giovedì 23 aprile 2015

Spray al profumo di... reale.




Paura in Francia, islamista preparava attentati contro chiese.
Non si abbassa l'allerta terrorismo in Francia, tutt'altro.
Un uomo - arrestato domenica scorsa a Parigi e probabilmente coinvolto nella morte di una giovane donna alle porte della capitale - aveva progetti "imminenti" per compiere un attentato contro "una o due chiese":
lo ha reso noto il ministro dell'Interno, Bernard Cazeneuve.
E il premier Manuel Valls ha ripetuto, come aveva fatto più volte all'indomani degli attentati contro Charlie Hebdo, che la Francia si trova a dover fronteggiare una minaccia terroristica senza precedenti.
Vals ha parlato di "sventato complotto contro i cristiani di Francia", perchè, ha spiegato, "avere come obiettivo una chiesa significa avere come obiettivo una simbolo della Francia, la vera essenza della Francia"…
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Ecco perchè viene "messo in luce questo... pericolo":
avere come obiettivo una chiesa
significa avere come obiettivo una simbolo della Francia
la vera essenza della Francia...

In “nome della (pre)venzione”, or(mai - senza fine di continuità), chiunque può essere trasformato in un terrorista. Una modalità nuova dell’(in)correre nella “giustizia”? Per nulla af(fatto), visto che la storia, seppure deviata, è stracolma di casi del genere, definibili tranquilla(mente) come:
lotta alle streghe
O, da altra prospettiva:
"lotta contro i mulini a vento".
Tu... che ne sai, che è andata "così"... proprio in questo modo, raccontato(ti) dai Media?
E, poi, “che cosa te ne importa”, visto che… “devi andare al lavoro”.
Non hai il tempo per “investigare”. Per questo, lasci che a farlo siano altri, “per te”.
Dunque, in seguito, che cosa ti viene (ri)portato?
Qualcosa al quale credi, per “fede (ri)posta in… cosa?”.
Ma, allora, a che cosa “servono” i tuoi “muscoli”, la tua “forza”, la “tua” cultura (la tua cul-tura del “lato B”. He He)? Se, poi, “ti fidi”. Ma, in fondo, ti fidi perché non ti sembra il caso di “dubitare”, anche perché… “come fai tu, ad andare al nocciolo di ogni questione?”.
Ma... gli altri, "come fanno"?
L'Fbi nei guai, in 60 condanne a morte risultati scientifica erano sbagliati...
Bufera sull'Fbi costretta a riconoscere, dopo uno scoop del Washington Post, che nel corso di oltre 20 anni in almeno 60 processi conclusi con la condanna a morte degli imputati i dati forniti dai propri laboratori della scientifica ai tribunali erano sbagliati, frutto di "errori"...
Errori?
"Nulla av(viene)  per... caso"...
  
