Visualizzazione post con etichetta Momento. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Momento. Mostra tutti i post

martedì 30 dicembre 2025

Spezzatura.


E pastura. 

Qualcuno ha molta pazienza (qua, così) e, di certo, non sei “te”: colui che “abbocca” continuamente. Basta darti un po’ di lenza (“libero arbitrio”) e spargere degli attraenti.

Pio. Pio. Pio. Pio…

I “tuoi” diritti: lavoro, giustizia, uguaglianza, legge, educazione, etc. No? Il Modello Utility in quello Far-West (AntiSistema) nel d loro & l’oro progetto (scopo): dominare, dominando “te”

El “Signore Iddio dell’universo” (l’oro), per la Verità, non ha nemmeno bisogno di dominare l’intero “paesaggio”, non visto che è il c®eat-tore di tutto quanto, alias, ne è il designer

Sopra alle “torri” ora c’è la “torre”. 

Dal 2, l’Uno = l’oro. Sua Maestà. Dal binario = l’apparente scelta (ad esempio, la “democrazia”), l’Unico = la capacità univoca di decide-Re per tutti (qua, così). 1 e 0? , al solito è 1 o 0. Rivelando proprio il “terzo stato”: 

quello complementare che rappresenta l’unione degli “opposti”, proprio come testimonia l’inverso (o l’origine) del divide et impera. 

Ci sei? Attraverso tale “logica (sostanziazione), puoi “risalire la corrente”; anche quella + risoluta, quando non sembra proprio possibile, ma “senti” ugualmente dentro che è potenziale, che ce l’hai nelle corde, che ci puoi “Fare…” affidamento. 

Sandman “vince il duello” con il demone, all’Inferno, rimanendo nuda, pura, semplice… speranza. Ok? Ed eccolo “lì” o meglio (qua, così) il punto di/in sospensione attorno al quale ruota, de-centralizzato, il fulcro dell’intera situazione: annullarti proprio a livello di speranza (potenziale). 

Dopo averti annichilito completamente (“crearti” = auto trasformarti da Te in “te”), andare Oltre, in profondità… ove a livello non solo metaforico si annida la tua speranza di… La sede del potenziale, tuttavia, non è locale, riassumendo in Sé le medesime qualità attribuite alla figura di “Dio”. Ergo, è come in una radio: 

la “musica” non la trovi dentro, poiché è ovunque, essendo ricevuta dalla radio. 

È nel “cloud” il potenziale, dunque. Nella misura in cui il cloud tecnologico è, però, solamente la copia frattale espansa di un luogo comune del tutto dematerializzato ad hoc, trovando senso proprio addirittura a livello di triade del potere:

a livello di I-ambiente
che è
legge
strumento
memoria = Verità, alias, potenziale = “speranza”.

Ti trovi? No. Vero?




Non ci capisci un’acca. È corretto, poiché non è da capire ma da sostanziare. Cosa vuol dire? E chi lo sa! Cosa significa = dipende dal tuo “atteggiamento”. Ecco quanto.

“Eh, ma SPS dà i numeri proprio…”. 

Bene: annotali per bene, allora; e poi “giocateli”. Non si sa mai. Quando la “Lettonia (e non solo)” si permette di gettare al vento la gran parte della relativa “economia”, tagliando ogni ponte con Russia e Bielorussia, … significa una sola cosa:

l’economia “serve
ma
in altro modo rispetto ad ogni “tuo” moto del pensiero.

D+: l’economia = i “soldi”, è qualcosa che quando occorre, non conta nulla.

La vicinanza alla “Gerusalemme del Nord” la mantiene agganciata ad un ben altro tipo di “collante”. Inutile stare adesso, ancora una volta, a specificare. Basta la sostanza, ch’è la Verità. 

