lunedì 11 maggio 2015

Qua e là, (con)senso.



"Tu sei una faccia. Le facce cambiano…".
Hollywoodland
Pensioni: Padoan, rispetteremo sentenza Consulta e regole Ue.
"Ho accennato a Jeroen Dijsselbloem i contenuti della sentenza" della Corte Costituzionale sulle pensioni e "gli ho confermato che il governo sta lavorando nel rispetto della sentenza su misure che minimizzino l'impatto sui conti pubblici, anche nel rispetto degli obblighi imposti dalle regole Ue"...
Pier Carlo Padoan...
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  • gli ho confermato che il governo sta lavorando nel rispetto della sentenza
  • su misure che minimizzino l'impatto sui conti pubblici
  • anche nel rispetto degli obblighi imposti dalle regole Ue ("dare un colpo al cerchio e uno alla botte", con... "fare gerarchico", preservando/ conservando l'ordine, il senso, la direzione impressa dal solco dell'aratro).
Più nel dettaglio:
  1. il governo sta lavorando nel rispetto della sentenza
  2. anche nel rispetto degli obblighi imposti dalle regole Ue…
I due tipi di “rispetto” (cor)rispondono a due livelli del potere:
quale potere ha “la meglio” sull’altro?
Ormai è il potere della "Ue" che, "grazie alla crisi internazionale, scoppiata nel 2007/2008 negli Usa, ha potuto 'stringere d’assedio' i Paesi europei, caduti nel baratro apparente del 'debito' (la paura del domani, a partire dalle esigenze di oggi: sopravvivere").
Rispettare le due “esigenze”… è un’arte, nonché una (p)arte.
Coloro che recitano sono “facce”… che cambiano di volta in volta, senza rimanere nella memoria responsabile del “proprio lavoro svolto”.
Le facce cambiano”. Ergo:
tu non hai mai punti di riferimento temporali certi ("mentre la nave va", comunque).
E, anche per questo, tendi a dimenticare
Da un giorno all’altro, ti (ri)trovi – ad esempio – con un debito pubblico da (man)tenere.
O con lo “spread”, che ti accompagna a letto la sera e ti augura il buongiorno alla mattina, non lasciandoti solo/a nemmeno durante il sonno e i sogni.
Anche se tu non sai nemmeno cosa sia lo spread, non (im)porta.
Anche se hai l’impressione di non essere minima(mente) ossessionato/a dallo spread, perché di fatto lo ignori, non è così per il tuo lato (in)conscio, non è così "nei fatti" (volente o nolente).
 
 
Il "rispettare codici 'differenti' di leggi", che rispondono a di(verse) visioni dell’amministrazione sociale, più o meno allargata, è il risultato frattale di una gestione unica del potere che, da “sopra”, ha il controllo in leva non locale… di tutto il (ri)emerso, ossia, della “tua” realtà manifesta.
Padoan è una “faccia”. Egli “passa” (come i figli). Ma ciò che rimane è la sua opera, per via della (p)arte reci(n)tata.
Ciò che "lascia"... s’(in)carna (in)diretta(mente) in te.
In quale maniera si auto celebravano gli antichi Faraoni egizi? 
Da quale prospettiva traevano il con(senso) popolare?
Essi di(venivano) il tramite tra il “Dio” e gli umani, da controllare (per il loro presunto “bene”).
Il “tramite” è una interfaccia, un “filo d'antenna”, che ®accoglie/riceve l’input e lo (ri)trasmette local(mente).
Perché l’umano necessita di una simile (f)orma di “ordinamento gerarchico”?
Perché, in questa maniera, può pensare “libera(mente)”... che sia in atto un processo di sviluppo e che ognuno possa concorrere al processo evolutivo, migliorando il modello esistenziale che “ha”.
Come potrebbero pensare così, gli umani, se… non esistesse la gerarchia?
 
