venerdì 1 marzo 2024

Perché de-scrivo.


Ho ripreso a de-scrivere per via della situazione in Palestina. Come potevo non esprimermi, dal momento in cui tale follia demoniaca ha preso il sopravvento... 

Non è un “mistero”. 

È una “fede”, credo: quella in Me. Altro che. Se poi intendo “salvare il mondo”, è perché se il mondo va alle cozze, ci vado di mezzo pure Io. Quindi, no… nessun atto di eroismo, ma, solo ed esclusivamente tanto, intenso… “egoismo”. 

Lo faccio per Me. 

Perché lo so di essere in trappola. Purtroppo, è così questo losco, sinistro, ambidestro, “destino”. Forse (forse) sono come lo “Ultimo dei Mohicani”. Chissà! Poiché non vedo in giro altri, come Me. Altri egoistoni sostanziali, non ce ne sono. Sì, è pieno il mondo di esseri così, ma… sono “diversi”: 

sono pre-disposti anche a vendersi la mamma, qualora ce ne fosse un tornaconto. 

Tutto d’un pezzo, non se ne vede. Eppure, “a parole”, ancora una volta, ne è ricolmo lo intiero mondo. A parole è come “sulla carta”: a livello di “democrazia”. Anzi, di demo-crazy-a; la pazzia occidentale che impazza manco fosse oro colato

Quando qualcuno è già riuscito a farti perdere la testa per/con una “convenzione”, ecco che il trittico si completa: sulla fiducia. Così:

a parole
sulla carta
sulla fiducia

sei (qua, così)… come? Boh

Perlomeno “a testa in giù” ma dato che non è possibile, allora semplicemente hai già fatto almeno un “salto mortale” sul posto, ergo, sei girato al contrario da… perfettamente “in piedi”. In-mobile. Ei fu… Aiò! 

Sì, “parole, parole, parole, solo parole…”. Vero

Infatti, a “te” piace d+ assistere a qualcosa: prova ne è la Tv. Lo “spettacolo” te lo vuoi gustare tutto, guardando quello che continua a succedere. Come se non toccasse anche e soprattutto a “te”. Meglio

lo spettacolo te lo devi persino ri-pagare, ogni volta.

Canone, biglietto, popcorn, bibita, gelato, benzina, parcheggio, a volte persino la toilette. Maronn! 

Comeassistere al proprio funerale

Te pare? E invece, sì. Va così, qua. La differita colpisce tutto. Quando “la tua fama ti precede”, significa che sei un libro sempre aperto. Anzi, spaccato almeno in 2. Disarticolato. Interciso. Zac! Un taglio netto e, via. “Libero”… come un aquilone, “nel” cielo. 

Ossia, dentro a qualcosa; di… qualcosa. 

App-arte-nenza. Nella so-stanza. 

Tim, sequestro da 250 milioni: “suonerie e giochi attivati indebitamente…”, l'azienda: “chiariremo, abbiamo rimborsato i clienti…”…

La solita storia, di ogni volta. Ricordi quando s’inventarono la fatturazione a 13 mensilità di 28 giorni? Venne calcolato che si portarono via 1 “miliardino di euri”, buoni, buoni, zitti, zitti. Poi dovettero “ristorare” il malaffare, con le briciole, gli avanzi, lo scarto. 

Alfine, tutti “felici e contenti”. 

A loro il maltolto. A “te” un mese di cloud “gratis”. Perbaccolina, che bontà. Truffati

Ma no: ristorati. Bar, tavola calda! Prezzi modici...

Hai forse partecipato alla “marcialonga non competitiva”? Avevi forse necessità di the caldo con limone? Probabilmente, sì, a giudicare dall’acconsentito. Coi “giudici” che se la cavano sempre, così. E… il “movimento difesa consumatori” de noantri? Tutto ok. Pollicione in su. Mentre i “consumatori”? Niente. Che ti aspettavi? Il nulla con lo s-vuoto dentro. Magia. 

“Apparizioni. Sparizioni…”. 

A “te” va sempre bene tutto, non importa cosa sia. A “te” basta “partecipare”. Sarebbe contento il famoso “Barone”. Se la ride sempre anche Barnum. Mentre, ogni tanto loro decidono di perdere una battaglia, certi che con il “contentino o la carota o un po’ di zucchero” la pillola va giù. Sempre. Certo poiché accertato nel “tempo”. Ossia? Qua, così. Nell’AntiSistema. 

