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martedì 22 settembre 2026

Nord.


Regnis è il dativo e ablativo plurale del sostantivo neutro della seconda declinazione regnum (regno, potere regio, tirannide)… 

Che “Fa…” al contrario? Singer.

In inglese, singer significa cantante, ovvero una persona che usa la voce per fare musica o cantare…

Pan, con il suo “flauto”. Ok?
Il “Verbo” = decide_Re, recide_Re, intesse_Re.




All'inizio del film, Jack Frost descrive il momento esatto in cui è nato dal ghiaccio e ha ricevuto il suo nome:
“Il mio nome è Jack Frost. E so di chiamarmi così perché me l'ha detto la Luna. Ma è stata l'unica cosa che mi ha detto…”…

“C'è una sola cosa al mondo peggiore del far parlare di sé, ed è il non far parlare di sé…”.
Il ritratto di Dorian Gray – Oscar Wilde

L'Oscar Wilde rivelato de noantri.

Come inquadri sostanzialmente l’intera situazione (qua, così) + l’Oltre ed il potenziale (contemporaneo)? Wow! Uhm:

è essenziale che in qualche modo “inizi ad accorgerti di/che…”
indi
è portante che applichi il Modello Addams = girare tutto al contrario almeno di un angolo giro, ossia, “non è successo niente”
al che
qualcosa “prende piede” essenzialmente
nel senso di
potertene “Fare…” qualcosa ma, per l’appunto, “niente”.

Sì; sembra ostrogoto. 

E, infatti, lo è, ma solo se ne convieni, alias, se dipendi dal giudizio altrui y dal “tuo”. Ok? 

“Ma come parla questo!...”. 

Il Balasso della situazione che è insisto in “te” (qua, così), ti porta a giudicare, nonostante “chi sei per potertelo permettere?”. Vedi che sei in un Re_ame(n) basato sulla totalità = ove tutto “serve”, dal momento in cui “tutto si trasforma…” ad hoc ma “niente”. 

 Come può qualcosa essere totale, in un mondo sì tanto “im-perfetto”? 

Bah. L’importante è che se ne parli… No? Sufficiente, è, che “te” sia persuaso, che ne rimani impigliato, invischiato, confuso ed in-felice, etc. etc. etc. Qualcosa che è già successo, or dunque, “alla faccia di tutto quello che sai (qua, così)”. 

Bada bene che:
se qualcosa (ti) è già successo, non è “acqua passata”.

Laddove la goccia scava anche la roccia. Sì, continuando a succedere, dato che è già successo che… Dunque, il fatto in sé di “proseguire” indica che se sostanzi ciò che è in atto, sopraggiungi al motivo portante per cui insiste qualsiasi “fenomeno”. 

Cioè, se sei alle prese con qualcosa che pro-segue, vuol dire che è già successo l’incipit che ha com-portato il “continuum presente”, nella fattispecie or dunque proprio l’AntiSistema o (qua, così). 

Nulla avviene a caso, quando nulla è lasciato al “caso”. 

Un assieme che si fonda su un substrato che funziona, permettendo il funzionamento stesso, con tutto quello che ci “naviga” = l’ecodominante (l’oro = “Dio” o Cain-iti) + il sottodomino “eletto” (loro = “Iafet-iti” o, se meglio preferisci, “ebrei, sionisti, globalisti, giusti, bravi, massoni, gesuiti, nazisti, etc. etc. etc.” + “te” (laggente non solo Smith). 

Qualcosa che ha “molti nomi”. No? Proprio ad immagine e somiglianza dei “nomi di Dio”. 

L’importante è “che se ne parli…” = l’anima della “pubblicità”, il... commercio! 

Di chi si non solo “parla”? De che. Di cosa? C’è una sovrapposizione di strati (qua, così), data la vastità degli “anni della marmotta” accumulatasi sul posto. Dunque:

è già successo = l’av-vento ecodominante + l’auto trasformazione f(Te) in “te” (qua, così) + la Verità fattasi “verità” al fine di – comunque sia – tenerti sempre “informato” anche allo “inferno”.

Queste 3 dinamiche, che sono una sola essenzialmente, sono un vettore non lineare che auto ri-produce la “trama, caricata in macchina” da chi non esiste; c’è = l’oro (“Dio”). 