Se il potere superiore agisse diretta(mente) su tutti… sarebbe una “dittatura”. No? E, in una simile evidenza, tu lo combatteresti... in(vece) di rimanere "qua, così... (man)sueto/a".
Quale strategia migliore esiste, allora, se non quella di illudere la Massa, in una simile maniera?
Gli “ordini” passano di livello in livello, senza che i livelli (con)seguenti siano consapevoli del tutto, di che cosa significa ciò che ricevono.
E man mano che si (di)scende lungo la gerarchia, i livelli che controllano quelli a loro volta inferiori, perdono del tutto il senso “che li ispira”, anche se questo “senso” è sempre piena(mente) attivo.
Come mai il “senso” non si dis(perde) anche se le gerarchie progressiva(mente) dimenticano?
Beh… 1) perché sostanzial(mente)… la gerarchia è un’altra facciata d’apparenza e 2) per via della (re)distribuzione della grande concentrazione di massa (del Nucleo Primo) per frattalità espansa.
In realtà, la terra (ri)formazione av(viene) senza necessità alcuna della gerarchia, essendo il Nucleo Primo "più che sufficiente" per (ri)modellare ad hoc tutto ciò che succede sul/nel Pianeta.
Nucleo Primo Docet…
L’illusione è totale e galoppa negli umani per via dell’insieme della “loro” app/lic(azione), che la scienza deviata s(cambia) per organicità naturale.

Tutto è "al soldo" di una (p)arte...
Qualcosa di “artificiale”, in quanto ché… tutto ha una origine e un “punto di creazione”.
Anche, ad esempio, l’entità del costo del biglietto per visitare l’Expo 2015.
Listino prezzi biglietti...
Nota:
il giorno della visita è possibile acquistare il biglietto solo al prezzo data aperta. Il biglietto a data fissa può essere acquistato solo per le giornate successive…
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Calcolando che venderanno decine di milioni di biglietti… il prezzo non è per nulla “offerto a prezzo modico”.
L’obiettivo è vendere oltre 24 milioni di biglietti
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Se l’obiettivo è questo, il prezzo è già calcolato in funzione di un simile target, quindi c’è un lucido calcolo lucroso... alla base di una simile “politica”.
Anche se (de)cantano che “la crisi è terminata”… per una famiglia di tre persone, spendere una cifra simile è autentica(mente) folle, visto che – in seguito – una volta (d)entro, si prospettano spese accessorie difficil(mente) by passabili e non certo “a misura di crisi”.
Un controsenso ma non un paradosso… perché c’è “lucida follia” in tutto questo.
 

Gli sponsor di Expo, che si ammanta di motti lusinghieri “a parole”, sono tra coloro che guidano il Pianeta verso una direzione non proprio “giustificabile”, se non (ri)correndo alla metafora - di comodo - evolutiva (in corso d'opera) che, dunque, ti induce a "spiegare tutto" by passando a piè pari tutto il passato... insieme a tutto ciò che è stato fatto “sempre, da altri”.
L’evoluzione è una buona scusa, comoda(mente) intrapresa per mascherare tutto di una “finta attesa”.
Così come in ambiti religiosi, ti (con)vincono di “attendere il Salvatore”.
In questo stand by, consumi e ti consumi "sul posto".

 