Sei (s)vuotato (d)entro e ancora non lo sai, perché sei pieno di “nozioni” fredde, vacue, cieche, solidali a qualcosa che non appare mai alla luce del Sole, che (ri)chiama a sé, tutti, e sopra a tutt(o/i)… l’orda degli umani che “se ne (app)rofittano, emulando di (con)seguenza”
Berlusconi: io obiettivo Isis
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Allo stesso modo… le “vecchie volpi” colpiscono sempre e... ancora.
Su un fattore virtuale (mediatico e, dunque, comune e da “gran cassa”) s’inserisce la strategia che "non lascia mai nulla al caso".
L’opportunismo a 360 gradi porta (con/non)senso.
E “voto strappato dopo voto”, alla fine, ti accorgi di avere raggranellato, per esperienza acquisita… milioni di voti, che confluiscono sino a te, così, per inerzia e per “non sapere più che fare” (l’acqua segue il pendio, per “inerzia”).
Che cos’è questa “inerzia”?
La realtà ha una (f)orma “(di) pendenza”…
Dunque, tutto ha un unico senso di scorrimento:
“dall’alto verso il basso”, come per pulirti i denti nell'arcata superiore della bocca (ma, secondo un orientamento che non coincide con la sensorialità artificiale applicata convenzionalmente, ad esempio, ad una mappa geografica).
E, dall’origine… tutto (ri)cade verso il "basso della (ri/co)creazione".
Se te ne accorgi (a livello di "opportunismo"), allora è persino semplice… approfittartene. In che modo?
Beh… accodandoti alla “caduta”, in maniera tale da (s)fruttarla, mettendo da (p)arte ogni genere di immagine della “coscienza” (ovvio, la caduta va nella direzione della “forza” del segnale importante del Nucleo Primo, che tende a mantenere tutto esattamente com’è. E… “com’è”? È, non esattamente, “giusto nei confronti del vivere d’insieme”. Quindi, l’opportunismo “è” un rafforzamento dello status quo. È il tuo conseguire “qua, così”).
Se non puoi batterli. Fatteli amici”. Vero?
Funzion(a/i) in questo modo (nella stragrande maggioranza delle volte).
Se non puoi batterli fatteli amici. Così evolve l'arte della guerra del cashmere al tempo della Cina.
11 ottobre 2010
Sembra rispondere alla logica del "se non puoi batterli, fatteli amici" il forum italo - cinese "cashmere tra presente e futuro" ideato da Giorgio Correggiari, organizzato dall'agenzia per la Cina e ospitato oggi dal Comune di Milano.
Al centro del dibattito, seguito da aziende big del settore come Loro Piana, Brunello Cucinelli e il Lanificio Colombo, le possibilità di cooperazione tra Italia e Cina, anche in vista della fiera Cashmere world che si terrà a Beijing dal 23 al 25 novembre.
"Proponiamo ai cinesi - ha spiegato Correggiari - di mettere insieme la nostra cultura e la loro materia prima, visto che sono i primi produttori di cashmere al mondo, ma non sanno lavorare questo prezioso filato perchè sono presi solo dalla logica della produzione e della distribuzione di massa, mentre il cashmere è l'eccellenza e come tale va lavorato".
Anche per questo, "i cinesi hanno fatto grandi errori, facendo crollare il prezzo del cashmere da 100 a 65 euro al chilo, con riflessi negativi anche per le imprese italiane".
"A livello di qualità il loro cashmere è il migliore del mondo, ma - ha aggiunto Pierluigi Loro Piana - non basta la materia prima:
la loro industria tessile è più giovane della nostra ed è più orientata sui grandi numeri, mentre le nostre aziende offrono non solo la qualità, ma la continuità nell'eccellenza, e questo è un fatto di cultura".
Per questo, gli imprenditori del settore non temono di aprire le porte delle loro aziende ai 25 imprenditori della delegazione cinese, che nei prossimi giorni visiteranno gli stabilimenti produttivi di Loro Piana, Brunello Cucinelli e del lanificio Colombo.
"Non è certo copiando un nostro macchinario che potranno fare un prodotto come il nostro, un conto - ha spiegato Loro Piana - è l'hardware, un altro il software"...
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La frattalità ispira, perchè… “è anche un memo”.
Che cosa hai dimenticato?
Che cosa sapevi?
SPS fa “surf” tra le onde frattali e, questa mattina, improvvisa(mente), ha colto questo segnale:
il Nucleo Primo si avvale di una "tecnologia superiore", è dotato ancora della “memoria, che ha drenato invece da te”, ed è inarrivabile, sempre per te, da questa prospettiva, ma… esso è come la Cina:
non è certo copiando un nostro macchinario che potranno fare un prodotto come il nostro, un conto... è l'hardware, un altro il software