In queste righe che cosa va in onda? 

Quale tipo di “revival”? Sono solo parole spese al vento? Polvere che si sposta, ritornando a depositarsi in loco? O nel loculo? Neo dove si “risveglia”? Poi, dove viene sganciato o “liberato”? Uhm

Mumble. Mumble. 

Quando ti svegli, i sogni finiscono. E gli incubi? Che differenza c’è tra un sogno e un incubo, poi? E tra:

bi-sogni e di-segni?

Non vi è alcuna differenza, perché “che c’azzecca?”. Bah. Il Di Pietro nazionale, che fine ha fatto? È “in pensione”? Dunque, la sua funzione è finita, così? Parcheggiato. Rimorchiato. Seminterrato. È triste, assai, la questione. Poiché assolutamente “trasparente”. È oramai im-possibile (potenziale) farti di tutto, in-tanto… “non è vero”. È dis-informazione. Accidenti: 

l’hai visto accadere sulla pelle dal “2020”. No? 

Tanto che ora è persino dentro alla “tua” pelle.

Servizi Vas… servizi a pagamento (Value added service)… attivati sui cellulari a insaputa degli utenti (ecco: basta anche “solo” questa scenetta teatrale, al fine di farti accorgere sostanzialmente. Invece… bolle nella testa a iosa).

La prendi sul personale: direttamente. Mentre è, altresì, memoria relativa all’esse-Re già successo. Ossia, sei in differita, completamente indifferente, credendoti l’esatto contrario

Così, “te la prendi” ma… “sempre in quel posto”. 

Poi ti dicono che gli Lgbtech vengono su come i funghi, così… spontaneamente, dopo tutta questa “umidità”. Vero. Nel terreno c’è l’humus giusto per un simile spuntar qua e là. È tutto ad hoc. Il timing è perfetto. Anche “tu” hai un senso in tutto questo. Il quadro è da manuale. Un lavoro certosino. 

Infatti, ti dicono che la perfezione non esiste

Giusto! C’è. Anvedi che finezza. Furbi loro. Come giocare a scacchi, dove conta qualcosa che usualmente non di-mostri mai. Cosa? Bah! C’è, ma non esiste. 

Motivo per cui, “niente”. Intendi? 

Il… Gip del Tribunale di Milano, in relazione al fenomeno delle attivazioni irregolari dei servizi di valore aggiunto (Vas)… interviene a oltre cinque anni dai fatti per cui si procede (ecco la differita: la “vedi”?).
Quando mai. È come chiederti se preferisci andare all’Inferno o in Paradiso. Sei scontato. E loro lo sanno. Anzi, lo predispongono. Perché? Perché è già successo. 

Dunque, è più “facile” rimanere a favor di corrente, piuttosto che ostinarsi. Perché del resto andare controcorrente? Che te lo fa fare. Liscio come l’olio. Quando si prescriveranno sti fatti? Ancora un po’, dai. 

Quanto prende un “giudice”? Quanto può pagare una multinazionale? 

Tra pubblico e privato, cosa c’è di mezzo? Una differenza sostanziale: non solo fatta di “stipendi”. Però, il pubblico “serve” sempre. Non se ne può fare a meno, altrimenti… che direbbe laggente? E certo! La “fiducia” va meritata. Sempre. Ecco che tra “pubblico” e privato non c’è alcuna differenza, a p-arte le virgolette. Ancora sottigliezza. 

“Me so’ capito da solo”. 

“Ma con Me, ci sei ‘tu’…”, se la canterebbe Proietti, nella parte dell’ennesimo “drago”: 

anzi, del doppio drago “contro il calcare impossibile”. 

Ti fermi sempre all’apparenza, al solito. Tipo

La significativa crescita e il positivo andamento commerciale è ancor più rilevante considerando che gli Ordini del 2022 riflettevano l’ordine jumbo ricevuto dal Ministero della Polonia relativo agli elicotteri AW149…

No? “Leonardo” guadagna bene. Per forza: vende armi, in questa versione del mondo! Hai voglia. E allora, sai che puoi fare? Visti i “buoni dati”, perché non investi quello che puoi in azioni by “Leonardo”? 