L’Expo 2015 sarà invece vetrina per più di 70 multinazionali famigerate per operare in modo poco pulito.
C’è spazio per tutti – spiegano i rappresentanti del movimento – dalla Monsanto, la multinazionale dei semi più contestata dai piccoli contadini di tutto il mondo, alla Nestlè, che con la sua piazza tematica sull’acqua nega in essenza l’acqua bene comune, passando per Mc Donald’s che nutre il pianeta col pollo fritto; e c’è spazio anche per nomi meno noti come Mekorot, l’azienda idrica di Israele che, sottraendo illegalmente acqua dalle falde palestinesi si è macchiata di gravi violazioni del diritto internazionale e dei diritti umani”…
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In prima fila troviamo Monsanto, Cargill e DuPont Pioneer che, soddisfatte, si sfregano le mani pregustando gli inevitabili guadagni, frutto di una strategia mirata a lasciare il consumatore sempre più ignaro di ciò che sta realmente acquistando e consumando.
Un modo per controllare meglio le masse che, senza porsi troppe domande, accettano ciò che vomita il mercato…
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Talmente è ipocrita questa finta mission dell'Expo, che non ci si premura di mantenere quel minimo di messa in scena neppure quando si tratta di reperire qualche sponsor.
Se il tema è l'alimentazione sostenibile (che risate), il diritto ad un'alimentazione sana, sicura e sufficiente per tutto il pianeta, la centralizzazione del ruolo del territorio, la genuinità del cibo, dove andreste voi a fare fundraising?
Naturalmente, dalle multinazionali americane.
70 aziende delle più blasonate quando si tratta di cibo industriale e globalizzato, ecco qualche nome:
Coca Cola, Starbucks, Mc Donalds e persino, udite udite, la chiacchieratissima Monsanto a cui è affidato il poetico progetto "100 Km blu per l'Expo 2015 di Milano".
Che romantico…
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100 Km Blu, efficienza produttiva conservando l’ambiente
Si chiama ”100 km Blu”. È il progetto di cooperazione scientifica, tecnologica e di sviluppo internazionale ideato e sviluppato da Aigacos (Associazione italiana per la gestione agronomica e conservativa del suolo) in collaborazione con l’Università di Milano e di Teramo e di alcuni Enti di Sviluppo agricolo regionali per attivare un processo virtuoso di accumulo nel terreno dell’anidride carbonica (CO2) prodotta dalle aree metropolitane, mitigare gli effetti del cambiamento climatico ed elevare il contenuto di sostanza organica nel suolo, in abbinamento con una agricoltura efficiente e sostenibile a livello economico.
L’ appuntamento con l'Expo 2015…
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Monsanto è partner di Aigacos (www.aigacos.it) per la promozione e la divulgazione delle tecniche di Agricoltura Blu
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Chi (ri)fornisce le sementi all’origine... "è causa/monte"; così come “chi inventa il denaro, dal nulla”.
Beh… di una cosa possiamo essere assolutamente sicuri. Chi ha un minimo di cervello non lo guarderà…”.
Hollywoodland
See:
av(viene) l’esatto contrario, perché “ti conoscono molto bene, più di quanto tu (ri)conosca te stesso/a” (vatti a leggere la trama di Hollywoodland, per capire chi decretò il successo della "serie di Superman")...
I bambini "hanno un minimo di cervello"? Sì, ma crescendo "qua, così"... lo (dis)perdono.
Tutti passano dalla fase di “bambino/a”:
una età senza memoria, nella quale si è (ri)educati.
In campo pubblicitario, che sia vero o falso, non ha nessuna importanza…”.
Hollywoodland
Con cosa sei alle prese? Con quale tipo di "scalata"? He He...
 
