mercoledì 12 ottobre 2016

Fantascienza: ottica e prospettiva.



Come, la vita sulla Terra può essersi “manifestata”?

Domanda:
tu cosa ne sai? Nulla.
Non sai nulla, poiché, non ricordi niente. Non sai “se c’eri o non c’eri, già”. Ma, nonostante questo, sai solo una cosa, assolutamente irremovibile in te:
“sai che, a partire dalla 'tua' libera auto constatazione, hai una ‘durata limitata’ nel tempo. Per cui, giogo forza, non puoi sapere nulla dell’origine della vita terrestre, dato che, la stessa, data molto prima della 'tua', attuale, forma di esistenza ‘qua così’”.
E tutto questo “non lo sai/lo sai”, a partire da quello che “ti dicono” e da quello che vivi sulla tua “pelle”
Una sorta di esperienza diretta ed indiretta, allo stesso tempo.
Solo che, quella diretta è una tua constatazione, mentre vivi in qualcosa che – di fatto – ti consuma, istante dopo istante (e che, quindi, non sembra ma… tu “alimenti”, visto che “nulla si crea, nulla si distrugge, ma tutto si trasforma”), mentre… quella indiretta, semplicemente la apprendi dall'insegnamento del “monolito storico/deviato” (con il quale puoi interagire solo se a – sei un/una espert3 e b – se le tue “scoperte” non fungono da leva per lo scoperchiamento del “vaso di Pandora”, dello status quo “qua, così”).

  

Astronomi vogliono fotografare esopianeta che possa ospitare vita.
Astronomi internazionali hanno lanciato un progetto per fotografare per la prima volta un esopianeta che abbia le caratteristiche per ospitare potenzialmente la vita fuori dal Sistema solare. Lo scrive oggi il Guardian.
La missione, privata, vorrebbe costruire un telescopio spaziale della grandezza di una lavatrice e puntarlo contro Alpha Centauri, il sistema stellare più vicino alla Terra, in modo da catturare l'immagine di un mondo roccioso.
Se il progetto dovesse aver successo, dovrebbe poter fornire un'immagine simile al "pale blue dot" (il pallido puntino azzurro), come è definita la fotografia della Terra scattata nel 1990 dalla sonda Voyager 1 mentre schizzava via dal Sistema solare.
Gli astronomi hanno finora confermato l'esistenza di oltre tremila esopianeti, ma sono finora conosciuti solo attraverso misure indirette:
le alterazioni che producono nell'osservazione delle stelle parenti.
La missione, denominata Project Blue, sarà basata sul telescopio spaziale della Nasa Keplero e spera di fotografare un pianeta roccioso nella cosiddetta "zona abitabile", la regione dello spazio dove la temperatura potrebbe essere adatta alla vita.
Link 
  • la missione, privata (è, dunque, un ambito “industriale”. L’ennesima ripercussione del business “ad immagine e somiglianza” dello sfruttamento totale, di ogni risorsa che – prima di tutto – è “qualcun3/qualcosa” in una forma libera di esistenza, nello stato nel quale “è”… a monte dell’interessamento delle forze AntiSistemiche. Quale versione di… ti “riporteranno”, di/in tutto questo?)
  • se il progetto dovesse aver successo, dovrebbe poter fornire un'immagine simile al… pallido puntino azzurro… della Terra (in caso di “successoti riporteranno una serie di foto, con dei “puntini” più o meno colorati, sui quali potrai cavalcare con l’immaginazione, formandoti idee auto delimitanti il “tuo” destino)
  • gli astronomi hanno finora confermato l'esistenza di oltre tremila esopianeti, ma sono finora conosciuti solo attraverso misure indirette: le alterazioni che producono nell'osservazione delle stelle parenti (“confermato l'esistenza… solo attraverso misure indirette… le alterazioni che producono…”. È un atto di fede, quella che ti chiedono gli scienziati deviati, allo stesso modo, di quello che studiano. Un “errore di parallasse” scambiato per la norma “qua, così” o, meglio, divenuto la norma... in qualcosa che si basa proprio su una simile “recinzione del pensiero, dell’immaginazione e delle idee creative, logiche e deduttive”)
  • la missione, denominata Project Blue, sarà basata sul telescopio spaziale della Nasa Keplero e spera di fotografare un pianeta roccioso nella cosiddetta "zona abitabile", la regione dello spazio dove la temperatura potrebbe essere adatta alla vita (la “missione… sarà basata su… e spera di… dove la temperatura potrebbe essere…”. Ergo, su cosa si basa la missione? Su qualcosa che a – non sai, perché non te lo dicono, sostanzialmente e b – non te lo dicono, poiché serve solamente per auto intrattenerti, come se fossi al cinema alimentando il Pil… mentre “fuori” succede tutto quello che deve succedere e che è sempre successo, poiché continua a succedere).

