sabato 12 giugno 2010

Felicità raggiunta, si cammina...





Felicità raggiunta, si cammina
per te su fil di lama.
Agli occhi sei barlume che vacilla,
al piede, teso ghiaccio che s'incrina;
e dunque non ti tocchi chi più t'ama.
Se giungi sulle anime invase
di tristezza e le schiari, il tuo mattino
è dolce e turbatore come i nidi delle cimase
Ma nulla paga il pianto del bambino
a cui fugge il pallone tra le case. 

Eugenio Montale (Ossi di seppia)
 
Conseguire la felicità è cosa sfuggevole e precaria? Così sembra, agli occhi di coloro che sono smarriti in se stessi...