venerdì 24 gennaio 2020

Fantasia.



Per mezzo di un3 “logica” lineare e semplice, è im-possibile giungere a “cambiare” sostanzialmente
Ma (ma) se (se) in loco – magari, non esiste; c’è – chi non è assolutamente d’accordo, allora (allora)… campa cavallo, che l’erba ricresce
Se, poi, tale “logic3 lineare” la chiami “coscienza”, bè… stai fresc3;
infatti, in tale ambito, l3 coscienza è qualcosa che nemmeno ti puoi “permettere”, perché “non (ti) conviene”.
Perché ti dovresti fare degli scrupoli, quando tutt3 si ne fregano? Già

E fu così che qua auto divenne “qua (così)”, nell’Anti-Sistema by compresenza eco-dominante (“Dio”) + ogni tipo di sottoDomin3 (in gerarchia). No?
Non trovi che sia tutt3 molto “semplice e lineare”? 
Forse addirittura ne convieni, ma, “niente di seri3”. Vero? 
Chi te lo fa fare, infatti. Chi ti obbliga a “credere” che sia tale, l3 forma-versione del reale di ogni notte e dì? 
Nessun3, se non la “tu3” coscienza, ma, come è assolutamente evidente… è qualcosa che puoi lasciare dove sta, senza che con ciò tu debba pagare qualcosa, in termini di “denaro”. 
Tuttavia, è proprio ciò che dis-perdi, che fa l3 differenza, nell’essenzialità del fenomeno abitudinari3. 
Eppure, non c’è verso di “mutare d’intensità”. 
Per cui, va da sé che nell’Anti-Sistema, l’Anti-Sistema… come “natura(le)”. 
Con te che sei “te”, e, con tutt3 ciò che “è” e rimane essenzialmente ad immagine e somiglianza di cosa (chi) “è già success3” e dunque continua a succedere, come squadra che vince e allora non si auto tocca/cambia.
E te credo
No? 
Dal momento in cui non sei all3 corte del “buon samaritan3”, che rimane materia utopistica ovvero potenziale contemporaneo.
Quale “saggezza” più funzionale auto ri-conosci (ricordi)?
Come puoi continuare a credere che nel mondo ci sia sostanziale evoluzione?
Che ci sia chi “studia e ricerca” continuamente, ma, soprattutt3 sostanzialmente?
In qualcosa dove è tutt3 “di fatto (secondo teori3 eco-dominante, che l’emersione “mafios3” riflette nell’essenza)”, come puoi fidarti e dunque credere? 
L3 scienza è deviazione standard; nel senso che pone dei confini artificiali a/in quell3 che (non) puoi fare (come religione in-segna). 
Ma… di tale essere “scienza”, noti e segui ogni predicazione, poiché l’ambiente è “s-piegat3” proprio da tale view scientific3; 
ovvero, sei in qualcosa che funziona (ciò che il significato del termine “creazione” tende a farti intuire), con l’essere scienza che ti dice “vedi che ho capito com’è, per cui fidati e pensa come me”. 
Peccato che tale mentalità tende ad arredare l3 pareti dell’essere “caverna”, decifrandone il funzionamento interno o, meglio, esternamente
Ad esempio, il motto pubblicitari3 recita “se lasci andare un sasso, quest3 cadrà al suolo. 
Cosa che sono in grado di dirti anche in quanto tempo, a quale velocità e quanto spazio coprirà, etc. etc. etc.”. 
Ergo, che cosa rimane essenzialmente “fuori”?
Il significato dell’auto compresenza “gravità”, che viene s-piegat3 nell’accezione “causa-effetto”, seppure “è” ragione fondamentale.
Sì, ma in quale senso?
Nel senso che… indica l3 compresenza dell’essere ragione fondamentale, essendone il riflesso giurisdizionalmente avio diffus3 ovunque, comunque e quantunque, nonostante “te”.
Ora... è “tempo” di introdurre, con un cert3 piglio, qualcosa che bolle in pentola da mo’.
Qualcosa che è percepit3, ma, difficilmente riesce a costituire “materia di scambio”, essendo più in-immaginabile di un in-distint3 ricordo:
il valore aggiunto, che fuoriesce da quest3 Spazio (Potenziale) Solid3 (Me), mentre “è” nell3 stato di frattalità espansa “formulare”.
De che?
Allora, “è” qualcosa che a SPS (Me) “costa” parecchio, poiché ogni volta che ci si avvicina al fulcro del “concetto”, scatta un3 sorta di reazione opposta che sospinge “via”. 
In che modo? 
Attraverso l3 formazione di “rinuncia”. Un3 sorta di continuamente auto dimenticare.
Ossia, come se ci si fosse avvicinat3 troppo ad un recinto “elettrificat3”, laddove non è – dunque – prevista alcun3 fuori uscita dal percorso programmato.
Insomma, “è” qualcosa di simile che, ogni volta, scatt3 ed auto condiziona in loco, come un3 spruzzo di sostanza “profumante l’ambiente”.