La vita, sulla Terra, ha avuto più possibilità... per/di essersi sviluppata/manifestata. Ordinariamente, però, tu credi in uno strambo mix, auto derivante da due sole possibilità, diffuse mediaticamente attraverso lo scorrere del tempo AntiSistemico:
  1. visione scientifica deviata (Big Bang & altre varie versioni, sempre affini allo stesso tipo di “lente/focale/ottica”, nonché… interesse di parte)
  2. visione religiosa by Dio/Creatore/pantheon di divinità… che rispondono al vuoto della tua dimenticanza, con un vuoto di tipo diverso ma avente sufficiente “densità”, per diventare volume occupante spazio).

Fondamentalmente, queste due “visioni”, mettono tutti d’accordo, anche se non si tratta mai di autentica “pace” ma, piuttosto, si tratta di una forza superiore alle altre che, progressivamente, mette tutto a tacere, come se… un simile atto di “forza” fosse naturale e collegabile al progresso umano d’assieme…


A livello fantascientifico, puoi spingerti sino ad immaginare:
  • gli alieni
  • altre realtà parallele
  • civiltà sepolte e dimenticate
  • ambiti spirituali di vario genere, etc.

Ma, nella sostanza, rimarrai apert3 solo a quello “strano mix” religioso/spirituale (“Dio non gioca a dadi”)… adattato per auto mantenere quello stato di “conservazione delle cose”, nel quale non ti discosti di molto da un certo fantomatico periodo, caratterizzato dalla venerazione diretta della manifestazione divina, in Terra (qualcosa di paragonabile, in termini di reale portata dell’evento, alla missione che intende fotografare un esopianeta, riportandoti una serie di fotografie con dello “spazio nero” e un piccolo puntino di luce, scambiato per…).
Come puoi pensare/capire, è – quindi – solo a livello di “fantascienza”, che puoi spingerti ad ipotizzare la ragione fondamentale, a capo della formazione/manifestazione della vita sulla Terra. Ma…  
Ma, “fantascienza cosa è”… a livello frattale espanso “lato tuo/umanità, centrale”?
  
"Tubo catodico" reale manifesto...



È… "spazio" disponibile per muoverti (e caratterizzare) diversamente

È opportunità. Un vettore sempre disponibile e potenzialmente in grado di… trasportare e condensare “prospettiva altra”.
Fantascienza è” – anche – già, tutto quello che - nella convenzione - assumi come ordinario (possibile a “norma di legge”).
Infatti:
è opportuno che il Parlamento possa approvare il Def con un'ipotesi di deficit fino al 2,4% per non avere tre giorni dopo numeri diversi nel documento programmatico di bilancio...” .
Francesco Boccia 
Def = Documento di Economia e Finanza… un documento all'interno del quale vengono messe per iscritto tutte le politiche economiche e finanziarie selezionate, decise ed imposte dal soggetto emanatore (es. governo)…
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All'interno del quale vengono messe per iscritto tutte le politiche economiche e finanziarie selezionate, decise ed imposte dal soggetto emanatore (che ti “rappresenta” indirettamente, anche se non sei direttamente tu… dal momento in cui, la Massa è ritenuta come “troppo numerosa per governare direttamente”).
Sei “dentro” a qualcosa, che ha ottenuto il diritto di polarizzare, per intero, il “fuori (ambiente)”
Per cui, se pensi di essere dentro a qualcosa… ma non vedi nessuna “parete fisica”, è perché… il motivo del “dentro” è in una forma altra, rispetto a quello che sei portat3 a ricercare (e non ritrovare, dato che cerchi e non trovi).