“La parola che più di ogni altra può definire il Cuzco è evocazione. Un'impalpabile polvere di altre ere sedimenta tra le sue strade, sollevandosi in un magma di laguna fangosa quando si calpesta il suo substrato…”. 
Che Guevara

Per il Che, Cusco rappresentava la grandezza delle civiltà precolombiane, in contrasto con le ingiustizie e le disuguaglianze del presente che lui combatteva. La “polvere” simboleggiava il tempo e l'essenza di un mondo perduto ma potente

La “IA” te dice che, Cusco è (come) un banco di memoria. 

Qualcosa che può “ispirare” se (se) ci sei, se te lo permetti. Ora, il Che è stato un utile personaggio, che ha alimentato tutta una sceneggiatura: la solita sceneggiata, ciò che “serve”. Un altro burattino che c®edeva progressivamente nel “terreno” già iper-calpestato. 

Un po’ come Sandokan e Wallace di Scozia. 

Nei “film”, dopo averli eliminati, ti de-cantano le gesta e si sperticano in applausi. Ma, solamente dopo averli terminati, avendo creato il “mito” = chi te lo fa fare di emularli, “data la fine che hanno fatto”! 

Sì; è in-conscio, automatico, è-voluto! Altro che “la poesia”. 

Lo spirito dei “3 Moschettieri” è stato sciolto nell’acido AntiSistemico. Perché, in qualcosa di totale, dovrebbe albergare un simile “spirito”, infatti. No?  

Perché… SPS dovrebbe essere davvero qualcosa di Altro, Oltre

Ci sei? SPS = El Che. La “fine” che si prospetta è la istessa, nella sostanza. Il “destino” è già… tirato, come un filo a piombo che segue la “legge di gravità” dell’intera situazione. SPS ti leva ogni speranza, in tal modo? .

In-tanto. 

“Ok; adesso ce prova intenerendo il lettore…”. Già! Ma qualsiasi strategia che SPS impiega, non mette mai in risalto alcun segnale di vita… E, sai quando è così? Quando sei (già) “morto”, ma ancora non te ne sei accorto. 

È… sostanziale. 

Non ti preoccupare se “non capisci” = “non sei d’accordo, la pensi diversamente, chi se ne frega, ma va a quel paese, chitemmuort, etc.”. Questa è la ce(n)sura più potente; quella che “non occorre fare niente” per offuscare, ad esempio, SPS, in quanto che è sufficiente alimentare ad hoc proprio “te”. 

In un futuro oppressivo in cui il governo ha il controllo di tutti media, Ben Richards si offre volontario per partecipare a un quiz televisivo mortale, che consiste nel farlo braccare per 30 giorni da killer professionisti. Se sopravvivrà, vincerà un premio in denaro che gli servirà per curare il figlio malato e per aiutare la famiglia a uscire dall'indigenza…
The running man - Stephen King

Hanno “fatto” anche il “film”. Ex-tratto dal “libro” = direttamente dalla mente di Stephen King, il globalista. La “tua” società è già tale. Però, si sta avvicinando sempre più persino alla versione da libro. A grandi passi... dal “2020” = 2012, dalla “fine del mondo (precedente)” a/in questa. Te ne rendi conto? È portante, Oltre che sostanziale. 

Regola(ti):

ecco come hanno sempre fatto.

Sono con il “culo” allo scoperto, adesso. Perché? Perché li stai finalmente “vedendo”. Li puoi com-provare, ora. Sono all’opera nella fase più delicata: quella che li vede passare da un “mo(n)do all’altro”. Da un Re-Seth, all’altro. Chi è vivo, persino sopravvivendo, in questo “momento”, … li può scorgere non solo tra i dettagli. 

In questa fase, devono cancellare dalla Terra le generazioni che sono a cavallo tra queste due versioni della realtà fisica. Qualcosa che assomiglia alla versione di “Mosè” che guida il “proprio” popolo, Oltre a… Questa “guida” è, tuttavia, una serpe in seno, perché ti porta dove devi andare, dove ri-suona il “pifferaio magico”. 

