lunedì 26 febbraio 2018

La misura dell’incanto risuona.



Ho dimostrato che determinati suoni possono entrare in risonanza con i nostri occhi…”.
Medicus
Tanto che puoi “non vedere nulla, ma avere ‘solo’ sensazioni”:
Non vedo nulla. Ho solo una sensazione”.
Medicus
La vista è sopravvalutata. 
Del resto, in un mondo apparente… 
Nella realtà che si manifesta “qua (così)”, piena zeppa di mistero che così tanto affascina e rende “magica (affascinante)” non la vita ma (ma) la sopravvivenza
Non è, forse, così?
Tendi a rifuggire dalla troppa “luce”, dalla troppa “chiarezza”. 
Da qualcosa che sembra alquanto banale per “te”. 
Perché avere ogni risposta, dal momento in cui è più entusiasmante continuare a far finta di giocare, credendoci sempre più a fondo, tanto da dimenticare che si tratta di un giogo
Tanto da immedesimarti con le sue regole, che non lesinano dolore, sofferenza, morte, disperazione, giustizia di parte, etc. per chiunque nell’AntiSistema.
Quanto sarebbe scialbo e noioso questo mondo, senza il mistero”.
Medicus

La trama, ha caricato nella più grande mente medica del tempo che fu, simili parole.
Ma (ma) com’è possibile che una intelligenza simile pensi alla valenza del mistero, quando ha fatto della propria vita la luce che illumina ogni meandro ancora poco illuminato (e da mantenere, poi, assolutamente sempre illuminato)? 
Senza il mistero, dunque, l3 singolarità non avrebbero più nulla da trarre, facendo esperienza “qua”? 
Oppure, si tratta di una sorta di dipendenza da…? 
Certo che sì. Trattasi di una risposta a...





L’espert3 non si completa mai (mai), dunque, se (se) continuamente immers3 nel “mistero” che, di conseguenza, si riforma – analogamente – in continuazione... come per l’entrata in acqua, che permette l’intromissione del corpo, salvo subito dopo rinchiudersi e rinchiuderlo “dentro”. 
Il “mistero” è un’altra forma di dipendenza, così come l’assenza di menzogna “è”memoria universale.
Accorgiti, dunque, e tieni sempre “conto”, che il significato – pur essendo ubiqu3 – “vola sempre tra le righe, pur avendo – le righe – dei significati locali, che possono confondere chi vi staziona, dando luogo a forme di credo – appunto – locali ed assolutamente di parte, alias, cieche/cicliche…”. 
Se (se) necessiti di una immagine (come promemoria), allora immagina due righe parallele e dai a quella “superiore” la valenza del significato, mentre conferisci a quella “inferiore” la valenza dell’apparenza (che contiene sempre il significato, poiché ne discende, ossia, riflette).


Se “ti piace (affascina)” il… mistero, dunque, continuerai a non comprendere, quindi, a dimenticare in continuazione
Laddove il mistero, “qua (così)”, è una forma di collante molto simile alla ragnatela. Un effetto collaterale che dimostra l’esistenza della Rete AntiSistemica.
Infatti, laddove esiste mistero, significa che esiste giustizia di/in parte, privat3. 
In luogo della giustizia universale (valore assolut3, ad angolo giro), che non necessita di alcuna spiegazione (mistero). 
Per spiegarti come mai “ora” sopravvivi, le autorità si avvalgono di ragioni insindacabili o, meglio, rese misteriose al fine di auto manutenerti nel paradigma sempre attuale poiché continuamente riattualizzantesi nell’AntiSistema (loop, interesse, ragione fondamentale). 