Ecco:
  • il Nucleo Primo è, come te, un “utilizzatore di qualcosa che gli è rimasto addosso” (dopo l’ultimo grande “reset”, corrispondente all’ultima grande glaciazione Planetaria)
  • questa "cerchia umana", si è (ri)trovata a dover scegliere, al momento cardinale, come comportarsi nei confronti del resto dell’umanità, che “(ri)partiva da… zero”
  • e ha scelto di… (app)rofittarsi della situazione
  • ma, non essendo all’origine dell’impianto che (per)mette la possibilità di “abitare, per esperienziare se stessi, le (ri)forme di reale”
  • ha scelto anche di “copiare” la tecnologia sopravvissuta alla "catastrofe" dell’era glaciale
  • non potendo contare sul livello di “’ingegneria/memoria” originale che, ad esempio, è alla base della creazione del circuito primario, dal quale si (di)parte tutto di conseguenza.
Ergo:
  • il Nucleo Primo è un utilizzatore della tecnologia (ri)trovata, esatta(mente) come la frattalità espansa ha, in seguito, “trasformato” te… in quanto utilizzatore della tecnologia, che le industrie (Anti)Sistemiche (ri)producono per tutti i “consumatori” (sempre più distanti dal livello della conoscenza e sempre più vicini al livello del più puro conseguimento vuoto, inerme, inerte, senza memoria né direzione propria).
Un conto… è l'hardware, un altro il software
Esatto, ma… nell’ambito del reale, (ri)emerso sulla spinta/onda del Nucleo Primo, il Mondo “con (d)entro te” è diventato un involucro a(d)atto per sfruttare qualsiasi situazione si (ri)attui... “cadendo dall’alto verso il basso”.
Ossia, l’hardware (senza la conoscenza originale del software, bypassato però dall’intelligenza egoica del Nucleo Primo) è stato (ri)fornito di una “coscienza altra, a propria - del Nucleo Primo - immagine e somiglianza”.
E, una simile (ri)forma dell’hardware, ha per(messo) al Nucleo Primo, di impadronirsi del futuro umano, deviandolo su/in una direzione di(versa), rispetto all’ante(cedente) tipo di percorso che, ad esempio, la “paradossalità costituita da ciò che di più 'alto', deodora dall’antichità, fa letteralmente a pugni… con la ruvidità dell’attualità, che fa di tutto per dipingere gli 'antichi' come degli inetti ed ingenui bambinoni mai cresciuti e, per questo, 'estinti'”.
Oc(corre) che ti accorga che il Nucleo Primo è umano quanto te
Solo che... esso (ri)corda ancora quello che, per te, è diventato solo “un buco nella memoria, riempito da/di un sostitutivo artificiale, aderente al controllo (pre)imposto direttamente in te”.
Il Nucleo Primo “non sa, come te”.
Si limita ad usare l’hardware (ri)trovato, in una maniera “grezza”, bypassando la mancanza di risposte, per mezzo di una f(orma) di intelligenza “che si occupa sempre di altro”, avendo capito che:
  • le risposte in merito all’origine
  • non fanno (p)arte di questa serie di realtà, (ri)programmabili attra(verso) gli strumenti (ri)trovati.
I suoi “studi”, pur disponendo di tutto ciò che ha levato da/in te, sono stati tali solo da avergli fatto capire che:
l’origine è al di là di ogni tipo di “studio”, essendo gli studi (tutti)… solo delle (con)seguenze, simili all’emissione di fumo da un tubo di scappamento di un’automobile.
Per non cadere ulterior(mente) nel vuoto, il Nucleo Primo ha scelto di… "regnare in eterno" su ciò che è diventata la “propria” umanità (con)seguente, perché resa ignara di sè, dopo l’ultimo grande reset “naturale” (era glaciale).
È la soluzione ideale? Naa… è, solo, il “meno peggio”.
Ed, allo stesso modo, gli umani hanno “imparato” a fare/essere, all’interno delle “loro” Vite.



Il film di “fantascienza” - Jupiter. Il destino dell’Universo – è pieno di “intuizioni”, lungo la medesima linea prospettica di SPS.
Ecco alcune citazioni, che (ri)portano l’attenzione dove la sincronicità dal proprio terzo stato, (pre)vede che sia.

