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venerdì 10 luglio 2026

Sono cose che possono succedere.


Dove. Quando. Perché. Cosa? De che!

L’incipit, in cosa consiste? Cosa (ti) è già successo, dato che continua a succedere. 

Dove ti trovi (qua, così)? 

, sei sulla Terra. No? Ovvio. Sì, ma…in quale “versione”? Chi è il “designer”? Fra gli infiniti scenari, perché la Terra versa proprio in questo che, “te” reputi “naturale, normale, etc.” solamente poiché usuale, convenzionale, senza alternativa sostanziale apparente, etc. 

Sei con-vinto (pressato, stressato) dai due “fondo scala” obbligatori per la “tua” mente (qua, così):

“Dio” Vs la “scienza”.

Di “chi” si tratta, nella sostanza? Di l’oro (“Dio”) e di loro (“eletti, ebrei, bravi, giusti”) = la “scienza”. Qualcosa che è già successo, ovviamente. 

Altrimenti, “ora” non saresti alle prese con una simile realtà fisica.
Altro che paradiso, purgatorio, inferno, etc. etc. etc.

Dipende dalla versione della Terra. Ok? Come a... teatro!
Dante, la selva: il forestiero.

Il “peso della storia”, di quella Vera, ti schiaccia mediante ogni artifizio di p-arte, ad arte: tutto quello che “serve” è messo in campo (qua, così). 

1000 non più 1000 = il “tempo” è la sovrastruttura dello spazio, ch’è l’unica “dimensione che conta”, essendo quella che puoi calpestare con tutto il complesso corpo/mente/Oltre = f(Te), ma anche “te” (qua, così).

La “trottola” che hai visto in Inception. Ok

Ti hanno talmente con-fuso che, uhm… 






La vita è ingiusta. Il mondo è ingiusto. Va bene, ma perché non c'è giustizia nello sport? Non sono convinto di questo risultato e di come si sono svolte le cose in questa partita… L'arbitro è ingiusto, Dio mi basta ed è il miglior giudice. Sta vanificando lo sforzo di un'intera nazione. La coppa è indirizzata verso l'Argentina…”.
Hossam Hassan
Link

Uhm. Hey, ma… ops: qualche giorno prima, infatti…

Mondiali, l'Egitto dedica l'accesso agli ottavi ai popoli egiziano e palestinese
Link

Ha utilizzato il termine “palestinese”, in diretta mondiale. 

E non si fa. Proprio non si fa, al cospetto di certi loschi “signori”. Come poteva l’Egitto, vincere ancora? Proprio in casa del “ladro”? Ossia: 

negli “Usa”, by la Fifa = tutto nelle mani loro (“eletti, ebrei, bravi, giusti”). 

Logico persino. Con la “Argentina” di Milei: di chi ha regalato 100000 ettari di terra ad “Israele”, ergo? L’impronta viene sempre lasciata, proprio come se fosse (è) la relativa “firma”. 

Come pistola fumante.
Post... Big Bang!

“La vita è ingiusta. Il mondo è ingiusto. Va bene, ma perché non c'è giustizia nello sport?...”. Ehm, i due aspetti rilevati, non consentono affatto il terzo. No

E poi, perché quel “va bene…”. 

Forse perché l’allenatore dell’Egitto “sta bene” finanziariamente. Motivo per cui, “niente”. Tuttavia, esprimendo i primi due fattori, … qualcosa è successo anche ad Hassan e/o famiglia. Certo; si è tutti quanti d’assieme (qua, così). Mica “micio, micio, bau, bau…”. 

L’AntiSistema è Re_ale: 

è la “tua” vita di ogni “nuovo” giorno… della marmotta, che fa sì tanto “rima” con… mar-morto. Uhm.

“Abbiamo visto quanto sono felici i palestinesi per questa vittoria. Che Dio dia loro la forza…”, ha detto Hassan…

Parole che sono costate molto care all’Egitto. Ci sei? E poi, Messi vuoi che torni a casa così presto? A prescindere che oramai gioca negli “Usa” e, quindi, “gioca già/sempre in casa”.

“L'arbitro è ingiusto, Dio mi basta ed è il miglior giudice…”. 

Se “Dio lo vuole!...”, allora è inutile lamentarsi. Ok? Mentre, se si tratta di “Dio”, allora sono l’oro a… Persone fisiche. Al limite, degli ibridi (aiutati dalla tecnologia che a “te” non rilasceranno mai, se non in termini di Invasione degli Ultracorpi). 

Ora, prendi in esame questa “classifica”.