Un modo molto efficace per, alfine, ricoprire l’esistenza (persino ovvia) del giogo “ragnatela (e, dunque, ragno)”, conferendo un alone di mistero che giunge persino a… piacere (ove le forme massime di perversione sadomaso, stanno ad indicare proprio la deviazione interferente su/in “te, ‘qua così’”).
Il piacere di provocare dolore e di auto provocarsi dolore, è riferimento a due livelli diversi dell'informazione ambientale (significato e apparenza di significato):
immagina diversamente il significato di dette forme pensiero
immagina, dunque, la compresenza immanifesta Dominio.
Il “tratto comune” che rende sensat3 ogni “informazione”, come per la bussola consta l’indicare sempre (sempre) il nord magnetico planetario (funzione, funzionalità e funzionamento).
Quale grande poeta ha mai celebrato un re pacifico? Soltanto la guerra conferirà gloria immortale al mio nome…”.
Medicus
Tale “sete (brama)” di essere ricordat3 dalla/nella storia umana, indica la paura di non contare nulla per i propri simili che continueranno a susseguirsi come nel fiume scorre continuamenteacqua
La sovranità – nelle regole del giogo – che teme di essere spazzat3 via, come qualsiasi altra singolarità “qua (così)”, nonostante ogni possedimento e potere ereditato/conquistato AntiSistemicaMente:
qualcosa che dovrebbe far riflettere, ulteriormente
piuttosto che passare sempre inosservat3, seppure sempre grandemente inoculat3 in ogni mente alle prese con la “lotta” per continuare a vedere l’alba di ogni giorno dopo.
Chi si ritiene superiore (migliore), lo fa sempre ritenendo che la propria posizione sociale, professionale faccia la differenza. 
Ossia, quasi sempre si tratta di un privilegio (vantaggio) rispetto alla rimanenza.
E, in quei “casi” dove – all’inverso – il medesimo credo si manifesta ancora, partendo da una situazione che “lavorando sodo” ha dato infine grandi frutti… si tratta nuovamente di “sfruttare la situazione”.
Celebre (si fa per dire) è, a tal proposito, il cannoneggiamento della gente (che manifestava) – nel 1898, a Milano – del Bava Beccaris:
nel maggio 1898, in occasione dei gravi tumulti milanesi – passati alla storia come la "protesta dello stomaco" – il governo guidato da Antonio di Rudinì proclamò lo stato d'assedio e il generale Bava Beccaris, in qualità di Regio commissario straordinario, ordinò di sparare cannonate sulla folla provocando una strage (8 maggio 1898), in cui furono uccisi 80 cittadini e altri 450 rimasero feriti.
In segno di riconoscimento per quella che dalla monarchia fu giudicata una brillante azione militare, Bava Beccaris oltre alla medaglia d'oro al valor militare, ricevette il 5 giugno 1898 dal re Umberto I la Gran Croce dell'Ordine militare di Savoia, e il 16 giugno 1898 ottenne un seggio al Senato
Link 
Funziona sempre, nella sostanza, “così (qua)”.
Sia che... la carriera sia accademica, politica, imprenditoriale, militare, religiosa, etc. poiché la “dima” è sempre la stessa:
il Modello Far West
nell’AntiSistema
che riflette (ed obbedisce) al Dominio
che “è” la ragione fondamentale della “forma” sociale, ambientale, umana…
Ossia, l’essere umano è “come” (in) una macchina (App).
Il futuro degli smartphone
In Catalogna non mancherà Bmw che farà fare una prova pubblica alla sua i3, con livello di automazione 5, cioè un’auto capace di sostituire integralmente il guidatore umano.
Huawei mostrerà un’auto guidata dall’intelligenza artificiale di uno dei suoi smartphone Mate 10 Pro…
Ci sarà spazio anche per la rivincita delle assistenti virtuali, soprattutto Alexa di Amazon e il Google Assistant, capaci di entrare in quasi il 40 per cento delle case americane, che metteranno in mostra tutte le loro capacità, parlando da uno specchio o rispondendo da dentro il frigorifero
Il 5G consentirà una connessione cinque volte più veloce di quella odierna. Oltre a creare nuovi posti di lavoro, la banda ultralarga abiliterà la connessione degli oggetti:
dai contatori del gas alle automobili, passando per pannelli solari, frigoriferi e semafori.
Link 
Che cosa (che equivale a “chi”) si sta sviluppando e progredendo “qua (così)”?
Ciò che fa da contraltare (e da senso unico) allo stanziamento (mettere radici) umano, che significa il sostanziale “fermo immagine” della “crescita (dalla propria originale memoria, esperienza)” umana/singolare
Dal “tempo che fu”, infatti, l’umanità si è solo cambiata d’abito (apparenza), esprimendosi attraverso un linguaggio che si trasforma, seppur rimanendo sempre la stessa interfaccia di interconnessione superficiale.
un’auto guidata dall’intelligenza artificiale di uno dei suoi...
capaci di entrare in quasi il 40 per cento delle case americane, che metteranno in mostra tutte le loro capacità, parlando da uno specchio o rispondendo da dentro il frigorifero
consentirà una connessione cinque volte più veloce di quella odierna... la banda ultralarga abiliterà la connessione degli oggetti