Il motivo del “dentro a” è una descrizione, divenuta nel tempo un cardine
La sensazione dell’essere “dentro a...” è autentica, anche se logicamente non riesci a focalizzarla e, così, a renderla percorribile, sostenibile, etc. "lato tuo/umanità, centrale"...
Un documento, una legge, un libro, un codice, etc. sono i simulacri auto contenenti il segnale da trasportare ovunque, ambientalmente, per mezzo della tri-unità del sistema operativo frattale espanso, polarizzato dalla grande concentrazione di massa, dominante (compresente ed immanifesta).
Deficit (disavanzo debito pubblico vs Pil) fino al 2,4% = all'epoca si proponeva di azzerare l’avanzo primario, lasciando crescere il deficit pubblico progressivamente al di sopra del 5,5% del Pil e liberando così non meno di 35 miliardi di euro.
Una manovra di questo tipo avrebbe consentito al Paese di riprendere a crescere
Si tratta quindi di sfondare i vincoli europei sul deficit, tra l’altro basati su una definizione assolutamente arbitraria e inaccettabile di disavanzo strutturale, per spingere poi verso una revisione complessiva del quadro di regole europee…
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Che cos'hai “qua, così”?
  • lasciando crescere il deficit pubblico progressivamente al di sopra del 5,5% del Pil (cresce il “deficit pubblico” e...)
  • liberando così non meno di 35 miliardi di euro (e… si “crea” denaro dal “nulla”. Ossia, da qualcosa che rende sempre più scarno il Paese, permettendo all'industria di “fare affari”, prosperando su un destino massivo sempre più “misero” ed, all'inverso, godendo da una simile prospettiva)
  • una manovra di questo tipo avrebbe consentito al Paese di riprendere a crescere (sì, ma… di quale tipo di “crescita” si va narrando?)
  • vincoli europei sul deficit, tra l’altro basati su una definizione assolutamente arbitraria (“vincoli… basati su una definizione assolutamente arbitraria”).

La "teoria del debito pubblico"
Spiegazioni teoriche delle funzioni del debito pubblico:
  • funzione di stabilizzazione
  • redistribuzione degli oneri di spese pubbliche tra diverse generazioni
  • realizzazione di una distribuzione ottimale delle aliquote fiscali (tax smoothing)
  • eliminazione di cause di fallimento del mercato, attribuibili alla presenza di incompletezza di mercati…
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Non c'è che dire: 
è un "bel trip", che non molla assolutamente la "presa".
Tutto questo lo puoi, anche, “vedere” dalla prospettiva che SPS (Io) ti suggerisco da qualche anno, a questa parte.
Infatti, nulla lo vieta enulla ti obbliga a non prendere in considerazione anche la “fantascienza”. No?
Eppure, “non lo fai (elevando l’azione sino al ‘punto di non ritorno’)”. Perché? Perché “qua, così” sei come sotto ad incanto (nel vero senso della “parola”).
Sei, dunque e davvero, “dentro a (o 'tra/fra') qualcosa”


"Il tema è solo unoil Def è il perimetro dentro cui si muove la manovra, e il perimetro su cui stiamo chiedendo l'autorizzazione a Bruxelles si allarga da 2% a 2,4%...”.
Francesco Boccia 
il Def è il perimetro dentro cui si muove la manovra (per l’appunto, ecco il motivo sotto dominante del “dentro”)
il perimetro su cui stiamo chiedendo l'autorizzazione a Bruxelles (la prospettiva angolare, dalla quale “chiedi l’autorizzazione a… per…”).
"Il tema… è essere d'accordo sui fondamentali che consentono al Parlamento che le regole siano certe e rispettate da tutti”.
Francesco Boccia
essere d'accordo sui fondamentali che consentono al Parlamento che le regole siano certe e rispettate da tutti (i termini per il pubblico auto sostentamento della “gabbia”. Un po’ come, ad esempio, ti ricorda il mito di Atlante).