Mentre, nel durante, non devi avere occhi per vedere né per sentire, né tantomeno per ricordare. Devi semplicemente “passare” e, bon! Per questo motivo, ora, l’oro sono (è) maggiormente visibili. Qualcosa che puoi mettere a fuoco mediante la memoria che intendono cancellarti, attraverso il “nuovo che avanza”

Mentre vieni introdotto in tale “nuovo mondo”, bah… non accorgerti è davvero un… “peccato”. Perché, dopo, la finestra d’opportunità si restringerà come al solito (qua, così). 

Chi vivrà, vedrà? 

Certo: vedrà nel senso che si auto adatterà, auto conformandoti ad ogni tipo di regola nuovamente pre-impostata. 

Parti dal “piccolo”: 

la Russia ha braccato i nazisti sino a Berlino, perdendo milioni di uomini e terminando il Secondo Conflitto Mondiale. Risultato?

Dopo “il tempo necessario, aspettando che quelle generazioni morissero”, ta-dah

nella “Uè! = il IV Reich, cancellano tale passato, facendoti credere che la Russia è il male da combattere. Ci sei

Lo stanno facendo proprio adesso. Stanno riformattando tutto, compreso “te” sempre (qua, così). Ciò che era oltremodo evidente sino al 2019, dal “2020”… non vale più, non conta più niente. I giovani vengono ri-educati a suon di “è colpa dei cattivoni russi se…”. Ogni celebrazione sacra viene ricacciata indietro, nel dimenticatoio

Quanto ci vorrà prima che la maggioranza se ne con-vinca? 

Poco. Molto poco. Anche perché nel durante la società è stata “liquidata”: resa sempre più “liquida”. Mischiando memoria, tradizioni, usi e costumi, lingue, etc. dando luogo ad una versione “buona per tutti” = impoverendo il senso proprio della storia; quella Vera. 

Quella che ha insegnato attraverso l’esperienza diretta. 

Quella che doveva essere continuamente trasmessa tale e quale. Un po’ come per gli “ebrei” che hanno i loro libri sacri assolutamente intonsi, mentre tutto il resto è stato “interpretato” ad hoc ma, indovina? “Niente”. 

I due pesi e le due misure. La “giustizia”. 

Codesti si credono più intelligenti, rimanendo comunque sempre nell’ombra. Ergo? Temono la massa, anche se nella versione dellaggente (qua, così). Quanta altre volte sei già stato “intubato”? Mah! Infilato “dentro” a versioni della “storia” che mutano all’occorrenza, proprio come in un caleidoscopio, alias, nel labirinto della “tua” memoria sempre (qua, così) anche se ogni volta sembra sempre diverso. 

Dunque, è la “morale” il senso da r-ac-cogliere nella sostanza: che cosa continua a vorticare, d’assieme… tanto che non lo riesci più ad afferrare. Uhm

La Terra è una “palla che gira”.
Una grassa bugia che gira attorno a… 

In un’orbita preconfezionata dalle “regole del giogo”. , sembra proprio il “tuo” destino (qua, così). Ergo, sembrano proprio loro + l’oro, sempre intenti a mantenere rotta y “redini” dell’intera situazione o bastimento carico di… 

Ok?

Perché deve sempre per forza di cose essere “pazzia”, tutto quello che non riesci manco ad immaginarti. Ci sei? È un limite pre-impostato. Nulla di più. Nulla di meno. MaOltre, c’è ancora… speranza (potenziale). 

Alias, dell’Altro! Ossia? Te

Ma guarda un po’ che “sorpresa”. Te, sei l’oggetto misterioso testimoniato sia dal “Buco Nero” che dal “Dna spazzatura” che dalla “materia oscura”. Te sei lo “etere” che la “scienza” ha ritenuto opportuno rivelare. Ci sei? Lo “Spazio” profondo ed oscuro è “uguale” allo “Antartide”: 

le “nuove” Colonne d’Ercole, Oltre le quali ti scacazzi proprio al solo pensiero di… 

Ci sei? Devi essere scosso in profondità, al fine di… Cosa? Come puoi “vedere”, non riesci neanche ad immaginare qualcosa di im-possibile (potenziale). Ma, te pare? 