 
Spunti di interesse alpinistico ci furono anche nella missione dell'Apollo 15. David Scott e James Irvin atterrarono, tra il luglio e l'agosto del 1971, presso i Monti Hadley, nella catena degli Appennini lunari... dove si raggiungono i 5400 m. con il Mons Huygens.
La desolata bellezza del paesaggio fu ben espressa dalle parole di Irvin:
Per apprezzare la bellezza della Luna, la grandiosità dei suoi picchi e delle sue valli, bisogna amare la montagna.
Altri descriveranno la Luna come un corpo spoglio e desolato e dal punto di vista tecnico la ragione sarà dalla loro parte, poiché sulla superficie lunare non c'è né acqua né aria e il silenzio è assoluto.
Tuttavia la Luna ha una sua attrattiva, che può essere capita da chi, come me, ama la montagna...
Quando scesi la scaletta del modulo lunare, rimasi senza fiato davanti alla visione degli Appennini, che circondavano da ogni parte la base di Hadley.
Sembravano così vicini e così alti! Ma la sorpresa vera fu di constatare che le montagne erano tutt'altro che grigie o nerastre come mi sarei aspettato e che avevano invece un colore dorato, dovuto ai riflessi del sole mattutino che faceva capolino fra i pendii”…
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Mio figlio era una grande star. Se la merita una statua…”.
Hollywoodland
He He. La “celebrazione” è qualcosa al quale l’umano è molto attaccato. Ma, in realtà, “a cosa è attaccato”?
Un “omicidio” non è solo… un sicario con una pistola… puoi anche essere “spinto/a al…”.
Ok?
Tutto è vero” (Prima legge di SPS)…
La frattalità rende tutto sempre vero. Per questo, il Nucleo Primo ha organizzato la realtà (ri)emersa, dividendo, separando e frammentando gli umani (tutto).
La “confusione organizzata” è un’abile strategia, per farti credere di avere capito tutto, senza per questo mai ricavare il classico “ragno dal buco”.
Ogni celebrazione, dunque, è buona per (man)tenere lo status quo, sempre attuale.
È una (f)orma pubblicitaria del potere, che mai appare esatta(mente) per quello che è, ammantandosi dell’esatto contrario moto d’espansione.
In questa maniera, i sotto poteri fanno “affari” (vendono) e il Nucleo Primo continua ad imperare, senza la necessità di alcun vessillo esposto al vento.
 
 
Storia dell'Italia partigiana.
La guerra popolare che ha riscattato l’Italia raccontata da
Nel 70° anniversario del 25 aprile 1945, Repubblica e l’Espresso ripropongono un libro, in due parti, capace di raccontarci un passaggio fondamentale della nostra storia in tutta la sua drammaticità e importanza.

Una grande opera che ha in sé la lucidità della cronaca e allo stesso tempo l’analisi critica di chi quella stagione l’ha vissuta.

Il 22 e il 29 aprile in edicola con Repubblica o l'Espresso a 8,90 € in più…

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Che cosa sai? Quello che ti dicono…
Che cosa ignori e/o dimentichi? Quello che non “serve”…
Influenza della civiltà islamica in Occidente.
La maggior parte degli Europei non ha un’esatta misura dell’importanza dell’apporto che l’Europa ha ricevuto dalla civiltà islamica, né ha compreso la natura di ciò che in passato essa ha mutuato da quella civiltà, e alcuni si spingono fino a disconoscere completamente tutto ciò che vi si riferisce.
Questo accade perché la storia quale viene loro insegnata travisa i fatti e pare essere stata deliberatamente alterata in molti punti.
Un insegnamento di questo genere ostenta senza pudore la sua scarsa considerazione per la civiltà islamica e suole sminuirne i meriti ogniqualvolta se ne presenti l’occasione.
È importante notare che l’insegnamento storico nelle università europee non fa conoscere l’influenza musulmana. Al contrario, le verità che in proposito dovrebbero essere dette vengono sistematicamente omesse, negli scritti come nell’insegnamento, soprattutto per quanto riguarda gli avvenimenti più importanti…
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La "storia" la (de)scrivono i "vincitori".
Gli islamici sono solo dei terroristi.Vero?
È questo quello che serve, che tu sappia…
Storia dell'Italia Partigiana. Dalla prefazione del libro.
Leggere la Storia dell’Italia partigiana è come affrontare un duplice viaggio nel tempo:
rispetto al passato in cui il libro fu pubblicato per la prima volta (il 1966) e rispetto al presente dell’Italia di oggi.
Per i primi due decenni dopo la fine della guerra, la Resistenza era stata congelata:
sopravviveva a stento nelle celebrazioni ufficiali mentre era rimossa da un’opinione pubblica ancora molto sensibile agli stereotipi della propaganda neo fascista e pronta a liquidarla come una parentesi luttuosa e fratricida della nostra storia.
Solo in occasione del “ventennale”, nel 1965, il Presidente della Repubblica, Giuseppe Saragat, parlò per la prima volta di “Repubblica nata dalla Resistenza”.
Il libro di Bocca uscì l’anno dopo e le sue pagine ci restituiscono lo spirito di un tempo in cui il disgelo culturale seguito al boom economico spezzava finalmente le antiche croste della “continuità” tra fascismo e Italia repubblicana.
La Storia dell’Italia partigiana propose l’immagine di una Resistenza sottratta sia ai luoghi comuni della propaganda reazionaria, sia alla narrazione imbalsamata delle cerimonie pubbliche.
Bocca cambiò lo sguardo con cui raccontarla, chinandosi verso il basso e attribuendole i contorni di una straordinaria esperienza esistenziale.
“Con la Resistenza”- scriveva allora- “ migliaia di giovani escono dall’isolamento e dall’oblio provinciale…per conoscere la politica e il suo linguaggio, per capire il significato di parole come democrazia, libertà, sindacato, classe, rivoluzione… La conoscenza è avida, rapida… Dalla stanchezza e dallo scetticismo si è passati di colpo all’eccitazione e alla speranza illimitate…
La ribellione non trasforma da sola la generazione, non ne cancella tutti gli errori; ma la mette sulla via giusta, la introduce nell’agorà dove si ascoltano i saggi, le loro discussioni, i chiarimenti….”.
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  • per conoscere la politica e il suo linguaggio, per capire il significato di parole come democrazia, libertà, sindacato, classe, rivoluzione 
  • Bocca cambiò lo sguardo con cui raccontarla…
 