Che cosa, dunque, sta per prendere vita? Di più, chi… significa questo “fare (informazione)”? 
Si tratta di una vera e propria invasione, che verrà addirittura acclamata massivamente (un altro 25 aprile 1945).
Come al solito, ciò che deve passare, passa. 
Parlare da dentro ad uno specchio e abilitare la connessione degli oggetti… “è”, appunto, conferire energia (portanza, vita) ad una classe di oggetti ex-inanimati, che solo nelle favole trovavano una simile ragione d’essere e di potere
Lo specchio magico è ora possibile.
Cioè, il concetto era già viv3 sin da prima. Il che significa:
“è già success3”
e, per ciò
continua ancora (sempre) a succedere
se (se) solo ed esclusivamente “qua (così)”

Eni, Descalzi: digitalizzazione cruciale per minimizzare i rischi
"Quello che nasce come necessità di calcolo è una nostra necessità… perchè noi lavoriamo attraverso dati indotti, dobbiamo interpretare quello che c'è a 4.000 metri sotto di noi e ricostruire e rielaborare…
Dobbiamo fare investimenti fino a 50 miliardi su quello che non vediamo e il nostro lavoro è minimizzare le incertezze.
I dati hanno una potenzialità importantissima non solo per trovare petrolio ma per minimizzare il rischio dell'investimento e anche il rischio per l'integrità delle macchine che utilizziamo, nella chimica, nella raffinazione ma anche nella sicurezza delle persone…".
Claudio Descalzi 
Quello che nasce come necessità di calcolo è una nostra necessità (“chi” è che parla, attraverso il pensiero di Descalzi? Lo sai. Sì, che lo sai).
lavoriamo attraverso dati indotti, dobbiamo interpretare quello che c'è
dobbiamo fare investimenti… su quello che non vediamo
i dati hanno una potenzialità importantissima…
Come al solito, non ti accorgi di nulla... che, proprio per ciò, continua a succedere (scorrere).
Ho dimostrato che determinati suoni possono entrare in risonanza con i nostri occhi…”.
Medicus
Non vedo nulla. Ho solo una sensazione”.
Medicus
La risonanza “è”, allora… non con gli occhi ma (ma) con la sensazione (che narra di cosa, ovvero, chi?):
quale “risonanza?
Quella con la memoria ambientale frattale espansa, che riporta solo ed esclusivamente verità; significato di livello sostanziale, depurat3 da tutt3 il rumore di fondo (da ciò che ti sembra, analizzando le situazioni in maniera dettagliata, logica ma… di/in parte).
Tutt3 è ver3” = memoria e, dunque, potenziale.
Significa che tu hai sempre (sempre) il potenziale di/per auto decodificare il valore aggiunto, contenuto in qualsiasi s-oggetto/evento(situazione) “qua”. 
Il che, significa che ti puoi accorgere sempre del Dominio, anche se im-manifest3 “così (qua)”.