Chi è “a decide_Re” nella sostanza, in tale “sostanza”? 

Chi ha tagliato o Re_ciso il legame, connessione, collegamente, etc. fra “te” e f(Te) = il d l’oro-scopo (qua, così). Qualcosa che permette a “chi è nella posizione di…”, di… approfittarsi dell’intera situazione. 

Chi? Eh! 



Uruk Hai


SPS ha da poco “trovato lo spunto” di caricare nella “casellina” ecodominante o l’oro = “Dio”, finalmente un “nome” = Cain-iti. Certo, più che di un nome singolare di persona, è una sorta di congrega-zione, club, elite, gruppo, crew, etc. etc. etc. No? 

Anche se un nome univoco, c'è: Caino.

Qualcosa che “stringe il cerchio” attorno a… 

Come un cappio al collo. Come nodo scorsoio che, più ti agiti e + ne paghi le spese, ovvero, “qualcosa si deve s-muovere” sempre nella sostanza. 

E qua casca l’asino. Anzi, non devi più “cascarci”, dato che altrimenti ancora una volta “niente”. 

C’è un “momento” in cui per forza di cose, “ritorni protagonista” anche senza accorgertene. Ossia, quando l’ecodominante viene scossa, “lo si percepisce nell’aria”. In quell’attimo, sei chiamato a… 

Il che si ritraduce in “contare qualcosa”, nonostante “nulla di nuovo sul fronte occidentale”. 

Ci sei? 

Quando “senti di/che…”, ritorni protagonista (almeno per un “momento” che tuttavia, se utilizzato in leva, bè… inizia a non fare più la differenza di potenziale = riprendi maggior “vicinanza” a f(Te), il che com-porta tutta una serie di “prerogative speciali”, tipo… deciderti finalmente). 

L’ecodominante non esiste; c’è = è totale, ovvero, è già successo tutto, anche se è “tutto” per via del potenziale (contemporaneo). Ora, questo meccanismo che auto riverbera continuamente (qua, così), è alla base del motivo portante stesso (qua, così) o AntiSistema, che si avvale del continuum o trasformata f(Te) = “te”, come in una sorta di auto riduzionismo cosmico in scala o salsa globale. 

Cioè, ti dicono e allora “sai” chi sei “te”, mentre rimane sullo sfondo f(Te), da cui l’AntiSistema ricava per differenza di potenziale, il continuum del relativo (assoluto) desiderata (progetto, scopo, ideale, decisione, piano, strategia, etc.). Pre-detto questo, ora se ti tuffi nella “verità”… preparati a meglio gestirne impatto e sostanziazione:

se prendi tutto alla lettera, “ciaone!”
se prendi tutto linearmente, “ciaone!”

se auto decodifichi essenzialmente non linearmente…, la musica cambia!

Che cos’è un cane, ad esempio? È un cane. No?

Inutile è affibbiargli una “razza”, perché è e rimane un cane. Claude Lévi-Strauss docet. La “categoria (etichetta)” definisce il senso di un gruppo e l’appartenenza al medesimo, di tutto quello che ne rimane come “classificato”. Ad esempio:

etichetta, “padre”
tutti i padri sono “padre”
mentre
tutti i padri hanno anche “cog-nome” = appartengono a… (sono classificati, “servono”, etc.). 

Divide et impera...

Sostanziare = agganciare, ritrovare, ricordare, etc. la “etichetta” = la sostanza di un intero gruppo di appartenenti ma “niente” o, meglio, tutti padri + altre coordinate specifiche agganciabili a livello AntiSistemico. 

Come “indire il censimento” al fine di sapere tutto di tutti coloro che sono “dentro a…”. Ufficializzando, cosa? L’unico calderone apparente = la “società” (qua, così) o AntiSistema, con “te” (laggente) auto con-vinto di/che ma “niente”. 

Tuffati nella prossima “notizia”, con l’accortezza sostanziale di “saper finalmente navigare”.




