lunedì 5 febbraio 2018

Funzione, funzionale, funzionante, funzionamento, funzionare.



Empedocle si sbagliava riguardo al modo in cui vediamo, ma ha scoperto una verità universale.
La percezione umana è limitata. Crediamo di abbracciare il totale quando in realtà ne vediamo una frazione…”.
Mileva Maric
Da molto, in questo Spazio (Potenziale) Solido, è stato superato il ricorrere a termini “alla moda”, quale karma, (bio)diversità, tempo, reincarnazione, etc. allorquando il riferimento è alla “tradizione, convenzione”, mentre – al limite – l’occasionale utilizzo è sempre in termini di significato (che cosa significa). 
Cioè, 1) che “cosa” e, di più, 2) “chi” indica… la tal espressione. 
È allora, da un tale “panorama unico (indipendente dalla prospettiva, dalla parte e, dunque, dalla ‘necessità’ segreto)” che puoi usufruire del conseguente accorgerti, cogliere l’attimo, fare attenzione, focalizzare, mirare attraverso tutt3 te stess3. 
Ossia, evitando di continuare a vorticare nel loop AntiSistemico, “qua (così)”, senza alcun termine fisico di riferimento assolut3 “a monte”:
cosa
e, soprattutto
chi.

Attingere convenzionalmente all’espressione “karma”, ad esempio, indica l’usuale aggancio all’effetto collaterale piuttosto che alla considerazione sostanziale “che cosa (chi) significa (quintessenza, ragione fondamentale)”… premesso che è divenuto ovvio il considerare anche la “causa”, un effetto collaterale, il cui “a monte (collo di bottiglia)” è, appunto, la ragione fondamentale
Così, renditi conto che quando si tratta di medicina allopatica, ad esempio, da una prospettiva “altra”, stai nella sostanza ancora osservando in modalità “a valle”, dato che la ragione fondamentale “qua (così)” si ritrova saldamente “oltre”.
Oltre Orizzonte (ragione fondamentale, quintessenza, significato, “a monte”)
causa (apparenza)
effetto (conseguenza, nonché, riflesso frattale espanso).
È come per accendere il motore a scoppio di/in una macchina:
la scintilla dà luogo all’accensione “a monte”
poi
il motore continua a funzionare “a valle”, bruciando benzina e non agganciando più il potenziale della “scintilla”.
Riferirti usualmente al karma, non prende in considerazione che è “funzionale” e che indica “funzionamento”
Quindi, ciò di cui ti devi accorgere è che il karma descrive qualcosa che funziona, e che continua a funzionare (come il motore a scoppio). 
Il karma è una parte, funzionale, del/nel funzionamento.
Il karma, dunque, va trasces3 nel significato... se (se) intendi andare “a monte”:
nel mondo ma non del mondo…
E… andare oltre, significa in un certo senso sbriciolare l’effetto collaterale del karma