  • molti di loro vivono una vita miserabile. La nostra non è che… pietà
  • ho sfogliato i vecchi documenti di nostra madre e ho trovato la descrizione di un pianeta che lei definiva… la più rara e meravigliosa proprietà che avesse mai posseduto. Se non sbaglio la chiamava… Terra… Terra! Faceva parte della tua eredità. Giusto?...
  • la fiducia è un’illusione, Maestà. Io credo solo nell’interesse reciproco
  • hai la foto di un sorvegliante sul telefono, ma non ricordi di averla scattata… memoria rimossa. A breve termine è facile. Non possono farlo a tutti, ma nessuno crede a quelli che gli sono sfuggiti
  • siamo diversi per conoscenza e tecnologia. Ma umani quanto te
  • la vostra Terra è una parte molto piccola di un’industria molto grande
  • quando hai accesso all’immensità dello Spazio, ti rendi conto che c’è una sola risorsa per cui vale la pena combattere… e, uccidere perfino. Più tempo… Il tempo è il solo e unico bene della mente preziosa dell’Universo
  • mia madre nominò la futura se stessa, nel testamento
  • come può una persona, possedere la Terra?
  • è solo un pianeta, Jupiter! In questo mondo la gente ha cose molto più preziose. Ora non comprendi cosa voglia dire disporre di lussi oltre ad ogni immaginazione
Jupiter Il Destino Dell universo
Sai qual'è la più grande differenza “attuale”, tra te e SPS?
Che, tu… “credi a quello che devi credere, ignorando tutto il resto”, mentre SPS… “crede a tutto ciò che, è evidente, tu non credi”.
Questo avviene non in conformità di una scelta strategica, per parte di SPS, bensì, questo è ciò che si e(vince)… dopo oltre cinque anni di SPS, osservando a quello che... "l’unione dei puntini, che lasci in sospeso", per(mette) di definire come:
una tua (ri)conduzione ipnotica (ad ogni livello), verso quel grado di deviazione che, ad esempio, anche l’asse portante del Pianeta Terra, incarna a pieno.
L'asse terrestre è l'asse di rotazione che congiunge i due poli terrestri e attorno al quale la Terra compie il suo moto di rotazione.
L'asse terrestre è inclinato rispetto alla perpendicolare al piano dell'eclittica:
questa inclinazione, combinata con la rivoluzione della Terra intorno al Sole, è causa delle stagioni.
L'entità dell'inclinazione varia ciclicamente tra circa 22,5° e circa 24,5° con un periodo di 41.000 anni; attualmente è di 23° 27′ e in diminuzione.
Inoltre l'asse terrestre ruota lentamente intorno alla perpendicolare all'eclittica, descrivendo un doppio cono e compiendo un giro ogni 25.800 anni (52″ all'anno). Questo moto è chiamato precessione degli equinozi ed è dovuto alla forza di marea esercitata dalla Luna e dal Sole.
Vi sono infine delle oscillazioni dell'asse di minore entità (circa 20′) con un periodo più breve (circa 18,6 anni):
quest'ultimo moto è detto nutazione.
Effetto dei terremoti.
I terremoti possono spostare l'asse terrestre.
In realtà, quello che viene spostato è detto "asse di figura" (figure axis), sfasato di una decina di metri rispetto alla congiungente nord-sud della Terra.
L'asse di figura è l'asse rispetto al quale la massa della Terra è in equilibrio.
Un esempio calzante per spiegare la differenza è quello di un pattinatore che ruoti su se stesso tenendo in mano una pietra, con il braccio disteso.
L'asse di rotazione del pattinatore è ancora passante per il centro del corpo, ma l'asse di figura è spostato leggermente nella direzione della mano che stringe la pietra. Ritraendo e distendendo il braccio con la pietra l'asse di rotazione non cambia, similmente a un giroscopio, ma l'asse di figura sì (cambiando la distribuzione della massa).
Per la legge di conservazione del momento angolare anche la velocità di rotazione ne risente, aumentando quanto più venga ritratto il braccio (inizialmente disteso).
Pertanto, fenomeni che muovano intere placche tettoniche possono similmente variare la velocità di rotazione della Terra e il suo asse di figura.
Queste variazioni sono impercettibili per i sensi umani, e rientrano nella normalità, siccome nell'arco di un anno lo spostamento può raggiungere il metro.
Effetti climatici (correnti marine e soprattutto venti) influiscono centinaia di volte di più…
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  • ritraendo e distendendo il braccio con la pietra l'asse di rotazione non cambia, similmente a un giroscopio, ma l'asse di figura sì (cambiando la distribuzione della massa)
  • per la legge di conservazione del momento angolare anche la velocità di rotazione ne risente, aumentando quanto più venga ritratto il braccio (inizialmente disteso)…
  1. cambiando la distribuzione della massa
  2. per la legge di conservazione del momento angolare
  3. anche la velocità di rotazione ne risente…

La “pietra tenuta nella mano” è il Nucleo Primo.