L'ex agente dell'MI5 Annie Machon… esprime la sua personale convinzione che la morte di Diana sia stata intenzionale. Fa riferimento a teorie riguardanti un lampo di luce nel tunnel di Parigi e afferma di credere che la crescente notorietà internazionale di Diana, in particolare la sua campagna contro le mine antiuomo e i presunti piani di difesa dei palestinesi, potesse averla resa una minaccia per potenti interessi. Il programma introduce poi esplicitamente affermazioni riguardanti il Mossad, l'MI6 e Israele, sostenendo che Diana fu eliminata perché minacciava di smascherare un sistema molto più ampio. Si tratta di accuse estremamente gravi. Nel materiale da voi fornito, tuttavia, si tratta solo di affermazioni e interpretazioni, non di risultati dimostrati in modo indipendente. La trascrizione riporta accuse, interviste e asserzioni, ma non contiene documenti di intelligence autenticati che dimostrino che Israele o il Mossad abbiano ordinato la morte di Diana. Ciò non rende le accuse irrilevanti. Significa che le prove devono essere separate dalle conclusioni…
Il video si spinge ben oltre, presentando affermazioni di persone descritte come vicine a Diana, che denunciano abusi sessuali organizzati su minori, attività occulte, teorie sulla discendenza, pratiche rituali e violenze sessuali che coinvolgono famiglie dell'élite. Il documentario sostiene inoltre che l'intelligence israeliana abbia a lungo esercitato influenza sulla famiglia reale britannica e che la rete di Epstein fosse legata a tale influenza…
Ma il materiale qui presentato non prova in modo indipendente la teoria dell'assassinio…
Link

Il meccanismo del “Doppio Specchio” identifica qualcosa che essenzialmente viene riflesso continuamente dalla/nella situazione stessa che viene rivelata, dandotela a vedere = nascondere qualcosa in pieno giorno ma “niente”. 

Nella notizia (qua, sopra) che cosa insiste particolarmente, soprattutto se ti attivi a livello sostanziale? Sì. Quello che “vuoi”. 

Ovvero, è come usando il “pendolino”:

non te ne rendi conto ma, impercettibilmente, è proprio chi lo ha in mano a muoverlo = è la “verità” che emerge. 

Però, se intendi andare Oltre, allora devi crederci sino a/in fondo. Quindi, sì… è la “mano” che lo muove, però “se ci credi, ci credi, altrimenti niente”.

Poi, con la “verità” messa a fuoco, ti scontrerai con la società, che la rigetterà senza ombra di dubbio = c®edendoci fermamente.

Lo “vedi”? 

È qualcosa che fa la differenza! Laggente non solo Smith (“te”) è talmente con-vinta di/che…, tanto è vero che un simile atto si trasforma in solida realtà, nonostante può essere non vero ciò che alimenta questo moto_Re. Ossia, può non essere vero, però è vero che a qualcuno fa comodo, motivo per cui la Verità insiste sempre anche (qua, così). 

Nella non solo notizia precedente, emerge che - a prescindere - sei in qualcosa dove “ci vogliono le prove alfine di…”. Ecco in cosa consiste il “vantaggio” di non esiste_Re; esserci = di esse_Re già successo ma “niente”, potendo influenza_Re in toto l’intero processo a con-seguire ad “a monte” = la Re_altà sottostante o, meglio, lo scopo di chi non esiste; c’è (qua, così). 
Ora, SPS ha “portato fuori dalle cantine AntiSistemiche” qualcosa di veramente “arrugginito” = il contesto sostanziale (qua, così). Il primo processo di elaborazione sostanziale del “dato” (Verità, Memoria I-Ambientale). 

Assegnare l’etichetta “Caino” all’ecodominante è come aver corso a perdifiato tutta la notte, arrivando sino all’alba fumante di vapore che si alza da tutto il corpo. 

Orpo!


“Eureka!...”. No? Nessuna auto celebrazione, per carità. Ma l’auto determinazione che fa centro, nonostante il (qua, così). Or dunque, un processo che va a ricalibrare tutto, riportandolo in sede di “tutto” = agganciando il potenziale (contemporaneo). 

Il d l'oro “vantaggio” totale viene meno, anche se non ti sembra “niente”.
Tirare giù tutti i santi dal paradiso...

E, nella differenza di potenziale che si apre, è proprio la non differenza di potenziale fra “te” e f(Te) che “infila dentro gli artigli, mantenendo aperto quel lieve spiraglio fra i due mondi, finalmente calibrato ad hoc”. 

Nella “notizia” poco sopra riportata, il tutto (“tutto”)viene celebrato alla “luce” della “mancanza di prove certe” = facendo continuamente “gossip”, alias, cementando insistentemente proprio lo status quo (qua, così), dal momento in cui le “prove” non le “proverai mai”. 