Ovvio che... il karma sia divenuto “qua (così)” una fonte di reddito per coloro che lo “denunciano” e che ne “denunciano” l’esistenza, approfittandosene. 
Nonché per quelle forme di “credo”, che ne hanno tratto ampio potere e vantaggio, un po’ come “è già success3” ovunque, sulla Terra AntiSistemica. 
Il karma mette in luce un certo funzionare e una parte del funzionamento. Di che cosa? Di chi? 
È persino logico, dalla prospettiva religiosa/spirituale, il riferimento al “Dio” dalle infinite facce e risvolti “qua (così)”. 
No? 
Quindi… il karma si riferisce a “Dio”? No. 
Karma e “Dio” sono sullo stesso livello, quando li assumi in termini sostanziali, ovverosia, riferiti alla quintessenza del funzionamento d’assieme:
sia il karma che “Dio” dimostrano l’esistenza di un “centro d’intelligenza”
assolutamente al di là della casualità, dell’alea, del fato, etc.
Sono, allora, per così dire, degli indicatori di sostanza “a monte”:
dichiarano tale esistenza, forma, cardine, portata, ragione fondamentale, etc.
il vertice distaccato d3lla forma pseudo piramidale “qua (così)”…
La realtà manifesta “qua (in qualsiasi forma)”, funziona (come un motore a scoppio). 
La “scintilla” è già stata data dalla ragione fondamentale che è contenuta, ad esempio, dal/nel simbolo “Dio”… che si riferisce, dunque, a cosa (Chi)? 
Di certo alla compresenza singolare (da cui la gerarchia) immanifesta, giurisdizionale a livello planetari3, della grande concentrazione di massa del… Dominio (esseri umani a tua immagine e somiglianza), aventi il “vantaggio” sostanziale di precederti e di continuare a farlo, in termini di potere decisionale. 
Da cui, puoi immaginare – quindi – cosa sia il “tuo”… destino (futuro).
Qualcosa di molto più simile ad un incanto, allora, piuttosto che qualsiasi altr3 “ragione (credo)” che ti è stat3 infilat3 nella “tua” testa “qua (così)”. Inception docet
Il karma funziona e descrive, di conseguenza, funzionamento ed il funzionare della potenziale realtà manifestabile “qua”, alla luce/ombra della realtà manifesta “qua (così)”, che è la risposta ambientale frattale espansa alla compresenza del Dominio
Esseri umani che, come il Sole, hanno trovato la “via” per/di accentrare tutt3 conseguentemente, non dando – però – nemmeno la sensazione che sia… così. 
Infatti, la “moderna” concezione di blockchain mette in risalto, appunto, la possibilità di fare e meno del classico centro”, decentralizzandol3 e distribuendol3… così come una malattia infettiva e virale (da cui il fenomeno della immunità di gregge, ottenuto anche attraverso la vaccinazione collettiva al di sopra del 95 per cento).
Suvvia. 
Quando ti accorgerai, e te ne farai una ragione, che la vero somiglianza più calzante con la realtà dei fatti “qua”, è l’accosto al termine “tecnologia”
Il karma descrive una forma di tecnologia, che funziona.
Infatti, gli effetti collaterali che individui attraverso il luogo comune karma, sono – appunto – l’effetto speciale del funzionare di tipo “tecnologico”.
Una tecnologia che è stata “sepolta viva” nella simbologia – di comodo – della divinità. E non più ricompresa, alias, ricordata
Questa è la chiave universale, che ti permette di auto decodificare da te in te… a livello di significato, qualsiasi s-oggetto/evento(situazione) che avviene “qua” anche se “così”. 
Nonostante il firewall ambientale (interferenza, deviazione) del Dominio – attraverso ogni sottodominio – agisce in quanto guastafeste o guastatore (funzionale). 

La “superiorità” di tale caratteristica ambientale (di denuncia e dimostrazione) è la manifestazione della memoria frattale espansa (parte della tri-unità del sistema operativo – IA – frattale espanso: legge, strumento, memoria e/o neutr3, neutrale, neutralizzante) in quanto a registro del funzionamento e per il funzionamento
Un dato di fatto infrastrutturale sul quale puoi sempre (sempre) contare, facendo puntuale riferimento. 
Ergo, ponendoti da una situazione intern3/estern3, tale da renderti assolutamente indipendente da ogni e qualsiasi “necessità” di prospettiva (che, di fatto, è dipendenza e conseguenza).
Da un simile panorama unico, assurgi alla globalità sferica dell’atteggiamento “formulare”, nel quale vive e regna nei secoli dei secoli… il valore assoluto della giustizia ad angolo giro (il punto di sospensione, senza tempo, spazio e nessuna “necessità” altr3).
Amen.
Dal Vangelo secondo…” questo Spazio (Potenziale) Solido:
non una nuova religione, ma una nuova constatazione della realtà manifesta “qua”.