Oppure...

La “pietra tenuta nella mano” ti è stata messa dal Nucleo Primo.

Il risultato è:
una differenza nella velocità di rotazione.
Queste variazioni sono impercettibili per i sensi umani, e rientrano nella normalità...
La Legge di conservazione del momento angolare, anche detta bilancio del momento angolare della quantità di moto è un importante principio fisico, che afferma che il momento angolare ”L” di un sistema è costante nel tempo se è nullo il momento delle forze esterne che agiscono su di esso
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Momento di un vettore
Un momento può presentare notevoli proprietà di conservazione, e non dipende dalla scelta del sistema di riferimento (è cioè invariante rispetto a cambiamento di base)
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Senza entrare nel profondo dell’abisso “tecnico”, ma utilizzando sola(mente) la “guida frattale, a partire dalla sincronicità ‘lato proprio’ (scaturente dall’ego in posizione di terzo stato)”… risulta che:
esiste uno stato di conserv(azione) originale ed artificiale (deviante l’orbita/destino preimpostata/o in un “momento precedente”)
lo stato di conservazione attuale, ha una sotto origine, rispetto a ciò che era "prima", derivante da una (re)distribuzione frattale espansa... per “pesi e misure” di(verse).
Qualcosa che può auto avvenire sola(mente) se, un attore dotato di sufficiente concentrazione di massa, (ri)esce ad infiltrarsi nel pieno del funzionamento del reale, a partire dal reale stesso, per raggiungere la circuiteria dalla quale (pro)viene, in quanto “sua fonte di emissione/(ri)proiezione” (circuito primario).
La “pietra nella mano” è, dunque, a(d)atta a (man)tenere uno stato artificiale di “momento angolare”, che cor(risponde) ad una progressiva cancellazione della memoria (pre)cedente, che auto av(viene) per motivi che, nel reale (ri)emerso, appaiono come del tutto naturali, anche se… progressiva(mente) nemmeno più registrati, nello stato di “abbandono alla convinzione del grado di reale, che tende sistematica(mente) a… deviare ogni tipo di attenzione verso il dissolvimento del (ri)conoscimento del “passato”.

La “deviazione”, del Nucleo Primo, è (com)presente ovunque (ed alla base di tutto il riemerso, di conseguenza) perché resa ubiqua dall’opera di (re)distribuzione frattale espansa.

Il principio alla base dell'elettrocardiogramma (Ecg) è quello secondo il quale la contrazione di ogni muscolo si accompagna a modificazioni elettriche chiamate "depolarizzazioni", che possono essere registrate da elettrodi fissati alla superficie del corpo.
L'elettrocardiogramma si ottiene con l'elettrocardiografo, macchina inventata nel 1887 dal tedesco Augustus Waller e ottimizzata in seguito dal fisiologo William Einthoven.
Con l'elettrocardiogramma in questo modo sono messe in evidenza tutte le depolarizzazioni muscolari, pertanto le modificazioni legate alla contrazione del muscolo cardiaco saranno visibili solo se il soggetto sarà completamente disteso e rilassato, per evitare la contrazione dei muscoli scheletrici, che potrebbero falsare le registrazioni cardiache


L'interpretazione dell'Ecg è facile tenendo ben presenti gli angoli dai quali le diverse derivazioni guardano il cuore.
Si può supporre che le sei derivazioni standard, registrate dagli elettrodi fissati agli arti, guardino il cuore su un piano sagittale, di profilo...
Asse elettrico cardiaco.
Si definisce asse elettrico cardiaco, la direzione media di propagazione dell'onda di depolarizzazione nei ventricoli.
Si può dedurre la direzione dell'asse elettrico a partire dai complessi...
Vista di fronte, l'onda di depolarizzazione si propaga da ore 11 a ore 5...