 
SPS, a sua volta, “cambia ulteriorm(mente) sguardo”…
Un po’ indigesto. Vero?
Che ne pensi, allora, di questo?
Yemen, diluvio di bombe saudite. L’Onu: “Civili massacrati”.
In Yemen un diluvio di fuoco saudita si riversa sui yemeniti. Per la terza notte consecutiva pesanti bombardamenti dell’aviazione di Riyad hanno bersagliato la regione confinante di Saada. Almeno 200 attacchi aerei sono avvenuti solo nelle ultime 24 ore.
L’Onu critica Riad per i “troppi civili morti”, facendo presente che le vittime sarebbero almeno 1400 dall’inizio delle operazioni lo scorso 26 marzo.
"Il bombardamento indiscriminato su aree popolate è contro il diritto internazionale". Lo ha detto il rappresentante Onu in Yemen Johannes Van Der Klauuw, "profondamente preoccupato" per i raid sauditi nel nord contro gli Houthi. "Molti civili sono intrappolati a Saada, non hanno benzina per i trasporti", ha affermato.
I militari sauditi però giustificando i loro crimini disumani replicano:
"Gli houthi si nascondono fra i civili, per questo ci sono vittime nella popolazione".
I raid aerei hanno demolito anche la residenza dell’ex presidente Saleh.
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L’Onu critica Riad per i “troppi civili morti (il “troppi” per cosa sta? Se fossero stati “meno”, allora sarebbe andato bene?)…
Italia-Cuba, Renzi: Storia fa suo corso, noi scriveremo pagina nuova.
“Oggi possiamo toccare con mano che molto sta cambiando, la storia fa il suo corso e vogliamo e dobbiamo essere protagonisti. Oggi possiamo scrivere una pagina nuova tra Italia e Cuba e sono convinto che possiamo fare molto insieme".
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  1. storia fa suo corso (appunto: e non sta certo a guardare “te”)
  2. noi scriveremo pagina nuova (povera Italia e povero te. Quanta inconsapevolezza)…
Editoria, Fontana: Quotidiani italiani troppo provinciali.
"Il peggior difetto dei quotidiani italiani?
Sono spesso un misto fra quotidiani di qualità e quotidiani popolari all'inglese e poi forse sono un po' provinciali, hanno una visione sul mondo poco internazionale".
Questo il parere del nuovo direttore del Corriere della Sera Luciano Fontana, intervistato da Fabio Fazio durante la trasmissione 'Che tempo che fa' su Rai3.
"Cosa avremo domani in prima pagina?
Sicuramente l'incontro Castro e Papa e un titolo sull'immigrazione", ha concluso. "La prima cosa che dobbiamo fare è pensare allo sviluppo del digitale. Dobbiamo attrezzarci perché anche su questi mezzi ci sia lo stesso giornalismo di qualità della carta", ha sottolineato Fontana parlando della nuova linea editoriale.
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Il “giornalismo di qualità”… che cosa è? Dove si "(ri)trova"?
L’Italia è un “partner” Usa. È un suo “asset”... come la Ue.
 
