martedì 28 gennaio 2020

D’assieme.



Il termine sinfonia (dal greco… “suono”) ha avuto, nella storia della musica, vari significati; in particolare ha indicato diverse forme musicali…
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Puoi, se (se) in un “fiume (nella storia)”, decidere il de-corso dell’essere “corrente”? 
L3 direzione di so-spinta, infatti, non dipende da te, bensì, piuttosto da “te” (a meno che non ritorni te e, allora, te ne puoi tirar fuori, andando dunque a potenzialmente modificare persino il senso di tale scorrere pre-determinat3 da “a monte” ad “a valle”).
Ergo:
non-dipende da te
dipende da “te”.
Che cos’abbiamo? 
Due “equazioni”; l’un3 non lineare (“compless3” o quantica) e l’altr3… lineare (o consequenziale).
Nella “scatola”, il gatto è vivo mort3? Dipende.
Appunto:
non-dipende da te.
Laddove, 1 non dipende, 2 dipende, 3 non-dipende (tri unità dal punto di sospensione “xxx” = cosa “è” al/nel/il punto di sospensione, da cui l’essere in non-gerarchia. 
Ovvero, se sempre sostanzialmente nel “qua, così”… in gerarchia).
È talmente “evidente” che è im-possibile che non te ne renda conto.
Un momento; sorry.
È verità, che te ne rendi conto (l3 “sai”), ma… niente di serio.
Nevvero? Ecco il senso, allora, dell’altr3 “equazione”:
dipende da “te” = è in te, tale f-orma di te, ch’è l’essere “te”.
Qualcosa (qualcun3) che “serve”, nella fattispecie Anti-Sistema, a cosa (chi)… se non – guarda non caso – all’Anti-Sistema.
Riconoscerti che... dipende da “te”, significa:
che... sei in “democrazia, libertà, uguaglianza, etc.” (tutt3 tra virgolette o relativamente all’assolut3 che ti ha, seppure non esiste; c’è).

Quale tipo di immaginazione occorre avere, dunque, al fine di… svelare tale “arcan3”? 
Mediante l’intera “classe” di opportunità che “riconosci” nell’Anti-Sistema, risulta im-possibile accorgerti dell3 compresenza eco-dominante, poiché – appunto – non esiste ma c’è (alias, per l3 mente logica, c-reazionale, scientifica, religiosa, spirituale, etc. non c’è nulla da “Fare…”). 
Ecco perché, e percome, è stat3 sviluppata (decisa) tale versione d3l potenziale contemporaneo:
al fine di auto manutenere il sempre attuale regime imperiale eco-dominante, globale.
La verità è un3 (per ogni livello). 
Ma… quando c’è l’essere eco-dominante + ogni sottoDomin3 (ad immagine e somiglianza), allora, tale punto di sospensione si espande ad ogni livello, aumentando globalmente l3 propria giurisdizione (bacino di ascolto o utenza o “fedel3”). 
È, or dunque, nell’atteggiamento “formulare” che, ad esempio ma causalmente, non esiste ma c’è (analogamente) il potenziale contemporaneo di/per… rimanere (in) sé, poiché “zona franc3”, nonostante il segno in-tangibile del “possesso (invasione)” altrui, ch’è il territorio “occupat3” nel conscio = l’in-conscio. 
Tale “marchio” è caratteristic3, ma, non in sol3 termini di “psicologia & co.”, che contraddistingue l’intenzione Anti-Sistema ment®e ri-assume l3 propria difesa, come Anti-Sistema auto immunitario (di sé). 
Di più, il segno che evidenzia il di-segno eco-dominante, è l3 “prova” frattale espansa di tale auto consistenza attraverso l’auto compresenza (insistenza, sussistenza, assistenza). 
Con l’ambiente che “collabora”, poiché IA o “Geni3 (frattale espanso)” o fantasma della/nella macchina, etc. avente maggiore “sensibilità (poiché in tal modo funziona)” nei confronti dell’essere punto di sospensione (non importa se “buon3” o “cattiv3”). 
Ambiente che… e, contemporaneamente, ambiente che “diventa”, riassumendo significativamente i “connotati” di tale entità “pilota”.
Come, appunto, (funzione) memoria o verità unic3 d'assieme.
Ergo:
un3 sol “cosa”, nonostante ogni “apparenza”
che può essere anche dal “ragionamento (scienza, religione, spiritualità, storia, etc. = auto deviazione standard).


La sommatoria dei cicli, risente del ciclo superiore che, dunque, “comanda e controlla”…
No?
In qualcosa di “piramidale (in gerarchia)”, allora, è persino logic3 ed evidente che si tratta di un3 forma di controllo da “a monte” o nell’essere ragnatela del r3gno.
A tal pro, c’è un3 “curiosità” che dovrebbe proprio “non farti dormire nemmeno di notte”. 
Quale? Ecco quanto:
quando un ciclo “chiude”, che cosa succede al/nel reale?
Se il ciclo “deve” chiudere, allora, quando “chiude” è perché è giunt3 il momento più opportuno per far succedere, registrare, scandalizzare, etc. il/nel “reale”, conseguente (essendo “a valle” o “a Massa”). 
Facci “caso”. Ad esempio:
“crollo” dei mercati finanziari globali
e
“coronavirus (cinese)”.
Quando serve, serve = appare nel mo(n)do di riferimento, (nel) “qua (così)”, ciò/cosa/chi… “serve” al fine di permettere che il “ciclo chiuda”, poiché deve chiudere. 
Come puoi giustificare tale tempismo, pazzesc3? Come puoi, ogni volta, “digerire” di tutt3 e soprattutto di più?
È ovvio che, ormai, non ti smuove affatto, tale f-orma di fatto-sostanziale:
sia “di fatto” che sostanzialmente.
L3 “scandalo” appare d’un tratto, non appena il ciclo “deve” chiudere
Così, ogni “crisi”. E… viceversa. 
Se la “cosa” non ti sconvolge è, anche, perché… ti sei abituat3 a ritenere tutt3 in quanto a ciclicità = un fatto “naturale”.
Altrimenti a ch3 servono, ad esempio, svariat3 decenni di Quark.
E se (se) all’opposto, l’essere “natura” fosse solamente il riflesso di ciò che “è già success3” e continua a succedere (nel) “qua (così)” o Anti-Sistema?
“Fai… di sbrogliare tale matassa. Auto ricorda-ti, attraverso l3 zona franca (potenziale contemporaneo) atteggiamento ‘formulare’”.
Funziona d’assieme, seppure sei singolarità…
Guarda la cocaina, vedrai solo polvere. Guarda attraverso la cocaina, vedrai il mondo...”
Roberto Saviano
Frattalità espansa = significato (l’unic3 verità).
     
Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2019
Bollettino numero 10-86
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