L’immaginazione può avere, forse, un limite? Suvvia!

Allora, di che razza di immaginazione si tratta. Ah: è della “immaginazione” che si tratta. Parassitata pure quella.

“Gobbo il padre, gobba la madre,
gobba la figlia della sorella
era gobba pure quella
era gobba pure quella.
Gobbo il padre, gobba la madre,
gobba la figlia della sorella
era gobba pure quella:
la famiglia dei gobbon…”.

Già! La storia è unica, poiché una. Come la Verità. Mentre, a “te” viene data in pasto una… versione, che muta ad hoc ogni tanto (Re-Seth). Sei uno s-gobbone (qua, così). Devi lavorare sempre. E, quando “vai in pensione”, vai in mona, nella sostanza (sempre la stessa). Dai

l’importante è la salute. Parassitata pure quella!

Sanzioni per la censura.
L'amministrazione di Donald Trump ha finalmente attuato ciò che aveva a lungo minacciato: la Casa Bianca ha introdotto sanzioni sui visti contro l'ex commissario europeo Thierry Breton e altri quattro politici europei… per i tentativi di “costringere le aziende tecnologiche americane a censurare gli americani…”…
RyBar

Sì: è controintuitivo, lo scaricabarile. 

Ma se ci c®edi, vi cedi “dentro”, continuamente. Gli “Usa” sono specializzati in questo tipo di guerra: quella “ibrida”. Quella non lineare. Quella del miglior Ronaldo “il fenomeno”. Infatti, vieni “dribblato” tante di quelle volte che “come fai a non accorgerti nemmeno”. Bah.

Qualcuno funge da “lepre” e… “te” ci caschi nuovamente. Poi, qualcuno interviene per “salvare capra e cavoli”. E… “te”? “Niente”

Continui a dare “il verderame alle viti”: ma, non arrugginiranno? 

Chi è stato colpito? 
Thierry Breton, uno degli architetti del Digital Services Act, la stessa legge con cui l'Unione Europea sta costruendo un regime rigido di moderazione dei contenuti per tutte le grandi piattaforme online che operano sul suo mercato

Ma no! Ma cosa (ti) dicono mai? È impossibile! No? Questa non è “disinformazione russa”: sono gli “Usa”. E alùra? La “Uè!” ti sta facendo questo? Ma come si permette, questa organizzazione politica tipo il sionismo. 

Non sia mai. No? ?








Gli “Usa” devono starti sempre “d-avanti”. Devono “dettare il ritmo”. Ma… non sono loro, né l’oro. Gli “Usa” sono il fratello muscoloso e scemo, nella tradizione del “golem”. E quando “pulisciculo” si reca a Washington per “chiedere il permesso di bombardare qua e là (Somaliland è il nuovo caso)”, nella realtà, in sostanza, è proprio il contrario + la “sceneggiata” che deve sempre andare in onda al fine di rimanere rivelati, oltremodo anzitempo sempre (qua, così). 

Ma per Trump è anche una partita interna. Sta contemporaneamente strizzando l'occhio a Musk e a chi odia la “industria della censura” attorno a Big Tech e mostrando all'elettorato che è pronto a prendere misure drastiche per la libertà di parola. E inoltre costringe gli europei a scegliere: o accettano le regole americane, o continuano a costruire il proprio modello di controllo rigoroso dei contenuti e si trovano di fronte a un conflitto politico e non solo a lungo termine con Washington…
RyBar

Pensa:

in una “democrazia” si va al voto
e
si elegge un rappresentante (uno solo da corrompere!)
che governa per una legislatura (anni).

