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giovedì 12 febbraio 2026

(Im)Manifestazione.


Polarizzato

Se “te” pensi, presupponi, “sai”, calcoli, rilevi, temi, di-speri, etc. di essere nato, … cosa non riesci proprio a prendere in seria considerazione? 

Facile (se ci sei): non immagini di essere in qualcosa di assolutamente artificiale (la “Terra” può essere naturale quanto lo è uno scoglio in mezzo al mare) o AntiSistema (poiché attualmente sei in tale proprietà privata, nonché assolutamente de-privata da Te che, non a caso infatti sei “te”, al fine di permettere che ciò che è già successo, possa continuare a succedere sulla scorta di una concezione fissa di “naturalezza” in luogo della totale fissità artificiale = appartenente a qualcuno che proprio x “te” non esiste, nonostante c’è). 

, hai questo valore di “fondo scala” = Dio. No?

Oppure, valuti “tutto” attraverso l’auto concezione “scientifica”. Ossia, le due scale sono una, al solito, poiché derivate del medesimo “punto di vista” altrui (qua, così) x “te” = loro y l’oro (“Dio”). Ecco che anche la figura di Dio è, al pari di quella della “scienza”, della medesima narrazione: Dio è “Dio” come la scienza è “scienza”. Dove? Nell’AntiSistema. Ovvio. Altrove (?) potrà insistere Dio e la Scienza. Ma, di certo, non (qua, così)

Ma… quand’è che “il pesce puzza dalla testa”

Innanzitutto, cosa significa: la corruzione nasce dall’alto…
Significato.
Come il pesce marcio inizia a puzzare dalla testa, così le cause di un comportamento sbagliato di un subordinato vanno sempre ricercate in chi ricopre posizioni di maggior rilievo. Cioè il cattivo esempio viene dall'alto e gli errori maggiori vengono commessi dai capi…
Link

Ok? Questo è l’è-voluto (qua, così) by loro y l’oro (“Dio”). Il caso? Non esiste quando nulla lasci “a caso”. Ossia? Quando sei in qualcosa che è possibile controllare da cima a fondo. Quando è già successo, dunque. Quando continua a succedere ma, a “te” nulla tange in tal senso unico nell’vnicvm che non esiste; c’è. 

Il “cattivo esempio” pro-viene dallo “alto”: dai “superiori”.
E non ci indurre in tentazione...”. Ricordi? Prima del Re-Seth!

Da “Dio”. Ecco che ciò che si contorna, finalmente, è la struttura ad hoc detta “gerarchia”: qualcosa che reputi normale (qua, così), essendo tutto quanto auto livellato in tal modus operandi = qualcuno! 

Di chi è il “vantaggio” totale (qua, così)? 

Di... chi ha “messo in piedi tutta la baracca”. Anzi, di chi è attualmente il “designer”, essendo la Terra qualcosa che funge da “teatro” al fine di mandare in onda qualsiasi tipo di “spettacolo” = ciò che continua a succedere ma “niente”. 
Sempre non a caso, infatti, nel Bollettino di ieri si era riportato questo:

a questo punto, possiamo anche ricordare come in precedenza gli Stati Uniti essi stessi abbiano interferito attivamente nelle elezioni nei Paesi menzionati, diventando un esempio per la burocrazia europea
RyBar
Link

È “solo” una questione di… dimensioni? Uhm




Non tanto in termini di estensione fisico-geografica, bensì, di “grandezza= potere, potenza, esserci, etc. Ok

Gli “Usa” sono grandi, fisicamente. Fanno grande caciara...

Quindi, attirano l’attenzione lineare; (come fare rumore nella foresta, per spingere gli animali verso i cacciatori) quella che ti prende per mano e con specchietti e perline colorate, ti auto persuade a “continuare ad andare avanti” in tale Nastro di Mobius, o continuum (qua, così). 

Ma…, gli “Usa” sono anch’essi “fra virgolette” = sono un grande “golem”. 

Non sono in Sé. Parassitati

Quindi, se l’occhio punta sempre dove crede di vedere, che cosa vede (qua, così) sostanzialmente? Quello che più sembra. Quello che la “scienza” ti ha insegnato a “vedere”, ad esempio. Quello che per abitudine “metti sempre a fuoco (in automatico)”, in ogni ambito o salsa. Gli “Usa” sono quello ti sembrano, or dunque

Eppure, gli “Usa” sono (anche) molto altro, fra cui… una macchina per la terra-in-formazione, ad opera di chi ne è il pilota-Re. 

Chi? Loro: gli “eletti”. Chi altro? L’oro: “Dio”, la… proprietà. 