Per “asse elettrico del cuore” si intende la direzione che la depolarizzazione del cuore segue nel piano frontale del torace.
La depolarizzazione cardiaca inizia con quella dell’atrio destro e sinistro ed è seguita da quella dei ventricoli.
Nei cuori normali il vettore della depolarizzazione è quindi orientato dall’alto (atrio) verso il basso (punta del ventricolo sinistro) e da destra verso sinistra.
In modo immaginario possiamo dire che la depolarizzazione segue una linea che unisce la spalla destra con la caviglia sinistra del paziente…
Link
Se (ri)trovi tutto ciò come “normale” è perchè 1) non capisci il significato frattale della spiegazione fornita dagli “esperti” 2) (ri)tieni la normalità riscontrata, perchè “detta a te, da…”, come esatta(mente) sovrapponibile al concetto ambiguo di “naturale”, che non (ri)conosci più nella sua esatta forma precedente a questa 3) vivi in uno stato "(con)seguente a"… e sempre più “spento/a”, relativa(mente) a ciò che sei… oltre a questa coercizione esistenziale, che (s)cambi per “tutto”.
Bias di conferma:
il bias di conferma (Confirmation Bias) è un fenomeno cognitivo al quale l'uomo è soggetto.
È un processo mentale che consiste nel ricercare, selezionare e interpretare informazioni in modo da porre maggiore attenzione, e quindi attribuire maggiore credibilità, a quelle che confermano le proprie convinzioni o ipotesi, e viceversa, ignorare o sminuire informazioni che le contraddicono.
Il fenomeno è più marcato nel contesto di argomenti che suscitano forti emozioni o che vanno a toccare credenze profondamente radicate
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Ecco come “ragiona” la scienza deviata:
ignorare o sminuire informazioni che... contraddicono…
Ossia:
ignorando o sminuendo le informazioni che la contraddicono.
Ok?
Il bias di conferma funziona in entrambi le direzioni:
non solo dall’esperto verso di te!

Esci da questi “luoghi comuni”, nei quali sei tu sempre e continua(mente) il… “paziente”.
Visco, "senza sacrifici creditori no a salvataggio banche".
Le banche dovranno adottare "un approccio nei confronti della clientela, coerente con il cambiamento fondamentale apportato dalle nuove regole, che non consentono d'ora in poi il salvataggio di una banca senza un sacrificio significativo da parte dei suoi creditori"…
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Chi sono i “creditori” di una banca? He He…
Quali sono le “nuove regole”? He He…
Che cosa cambia e che cosa è “cambiato”? He He…
Morgan Stanley, utile +60% grazie a trading e wealth management.
Morgan Stanley ha comunicato oggi che nel primo trimestre del 2015 il suo utile è aumentato del 60% a $2,31 miliardi, pari a $1,18 per azione.
La banca d'affari ha beneficiato dell'aumento dell'attività di trading e del miglioramento dei margini della divisione wealth management...
Link
 