Il non solo “film” 300, non ti dice proprio nulla?

Trump chi “rappresenta”, or dunque? Le lobby che finanziano “a destra ed a sinistra, non disdegnando il centro e le estremità”, … cosa si aspettano, “dopo”. No? Inoltre, non esiste ma c’è anche dell’altro: 

una in-certa “appartenenza a…”

tipo organizzazioni che non sono gli Stati, né l’industria, etc. 

Qualcosa di molto prossimo alla “religione” ma non è nemmeno quella! Gli as-soldati non riconoscono che una sola “Autorità”. Quale? Di chi si tratta? Ecco il punto ove tutto si rivela, sgorgando proprio da “lì”, proprio come il presunto “fiume” ti dicono che sorge in un punto ma… l’acqua è sempre la stessa, anche quando scorre sottoterra

Ci sei? 

Qualcuno classifica tutto, nel Modello divide et impera (qua, così) by Legge del Minimo. Il controllo è totale quando controlla tutto, a partire dalla risorsa giudicata ad arte come la più “scarsa”. Ok

Per quanto, ancora, intendi essere (la) pastura che ti viene “data”. 

Accorgersi sostanzialmente non è proibito, essendo “solo” non… conveniente, dal punto prospettico della “tua” mente usuale, consumistica, auto riduttiva persino per quanto concerne la “tua” immaginazione. Svegliarsi non è più una opzione, quando? Quando è già successo qu-El “movimento” che ti ha ma “niente” = va tutto quanto da “sé”, essendo “tutto” continuamente per “te” (qua, così). 

Non esci mai dal “seminato”, anche quando sei un ribelle “che fa sha lalala…”.
“È di questo che ho bisogno so che mi basterà.
Questo è un ribelle che fa sha lalala.
Questo è un ribelle che fa sha lalala.
Questo è un ribelle che fa sha lalala…”.
Marco Giallini

“Se vecchiaia potesse e gioventù sapesse…”.

Non è così scontato. Infatti…

“Anche se può sembrare retorico lotterei per aiutare i giovani a capire il mondo, perché oggi non mi pare abbiano più modelli dai quali farsi rappresentare, né una lotta comune non cruenta da perseguire…”.
Marco Giallini

Era il 2018. Ora i “giovani hanno un modello da seguire”

quello globalista che muta pelle continuamente, infatti… de che. 

Sei proprio una “lenza”!

In tutte le tecniche dove l'azione di pesca viene svolta da una postazione fissa risulta indispensabile un'azione di richiamo per concentrare i pesci nei pressi delle nostre lenze. Questa azione viene definita pasturazione, ovvero lanciare in acqua un richiamo che raduni i pesci e li stimoli a nutrirsi. Questo richiamo è generalmente costituito da un impasto di farine vegetali o animali chiamato appunto pastura o sfarinato. L'azione dei suoi componenti e i loro aroma richiamano il pesce senza saziarlo ed invogliandolo ad aggredire le nostre esche. In commercio esistono moltissime pasture diverse vediamo insieme come scegliere quella più adatta e come prepararla per utilizzarla in pesca…
Link






 

 

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2025
Bollettino numero 4105
prospettivavita@gmail.com


martedì 11 marzo 2025

Punto di rottura.


Ogni mattina uno sveglione si alza e sa che dovrà…

Quale è il tuo (punto o momento di rottura). Sino a “dove” riesci (sempre) ad auto manu-tenere (l’AntiSistema) il “tuo” stile di vita. Uhm. Bah. Che ne dici, “te”. Chi

Cosa. Ah

Studi a memoria la (solita) “storia (deviata)”, ove sono già successi genocidi di ogni tipo = genocidi e, … ti dici e pensi, “mai più qualcosa del genere; come diamine le persone del tempo lo hanno permesso!”. No? E non ti rendi conto che nella sostanza è sempre qu-El “tempo”, poiché sempre “ora” è (qua, così).  

