giovedì 30 gennaio 2020

“Dio” è in un atteggiamento.



L’essere “a Massa” sopravvive in case a f-orma pseudo-piramidale. 
Ergo:
in quale mix di effett3 si auto ritrova?
Qualsiasi sia tale tipo di “sinfonia”, dipende da quale tipo di segnale portante conduce l3 danze, come se fosse un... colore.
Ovvero, non è - in sé - l3 struttura ambientale, a produrre effetti negativ3/positiv3, bensì, è la guida che utilizza tutt3 ciò, in maniera tale da… (intenzione, strategia, usufrutto, etc.).
Del resto, ogni mezzo progettat3 dall’industria, prevede un pilota. 
Ossia, se l’essere pilota decide di andare a schiantarsi, ci va, a prescindere dal tipo di mezzo che utilizza.
Al contrario, se decide di fare altr3. No?
L’ambiente “funziona”, con l’ambito “energia” ch’è un’invenzione (scelta, intenzione, strategia, piano, etc.) eco-dominante + ogni sottoDomin3 (coloro - chi - che se ne approfittano, continuamente, essendo sempre nel “qua, così”). 
Vale a dire che l’ambiente “è” utilizzat3 (serve) in una f-orma/variante (riassunt3 dall’infinita gamma del potenziale contemporaneo) Anti-Sistema (laddove l’essere Sistema corrisponde al come dovrebbe essere o utopia = ciò che si realizza/manifesta attraverso atteggiamento “formulare”). 
È, dunque, verità che… il “giudizio” comporta deviazione standard (relativismo), se (se) non sei auto direzionat3 in termini di accortezza, o, ciò che “c’era un3 volta…” in termini di “saggezza (atteggiamento ‘formulare’)”. 
Nero o bianco, descrive un codice ambientale di/in parte o proprietà privat3, ch’è deprivazione dell3 altrui propria proprietà. 
Non a caso, (nel) “qua (così)”, tu sei “tu” = “è già success3” proprio ciò che temi di più e che “ora” cerchi di difendere, credendo che sia prevenzione… eppure “continua a succedere”.
Chiediti, allora, “perché”. 
In che modus? 
Sostanzialmente, auto orientandoti sempre (sempre) coerentemente col segnale portante, punto di/in sospensione, “formulare”. 
Non importa, allora, che cosa vuol dire, quantunque – semmai – che cosa (chi) significa.
Ok?
Quest3 Spazio (Potenziale) Solid3 (Io), ti sta ripetendo da anni, moltiplicando ogni f-orma im-possibile, il medesimo “ritornello”, che corrisponde all’auto decodifica del campo auto informativ3 “ambiente”, sede del tracciato storic3 originale ex-ante deviazione standard eco-dominante. 
Al fine di “ricordare”, allora, hai ben due canali (perlomeno):
attraverso a/di te, mentre sei coerentemente sempre “formulare”
1- per mezzo dell3 auto consultazione del codice ambiente, interrogat3 (come leggendo informazione lineare e, non, “arte”) funzionalmente by accezione, punto di sospensione, “formulare”
2- per mezzo della mente eco-dominante, che è sede del medesimo “è già success3”; ovvero, che ricorda sia ex-ante che ex-post, come se fosse post3 su un crinale, dal quale gode di un panorama unic3:
sul modello di Prima di Cristo e Dopo di Cristo, ad esempio.
Il punto 2 è un “po’” difficile. Non trovi? 
Mentre, il punto 1 è molto (molto) più prossim3 a te:
è sufficiente che tu sia tu e, non, “tu”.
Il non giudizio è un3 forma negativa, per identificare qualsiasi “cosa” e permette nell3 sostanza che lo status quo (nel) “qua (così)” sia e rimanga stabile per l3 gran maggioranza che, infatti, è “a Massa”.
Per mezzo del non giudizio, dunque, si alimentano anche f-orme di credo pseudo “positiv3”, del tipo:
è l’uso del denaro, che fa la differenza.
Ok? 
Puoi di fatto “usare” il denaro per… fare beneficenza, ma, è assodat3 che sei e rimani in un3 versione della manifestazione “reale”, su base gerarchic3, che la diffusione globale del denaro rende “evidente”;
in che modo? Rivelando = “evidente-mente”.
Ergo:
si tratta di… essere dall’atteggiamento che prevede (com-porta al-l3 manifestazione reale del medesimo tipo di “riflesso” che s’incarna).
Per ciò, è portante essere in sé e, non, in “sé”.
Ti trovi?
Lascia anche il non-giudizio, a chi ancora si ostina a… credere che faccia l3 differenza, facendo sì l3 differenza, ma, in un modo che nemmeno immagini se (se) sei sempre Anti-Sistemic3 = se (se) sei sempre “dentro” all’Anti-Sistema, che non è un luogo particolare, bensì, è l’arredamento (“design”) del luogo comune “qua (xxx)”, o, l3 particolare f-orma che riassume ed auto identifica l’essere di riferimento (compresenza eco-dominante + ogni sottoDomin3) che non esiste; c’è… e, dunque, hai voglia ad auto accorgertene se (se) non ne auto decodifichi da te in te ogni “traccia”, che l’ambiente registra e svela, ma, essendo contemporaneamente anche sede di “servizio” eco-dominante, che se ne avvale per…, di/in conseguenza, l’informazione è rivelazione, ossia, in codice
Un codice particolare che insiste dal momento in cui e nella misura in cui… tu sei “tu”, nell’Anti-Sistema.
Ergo:
di-pende(re).
Sì, da “cosa”? Da “te”, che fai l3 veci Anti-Sistemiche. 
Ma... non dipende da te che, se sei (in) te, allora, sei dall’atteggiamento “formulare” e, quindi, non c’è codice che tenga, perché sei sempre in grado di decrittare il significato che universalmente “è” sempre se stess3 = verità.
Cioè? 
Quale verità = che “è già success3” qualcosa (qualcun3), che ha ri-assunto il sopravvento, su di te, andando ad auto trasformarti nell3 versione “te”, che diventi dunque l’evidenza propri3 del continua a succedere, ossia, del “è già success3”. 
Che cosa pensavi
Verità del tipo... “conoscere ‘Dio’”? Per carità. 
È il significato dell’essere “Dio”, che ha creato l’immaginari3 auto collettivo… “Dio” (sempre tra virgolette). 
“Dio” è (in) un atteggiamento.
Ricordatel3 sempre, a prescindere.
Non a caso, si dice (nel) “qua (così)”… “ti piace giocare ad essere/fare Dio”. 
No?
Atteggiamento, or dunque.
Se, “poi”, diventi punto di sospensione, allora… ecco(ti) nei panni di “Dio”.
Ma, se sei “formulare”, allora… ecco(ti) nei tuoi panni:
tu, che sei tu
sede del potenziale contemporaneo (che, contemporaneamente, potenzialmente ha/è chiunque).
“Fai… di ‘vestire’ tali panni, ma, non solamente a ‘carnevale’”.
Credici, sempre (sempre).
      
Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2019
Bollettino numero 10-88
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