Il “suono” è vibrazione, anche sottilissima (prova e dimostrazione del “è già success3” e della programmazione successiva) e la sensazione che scatena è quella del “ricordo”, che in te/“te” può trasformarsi in analogie che sfuggono se (se) non hai un atteggiamento “formulare”. 
E... se non sei, da una simile configurazione, la sensazione sembra sempre diversa rispetto a quella che “è” e continua ad essere ambientalmente ma (ma) non per “te”, che sei come sotto ad ipnosi (incanto, possesso).
Misofonia.
Tecnica di Riprogrammazione Neurale…
Questa tecnica… sembra essere efficace solo quando una persona ha fattori scatenanti specifici. Ad esempio, se una persona viene attivata solo dal fratello o dal marito, allora questo trattamento può funzionare; se invece si è attivati da un suono preciso ma chiunque e ovunque, questo trattamento non funziona o ci vorrà molto tempo perché funzioni.
Inoltre, quando si trattano i bambini, gli eventuali problemi comportamentali devono essere affrontati simultaneamente.
In merito a questa tecnica, il dottor Dozier sul sito del suo istituto ha riportato la sua testimonianza raccontata in prima persona:
quando ho testato la sua sensibilità al suono scatenante non ha avuto nessuna reazione…
Questo non significa che lei sia guarita, ma solo che non risponde al suono scatenante registrato (e questo è un grande miglioramento)…
Questo nuovo trattamento per la cura della misofonia (in attesa di brevetto), è stata sviluppata da Tom Dozier e si basa sulla scienza e la ricerca dei riflessi umani fondamentali.
In particolare, la Nrt aiuta a:
1. Capire ciò che il corpo fa quando si sente un suono scatenante e perché.
2. Affrontare i fattori scatenanti esistenti per prevenire il loro rafforzamento e per ridurre al minimo il dolore, l’angoscia e senso di colpa.
3. Prevenire lo sviluppo di nuovi fattori scatenanti misofonici.
4. Ridurre o eliminare i fattori scatenanti specifici attraverso la “riprogrammazione” delle connessioni neurali nel sistema nervoso autonomo…
Cosa ha di positivo questo trattamento?
È adeguato sia per i bambini che per gli adulti, e anche per la più timida delle persone…
L’Nrt è un metodo di “trattamento felice” e per l’appunto funziona solo se si ha qualcosa che rende felici o rilassati; in caso contrario non sarebbe possibile creare l’“Happy Time” (ovvero “momento felice”) necessario per il trattamento.
Vi spieghiamo meglio:
la misofonia sembra essere una reazione di riflesso involontaria acquisita all’ascolto di suoni specifici.
Questa forma di reazione (denominata comportamento di risposta) ha dimostrato di svilupparsi attraverso un processo di esperienza ovvero l’associazione di un suono specifico alla condizione fisiologica di difficoltà.
Una connessione neurologica si forma tra il suono e la condizione emozionale / fisiologica e questa è in realtà la connessione neurale nel sistema nervoso autonomo del tronco cerebrale (il dott. Dozier lo chiama Cervello Lucertola, perché è il tipo di cervello che ha una lucertola).
Il trattamento che ha sviluppato Tom Dozier, “riprogramma” la connessione neurale che controlla la reazione misofonica.
Questo viene fatto creando un’associazione tra il suono scatenante e una condizione fisiologica positiva / emozionante.
Dopo ripetute associazioni, la connessione neurale cambia:
la reazione misofonica al fattore scatenante diminuisce e può anche completamente andare via...
Questo nuovo trattamento è stato utilizzato con successo con i bambini dai 8 anni di età e con gli adulti di tutte le età…
Link 
se invece si è attivati da un suono preciso ma chiunque e ovunque, questo trattamento non funziona
la misofonia sembra essere una reazione di riflesso involontaria acquisita all’ascolto di suoni specifici
un processo di esperienza ovvero l’associazione di un suono specifico alla condizione fisiologica di difficoltà...
Automatizzazione generale.
Molti di voi conosceranno già l’applicazione Tasker, che permette di automatizzare praticamente qualsiasi funzione dello smartphone.
Per chi non lo sapesse, ad una determinata condizione (come l'inserimento delle cuffie, l'accesso ad un luogo specifico o lo scoccare di un'ora) è possibile far corrispondere un’azione (lanciare un’App, mandare sms, riprodurre una canzone, etc.).
Il tutto gestito da un'unica applicazione
Link 
Ok?
Chiediti, dunque (alla luce di tutt3 ciò):
perché è incisa, in ‘te’, proprio la sopravvivenza?”.
Domanda retorica, come al solito o, meglio, per chi “ha orecchie per sentire”.
Il significato.
È 3l significato di ogni e qualsiasi “informazione”, a cui devi attenerti. Quale “è”?
Essendo il Dominio la condizione fondamentale che esegue l’imprinting sull’essere umano “qua (così)”, il significato frattale espanso tende a mettere in luce proprio questo “mistero”.
Perché dovrebbe avere un simile significato superiore?
Perché la memoria frattale espansa è come il registro del funzionamento di un dispositivo qualsiasi:
tale registro contiene ogni informazione sulla vita del dispositivo stesso
e, come tale
tale memoria deve essere, ed “è”, solo che ver3.
Ergo:
in tale banco di memoria emerge continuamente la compresenza Dominio, che interferisce con te/“te, ‘qua così’”
Se non ci senti…” è perché sei diventat3 insensibile a questo tipo di “dat3”, che ignori nonostante sei continuamente espost3 ad un bombardamento di verità. 
Ergo, esiste il Dominio (l'interesse a...).
Sei alle prese, infatti, con i “danni collaterali” del momento di “è già success3 (avvento del Dominio)”…
Tutt3 ciò “è” la misura dell’incanto AntiSistemico.


“Fai… di sensibilizzarti: 
un atteggiamento che prescinde dall’avere le orecchie pulite (figurati, allora, dall'averle addirittura sporche)”. 
       
Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2018
Bollettino numero 2252