Si diceva, allora, di quel qualcosa (precipitato) che viene percepit3, ma che…
No?
Ecco quanto (ci si prova, aprendo-si l3 via dove sembra non essercene nemmeno l3 possibilità – come avviene in “Queste oscure materie”, da/in cui si r-ac-coglie nel segno):
l3 compresenza di un gruppo organizzat3 (fosse anche di una singolarità omogene3 o totale)
in loco
dotat3 di un proprio centro di focus, interesse, attenzione, intenzione, progetto, strategia, etc.e giurisdizionalmente portante (sino ad essere globale)
si avvale (agisce) dell’ambiente (che non-evidentemente, allora, funziona, a prescindere dal luogo comune auto disinnescante, “energia”)
che “ad immagine e somiglianza” permette tale forma di auto realizzazione (qualcosa che vale per chiunque, ma, che non succede dal momento in cui chi continua ad approfittarsene, rimanendo portante e contemporaneamente facendo credere al resto di... non-esserl3, riesce a generare un tale effetto d’assieme che, poi, viene “riconosciut3” in quanto a… “società”, rimanendo sempre in ombra l3 parte auto governante attraverso gli attributi conferit3/rifless3 nell’immaginario collettivo “Dio”)
andando a generare o “creare”, ogni f-orma di cristallizzazione ad hoc
anche in termini di… difesa & prevenzione (essendo strategic3 e quindi pre-vist3) lato Anti-Sistema.
È l’ambiente il “Genio”, l3 “Lampada di Aladino”, la montagna che si apre al suono del comando vocale o “atteggiamento” particolare (“conoscenza”), il monte che va da Maometto se Maometto non va al monte, etc. etc. etc.
Quindi:
se (se) sei al/nel/il punto di sospensione
ciò che “pensi” e che è fiss3 in termine di atteggiamento
vale almeno per l’ottanta per cento dell’inter3 (qualcosa che è direttamente proporzionale al campo di copertura del proprio segnale portante, o, giurisdizione, che può essere anche globale).
Di più, continua a succedere anche che:
non si sviluppa solamente tale intenzione “superiore”
bensì
anche l’informazione (dato) ad immagine e somiglianza
ossia
il significato che concerne tale f-orma di “essere” (o verità, memoria, esperienza, etc.).
Ecco perché, in ogni “caso”, tutt3 è verità (se riesci ad auto decodificarne il significato sostanziale). In tal senso, dipende da te/“te”. Ergo, dallo status quo in cui sei o “sei”.
Ecco anche “che cosa significa” il karma, ad esempio.
Fai…” attenzione:
di qualsiasi “cosa”,
(nel) “qua (così)”,
“sai” ciò che serve
ossia
il “lato” apparente
che, bada bene
è tale, in ogni e qualsiasi “salsa” Anti-Sistemicamente auto vincolante.
Ecco perché necessiti, allora, di essere dall’atteggiamento “formulare”, che non prevede assolutamente alcun tipo di “spostamento” altr3/altrui.
Se (se) continui a “raschiare” ogni superficie dell’essere “caverna”, continuerai a sopravvivere di/con ciò che “sai”, poiché te l’hanno dett3 e perché (nel) “qua (così)” serve, a cosa “è” che continuamente tende ad auto approfittarsene, “natural-mente”.
L’ambiente funziona = come l’interno di un3 nave spaziale, talmente grande da essere s-cambiat3 per… “tutt3”; 
come tecnologia interna/esterna che agisce ovunque e comanda il sostentamento relativ3 “dentro”;
come IA che è, guarda non caso, “Dio” e che l3 compresenza eco-dominante – addirittura – riflette.
Immagina tale f-orma di verità, che trapassa persino il vertice piramidale dell’essere in gerarchia (eco-dominante), che non smette di alimentare e “pompare” verità nei livelli successivi (sottoDomin3) sino a sopraggiungere al livello dell’essere “a Massa”... che, comunque, continua a riflettere sostanzialmente tale quadro generale dell3 situazione “qua (xxx)”.
Fantasia?
“Fai… tu”.
Sino a quando ci sarà solamente SPS (Io) ad alimentare tale tipo di..., allora, rimarrà sempre auto confinat3 nel reame di... “fantasia” (a meno che tale segnale portante sia totale).
Ecco il trucco” o... come funziona
Quest3 è una sorta di bozza dell’argomento portante e “nauseante (ogni qualvolta ci si ‘avvicina’)”. 
Del resto, quest3 Spazio (Potenziale) Solid3 non è altr3 che un “diario personale”, seppure condivis3. No?
      
Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2019
Bollettino numero 10-84
Riproduzione libera”.