Trony! Gli esperti siamo noi”.
E tu, allora, chi/che cosa “sei”?
Sei portato a (ri)chiedertelo sempre, mettendo ogni volta sempre più in dubbio “chi esatta(mente) tu sia”.
E, ogni volta, è sempre “peggio”, sprofondando nella (f)orma di reale (ri)emerso.
Secondo quale prospettiva, le “mani forti” leggono le notizie?
O, meglio, secondo quale prospettiva “vengono scritte le notizie” (dalle “mani forti”)?
Ben sapendo come reagirai tu ed, ovvia(mente), adottando le opportune tecniche sul (pre)visto tuo comportamento.
Secondo te, la seguente è una buona notizia?
Beh, dovresti chiederti:
Buona, secondo quale prospettiva dell’osservazione?”.
Non sei mai “solo/a”.
Il “fuoco è… in(crociato)”.
McDonald's, ricavi scendono dell'11%.
McDonald's, la più grande catena di ristoranti del mondo, ha accusato una contrazione dei ricavi dell'11% nel primo trimestre, complice la dura competizione negli Stati Uniti e le conseguenze di scandali alimentari in Cina e Giappone.
Nei primi risultati da quando ha assunto l'incarico il nuovo Ad Steve Easterbrook, McDonald's ha reso noto che le vendite globali su base omogenea, nei ristoranti aperti da almeno tredici mesi sono diminuite del 2,3%.
L'utile netto ha frenato del 32,6% a 811,5 milioni, o 84 centesimi per azione, da 1,2 miliardi, 1,21 dollari per azione, un anno prima.
I ricavi sono diminuiti a 5,96 da 6,7 miliardi.
Guadagna circa 1% il titolo nel pre-borsa.
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  • i ricavi sono diminuiti a 5,96 da 6,7 miliardi
  • guadagna circa 1% il titolo nel pre-borsa...
A proposito di:
parlando in generale sull'uso degli strumenti finanziari nel sistema bancario, Visco ha sottolineato che di alcuni "si può fare a meno", perchè "sono utili sul piano teorico ma - ha osservato - possono essere così complessi e difficili da creare più danni che benefici"...
Anche un certo "nozionismo" è... uno "strumento finanziario"; ecco un esempio, che (s)fugge alla tua portata di "non esperto/a"...
McDonald's, utile adjusted primo trimestre sopra attese.
McDonald's ha annunciato oggi che nel primo trimestre del 2015 il suo utile netto è calato del 32,6% a $811,5 milioni, pari a $0,84 per azione.
A pesare sul colosso del fast food sono stati i costi di ristrutturazione e l'apprezzamento del dollaro (non sono stati gli scandali alimentari in Cina e Giappone?).
Escluse le voci straordinarie l'utile si è attestato a $1,10 per azione. I ricavi sono calati dell'11% a $5,96 miliardi.
Gli analisti avevano previsto un utile di $1,06 per azione e ricavi di $5,96 miliardi.
Il Ceo Steve Easterbrook ha annunciato che presenterà il prossimo 4 maggio un piano volto a migliorare la performance del gruppo e ad assicurare una crescita durevole degli utili.
Nel pre-borsa McDonald's sale al momento del 2,4%.
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I Mercati (s)contano tutto, ma sempre in una maniera di(versa) da come te l'aspetti (timing).
E come è andata a finire, la giornata di Borsa?
Wall Street chiude positiva, bene… McDonald's
McDonald's ha guadagnato il 3,1%.
Il colosso del fast-food ha annunciato per il primo trimestre un utile adjusted di $1,10 per azione. Il consensus era di $1,06 per azione
Link
  • un utile adjusted di $1,10 per azione
  • il consensus era di $1,06 per azione (ossia, l'utile riportato è stato superiore al previsto e la prospettiva si ribalta, rispetto all'impatto della notizia data in pasto, alla comunità, dai Media).
"Segui il trend", or dunque (ossia, consegui... per "guadagnare". Anche se, quello che "perdi", è sempre più prezioso rispetto all'utile che ricavi, in termini di "svendita progressiva del tuo complesso").