La grandezza (pote-Re) non è “grandezza (misura lineare)”, quindi. Allora, passa ad osservare meglio il mondo intero, pezzo per pezzo. Ok? Se il grande è “grande”, va da sé che il piccolo è “piccolo” = il grande (apparente) è piccolo, mentre, il piccolo (apparente) è grande! Wow. Messa giù così la intera questione, com-porta il classico ribaltamento degli opposti. 

Ergo?

Quali “entità territoriali (diciamo così)” sono (qua, così) molto piccole, se confrontate con i “giganti” per estensione geografica ufficiale, che si/ti portano via tutta la visuale, solitamente o usualmente? 

In-oltre; quali “entità” – fra le piccole per estensione geografica – sono a loro volta piccole o “piccole”? Ecco il punto (di sospensione AntiSistemico):

certo, perché (qua, così) le “cose sono fatte molto bene”
ove
la perfezione è proprio in tale terra o luogo comune che, altrimenti, non potrebbe insistere.

Fra i grandi Stati, brillano i soliti. 

Dai. Li sai: sono quelli da “libro scolastico” o Quark. Fra i piccoli Stati, quali sono veramente piccoli, in ogni senso? Anche in tal ambito è facile: consulta un atlante geografico online e li vedrai subito. Sono quelli che non hanno neanche gli occhi per piangere…

Ok?

In tali ambiti è difficile che si riveli qualche “sorpresa”, tipo… la “grandezza” = il pote-Re. Non rimane che stilare un elenco di “piccoli” Stati (entità private) che non lo sono affatto, nella sostanza. 

Viene subito alla mente Lussemburgo, ad esempio.
D+; le City”:
Londra, Washington DC, Vaticano...

Oppure quei “paradisi fiscali” che però “servono” proprio in tal senso, essendo pilotati da remoto. No. Il “piccolo” che conta è essenzialmente ben altro = da dove proviene il segnale portante (qua, così), anche se in ambito sottodomino = “eletto”, non visto che l’ecodominante è dislocata ben Oltre, rispetto a tutto - che lo è solo x “te” (qua, così) – mentre è “tutto”, dato che c’è altro, Oltre… 

Fra i sottodomino (bravi), nella terra che è ufficialmente Terra, la gerarchia governa a partire dagli “eletti”, che rimangono sotto al gradino più alto, seppure nella Terra siano il potere più influente, avendo l’imprimatur d-El “Dio” (l’oro) o, per rimanere in tema, dello “Innominato” = Mr. “Nessuno”. 

Dunque:

Innominato Vs bravi
uguale a
Stivale Vs formica
uguale ad AntiSistema (qua, così) by loro y l’oro (“Dio”) Vs “te” (in luogo di Te, sede del potenziale contemporaneo).

“Generato, non creato…”.


La manifestazione, nel (qua, così), non è il proverbiale “nascere”. In qualcosa che ha l’intero controllo, si tratta di un processo “industriale”. 

Dell’è-voluto!

Su quale base, sei al mondo proprio “ora”? La base è genetica: il sapere non è tuo. Dunque, non puoi sapere niente, soprattutto ogni certezza è una “certezza” che ti è stata infilata nella “tua” testa (che El Voladores ti ha “dato”). 

Chi detiene tale forma di conoscenza?


Di certo, non “te”, essendo una questione per “esperti (loro)”. E pur tuttavia, nemmeno tra gli “esperti (ancora laggente che lavora)” c’è la conoscenza completa, auto imperando la compartimentazione stagna (qua, così). 

Divide et Impera... = “nien-te”, non sei “te” (qua, così).

Del resto, il lavoro è a “te” che compete: chi ha fornito le apparecchiature e la tecnologia per il controllo del green pass? Eh

Chi ci lavora, lavora per (“serve” a) qualcuno che non esiste; c’è. Come le armi che uccidono in ogni parte del mondo (AntiSistema), sono il lavoro di chi deve lavorare per sopravvivere (qua, così), nelle fabbriche.

Occhio non vede... (sino a quando non ti arriva un missile sulla testa, ma è troppo tardi x “te”).  

Mentre “Star-K” è quello che le produce (seppure è ancora un sottodomino). Chi finanzia tali “imprese”

Chi “le vuole!”. Chi co-ordina (decide per tutti).