Banche Italia, cala portafoglio titoli Stato italiani agosto
Link 
L’economia massiva è “a debito”, in leva globale e fondata sul finanziamento occulto degli Stati, facenti parte di convenzioni, che spalmano industrialmente sulla Massa (e sul proprio “destino”) qualcosa che ricorda, da molto vicino, l’inquinamento atmosferico, sancendone – di fatto – il controllo indiretto in “remoto (wireless, compresenza non manifesta)”.
Le tabelle del ministero dell'Economia prevedono nella prossima legge di Bilancio lo stanziamento di 3,15 miliardi per pensioni minime, contratti della Pubblica amministrazione (Pa) e per il "capitale umano"…
Link 
Le tabelle del ministero dell'Economia prevedono nella prossima legge (ecco il motivo della forma della “gabbia” nella quale sei dentro, “qua, così”. Questa è una veduta in prospettiva frattale espansa).

La “visione” di Mosè - che scende dal monte con le tavole dei Comandamenti, “scolpiti nella roccia (del/nel tempo)” - riporta alla memoria qualcosa che “è già successo (e che per questo motivo, continua a succedere)”.
La ciclicità è un motore, che replica in continuazione tutto quello che ritrova e che l3 alimenta, dando luogo ad un loop.
A qualcosa che “vuotandoti della tua memoria originale”, ti distacca sempre più dal momento di “è già successo”, confondendo l’orizzonte degli eventi, chiudendolo sempre maggiormente, modificando gli angolo per mezzo dei quali... osservi tutto dal tuo passato (esperienza, ricordo, memoria).
E la ragione fondamentale di/per tutto questo è rigorosamente immanifesta, potendo così conservare del tutto, intatto, il proprio – relativo/assoluto – “vantaggio”.


Capitale umano.
Con il termine capitale umano si intende l'insieme di conoscenze, competenze, abilità, emozioni, acquisite durante la vita da un individuo e finalizzate al raggiungimento di obiettivi sociali ed economici, singoli o collettivi…
Meccanismi di formazione e crescita del capitale umano.
La formazione e crescita del capitale umano avviene tramite i processi educativi di un individuo che interessano:
  • l'ambiente familiare
  • l'ambiente sociale
  • la scolarità
  • le esperienze di lavoro
Per formare il capitale umano gli individui o le comunità sostengono dei costi - detti anche in economia costi di allevamento - di natura monetaria, come ad esempio la costruzione di scuole, o non monetaria, come il tempo che i genitori dedicano ai propri figli.
Questi costi costituiscono degli investimenti che una comunità o un paese realizza per il proprio futuro ai fini del miglioramento delle condizioni di vita in una logica che dovrebbe essere di economia sostenibile…
Capitale umano e rendimento.
Il capitale umano, studiato dalla prospettiva degli economisti, è stato paragonato ad un investimento in un bene, che produce un certo rendimento.
A tale proposito si è parlato di rendimento implicito o di tasso interno di rendimento, indicatore che viene utilizzato dagli economisti per indicare in quale misura un anno di istruzione in più aumenta i benefici netti individuali.
Si tratta di un parametro che rappresenta il risultato di un investimento...
Link 
  • per formare il capitale umano gli individui o le comunità sostengono dei costi - detti anche in economia costi di allevamento (“costi di allevamento”)
  • con il termine capitale umano si intende l'insieme di conoscenze, competenze, abilità, emozioni, acquisite durante la vita da un individuo e finalizzate al raggiungimento di obiettivi sociali ed economici, singoli o collettivi (“l'insieme di… finalizzate al raggiungimento di…che cosa?)