Anda_Re Oltre, or dunque, è portante = quando “senti che è vero”, lo è e basta! Lo sai.

Poi, dovrai rimanere tale e quale, sin dal primo “check” in società. In f-erma coerenza. Questo riparametra “te” (qua, così) sin da subito in f(Te) (qua, così). 

Sì, “basta davvero poco per ritorna_Re in sede”.

Nel film la morte di Tubal-cain viene riscritta per dare a Cam un arco di redenzione: Cam capisce che la brutalità di Tubal-cain distruggerebbe il futuro dell'umanità e decide di ucciderlo, spezzando l'alleanza con la stirpe di Caino per salvare la propria famiglia…
In sintesi, il film ha preso l'idea del clandestino sopravvissuto dalle leggende rabbiniche su Og, l'idea della corruzione metallurgica dal Libro di Enoch, e le ha unite per spiegare visivamente perché Cam, al termine del diluvio, portasse dentro di sé il seme della ribellione contro il padre…

Ergo:

la brutalità di Tubal-cain distruggerebbe il futuro dell'umanità… (quello che va in onda nell’AntiSistema post “diluvio universale” = Re_Seth)
l'alleanza con la stirpe di Caino… (ma guarda un po’ cosa emerge by la “IA”, seppure limitatamente al “film”)
perché Cam, al termine del diluvio, portasse dentro di sé il seme della ribellione contro il padre… (dunque, la “maledizione” di Noè è una sorta di “crisi generazionale”? Non proprio). 

Noè intendeva recide_Re il ramo di Cam (colpendo Canaan).
Perchè corrotto? No.
Per non lasciare nessun testimone vivente dell'allenza con “Dio” (l'oro = Cain-iti).

Le prove. No?

Cosa non deve assolutamente sfuggirti sostanzialmente?

Bè:

Cam era “portatore di un seme”
l'alleanza con la stirpe di Caino… lo ha portato a fondare i primi imperi nelle “terre promesse”, avendo con sé la “conoscenza” = il “vantaggio” iniziale derivante dall’alleanza con “Caino” che, come l’Hydra con lo Shield, ha utilizzato ciò che poteva meglio apparire in pubblico, al fine di mettere radici sempre più indisturbato. 

Indi, “lanciando la dilatazione” di Iafet, tramite Noè, i Cain-iti hanno ottenuto che nel mondo si distribuisse sostanzialmente una sola stirpe = quella “Iafet-ita”, parassitata o governata da(l) Re_moto “Cain-ismo”, da cui la derivazione transumanista che attende proprio dietro l’angolo il “prossimo”. 

Dei Cam-iti non rimangono che “riserve” in tutto il mondo, giustappunto da sterminare rivelando completamente la situazione, grazie allo scudo protettivo del “vittimismo cosmico” o rivelazione (trojan) Modello Palpatine.

Ecco perché gli ebrei sono “ebrei”. 

Ecco perché gli ebrei non sono i titolari della “terra promessa (Canaan)”.

Ecco perché a Gaza muoiono sterminati ma “niente, essendo fra gli ultimi “testimoni silenziosi (Cam-iti)”, non visto che la narrazione è completamente “Iafet-ita = Cain-ita” o Massonica Mediatica (qua, così). 

E Sem? I Sem-iti? 

Canaan (Cam) diventa schiavo dei due fratelli, ma Iafet si “dilata anche nelle tende di Sem”: perfettamente “a suo agio (ospitato)”. 

Dunque, anche i Sem-iti o ebrei… provengono da “quel ramo di…” Set.

Ma, se proprio non ti dice niente il termine in corrente uso “Re-Set(h)”, bè… questo rimane un problema “tuo”. 

Set è la funzione scenica (qua, così).
Sullo sfondo, però, ci sono l'oro (“Dio” o i Cain-iti).

Il “marchio” di/su Caino, lo ha resto “intoccabile”, nonostante ogni trascorso che, di conseguenza, “continua a riecheggiare nell’eternità…” indisturbato (qua, così). In-tanto, quel “primo assassinio storico” è un fratrici-Dio che rimane impunto = ecco perché gli “Iafet-iti” in the world (qua, così) sono liberi di… Laddove, Iafet = loro (“eletti, ebrei, giusti, bravi, globalisti, sionisti, nazisti, massoni, gesuiti, popoli del nord, nazioni gentili, occidente, etc. etc. etc.”).