“In pratica, per probabilità di un avvenimento s’intende una valutazione numerica della legittimità dell’attesa (speranza o timore) dell’avvenimento dichiarato…”.
Frequenza, previsione, probabilità - Padoa Alessandro

Uhm. Ma... sia “speranza che timore” fanno parte del reame del “sentire (attesa)” e tale “legittimità” la saprai solo “alla fine” dell’e-vento stesso. A livello di probabilità puoi solamente “aspettarti qualcosa più o meno in maniera convinta”. Mentre, qualcuno decide e quindi si trova a ben altro “livello”, non avendo alcuna necessità di “valutazione preventiva”, perlomeno nei termini che al solito (qua, così) competono a “te”. 

Che cosa è “legittimo attenderti…” nell’AntiSistema? 

, calcola che non lo immagini nemmeno. Cosa? L’AntiSistema (l’oro). Quindi

Sei sempre in “ritardo”. Bon! Boom...

Ovviamente, per la legge del contrappeso, a qualcuno tocca di essere sempre in “anticipo”. Come se in un moto-Re, un pistone sei “te” = il “ritardo”, mentre l’altro son loro = lo “anticipo”, mentre d’assieme si prefigurano l’oro (“Dio”) = lo “scop(pi)o” insito (qua, dentro). Risultato

El “movimento” che il motore auto genera perpetuamente “bruciando laggente (qua, così)”. Ed auto rigenerandola, modello catena di s-montaggio (riciclo: tutto viene trasformato...), al fine di rimanere nella condizione ottimale di “velocità di crociera” tra un Re-Seth e l’altro (sempre l’oro, come minimo). 

E loro, sino a quando “durano”, ogni volta!

“Invero, gli atti compiuti per imbussolare, mescolare ed estrarre i numeri d’una lotteria costituiscono le sole circostanze precorritrici decisive di ciascuna estrazione. Ma poiché quegli atti, quantunque possano sembrare innocentemente semplici e uniformi, nel loro insieme sono invece complicatissimi, così (quando non vi sia intenzione o sospetto di frode) si rinuncia a valutare la dipendenza dell’estrazione da essi; e, con decisione altrettanto comoda quanto ingiustificata, si ammette che essa ne sia indipendente! È dunque tutt’altro che equo l’abituale diverso atteggiamento di fronte alle due categorie di questioni, per cui ogni divergenza fra i risultati statistici delle estrazioni compiute e le probabilità calcolate sulle estrazioni possibili viene attribuita al caso, mentre ogni divergenza analoga a proposito di fenomeni meteorologici, economici, storici, ecc., suscita troppo facili accuse di ignoranza. Tuttavia, esso trova la sua ragion d’essere nell’indole diversa delle circostanze precorritrici delle due categorie di avvenimenti: in quanto le prime, mentre sfuggono all’osservatore superficiale, non attraggono lo scienziato che le considera quali modalità convenzionali e modificabili a piacere; le seconde invece, essendo totalmente o parzialmente estranee alla volontà umana, eccitano la curiosità, così del profano che dello scienziato, a scoprirne le mutue dipendenze…”.
Frequenza, previsione, probabilità - Padoa Alessandro
Genova, 13 maggio 1912.

No? Al contrario. Lo “artifizio” passa sempre in secondo piano, nell’AntiSistema… a “Dio” piacendo. 

Il nucleo portante dell’intero pensiero sopra riportato? Questo:

quando non vi sia intenzione o sospetto di frode…

Come già per “Sherlock”, che scarta lo “im-possibile” = il potenziale (contemporaneo), bahviene regolarmente omesso che si tratta di una “frode” = l’AntiSistema si sorregge su gambe che corrispondono a “te” (qua, così).

In questa “tua” auto condizione, “niente”; ove Mr. “Nessuno” ha sempre la meglio su di Te, che langui “in croce” - nell’auto dimenticarti che sei “te” - che formi laggente, che d’assieme permette allo “spettacolo” di continuare a…

Adamo & Eva (una costola di Adamo)” sono le dime che, nel prosieguo AntiSistemico, sono state sempre più “perfezionate” lato loro y l’oro (“Dio”).

Link

Interruttore

Il risultato è evidente nella continua “sostituzione” dei modelli superati, attraverso il processo sociale, economico, militare, religioso, civile, educativo, etc. etc. etc. in toto (qua, così). Non solo Tv, smartphone, Pc, automobili, etc. Il riflesso è frattale espanso, se sostanzi

Anche “te” sei all’interno della medesima “macina”. 

Anzi, quello che continua a succedere agli “apparecchi tecnologici” è la conseguenza di quello che (ti) è già successo “prima”. 

“Onda. E… ri-onda…”. 

Se sai “leggere” gli e-venti che succedono tutto attorno a “te”, … starai leggendo la tua vera storia: quella AntiSistemica che cela l’Oltre = chi eri “prima”? Prima di… chi/cosa? Oltre a “Cristo”, com’è? 