La formazione e crescita del capitale umano avviene tramite i processi educativi di un individuo che interessano:
  • l'ambiente familiare
  • l'ambiente sociale
  • la scolarità
  • le esperienze di lavoro…

Ecco, ancora una volta, il “dentro”.
Qualcosa che non trovi “fuori”. Ma che ritrovi, ogni volta, in termini di “normalità 'qua così'”.
Il dentro che scambi per il fuori.
Quando il fuori è solo l’ambiente, ma polarizzato dal dentro, che non vedi poiché compresente e non manifesto, se non... osservandolo indirettamente, a livello frattale espanso
Il pesce, puzza dalla testa…”.
Ma, dov'è la “testa?
E, poi… la testa riceve ed elabora segnale portante.
Quindi, dove si trova la “ragione fondamentale”?
Prova a guardare con la prospettiva della fantascienza, ad esempio, ma… caricando il tutto di una valenza “lato tuo/umanità, centrale”.
Fa(i) la differenza…

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2016
prospettivavita@gmail.com
Bollettino numero 1919
 

2 commenti:

  1. Ciao caro Davide.
    Ecco proprio oggi, proprio pochi minuti fa c'era un cartone alla tv con isole galleggianti sopra la Terra e un'astronave aliena che faceva da taxi-spola dalla Terra a quelle isole. Isole come case di alieni, frattal-mente sopraelevate per meglio controllare la "loro" creazione.
    Un bollettino fortissimo oggi, molto in linea, direi.

    Ho preso nota in questi giorni dei buchi luminosi e vorrei condividere con te/voi alcuni appunti e considerazioni:

    1- più sono attento e centrato e più ne vedo;
    2- vanno dal blu, al blu/giallo insieme, al giallo tipo un flash, al blu e fucsia;
    3- sono netti e se li seguo con l'attenzione sembrano durare un istante in più e lasciano come un marchietto prima di sparire del tutto;
    4- quell'ombra nera alla periferia dello sguardo, sembra scappare davvero, come dici tu, il significato frattale espanso è davvero importante (vampiro che fugge alla luce proiettata?);
    5- se vado in spazi aperti e apro la prospettiva a 180°, magari sul cielo, vedo un lavorìo intensissimo, come microparticelle che ruotano e tessono e si scontrano all'infinito;
    6- se sono nella nebbia o in montagna magari, nelle nuvole e apro la panoramica, centrandomi, vedo un'infinità di puntini luminosi che si comportano come quelli sopra descritti. Credo siano gli stessi, con un fondale differente. Avverto che quello sia la "fine", il limitare della trama dominante, del velo, della gabbia ecc. (Truman Show, Hunger Games e molti altre opere ne riportano le orme frattali espanse);
    7- i bambini piccoli non sbattono quasi mai le ciglia, come hai ben sottolineato tu in un bollettino della scorsa settimana, essi raccolgono, dal loro centro, informazioni sovrapposte in contemporanea. Noi non più o comunque con tanta difficoltà. Sintomo proprio del lavoro ai fianchi che ci è stato/è fatto.

    "Un bambino esplora il mondo con pochi preconcetti, finché non gli viene insegnato a vedere le cose in un modo che corrisponde alle descrizioni su cui tutti sono d'accordo. Il mondo è un accordo. Le nostre normali aspettative circa la realtà sono create dal consenso sociale. Ci hanno insegnato a vedere e capire il mondo in un certo modo. Il trucco della socializzazione è convincerci che le descrizioni su cui concordiamo delineano i limiti del mondo reale. Ciò che noi chiamiamo realtà è solo un modo di vedere il mondo, un modo sostenuto da un consenso sociale."
    (Carlos Castaneda)

    Un abbraccio
    Fabio

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    Risposte
    1. Perfetto, caro Fabio :)

      C'è di sicuro la spiegazione medica, ma è "ottica (frattale espansa)" la sostanza di quello che succede. E' simbolica ma non vuota o svuotata.

      Stai sul pezzo. Al centro, centralmente... e scorgi il significato "per te (tuo)".

      Se l'accordo non ti soddisfa, intendine un altro.

      Un caro abbraccione. Grazie!

      Serenità

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