Non credi più a “Babbo Natale”? 

Ovvio! L’è-voluto è tale (qua, così). Nelle 5 Leggende, Babbo Natale è… “Nord”. Ok? Egli, giudica tutti.

El, non esiste; c'è...








Rovescia tutto ad almeno un angolo giro e poi, sostanzia. 

Ecco-f(Te).








  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4283
prospettivavita@gmail.com


martedì 8 luglio 2025

Xanadu.


Pensale tutte, che è meglio!
Xanadent, Yuppi Du & Scooby Doo.
Sì, e… “Doo-Doo-McAdoo…”.

Che ne sai, “te” (qua, così). “Niente” = “tutto”. Ove, di conseguenza:
“Tutto” = “niente”. Sono le “virgolette” ad auto con-tenerti nell’AntiSistema, omettendo che vi sei “dentro” in toto. Mentre, “Dentro” = “fuori”. E, “Fuori” = “dentro”. Ok? N’do vai se… non ti accorgi nella sostanza, della sostanza che calpesti, respiri, alimenti. 

Xanadu è un luogo, forse. Ne hanno parlato e scritto in tanti nel corso dei secoli, ma anche se ora dicono di averlo trovato non ci sono prove che esista davvero…
Link

Fottersi, no? Sei in questo luogo... comune (l'AntiSistema l'oro).
Il resto è... Oltre (a fianco e sopra/sotto).

Al solito. Non ci sono le “prove”. Certo! Come diamine puoi averle, se non sono mai “abbastanza”. Se la “comunità scientifica” te le cassa continuamente. Se i “blogger” ti danno del matto. Se la “legge” non ti ammette, poiché “ignorante”. Se laggente ha sempre qualcosa da dire, ma continuamente a s-proposito. Come una luce laser: 

totale, che colpisce al centro il bersaglio con il risultato di un “infarto” (qualcosa che, ap-punto, non lascia alcuna prova, dal momento in cui il patologo non è… Quincy). 


Nei “tele-film” vedi cose di un altro mondo (un’altra versione dello stesso mondo). Perché? Bè, perché “serve”. Vedi che l’oro non buttano mai via nulla, come nel processo industriale che ti ha ma “niente”. Tutto serve, anche se… “tutto s-corre”. 

Il movimento non è solo “futurismo”. 

Se ti muovi, ma, mai, s-muovi, bah… alimenti qualcosa che già funziona. E come puoi se… già funziona? Se non ne ha alcuna necessità. Uhm. 

Dove sta il “servizio”?

Intanto, sei auto in-trat-tenuto, dunque, in qualcosa, che può avere una f-orma, diciamo, totale. Quando qualcosa è totale? Quando... nella “tua” mente tale concetto coincide con lo “spazio” che puoi (persino) immaginare.

Qualcosa che vale anche x l'oro, però!

Ad esempio, quando uno scritto termina solo perché non c’è più spazio nella pagina di cui pre-disponi. Ok? Come, di-segnare un s-oggetto all’interno della dimensione del foglio che ti viene dato, che compri, che trovi sul mercato. Immagina che se quel foglio fosse più grande, potresti “allargare i tuoi orizzonti”, poiché c’è più “spazio” = potenziale emanazione della tua “p-arte”. Ergo, sulla “falsa-riga”, va da sé che la “domanda si pone da sola”: 

il “trattato antartico” pre-cedente? 

Le “Colonne d’Ercole”. Di-segno che la terra “calpestabile (pensabile)” era più piccola, rispetto all’apertura di scenario nel medesimo Grande Teatro:

l’AntiSistema (l’oro). 

Senza tutto quello che ti hanno “riconosciuto” dopo, viaggiare era impensabile, motivo per cui se nascevi nel paese “f”, vi rimanevi a vita (con qualche puntata nei dintorni). Ergo, lo “spazio” disponibile era minore rispetto al… “sapere che” puoi prendere l’aereo per recarti ad esempio in Brasile. 