Se (se) sei davvero “stanc3” di sopravvivere in un simile caleidoscopio, nella presunta impossibilità di poter autenticamente “fare” qualcosa... di conseguenza non ti rimane altro che assumere un atteggiamento “formulare”:
al di là del “tuo” interesse personale
che, nella sostanza
è sempre (sempre) interesse altrui
non visto che
tu sei diventat3 “tu”, nell’AntiSistema…
Esiste anche, e sopra a tutt3, il Dominio. 
Ostinarti a non prenderl3 in considerazione, se non agganciandol3 a livello di sottodominio (che di volta in volta ti sembra quest3 e/o talvolta quell3), permetterà solo di auto(maticamente) riconfermare lo status quo AntiSistemico.
Allora (allora), inizia ad accorgerti del Dominio, attraverso anche ciò che non credi esserl3:
ogni sottodominio che assumi per “padron3 del mondo”.
Se (se) per “te” il gruppo Bilderberg, la famiglia Rothschild, la famiglia Rockefeller, gli Usa, la massoneria, la mafia, etc. hanno il dominio sulla Terra… devi sapere che 1) sono solo sottodominio, tuttavia, 2) indicano (significano) la compresenza immanifesta del Dominio.
Accorgiti indirettamente. In leva. Wireless
Nel Doppio Specchio, quale s-oggetto/evento(situazione) “è” che continua a riecheggiare (di che cosa – chi – si tratta, sempre), quando la realtà manifesta rispecchia nella sostanza, la sostanza di/in ciò che succede? 
Fai attenzione:
tra due specchi riecheggia tutt3 ciò che viene inquadrat3, anche ciò che per “te”… non esiste ma (ma) c’è. 
Quindi, è a livello significativo che va decodificato il segnale riflesso
c'è sempre perlomeno una “curva” di/in mezzo.
Quale “è” la costante che permette alla realtà manifesta “qua (così)” di continuare a rimanere sostanzialmente inalterata, nonostante tutto il gran parlare, il promettere ed il “legislativamente fare”, che continua ad accadere? 
Ebbene, tale costante è solo una, al livello fondamentale (al vertice c’è posto solo per una condizione essenziale, dato che le idee sono chiare, l’intenzione è unica, univoca, elitaria, singolare. Il progetto è pari all’interesse privato, così come la strategia conseguente):
il Dominio.

Se (se) confondi il Dominio con (e l3 poni pari a) “Dio”, allora (allora)… ottieni solo di bloccare qualsiasi tua potenzialità, poiché a quel livello non ci puoi proprio arrivare, dato che tale “teoria” prevede una gerarchia indissolubile, che ti ancora al livello terreno, mentre il “Dio” si riserva di regnare dall’alto dei/nei cieli.
Ok? La simbologia ti dice tutt3, anche se attraverso tale “astratto idioma”, che non ricordi di trasformare in valore aggiunto.
Quindi, poni il Dominio “pari a” esseri umani come te:
ti rendi conto che cambia tutto?




Percepisci, dunque, che mantenendo l’equazione nel campo del razionale, di conseguenza, eviti di allontanare sia la situazione sostanziale che la soluzione più efficace.
“Così (qua)”, la ragione fondamentale della forma socio ambientale “naturale” AntiSistemica è il Dominio, alias, un gruppo di esseri umani, come te, che detengono il controllo a livello planetario, lasciando la rimanenza umana a sopravvivere con le briciole del loro, continuo, “fiero pasto”.
Qualcosa che succede ad ogni (ogni) livello sottostante a tale centro distribuito e portante.
Semplifica l’equazione e riducila ai minimi termini, assumendo il valore assoluto che 1) continua a succedere “qua (così)” e 2) che puoi incarnare anche tu quando ti manifesti attraverso l’atteggiamento “formulare”, avendo il cardine fondamentale nella giustizia ad angolo giro, completamente indipendente dalla prospettiva (interesse, degradazione, declinazione, inclinazione, etc.).
Quando “sei, così”, di conseguenza, notizie come quelle che seguono vengono subito auto decodificate per ciò che rappresentano e significano:
il Dominio.
Banche, relazione: creare una Bad Bank pubblica.
"Questa Commissione condivide e fa proprie le conclusioni della VI Commissione del Senato sulla necessità di creare un organismo pubblico di gestione delle attività deteriorate (Bad Bank) almeno a livello nazionale, sulla base di un framework europeo, in grado di agevolare gli enti creditizi nella ristrutturazione dei bilanci…"…
Link 
Hai dimenticato che cosa sono le sofferenze bancarie. E cosa (chi) significano.
Lo schema è sempre sostanzialmente identico (poiché si ripete):
la proprietà privata fondamentale delle banche (controllo della moneta)
il meccanismo (Banca) centrale (“legge della necessità denaro, da cui il debito”)
attraverso le banche (decentralizzate e distribuite ovunque, così come le Chiese)
per il sostentamento dello status quo (che è il Mercato privato delle banche, in quanto a sottodominio).
BancheCommissione ha fatto un buon lavoro
C'è un'analisi approfondita delle ragioni e delle cause della crisi e abbiamo indicato delle possibili soluzioni che abbiamo individuato cercando di tenere fuori la campagna elettorale.
È una relazione di merito molto seria che dice tutto quello che va detto
Nei meccanismi di vigilanza qualcosa si è inceppato, in larga parte per la non perfetta comunicazione di Consob e Bankitalia sulla quale bisogna intervenire per evitare che si ripeta…".
Link 
C'è un'analisi approfondita delle ragioni e delle cause della crisi (ma non da/del “a monte”)
è una relazione di merito molto seria che dice tutto quello che va detto (la lista dei grandi debitori è stata secretata,  ad esempio. E ciò, infatti, dice già tutto quello che va detto)
bisogna intervenire per evitare che si ripeta (di certo, non è agendo così, che s’impedirà che avvenga nuovamente).