Sembra proprio, anzi… non sembra proprio che l’oro (qualcuno che non esiste ma c’è) si “nutra(no)” di morte violenta e non solo. Di… “sacrifici”. Del “tuo” l’auto auto sopravvivere nell’AntiSistema, come se lo alimentassi mediante – anche – tale processo, processione. C’era (c’è) il quel “film”, uhmFantasmi; una lunga fila di “anime (dannati)” che Oltre allo specchio (del Re-ale manifesto, riflettente) scorrevano sino ad un non ben precisato “punto di arrivo”


Una sorta di Buco Nero che ti ha ma “niente” = lo devi “dimostrare”. Già! “Ci vogliono le prove!”. Sei veramente messo male (qua, così). Qualcosa che, per auto innescarti… “manca sempre qualcosa”. Qualcosa che ti auto in-trat-tiene. Le “sirene di Ulisse”. Meglio: il ri-suono (eco, in-canto) che ti ha però “non ne sei mai certo”. De che. E, poi, non vorrai mica rinunciare a tutto questo popò di roba, che corrisponde al “tuo” benessere, alla faccia del resto del mondo, soprattutto di quello che non vedi e, quindi, “sti cazzi”. 

L’ignoranza è una benedizione? Se sei un vigliacco, sì!

Se non intendi soffrire, lo sembra; quando però tocca sempre agli altri. Ti verrà da pensare che “hai già dato”, magari non direttamente ma attraverso gli avi. No? Quindi, ora tocca ad altri. E che cavolo; non può mica succedere sempre a “te” oppure alla “tua” stirpe. Come se gli altri non fossi sempre “te” (qua, così). 

Ti viene da ri-pensarlo, forse, quando ti conviene

Quando fare gioco di squadra ti dice bene. Quando hai necessità di protezione. Quando ti senti debole, solo, in balia, etc. Ecco il punto di rottura individuale, in tal “caso” coincidente con il fondo scala negativo = la sofferenza. Mentre, l’altro punto di rottura è basato sulla forza, sulla potenza che senza controllo non è “niente”: non te ne “Fai…” niente. 

L’innesco è l’esserci. La leva che può “sollevare il mondo”. 

Riesci ad auto considerarti (come) “Dio”? Ecco il punto di rottura superiore. Mentre quello inferiore è sempre più prossimo (qua, così). Non a caso “quando non hai più nulla da difendere”, … stacchi la zavorra e getti sul tavolo il carico da 90 (che non è più la paura, bensì… ciò che attraverso la paura auto intrat-tenevi a livello di potenziale contemporaneo). Ma, cosa “non hai più da difendere” se non il “tuo” interesse individuale o avere. No? Della condizione italica, infatti, che te frega se (se) a “te” continua a derivare quella sorta di “benessere” a carico del “prossimo”. Ci sei

Quando il “debito pubblico” è spalmato su tutti ma a “te” non tange affatto. Quando il “peccato originale” è condizione comune e “allora?”. Quando “non è vero”. Quando “ma sì”. Quando “si vedrà”. Quando “a me non tocca per niente, sono protetto”. Quando “non ci credo”. Perché? Perché risuona come le immagini sui pacchetti delle sigarette: “figurarsi se è così”. Una rappresentazione “esagerata”, filtrata in tal modo da “te”, dalla “tua” mente, bah… permette a l’oro di sbatterti in faccia persino la verità, in-tanto! Ecco che sei alle prese, or dunque con:

la verità che ti giunge da l’oro
la “verità” che è la Verità inversa mentre ti raggiunge nella condizione ribaltata ad angolo giro, “te” (qua, così)
la Verità (p-arte della tri-unità I-Ambientale – legge, strumento, memoria – o Log di Macchina).