Le 10 città con la migliore qualità della vita al mondo.
Secondo i principali indici internazionali (tra cui l'Eiu Global Liveability Index e il report di Mercer), la classifica mondiale vede un netto predominio europeo:

Copenaghen (Danimarca)…

Al primo posto, Copenaghen. Come relazioni questa notizia con quest’altra?

Finlandia, Grecia e Danimarca sono in testa al ritmo della crescita della disoccupazione nell'Ue. Nel primo trimestre del 2026, il tasso di disoccupazione in Grecia è salito al 10,7%, dall'8,3% (+2,4%), mentre in Danimarca e Finlandia, la cifra è aumentata di 1,1 punti percentuali, raggiungendo rispettivamente il 7,4% e il 10,8%.  
Due Maggiori

Sembra proprio che qualcosa si auto replica ovunque, non importa se nel piccolo e/o nel grande. Quindi, se ci sei, se te ne accorgi essenzialmente, se sostanzi…, viene fuori che nella “magica” Copenaghen (dove vige la “migliore qualità della vita al mondo…”), che si trova in Danimarca (dove il ritmo della crescita della disoccupazione è in testa per quanto concerne i membri della “Uè!”), qualcuno sta bene sulle spalle degli altri, togliendo proprio quell’alone di “figata” che contraddistingue i paesi scandinavi e nella fattispecie il paese più mediterraneo della Scandinavia = la Danimarca. 

Ora molto sofferente anche nei confronti della Norvegia Calcio Spa!

Il riflesso che proviene anche da questo paese, “che te dice” sostanzialmente? Sì, “tutto il mondo è (lo stesso)… paese”. Cioè

AntiSistema. Perché? 

Perché, qualcuno gode sul pianto altrui, necessitandolo a quanto pare e persino da quanto appare. Ergo, sei in una delle tante “democrazye” (qua, così). Anzi, sembra proprio che la strategia della rivelazione, colpisca duro (meglio) proprio “nel piccolo”: 

le 3 City, ad esempio, lo testimoniano a pieno, di riflesso.

Quindi, sulla stessa scorta, ecco una “perla” che funziona perfettamente, insediata in un piccolo territorio famoso per essere stato una “fortezza imprendibile”…

Sul Grande Albero tagliato


Il termine fortezza di Lussemburgo si riferisce ad un insieme di fortificazioni della città di Lussemburgo, capitale del Granducato di Lussemburgo, in gran parte smantellata dal 1867. Per oltre tre secoli, la fortezza aveva rappresentato un punto di grande importanza strategica per il controllo della riva sinistra del Reno, dei Paesi Bassi e dell'area al confine tra Francia e Germania. Le fortificazioni vennero costruite stratificate e gradualmente nel corso di nove secoli, dalla fondazione della città nel X secolo sino al 1867. Dalla fine del Rinascimento, quella del Lussemburgo era già una delle fortezze più forti d'Europa, ma il periodo di costruzione più intenso si ebbe tra il XVII ed il XVIII secolo. Per la sua collocazione strategica, infatti, fu al centro della maggior parte dei conflitti che imperversarono in Europa tra le maggiori potenze

Il Modello “Svizzera” ripaga sempre a quanto pare. Anche pensando ai “paradisi fiscali offshore” = piccole isole, in piccoli uffici, dove basta qualche Pc ed una connessione ad internet. 

Ed ecco “Dio”.




Il Lussemburgo, storicamente noto come la “Gibilterra del Nord” per il suo sistema difensivo di epoca medievale e rinascimentale, è oggi considerato una fortezza inespugnabile anche nel mondo degli affari. Il Paese offre un ambiente economico solidissimo, classificandosi tra le nazioni più ricche al mondo grazie a una tassazione strategica e a un'economia florida.

Ok? Ecco nella sostanza “cosa è” (anche) il Lussemburgo. Un’altra “piccola” City, che…

