslan acquistò i diritti per produrre un film sull’uomo-pipistrello, che uscì nel 1989 e lo vide interpretato da Michael Keaton. Da allora, Uslan è stato produttore esecutivo di tutti i film su Batman usciti in seguito, compreso il The Batman... Altri casi includono il regista Joel Schumacher e lo sceneggiatore Akiva Goldsman, autori dei film Batman Forever (1995) e Batman & Robin (1997). Mentre la trilogia del Cavaliere Oscuro, uscita tra il 2005 e il 2012, è stata co-sceneggiata da David Goyer. Per quanto riguarda invece gli attori di origini ebraiche, vanno ricordati in particolare: David Mazouz, che dal 2014 al 2019 ha interpretato Bruce Wayne nella serie televisiva Gotham; Joaquin Phoenix, protagonista del film Joker del 2019; e Zoë Kravitz, che nella pellicola con Pattinson interpreta Catwoman…
Link

A Parigi il fumetto ebraico.
Eroi dell’immaginazione.
Che hanno in comune il mitico Superman, i topi di Maus e il supereroe Batman oltre al fatto di essere tutti dei personaggi di celebri fumetti americani? Sono tutti nati dall’immaginazione di disegnatori ebrei, figli di immigranti d’Europa centrale e Orientale che dai primi anni del Novecento fino ai nostri giorni hanno segnato in modo profondo quest’arte...
19 Novembre 2007 Link








Come Gesù, Superman è di origine ebraica.
Il personaggio fu creato nel 1938 a Cleveland da Jerry Siegel e Joel Shuster, che erano figli di immigrati ebrei. E in realtà, Superman, soprattutto nella sua identità segreta di Clark Kent deve essere ebreo, se non altro in ispirito.
Lo yiddish ha tante parole per descrivere tipi come il timido, imbranato Clark: nel fumetto Clark è chiamato semplicemente il babbeo, è insomma il tipico Nebbish ebreo...
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Kent è sempre sotto mentite spoglie. Ok? Rivelato.
Come Bruce Wayne, del resto

Nel 2021, il governo ha finalmente inaugurato il memoriale di Babjn Yar. Alla cerimonia c’era il presidente dell’Ucraina Vlodomyr Zelensky, attore e politico di religione ebraica eletto nel 2019…
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La guerra parallela e invisibile delle fake news: Israele investe 730 milioni per riconquistare il mondo... La battaglia per i “cuori e le menti” è appena entrata nella sua fase più costosa...
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Chi “se la ride e se la canta” (qua, così)? 

Chi fa dis-informazione in toto ma “niente” = è sempre colpa dei “nemici”. 

Le “vittime” designate e, poi, di-segnate. No? 

Chi ti ha dato persino gli “eroi”, quasi tutti oramai finiti in “disgrazia = sacrificati”? 

Endgame. 




Sempre loro (“eletti”). 

Chi... deve amministrare “conto terzi” le “terre promesse” e man(u)-tenute sempre “fertili” per il d l’oro-scopo (qua, così).
Semiti con cittadinanza romana: l'esempio perfetto è proprio San Paolo. Egli era un semita della tribù di Beniamino, ma era anche cittadino romano per nascita (Atti 22,28), probabilmente perché i suoi antenati a Tarso avevano reso importanti servizi all'Impero o avevano acquistato il titolo… (“fedeli as-servitori” dell’impero o vnicvm). 

Ricorda sempre che Iafet si è “espanso…” anche pen-entrando “nelle tende di Sem…”. Con Cam, via Canaan, reso “schiavo” dalla “maledizione di Noè”.

Amen-Ra. Amon_Re. Re-Set(h). 

Qu-El Thot che basta per… averti ma “niente” (qua, così). 

Alias, “quelli che…”.










Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4296
prospettivavita@gmail.com


mercoledì 29 ottobre 2025

Ciò che non ti uccide, cosa?


Prendi un po’ di veleno al dì e… “vedrai” di che morte perirai. Altro che abituarti progressivamente. Ogni giorno l’organismo viene sempre più avvelenato: è il principio della rana che bolle a fuoco lento. No?