Non a caso…
Expo: inaugurato padiglione Ue nel giorno del National day.
Inizia ufficialmente anche l'avventura dell'Unione europea a Expo Milano 2015.
Il padiglione dell'Ue, situato all'estremo Nord del Cardo, di fronte a Palazzo Italia, affacciato sul Lake Arena e l'Albero della Vita, è stato inaugurato con una cerimonia in occasione del National Day dell'Ue a Expo 2015 dal presidente del Parlamento europeo, Martin Schulz, e dalla vice presidente della commissione e Alto commissario per la politica estera Ue, Federica Mogherini, che hanno tagliato il nastro alla presenza delle autorità locali, del commissario Ue per l'Expo, David Wilkinson, e del commissario Expo, Giuseppe Sala, per poi visitare lo spazio e le sue installazioni.
"Questa - ha detto Mogherini - è un'eccezionale mostra della cooperazione europea, noi oggi rappresentiamo l'unità dell'Unione Europea e speriamo questa non sia una notizia.
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(In)fatti: questa non è una notizia. È una (con)ferma.

Termini come:
  • national day
  • palazzo Italia, affacciato sul Lake Arena
Che cosa ti indicano “fra le righe”?
Una conquista non solo lessicale, sempre più marcata (slang/dentro)...
Segno inequivocabile della conquista militare, avvenuta a larghe maglie 70 anni fa.
Segno (in)diretto di una totalità mascherata d’altro, che non sono gli Usa, bensì… il Nucleo Primo (il lottizzatore dell’intero Pianeta).
Fai attenzione:
Grillo: chi fa le mammografie deve sapere chi finanzia Veronesi.
Il leader del Movimento 5 Stelle Beppe Grillo attacca l'oncologo Umberto Veronesi parlando con i giornalisti durante la marcia Perugia-Assisi per il reddito di cittadinanza.
"Veronesi - ha detto Grillo - va sempre in tv a pubblicizzare la necessità per le donne di fare le mammografie. E dice di farle ogni due anni ma la differenza percentuale di malattia fra chi le fa ogni due anni e chi le fa meno spesso è solo del due per mille.
Ma lui magari prende le sovvenzioni per il suo istituto da chi vende le macchine per le mammografie".
"Questa - ha rivendicato Grillo - è politica vera, io non sono un alieno. I farmaci per l'epatite C, per esempio, sappiamo tutti che costano troppo. Devi costringere l'industria farmaceutica a fare dei costi più bassi. E ci vogliono leggi chiare e trasparenti come negli Stati Uniti.
E ci vuole trasparenza per sapere chi finanzia cosa".
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Si parlava solo di… “medicina”?
Tumori: Renzi, "no ai politici che giocano a fare i medici".
"Non ascoltate quei presunti politici che giocano a fare i medici".
Lo scrive Matteo Renzi su Facebook a proposito delle parole di Beppe Grillo sulle mammografie.
"Buona festa a tutte le mamme. E una preghiera alle donne italiane", esordisce Renzi nel post: "Votate per chi vi pare, scegliete i leader che preferite, ma non ascoltate quei presunti politici che giocano a fare i medici".
"Con i tumori non si scherza, non evitate la mammografia!", ribadisce il presidente del Consiglio. .
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Tutto passa in secondo piano ("chi finanzia cosa", l'interesse).
Osserva come tutto sia confuso e confusionario,  anche in coloro che “denunciano” (dimostrando una effettiva mancanza di autentica scelta/alternativa, nonché, vassallaggio travestito d’altro):
ci vogliono leggi chiare e trasparenti come negli Stati Uniti
Negli Usa c’è “trasparenza”? He He… sì. Ce n’è di più, ma… “la musica è sempre quella”.
La societa Usa è ancora più sotto ad (in)canto), in maniera tale che:
  • puoi dirgli sempre di più...
  • tanto non capiscono
  • tanto non possono fare nulla
  • tanto sono impotenti.