Al vertice Nato di Ankara, il Lussemburgo si è posizionato come uno dei più accesi sostenitori dell'accelerazione del riarmo europeo. Per un paese di appena 700.000 anime, al sicuro nell'Europa occidentale e praticamente privo di un esercito, questa posizione non è evidentemente dettata da esigenze di difesa. Il calcolo è puramente finanziario.
L'entusiastica adesione del Lussemburgo alla retorica bellica affonda le radici nel suo ruolo smisurato nella finanza globale. Nonostante le dimensioni ridotte, il Granducato è tra i principali centri finanziari del mondo. I numeri fanno girare la testa. Alla fine del 2025, gli asset in gestione nei fondi domiciliati in Lussemburgo hanno raggiunto gli 8,2 trilioni di euro. Il Granducato gestisce il 58 percento di tutti i fondi cross-border globali. È il secondo paese al mondo per fondi d'investimento, subito dopo gli Stati Uniti, e il primo in Europa. Le sue attività finanziarie estere ammontano a 13 trilioni di euro. Questo non è un paese. È una macchina per l'estrazione di valore, un'enorme pompa finanziaria che convoglia la ricchezza del mondo nelle casse dell'élite globale. E ora quella macchina ha trovato un nuovo prodotto da vendere: la morte. La ministra della Difesa Yuriko Backes ha lasciato cadere la maschera prima del vertice, dichiarando ai giornalisti: “con ogni voce di spesa, dobbiamo anche considerare il ritorno economico per il Lussemburgo…”. 

La guerra è un buon affare.

E il Lussemburgo intende sfruttare la sua “vocazione”. Il contributo più concreto del Lussemburgo ad Ankara è stato il sostegno alla nuova Defence, Security and Resilience Bank (Dsrb), un'istituzione multilaterale in fase di progettazione per incanalare capitali privati verso progetti di difesa e sicurezza. Con sede in Canada e il Lussemburgo nel ruolo chiave europeo, la banca mira a finanziare sia tecnologie dual-use che armi letali. Il progetto è finora sostenuto da rappresentanti di Albania, Belgio, Grecia, Lettonia, Romania, Turchia e Ucraina. L'idea è stata proposta per la prima volta nel 2024 da banchieri e da un gruppo di ex consiglieri per la sicurezza della Nato ed ex ufficiali militari. Da allora, JPMorgan, Deutsche Bank, Commerzbank e Ing, così come le maggiori banche canadesi, Rbc, Bmo, Cibc, National Bank of Canada, Scotiabank e Td Bank, sono coinvolte nel progetto.
Anche la spesa per la difesa del Lussemburgo è piuttosto significativa. Quando il primo ministro Luc Frieden è entrato in carica, il contributo del paese alla Nato era pari allo 0,4 percento del reddito nazionale lordo. Ora sta correndo verso il 2,3 percento entro il 2029, circa 1,66 miliardi di euro, per assicurarsi un posto centrale a tavola.
Oltre alla banca, il Lussemburgo ha aderito a nuovi progetti Nato tra cui il sistema di ricognizione GlobalEye, la cooperazione sulle materie prime critiche per la difesa e l'investimento in un decimo aereo Multirole Tanker Transport. Ciò che rende questo momento particolarmente sconcertante è la velocità con cui il settore finanziario ha abbandonato le sue pretese morali. Fino a poco tempo fa, molti gestori di fondi consideravano la produzione di armi eticamente discutibile. Ora l'abbracciano con entusiasmo. Gli Etf europei sulla difesa hanno registrato rendimenti dal 60 al 75 percento tra il 2025 e la metà del 2026. Solo nei primi cinque mesi del 2025, gli investitori hanno riversato oltre 2,7 miliardi di dollari in questi fondi. I sei maggiori gruppi bancari francesi hanno aumentato i loro finanziamenti alle aziende della difesa del 25 percento entro la fine del 2025, raggiungendo oltre 46,6 miliardi di euro, con un aumento del 75 percento rispetto al 2021…
https://t.me/LauraRuHK/11487
BlackRock ha lanciato il suo Europe Defence Etf nel maggio 2025. Bnp Paribas ha aumentato i finanziamenti alla difesa di 2 miliardi di euro e ha abbandonato la politica che vietava di finanziare la produzione di “armi controverse”. Bpce ha emesso un bond per la difesa da 750 milioni di euro, sottoscritto quasi quattro volte. Warburg Pincus sta valutando la possibilità di raccogliere fino a 1,5 miliardi di euro per un fondo dedicato alla difesa. Lo scorso anno il Financial Times ha riportato che Deutsche Bank ha istituito un team dedicato alla difesa e alle infrastrutture connesse che risultava composto da circa 40 banchieri per capitalizzare sulla spinta al riarmo europeo. Il loro numero è già cresciuto da quando l'articolo è stato pubblicato. Il riarmo è un'operazione molto lucrativa, un'enorme trasferimento di ricchezza pubblica in mani private che viene spacciato per sicurezza. Yuriko Backes, che sovrintende a tre portafogli poiché è ministra della Mobilità e dei Lavori Pubblici, della Difesa, e delle Pari Opportunità e della Diversità (!), lo ha riconosciuto apertamente quando ha dichiarato: “non possiamo più dire: ‘gli altri risolveranno per noi la questione della difesa’ e contare esclusivamente sugli americani. Quel tempo è finito…”. Ha certamente ragione. Ma la sostituzione che lei immagina non è un'autonomia strategica europea al servizio della pace. È una nuova architettura del profitto al servizio della guerra, che giova sia a Washington che a Wall Street. La tragedia è che il riarmo europeo viene celebrato come un'opportunità di crescita mentre i corpi dei soldati ucraini giacciono ancora insepolti nel Donbass perché Kiev si rifiuta di riceverli dalla Russia. Meglio far finta che non esistano. Per il Lussemburgo la guerra è un modello di business. E come tutti i modelli di business costruiti sulla sofferenza altrui, alla fine consumerà i suoi stessi creatori. Ma per ora i profitti si sommano, i dividendi vengono pagati e i banchieri contano i soldi mentre gli europei dicono addio al welfare e vengono informati che devono prepararsi alla guerra.