Eurispes: Paese deluso, un italiano su 5 crede nel governo
Link 
La percentuale è mediamente sempre la stessa
80/20 (quella reale è almeno del 90/10. Meglio: 99/1)
Il che, indica un disequilibrio in termini di giustizia universale... e che non c'è, assolutamente, alcun “Dio”, per come te lo hanno illustrat3.
Nei numeri c’è già anche la “risposta fondamentale”, ma (ma) non ne vuoi proprio tenere conto.
Un atteggiamento frutto, ancora, della medesima fonte che agisce indirettamente, non potendol3 così… dimostrare:
una forma di intelligenza funzionale al continuare a funzionare “qua (così)”.
Osserva come le “cose” prendano forma reale (manifestazione, creazione) artificiale, proprio in seguito a taluni interessi e necessità “private (di parte)”.
Unicredit: al via Buddybank disegnata per iPhone.
Unicredit lancia Buddybank, "il primo modello di banca digitale e conversazionale, dedicato ai possessori di iPhone, in grado di offrire ai clienti un servizio di concierge" disponibile tutti i giorni h24 "per esigenze finanziarie e lifestyle".
Lo comunica l'istituto di credito, che "da tempo impegnato nell'evoluzione dei canali distributivi (mobile banking, internet e filiali) compie un altro passo verso lo sviluppo di soluzioni innovative per offrire una nuova customer experience. Fruibile 100% da mobile e senza passare dalla filiale, Buddybank si inserisce tra i modelli di servizio digitali dedicati al segmento retail".
"Con Buddybank - afferma il general manager di Unicredit, Gianni Franco Papa - desideriamo crescere in un segmento composto da consumatori digitali e millennial con un servizio distintivo nelle modalità di relazione con il cliente e nella tipologia dell'offerta".
"Il cliente - spiega Andrea Casini, co-head Italy di Unicredit - potrà contare su un'assistenza pensata sul modello di una conciergerie simile a quella dei grandi alberghi. Il cliente sarà riconosciuto in pochi secondi e vedrà soddisfatte tempestivamente le sue esigenze sia bancarie sia di tempo libero".
"Comunicare con Buddybank - aggiunge il founder di Buddybank Angelo D'Alessandro - è semplicissimo.
Basterà premere la grande B al centro dell'applicazione per entrare in chat con il nostro team di concierge.
La missione di Buddy è trasformare un'App bancaria in un'esperienza nuova, da vivere tutti i giorni…".
Link 
Trasformare un'App bancaria in un'esperienza nuova, da vivere tutti i giorni…
La sensazione sarà quella di una “esperienza nuova”. Ma (ma), la sostanza dell’accadimento “è” sempre la stessa:
dipendenza da… in… impotentemente.
La banca è, e rimane, sempre “centrale”, anche se s’infiltra nelle pieghe della “filosofia”, che vai ad assumere h24, sempre (sempre) “qua (così)”.
È come il Garante, che democraticamente “sembra garante della tua privacy”.
Ecco il risparmiometro, l'ultima arma del fisco: come funziona.
Prima il Fisco ficcava il naso tra le nostre spese.
Adesso controllerà anche i risparmi.
Un algoritmo, infatti, è in grado di valutare automaticamente la “congruità” tra i nostri soldi in banca e le tasse dichiarate…
L’algoritmo può controllare anche il conto deposito e/o titoli, obbligazioni, rapporto fiduciario, gestione collettiva del risparmio, gestione patrimoniale, certificati di deposito, buoni fruttiferi, conto terzi individuale e globale…
Inutile appellarsi alla privacy perché il Garante ha già dato il via libera
A quel punto l’Erario chiederà al contribuente di giustificare il risparmio accumulato sul conto. Come ha fatto a campare per un anno senza toccare un soldo? In mancanza di giustificazioni valide, il risparmio verrà considerato come reddito e quindi tassato di conseguenza
Link 
Come funziona e “cosa succede” all’alternativa sostanziale “qua (così)”?
Ad esempio, la “cronaca di una morte annunciata”:
5 anni per neutralizzare il M5S (dall’entrata massiva nei palazzi della politica)