Dai, che ci guadagni bene

Che te frega! Paga anche il “dividendo”, sai? Ti danno il “premio fedeltà”. Dividono con “te” gli utili di cotanto esercizio fiscale. È un’azienda sana, che funziona alla grande, piena di brevetti, tecnologia, sapere, conoscenza, professionalità, competenza, etc. Gloria della “Italia”. Un marchio, una garanzia. 

Ci stai ancora a pensare? Corri… da qualche parte. 

Buh! Le armi che vendono, rendono bene. Sono un ottimo business. Perché, poi, parli o pensi in “inglese”? Mah

È solo nei “film” che “Tony Stark” si fa problemi di coscienza. 

Nella “tua” solida-solita realtà manifesta ordinaria (qua, così), Tony Stark produce armi che è una bellezza. Così come Bruce Wayne. La loro controparte fantastica è proiettata sugli schermi, al cinema, nella Tv, sul cellulare, tramite tablet, Pc, etc. etc. etc. 

È nella “tua” mente: altra lavagna condivisa

Chi ha dato l’autorizzazione a lor signori di de-scrivere nella “tua” lavagna? Non lo sai, perché “non è vero” e quindi “non ci puoi pensare”. 

A che pensi se “sono tutte frottole!”. 

La performance finanziaria è solida, con il flusso di cassa (Focf) che registra un incremento del 17,8% rispetto al dato già significativo del 2022, a dimostrazione della capacità del Gruppo di continuare il percorso di efficientamento che sta portando alla crescita della generazione e conversione di cassa…

Però! Va tutto bene; sembra. Anche se il “debito” proprio non ce la fanno a non “averlo”.

L’Indebitamento netto di Gruppo continua a ridursi, con un miglioramento del 23% rispetto al 2022, e si attesta a € 2,3 miliardi…

Per la barba di Giove! 2,3 miliardi di euro, non sono proprio noccioline. Ma con quella “crescita”, che vuoi che sia. Il controllo è tutto, del resto. Leonardo è un’azienda sana? Oppure, quel debito “serve”? Lo deve avere “per statuto”. Sì, per usare denaro non proprio e ridurre il rischio “fallimento”, con denaro amico. Non solo: se sei “indebitato”, significa che “devi qualcosa a qualcuno”. 

È questo che “serve”. A chi? 

Di certo non a “Leonardo”. Allora, sarà “Pasquale”. Ci sei? La “sorpresa” è sempre dentro, come pensarono bene i “greci”. 

E quale “sorpresa” è quella che segue?


Papa Francesco si schiera contro l'ideologia gender, definita “il più brutto pericolo oggi…”. Il pontefice lo ha detto nel discorso rivolto ai partecipanti al convegno internazionale “Uomo-donna immagine di Dio. Per una antropologia delle vocazioni”, promosso dal Centro di Ricerca e Antropologia delle Vocazioni (Crav), che ha luogo in Vaticano fino a sabato 2 marzo…

Attenzione. Attenzione:

il pontefice lo ha detto nel discorso rivolto ai partecipanti al convegno internazionale… (davvero?).

“È molto importante che ci sia questo incontro, questo incontro fra uomini e donne, perché oggi il pericolo più brutto è l’ideologia del gender, che annulla le differenze. Ho chiesto di fare studi a proposito di questa brutta ideologia del nostro tempo, che cancella le differenze e rende tutto uguale; cancellare la differenza è cancellare l’umanità. Uomo e donna, invece, stanno in una feconda ‘tensione’”.

Il discorso di Papa Francesco è stato letto da monsignor Filippo Ciampanelli in quanto ancora alle prese con problemi di salute.

Ah! Ecco quanto. Lo “Apap” non sta bene (in tutti i sensi), motivo per cui è stato un altro a leggere il “suo” discorso-appello. Ok

Il “malore” di ieri è stato... “divina provvidenza”. 

Anche se fosse la solita tecnica della dissociazione mentale, fa bene davvero non solo leggere espressioni di questo tipo. Quale “tipo”? 

, tipo… la verità. No? Ce sei?

Ecco perché de-scrivo tutto, allora: “mi sta bene così, perché non mi sta bene nient’altro”. E, in tale “solitudine” è il soliloquio che va per la maggiore. Di “amici di Facebook” non ne ho affatto necessità. 

Tutto d’un pezzo “il coro!”. E soprattutto, il decoro.

  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2024
Bollettino numero 3639
prospettivavita@gmail.com


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