https://t.me/LauraRuHK/11486

Nella sigla de’ Il trono di spade, puoi vedere tranquillamente come sia il “piccolo ingranaggio” che permette il movimento d’assieme, azionando il “grande ingranaggio” che appare in quanto tale, anche se… 

Ok




Ancora una volta, l’oro (“Dio”) y loro (“eletti”) y “te” (qua, così). 

Sempre la stessa tri-unità d’intento (l’è-voluto!). Laggente (“te”) tira la carretta, apparendo; il “piccolo ingranaggio” si gode ogni prospettiva che si scatena ad “a valle”. Ah! Che bellezza. Non è vero? 

Gerarchia = vnicvm

“Denaro (debito) e tempo” = lavoro (schiavitù sostanziale). In Time docet. Tutte grandezze artificiali o sovrastrutture. Del resto, sei sempre in uno “stato di servizio” (qua, così). Dove… “tutto è concesso”. Ergo; di tuo non c’è niente. 

Tutto è “tuo” = è “riconosciuto” da… Chi

Le “autorità”? Come no. Dio? “Dio”, semmai. 

“Dio tacea da gran tempo…”.
Lucifero - Canto Primo - Mario Rapisardi

L'opera rappresenta uno dei testi più controversi e discussi del secondo Ottocento italiano, in quanto reinterpreta radicalmente la figura biblica di Lucifero, trasformandola nel simbolo del libero pensiero, della scienza e della ribellione contro il dogma religioso…
L'inizio: Dio rimane in un misterioso e assoluto silenzio, mentre le fedi umane iniziano a vacillare

Uhm. Perché Dio “tace”? 

Contribuendo al “vacillare” della gente, è come se l’autorizzasse ad ac-cadere. Sì, perché “Dio ha sempre uno scopo per tutto quello che fa…”. No?

Viene alla mente Putin: “perché tace, facendo vacillare la Russia”?

Anche Hitler: perché commise taluni portanti “errori”, giunto al momento topico per vincere. Perché gli “Usa”, all’epoca della prima invasione dell’Iraq, giunti alle porte di Bagdad con una imponente marea di mezzi da terra, aerei, navali e uomini a profusione, … si “fermarono”.

Perché, diversamente, “delenda Carthago…”. No?

Perché degli etruschi “non si sa più niente”. In alcuni ambiti, sì. In altri, no. Cosa? L’andare sino in fondo. 

Poi, viene alla mente la “India” di Gandhi e, ! Da lì gli “inglesi” non se ne andarono mai, essenzialmente. Dunque, certe “prese di posizione” diciamo pure… “paradossali”, si possono sempre far rientrare nell’ambito del sostanziale, ch’è non lineare = sfugge logicamente, avendo una chiave di lettura ch’è Oltre al modello che t’inquadra (qua, così):

la “tua” mente infatti te l’ha data El Voladores. 

Come Eliseo con Elia, il “suo” mantello ed i “due terzi del suo spirito…”. Ok? Chi controlla, controlla in toto. Di conseguenza, è libero di agire persino controintuitivamente. Un po’ come l’algoritmo che muove il prezzo del “mercato”. 

Perché perdono pressoché tutti


Perché è stato forgiato attraverso la conoscenza umana? L’esperienza è di certo portante, tuttavia, se la tua mente è “tua”, sei sempre come un libro aperto, mediante il quale “Fare…” di/a “te” tutto quello che “serve”, ogni volta come se fosse sempre la prima. 