In-somma, sei imp-regnato dalla Verità, in ogni salsa o variazione sul tema. Anche nell’AntiSistema. Il “problema numero uno” sei quindi proprio ed esclusivamente “te”, il che consiste nell’accorgerti sostanzialmente = il “risveglio” è questo. Altro che la “spiritualità” od ogni tipologia di “offrire l’altra guancia”. 

Sveglia, sveglione!

Perché la mia mente canta sempre?
È l'effetto di un earworm (letteralmente: verme dell'orecchio), detto anche Mir (Musical imagery repetition: ripetizione di immagini musicali): un motivo che ci torna in mente indipendentemente dalla nostra volontà

Sbagliato: perché la mente non è tua ma “tua”, essendo già successo tutto quello che “ora” temi di più e che, di conseguenza, ti guardi bene dall’affrontare, auto rimanendo nella “tua” zona comfort, dove “chi ti ammazza” = è sempre lo status (quo, qua, così) a imp-regnare.

Mentre, a chi tocca, tocca = chissene… Wow; un vero e proprio giogo di squadra. “Bravo”! Se non ti sei ancora “rotto”, significa che al peggio non c’è rimedio (qua, così). Alias, ti abitui a/in qualsiasi condizione, auto manutenendo (permettendo) il “tempo” che ti ha ma “niente”.


 
 

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2025
Bollettino numero 3908
prospettivavita@gmail.com


giovedì 14 marzo 2024

Lotto e Lotteria: da lottizzato? Fermati.


Lottizzato = diviso, separato, frazionato. Ma, anche e soprattutto, spartito. Divide et impera. Hai capito che tipo di “musica” va in onda continuamente (qua, così)? 

Ma… chi dirige l’orchestra? 

Quando “uno molto bravo” ce la fa a “guadagnare nel Mercato”, che cosa fa, nella sostanza? Toglie denaro a chi lo perde, inevitabilmente, perché il giogo è a somma zero, nonostante ogni “fantasia, creatività”. Dunque, il ricavo di uno equivale alla perdita di molti. 

Il solito schema. La solita “violenza simbolica”. 

Pensa! Lontano dagli occhi. No? Così, il “bravo” è uno che è “esperto” a togliere pecunia (e non solo, ovvio, in qualcosa che funziona a denaro) a chi casca continuamente in imboscate a tradimento. 

Sì, non è il singolo che guadagna. È il “Mercato”.
Guadagna in... attrattiva. In-dipendenza!

È come per la “Lotteria”: uno vince, gli altri perdono o si “consolano”. E quello che vince deve essere citato (il numero del biglietto vincente, non il nominativo per via della privacy). Va da sé che è come se non vincesse nessuno realmente, se il nominativo rimane rivelato, anche per la questione delle tasse (ma le tasse sono alla fonte, motivo per cui non scappi). 

Quindi, è la “privacy” che conta: il “rispetto” per il singolo individuo che è “libero” di rimanere in incognito. Eppure, se paga le tasse alla fonte, in automatico, allora a qualcuno è noto anche il nominativo. Strano, però, che sulla “Stampa”, nei “Media”, etc. non venga mai riportato il dato, nemmeno a livello di “gossip”. Uhm

Vuoi vedere che è qualcosa di è-voluto, al fine di non far perdere la fiducia nello “Mercato”. 

Sì, perché se i Media tacciono, significa. Dato che i Media sono come delle pettegole, poiché “servono”. A pensar male. Ci sei? Le vincite sono allora “vincite”. Pensa; organizzare qualcosa attraendo con un premio fantastico, che non viene mai riscosso. Wow. Inoltre, è un attimo che il “numero fortunato” sia estratto con lo stesso algoritmo delle “macchinette” Dominion. 

No? Che ci vuole? Una sorta di nessun estratto.

L’informatica è come il “prete”: spia

Il f-attore “utility” serve per far vendere e mantenerti persuaso. Infatti, “tu” hai forse voce in capitolo? Per favore. E la privacy? Suvvia! Sii serio.