Il “tempo” è spazio percorso e ri-percorribile. 

Per questo ti hanno detto e quindi “sai” che… non si torna più indietro!

Ricorda

anche se sei una macchina, puoi essere (in) una macchina = Te sei Oltre, proprio come per il pilota-Re. 

Il gene egoista è qualcosa di piccolo ma non “piccolo” in termini di grandezza (potenza, controllo, governo, etc.). 

Qualcosa che allora vale anche per Te (qua, xxx) o (xxx, Te). 

Poi, la “fiaba” di Pinocchio, ti di-segna che “quel pezzo di legno intagliato, frutto dell’attività di qualcuno, alfine diventa di carne ed ossa”. Ti ricorda niente la compresenza della “Fata” = il tramite o perno attraverso cui s’interfaccia la decisione del “burattino”, permettendo la trasformazione/sostituzione con un altro tipo di “involucro” ad immagine e somiglianza… 

Uhm

L’I-Ambiente (legge, strumento, memoria) è il “Genio” che ti può permettere tutto questo, nonostante sia contemporaneamente anche im-piegato da l’oro per rimanere “Dio” (qua, così). 

La terra-in-formazione dipende da Te, se ci sei. 

Altrimenti, “te” sei servo loro e loro (“golem”) interpretano l’oro (“Dio”).




  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4135
prospettivavita@gmail.com


mercoledì 16 luglio 2025

Una luna troppo grande.


“È per mangiarti meglio…”.
Lupo cattivo o “nonna”

Questo “segnale nel cielo”, tipo… quello di Batman, è diventato più grande rispetto a, bah… ad esempio, rispetto agli anni ’70. Chi se la ricorda una faccia così grande sparata nel cielo. Al solito, qualcosa di simile la vedevi a Cuba. Ma non in “Italia”. Uhm




Nel “2020” la penisola era “illuminata” dall’occhio di Sauron; il di-segno che questo paese, questa terra, era (è) qualcosa di molto diverso rispetto a come (ti) sembra usualmente. 

Wasteland

Una “luna” sì tanto grande è, dunque, proprio “per mangiarti meglio…” = non esiste ma c’è una certa “attenzione”, puntata in-direttamente sulla “povera Italia” (e non solo, ovvio, essendo tutto quanto AntiSistema). 

Perché andare a Cuba quando sei in “Italia” e hai la possibilità di assistere ad un simile “spettacolo”. No? Peccato, che sei proprio “te” la fonte di tale “proiettore”. Cioè, la situazione ti riflette sostanzialmente in toto. Sì, qualcosa che sfugge non visto che “niente”, tutto ti con-vince di continuo ad auto ritenere che la Verità sia costantemente in bocca ad altri (gli “esperti”), da cui ovviamente ne dipendi. Il semplice fatto che ti sei in-“formato” a scuola, … te la dovrebbe dire lunga.

“Ma chi te le dice tutte 'ste minchiate…”.
Aldo

E, con la luna piena, ti trasformi in “licantropo”. Dunque? Cosa mai vorrà dire.

Venom è un… simbionte alieno senziente con una forma amorfa simile a un liquido, che sopravvive legandosi a un ospite, solitamente umano… Il primo ospite umano del simbionte Venom fu lo stesso Uomo Ragno, che alla fine scoprì la sua vera natura nefasta e si separò dalla creatura. Il simbionte ha continuato a fondersi con altri ospiti…

Venom è un mutaforma. E, “te” (qua, così) sei lo “ospite”. Anche se sei in casa “tua” ed hai ospiti, sei sempre “te” l’ospite. Del resto, sei anche la (l’oro) “pietanza”. Il d l’oro scopo che incarni a meraviglia = manco te ne rendi conto. Non ti accorgi sostanzialmente di nulla. A differenza dello “Uomo Ragno” che è appunto un “archetipo”. Ossia, te ne puoi “Fare…” qualcosa a livello essenziale, oltre che ad “andare a vederlo al cinema o allativu o nei fumetti”. 


Dani e Maureen, ora riappacificate, parlano nella loro stanza sotto il porticato, e Dani chiede a lei se parleranno sempre con l'uomo della luna (l'uomo al quale, come descritto da Maureen all'inizio del film, si poteva confessare ogni cosa) e Maureen le risponde “Sempre!...”.…
L’uomo della luna

Ma pensa! Una possessione completa.

Endimione, John Lyly riporta che “non c'è nessun vivente sulla Terra che sappia che cosa fa l'uomo sulla Luna…”.