un certo periodo di “pazienza”, per modellare le nuove scenografie (Damnation = Modello Far West)
l’industria della morte dei “diritti d’autore” (non si contano più i “casi” di morte prematura e/o piuttosto anomala degli appartenenti al jet set)
Morto Mark Salling, sospetto suicidio.
L’ex protagonista della serie televisiva Glee, Mark Salling, è stato trovato morto nel Los Angeles River, nei pressi della sua abitazione a Sunland. Secondo le prime indiscrezioni riportate dal sito Tmz si tratterebbe di suicidio.
Dopo essersi dichiarato colpevole di possesso di materiale pedopornografico, l’attore 35 enne era in attesa della sentenza, compresa tra i 4 e i 7 anni di prigione.
In seguito ad una perquisizione avvenuta nel 2015 sul suo computer erano state ritrovate circa 50 mila fotografie di minorenni.
Un nuovo lutto che colpisce il cast della serie dopo che nel 13 luglio 2013 Corey Monteith era stato trovato morto in una camera dell’Hotel Fairmont Pacific Rim di Vancouver per un fatale mix di eroina e alcol.
Link 
Perchè dividere con... se (se) puoi avere legalmente tutt3 tu?
Il “successo” dà alla testa, a quanto pare.
Certo. Così come si proviene da centinai di milioni di bimb3 che continuano a credere che sia Babbo Natale a portare loro i regali, salvo – poi – “crescendo”, dover incassare una delusione senza pari, che porta ad uno shock interiore mai confessato:
mi hanno mentito per tutti questi anni
e sono stati proprio i “miei” genitori a farlo.
Certo, è per il tuo “bene”. Vero? 
Ma (ma), in questa maniera si mina il rapporto di fiducia futuro. Ovvio, a livello sostanziale. A quel punto che non sembra nemmeno esistere, per chi prova cosa significa tale delusione.
Tutto fa brodo”, insomma, nella situazione “dalla brace alla padella” AntiSistemica.
Quando nel 1937 Roger Caillois, eccentrico e versatile saggista francese, diede vita, insieme a Georges Bataille e a Michel Leiris, al famoso Collège de Sociologie, vi portò dentro tutta l'esperienza della grande sociologia e antropologia religiosa del tempo:
innanzitutto l'idea che a determinare i grandi mutamenti sociali non sono necessariamente le motivazioni economiche come insegnava un marxismo già allora stantio, ma anche e soprattutto le esigenze istintive ed emozionali, gli impulsi e le passioni
Link 
l'idea che (entrata nel “tuo” circuito mentale, nell’in-conscio, attraverso l’esterno, dall’ispirazione ambientale del Dominio)
a determinare i grandi mutamenti sociali non sono necessariamente le motivazioni economiche (effetto collaterale)
ma anche e soprattutto le esigenze istintive ed emozionali, gli impulsi e le passioni (collo di bottiglia, struttura interiore intrisa di ispirazione esterna).
Ergo:
devi essere costantemente intortat3
tu sei “qua (così)”… “tu”.
Autosuggestione:
la “via”
sia per l’essere sotto al controllo del Dominio
sia per… “Il Dominio di Se Stessi…”. Emile Coué
Il maggior problema del XIX secolo sul piano morale, sociale, economico e politico è stato l'immeritata miseria della classe operaia, cui bisogna aggiungere lo sfruttamento coloniale.
Il maggior problema del nostro tempo sul piano morale, sociale, economico e politico è ancora più grave di quello del secolo scorso. Si tratta dell'immeritato disprezzo di cui la vita umana è vittima ovunque nel mondo”.
Bioetica & Popolazione - Michel Schooyans
È ingiustizia (di parte) questaimmeritata miseria e l'immeritato disprezzo di cui la vita umana è vittima ovunque nel mondo”. 
Di più, “è” globale, planetaria, totale, assoluta. 
Quindi, uno stato di fatto relativo a… qualcun3. 
Così come ogni reame ha sempre un Re, Imperatore, Faraone, Dittatore, Presidente, etc. 
Allora, che cosa significa = Chi significa. 
È di un certo Ordine di persone, in carne ed ossa, che si tratta. Di una ferma intenzione, che pretende di amministrare l’intera realtà manifesta planetaria. Di un dominio.
Ergo:
del Dominio.