Scuola: bimbi difficili potenziali criminali
"Insegnare" le emozioni ai ragazzi della media e del liceo per ridurre il disagio adolescenziale e prevenire fenomeni di bullismo
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I “bimbi difficili”… lo diventano nel giro di quei loro “primi quindici anni di Vita”. Osservali fino a cinque annni, sino a “prima di andare a scuola”
Osservali cambiare come l’alba si trasforma in tramonto, dalla “mattina alla sera”.
Come si sfamano? Cosa bevono? Cosa vedono? Cosa fanno?

Suvvia… sei nel 2015!

Ancora “qua, così… sei”?
Naturalmente la sonda non venne rimossa completamente, ma furono recuperate soltanto alcune parti, come la telecamera, dei cavi e dei tubi di alluminio, soprattutto per verificarne lo stato dopo due anni e mezzo di permanenza nell’ostile ambiente lunare.
Incredibilmente, fu trovato uno Streptococcus, sopravvissuto sia alla sterilizzazione avvenuta a terra sia alla massiccia dose di raggi cosmici e ultravioletti che piovono copiosamente sulla Luna, non protetta da alcuno scudo atmosferico…
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C’è qualcosa che “non muore mai”.
E che ti (ri)guarda sempre.
Che sta dietro a tutto… senza apparire chiara(mente).
C’è, però, la frattalità… che ti viene in aiuto. Ma non hai “orecchie per intendere”.
Prima del lancio la videocamera della sonda fu accidentalmente contaminata dal batterio Streptococcus mitis, il quale sopravvisse sulla Luna per ben 2 anni e mezzo prima che l'equipaggio dell'Apollo 12 smontasse la camera e la riportasse a Terra.
La scoperta del batterio infiammò subito i sostenitori della panspermia, ma ebbe come conseguenza solo l'adozione di misure più drastiche da parte della Nasa per impedire contaminazioni di altri corpi celesti…
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"Una volta che tutti i nostri tentativi di ottenere materia vivente da materia inanimata risultino vani, a me pare rientri in una procedura scientifica pienamente corretta il domandarsi se la vita abbia in realtà mai avuto un'origine, se non sia vecchia quanto la materia stessa, e se le spore non possano essere state trasportate da un pianeta all'altro ed abbiano attecchito laddove abbiano trovato terreno fertile".
Hermann von Helmholtz

La panspermia (Greco: πανσπερμία da πᾶς/πᾶν (pas/pan) "tutto" e σπέρμα (sperma) "seme") è una teoria che suggerisce che i semi della vita (in senso ovviamente figurato) siano sparsi per l'Universo, e che la vita sulla Terra sia iniziata con l'arrivo di detti semi e il loro sviluppo.
È implicito quindi che ciò possa accadere anche su molti altri pianeti. Per estensione, semi si potrebbero considerare anche semplici molecole organiche.
La teoria ha le sue origini nelle idee di Anassagora, un filosofo greco, e si è rivitalizzata a partire dall'Ottocento con Lord Kelvin, con il fisico Hermann von Helmholtz e, nei primi decenni del Novecento, con il chimico e premio Nobel svedese Svante Arrhenius, mentre nell'ultimo quarto del XX secolo il testimone è passato agli astronomi Fred Hoyle e Chandra Wickramasinghe…
Una conseguenza della panspermia è che la vita, in tutto l'Universo, dovrebbe avere una biochimica sorprendentemente simile, perché deriverebbe dagli stessi organismi ancestrali
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La Vita è artificiale.
La sua origine è dimenticata.
Ed essa viaggia nel potenziale (circuito primario).

(Ri)Conosci Te Stesso/a…

Davide Nebuloni 
SacroProfanoSacro 2015/Prospettivavita@gmail.com