È già successo, vale a dire che potenzialmente “per sempre” continuerà a succede_Re ma “niente” = lo status quo rimane sempre (qua, così).

Perché “Dio tace…”. 

Perché “Enoc” lo ha messo fuori combattimento, lo ha sostituito, lo ha destituito, lo ha con-vinto, etc. etc. etc. Ossia, è “Dio” che “ora” ti ha. 

Dunque, “Enoc” è d+… uno dei “forestieri” = l’oro (Oltre). 

Mentre, l’accon-discendenza da “Noè” è… loro (“eletti”). 

Se qualcuno “cammina con Te”, ad un certo punto ti può “fare lo sgambetto”, fidandoti. E da f(Te) a “te” (qua, così) il passo è sempre molto breve. È una questione di “un attimo”.

Tac!
Loki, la serie Tv (nascondersi fra le fini dei mondi...) e Tremotino (con Shrek) docet.

“Dio tace…” perché è stato messo fuori combattimento.  

Risultato? Non ci sente... O altro?

Ad esempio ma causalmente. Dopo 5 anni della marmotta...

L'infrastruttura portuale della regione di Odessa funziona a pieno regime. Il 2 e 3 luglio nel porto di Yuzhny sono stati scaricate delle petroliere per due giorni consecutivi senza alcun ostacolo, e il numero di navi entrate in tutte e tre le giornate dal 1° luglio ha superato 50 unità.
Le raffinerie e i depositi in questa regione sono ancora intatti, e non si vede ancora un lavoro sistematico (qualche attacco a un paio di obiettivi, scusate, non dimostra certo la metodicità).
Le sottostazioni nel sud della cosiddetta Ucraina funzionano anche loro. Gran parte dei trasformatori importanti su di esse sono già da tempo protetti da recinzioni in cemento… il che rende molto difficile colpirli con i “Geranium”.
Ripetiamo ancora una volta una cosa semplice: non c'è bisogno di inventare nulla di straordinario in questa situazione. Le soluzioni pronte (Bek russi, Fab con Upmk e Geranium) che possono indebolire le Forze Armate Ucraine in questa zona esistono.
Basta chiedersi perché lo stesso porto di Odessa accoglie decine di navi a qualsiasi ora del giorno, mentre i porti russi sono da tempo funzionanti solo parzialmente?
Ry_Bar

Il “piccolo” centro è portante (qua, così), in leva, da remoto, wireless, ubiquamente, non localmente, etc. etc. etc. Ovvero, si ammanta degli attributi conferiti a Dio. No? Ergo, se “Dio tace…” significa che accon-sente = è ora “Dio”. 

Così ti spieghi tutto. 

Chiamalo come preferisci, ma (ma) accorgiti sostanzialmente di “che cosa (chi)” si tratta, perché… l’alternativa è di rimanere sempre (qua, così)

Dove? Ap-punto!










 

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4231
prospettivavita@gmail.com


giovedì 12 febbraio 2026

(Im)Manifestazione.


Polarizzato

Se “te” pensi, presupponi, “sai”, calcoli, rilevi, temi, di-speri, etc. di essere nato, … cosa non riesci proprio a prendere in seria considerazione? 

Facile (se ci sei): non immagini di essere in qualcosa di assolutamente artificiale (la “Terra” può essere naturale quanto lo è uno scoglio in mezzo al mare) o AntiSistema (poiché attualmente sei in tale proprietà privata, nonché assolutamente de-privata da Te che, non a caso infatti sei “te”, al fine di permettere che ciò che è già successo, possa continuare a succedere sulla scorta di una concezione fissa di “naturalezza” in luogo della totale fissità artificiale = appartenente a qualcuno che proprio x “te” non esiste, nonostante c’è). 

, hai questo valore di “fondo scala” = Dio. No?

Oppure, valuti “tutto” attraverso l’auto concezione “scientifica”. Ossia, le due scale sono una, al solito, poiché derivate del medesimo “punto di vista” altrui (qua, così) x “te” = loro y l’oro (“Dio”). Ecco che anche la figura di Dio è, al pari di quella della “scienza”, della medesima narrazione: Dio è “Dio” come la scienza è “scienza”. Dove? Nell’AntiSistema. Ovvio. Altrove (?) potrà insistere Dio e la Scienza. Ma, di certo, non (qua, così)

Ma… quand’è che “il pesce puzza dalla testa”

Innanzitutto, cosa significa: la corruzione nasce dall’alto…
Significato.
Come il pesce marcio inizia a puzzare dalla testa, così le cause di un comportamento sbagliato di un subordinato vanno sempre ricercate in chi ricopre posizioni di maggior rilievo. Cioè il cattivo esempio viene dall'alto e gli errori maggiori vengono commessi dai capi…
Link

Ok? Questo è l’è-voluto (qua, così) by loro y l’oro (“Dio”). Il caso? Non esiste quando nulla lasci “a caso”. Ossia? Quando sei in qualcosa che è possibile controllare da cima a fondo. Quando è già successo, dunque. Quando continua a succedere ma, a “te” nulla tange in tal senso unico nell’vnicvm che non esiste; c’è. 