Analogamente, ma nella sostanza… se hai presente il “discorso” sui “popoli del nord” by Ashkenaz, bè…

La Confederazione germanica fu un'unione di stati tedeschi, istituita nel 1815 al Congresso di Vienna e sciolta nel 1866, che aveva come scopo la sicurezza e l'integrità degli stati membri, tra cui Austria e Prussia. Nonostante la sua sovranità fosse limitata, fu il primo passo verso l'unificazione tedesca, che si completò successivamente nel 1871 con la proclamazione dell'Impero tedesco. 
Caratteristiche principali.
Formazione: creata nel 1815 al Congresso di Vienna, dopo la caduta di Napoleone. 
Composizione: inizialmente composta da 39 stati, tra cui i regni di Prussia e Austria, che ne rappresentavano le potenze principali. 
Scopi: garantire la sicurezza interna ed esterna e l'integrità dei suoi membri. 
Struttura: era una confederazione di stati sovrani, con una Dieta di Francoforte che aveva poteri limitati…

Il prodromo della “Uè!”, nonché quello che è servito, ritorna a servire ancora “oggi”.

Nonostante la sua sovranità fosse limitata, fu il primo passo verso l'unificazione tedesca, che si completò successivamente nel 1871 con la proclamazione dell'Impero tedesco… (uhm).

Pensa alla “Uè!” e non solo immagina:

nonostante la sua sovranità fosse limitata… (come per la “Uè!”)
fu il primo passo verso l'unificazione tedesca… (cos’è la “Uè!” se non il IV Reich)
che si completò successivamente nel 1871… (la “Uè!” si completerà… quando?)
con la proclamazione dell'Impero tedesco… (cosa verrà proclamato al fine di…?).


Dunque.

Scioglimento e conseguenze:
la Confederazione fu sciolta a seguito della guerra austro-prussiana del 1866, che portò alla divisione della Germania in due zone… (bè, fu come l’11 settembre 2001, la... guerra che...) 
la Prussia, vincitrice, creò la Confederazione Tedesca del Nord (1867), che fu il precursore dell'Impero tedesco, proclamato nel 1871 dopo la vittoria nella guerra franco-prussiana… (una strategia oltremodo vetusta, ma che funziona sempre se sei la parte più organizzata, seppure sempre dentro all’AntiSistema l’oro).

La “guerra alle porte” tra “Uè!” e Russia, bah… risuona di déjà-vu, or dunque. L’Agenda la riparametra entro il 2030, anche se sembra dettare ben altre tematiche. Del resto, vuoi che te lo dicano chiaro e tondo. Suvvia.

Prima devono creare il “tessuto sociale”, l’intessuto, l’intreccio, la trama, il di-segno, etc. 

Il... seguito! Arte nella quale sono maestri...

Solo dopo, sarai proprio “te” a chiederlo. Cosa? Che ne dici. Di cosa stavamo parlando? Ma non vedi che il “Partito della pace” è fatto da globalisti incalliti e da globalisti che non lo sanno nemmeno di esserlo. È come far parte di una setta satanica rivelata da… “obiettori di coscienza”. 

Al solito (qua, così). 

Un po’ come le Ong. Oppure, come tutte le organizzazioni, ad ogni raggio, che si pre-occupano di “diritti, giustizia, uguaglianza, maternità (surrogata), fame nel mondo, povertà, aborto, etc. etc. etc.”. 

Ma basta!

Sei “te” che lo permetti, continuamente: aderendo a qualsiasi livore rivelato, che viene sollevato ad hoc, anzitempo. Per potenziare la “pace”, occorre preparare la guerra. Questo è l’occidente globalista, post globalizzazione o quello che è (c’è). Chi è l’occidente accidente? Dietro si cela qualcuno. No?

Logico, persino, è.

Chi? A prescindere da cosa (viene utilizzato per…); chi? 

Sino a dove arrivi con la “tua” immaginazione? 

Quanto ne sai? Quante ne sai? Sei uno studioso di geopolitica? Un “esperto”? Anche se lo fai solo per hobby, sei sempre sul pezzo? Non ti perdi mai una puntata del tal “programma” Tv? Sai tutto a proposito di quell’argomento che tanto ti anima? Lo devi fare per il futuro dei “tuoi figli”? Glielo devi? 

Wow. 


E chi ti ammazza; nel senso che… chi è in grado di farti cambiare idea, ogni volta, allora. Le non solo, circostanze (qua, così). Sei passato dall’essere leghista della prima ora, magari, all’esserlo ancora ma, aitè, ora la Lega si occupa del “ponte di Messina”. 

I sionisti. Chi?

Gli appartenenti a tale “entità”: sono coloro che dimostrano di avere una sorta di “marcia in più”, essendo sempre “dietro” = d-avanti ad ogni accaduto che ti riguarda, comunque sia (è), sempre da remoto in maniera tale da… de che! No? 

La strategia è strisciante: tipica “inglese” = “tedesca” = ?








Ovvero? Chi? Se gli “inglesi” sono sempre “dietro”, chi glielo permette, dal momento in cui si trovano su un’isola nebbiosa non così tanto strategica. Uhm. Chi è riuscito ad imporre l’uso del carbone (di cui è ricco il sottosuolo britannico = un terreno alquanto infame al fine di sfamare la popolazione) attraverso le “Rivoluzioni Industriali”? 

