martedì 15 giugno 2010

Azzerare i "debiti".




NASA. Una tempesta solare potrebbe distruggere le nostre reti elettriche e informatiche nel 2013.
 
Secondo la Nasa, le nostre reti informatiche e quelle elettriche potrebbe essere distrutte dal picco di attività solare previsto per i prossimi anni.
A Washington, non a caso si è aperto il Forum sul Clima Solare promosso dalla Nasa in cui il protagonista sarà proprio il picco di attività stellare. Secondo Richard Fisher, scienziato della Nasa "la nostra società tecnologica ha sviluppato una sensibilità alle tempeste solari senza precedenti". Siamo, infatti, dipendenti dalle apparecchiature elettroniche. L’onda di particelle, tra i suoi effetti, potrebbe sortire anche quello di mandare in tilt i nostri satelliti.
Potremmo, nell’arco di poco tempo restare al buio, senza energia elettrica e comunicazioni. "Il primo segno di pericolo verrebbe quando le radiazioni iniziassero a disturbare segnali radio e dispositivi GPS. Dieci o venti minuti dopo, i satelliti commerciali che trasmettono conversazioni telefoniche, TV ed informazioni di ogni genere sarebbero praticamente spazzati via", ha detto Tom Bogdan, scienziato che ha sviluppato un modello matematico per rappresentare quello che potrebbe accadere.
Fonte: Yahoo

Ciò che accadrà nei prossimi anni modificherà in maniera basilare ciò che noi tutti oggi siamo convinti di essere. In che modo? A questo link c’è una interessante spiegazione.

L’input giungerà dal Sole.

A cosa serve l’intera rete di denaro virtuale? A spegnersi azzerando il concetto di “debito”. Eliminata questa preoccupazione planetaria, l’umanità potrà “risorgere”, aprire gli occhi più celermente. Attraverso l'ascensione planetaria verrà meno anche il concetto di debito Karmico.

Nelle notti stellate senza luci artificiali, potremo scorgere il flusso di energia che giunge dall’alto e potremo piangere di gioia, leggeri nel cuore.