Dunque, non esiste (c’è):

l’uomo sulla luna
l’uomo della luna
l’uomo nella luna.

, “sulla luna” l’uomo non fa nulla, perché non ci è mai andato. Al limite, qualcuno proviene da “lì”, entrando (qua, dentro) a proprio piacimento. Un po’ come quel “treno” che porta indisturbatamente in… Westworld. Gli stessi che provengono da “lì”, ci stanno anche “dentro”, or dunque. E, “sulla luna”, hai sempre la “tua” testa (qua, così).

“C’era una luce rossastra, scesi fuori intirizzito e scassato; tra le nuvole basse era spuntata una fetta di luna che pareva una ferita di coltello e insanguinava la pianura. Rimasi a guardarla un pezzo. Mi fece davvero spavento…”.
Cesare Pavese


Quando “Actarus” vede(va) la luna rossa (prima di diventare, o meta-formare in… natante da competizione), vedeva soprattutto pericolo (non aveva paura, era pronto a combattere). “Vega” era pronto per attaccare. Dunque, la luna è essenzialmente un “segnale di riferimento” che se sai leggere (decodificare) com-porta valore aggiunto. 


Quando il segnale di Batman viene sparato in cielo, sopra a Gotham, è segno che c’è qualcuno in azione e dunque che c’è necessità di “Batman”, a cui viene segnalato di intervenire. 

“Casta Diva, che inargenti 
queste sacre antiche piante
a noi volgi il bel sembiante
senza nube e senza vel…”.
Felice Romani

Il “bel sembiante”. Ci sei? Qualcuno “sa (conosce, ricorda)”. Non è solo “poesia” od intuito o vanagloria da passare ai posteri. È sostanza, alias, Verità che “surfa” un po’ attraverso tutto, volente o nolente.

Sembiante mutante “senza nube e senza vel…”. 

Alla faccia “tua” (qua, così).

Come si nota, l'emisfero in questione è dunque tredici volte e mezzo più piccolo di quello terrestre; i selenografi tuttavia vi hanno già contato oltre cinquantamila crateri. Si tratta quindi di una superficie tutta gobbe e crepacci, di una vera schiumaruola, degna della definizione poco poetica che le hanno dato gli inglesi di green cheese, cioè di “formaggio verde”. 
Quando Barbicane pronunciò quell'espressione tanto prosaica, Michel Ardan fece un balzo. Ecco come gli anglosassoni del XIX secolo trattavano la bella Diana, la bionda Febe, l'amabile Iside, l'affascinante Astarte, la regina delle notti, la figlia di Latona e di Giove, l'incantevole sorella del radioso Apollo!...
Jules Verne

Del “formaggio verde”. Il bel sembiante… sparato nel cielo “senza nube e senza vel…” = un simbionte si avvale di “te”, l’AntiSistemico, trasformandoti in “ospite”. Anzi, ricordandotelo “tra le righe”, nella sostanza. Sei o non sei “te” che, infatti, derivi dalla c-Re-azione. No?

“È un'insegna per le milizie nell'alto
splendendo nel firmamento del cielo…”.
Siracide

Wow: te lo dicono persino; è un’insegna per le milizie nell’alto… = dell’Oltre. Qualcosa che riporta alla mente quella sorta di “segnalatore (+ il suono)” che, ne’ La battaglia delle 5 armate, dall’alto della montagna impartiva comandi alle truppe schierate in loco.


Inoltre, da quando “sono andati sulla luna” sei diventato “cittadino della luna”.

“E la luna è una palla
ed il cielo è un biliardo…”.
Lucio Dalla

Sì; in cui qualcuno fa sempre “buca”.

La luna ricorda It! E Ka, “credi in me, solo in me…”.

Ma, se lo vai a dire in giro, “zitto e nuota; nuota e nuota...”.



“E allora giù quasi per caso
più vicino ai marciapiedi
dove è vero quel che vedi

e allora giù senza bussare
tra le ciglia di un bambino
per potersi addormentare
e allora giù fra stracci e amore
dove è un lusso la fortuna
c'è bisogno della luna
e allora giù giù giù…”.
E la luna bussò – Loredana Bertè

Quindi:

per potersi addormentare
c'è bisogno della luna…

Ove, “addormentare” = rimanerci, essere “ipnotizzato”, essere lo “ospite”, servire ma “niente”, etc. etc. etc.

Quale è il “tuo” ideale

, approfondiscine il significato, non visto che proprio “lì” dentro non esiste ma c’è il l’oro scopo.





 
 

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2025
Bollettino numero 3990
prospettivavita@gmail.com