Cioè, le terre concesse a riserva (l’oro) erano minori rispetto ad ora. Il che significa che le terre “s-conosciute” erano maggiori. Inoltre, in qualche piega della vicenda, l’oro (gli “dei”) camminavano tra gli umani, quindi era probabile che lo scenario fosse ancora “al di là” dell’essere rin-chiuso. 

Barbossa: Il mondo era un tempo un posto più grande. 
Jack: Il mondo è sempre uguale, è il resto che è più piccolo...
Ai confini del mondo

Io so infatti che in me, cioè nella mia carne, non abita il bene; c'è in me il desiderio del bene, ma non la capacità di attuarlo; infatti io non compio il bene che voglio, ma il male che non voglio. Ora, se faccio quello che non voglio, non sono più io a farlo, ma il peccato che abita in me...
Romani 7,18-20

La “grandeur” che proviene da un “passato” oscurato, la cosiddetta “Grande Tartaria”, deve per forza di cose risalire a quando l’oro passeggiavano e risiedevano anche (qua, così). 

Il disegno (idea, progetto, scopo) di realizzare un “parco divertimenti, un esperimento, una industria, un allevamento intensivo, etc. etc. etc.” deve essere venuto dopo l’aver “toccato con mano” che la c-re-azione poteva essere impiegata in ben altro modo. Ritirandosi Oltre, l’oro ti hanno concesso e “riconosciuto” tutto lo spazio utile affinché potesse svilupparsi l’auto convinzione di… “nascere e morire su una terra dis-persa nell’immenso spazio profondo, con un qualche ente superiore a garantire per tutti”. Risultato? 

In tale “riserva (zoo)”, si è “creata la vita” dopo tale Big Bang. 

Le costruzioni magnifiche “stile Asgard” lasciate sul posto, sono state “spiegate” in ogni maniera più o meno ufficiale, intanto… a “te” che te frega, nel durante o “ora” sempre totalmente imp®egnato. Cioè, quando qualcuno decide di inondare intere valli al fine di generare (installare, implementare, creare) un bacino idrico per fini energetico-affaristici, sta continuando a “ricordare” l’essere già successo:

quegli immensi edifici (che ti dicono tutto, sostanzialmente, anche solo osservandoli) 
sono stati lasciati (“inondati”) alle acque della dimenticanza (intercisione, taglio del cordone ombelicale, Re-Seth, etc.)
avendo lavorato “te”, opportuna-mente
proprio come interi paesi sono stati sommersi dalle acque relative al tal progetto industriale (qualcosa che è successo un po’ ovunque).


Qualcosa che, quindi, a livello in-conscio, si è fissato in termini di “affondamento dell’Atlantide” e del castigo by “diluvio universale”.
Ok? Le città immerse nel “fango” che da qualche anno vanno tanto di moda?

Bè. Ci sei?

Come prepari uno scenario principale, se sul posto risiedono costruzioni precedenti al livello “storico” che s’intende implementare? 

Come si f-orma la “Italia”? 

Tutti quei piccoli-grandi regni, ducati, contee, marchesati, etc. che riempivano lo spazio tra acqua ed acqua (ancora lo spazio massimo che coincide con le dimensioni del foglio), dunque tra “costa e costa”… come possono essere confluiti nel più grande progetto “Italia”, rinunziando ad ogni interesse locale già in cascina? 

Quella “elite” perché ha accettato di…? 

La “storia (che è deviata come un fiume che alimenta una ben altra direzione)” interviene prontamente, facendoti studiare a memoria ogni dettaglio che (ti) garantisce l’idea di quel cambiamento epocale. Quel passaggio da una zona lottizzata ufficialmente, ad un’unica entità (lottizzata sostanzialmente). Qualcosa che viaggia di pari passo alla “crescita social-individuale (democratica = sotto sedazione profonda, totale)”, nonostante “te” rimani “te” poiché sempre (qua, così). 

Se la scena è popolata da individui che d’assieme “allargano gli orizzonti”, hai voglia ad auto contenerli mediante la paura-concetto delle “Colonne d’Ercole”. Verrà l’ora, infatti, che sarà lo scenario a doversi allargare (dopo aver tentato di contenere l’espansione dellaggente in ogni modo, ricorrendo a guerre, pestilenze, carestie, etc. etc. etc.). 

La... montagna che va a Maometto.