Il “cattivo esempio” pro-viene dallo “alto”: dai “superiori”.
E non ci indurre in tentazione...”. Ricordi? Prima del Re-Seth!

Da “Dio”. Ecco che ciò che si contorna, finalmente, è la struttura ad hoc detta “gerarchia”: qualcosa che reputi normale (qua, così), essendo tutto quanto auto livellato in tal modus operandi = qualcuno! 

Di chi è il “vantaggio” totale (qua, così)? 

Di... chi ha “messo in piedi tutta la baracca”. Anzi, di chi è attualmente il “designer”, essendo la Terra qualcosa che funge da “teatro” al fine di mandare in onda qualsiasi tipo di “spettacolo” = ciò che continua a succedere ma “niente”. 
Sempre non a caso, infatti, nel Bollettino di ieri si era riportato questo:

a questo punto, possiamo anche ricordare come in precedenza gli Stati Uniti essi stessi abbiano interferito attivamente nelle elezioni nei Paesi menzionati, diventando un esempio per la burocrazia europea
RyBar
Link

È “solo” una questione di… dimensioni? Uhm




Non tanto in termini di estensione fisico-geografica, bensì, di “grandezza= potere, potenza, esserci, etc. Ok

Gli “Usa” sono grandi, fisicamente. Fanno grande caciara...

Quindi, attirano l’attenzione lineare; (come fare rumore nella foresta, per spingere gli animali verso i cacciatori) quella che ti prende per mano e con specchietti e perline colorate, ti auto persuade a “continuare ad andare avanti” in tale Nastro di Mobius, o continuum (qua, così). 

Ma…, gli “Usa” sono anch’essi “fra virgolette” = sono un grande “golem”. 

Non sono in Sé. Parassitati

Quindi, se l’occhio punta sempre dove crede di vedere, che cosa vede (qua, così) sostanzialmente? Quello che più sembra. Quello che la “scienza” ti ha insegnato a “vedere”, ad esempio. Quello che per abitudine “metti sempre a fuoco (in automatico)”, in ogni ambito o salsa. Gli “Usa” sono quello ti sembrano, or dunque

Eppure, gli “Usa” sono (anche) molto altro, fra cui… una macchina per la terra-in-formazione, ad opera di chi ne è il pilota-Re. 

Chi? Loro: gli “eletti”. Chi altro? L’oro: “Dio”, la… proprietà. 

La grandezza (pote-Re) non è “grandezza (misura lineare)”, quindi. Allora, passa ad osservare meglio il mondo intero, pezzo per pezzo. Ok? Se il grande è “grande”, va da sé che il piccolo è “piccolo” = il grande (apparente) è piccolo, mentre, il piccolo (apparente) è grande! Wow. Messa giù così la intera questione, com-porta il classico ribaltamento degli opposti. 

Ergo?

Quali “entità territoriali (diciamo così)” sono (qua, così) molto piccole, se confrontate con i “giganti” per estensione geografica ufficiale, che si/ti portano via tutta la visuale, solitamente o usualmente? 

In-oltre; quali “entità” – fra le piccole per estensione geografica – sono a loro volta piccole o “piccole”? Ecco il punto (di sospensione AntiSistemico):

certo, perché (qua, così) le “cose sono fatte molto bene”
ove
la perfezione è proprio in tale terra o luogo comune che, altrimenti, non potrebbe insistere.

Fra i grandi Stati, brillano i soliti. 

Dai. Li sai: sono quelli da “libro scolastico” o Quark. Fra i piccoli Stati, quali sono veramente piccoli, in ogni senso? Anche in tal ambito è facile: consulta un atlante geografico online e li vedrai subito. Sono quelli che non hanno neanche gli occhi per piangere…

Ok?

In tali ambiti è difficile che si riveli qualche “sorpresa”, tipo… la “grandezza” = il pote-Re. Non rimane che stilare un elenco di “piccoli” Stati (entità private) che non lo sono affatto, nella sostanza. 

