mercoledì 23 giugno 2010

Il campo morfogenetico dell'evoluzione.





Immaginate di conoscere una persona che vi offra la sua capacità di “osservare” ciò che è successo nelle vostre Vite trascorse, diciamo almeno nelle ultime 4 o 5. immaginate poi di acquisire la conoscenza del come siamo fatti a livello sottile e di come funzionano i diversi corpi che, come delle matriosche, vanno a comporre il corpo fisico. Cosa succederebbe alla normale prospettiva con la quale siete abituati ad inquadrare ciò che vi succede quotidianamente? Pensereste ancora nella stessa maniera? Le cause e le conseguenze assumerebbero una “forma” molto diversa dal consueto.

La malattia che si riversa sulla salute fisica, improvvisamente troverebbe una spiegazione molto diversa da quella “evanescente” che, molto spesso, ci viene propinata. Sarebbe più comprensibile abbracciare il perché succedono determinate “cose” o attiriamo con regolarità certe situazioni. Sarebbe, dunque, come ricevere la chiave della comprensione inerente alla propria “situazione” sul piano denso della materia.

Cosa è in realtà un raffreddore, ad esempio? Perché quel dato dolore si ripresenta con puntualità nella nostra Vita? Perché ci è “successa” questa brutta malattia? Come si spiega la sofferenza all’interno di una esistenza ritenuta, in maniera autoreferenziale, equilibrata?

Come al solito, “nulla è per caso”.

Quello che manca al genere umano, al fine di spiccare un “volo” pressoché immediato, è proprio questa apertura interiore, la consapevolezza del “chi siamo”; la mente logica è stata addestrata dall’Antisistema a cancellare e a non tenere in considerazione la gran parte della nostra vera Natura. Perché? Perché lo abbiamo voluto noi inconsciamente, provando “paura” e perchè era "previsto", in un certo senso.

Immaginate questa espansione, questo innalzamento della vostra prospettiva, tenendo conto di tutte le informazioni sopra riportate; sarebbe proprio come volare. Il punto focale della coscienza verrebbe letteralmente “sparato” ad una frequenza di funzionamento tipica di altre dimensioni più “luminose”.

Tenete saldo in voi questo “consiglio”, cercate lo spunto, le informazioni, le modalità per attirare a voi questa maggiore consapevolezza. Permettetele di entrare in voi. Questa intenzione modificherà gli schemi paludosi che caratterizzano le routine giornaliere e le “chiusure” quotidiane alla “luce” che lavora incessantemente per farsi largo con fare sempre “gentile”, rispettoso del nostro libero arbitrio. Notate la differenza di “cortesia” e di “rispetto” tra questa energia evolutiva e la prepotenza di un mezzo di condizionamento di massa come la televisione. È come trovarsi al cospetto di un battaglione di soldati d’assalto e ad un viandante che bussa per chiedere se può entrare in casa. 

Di solito chi “grida” più forte è colui che ha fretta di “vendere” qualcosa.

In questo reame della “luce”, il “velo” occlude, soffoca la “voce” che ci guida di Vita in Vita; ciò che la scienza chiama campo morfogenetico è, in realtà, lo stampo eterico che circonda il corpo fisico, costituito anch’esso di materia “deperibile” tanto quanto l’ambito fisico. I processi si riversano a cascata, di corpo in corpo, tenendo conto del nostro passato e progettando il nostro futuro prospettico, in un’ottica di completamento delle nostre “parti” carenti, il tutto mantenendo sempre vivo il focus sull’aspetto evolutivo dell’esperienza vissuta sulla “Terra”. Vengono scelti i genitori in funzione di empatie, di compensazioni legate al carattere ed all’impostazione di Vita in “cantiere”. La prossima Vita è preparata tenendo in considerazione ciò che manca per completare il senso del nostro “stare qua”, tenendo in considerazione ciò che abbiamo fatto in “passato” e di ciò che ci aspetta, vivendo per sempre in un eterno attimo presente.

Se noi potessimo sapere e tenere in considerazione, “allargando” il concetto di esistenza:
  • le negatività accumulate in altre Vite che si ripercuotono nel presente
  • come funzionano i nostri corpi intercomunicanti
  • il senso dell’esperienza portata avanti in questa densità  
Ebbene, il “mondo” cambierebbe in maniera quasi istantanea, perché cambieremmo noi in maniera intimamente legata l’uno all’altro.

È quello che mi sta succedendo in questi ultimi quattro anni o, forse, in questi ultimi quattro giorni, chissà! È quello che sta succedendo a moltissimi di noi in questi ultimi tempi in maniera sempre più marcata ed evidente.

Per quanto tempo “terranno” le maschere che ci siamo calati in “volto”? Questi sono concetti che “lavorano” sempre e soprattutto quando tutto “dorme”; nel “silenzio” dei nostri cuori. Per questo motivo ci siamo “dati” Vite tanto stressate… per non "sentire".

Le coscienze sono in espansione.

Ringrazio infinitamente Arthur E. Powell per il suo splendido "lavoro" di paziente passione educatrice, che consiglio a tutti quanti sentono in cuor loro, "sete" di conoscersi:

Arthur Edward Powell, molto spesso abbreviato in Arthur E. Powell (Newton, New Jersey, 1882  – Los Angeles , California, 1969), è stato uno scrittore statunitense.

Poco si sa di questo personaggio, se non che servì come Tenente Colonnello (Lieutenant-Colonel) nell'esercito americano.

Arthur E. Powell è noto come scrittore di libri Teosofici.

Il suo principale interesse fu la coscienza. Studiò soprattutto i maggiori lavori di Madame Blavatsky, Charles Webster Leadbeater e Annie Besant, scrivendo un importantissimo e famoso riassunto della loro dottrina Teosofica in cinque volumi, pubblicati in inglese all'inizio del '900, e in tempi più recenti anche in Italia, da Bis Edizioni:
  •     Il Doppio Eterico (The Etheric Double - 1925)
  •     Il Corpo Astrale (The Astral Body - 1926)
  •     Il Corpo Mentale (The Mental Body - 1927)
  •     Il Corpo Causale (The Causal Body And The Ego - 1928)
  •     Il Sistema Solare (The Solar System - 1930) 
Fonte: Wikipedia