lunedì 3 ottobre 2016

Lunga vita e prospettiva.


Lato tuo/umanità, centrale...

L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione”.
Costituzione della Repubblica Italiana 
Sei auto prigionier3 di/in una “definizione”, applicata alla società (Massa)… nella quale, la definizione di Costituzione risente della “forma di limite” della Costituzione stessa
È un loop: come fai a non accorgertene?
Come Hawking, quando afferma che l’universo si è creato da sé (grazie alla gravità). E la gravità?
Perché non rientra, allora, nella “formula”? Perché rientra solamente in quanto “semplice parametro fisico (conseguenza), se – all'opposto – permette, addirittura, all'universo intero di potersi “auto generare”?
Perché Hawking (in quanto rappresentante della scienza deviata), distorce il segnale portante frattale espanso “lato tuo/umanità, centrale”, rigenerando quella “gravità” che permette allo status quo di… sopravvivere (prosperare), sino a quando sempre “qua, così”.
Nel loop, il loop…   
"Non so… se devo ridere o infuriarmi che la Deutsche Bank, che finora ha avuto come modello di affari la speculazione, adesso si presenti come una vittima di speculatori…".
Sigmar Gabriel 
La “speculazione (come) modello di business”? 
È la norma nell'AntiSistema (a prescindere da quanto, le parti, tentino di arrampicarsi sugli specchi, pensando, scrivendo e ricorrendo alla… “legge”).
In tutto questo, Sigmar Gabriel (da uomo “maggiorenne e vaccinato”) non dovrebbe né ridere né piangere, dal momento in cui “fa solo piangere”.


Quanto a me, ho l’impressione di vivere una serie di episodi sempre uguali. Più lontano andiamo e più mi ritrovo a chiedermi dove stiamo cercando di arrivare. Se l’universo è realmente infinito, allora non stiamo inseguendo qualcosa d’irraggiungibile? ...”.
Star Trek Beyond
Pensa a quanto una “(auto) definizione” sia in grado di influire sul “tuo” orizzonte degli eventi.
Persino, sul grado d’immaginazione... a cui puoi affidare la “speranza (di/in qualcosa di diverso, di… migliore)”.
Un universo pensato da altri, per te (scienza deviata), secondo una certa “forma (infinita)”, riesce a controllare, vincolare, racchiudere e circoscrivere… ogni tua aspettativa altra, accettando di auto rinchiuderti in qualcosa di “enorme”, ma che sostanzialmente è sempre la stessa “cosa (status quo ‘qua così’)”. 
Anche se tu potessi trasferirti su Marte, la società sarebbe sempre identica a quella “dima”, che alimenta tutto “ad immagine e somiglianza” della dominante.


Un po’ come il “massimo dell’immaginazione (identificato con Star Wars)”, ha portato a rielaborare i medesimi cardini sociali globali terrestri, espandendoli ad/in ogni angolo dell’universo filmografico che, a parte le forme apparenti degli extraterrestri ivi descritti e sviluppati secondo la trama, nella sostanza sono sempre gli stessi di sempre “qua, così”
Le forme di civiltà aliene, proposte, risentono sempre dell’unico cliché disponibile, poiché ricordabile:
  • qualcosa basato su guerra, violenza, sopruso, ingiustizia (nonostante l’apparenza), etc. 
  • città planetarie a cui tende, fisicamente, la “tua” realtà manifesta di tutti i giorni.
Lunga vita e prosperità…
Signor Spock

Persino i “motti (abitudinari e caratteristici)” risentono della forma apparente infinita, applicata all'universo. Infatti, anche una popolazione evoluta e “distaccata logicamente”, come quella dei vulcaniani, alla fin fine che cosa si augura?
Una “lunga vita prospera”:
qualcosa che vuol dire tutto ed il suo contrario, ma che “qua, così (al di là di ogni interpretazione di parte)” significa solo una cosa... 
vivere il più a lungo possibile, in salute e… “fortuna (manifestando tutto quello che occorre per ‘goderti la vita’)”.
Cioè?
Adeguandoti a quella sorta di “stile di vita che, ad esempio, ha spazzato  (e sta spazzando) via tutti coloro che non erano (sono) giudicati come all'altezza della situazione compresente e, soprattutto, futura, ma dalla prospettiva delle sottodominanti, alias, della dominante (che non c’è, ma esiste o viceversa).