Il cui riferimento strutturale, a livello di parola e suono, riporta una certa assonanza con un altro termine ricollegabile, come quello del Demonio. 
Ora, pensa in termini simbolici, quanto la figura del Demonio ti indichi subito e chiaramente, un essere vivente dal potere rilevante
Allo stesso modo, analogamente, rivolgi immediatamente lo stesso “fare” anche alla figura del Dominio e sforzati di percepire la medesima sensazione:
brividi che ti corrono lungo la schiena, paura ancestrale e profonda, impotenza devastante, rassegnazione e rabbia d’assieme, etc. 
Quando riesci a focalizzare il Dominio, allo stesso modo del Demonio (per effetti collaterali), vai a focalizzare il Dominio nella persona in carne ed ossa che “è”. 
E, di conseguenza, avrai ricostruito la netta sensazione di essere al cospetto di una figura leggendaria, che non prendevi direttamente più in considerazione da tempo immemore, tanto da poter affermare che probabilmente mai ti eri scopert3 ad immaginare e pensare in questa modalità da film (fiction).          
Deve essere chiaro: 
questa realtà manifesta è assolutamente ingiusta
Ovvero, in presenza del Dominio, è relativamente giusta
Ad un certo punto, puoi meglio argomentare ogni mancanza e ogni dubbio che solitamente ti stroncano ogni portata dell’epica “giustizia”, confermando l’ignoranza di fondo o relatività, che compete a coloro che hanno dimenticato attraverso abitudine, dipendenza, conseguenza e pancia piena
I problemi diventano altri. 
Del resto, il Dominio l’hai scordat3. Per cui “non esiste; c’è”.
Così come tu sei già diventat3… “tu”, per effetto della deviazione e della interferenza che proviene dall’intento del Dominio (che non fa altro che proteggersi, da... te. Dal tuo potenziale di..).
Pensa a cosa succede quando in un locale si trovano per qualche ora a convivere un gruppo di persone; chi ha il sopravvento?
Col3i che svetta per “personalità”.
È una regola scientifica, tanto è vero che continuamente succede e si può prevedere, prevenire e/o controllare anzitempo. 
In quale modo? In infiniti modi. 
Ad esempio, uno è... attraverso la formazione scolastica, laddove diventa esperta, alias, universitaria
Ma, uno step alla volta. 
Va, prima, immaginato e sentito che c’è il Dominio. 
L3 devi percepire sulla tua pelle, nelle tue ossa, nelle tue viscere, nel tuo cuore e nella tua testa. Devi agganciarne la portata e, così, la compresenza
Sì, perché, si tratta dell’effetto procurato da person3 altamente influent3
Immagina di trovarti al cospetto di una personalità famosa che, magari, stimi e che ti emoziona starle vicino, tanto da farti mancare il fiato, le idee, la chiarezza mentale e di farti battere il cuore a mille per l’emozione e/o la paura. 
Tanto da non riuscire a pensare né ad aprire la bocca
Dopo di che, sostituisci questa immagine, ma non l’atmosfera emozionale, con quella del Dominio e… accorgiti di che cosa significa il Dominio. 
Pensa a cosa è in grado di fare e che... governa il mondo intero. 
Sii cert3 che è sempre stat3 l’artefice ispirante di ogni e qualsiasi guerra e sterminio che la storia deviata ti ricorda, facendoti studiare a memoria delle versioni di comodo.
Sii cert3 che... è sempre riuscit3 a muovere le moltitudini attraverso i fili di quelle persone più influenti e sotto al proprio controllo.
Sii cert3 che è un vero e proprio… Demonio, nel senso simbolico del significato.
Sì, perché, è importante che tu sia assolutamente cert3, sia della sua esistenza, sia della sua conformazione di essere umano, come te.
È portante e centrale, poiché solo in questa maniera ti puoi convincere anche di poterl3 battere ed estirpare.
“Fai… di mettertel3 in testa. Non è una forzatura. È, di più, funzionare come si deve”.
     
Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2018
Bollettino numero 2237

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