L’Impero stesso?

L'Impero si formò… in 300 anni circa e si dissolse in 50 anni (1947 - 1997)…

Apparentemente o geograficamente, ma non geopoliticamente. Un esempio è la “creazione” dei paradisi fiscali off-shore:

il non esiste; c’è = una strana inventiva!

Ergo, l’affondamento dell’Impero è stato organizzato per “tempo” = è (in) una strategia. Dunque, per verosomiglianza, “Atlantide” non fa la stessa “fine”? Un’altra isola che… 

Una sorta di specialità. 

Oppure, qualcosa che funziona e allora perché gettare tutto a mare. Trovi? Quante ne sai (qua, così)? Quante ne “sai”, semmai. Sai “tutto quello che serve”, affinché “niente”. 

E con il digitale non solo terrestre, “vai col liscio…”. Boom!

Un momento: se l’av-vento del digitale è nella consueta strategia della rivelazione, ma di più, è qualcosa che continua a funzionare, bè… significa che è già successo. E, questo, sostanzia “Matrix” = la Verità che ti comunica il “dato”. Qualcosa che è qualcuno, tende come ad auto ripetersi, dato che “aiuta”. La perfezione proprio. Un piano che è sferico, quindi. 

Assoluto. Totale. L’vnicvm!

L'Impero mongolo controllava un'area contigua che si estendeva dalla Russia settentrionale all'India e dal Mar del Giappone all'Europa orientale, collegando l'Est e l'Ovest…

Certo: ed il “vecchio continente”? Che spocchiosi questi europei occidentali: perché mai avrebbero dovuto far parte di qualcosa che, per una volta, non dipendeva da qualche trovata tipica della casa. No? 

L’AntiSistema è un impero unico:

la Terra intiera (perlomeno, quella contenuta nella “serra”). 

Ergo, dove si trova tale non solo riflesso, sulla Terra stessa? Dato che è rivelato, lo trovi sempre “fra virgolette”, a livello sostanziale (cosa che dipende da Te oppure da “te” in procinto di ritornare a Te, essendo l’atteggiamento formulare frattale espanso o “Fare…”).  

Ecco “dove” si trova, quindi.

Si trova ovunque ma, come “Internet”, lo “prendi” solamente se… Ok? Ti devi sincronizzare, organizzare, etc. In che modo? Essendoci, Oltre al mero esistere = auto sopravvivere (qua, così). 

Ma quanto sei “antico”.

Gli aborigeni australiani sono considerati il popolo più antico della Terra, secondo studi genomici che ne dimostrano la discendenza da un'unica ondata migratoria dall'Africa, con l'insediamento in Australia avvenuto circa 50.000 anni fa… (bè: e gli africani da cui discendono? “Niente”).

Comunque sia, 50000 anni or sono, sono “tanta roba”, rispetto a Sumeri e compagnia cantante. Quindi, la “natura” guerrafondaia degli “umani” non vale per gli aborigeni, che sopravvivono da 50000 anni in quelle terre martoriate - tanto per non cambiare - ancora dagli occidentali. 

Studi genetici confermano che sono i discendenti di un'antica ondata migratoria di Homo sapiens dall'Africa, che ha raggiunto l'Australia e la Nuova Guinea circa 50.000 anni fa…

Ah! Ecco: sono homo sapiens, gli aborigeni “africani”.

L'Homo sapiens apparve tra i 130.000 e i 200.000 anni fa. Circa 75.000 anni fa si spostò dall'Africa per colonizzare l'intero pianeta. Circa 30.000 anni fa si impose sulle altre specie di Homo. 12.000 anni fa terminò l'ultima era glaciale: 

l'evoluzione non fu più fisica ma culturale…

Ma… gli aborigeni sono un popolo pacifico. Come hanno fatto, “circa 30000 anni fa…” ad “imporsi sulle altre specie…”. E, poi: quali altre specie? Ma non è come per l’equipaggio dell’Arca di Noè, che quando si incagliò sulla vetta dell’Ararat, scendendo a terra constatò che quei pendii erano pieni zeppi di gente, di... sopravvissuti. Bah. 

Gli aborigeni “12000 anni fa…” dov’erano quando distribuivano “l’evoluzione culturale”? 

Homo sapiens è il nome della specie a cui apparteniamo, mentre Homo sapiens sapiens è la sottospecie che include specificamente gli esseri umani moderni. L'uso della doppia “sapiens” è un modo per distinguere la nostra specie da altre sottospecie estinte…

Ecco: gli aborigeni sono sapiens. I “rapaci” hanno un altro sapiens, in dotazione. 