"Al di là"...
SPS (Io), piuttosto, trasmuterei questa espressione “biforcuta”, ad esempio, in:
lunga vita e prospettiva…”. 
Dove la “Prospettiva” deve essere (ed “è”):
  • il “lato tuo/umanità, centrale”
  • con la giustizia ad angolo giro
  • secondo quell'ottica (quinta dimensione), che la lente frattale espansa ti permette di mettere costantemente e coerentemente sempre a fuoco (ricordando).

Questo è ciò che non necessita di alcuna altra definizione, né di nessun trattato, né di nessuna Costituzione, etc. 
Qualcosa che annulla, nel tempo, la “falsa necessità del denaro”, ad esempio. E, persino, la schiavitù sostanziale (dipendenza) del/dal lavoro.


Non c’è direzione relativa nella vastità dello spazio… è più facile di quanto si creda, perdersi…
Come abbiamo imparato, non esiste l’ignoto ma solo quello che è, temporaneamente… nascosto”.
Star Trek Beyond
Questa citazione è “parlante”. Auto descrittiva. Esemplare. 
E “te lo dicono (ti raggiungono)”, senza che te ne accorga. Attraverso la visione di un semplice e popolare “film”. Che cosa è, dunque, che arriva sempre sino a te?
È memoria frattale espansa.
Qualcosa che, anche se “fantascienza”, usa ogni vettore al fine di…
Persino in ambito di “vero/falso”, non esiste alcun dubbio… se, tu sei “ferm3” nel tuo centro, centralmente
Sì, perché… a/in quel “punto”, non esiste nessuna differenza sostanziale tra vero e falso, non visto che… persino la “bugia (la versione più egoica di parte)”, nell'auto affermarsi porta sino a te, in ogni caso, il messaggio, l’informazione frattale espansa che, in questa maniera, riesce ad attraversare tutto l’impedimento infrastrutturale, dominante AntiSistemico, come se non avesse massa e, dunque, possibilità di essere fermata.
Che “cosa”, dunque, ti raggiunge sempre ed in ogni “caso”?
La tua memoria, conservata a livello frattale espanso (un registro per il funzionamento del sistema operativo frattale espanso).
Una caratteristica nativa ed originale, non by passabile in alcun modo. Un fondamento, dunque, sul/nel quale puoi sempre fare riferimento. In quale maniera?
Credendolo possibile. Ossia:
decodificando tutto quello che ti succede (ti raggiunge), alla tua luce “lato tuo/umanità, centrale”.
La vita è come un giardino: i momenti perfetti possono essere vissuti, ma non conservati, tranne attraverso i ricordi”.
Leonard Nimoy


Lunga vita e… Prospettiva.
Puoi ricordare tutto, anche se 1) “qua, così” e 2) non ricordi.
Dal momento in cui è sufficiente 1) accorgersi, sapere, immaginare al di là della forma infinita, e 2) decodificare “lato tuo/umanità, centrale”.
Tu sei il senso, che riunisce ogni apparente forma duale di sezione, ricavata nell'auto contenimento AntiSistemico:
tu sei, nel terzo stato, il terzo stato (la tri-unità, ragione fondamentale)…