I Mercati sono pilotati. Le infrastrutture sono sotto al più completo controllo, "trasparente, libero, democratico, solare, moderno, civile, avanzato"... nativo (progetto, fondamenta, previsione, ispirazione).
È come disporre per “cavalli e cavalieri” di una gigantesca prateria, sulla quale “farli poi correre liberi col vento tra i capelli”.
La “prateria” è un artifizio, ossia, è un “luogo comune, (ri)fornito dalla ‘natura’, affinché abbia luogo la tua ‘misura(azione)’ in esso”.
In un simile (con)testo, che cosa diventa (“è”) la “competizione” e la “concorrenza”? Una teatralità, per l'auto (in)trattenimento...
Quando fai una scommessa, ad esempio, “sui cavalli”… che cosa “fai”?
Ti rechi allo “sportello” (ormai, anche, virtuale e tranquillamente raggiungibile dal salotto di casa tua) e “punti” del denaro sul presunto vincitore.
Se, per te, ciò equivale al “tentare la sorte”, per qualcun altro significa solo “raccogliere le scommesse”.
Per “altro, ancora”, tutto ciò è “controllo, potere, dominio, etc.”, essendo alle fondamenta di quell’insieme che (per)mette di ®accogliere il consenso popolare/sociale/massivo.
Questa “realtà” de(scrive) (ad una certa "Altezza") una soluzione di “vacanza in perpetuo”; una sorta di oblio, che la avvicina ad immagini mitologiche, relative alla condizione degli antichi Dei della Grecia, che dall’alto dell’Olimpo guardavano alle esistenze umane, come ci si può (ri)volgere alla propria opera appena terminata "di essere (s)colpita".
Questa condizione esiste ed è meglio che (ri)torni a prenderne atto, accorgendoti  che:
il “mito” è più concreto di quanto tu possa immaginare o… “toccare con mano”.
Nel mito agisce la frattalità, che (ri)porta a te, come su una spiaggia oceanica, ogni genere di “risposta (eco)”, relativa ai moti delle grandi concentrazioni di massa (com)presenti, anche se… non manifesti.
Perché il loro “essere/agire” viene a galla e ti ®aggiunge sempre?
Perché esiste la legge/strumento/memo, della frattalità espansa.
E, in tutto ciò, “tu dove sei”
Sei anche tu, co(e/r)rente(mente) “replicato/a” nel tutto, che è poi… la realtà (ri)emersa, di (con)seguenza, alla (re)distribuzione frattale espansa, che si (di)parte dal circuito primario, per opera del “suo” avvolgimento o circuito secondario, in regolare proiezione sul circuito terziario (la “tua” realtà unica di riferimento)?
Certa(mente), sì. Anche la tua “traccia” è replicata nel reale, a livello frattale espanso, ma… ovvio, è tal(mente) diluita nell’insieme, che al confronto con ciò che deriva dalle grandi concentrazioni di massa, “tu letteral(mente) sembri scomparire”.

Distante da te stesso/a (non… “ri-conoscendoti”, non… “ri-cordando”), tu “vali” (in proporzione)… quanto? Beh, diciamo… meno di dieci su cento. 

Più realistica(mente)... probabil(mente), conti per… “uno”. He He…

Mentre, ad esempio, il Nucleo Primo… “vale e conta per 99 su 100”.
Una "bella" differenza, che (ri)tradotta sui grandi numeri della Massa e dell’estensione di un intero Pianeta, mhm… “quanto fa”?
Fa esatta(mente):
  • un Dominio unico
e
  • miliardi di “sotto Domini(o)” (ossia, di subordinati o, “meglio”.., di schiavi nella “sostanza”).
In tutto ciò, dove Diavolo è/si (ri)trova quel concetto astratto, vago, dis(tratto), smunto, etc. dell’Amore?

In tutto ciò, in qualità di “aroma naturale” dell’esistenza, l’Amore esiste in quanto surrogato di “cucina molecolare”. Ossia, “non esiste”?

 

Esiste... nella sostanza di:
  • una spruzzata di spray, al “profumo di… reale"
  • una (di)pendenza, come lo è il tossico (dipendente).
Che cosa sai?

Se vai al mulino, ti infarini”.

Tu sei nel “mulino” e non puoi non infarinarti, dunque.
Questa “farina” è la droga che ti (man)tiene “qua, così”, agendo sulla tua narcotizzazione/ipnosi continua, (ri)volta ad irretire il tuo complesso d’insieme.
La “farina” te la immagini, soprattutto, bianca, ossia:
con l’esatto colore della “droga”, per antonomasia. 
Il colore della “ex droga solo per i ricchi”… la coca(ina).
Ma... non serve più nemmeno (ri)pulirti le narici, dopo averla sniffata. Visto che, or(mai), il principio drogante è stato diluito nei cibi, nell’acqua, nell’aria che respiri.
Oppure...
pensi vera(mente) di “essere, così”, per una (so)spinta "naturale"?
See (“guarda meglio”)…
  
Davide Nebuloni 
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