Ecco, di conseguenza, l’espansione del “giogo di ruolo”, dal “vecchio al nuovo mondo”: 

alla s-coperta delle “Americhe”, che erano già popolate. 

Uhm. Dunque, sempre l’oro (gli “dei”) hanno dovuto ritirarsi anche da lì: da quelle terre già popolate per lo stesso motivo precedente; nel vecchio mondo era già successa la medesima situazione-condizione. L’oro, non a caso, si servono di “te”, anche quando sono Oltre. Ok? 

Ti dice niente la “schiavitù (ora lavoro)”? E dai. 

Certo: e le “macchine” che ti stanno per sostituire? Bè, le macchine che hanno anticipato la “IA” robotica attuale, sono-eri sempre “te”. Logico persino. Presso l’oro, prima di recarsi Oltre o di “riconoscerti le terre che ammontano alla Terra”, la tecnologia di cui si servivano aveva generato “te”:

che eri-sei il servo-meccanismo (qua, così) perfetto per i l’oro porci comodi (interessi, scopo). 

Tutto si ripete, nella sostanza, poiché è già successo (una prima volta). 

E perchè funziona in tal modo (la frattalità è espansa, terraformando).

Se non vai a rimuovere tale ragione fondamentale (imprinting, input) , bah… il “tuo” destino rimarrà costantemente di-segnato, di-sognato. Il “karma” è ciò che la Verità ti porta in termini di… by-passare (potenzialmente) il Firewall I-Ambientale che li protegge (potenzialmente). Di certo, il “muro” che ti auto manutiene separato in casa, non è solo fisico. D+, deve essere nella “tua” mente, in maniera tale che giudicherai da “te” cosa è meglio o non è meglio “Fare…”. 

Ergo? Ciaone! 






Come puoi “prendere sul serio” qualcosa che trovi scritto in qualche libro e/o film? Lo puoi “Fare…” quando decidi di essere l’ago della bussola, che indica la Verità. Eh! Conciato come sei (qua, così), figurati se… trovi il “coraggio”. 

Lasciare la vecchia via per quella nuova? Ma quando mai. 

Hai troppo da “perdere”, come se avessi chissà cosa, oltre ai soliti “specchietti e perline colorate”. Qualcosa che funziona, facendo effetto, con le “scimmie (allo zoo)”: 

dopo le noccioline o le banane. 

Qualcosa (l’abitudine) che ti permette di “impiegare il tempo” che devi per forza di cose passare (qua, dentro). Ecco che “lasciarti in giro” a trastullarti diventa pericoloso (per l'oro), motivo per cui va da sé che la società, per auto definirsi tale, deve “evolversi”, con il risultato che… “il tempo diventa denaro”, obbligando chiunque – come una feroce marea “naturale” – ad averne tutta la “necessità”, trovando il modo per arruolarsi o “lavorare” presso chi, dotato di idee “im-prendi-toriali”, te ne può “offrire”, in una gerarchia dal vertice a scomparsa, motivo per cui, de che. 

Ecco perché generi l’idea, “dio è morto”. Ecco perché, però, contemporaneamente, ti auguri che ci sia, al fine di levarti da questo mattatoio senza via d’uscita (se non abbracciando il “lato oscuro della forza”, che ti promette una scorciatoia forse non solo allegorica). Infatti, che percorso segue la “corrente” preferibilmente, se fosse libera di poterlo decidere?

Quella del “cortocircuito”. La via + breve!

Un po’ come la “tua” mente, che preferisce rinchiudersi in loop abitudinari, più veloci da percorrere, anche se il mare magnum di raccolta è il loop stesso (qua, così). Qualcosa che alimenti anche se funziona! Motivo per cui questa “sovrabbondanza” a cosa equivale? Uhm. 

C’è come… un “mercato esterno”, per forza di cose… Oltre.

C'è... richiesta! Fosse anche solo di un pubblico Tv.

Persino ogni esperimento ha un senso in tal senso (unico). No? Xanadu è da qualche p-arte. È stato già s-coperto? Non importa se ci sei (se ritorni a-in Te). 

Se sei sostanziale, ci sei. E se ci sei, la Verità “ti vede”. 