Questo gesto simboleggia la lettera ebraica Šin, la prima lettera della parola Shaddai, "Signore" in ebraico... Link
Il terzo stato "vive", poiché è sempre compresente anche se non manifesto…
In realtà, come racconta Nimoy nell'intervista, tale gesto non può essere osservato direttamente dai fedeli, che lo devono ricevere con il capo velato da uno scialle, ma all'epoca (Nimoy aveva otto anni) lo osservò di sottecchi.
Quando in seguito chiese una spiegazione del perché non fosse possibile osservare il gesto, ottenne la risposta che tale era il potere della Shekina, l'aspetto “femminile” del Signore, evocato da esso, che poteva risultare fatale a chi lo osservava.
Pur non condividendo questo aspetto della credenza, Nimoy fu talmente impressionato dal contenuto mistico sotteso da importarlo in seguito nella serie televisiva…
Link 
L'aspetto “femminile” del Signore, evocato da esso… Ok?
Significativo sviluppo sotterraneo. Forme di vita limitate in superficie”.
Star Trek Beyond
Qualcosa che non è manifest3 (ma dominante), quale conseguenza genera – a livello frattale espanso – sulla totalità visibile della forma di vita “superficiale (Massa e ambiente)”?
Rigenera apparenza.
Quell'apparenza che serve per auto mantenere la dominante, al livello d’invisibilità (di fatto).
Qualcosa che, a livello fisico, si ritraduce in “nascondersi, celarsi agli occhi altrui, rivelarsi (fai attenzione ai termini che usi e che, invece, rischiano di usarti), etc.
Ergo:
  • la "manifestazione" (per memoria frattale espansa) avviene ugualmente
anche se
  • non prevista dal principio che non intende apparire (allo stesso modo di tutti gli altri "effetti collaterali, azione/reazione, strategia"...

Ma, quale tipo di manifestazione (evidenza) sarà (è)? 
Ovvio che, non potendo disattendere la grande concentrazione di massa dominante, il sistema operativo frattale espanso (anch’ess3 una “tri-unità”) dovrà replicare “ad immagine e somiglianza l’intenzione della compresenza non manifesta, dominante… che, allo stesso tempo, darà luogo – anche – ad informazione frattale espansa (memoria) codificata per te.
Qualcosa che, dunque, devi accorgerti (sapere/ricordare) per poter decodificare “lato tuo/umanità, centrale”.
Certo, perché… la decodifica può anche non avvenire o, meglio, avvenire ma sempre nella direzione AntiSistemica “qua, così”. È per questo motivo che “la società si prende cura di te, come di ogni nuov3 venut3 al mondo”:
  • per, alfine, sostanzialmente
  • educarti
  • coltivarti
  • addestrarti
  • a… “osservare (prendere in considerazione)” – decodificare – tutto, secondo una certa “prospettiva (ovviamente, AntiSistemica)”, scambiata per laProspettiva.



Così, la Prospettiva (tua/umana) diventa la Prosperità (“tua”).
La parte egoica, diventa “cattiva”. Mentre, in realtà, essa ti serve per ricordare tutto “lato tuo/umanità, centrale”.
L’Ego è, allo stesso tempo, molte “cose”.
Dipende da come lo inquadri, ossia, da come sei auto inquadrat3 “qua, così”.
Nulla è cattivo di per sé. Nulla è buono di per sé.
Ma tutto (tutto) è sempre riassumibile come “vero”, da ogni prospettiva. Basta “solo” dar “fiducia” a quella singola, piccola, quasi “insignificante”… angolazione del pensiero immaginifico (essenza).
Nel film Star Trek Beyond, il “cattivo” ti parla così:
la federazione vi ha insegnato che il conflitto non dovrebbe esistere. Ma, senza lottare, non potreste mai sapere chi siete”.
Ora, quale forma di “lotta” è d’uopo evocare? Quella della violenza? No.
C’è sempre altro. Poiché, se ricordi, allora… “tutto appare (è) diversamente”. Ok?
La paura della morte, ci permette di restare vivi”.
Star Trek Beyond
Sì, ma sempre “qua, così”.



Una simile apparenza va superata, attraverso il recupero dell’informazione frattale espansa relativa a “chi già sei”.
E da “lì”, cambia tutto.
Poiché cambia il presupposto sul quale, di conseguenza, “tendi a basare tutto (anche la speranza)”.
Troveremo la speranza nell'impossibile…”.
Star Trek Beyond
Fai.
     
Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro 2016/prospettivavita@gmail.com
Bollettino SPS numero 1913
  

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