Viene subito alla mente Lussemburgo, ad esempio.
D+; le City”:
Londra, Washington DC, Vaticano...

Oppure quei “paradisi fiscali” che però “servono” proprio in tal senso, essendo pilotati da remoto. No. Il “piccolo” che conta è essenzialmente ben altro = da dove proviene il segnale portante (qua, così), anche se in ambito sottodomino = “eletto”, non visto che l’ecodominante è dislocata ben Oltre, rispetto a tutto - che lo è solo x “te” (qua, così) – mentre è “tutto”, dato che c’è altro, Oltre… 

Fra i sottodomino (bravi), nella terra che è ufficialmente Terra, la gerarchia governa a partire dagli “eletti”, che rimangono sotto al gradino più alto, seppure nella Terra siano il potere più influente, avendo l’imprimatur d-El “Dio” (l’oro) o, per rimanere in tema, dello “Innominato” = Mr. “Nessuno”. 

Dunque:

Innominato Vs bravi
uguale a
Stivale Vs formica
uguale ad AntiSistema (qua, così) by loro y l’oro (“Dio”) Vs “te” (in luogo di Te, sede del potenziale contemporaneo).

“Generato, non creato…”.


La manifestazione, nel (qua, così), non è il proverbiale “nascere”. In qualcosa che ha l’intero controllo, si tratta di un processo “industriale”. 

Dell’è-voluto!

Su quale base, sei al mondo proprio “ora”? La base è genetica: il sapere non è tuo. Dunque, non puoi sapere niente, soprattutto ogni certezza è una “certezza” che ti è stata infilata nella “tua” testa (che El Voladores ti ha “dato”). 

Chi detiene tale forma di conoscenza?


Di certo, non “te”, essendo una questione per “esperti (loro)”. E pur tuttavia, nemmeno tra gli “esperti (ancora laggente che lavora)” c’è la conoscenza completa, auto imperando la compartimentazione stagna (qua, così). 

Divide et Impera... = “nien-te”, non sei “te” (qua, così).

Del resto, il lavoro è a “te” che compete: chi ha fornito le apparecchiature e la tecnologia per il controllo del green pass? Eh

Chi ci lavora, lavora per (“serve” a) qualcuno che non esiste; c’è. Come le armi che uccidono in ogni parte del mondo (AntiSistema), sono il lavoro di chi deve lavorare per sopravvivere (qua, così), nelle fabbriche.

Occhio non vede... (sino a quando non ti arriva un missile sulla testa, ma è troppo tardi x “te”).  

Mentre “Star-K” è quello che le produce (seppure è ancora un sottodomino). Chi finanzia tali “imprese”

Chi “le vuole!”. Chi co-ordina (decide per tutti).

“In pratica, per probabilità di un avvenimento s’intende una valutazione numerica della legittimità dell’attesa (speranza o timore) dell’avvenimento dichiarato…”.
Frequenza, previsione, probabilità - Padoa Alessandro

Uhm. Ma... sia “speranza che timore” fanno parte del reame del “sentire (attesa)” e tale “legittimità” la saprai solo “alla fine” dell’e-vento stesso. A livello di probabilità puoi solamente “aspettarti qualcosa più o meno in maniera convinta”. Mentre, qualcuno decide e quindi si trova a ben altro “livello”, non avendo alcuna necessità di “valutazione preventiva”, perlomeno nei termini che al solito (qua, così) competono a “te”. 

Che cosa è “legittimo attenderti…” nell’AntiSistema? 

, calcola che non lo immagini nemmeno. Cosa? L’AntiSistema (l’oro). Quindi

Sei sempre in “ritardo”. Bon! Boom...

Ovviamente, per la legge del contrappeso, a qualcuno tocca di essere sempre in “anticipo”. Come se in un moto-Re, un pistone sei “te” = il “ritardo”, mentre l’altro son loro = lo “anticipo”, mentre d’assieme si prefigurano l’oro (“Dio”) = lo “scop(pi)o” insito (qua, dentro). Risultato

El “movimento” che il motore auto genera perpetuamente “bruciando laggente (qua, così)”. Ed auto rigenerandola, modello catena di s-montaggio (riciclo: tutto viene trasformato...), al fine di rimanere nella condizione ottimale di “velocità di crociera” tra un Re-Seth e l’altro (sempre l’oro, come minimo). 

E loro, sino a quando “durano”, ogni volta!