Dunque, ti deve tenere in considerazione o “calcolare”, modello “Comanda Padrone”. Ecco tutta la “magia” del funzionamento (qua, xxx). Una macch-in-azione che terra-in-f-orma tutto lo spazio “utile”, potendo espandersi persino Oltre. Ecco la d l’oro più grande “paura”. Ecco la Spada di Damocle. Ecco Te (qua, xxx) e potenzialmente (xxx, xxx). 

Ecco “Dio”. Ecco il potenziale contemporaneo in azione:

Te che governi il SO I-Ambiente (legge, strumento, memoria). Ecco la Verità, che non è “la verità di qualcuno”, bensì… il funzionamento e la vicenda sostanziale che non solo “ti ha” ma, soprattutto, puoi “avere” = comandare a tua immagine e somiglianza, non importa nient’altro! 

Altrimenti? (Hey, affermando “altrimenti”, stai già c-re-ando “nuovo spazio”, ti stai “allargando, espandendo, evolvendo”). Altrimenti:

Xanadu…
nasce a Bologna da un'idea di Hamelin…
Hamelin è un’associazione che si occupa di educazione alla lettura. Tutte le nostre attività ruotano intorno alla letteratura per l’infanzia, al fumetto e all’illustrazione, a partire da un principio guida: leggere è un atto estetico fondamentale per trovare il senso di sé e del mondo. Lavoriamo in tutta Italia con bambine, bambini, adolescenti e con gli adulti che dialogano con loro a scuola, in biblioteca, negli spazi educativi. La nostra sede è a Bologna…
Cosa facciamo.
Progetti di educazione alla lettura a scuola e in biblioteca. Il più̀ longevo è Xanadu, per le secondarie di I e II grado, ma costruiamo progetti ad hoc con biblioteche e scuole in tutta Italia…
Link

Hamelin = il “pifferaio magico”. Ok? 

Ecco quanto è profonda la tana di… E, “quanto è profondo il (l’oro) mare…”. Occorri proprio Te. Di “te” se ne servono l’oro. Mentre, Te sei mantenuto fisso, “in croce”. Appeso al chiodo. Potenziale. 

Così, la “corrente” scorre fra “te” e Te (nella differenza di potenziale), garantendo la continuità del “continua a succede-Re” ma “niente”, è nor-male. 

L’I-Ambiente funziona. 

Ad un livello “superiore” si alimenta in qualche modo (come Internet). Però, la sovra produzione di “energia” alimenta di certo l’Oltre fisico. 

I l'oro interessi.

Tesla sosteneva che la “Terra (quella a palla)”, in una sua “fascia” in alto, è carica di “elettricità (elettromagnetismo)”, che si poteva prendere e trasmettere ovunque nella modalità wireless. Ok? 

Non glielo lasciarono fare. 

Per quale motivo, nella sostanza? Uhm: immagina che... quella “energia” sia il magazzino destinato all’alimentazione dell’Oltre. E, in parte, al mantenimento f-attivo del funzionamento I-Ambientale: di tale “Gabbia di Faraday” da cui “riuscire a vedere le stelle… (non le luminarie)”. 

Come andrai su “Marte”, allora? 

Dovranno espandere lo scenario, ulteriormente. Oppure, sei in qualcosa di digitale e allora “vale tutto”. Il viaggio è simulato, così come tutto il resto. 

Sì, penserai; figurati: sai di quale potenza necessita per...?
La potenza è nulla senza il... controllo:
e (qua, così)
è già successo ma mai passato di moda
la... totalità (il successo dell'essere totale, dell'esserci l'oro).
Vuoi le prove? Prova ad andare al mercato!



Ecco che occorre sempre tenere in grande considerazione che “tutto quello che immagini” può tranquillamente rientrare nell’ambito “digitale”. Ove, però, la musica non cambia. Ecco, di conseguenza, come tenerti sempre pronto ad ogni evenienza, anche quando è la Verità! 

Occhio che la Verità fa davvero male, se non sei pronto a… gestirne l’evidenza. 

Yuppi Du Demon

Altro che “ti renderà libero”. Il rischio è di ritornare, ehm... rimanere  volutamente (qua, dentro), in-conscia-mente. 

Cypher docet.

“La verità mi fa male, lo so.
La verità mi fa male, lo sai…
La verità ti fa male, lo so…”.

Utenti. Visitatori. Umpf!
Pensale tutte... Espanditi, Oltre. Sii totale.






  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2025
Bollettino numero 3984
prospettivavita@gmail.com