Dna? Programma(zione). Qualcuno dirige l'orchestra!
Da(l)... remoto. Oltre.

Gli aborigeni non sono “moderni”, infatti. Sono ancora “lì”. Ti dice niente, ad esempio ma causalmente:

Windows 7, 8, 10, 11...

Lo stesso vale per le sigle dei chip. E per gli smartphone. Anzi, un po’ per tutto (qua, così)! Dunque, vale anche per gli “umani”: per la catalogazione dell’è-voluto (l’oro). 

A che “punto” sei (qua, così)?

A quale “versione” appartieni? Per Windows 10 è giunta la fine (a livello di aggiornamenti, a prescindere dall’estensione di un anno per la sola sicurezza dell’impianto antivirus interno) = ogni Pc con tale SO diventa obsoleto, non sicuro, da buttare (perché Windows 11 richiede un hardware che richiede Pc moderni). 

Uhm. Cosa genera ogni volta un Re-Seth? 

Dai: è ad immagine e somiglianza. Ci sei (ancora)? Se continua a succedere ad esempio anche ai Pc, vuoi che non riguardi la “razza dominante terrestre”? Non fare come gli spocchiosi occidentali. Ti riguarda eccome. Da quando è stato proclamato e promulgato il “Grande Reset”, nel guarda non caso “2020”, bè… con l’arrivo di” virus & tacchino”, gli “umani” hanno scaricato un aggiornamento a livello di SO. 

Solo che quello nuovo richiede un “hardware” ad hoc.

Il che significa e comporta che… tutti i “dispositivi” obsoleti, bah… non hanno più alcun “futuro” (qua, così). Coloro che r-esisteranno all’aggiornamento, saranno dichiarati “abili”. Gli altri, “vaccinati o meno”, saranno in-abili. Ossia, l’ennesimo passaggio tra sapiens e sapiens-sapiens. Certo: mica succederà dall’alba al tramonto. No? 

Anche se in certi “passaggi”, è la velocità esecutiva l’arma a senso unico che “delenda Cartago…”. 

Ci sei (ancora)? 

Chi sono… tutti quei resti accatastati nelle “catacombe” di un po’ ovunque (qua, così)? Sì: sono “i primi martiri cristiani morti ammazzati al tempo dei romani…”. 

Stai ancora aspettando “Babbo Natale”?

I genitori ti cantano sempre la ninna-nanna? Quanti “ne erano”, allora? Erano tutti “cristiani martirizzati”? Erano così tanti da non aver avuto modo di…? 

Li hanno presi di notte, nel “sonno”?

Come a “Pompei, il Vesuvio”: ancora uhm. Re-Seth: qualcosa che viene rapido e compie il proprio “lavoro” come una lama affilata… Non lo hai ancora rivisto all’opera. Ma…, è tale la portata dell’evento. Quando… qualcosa di simile succede e, ops: 

c’è l’esercito improvvisamente per le strade e, oplà… “per la tua sicurezza, non puoi uscire in strada a vedere, né per scappare via (e ndo’ vai)”. 

Quando, si capisce persino cosa succede ma… “è scattata una fase diversa e lo sai però sai anche che sei inerme completamente, motivo per cui te ne stai nascosto come lucertole tra i sassi, in attesa che venga il tuo turno, a cui non puoi proprio opporti”. 

Quale... resistenza!

Quel “momento” quando scatta, scatta! In quel “momento”, in un battito di ciglia, tutto quello in cui hai sempre c®eduto, smette di sussistere, ritornando in sede = dimostrandosi per quello che è, ossia, una parata di fumo negli occhi nonché parte della strategia che non esiste ma c’è: 

cosa che in quel “momento”, esisterà persino anche per “te” (qua, così).

E sarà “caccia”! Ma non ti cacceranno via: finirai nello stesso modo in cui ti sei manifestato (qua, così): cenere sei e… pixel ritornerai. Per Gurdjieff non sei altro che un granello di sabbia sulla spiaggia… 

Troppo duro il Bollettino? Embè! 

Basta con il trattamento coi guanti. Ti devi svegliare! Non che, a questo punto, basterà. Però, “e che diamine! Ce l’hai un po’ di spina dorsale?”. Ci sei? 

Ciò che non ti uccide oggi, lo “Farà…” domani. Il trucco è questo:

“Far…” sì che 
domani rimanga sempre tale
nel durante (oggi)
ritornando a/in Te, da Te, per Te, con Te, fra Te e Te!

Allora sì…








  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2025
Bollettino numero 4064
prospettivavita@gmail.com