“Invero, gli atti compiuti per imbussolare, mescolare ed estrarre i numeri d’una lotteria costituiscono le sole circostanze precorritrici decisive di ciascuna estrazione. Ma poiché quegli atti, quantunque possano sembrare innocentemente semplici e uniformi, nel loro insieme sono invece complicatissimi, così (quando non vi sia intenzione o sospetto di frode) si rinuncia a valutare la dipendenza dell’estrazione da essi; e, con decisione altrettanto comoda quanto ingiustificata, si ammette che essa ne sia indipendente! È dunque tutt’altro che equo l’abituale diverso atteggiamento di fronte alle due categorie di questioni, per cui ogni divergenza fra i risultati statistici delle estrazioni compiute e le probabilità calcolate sulle estrazioni possibili viene attribuita al caso, mentre ogni divergenza analoga a proposito di fenomeni meteorologici, economici, storici, ecc., suscita troppo facili accuse di ignoranza. Tuttavia, esso trova la sua ragion d’essere nell’indole diversa delle circostanze precorritrici delle due categorie di avvenimenti: in quanto le prime, mentre sfuggono all’osservatore superficiale, non attraggono lo scienziato che le considera quali modalità convenzionali e modificabili a piacere; le seconde invece, essendo totalmente o parzialmente estranee alla volontà umana, eccitano la curiosità, così del profano che dello scienziato, a scoprirne le mutue dipendenze…”.
Frequenza, previsione, probabilità - Padoa Alessandro
Genova, 13 maggio 1912.

No? Al contrario. Lo “artifizio” passa sempre in secondo piano, nell’AntiSistema… a “Dio” piacendo. 

Il nucleo portante dell’intero pensiero sopra riportato? Questo:

quando non vi sia intenzione o sospetto di frode…

Come già per “Sherlock”, che scarta lo “im-possibile” = il potenziale (contemporaneo), bahviene regolarmente omesso che si tratta di una “frode” = l’AntiSistema si sorregge su gambe che corrispondono a “te” (qua, così).

In questa “tua” auto condizione, “niente”; ove Mr. “Nessuno” ha sempre la meglio su di Te, che langui “in croce” - nell’auto dimenticarti che sei “te” - che formi laggente, che d’assieme permette allo “spettacolo” di continuare a…

Adamo & Eva (una costola di Adamo)” sono le dime che, nel prosieguo AntiSistemico, sono state sempre più “perfezionate” lato loro y l’oro (“Dio”).

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Interruttore

Il risultato è evidente nella continua “sostituzione” dei modelli superati, attraverso il processo sociale, economico, militare, religioso, civile, educativo, etc. etc. etc. in toto (qua, così). Non solo Tv, smartphone, Pc, automobili, etc. Il riflesso è frattale espanso, se sostanzi

Anche “te” sei all’interno della medesima “macina”. 

Anzi, quello che continua a succedere agli “apparecchi tecnologici” è la conseguenza di quello che (ti) è già successo “prima”. 

“Onda. E… ri-onda…”. 

Se sai “leggere” gli e-venti che succedono tutto attorno a “te”, … starai leggendo la tua vera storia: quella AntiSistemica che cela l’Oltre = chi eri “prima”? Prima di… chi/cosa? Oltre a “Cristo”, com’è? 

Il “tempo” è spazio percorso e ri-percorribile. 

Per questo ti hanno detto e quindi “sai” che… non si torna più indietro!

Ricorda

anche se sei una macchina, puoi essere (in) una macchina = Te sei Oltre, proprio come per il pilota-Re. 

Il gene egoista è qualcosa di piccolo ma non “piccolo” in termini di grandezza (potenza, controllo, governo, etc.). 

Qualcosa che allora vale anche per Te (qua, xxx) o (xxx, Te). 

Poi, la “fiaba” di Pinocchio, ti di-segna che “quel pezzo di legno intagliato, frutto dell’attività di qualcuno, alfine diventa di carne ed ossa”. Ti ricorda niente la compresenza della “Fata” = il tramite o perno attraverso cui s’interfaccia la decisione del “burattino”, permettendo la trasformazione/sostituzione con un altro tipo di “involucro” ad immagine e somiglianza… 

Uhm

L’I-Ambiente (legge, strumento, memoria) è il “Genio” che ti può permettere tutto questo, nonostante sia contemporaneamente anche im-piegato da l’oro per rimanere “Dio” (qua, così). 

La terra-in-formazione dipende da Te, se ci sei. 

Altrimenti, “te” sei servo loro e loro (“golem”) interpretano l’oro (“Dio”).




  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4135
prospettivavita@gmail.com